{"id":77203,"date":"2023-02-13T11:27:01","date_gmt":"2023-02-13T10:27:01","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77203"},"modified":"2023-02-11T11:38:25","modified_gmt":"2023-02-11T10:38:25","slug":"come-lamerica-ha-fatto-fuori-il-gasdotto-nord-stream","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77203","title":{"rendered":"Come l\u2019America ha fatto fuori il gasdotto Nord Stream"},"content":{"rendered":"<p><strong>di La Fionda (redazione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"contenuto-post\">\n<p><strong>di Seymour Hersh<\/strong>.<\/p>\n<p>Il\u00a0<em>Diving and Salvage Center<\/em>\u00a0della Marina degli Stati Uniti, specializzato nel recupero subacqueo, si trova in un luogo poco conosciuto quanto il suo nome, lungo quella che un tempo era una strada di campagna nella rurale Panama City. Questa citt\u00e0 turistica, ora in forte espansione, si trova nella striscia di terra sud-occidentale della Florida, 115 chilometri a sud del confine con l\u2019Alabama. Gli edifici del centro sono anonimi quanto la sua ubicazione: una squallida struttura in cemento del secondo dopoguerra con l\u2019aspetto di un liceo professionale della Chicago ovest. Dall\u2019altra parte di quella che oggi \u00e8 una strada a quattro corsie, si trovano una lavanderia a gettoni e una scuola di danza.<\/p>\n<p>Il centro ha addestrato per decenni sommozzatori altamente qualificati che, una volta assegnati alle unit\u00e0 militari americane sparse per il mondo, sono in grado di effettuare immersioni tecniche per fare il bene \u2013 come, ad esempio, detonare C4 per ripulire porti e spiagge da detriti e ordigni inesplosi \u2013, nonch\u00e9 il male, come far saltare in aria piattaforme petrolifere straniere, intasare le valvole d\u2019aspirazione di centrali elettriche sottomarine, distruggere le chiuse su canali marittimi essenziali. Il centro di Panama City, che vanta la seconda piscina coperta pi\u00f9 grande d\u2019America, \u00e8 stato il luogo perfetto per reclutare i migliori, e i pi\u00f9 taciturni, diplomati della scuola sub che, l\u2019estate scorsa, hanno trionfato nell\u2019incarico che erano stati autorizzati ad assolvere 80 metri sotto la superficie del Baltico.<\/p>\n<p>Lo scorso giugno, i sommozzatori della Marina, operando sotto la copertura di un\u2019esercitazione NATO di mezza estate dalla grande risonanza mediatica, nota come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.navy.mil\/Press-Office\/News-Stories\/Article\/3066830\/baltops-22-the-premier-baltic-sea-maritime-exercise-concludes-in-kiel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BALTOPS 22<\/a>, hanno piazzato gli esplosivi che, tre mesi dopo, hanno detonato a distanza tre dei quattro gasdotti Nord Stream, secondo quanto riferisce una fonte con conoscenza diretta della programmazione operativa.<\/p>\n<p>Due dei gasdotti, noti collettivamente come Nord Stream 1, fornivano alla Germania e a gran parte dell\u2019Europa occidentale gas naturale russo a buon mercato da oltre un decennio. Una seconda coppia di gasdotti, chiamata Nord Stream 2, era stata costruita, ma non era ancora operativa. Con le truppe russe che si ammassavano al confine ucraino e l\u2019incombere della guerra pi\u00f9 sanguinosa in Europa dal 1945, il presidente Joseph Biden riteneva che gli oleodotti fossero uno strumento con cui Vladimir Putin avrebbe potuto trasformare il gas naturale in un\u2019arma per le sue ambizioni politiche e territoriali.<\/p>\n<p>In seguito alla richiesta di un commento, Adrienne Watson, portavoce della Casa Bianca, ha dichiarato in una e-mail: \u00abQuesta \u00e8 una completa falsit\u00e0\u00bb. Tammy Thorp, un portavoce della Central Intelligence Agency, allo stesso modo ha scritto: \u00abQuesta affermazione \u00e8 del tutto falsa\u00bb.<\/p>\n<p>La decisione di Biden di sabotare gli oleodotti \u00e8 arrivata dopo pi\u00f9 di nove mesi di dibattiti altamente segreti tra gli addetti alla sicurezza nazionale a Washington su come raggiungere al meglio tale obiettivo. Per gran parte di quel tempo, il problema non era se portare a termine la missione, ma come portarla a termine senza che lasciar tracce palesi sull\u2019identit\u00e0 del responsabile.<\/p>\n<p>C\u2019era un motivo burocratico vitale per affidarsi ai durissimi diplomati della scuola di immersioni del centro di Panama City. I sommozzatori erano meri arruolati della Marina, e non membri dello Special Operations Command americano, le cui operazioni segrete devono sempre essere riferite al Congresso e di cui \u00e8 necessario informare in anticipo la leadership del Senato e della Camera, la cosiddetta\u00a0<a href=\"https:\/\/ballotpedia.org\/Gang_of_Eight\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Banda degli Otto<\/a>. L\u2019amministrazione Biden stava facendo tutto il possibile per evitare fughe di notizie, poich\u00e9 la pianificazione \u00e8 avvenuta tra la fine del 2021 e i primi mesi del 2022.<\/p>\n<p>Il presidente Biden e il suo team di politica estera \u2013 il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, il segretario di Stato Tony Blinken e Victoria Nuland, il sottosegretario di Stato per la politica \u2013 sono stati espliciti e coerenti nel dimostrare la loro ostilit\u00e0 ai due oleodotti, che correvano fianco a fianco per 1200 chilometri sotto il Mar Baltico: partiti da due diversi porti nella Russia nord-orientale presso il confine estone, passavano vicino all\u2019isola danese di Bornholm, per poi terminare nella Germania settentrionale.<\/p>\n<p>Questa rotta diretta, che aggirava qualsiasi necessit\u00e0 attraversare il territorio ucraino, costituiva un vantaggio per l\u2019economia tedesca grazie all\u2019abbondanza di gas naturale russo a buon mercato, pi\u00f9 che sufficiente per far funzionare le sue fabbriche e riscaldare le sue case, consentendo ai distributori tedeschi di vendere il gas in eccesso, con ottimi margini, a tutta l\u2019Europa occidentale. Un\u2019azione riconducibile al governo avrebbe violato le promesse degli Stati Uniti sul ridurre al minimo ogni scontro diretto con la Russia. La segretezza era essenziale.<\/p>\n<p>Fin dai suoi primi giorni, il Nord Stream 1 \u00e8 stato considerato da Washington e dai suoi partner NATO anti-russi come una minaccia al dominio occidentale. La holding che gestiva il gasdotto, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nord-stream.com\/about-us\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nord Stream AG<\/a>, \u00e8 stata costituita in Svizzera nel 2005 in collaborazione con Gazprom, una societ\u00e0 russa quotata in borsa che produce enormi profitti per gli azionisti, dominata da oligarchi noti per essere alla merc\u00e9 di Putin. Gazprom controllava il 51% della societ\u00e0, mentre quattro societ\u00e0 energetiche europee \u2013 una in Francia, una nei Paesi Bassi e due in Germania \u2013 condividevano il restante 49% delle azioni e avevano il diritto di controllare le vendite del gas naturale a basso costo ai distributori in Germania e in Europa occidentale. I profitti di Gazprom venivano condivisi con il governo russo e le entrate statali di gas e petrolio erano stimate a raggiungere, nel corso di qualche anno, fino al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/06\/13\/climate\/russia-oil-gas-record-revenue.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">45%<\/a>\u00a0del budget annuale della Russia.<\/p>\n<p>I timori politici dell\u2019America erano reali: Putin ora avrebbe avuto un\u2019ulteriore fonte di reddito consistente, essenziale. La Germania e il resto dell\u2019Europa occidentale sarebbero divenuti dipendenti dal gas naturale a basso costo fornito dalla Russia, con la conseguenza speculare di una diminuzione della dipendenza europea dall\u2019America. In effetti, \u00e8 accaduto proprio questo. Molti tedeschi vedevano il Nord Stream 1 come parte della realizzazione della celebre\u00a0<a href=\"https:\/\/dgap.org\/en\/research\/publications\/nord-stream-2-dead-end-germanys-ostpolitik\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">teoria della\u00a0<em>Ostpolitik<\/em>\u00a0dell\u2019ex cancelliere Willy Brandt<\/a>, finalizzata, insieme ad altre iniziative parallele, a riabilitare la Germania del dopoguerra e le altre nazioni europee distrutte dalla seconda guerra mondiale, utilizzando gas russo a buon mercato per alimentare un mercato e un\u2019economia commerciale prospera nell\u2019Europa occidentale.<\/p>\n<p>Il Nord Stream 1 era abbastanza pericoloso, secondo la NATO e Washington, ma il Nord Stream 2, la cui costruzione \u00e8 stata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/energy\/russias-gazprom-says-it-has-completed-nord-stream-2-construction-2021-09-10\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">completata nel settembre del 2021<\/a>, se approvato dai regolatori tedeschi, avrebbe raddoppiato la quantit\u00e0 di gas a basso costo disponibile per la Germania e per l\u2019Europa occidentale. Il secondo gasdotto avrebbe fornito materie prime sufficienti a coprire oltre il 50% del consumo annuo tedesco. Le tensioni in costante aumento tra Russia e NATO erano sostenute dall\u2019aggressiva politica estera dell\u2019amministrazione Biden.<\/p>\n<p>L\u2019opposizione al Nord Stream 2 \u00e8 divampata alla vigilia dell\u2019inaugurazione di Biden nel gennaio 2021, quando i repubblicani del Senato, guidati dal texano Ted Cruz, hanno pi\u00f9 volte sollevato la minaccia politica del gas naturale russo a buon mercato durante l\u2019udienza di conferma di Blinken come Segretario di Stato. A quel punto, un Senato unanime aveva approvato con successo la legge che, come disse Cruz a Blinken, \u00abblocca [l\u2019oleodotto]\u00bb. C\u2019erano enormi pressioni politiche ed economiche da parte del governo tedesco, allora guidato da Angela Merkel, per mettere in funzione il secondo oleodotto.<\/p>\n<p>Biden avrebbe resistito ai tedeschi? Blinken rispose di s\u00ec,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.c-span.org\/video\/?c4939915\/user-clip-blinken-nord-stream-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ma aggiunse<\/a>\u00a0di non aver discusso i dettagli con il presidente entrante. \u00abSo della sua forte convinzione che il Nord Stream 2 sia una brutta idea\u00bb, disse. \u00abSo che vorrebbe che usassimo ogni strumento persuasivo a disposizione per convincere i nostri amici e partner, compresa la Germania, a non procedere in quel progetto\u00bb.<\/p>\n<p>Pochi mesi dopo, mentre la costruzione del secondo gasdotto si avvicinava al completamento, Biden parve cedere. Quel maggio, con una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/energy\/us-waive-sanctions-firm-ceo-behind-russias-nord-stream-2-pipeline-source-2021-05-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sorprendente inversione a U<\/a>, l\u2019amministrazione rinunci\u00f2 alle sanzioni contro la Nord Stream AG, e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/energy\/us-waive-sanctions-firm-ceo-behind-russias-nord-stream-2-pipeline-source-2021-05-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un funzionario del Dipartimento di Stato\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/energy\/us-waive-sanctions-firm-ceo-behind-russias-nord-stream-2-pipeline-source-2021-05-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ammise<\/a>\u00a0che il tentativo di fermare l\u2019oleodotto con le sanzioni e la diplomazia era \u00absempre stato un azzardo\u00bb. Dietro le quinte, secondo quanto riferito, i funzionari dell\u2019amministrazione hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/news\/2021\/07\/20\/us-ukraine-russia-pipeline-500334\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">esortato<\/a>\u00a0il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che a quel punto stava affrontando una minaccia di invasione russa, a non criticare la decisione.<\/p>\n<p>Ci furono conseguenze immediate. I repubblicani del Senato, guidati da Cruz, hanno annunciato un blocco immediato di tutti i candidati di Biden al Ministero degli Esteri e hanno ritardato l\u2019approvazione del disegno di legge annuale sulla difesa per mesi, fino all\u2019autunno. La testata giornalistica Politico,in seguito, ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/newsletters\/national-security-daily\/2021\/12\/01\/nord-stream-2-turning-into-bidens-no-1-problem-495280\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">descritto<\/a>\u00a0il cambiamento d\u2019opinione di Biden sul secondo oleodotto russo come \u00abl\u2019unica decisione, probabilmente pi\u00f9 del caotico ritiro militare dall\u2019Afghanistan, che mette in pericolo l\u2019agenda di Biden\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione era in difficolt\u00e0, nonostante avesse ottenuto una tregua dalla crisi a met\u00e0 novembre, quando le autorit\u00e0 di regolamentazione dell\u2019energia tedesche\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/business\/2021\/nov\/16\/germany-suspends-approval-for-nord-stream-2-gas-pipeline\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sospesero l\u2019approvazione<\/a>\u00a0del secondo Nord Stream. I prezzi del gas naturale\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/energy\/russian-gas-flows-germany-via-yamal-pipeline-steady-after-nord-stream-2-setback-2021-11-17\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aumentarono dell\u20198% in pochi giorni<\/a>, tra i crescenti timori in Germania e in Europa che la sospensione del gasdotto e la crescente possibilit\u00e0 di una guerra tra Russia e Ucraina avrebbero portato a un indesiderato inverno gelido. A Washington non era chiaro quale fosse la posizione in merito di Olaf Scholz, il nuovo cancelliere tedesco. Mesi prima, in un discorso a Praga successivo alla caduta dell\u2019Afghanistan, Scholtz aveva pubblicamente appoggiato l\u2019appello del presidente francese Emmanuel Macron per una politica estera europea pi\u00f9 autonoma, suggerendo in modo palese una minore dipendenza da Washington e dai suoi capricci.<\/p>\n<p>Mentre accadeva tutto ci\u00f2, le truppe russe si erano ammassate in modo costante e minaccioso ai confini dell\u2019Ucraina e, alla fine di dicembre, pi\u00f9 di 100.000 soldati erano posizionati per attaccare dalla Bielorussia e dalla Crimea. L\u2019allarme stava crescendo a Washington, inclusa una valutazione di Blinken secondo cui quel numero di truppe avrebbe potuto essere \u201craddoppiato in breve tempo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione dell\u2019amministrazione si concentr\u00f2 ancora una volta sul Nord Stream. Finch\u00e9 l\u2019Europa rimaneva dipendente dal gas a buon mercato, Washington temeva che paesi come la Germania sarebbero stati riluttanti nel fornire all\u2019Ucraina il denaro e le armi di cui aveva bisogno per sconfiggere la Russia.<\/p>\n<p>In quel momento d\u2019instabilit\u00e0, Biden autorizz\u00f2 Jake Sullivan a riunire un gruppo inter-agenzie per elaborare un piano.<\/p>\n<p>Tutte le opzioni dovevano essere sul tavolo. Ne sarebbe emersa soltanto una.<\/p>\n<p><strong>LA PIANIFICAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Nel dicembre del 2021, due mesi prima che i primi carri armati russi entrassero in Ucraina, Jake Sullivan convoc\u00f2 una riunione di una nuova task force composta da uomini e donne del Joint Chiefs of Staff, della CIA e dei dipartimenti dello Stato e del Tesoro e chiese raccomandazioni su come rispondere all\u2019imminente invasione di Putin.<\/p>\n<p>Era il primo di una serie di incontri top secret, in una stanza sicura all\u2019ultimo piano dell\u2019Old Executive Office Building, adiacente alla Casa Bianca, che era anche la sede del President\u2019s Foreign Intelligence Advisory Board (PFIAB). Ci furono le solite chiacchiere mercuriali, che alla fine portarono a una domanda preliminare essenziale: la raccomandazione inoltrata dal gruppo al presidente sarebbe stata reversibile \u2013 come un\u2019ennesima raffica di sanzioni e restrizioni valutarie \u2013 o irreversibile \u2013 come un\u2019azione cinetica, che non poteva essere annullata?<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che divenne chiaro ai partecipanti, secondo una fonte con conoscenza diretta del processo, \u00e8 che Sullivan intendeva che il gruppo elaborasse un piano per la distruzione dei due oleodotti Nord Stream e che ci\u00f2 fosse la concretizzazione dei desideri del Presidente.<\/p>\n<p>Nel corso di varie, successive riunioni, i partecipanti hanno discusso le opzioni per un attacco. La Marina ha proposto di utilizzare un sottomarino appena commissionato per assaltare l\u2019oleodotto. L\u2019Aeronautica ha discusso di lanciare bombe con innesco ritardato, da attivare a distanza in seguito. La CIA ha sostenuto che qualunque cosa opzione fosse stata scelta, avrebbe dovuto essere segreta. Tutti i soggetti coinvolti capivano la posta in gioco. \u00abQuesta non \u00e8 roba per bambini\u00bb, ha detto la fonte. Se l\u2019attacco fosse stato riconducibile agli Stati Uniti, sarebbe stato \u00abun atto di guerra\u00bb.<\/p>\n<p>A quel tempo, la CIA era diretta da William Burns, un mite ex-ambasciatore in Russia che aveva servito come vice segretario di Stato nell\u2019amministrazione Obama. Burns autorizz\u00f2 rapidamente un gruppo di lavoro dell\u2019Agenzia i cui membri ad hoc includevano, per caso, qualcuno che conosceva le capacit\u00e0 dei sommozzatori della Marina a Panama City. Nelle settimane successive, i membri del gruppo di lavoro della CIA iniziarono a elaborare un piano per un\u2019operazione segreta che avrebbe utilizzato sommozzatori per innescare un\u2019esplosione lungo l\u2019oleodotto.<\/p>\n<p>Qualcosa del genere era gi\u00e0 stato fatto. Nel 1971, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.military.com\/history\/operation-ivy-bells.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunit\u00e0 dell\u2019intelligence statunitense apprese<\/a>\u00a0da fonti ancora ignote che due importanti unit\u00e0 della Marina russa stavano comunicando tramite un cavo sottomarino sepolto nel Mare di Okhotsk, sulla costa orientale della Russia. Il cavo collegava un comando della marina regionale al quartier generale della terraferma a Vladivostok.<\/p>\n<p>Una squadra scelta di agenti della Central Intelligence Agency e della National Security Agency fu riunita da qualche parte nell\u2019area di Washington, sotto copertura profonda, ed elabor\u00f2 un piano, impiegando sommozzatori della Marina, sottomarini modificati e un veicolo di salvataggio sottomarino, che riusc\u00ec, dopo svariati tentativi, a localizzare il cavo russo. I sommozzatori piazzarono sul cavo un sofisticato dispositivo di ascolto che intercett\u00f2 con successo il traffico russo e lo trasmise a un sistema di registrazione.<\/p>\n<p>La NSA apprese che alti ufficiali della marina russa, convinti della sicurezza del loro canale di comunicazione, chiacchieravano con i loro colleghi senza crittografia. Il dispositivo di registrazione e il suo nastro dovevano essere sostituiti mensilmente e il progetto and\u00f2 avanti con estrema tranquillit\u00e0 per un decennio finch\u00e9 non fu compromesso da un tecnico civile della NSA di quarantaquattro anni di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/1985\/11\/28\/us\/ex-security-agency-worrker-is-said-to-admit-spying-role.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nome Ronald Pelton<\/a>\u00a0che parlava un russo fluente. Pelton fu tradito da un disertore russo nel 1985 e condannato al carcere. Fu pagato soltanto 5.000 dollari dai russi per le sue rivelazioni sull\u2019operazione,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/obituaries\/2022\/09\/16\/ronald-pelton-nsa-spy-dead\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">insieme ad altri 35.000<\/a>\u00a0dollari per altri dati operativi che ha fornito ai russi e che non sono mai stati resi pubblici.<\/p>\n<p>Quel successo subacqueo, nome in codice Ivy Bells, fu innovativo e rischioso e produsse preziose informazioni sulle intenzioni e sulla pianificazione della Marina russa.<\/p>\n<p>Tuttavia, il gruppo inter-agenzie inizialmente era scettico sull\u2019entusiasmo della CIA per un attacco segreto nelle acque profonde. C\u2019erano troppe domande senza risposta. Le acque del Mar Baltico erano pesantemente pattugliate dalla marina russa e non c\u2019erano piattaforme petrolifere che potessero essere utilizzate come copertura per un\u2019operazione di immersione. I sommozzatori avrebbero dovuto andare in Estonia, proprio al di l\u00e0 del confine con le banchine di carico del gas naturale della Russia, per addestrarsi per la missione? \u00abSarebbe un merdaio\u00bb, fu risposto all\u2019Agenzia.<\/p>\n<p>Durante \u00abtutte queste macchinazioni\u00bb, ha detto la fonte, \u00abalcuni operatori della CIA e del Dipartimento di Stato dicevano: \u2018Non fatelo. \u00c8 un\u2019idiozia e se diventer\u00e0 pubblica sar\u00e0 un incubo politico\u2019\u00bb.<\/p>\n<p>Tuttavia, all\u2019inizio del 2022, il gruppo di lavoro della CIA ha riferito al gruppo inter-agenzie di Sullivan: \u00abAbbiamo un modo per far saltare in aria gli oleodotti\u00bb.<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 avvenuto dopo \u00e8 stato sbalorditivo. Il 7 febbraio, meno di tre settimane prima dell\u2019apparentemente inevitabile invasione russa dell\u2019Ucraina, Biden ha incontrato nel suo ufficio della Casa Bianca il cancelliere tedesco Olaf Scholz, che, dopo qualche esitazione, era ormai saldamente entrato nel Team America. Alla conferenza stampa che segu\u00ec, Biden disse con aria di sfida: \u00ab<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OS4O8rGRLf8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Se la Russia invade\u2026 non ci sar\u00e0 pi\u00f9 il Nord Stream 2. Porremo fine al progetto<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p>Venti giorni prima, il sottosegretario Nuland aveva comunicato lo stesso messaggio a un briefing del Dipartimento di Stato, con poca copertura da parte della stampa. \u00abVoglio essere molto chiara con te oggi\u00bb, ha detto, in risposta a una domanda. \u00abSe la Russia invade l\u2019Ucraina, in un modo o nell\u2019altro\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ild-PsPD_Uw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il Nord Stream 2 non andr\u00e0 avanti<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p>Molti di coloro che sono stati coinvolti nella pianificazione della missione dell\u2019oleodotto sono rimasti costernati da quelli che consideravano riferimenti indiretti all\u2019attacco.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato come mettere una bomba atomica a terra a Tokyo e dire ai giapponesi che l\u2019avremo fatta esplodere\u00bb, ha detto la fonte. \u00abIl piano prevedeva che le azioni venissero eseguite dopo l\u2019invasione e non divulgate pubblicamente. Biden, semplicemente, non l\u2019ha capito o l\u2019ha ignorato\u00bb.<\/p>\n<p>Le indiscrezioni di Biden e Nuland, se di questo si trattava, potrebbero certo aver frustrato alcuni dei pianificatori, ma crearono anche un\u2019opportunit\u00e0. Secondo la fonte, alcuni degli alti funzionari CIA hanno stabilito che far saltare in aria l\u2019oleodotto \u00abnon poteva pi\u00f9 essere considerata un\u2019opzione segreta perch\u00e9 il presidente ha appena annunciato che sapevamo come farlo\u00bb.<\/p>\n<p>Il piano per far saltare in aria il Nord Stream 1 e 2 \u00e8 stato improvvisamente declassato da operazione segreta \u2013 quindi con la necessit\u00e0 di notificare il Congresso \u2013 a un\u2019operazione di intelligence altamente riservata con il supporto militare degli Stati Uniti. Secondo la legge, ha spiegato la fonte, \u00abnon c\u2019era pi\u00f9 l\u2019obbligo legale di riferire l\u2019operazione al Congresso. Ormai, gli restava solo da procedere alle vie di fatto, ma dovevano ancora farlo in segreto. I russi hanno una sorveglianza superlativa del Mar Baltico\u00bb.<\/p>\n<p>I membri del gruppo di lavoro dell\u2019Agenzia non avevano contatti diretti con la Casa Bianca, ed erano ansiosi di scoprire se il presidente intendeva davvero quel che aveva detto, cio\u00e8 se la missione era ormai avviata. La fonte ricorda: \u00abBill Burns torn\u00f2 e ci disse: \u2018Fatelo\u2019\u00bb.<\/p>\n<p><em>\u201cLa marina norvegese \u00e8 stata veloce a trovare il posto giusto, in acque poco profonde a poche miglia dall\u2019isola danese di Bornholm\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019OPERAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>La Norvegia era il luogo perfetto per la missione.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni di crisi est-ovest, l\u2019esercito americano ha notevolmente ampliato la sua presenza all\u2019interno della Norvegia, il cui confine occidentale corre per 2250 chilometri lungo l\u2019Oceano Atlantico settentrionale e si fonde con la Russia sopra il circolo polare artico. Il Pentagono ha creato posti di lavoro e contratti ben pagati, suscitando alcune controversie locali, investendo centinaia di milioni di dollari per aggiornare ed espandere le strutture della Marina e dell\u2019Aeronautica americana in Norvegia. Le nuove opere includevano, primo tra tutti, un avanzato radar ad apertura sintetica, situato nel profondo nord, capace di penetrare in profondit\u00e0 la Russia. \u00c8 stato avviato proprio quando la comunit\u00e0 dell\u2019intelligence americana ha perso l\u2019accesso a una serie di siti di ascolto a lungo raggio all\u2019interno della Cina.<\/p>\n<p>Una base sottomarina americana recentemente restaurata, con lavori in corso da anni, era\u00a0<a href=\"https:\/\/breakingdefense.com\/2021\/04\/norway-us-bolster-russian-sub-watching-with-new-bases\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diventata operativa<\/a>\u00a0e un numero maggiore di\u00a0<a href=\"https:\/\/breakingdefense.com\/2020\/09\/norway-expands-key-arctic-port-for-more-us-nuke-sub-visits\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sottomarini americani erano quindi in grado di lavorare a stretto contatto<\/a>\u00a0con i loro colleghi norvegesi per monitorare e spiare un\u2019importante ridotta nucleare russa a 400 chilometri a est, sulla Penisola di Kola. L\u2019America aveva anche ampliato notevolmente\u00a0<a href=\"https:\/\/thebarentsobserver.com\/en\/security\/2021\/04\/us-navy-build-airport-infrastructure-northern-norway-meet-increased-russian\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una base aerea norvegese<\/a>\u00a0nel nord e consegnato all\u2019aeronautica norvegese una flotta di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.arctictoday.com\/norway-takes-delivery-of-boeing-p-8-submarine-hunter-aircraft\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aerei da pattuglia P8 Poseidon costruiti dalla Boeing<\/a>\u00a0per rafforzare il suo spionaggio a lungo raggio su tutto ci\u00f2 che riguarda la Russia.<\/p>\n<p>In cambio, lo scorso novembre il governo norvegese ha fatto infuriare i liberal e alcuni moderati in parlamento approvando l\u2019accordo supplementare di cooperazione per la difesa (SDCA). In base al nuovo accordo, il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.highnorthnews.com\/en\/new-norway-usa-defense-agreement-allows-extensive-us-authority-north\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sistema legale statunitense avrebbe giurisdizione, in alcune \u201caree concordate<\/a>\u201d nel Nord, sui soldati americani accusati di crimini fuori dalle loro basi, nonch\u00e9 sui cittadini norvegesi accusati o sospettati di interferire con l\u2019operato alla base.<\/p>\n<p>La Norvegia \u00e8 stata uno dei primi firmatari del Trattato NATO nel 1949, nei primi giorni della Guerra Fredda. Oggi, il comandante supremo della NATO \u00e8 Jens Stoltenberg, un convinto anticomunista, primo ministro norvegese per otto anni prima di passare al suo alto incarico NATO, con il sostegno americano, nel 2014. Era un falco su tutto ci\u00f2 che riguarda Putin e la Russia, ed aveva collaborato con la comunit\u00e0 dell\u2019intelligence americana sin dalla guerra del Vietnam. Da allora, la fiducia in lui \u00e8 assoluta. \u00ab\u00c8 un guanto che si adatta alla mano americana\u00bb, ha commentato la fonte.<\/p>\n<p>Nel mentre, a Washington, i pianificatori sapevano di dover andare in Norvegia. \u00abOdiavano i russi e la marina norvegese era piena di superbi marinai e sommozzatori che avevano generazioni di esperienza nella ricerca \u2013 altamente redditizia \u2013 di petrolio e gas in acque profonde\u00bb, ha detto la fonte. Ci si poteva fidare di loro anche per quanto riguarda il segreto della missione. (I norvegesi potrebbero anche aver avuto un interesse diretto. La distruzione del Nord Stream, se gli americani ce l\u2019avessero fatta, avrebbe consentito alla Norvegia di vendere molto pi\u00f9 del proprio gas naturale all\u2019Europa.)<\/p>\n<p>A marzo, alcuni membri della squadra sono volati in Norvegia per incontrare i servizi segreti e della marina norvegesi. Una delle domande chiave era quale preciso punto del Mar Baltico fosse il posto migliore per piazzare gli esplosivi. Il Nord Stream 1 e 2, ciascuno con due serie di gasdotti, erano separati per gran parte del percorso da poco pi\u00f9 di un chilometro e mezzo mentre si dirigevano verso il porto di Greifswald, nell\u2019estremo nord-est della Germania.<\/p>\n<p>La marina norvegese si affrett\u00f2 a trovare il posto giusto, nelle acque poco profonde del Mar Baltico, a poche miglia dall\u2019isola danese di Bornholm. Le condutture correvano a quasi due chilometri di distanza, lungo un fondale marino profondo solo 80 metri. Era perfettamente alla portata dei subacquei, che, operando da un cacciamine norvegese di classe \u201cAlta\u201d, si sarebbero immersi con una miscela di ossigeno, azoto ed elio nei serbatoi e cariche di C4 a forma di pianta sulle quattro condutture protette da un rivestimento di cemento. Sarebbe stato un lavoro noioso, dispendioso in termini di tempo, pericoloso, ma le acque al largo di Bornholm avevano un altro vantaggio: non c\u2019erano grandi correnti di marea, il che avrebbe reso molto pi\u00f9 arduo il compito dei sommozzatori.<\/p>\n<p>Dopo un po\u2019 di ricerche, gli americani erano pronti all\u2019azione.<\/p>\n<p>A questo punto, entr\u00f2 di nuovo in gioco l\u2019anonimo gruppo per le immersioni profonde della Marina a Panama City. Le scuole di Panama City, i cui apprendisti hanno partecipato a Ivy Bells, sono viste come un rimasuglio poco invitante dai diplomati d\u2019\u00e9lite dell\u2019Accademia navale di Annapolis, che in genere cercano la gloria dell\u2019assegnazione da Seal, pilota di caccia o sommergibilista. Se si deve diventare una \u201cscarpa nera\u201d, cio\u00e8 un membro del meno desiderabile comando di navi di superficie, c\u2019\u00e8 sempre almeno un posto su un cacciatorpediniere, un incrociatore o una nave anfibia. Il settore meno affascinante di tutti \u00e8 quello delle mine subacquee. I suoi sommozzatori non compaiono mai nei film di Hollywood o sulle copertine delle riviste di successo.<\/p>\n<p>\u00abI migliori sommozzatori con le qualifiche necessarie all\u2019immersione profonda sono una comunit\u00e0 ristretta, e solo i migliori sono stati reclutati per l\u2019operazione. Gli \u00e8 stato detto di tenersi pronti per una convocazione a Washington da parte della CIA\u00bb, ha detto la fonte.<\/p>\n<p>I norvegesi e gli americani avevano sia la location che gli operativi, ma c\u2019era un\u2019altra preoccupazione: qualsiasi attivit\u00e0 subacquea insolita nelle acque al largo di Bornholm avrebbe potuto attirare l\u2019attenzione delle marine svedesi o danesi, le quali avrebbero potuto segnalarla.<\/p>\n<p>La Danimarca era stata, inoltre, una delle prime firmatarie della NATO ed era nota nella comunit\u00e0 dell\u2019intelligence per i suoi legami speciali con il Regno Unito. La Svezia aveva presentato domanda di adesione alla NATO e aveva dimostrato la sua grande abilit\u00e0 nella gestione dei suoi sistemi di sensori magnetici e sonori subacquei, i quali seguivano con successo i sottomarini russi che occasionalmente si presentavano nelle acque remote dell\u2019arcipelago svedese e venivano costretti a risalire in superficie.<\/p>\n<p>I norvegesi si unirono agli americani nell\u2019insistere affinch\u00e9 alcuni alti funzionari in Danimarca e Svezia fossero informati in termini generali sulla possibile attivit\u00e0 subacquea nell\u2019area. In tal modo, qualche alto graduato avrebbe potuto intervenire e mantenere un rapporto fuori dalla catena di comando, isolando cos\u00ec l\u2019operazione sul gasdotto. \u00abCi\u00f2 che gli hanno detto e ci\u00f2 che sapevano era volutamente incongruo\u00bb, mi ha detto la fonte. (L\u2019ambasciata norvegese, invitata a commentare questa storia, non ha risposto.)<\/p>\n<p>I norvegesi sono stati essenziali per risolvere altri ostacoli. La marina russa era nota per la sua tecnologia di sorveglianza, in grado di individuare e innescare mine subacquee. Gli ordigni esplosivi americani dovevano essere camuffati in modo tale da apparire al sistema russo come parte dello sfondo naturale, cosa che richiedeva un adattamento alla specifica salinit\u00e0 dell\u2019acqua. I norvegesi avevano una soluzione.<\/p>\n<p>Avevano anche una soluzione alla questione cruciale di\u00a0<em>quando\u00a0<\/em>l\u2019operazione avrebbe dovuto aver luogo. Ogni giugno, negli ultimi ventuno anni, la sesta flotta americana, la cui nave ammiraglia ha sede a Gaeta, in Italia, a sud di Roma, ha sponsorizzato un\u2019importante esercitazione NATO nel Mar Baltico che coinvolge decine di navi alleate in tutta la regione. La successiva, da tenersi a giugno, era\u00a0<a href=\"https:\/\/www.c6f.navy.mil\/Press-Room\/News\/Article\/3066751\/baltops-22-the-premier-baltic-sea-maritime-exercise-concludes-in-kiel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nota come Operazioni Baltiche 22, o BALTOPS 22\u00a0<\/a>. I norvegesi dissero che sarebbe stata la copertura ideale per piantare le mine.<\/p>\n<p>Gli americani contribuirono con un elemento cruciale: convinsero i pianificatori della Sesta Flotta ad aggiungere al piano un esercizio di ricerca e sviluppo. L\u2019esercitazione, come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.navy.mil\/Press-Office\/News-Stories\/Article\/3060311\/baltops-22-a-perfect-opportunity-for-research-and-testing-new-technology\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">reso noto dalla Marina Militare<\/a>, ha coinvolto la Sesta Flotta in collaborazione con i \u201ccentri di ricerca e guerra\u201d della Marina Militare. L\u2019evento in mare sarebbe tenuto al largo della costa dell\u2019isola di Bornholm e avrebbe coinvolto squadre NATO di sommozzatori che piantano mine, con squadre in competizione che utilizzano la pi\u00f9 recente tecnologia subacquea per trovarle e distruggerle.<\/p>\n<p>Era sia un esercizio utile che una copertura geniale. I ragazzi di Panama City avrebbero fatto le loro cose e gli esplosivi C4 sarebbero stati posizionati entro la fine di BALTOPS22, con collegato un timer di 48 ore. Tutti gli americani e i norvegesi sarebbero gi\u00e0 stati lontani, nel momento della prima esplosione.<\/p>\n<p>Il conto alla rovescia era iniziato. \u00abIl tempo stringeva e ci stavamo avvicinando al compimento della missione\u00bb, ha detto la fonte.<\/p>\n<p>E poi: Washington ci ha ripensato. Le bombe sarebbero state comunque piazzate durante BALTOPS, ma la Casa Bianca temeva che una finestra di due giorni per la loro detonazione sarebbe stata troppo vicina alla fine dell\u2019esercitazione, e sarebbe stato ovvio che l\u2019America fosse coinvolta.<\/p>\n<p>Invece, la Casa Bianca aveva una nuova richiesta: \u00abI ragazzi sul campo possono trovare un modo per far saltare le condutture in seguito, a comando?\u00bb.<\/p>\n<p>Alcuni membri del team di pianificazione erano irritati e frustrati dall\u2019apparente indecisione del presidente. I sommozzatori di Panama City si erano ripetutamente esercitati a piantare il C4 sui gasdotti, come avrebbero fatto durante BALTOPS, ma ora il team in Norvegia doveva escogitare un modo per dare a Biden ci\u00f2 che voleva: la possibilit\u00e0 di dare l\u2019ordine di esecuzione in qualunque momento lo ritenesse opportuno.<\/p>\n<p>Dover gestire un cambiamento arbitrario all\u2019ultimo minuto era un\u2019eventualit\u00e0 alla quale la CIA era abituata. Ma ha anche rinnovato le preoccupazioni, da alcuni condivise, sulla necessit\u00e0, e sulla legittimit\u00e0, dell\u2019intera operazione.<\/p>\n<p>Gli ordini segreti del presidente evocarono anche il dilemma della CIA nei giorni della guerra del Vietnam, quando il presidente Johnson, di fronte al crescente sentimento popolare contro la guerra in Vietnam, ordin\u00f2 all\u2019Agenzia di violare il suo statuto \u2013 che le vietava specificamente di operare all\u2019interno degli Stati Uniti \u2013 spiando i leader pacifisti per determinare se fossero controllati dalla Russia comunista.<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia alla fine acconsent\u00ec e per tutti gli anni \u201970 divenne chiaro fino a che punto fosse disposta a spingersi. Ci furono successive rivelazioni sui giornali, all\u2019indomani dello scandalo Watergate, sullo spionaggio dell\u2019Agenzia ai danni di cittadini americani, sul suo coinvolgimento nell\u2019assassinio di leader stranieri e sulle sue operazioni per indebolire il governo socialista di Salvador Allende.<\/p>\n<p>Quelle rivelazioni, a met\u00e0 degli anni \u201970, portarono a una drammatica serie di udienze al Senato, guidate da Frank Church dell\u2019Idaho, le quali resero chiaro che Richard Helms, all\u2019epoca direttore dell\u2019Agenzia, aveva accettato l\u2019obbligo di fare ci\u00f2 che il presidente desiderava, anche se ci\u00f2 significava violare la legge.<\/p>\n<p>In una testimonianza inedita a porte chiuse, Helms ha mestamente spiegato che \u00abhai quasi un\u2019Immacolata Concezione quando fai qualcosa\u00bb per ordine segreto del presidente. \u00abChe sia giusto o sbagliato, [la CIA] lavora secondo regole e principi diversi rispetto a qualsiasi altro settore dell\u2019amministrazione\u00bb. Stava essenzialmente dicendo ai senatori che lui, come capo della CIA, aveva compreso di lavorare per la Corona e non per la Costituzione.<\/p>\n<p>Gli americani in Norvegia operavano secondo la stessa dinamica, per cui si misero ad occuparsi del nuovo problema con diligenza: ergo, come far esplodere a distanza gli esplosivi C4 su ordine di Biden. Era un incarico molto pi\u00f9 impegnativo di quanto pensassero gli uomini a Washington. La squadra in Norvegia non aveva modo di sapere quando il presidente avrebbe premuto il pulsante. Poche settimane, qualche mese, sei mesi, o anche di pi\u00f9?<\/p>\n<p>Il C4 collegato alle condutture sarebbe stato attivato da una boa sonar lanciata da un aereo con breve preavviso, ma la procedura prevedeva la pi\u00f9 avanzata tecnologia di elaborazione del segnale. Una volta installati, i dispositivi di temporizzazione ritardata collegati a una qualsiasi delle quattro condutture avrebbero potuto essere attivati accidentalmente dal complesso mix di rumore di fondo del mare in un Baltico pesantemente trafficato: navi vicine e lontane, trivellazioni sottomarine, eventi sismici, onde e persino fauna acquatica. Per evitare ci\u00f2, la boa sonar, una volta posizionata, avrebbe emesso una sequenza di suoni tonali unici a bassa frequenza, molto simili a quelli emessi da un flauto o da un pianoforte, che sarebbero stati riconosciuti dal dispositivo di cronometraggio e, dopo un\u2019ora prestabilita di ritardo, innescare gli esplosivi. (\u00abC\u2019\u00e8 bisogno di un segnale robusto a sufficienza, cosicch\u00e9 nessun altro segnale possa inviare accidentalmente un impulso che fa detonare gli esplosivi\u00bb, mi \u00e8 stato detto dal dottor Theodore Postol, professore emerito di scienze, tecnologia e politica di sicurezza nazionale al MIT. Postol, che ha lavorato come consigliere scientifico del capo delle operazioni navali del Pentagono, ha affermato che il problema affrontato dal gruppo in Norvegia a causa del ritardo voluto da Biden era una questione di probabilit\u00e0: \u00abPi\u00f9 a lungo gli esplosivi sono in acqua, maggiore sar\u00e0 il rischio di un segnale che innesca le bombe.\u00bb)<\/p>\n<p>Il 26 settembre 2022, un aereo di sorveglianza P8 della Marina norvegese ha effettuato un volo apparentemente di routine e ha sganciato una boa sonar. Il segnale si \u00e8 diffuso sott\u2019acqua, inizialmente al Nord Stream 2 e poi al Nord Stream 1. Poche ore dopo, gli esplosivi C4 ad alta potenza sono stati innescati e tre dei quattro gasdotti sono stati messi fuori servizio. Nel giro di pochi minuti, pozze di gas metano rimaste nelle condutture ostruite si sono diffuse sulla superficie dell\u2019acqua e il mondo ha appreso che era accaduto qualcosa di irreversibile.<\/p>\n<p><strong>LE CONSEGUENZE<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019immediato, i media americani trattarono l\u2019esplosione del gasdotto come un mistero irrisolto. La Russia \u00e8 stata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/09\/28\/world\/europe\/pipeline-sabotage-mystery-russia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ripetutamente citata come probabile colpevole<\/a>, spronata da \u201cfughe\u201d di notizie generate dalla Casa Bianca, ma senza mai stabilire un movente chiaro per un simile atto di autosabotaggio, al di l\u00e0 della semplice vendetta. Pochi mesi dopo, quando \u00e8 emerso che le autorit\u00e0 russe stavano cercando di stimare in silenzio i costi di riparazione degli oleodotti, il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/12\/26\/world\/europe\/nordstream-pipeline-explosion-russia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">New York Times ha descritto<\/a>\u00a0la notizia come \u201cun\u2019ulteriore complicazione sulle teorie riguardo al vero mandante dell\u2019attacco\u201d. Nessun grande quotidiano americano ha approfondito le precedenti minacce ai gasdotti fatte da Biden e dal sottosegretario di Stato Nuland.<\/p>\n<p>Sebbene non sia mai stato chiaro il motivo per cui la Russia avrebbe cercato di distruggere il proprio redditizio gasdotto, una motivazione pi\u00f9 eloquente per la scelta del presidente \u00e8 giunta dal Segretario di Stato Blinken.<\/p>\n<p>Interrogato in una conferenza stampa, lo scorso settembre, sulle conseguenze del peggioramento della crisi energetica nell\u2019Europa occidentale,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/secretary-antony-j-blinken-and-canadian-foreign-minister-melanie-joly-at-a-joint-press-availability\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Blinken ha descritto<\/a>\u00a0il momento come potenzialmente positivo:<\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 una straordinaria opportunit\u00e0 per rimuovere una volta per tutte la dipendenza dall\u2019energia russa e quindi togliere a Vladimir Putin l\u2019uso dell\u2019energia come arma, come strumento per portare avanti i suoi piani imperiali. Questo \u00e8 molto significativo e offre enormi opportunit\u00e0 strategiche per gli anni a venire, ma nel frattempo siamo determinati a fare tutto il possibile per assicurarci che le conseguenze di ci\u00f2 non siano a carico dei cittadini dei nostri paesi o, inoltre, del resto del mondo.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Pi\u00f9 di recente, Victoria Nuland ha espresso soddisfazione per la chiusura dei gasdotti. Testimoniando a un\u2019udienza della commissione per le relazioni estere del Senato alla fine di gennaio, ha detto al senatore Ted Cruz: \u00abCome te, anche io sono soddisfatta. Penso che anche l\u2019amministrazione sia molto gratificata di sapere che Nord Stream 2 \u00e8 divenuto, usando le tue parole, un pezzo di metallo in fondo al mare.\u00bb<\/p>\n<p>La fonte aveva una prospettiva molto pi\u00f9 schietta sulla decisione di Biden di sabotare pi\u00f9 di 2500 chilometri di gasdotto Gazprom alle porte dell\u2019inverno. \u00abBeh\u00bb, ha detto, parlando del Presidente, \u00abdevo ammettere che il ragazzo ha le palle. Ha detto che lo avrebbe fatto, e lo ha fatto.\u00bb<\/p>\n<p>Alla domanda sul perch\u00e9 pensasse che non ci sia stata risposta da parte dei russi, ha detto cinicamente: \u00abForse vogliono anche loro la capacit\u00e0 di fare le stesse cose che fanno gli Stati Uniti.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSarebbe stata una bellissima storia da mettere in prima pagina.\u00bb, ha continuato. \u00abC\u2019era un\u2019operazione segreta, gli esperti nel campo, tecnologie che operavano con segnali in codice.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abL\u2019unico difetto \u00e8 stata la decisione di farla.\u00bb<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p>Traduzione pubblicata da Megachip: <a href=\"https:\/\/megachip.globalist.it\/guerra-e-verita\/2023\/02\/08\/come-lamerica-ha-fatto-fuori-il-gasdotto-nord-stream\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/megachip.globalist.it\/guerra-e-verita\/2023\/02\/08\/come-lamerica-ha-fatto-fuori-il-gasdotto-nord-stream\/<\/a><\/p>\n<p>Tratto da:\u00a0<a href=\"https:\/\/seymourhersh.substack.com\/p\/how-america-took-out-the-nord-stream?r=5mz1&amp;utm_campaign=post&amp;utm_medium=web\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/seymourhersh.substack.com\/p\/how-america-took-out-the-nord-stream?r=5mz1&amp;utm_campaign=post&amp;utm_medium=web<\/a><\/p>\n<div class=\"addtoany_share_save_container addtoany_content addtoany_content_bottom\">\n<div class=\"a2a_kit a2a_kit_size_26 addtoany_list\" data-a2a-url=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2023\/02\/10\/come-lamerica-ha-fatto-fuori-il-gasdotto-nord-stream\/\" data-a2a-title=\"Come l\u2019America ha fatto fuori il gasdotto Nord Stream\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2023\/02\/10\/come-lamerica-ha-fatto-fuori-il-gasdotto-nord-stream\/\"><strong>https:\/\/www.lafionda.org\/2023\/02\/10\/come-lamerica-ha-fatto-fuori-il-gasdotto-nord-stream\/<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di La Fionda (redazione) di Seymour Hersh. Il\u00a0Diving and Salvage Center\u00a0della Marina degli Stati Uniti, specializzato nel recupero subacqueo, si trova in un luogo poco conosciuto quanto il suo nome, lungo quella che un tempo era una strada di campagna nella rurale Panama City. Questa citt\u00e0 turistica, ora in forte espansione, si trova nella striscia di terra sud-occidentale della Florida, 115 chilometri a sud del confine con l\u2019Alabama. 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