{"id":77344,"date":"2023-02-17T08:57:43","date_gmt":"2023-02-17T07:57:43","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77344"},"modified":"2023-02-17T08:57:43","modified_gmt":"2023-02-17T07:57:43","slug":"le-reti-logistiche-bielorusse-a-supporto-delle-operazioni-russe-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77344","title":{"rendered":"Le reti logistiche bielorusse a supporto delle operazioni russe in Ucraina"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Mario Pietrangeli)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/5380079178789014763_121-002.jpg\" alt=\"-5380079178789014763_121 (002)\" \/><\/p>\n<p>Fonti aperte evidenziano come la Russia possa scatenare sui fronti ucraini nuove offensive, oltre a quelle gi\u00e0 in atto bel Donbass. Mentre gli ucraini temono nuove puntate su Kiev, diversi analisti vedono conferme dell\u2019apertura di un fronte anche a Nord lungo i confini bielorussi.<\/p>\n<p>L\u2019intelligence ucraina ritiene che la primavera e l\u2019inizio dell\u2019estate del 2023 saranno decisive per la guerra e ha confermato di aver rilevato alcuni indicatori che mostrano come le truppe russe si stiano riorganizzando in preparazione di una \u201cgrande offensiva\u201d.<\/p>\n<p>I servizi segreti di Kiev ha inoltre ribadito che \u00e8 probabile che le forze russe lancino un attacco da tre Fronti contemporaneamente: dalla Bielorussia; dall\u2019est dell\u2019Ucraina e dalla Crimea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-161592 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/6-2.jpg\" alt=\"6\" width=\"347\" height=\"347\" \/><\/p>\n<p>Come noto, la logistica dell\u2019Esercito Russo \u00e8 organizzata intorno al trasporto su rotaia. In tale contesto gli ucraini per impedire l\u2019afflusso di soldati, armi e materiali russi e bielorussi in Ucraina nella citata offensiva, hanno ravvisato la necessit\u00e0 di creare dei punti di rottura alla rete ferroviaria lungo i confini, anche quelli con la Bielorussia.<\/p>\n<p>In altre parole, gli ucraini potrebbero passare dall\u2019attuale scartamento sovietico (1520 mm) a quello europeo (1435 mm) su tutti i segmenti (50-100 km) della rete ferroviaria ucraina che collegano questi confini ai vari centri regionali.<\/p>\n<p>In questo modo si creerebbe una rete ferroviaria regionale che permetterebbe agli abitanti degli \u201coblast\u201d di confine di continuare a beneficiare del servizio, costringendo allo stesso tempo l\u2019aggressore russo a utilizzarlo solo al prezzo di costose rotture di carico (in sostanza i russi sarebbero costretti a scaricare le merci da un treno e ricaricarle su un altro treno con materiale rotabile a scartamento europeo),<\/p>\n<p>Il primo passo sarebbe quello di far trasformare dalla Societ\u00e0 Ferroviaria Ucraina le linee che collegano il\u00a0<strong>confine bielorusso<\/strong>\u00a0alle\u00a0<strong>citt\u00e0 ucraine<\/strong>\u00a0di Rivne, Korosten e Chernihiv e quelle che collegano il confine russo a Konotop, Charkiv, ecc. Finch\u00e9 l\u2019Esercito Ucraino non disporr\u00e0 di risorse antiaeree e di contro-artiglieria sufficienti a garantire un\u2019efficace protezione del personale che opera in queste zone di confine, i lavori di trasformazione degli ultimi chilometri, che sono ancora nel raggio d\u2019azione dell\u2019artiglieria russa (30 chilometri), potrebbero limitarsi allo smantellamento dell\u2019infrastruttura esistente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-161585 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1B.jpg\" alt=\"1B\" width=\"924\" height=\"463\" \/><\/p>\n<p>In una seconda fase, altri tratti attualmente situati nelle zone occupate dall\u2019esercito russo potrebbero, dopo la loro liberazione da parte delle forze armate ucraine, essere modificati: dal confine russo alle localit\u00e0 ucraine. Un tale progetto avvierebbe anche la tanto necessaria modernizzazione della rete ferroviaria ucraina, iniziando non dalle linee che collegano le principali citt\u00e0 del Paese ma da quelle che collegano le regioni periferiche a una serie di centri regionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-161595 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/download-360x245.jpg\" alt=\"download\" width=\"467\" height=\"318\" \/><\/p>\n<p>I russi e i relativi trasporti, oltre alle Forze Armate Ucraini hanno come nemici molti ferrovieri Bielorussi.\u00a0 Infatti, quando il 4 marzo l\u2019Unione internazionale delle Ferrovie \u2013 UIC- ha comunicato di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2022\/07\/28\/dentro-ucraina-e-moldova-fuori-russia-e-bielorussia-bruxelles-ridisegna-la-mappa-dei-trasporti-ue\/\">aver escluso gli Enti Ferroviari Statali Russo e Bielorusso<\/a>\u00a0da tutte le attivit\u00e0 dell\u2019associazione internazionale, esprimendo al contempo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2022\/07\/ue-binari-difesa-ucraina\/amp\/\">pieno appoggio<\/a>\u00a0alla consociata ucraina,\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/copertine\/internazionale\/2022\/04\/07\/news\/la_resistenza_corre_sui_binari-2019457\/amp\">i ferrovieri bielorussi avevano gi\u00e0 da giorni dato prova di una solidariet\u00e0<\/a><\/strong>\u00a0senza compromessi, mettendo in atto la loro\u00a0<a href=\"https:\/\/www.voiceofbelarus.org\/it\/bielorussia-notizie\/la-guerra-ferroviaria-e-la-guerriglia-ferroviaria-in-bielorussia\/\">\u201cguerra partigiana\u201d di sabotaggio<\/a>\u00a0alle infrastrutture del proprio paese, per impedire il trasporto di truppe, munizioni e rifornimenti all\u2019esercito russo che invadeva l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Con cadenza regolare si susseguono in Bielorussia cortocircuiti, incendi ai quadri elettrici di segnalazione ferroviaria che interrompono il funzionamento dei semafori e degli scambi lungo la rete ferroviaria, furti di trasformatori dagli armadi di controllo elettrici e altri sabotaggi che costringono i treni, nel migliore dei casi, a viaggiare ad una velocit\u00e0 di 15-20 chilometri orari.<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019Ente Ferroviario Ucraino, si \u00e8 rivolto pi\u00f9 volte ai ferrovieri bielorussi, chiedendo di fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 possibile, con le parole e con l\u2019azione, per ostacolare l\u2019afflusso di truppe e mezzi russi nel paese e pure di quelle bielorusse che trasferiscono equipaggiamenti e reparti ai confini con l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Esigenze logistiche di trasporto<\/u><\/strong><\/p>\n<p>I russi, come alla vigilia della prima invasione mel dicembre 2022, hanno cominciato a trasferire convogli di mezzi da combattimento in Bielorussia. Questo\u00a0<a href=\"https:\/\/video.repubblica.it\/dossier\/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video\/come-un-anno-fa-i-treni-russicarichi-di-tank-arrivano-a-minsk\/434754\/435718\">video<\/a>\u00a0(dal quotidiano Repubblica via Twitter) mostra un treno con i materiali di un Gruppo da Combattimento con moderni tank T-90 e l\u2019ultima versione dei T72.<\/p>\n<p>Il secondo treno invece \u00e8 carico di tank appartenenti a versioni meno recenti di T-72. L\u2019ultimo invece trasporta apparati che sembrano nuovi di zecca: semoventi contraerei Tor M2K, destinati a proteggere le colonne corazzate dagli attacchi di aerei, elicotteri e droni.<\/p>\n<p>In uno dei filmati la propaganda di Mosca ha oscurato lo sfondo, per impedire di geolocalizzare la posizione. Un altro video invece \u00e8 stato ripreso dall\u2019opposizione bielorussa. Numero e qualit\u00e0 dei veicoli sembra confermare l\u2019allerta per i piani di una possibile offensiva russa da nord: un drammatico replay di quanto accaduto nel febbraio 2022.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-161586 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/russian-tanks-transported-by-rail-e1650626266779.jpeg\" alt=\"russian-tanks-transported-by-rail-e1650626266779\" width=\"920\" height=\"575\" \/><\/p>\n<p>Per definire le esigenze di trasporto analizziamo dal punto di vista operativo cosa \u00e8 avvenuto e cosa potr\u00e0 avvenire per capire quali mezzi da combattimento saranno utilizzati dai russi.<\/p>\n<p>Come sostengono alcune fonti, in primavera o a fine febbraio inizier\u00e0 una battaglia a tutto campo in cui i russi cercheranno di ottenere un vantaggio decisivo<strong>,\u00a0<\/strong>utilizzando armi combinate \u2013 fanteria meccanizzata -corazzata, artiglieria, potenza aerea e forse operazioni anfibie per superare le posizioni fisse.<\/p>\n<p>Si presume che l\u2019equipaggiamento in via di trasferimento dalla Russia via ferrovia, sar\u00e0 destinato al supporto delle forze concentrate in Bielorussia e nelle regioni confinanti con l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>I mezzi risultano, da fonti giornalistiche, prevalentemente trasportati su carri merci tipo pianale di lunghezza di 20 metri di cui la Russia ha una disponibilit\u00e0 di 70.000 unit\u00e0 mentre dispone di 130.000 carri merci di varia tipologia. Tali treni si spostano verso Ovest dalla Siberia orientale e dall\u2019Estremo Oriente. Per quanto riguarda il trasporto di un singolo Reggimento Carri russo si evidenzia che \u00e8 costituito da tre battaglioni ognuno con 31 tank: pertanto per trasportare i 93 tank del reggimento carri (due per ogni pianale) necessitano 47 carri pianali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-161594 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/download-1-360x245.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"425\" height=\"289\" \/><\/p>\n<p>Il treno di pianali di lunghezza di circa un chilometro sar\u00e0 composto anche da quattro locomotori due in testa e due in coda diesel ed elettriche per far fronte anche a eventuali disfunzioni o guasti all\u2019alimentazione elettrica.<\/p>\n<p>In particolare, vengono trasportati nelle regioni occidentali russe camion militari, cisterne di rifornimento carburanti, carri armati, blindati, lanciarazzi campali multipli e sistemi missilistico antiaerei. Inoltre, si presume che il personale militare (si parla di 200.000 riservisti ora in addestramento) si muove insieme all\u2019equipaggiamento nelle carrozze ferroviarie passeggeri di cui le ferrovie russe hanno una grande disponibilit\u00e0, anche di carrozze letto e carrozze cuccetta.<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile stabilire il numero esatto del personale e dei mezzi militari in via di trasferimento. I dati che si conoscono, tratti da fonti aperte, sull\u2019entit\u00e0 numerica dei mezzi \u00a0a disposizione dei russi prima della guerra sono: 2.800 carri armati da combattimento (circa 16.500 di riserva), 5.160 veicoli di combattimento della fanteria (pi\u00f9 circa 19.500 di riserva), 6.100 mezzi corazzati di trasporto truppe (pi\u00f9 circa 18.000 di riserva), 1.610 mezzi di artiglieria semovente (pi\u00f9 circa 4.260 di riserva), 150 pezzi di artiglieria trainata (pi\u00f9 12.415 mezzi di riserva), 1.352 lanciarazzi multipli e 2.531 sistemi missilistici terra-aria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Infrastrutture: Rete Trasporti<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Rete Ferroviaria<\/strong><\/p>\n<p>Sul territorio bielorusso, grande due terzi dell\u2019Italia si diramano circa 5.600 km di ferrovia. Non sono molti ma si deve tener conto di alcuni fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>in Bielorussia. la maggior parte del territorio \u00e8 coperto da foreste con piccoli villaggi, quindi con una densit\u00e0 abitativa piuttosto bassa.<\/li>\n<li>il sistema di trasporto \u00e8 costituito da una rete che comunque serve tutti i suoi centri urbani, anche con varie reti terminali. La zona dove la situazione e un po\u2019 all\u2019abbandono (e non solo sul fronte ferroviario) \u00e8 quella a sud di Mozyr, vicino al confine ucraino ed a Chernobyl. La tratta \u00e8 stata mozzata ed il collegamento diretto con Kyiv avviene via Gomel (seconda citt\u00e0 bielorussa con 503.000 abitanti).<\/li>\n<li>la trazione di quasi tutta la rete \u00e8 elettrica e lo scartamento \u00e8 quello \u201crusso\u201d, ossia di 1.524 mm, con operose procedure di cambio-carrelli, soprattutto nella stazione di Brest Tsentralnaja, che si trova su una direttrice molto importante nell\u2019ambito delle linee internazionali: La Berlino- Varsavia- Mosca.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-161588 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2-2.jpg\" alt=\"2\" width=\"932\" height=\"692\" \/><\/p>\n<p>Di treni Alta Velocit\u00e0 non se ne parla, la rete si regge sui treni espresso che alle volte percorrono enormi tratte internazionali. Molto vivido \u00e8 il trasporto merci, basti pensare alla lunghezza dei convogli ed alle dimensioni dei vari parchi deposito. Riguardo i trasporti urbani su ferro sia metr\u00f2 che tram sono presenti a Minsk, mentre non mi risultano reti tranviarie nelle altre citt\u00e0.<\/p>\n<p>Buone reti filoviarie (presenti anche nella capitale) si sono preservate negli altri capoluoghi quali Gomel, Vitebsk, Br\u00e9st, Grodno E Mogilev, nonch\u00e9 (quasi certamente) a Baranovici, Pinsk, Bobrujsk, Borisov, Soligorsk, Mozyr, Orsha e forse anche a Lida, Polozk E Novopolozk.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-161589 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/4-1-360x245.jpg\" alt=\"4\" width=\"654\" height=\"445\" \/><\/p>\n<p><strong>(Mappa della Bielorussia con rete\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strada\">stradale<\/a><\/strong><strong>\u00a0e\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ferrovia\">ferroviaria<\/a><\/strong><strong>)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"724\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"4\" width=\"668\"><strong>Rete Trasporti Ferroviari<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"125\"><strong>Lunghezza Rete Ferroviaria<\/strong><\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"262\"><strong>Scartamento (distanza fra i binari)<\/strong><\/td>\n<td width=\"281\"><strong>Collegamento a Reti Estere Contigue<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"125\">5600 km di linee ferroviarie pubbliche gestite dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Belorusskaja_%C5%BEeleznaja_doroga\">Belorusskaja \u017eeleznaja doroga<\/a>.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td width=\"261\">scartamento \u201clargo russo\u201d (1520 mm): 5480 km, dei quali elettrificati 1264 km (1237,6 km \u2013 AC 25 kV e 27,5 kV; 26,4 km \u2013 DC 3,3 kV).&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"282\">senza cambio di scartamento:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lettonia\">Lettonia<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lituania\">Lituania<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Russia\">Russia<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ucraina\">Ucraina<\/a>.&nbsp;<\/p>\n<p>con cambio di scartamento (1524\/1435 mm):\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Polonia\">Polonia<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"125\"><\/td>\n<td width=\"261\"><\/td>\n<td width=\"1\"><\/td>\n<td width=\"281\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rete Stradale<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-161590 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/5-Strade-360x245.png\" alt=\"5 Strade\" width=\"409\" height=\"278\" \/><\/p>\n<p><strong>(Principali Strade in Bielorussia)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"771\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"662\"><strong>Rete Stradale<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Strade pubbliche: in totale 93.055 km, tutte asfaltate<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" width=\"326\"><strong>Strade Europee<\/strong><\/td>\n<td width=\"336\"><strong>Strade Maestre<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"325\">La Bielorussia \u00e8 attraversata da 5 corridoi Europei:&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strada_europea_E28\">E28<\/a>;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strada_europea_E30\">E30<\/a>;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strada_europea_E85\">E85<\/a>;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strada_europea_E95\">E95<\/a>;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strada_europea_E271\">E271<\/a>\u00a0(interamente in Bielorussia, da\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Homel%27\">Homel\u2019<\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"337\">La Bielorussia ha una rete di strade maestre, spesso con caratteristiche di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Superstrada\">Superstrada<\/a>\u00a0a 4 corsie:&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strada_maestra_M1_(Bielorussia)\">M1<\/a>: confine con la\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Polonia\">Polonia<\/a>\u00a0a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Br%C4%97st\">Br\u0117st<\/a>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0(611 km);<\/p>\n<p>M2:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aeroporto_di_Minsk\">Aeroporto internazionale di Minsk<\/a>\u00a0(34 km);<\/p>\n<p>M3:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vicebsk\">Vicebsk<\/a>\u00a0(253 km);<\/p>\n<p>M4:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0\u2013 Smilovichi \u2013 Chervyen\u2019 \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Berazino\">Berazino<\/a>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mahil%C3%AB%C5%AD\">Mahil\u00eb\u016d<\/a>\u00a0(182 km);<\/p>\n<p>M5:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Homel%27\">Homel\u2019<\/a>\u00a0(282 km);<\/p>\n<p>M6:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lida_(Bielorussia)\">Lida<\/a>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hrodna\">Hrodna<\/a>\u00a0\u2013 confine con la\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Polonia\">Polonia<\/a>\u00a0(262 km);<\/p>\n<p>M7:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0\u2013 confine con la\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lituania\">Lituania<\/a>\u00a0a Kammeny Log (139 km);<\/p>\n<p>M8: confine con la\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Russia\">Russia<\/a>\u00a0a Ezerische \u2013 confine con l\u2019<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ucraina\">Ucraina<\/a>\u00a0a Nowa Huta (456 km);<\/p>\n<p>M9: anello intorno a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0(56 km);<\/p>\n<p>M10: confine con la\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Russia\">Russia<\/a>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kobryn\">Kobryn<\/a>\u00a0(526 km);<\/p>\n<p>M11: confine con la\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lituania\">Lituania<\/a>\u00a0a Benyakoni \u2013 intersezione con la P2 a Byten (186 km);<\/p>\n<p>M12:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kobryn\">Kobryn<\/a>\u00a0\u2013 confine con l\u2019Ucraina a Mokrany (55 km);<\/p>\n<p>M14: anello esterno intorno a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>\u00a0(47 km operativi, 160 in fase di costruzione);<\/p>\n<p>Sono inoltre presenti almeno un centinaio di strade locali, nominate con le sigle da P1 a P130.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"325\"><\/td>\n<td width=\"1\"><\/td>\n<td width=\"336\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Trasporto Pubblico Urbano<\/strong><\/p>\n<table width=\"775\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"4\" width=\"671\"><strong>Trasporto Pubblico Urbano<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutte le citt\u00e0 principali di Bielorussia hanno le reti di trasporto pubblico ben sviluppati. La priorit\u00e0 attuale \u00e8 lo sviluppo di trasporti elettrici (metropolitana, tram, filobus IMC, bus elettrici).<\/td>\n<td width=\"4\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"323\"><strong>Metropolitane<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/td>\n<td width=\"348\"><strong>Tranvie<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/td>\n<td width=\"4\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"323\">In\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bielorussia\">Bielorussia<\/a>\u00a0una rete\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Metropolitana\">metropolitana<\/a>\u00a0\u00e8 presente solo nella\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Capitale_(citt%C3%A0)\">capitale<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Metropolitana_di_Minsk\">Minsk<\/a>. La rete comprende 3 linee e 33 stazioni<\/td>\n<td width=\"348\">esistono sistemi tranviari nelle\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Citt%C3%A0\">citt\u00e0<\/a>\u00a0di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mazyr\">Mazyr<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Navapolatsk\">Navapolatsk<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vitebsk\">Vitebsk<\/a>.<\/td>\n<td width=\"4\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"2\"><\/td>\n<td colspan=\"4\" width=\"673\"><strong>Filovie<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"2\"><\/td>\n<td colspan=\"4\" width=\"673\">I primi bifilari sono stati installati nel\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1952\">1952<\/a>\u00a0a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minsk\">Minsk<\/a>; poi sono sorte altre reti filoviarie a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Homel%27\">Homel\u2019<\/a>\u00a0(<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1962\">1962<\/a>),\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mahil%C3%AB%C5%AD\">Mahil\u00eb\u016d<\/a>\u00a0(<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1970\">1970<\/a>),\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hrodna\">Hrodna<\/a>\u00a0(<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1974\">1974<\/a>),\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Babrujsk\">Babrujsk<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vicebsk\">Vicebsk<\/a>\u00a0(<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1978\">1978<\/a>),\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Br%C4%97st\">Br\u0117st<\/a>\u00a0(<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1981\">1981<\/a>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" width=\"3\"><\/td>\n<td colspan=\"3\" width=\"672\"><strong>Autolinee<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" width=\"3\"><\/td>\n<td colspan=\"3\" width=\"672\">In tutte le zone abitate sono presenti aziende pubbliche e private che gestiscono trasporti urbani, suburbani, interurbani e turistici esercitati con\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Autobus\">autobus<\/a>. A Minsk l\u2019operatore principale\u00a0Minsktrans\u00a0usa 80 bus elettrici (32 singoli E321 e 48 snodati E433)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Idrovie<\/strong><\/p>\n<p>Sono presenti 2500 km di acque potenzialmente navigabili, ma di fatto scarsamente usate, perch\u00e9 poco profonde o situate ai confini del paese.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Trasporti aerei<\/strong><\/p>\n<p>Il territorio di Bielorussia \u00e8 coperto da una rete di aeroporti. L\u2019aeroporto principale \u00e8 l\u2019<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aeroporto_di_Minsk\">Aeroporto Nazionale di Minsk<\/a>\u00a0che serve tutti i voli regolari di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Belavia_Belarusian_Airlines\">Belavia<\/a>\u00a0e compagnie straniere. Gli aeroporti servono i voli charter sono Homel\u2019, Mahil\u00eb\u016d, Vicebsk, Hrodna e Br\u0117st.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Aeroporti<\/strong><\/p>\n<p>In totale 65:<\/p>\n<ol>\n<li>a) con piste di rullaggio pavimentate: 33 (al\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2017\">2017<\/a>)<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>oltre 3047 m: 1<\/li>\n<li>da 2438 a 3047 m: 20<\/li>\n<li>da 1524 a 2437 m: 4<\/li>\n<li>da 914 a 1523 m: 1<\/li>\n<li>sotto 914 m: 7<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>b) con piste di rullaggio non lastricate: 32 (al 2019)<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>oltre 3047 m: 1<\/li>\n<li>da 2438 a 3047 m: 0<\/li>\n<li>da 1524 a 2437 m: 1<\/li>\n<li>da 914 a 1523 m: 2<\/li>\n<li>sotto 914 m: 28<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto Ministero della Difesa Russo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/02\/le-reti-logistiche-bielorusse-a-supporto-delle-operazioni-russe-in-ucraina\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/02\/le-reti-logistiche-bielorusse-a-supporto-delle-operazioni-russe-in-ucraina\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Mario Pietrangeli) Fonti aperte evidenziano come la Russia possa scatenare sui fronti ucraini nuove offensive, oltre a quelle gi\u00e0 in atto bel Donbass. Mentre gli ucraini temono nuove puntate su Kiev, diversi analisti vedono conferme dell\u2019apertura di un fronte anche a Nord lungo i confini bielorussi. L\u2019intelligence ucraina ritiene che la primavera e l\u2019inizio dell\u2019estate del 2023 saranno decisive per la guerra e ha confermato di aver rilevato alcuni indicatori che mostrano&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-k7u","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77344"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77345,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77344\/revisions\/77345"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}