{"id":772,"date":"2009-11-26T08:24:02","date_gmt":"2009-11-26T07:24:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=772"},"modified":"2009-11-26T08:24:02","modified_gmt":"2009-11-26T07:24:02","slug":"j-k-galbraith-quando-leconomia-e-una-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=772","title":{"rendered":"J. K. Galbraith, quando l&#039;economia \u00e8 una truffa"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"mso-ascii-font-family: calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-hansi-font-family: calibri; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: it\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Torna il pamphlet scritto cinque anni fa quando cominciavano a manifestarsi i primi segni della grande crisi mondiale<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"mso-ascii-font-family: calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-hansi-font-family: calibri; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: it\"><o:p><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"mso-ascii-font-family: calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-hansi-font-family: calibri; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: it; mso-bidi-font-family: tahoma; mso-bidi-font-weight: bold\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">di<b> Mario Deaglio<\/b><\/font><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: it; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-ansi-language: it; mso-bidi-language: ar-sa\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\">Una &laquo;frode&raquo; che Galbraith mette bene in evidenza, ma che ha assunto un&rsquo;importanza che nemmeno lui avrebbe potuto immaginare, riguarda le previsioni economiche, rivelatesi clamorosamente errate con l&rsquo;inizio della crisi finanziaria. Se errare &egrave; umano, perseverare &egrave; diabolico e leggendo qualunque serie di comunicati e dichiarazioni, c&rsquo;&egrave; qualcosa di &laquo;diabolico&raquo; nell&rsquo;affermare in continuazione che la crisi sta finendo, che anzi &egrave; gi&agrave; finita, che tutto &egrave; tornato come prima quando, secondo alcune stime, almeno un quinto della ricchezza finanziaria &egrave; stata distrutta e la ripresa, ammesso che sia davvero cominciata, appare molto debole e molto fragile e ci vorranno comunque vari anni perch&eacute; la produzione ritorni al livello di prima.<\/p>\n<p>\tLe argomentazioni di Galbraith sono su questo punto piuttosto sbrigative, in quanto egli sostiene &laquo;l&rsquo;impossibilit&agrave;&raquo; di prevedere l&rsquo;andamento futuro dell&rsquo;economia; il che, francamente, sembra un po&rsquo; troppo. Ma ha mille volte ragione quando afferma che &laquo;ci&ograve; che &egrave; previsto &egrave; ci&ograve; che altri desiderano sentire&raquo; e bisogna riflettere sulla sua conclusione che la comunit&agrave; dei previsori economici &laquo;vive di un&rsquo;irrimediabile, ma apparentemente sofisticata, ignoranza&raquo; e &laquo;passati successi accidentali e la generosa esibizione di carte, equazioni&nbsp;&eacute; [&#8230;]&nbsp;suggeriscono profondit&agrave; di percezione. Donde la truffa&raquo;.<\/p>\n<p>\tProseguendo lungo questa linea, sono certamente attuali le sue corrosive critiche alle banche centrali e in particolare a quella del suo Paese, ossia la Fed che egli accusa senza mezzi termini di fama &laquo;illusoria&raquo;. Specie durante la lunghissima presidenza di Alan Greenspan, alla Fed &egrave; stata attribuita un&rsquo;identit&agrave; quintessenziale, una capacit&agrave; quasi metafisica di prevedere, conciliare, garantire la crescita perenne del Paese. Ed &egrave; vero che, anche al di fuori degli Stati Uniti, viene spesso considerato &laquo;non patriottico&raquo; criticare apertamente le banche centrali; e che i commentatori dovrebbero riflettere sulla loro attitudine a mitigare giudizi severi &ndash; ove li ritengano necessari &ndash; ai regolatori della moneta nel nome di un interesse generale a non disturbare il manovratore.<\/p>\n<p>\tSe applichiamo i rigidi schemi galbraithiani, anch&rsquo;essi potrebbero essere indiziati per truffa. Estendendo ancora un poco l&rsquo;analisi, forse dovremmo indiziare per truffa anche il governo e il Congresso americano che hanno impegnato cifre astronomiche per conto dei contribuenti per salvare istituti bancari i cui dirigenti risultano sicuramente colpevoli di gravi irregolarit&agrave; e ragionevolmente accusabili, come minimo, di scarsa competenza. Ed &egrave; aperto l&rsquo;interrogativo sulla possibilit&agrave; di politiche alternative, con un riguardo molto minore per le banche e pi&ugrave; per i bilanci familiari; Obama, in altre parole, almeno a tutto l&rsquo;ottobre 2009, ha avuto la mano molto pi&ugrave; leggera di Roosevelt che pose fortissimi limiti all&rsquo;attivit&agrave; bancaria.<\/p>\n<p>\tL&rsquo;applicazione del paradigma della truffa induce, insomma, a risultati che non si pu&ograve; esitare a definire &laquo;rivoluzionari&raquo;, una rivoluzione in nome della dignit&agrave; e della non sopraffazione dell&rsquo;individuo, priva peraltro della visione di un mondo perfetto che Galbraith non descrive mai. Resta il problema se questa rivoluzione la vogliamo veramente fare o se un po&rsquo; di truffa siamo, tutto sommato, disposti ad accettarla. Dopotutto, dal tempo dei Romani, il diritto ammette il cosiddetto dolus bonus che altro non &egrave; che una forma di &laquo;truffa innocente&raquo;, ossia un&rsquo;esaltazione iperbolica dei prodotti fatta da parte del venditore che, senza veramente ingannare il pubblico, lo spinge all&rsquo;acquisto.<\/p>\n<p>\tQuanto <i>dolus bonus<\/i> &egrave; accettabile in economia e in politica? Dov&rsquo;&egrave; che il <i>dolus<\/i> cessa di essere <i>bonus<\/i>? Non sar&agrave; per caso che un po&rsquo; di <i>dolus<\/i>, un&rsquo;area limitata di imprecisione e forse anche di moderato fraintendimento, &egrave; necessario per garantire il normale funzionamento della societ&agrave;? Forse da queste domande occorre partire per una ricerca sul cosa fare che Galbraith certamente approverebbe.<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: it; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-ansi-language: it; mso-bidi-language: ar-sa\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\">Fonte <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\">La Stampa<\/a><\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna il pamphlet scritto cinque anni fa quando cominciavano a manifestarsi i primi segni della grande crisi mondiale &nbsp; di Mario Deaglio Una &laquo;frode&raquo; che Galbraith mette bene in evidenza, ma che ha assunto un&rsquo;importanza che nemmeno lui avrebbe potuto immaginare, riguarda le previsioni economiche, rivelatesi clamorosamente errate con l&rsquo;inizio della crisi finanziaria. Se errare &egrave; umano, perseverare &egrave; diabolico e leggendo qualunque serie di comunicati e dichiarazioni, c&rsquo;&egrave; qualcosa di &laquo;diabolico&raquo; nell&rsquo;affermare in continuazione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2,3,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cs","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/772"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/772\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}