{"id":77120,"date":"2023-02-08T09:05:40","date_gmt":"2023-02-08T08:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77120"},"modified":"2023-02-07T21:50:30","modified_gmt":"2023-02-07T20:50:30","slug":"il-petrolio-russo-sotto-embargo-arriva-in-europa-passando-dallindia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77120","title":{"rendered":"Il petrolio russo sotto embargo arriva in Europa passando dall\u2019India"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>L&#8217;INDIPENDENTE<\/strong> (Giorgia Audiello)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenica scorsa \u00e8 entrato in vigore l\u2019embargo europeo sui prodotti petroliferi russi importati via mare, cui si \u00e8 aggiunto un price cap che oscilla tra i 45 e i 100 euro al barile per le esportazioni \u2013 sempre marittime \u2013 dirette verso Paesi terzi. L\u2019obiettivo delle sanzioni europee sul greggio russo \u00e8 quello di privare il Cremlino delle sue entrate per sottrargli risorse da destinare alle operazioni belliche e, allo stesso tempo, mantenere il mercato europeo ben rifornito. Considerato per\u00f2 che con l\u2019embargo si genera un indebolimento artificiale dell\u2019offerta, appare difficile che \u2013 con la diminuzione delle scorte \u2013 non venga a crearsi nei prossimi mesi una carenza di diesel in Europa con il relativo aumento dei prezzi. Se, dunque, da una parte, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/economia\/news\/2023-02-05\/scatta-embargo-petrolio-russo-19964410\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">embargo<\/a>\u00a0costringer\u00e0 Mosca ad appiattirsi sui mercati orientali, vendendo alle economie asiatiche il greggio a prezzi ridotti, dall\u2019altro, ci\u00f2 espone l\u2019Europa al\u00a0<strong>rischio di un aumento dei prezzi<\/strong>\u00a0a causa del possibile calo dell\u2019offerta in presenza, invece, di una domanda costante. Mosca ha velocemente rimpiazzato gli acquirenti occidentali con i mercati asiatici \u2013 specialmente quello indiano e cinese \u2013 che lo rivendono agli occidentali a prezzi maggiorati dando il via a\u00a0<strong>triangolazioni<\/strong>\u00a0vantaggiose per gli esportatori ma sicuramente sconvenienti per gli importatori europei che lo acquisterebbero a meno comprandolo direttamente da Mosca. Tuttavia, questo meccanismo permette di rispettare le sanzioni senza rimanere completamente a corto di carburanti. Al momento non si pu\u00f2 ancora dire se le sanzioni occidentali sul petrolio russo raggiungeranno effettivamente gli obiettivi per cui sono state varate, ma certamente esse stanno mettendo al centro le potenze emergenti come l\u2019India conferendo loro un ruolo strategico nel panorama internazionale.<\/p>\n<p>L\u2019India acquista petrolio russo a prezzi decisamente vantaggiosi: nel mese di gennaio il greggio russo \u00e8 stato esportato a 49,48 dollari al barile contro gli 80 dollari al barile del petrolio brent. Una volta raffinato, Nuova Dehli lo spedisce ai mercati occidentali: sempre il mese scorso ha spedito circa 89.000 barili al giorno di benzina e diesel a New York \u2013 il massimo in quasi quattro anni \u2013 secondo la societ\u00e0 di dati Kpler, mentre i flussi giornalieri di diesel a basso tenore di zolfo verso l\u2019Europa sono stati di 172.000 barili a gennaio, il massimo dall\u2019ottobre 2021. Inoltre, il greggio russo sta trovando anche altre destinazioni come, ad esempio, il Brasile. Questo aiuta Mosca a mantenere le sue entrate e, allo stesso tempo,\u00a0<strong>avvantaggia le economie asiatiche<\/strong>\u00a0che sono diventate le principali acquirenti di idrocarburi russi da quando Mosca ha dato avvio alle operazioni militari in Ucraina e a cui sono costretti a rivolgersi i consumatori occidentali. \u00abL\u2019India \u00e8 un esportatore netto di prodotti raffinati e gran parte di questo andr\u00e0 in Occidente per aiutare ad allentare l\u2019attuale tensione\u00bb, ha affermato Warren Patterson, responsabile della strategia delle materie prime con sede a Singapore presso ING Groep NV.\u00a0\u00ab\u00c8 abbastanza chiaro che una quota crescente della materia prima utilizzata per questo prodotto proviene dalla Russia\u00bb.<\/p>\n<p>Nonostante il\u00a0<a href=\"https:\/\/medium.com\/@giubberosseredazione\/come-lindia-sta-rifornendo-l-occidente-con-petrolio-russo-a-buon-mercato-2d794110a5f3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">meccanismo della triangolazione<\/a>\u00a0\u2013 che dovrebbe servire proprio a mantenere normale il livello di greggio sui mercati \u2013 non \u00e8 da escludersi un\u00a0<strong>potenziale indebolimento dell\u2019offerta<\/strong>, considerato che non tutto il petrolio russo prima destinato all\u2019Occidente pu\u00f2 trovare nuove destinazioni: in tal caso, in presenza di una domanda costante da parte dei consumatori europei e americani, si avrebbe un aumento dei prezzi e un\u00a0<strong>aggravarsi ulteriore dell\u2019inflazione<\/strong>. Uno studio di Bankitalia ha mostrato, infatti, che durante i primi nove mesi del 2022 oltre il 60% dell\u2019inflazione nell\u2019eurozona derivava dall\u2019aumento dei costi energetici: \u00abL\u2019eccezionale shock energetico ha contribuito al rialzo dell\u2019inflazione complessiva in modo rilevante, nonostante una contenuta elasticit\u00e0 della componente di fondo ai prezzi energetici. Nella media dei primi nove mesi del 2022 l\u2019aumento dei prezzi dell\u2019energia spiega direttamente o indirettamente circa il 60 per cento dell\u2019inflazione nell\u2019area dell\u2019euro. Queste evidenze sono qualitativamente simili tra i maggiori paesi dell\u2019area, seppure con alcune eterogeneit\u00e0 quantitative\u00bb,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bancaditalia.it\/pubblicazioni\/qef\/2023-0745\/index.html?com.dotmarketing.htmlpage.language=102\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si legge<\/a>\u00a0nel rapporto. Una prova in pi\u00f9 del fatto che\u00a0<strong>per abbassare l\u2019inflazione si deve agire sui costi dell\u2019energia<\/strong>\u00a0pi\u00f9 che sui tassi d\u2019interesse, il cui rialzo finora non ha sortito l\u2019effetto di contenere il carovita.<\/p>\n<p>Se sul piano economico l\u2019aumento dei prezzi potrebbe essere una conseguenza importante dell\u2019embargo, su quello geopolitico, l\u2019iniziativa del Paesi del G7 non far\u00e0 che\u00a0<strong>acuire il divario tra Occidente e il resto del mondo\u00a0<\/strong>che non ha aderito alle sanzioni del blocco atlantico: i Paesi del gruppo BRICS, infatti, stanno rinsaldando i loro legami e avviando scambi bilaterali con le rispettive valute locali proprio sui prodotti petroliferi, accelerando il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2022\/12\/24\/de-dollarizzazione-sempre-piu-nazioni-cercano-alternative-alla-valuta-americana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processo di de-dollarizzazione<\/a>\u00a0che va di pari passo con quello di de-globalizzazione, chiamato anche decoupling. Le triangolazioni, inoltre, contribuiscono alla crescita dell\u2019importanza economica e geopolitica di potenze come l\u2019India la cui economia sta rapidamente crescendo, tanto da essersi collocata al quinto posto nella classifica delle economie mondiali, superando la Gran Bretagna. Un rapido mutamento di assetti internazionali accelerato proprio dalle sanzioni in cui, se per la Cina \u00e8 ancora troppo presto per tagliare i rapporti economici con l\u2019Occidente, per la Casa Bianca \u00e8 necessario\u00a0<strong>agire in direzione protezionistica<\/strong>, puntando su una globalizzazione regionale \u2013 il cosiddetto frien-shoring auspicato dal segretario al Tesoro Janet Yellen \u2013 e su iniziative quali l\u2019Inflaction Reduction Act che mira a difendere il mercato americano a scapito soprattutto di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/02\/03\/la-ue-presenta-il-nuovo-piano-industriale-europeo-in-risposta-al-protezionismo-usa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quello europeo<\/a>. Allo stesso tempo, \u00e8 ancora troppo presto per dire se l\u2019embargo al petrolio russo raggiunger\u00e0 i risultati per i quali \u00e8 stato messo in atto, vale a dire privare Mosca delle risorse per finanziare la guerra. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che, a dispetto di quanto sostenuto dalle istituzioni e dai media occidentali, le altre sanzioni comminate a Mosca dall\u2019inizio del conflitto non sono riuscite a farla crollare n\u00e9 a far cessare la guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/02\/07\/il-petrolio-russo-sotto-embargo-arriva-in-europa-passando-dallindia\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/02\/07\/il-petrolio-russo-sotto-embargo-arriva-in-europa-passando-dallindia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) &nbsp; Domenica scorsa \u00e8 entrato in vigore l\u2019embargo europeo sui prodotti petroliferi russi importati via mare, cui si \u00e8 aggiunto un price cap che oscilla tra i 45 e i 100 euro al barile per le esportazioni \u2013 sempre marittime \u2013 dirette verso Paesi terzi. L\u2019obiettivo delle sanzioni europee sul greggio russo \u00e8 quello di privare il Cremlino delle sue entrate per sottrargli risorse da destinare alle operazioni belliche e, allo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":71834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220422-WA0002.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-k3S","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77120"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77120"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77121,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77120\/revisions\/77121"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}