{"id":77635,"date":"2023-02-28T08:30:03","date_gmt":"2023-02-28T07:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77635"},"modified":"2023-02-28T00:23:16","modified_gmt":"2023-02-27T23:23:16","slug":"attenzione-qualcuno-ci-spia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77635","title":{"rendered":"Attenzione, qualcuno ci spia"},"content":{"rendered":"<p><strong>di MARCELLO VENEZIANI (Marcello Veneziani)<\/strong><\/p>\n<div id=\"omc-container\">\n<section id=\"omc-main\">\n<article id=\"omc-full-article\" class=\"omc-inner-standard\">\n<div id=\"omc-inner-placeholder\"><img decoding=\"async\" class=\"featured-full-width-top wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.marcelloveneziani.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/occhio-buco-serratura-620x350.jpg\" alt=\"\" \/><\/div>\n<p>Ma allora, non \u00e8 una diceria da complottisti dietrologi e terrapiattisti, ci spiano davvero? Parto da un piccolo episodio personale, domestico. Siamo a tavola e racconto che da bambino chiesi ai miei genitori di adottare a casa un agnellino. Ero il piccolo, piuttosto coccolato e assecondato nei miei capricci, e i miei genitori fecero portare dal nostro mezzadro Carluccio, un tenerissimo agnellino. Ma io pretendevo di mangiare con lui per terra, a quattro zampe, dalla sua stessa scodella; e mia madre per accontentarmi mise in un tegame due scodelle diverse, una per lui e una per me. Ma poi fecero sparire il mio compagno lanuto. Fine dell\u2019aneddoto. Dopo poche ore sul mio telefono giunge una strana offerta: vuoi adottare in casa un agnellino?<br \/>\nIl caso non \u00e8 affatto isolato. In Puglia mia sorella, giorni fa, parlava tra amici di un suo conoscente che era andato a farsi trapiantare i capelli a Istanbul; dopo poco sullo smartphone gli giunge un\u2019offerta: se vuoi trapiantarti i capelli ora \u00e8 possibile anche da noi, a Bari. E la stessa cosa a proposito di un barbiere milanese di cui parlava a pranzo, specializzato nei capelli ricci; anche qui ce n\u2019\u00e8 uno, avverte solerte il confidente smartphone pugliese.<br \/>\nAggiungo, per completare il quadro, che spesso il televisore di casa mia si accende e a volte parla, non interpellato da nessuno, s\u2019intromette nella conversazione. Fenomeno paranormale o altro?<br \/>\nGiorni fa avevo scritto un articolo sull\u2019infocrazia. Non pochi lettori mi hanno raccontato vicende analoghe. Come M.F. che racconta un analogo spionaggio: parlavano di coppole insolite in famiglia e puntualmente arriva loro il consiglio per l\u2019acquisto di coppole insolite.<br \/>\nNoto la seguente progressione, molto allarmante. Prima succedeva che se tu ricercavi qualcosa su google o su un altro network, ti arrivava poi la pubblicit\u00e0 relativa a quel che cercavi; la meta di un viaggio, una moto, un prodotto qualunque. Ti contrariava l\u2019ingerenza ma in fondo era una conseguenza della tua ricerca in rete. Dopo, ci siamo accorti che se parli al telefono o in un whatsapp o in un\u2019e-mail di qualcosa, ti arriva il corrispettivo e ci\u00f2 ti inquieta di pi\u00f9 perch\u00e9 avverti che le tue conversazioni al telefono sono intercettate, almeno da algoritmi. Ora addirittura succede che se tu parli con qualcuno a voce, de visu, non al telefono, anche avendo lo smartphone lontano da te, in un\u2019altra stanza,\u00a0<strong>ti arriva la pubblicit\u00e0 in relazione a ci\u00f2 che dicevi<\/strong>. Inquietante. Finora l\u2019ambito delle ingerenze non \u00e8 nocivo, anche se \u00e8 una molestia della privacy, una lesione futile della propria libert\u00e0; finch\u00e9 arrivano consigli per gli acquisti, uno pu\u00f2 ignorarli e basta. Come ignoriamo o chiudiamo subito la telefonata alle ossessive, quotidiane persecuzioni di gestori telefonici, di servizi, luce, gas e menate varie. \u201cSignor Marcello?\u201d E io li mando subito a quel paese. Ma visto che nel giro di cos\u00ec poco tempo siamo passati dall\u2019intercettazione di una ricerca su google, a una delazione telefonica e da questa a<strong>\u00a0un vero e proprio spionaggio<\/strong>\u00a0di conversazioni private, domestiche, non telefoniche, allora ti chiedi quali saranno le prossime tappe e fino a che punto siamo spiati solo per ragioni commerciali. E come si ferma, come si evita la commutazione in qualcos\u2019altro di pi\u00f9 preoccupante come la schedatura di gusti e tendenze, la vigilanza sulle opinioni e sui comportamenti privati, anche leciti ma reputati magari scorretti? Qual \u00e8 il confine tra lo spionaggio e il plagio, il condizionamento mentale, la pressione psicologica, l\u2019induzione all\u2019autocensura, il\u00a0<strong>regime di sorveglianza<\/strong>?<br \/>\nCome sempre noi italiani, prima denunciamo la cosa, poi la buttiamo sul ridere, vediamo il lato comico e ci ridiamo su. Facciamo bene, per carit\u00e0, a scherzarci o fare una ramanzina grottesca ad Alexa o affini, che anzich\u00e9 aiutarci fanno il doppio gioco e lavorano per l\u2019invasore. Taci, il nemico ti ascolta! Era la propaganda di guerra di ottant\u2019anni fa. Ma non siamo in guerra con nessuno n\u00e9 siamo cos\u00ec interessanti da essere spiati n\u00e9 cos\u00ec psicolabili da seguire i consigli per gli acquisti; anzi gi\u00e0 per il solo fatto che si sono intromessi nella nostra vita privata, quei prodotti indicati li cancelliamo a priori. Attenti a parlare di prostitute o mafiosi. Mia sorella, ad esempio, ha parlato di Messina Denaro e teme di essere coinvolta\u2026<br \/>\nMa ora stiamo tranquilli perch\u00e9 il Garante per la Privacy ha avviato un\u2019indagine dopo che un servizio televisivo e diversi utenti hanno segnalato che basta pronunciare alcune parole sui progetti, viaggi o semplici desideri per vedersi arrivare sul cellulare la pubblicit\u00e0 di un\u2019auto, un\u2019agenzia turistica, un prodotto cosmetico. Su questo illecito uso di dati che si fa alle spalle di persone ignare, l\u2019Autorit\u00e0 per la privacy \u2013 si legge in una nota \u2013 \u201cha avviato un\u2019istruttoria, in collaborazione col Nucleo speciale privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, che prevede l\u2019esame di una serie di app tra le pi\u00f9 scaricate e la verifica che l\u2019informativa resa agli utenti sia chiara e trasparente e sia stato correttamente acquisito il loro consenso\u201d. Pi\u00f9 che l\u2019apertura di un\u2019indagine o un\u2019istruttoria, che non si nega a nessuno, vorremmo che sia fermato questo spionaggio. E vorremmo sapere se si sta indagando non solo sull\u2019uso distorsivo di app e reti ma sull\u2019uso spionistico dello stesso smartphone, che va al di l\u00e0 di ogni pur molesta interferenza nella nostra vita privata. Non sar\u00e0 il Grande Fratello ma un Piccolo Cugino; per\u00f2, diamine, d\u00e0 fastidio e non \u00e8 affatto da escludere che possa farsi Grande con gli anni.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.marcelloveneziani.com\/articoli\/attenzione-qualcuno-ci-spia\/\">https:\/\/www.marcelloveneziani.com\/articoli\/attenzione-qualcuno-ci-spia\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/article>\n<\/section>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARCELLO VENEZIANI (Marcello Veneziani) Ma allora, non \u00e8 una diceria da complottisti dietrologi e terrapiattisti, ci spiano davvero? Parto da un piccolo episodio personale, domestico. Siamo a tavola e racconto che da bambino chiesi ai miei genitori di adottare a casa un agnellino. Ero il piccolo, piuttosto coccolato e assecondato nei miei capricci, e i miei genitori fecero portare dal nostro mezzadro Carluccio, un tenerissimo agnellino. Ma io pretendevo di mangiare con lui per&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":69589,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/IMG_20220105_011605.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kcb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77635"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77635"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77637,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77635\/revisions\/77637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}