{"id":77674,"date":"2023-03-02T10:00:31","date_gmt":"2023-03-02T09:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77674"},"modified":"2023-03-01T17:47:32","modified_gmt":"2023-03-01T16:47:32","slug":"la-responsabilita-dei-governanti-nel-conflitto-ucraino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77674","title":{"rendered":"La responsabilit\u00e0 dei governanti nel conflitto ucraino"},"content":{"rendered":"<p><strong>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<article class=\"hnews hentry item\">\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-218909 entry-content\">\n<p><em>In occasione del primo anniversario dell\u2019intervento russo, l\u2019Alleanza Atlantica glorifica l\u2019Ucraina. La osserviamo servirsi della pi\u00f9 ingannatrice delle propagande; la vediamo maneggiare omissioni, nonch\u00e9 talvolta menzogne. A differenza di quanto sostiene la Nato, l\u2019attacco della Russia non \u00e8 mai stato illegale, sebbene oggi appaia a molti non pi\u00f9 necessario, quindi da interrompere. Ma le cause che hanno portato alla guerra permangono e il Cremlino prevede un secondo round del conflitto: non per annettere l\u2019Ucraina o la Moldavia, ma per salvare la Transnistria.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-218909 \">\n<div class=\"spip_document_241480 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"145\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/218898.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH600\/218898-96eee.jpg?1677567720\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-241480 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Prima di andare a Kiev il presidente Joe Biden ha chiesto alla Russia la garanzia di non bombardare il treno speciale su cui avrebbe viaggiato.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"lettrine\">Gli Occidentali hanno approfittato del primo anniversario dello scontro militare Oriente-Occidente in Ucraina per convincere le opinioni pubbliche che si trovano \u00abdalla parte giusta della Storia\u00bb e che la vittoria \u00e8 \u00abinevitabile\u00bb.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 da sorprendersi. \u00c8 normale che i governi divulghino il proprio operato. Ma in questo caso le informazioni sono menzogne per omissione e i commenti sono propaganda. Siamo di fronte a un tale rovesciamento della realt\u00e0 che c\u2019\u00e8 da chiedersi se, in definitiva, gli sconfitti della seconda guerra mondiale non siano oggi al potere a Kiev.<\/p>\n<h2 class=\"spip\">\u00abLa guerra illegale, ingiustificabile e non-provocata della Russia\u00bb<\/h2>\n<p>Tutti gli interventi occidentali ribadiscono con forza che l\u2019Occidente condanna la \u00abguerra illegale, ingiustificabile e non-provocata della Russia\u00bb<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"Si veda per esempio: \u201cStatement by G7 leaders on the first anniversary of\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb1\" rel=\"appendix\">1<\/a>]<\/span>. \u00c8 oggettivamente falso.<\/p>\n<p>Lasciamo da parte l\u2019attributo \u00abingiustificabile\u00bb, che rinvia a una posizione morale indegna. Nessuna guerra \u00e8 giusta. Ogni guerra \u00e8 risultato non di un errore, ma di un fallimento. Analizziamo invece la definizione di guerra \u00abnon-provocata\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo la diplomazia russa la vicenda \u00e8 cominciata con l\u2019operazione statunitense-canadese del 2014 e il rovesciamento del presidente ucraino democraticamente eletto, Viktor Janucovi\u010d, in violazione della sovranit\u00e0 ucraina, quindi della Carta delle Nazioni Unite. Non si pu\u00f2 negare che Washington abbia svolto un ruolo determinante nella cosiddetta \u00abrivoluzione della dignit\u00e0\u00bb: l\u2019allora vicesegretaria di Stato per l\u2019Europa e l\u2019Eurasia, Victoria Nuland, si \u00e8 esibita alla testa dei golpisti. <br class=\"autobr\" \/>Secondo la diplomazia cinese, che ha da poco pubblicato due documenti sulla questione, non bisogna fermarsi all\u2019operazione del 2014: per individuare la prima violazione della sovranit\u00e0 ucraina e della Carta delle Nazioni Unite bisogna risalire alla \u00abrivoluzione arancione\u00bb del 2004, anch\u2019essa organizzata dagli Stati Uniti. La Russia non vi fa riferimento perch\u00e9, a differenza che nel 2014, vi svolse un ruolo.<\/p>\n<p>Gli Occidentali sono talmente assuefatti alla disinvoltura degli Stati Uniti nel manipolare folle e rovesciare governi da aver smarrito la capacit\u00e0 di percepire la gravit\u00e0 di questi atti. Dal rovesciamento del 1953 di Mohammad Mossadeq in Iran a quello del 2018 di Serge Sarkissian in Armenia, gli Occidentali si sono abituati ai cambiamenti forzati di regime. Non importa che i politici rovesciati fossero buoni o cattivi governanti. In ogni caso \u00e8 inammissibile che uno Stato straniero ne abbia organizzato il rovesciamento nascondendosi dietro oppositori nazionali. Sono atti di guerra senza intervento militare.<\/p>\n<p>I fatti sono testardi. La guerra in Ucraina \u00e8 stata <strong>provocata<\/strong> dalle violazioni della sovranit\u00e0 ucraina del 2004 e 2014, indi da otto anni di guerra civile.<\/p>\n<p>La guerra non \u00e8 illegale nemmeno secondo il diritto internazionale. La Carta delle Nazioni Unite non vieta il ricorso alla guerra. Il Consiglio di Sicurezza ha persino il potere di dichiararla (articoli da 39 a 51). La particolarit\u00e0 della situazione attuale \u00e8 che la guerra oppone membri permanenti del Consiglio.<\/p>\n<p>La Russia ha cofirmato gli Accordi di Minsk per mettere fine alla guerra civile. Tuttavia, non essendo nata ieri, ha presto capito che gli Occidentali non volevano la pace, bens\u00ec la guerra. Sicch\u00e9, cinque giorni dopo la conclusione degli Accordi di Minsk, li ha fatti avallare dal Consiglio di Sicurezza, con la risoluzione 2202; poi ha costretto l\u2019oligarca russo Konstantin Malofe\u00efev a ritirare i suoi uomini dal Donbass ucraino. Mosca ha inoltre fatto aggiungere alla risoluzione una dichiarazione in cui i presidenti di Francia, Ucraina, Russia e la cancelliera tedesca si facevano garanti dell\u2019applicazione degli Accordi, impegnando i rispettivi Paesi.<\/p>\n<p>\u2013 Nei giorni successivi la firma degli Accordi il presidente ucraino Petro Poroshenko ha subito dichiarato che era fuori questione ogni cessione territoriale, anzi, gli abitanti del Donbass andavano puniti.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 L\u2019ex cancelliera Angela Merkel ha dichiarato a <i>Die Zeit<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"&quot;Hatten Sie gedacht, ich komme mit Pferdeschwanz?&quot;, Tina Hildebrandt und\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb2\" rel=\"appendix\">2<\/a>]<\/span> che con la firma degli Accordi voleva solo guadagnare tempo per permettere alla Nato di armare Kiev. Merkel ha chiarito la sua posizione in una discussione con un provocatore che si spacciava per l\u2019ex presidente Poroshenko. <br class=\"autobr\" \/>\u2013 L\u2019ex presidente Fran\u00e7ois Hollande ha confermato al <i>Kyiv Independent<\/i> le affermazioni di Angela Merkel<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abHollande: \u2018There will only be a way out of the conflict when Russia fails on\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb3\" rel=\"appendix\">3<\/a>]<\/span>.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 La Russia invece il 24 febbraio 2022 ha iniziato un\u2019operazione militare speciale in ottemperanza alla \u00abresponsabilit\u00e0 di proteggere\u00bb assunta con la firma degli Accordi. Sostenere che l\u2019intervento russo in Ucraina \u00e8 illegale equivale a dire, per esempio, che l\u2019intervento della Francia durante il genocidio in Rwanda era illegale e che si doveva lasciar continuare il massacro.<\/p>\n<p>Le e-mail del consigliere speciale del presidente russo Putin, Vladislav Surkov recentemente rivelate dagli ucraini, non fanno che confermare questo svolgimento dei fatti. Negli anni successivi agli Accordi la Russia ha aiutato le Repubbliche ucraine del Donbass a prepararsi mentalmente all\u2019indipendenza. Un\u2019ingerenza illegale, ma che rispondeva a un\u2019ingerenza altrettanto illegale degli Stati Uniti, che non armavano l\u2019Ucraina bens\u00ec i nazionalisti integralisti ucraini. La guerra era gi\u00e0 iniziata, ma combattuta solo da ucraini. Ha fatto 20 mila morti in otto anni. Gli Occidentali e la Russia intervenivano solo indirettamente.<\/p>\n<p>Bisogna capire la portata di quanto affermato da Merkel e Hollande: fingendo di negoziare la pace hanno commesso il peggiore dei crimini. Infatti, secondo il Tribunale di Norimberga, i \u00abcrimini contro la pace\u00bb sono pi\u00f9 gravi addirittura dei \u00abcrimini contro l\u2019umanit\u00e0\u00bb, perch\u00e9 non sono causa di questo o quest\u2019altro massacro, ma sono causa della guerra. Per questa ragione il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, ha chiesto la convocazione di un nuovo Tribunale di Norimberga per giudicare Merkel e Hollande<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab\u0412\u043e\u043b\u043e\u0434\u0438\u043d \u043f\u0440\u0438\u0437\u0432\u0430\u043b \u0440\u0430\u0441\u0441\u043c\u043e\u0442\u0440\u0435\u0442\u044c \u043d\u0430 \u0442\u0440\u0438\u0431\u0443\u043d\u0430\u043b\u0435 \u043f\u0440\u0438\u0437\u043d\u0430\u043d\u0438\u044f \u041c\u0435\u0440\u043a\u0435\u043b\u044c, \u041e\u043b\u043b\u0430\u043d\u0434\u0430 \u0438 \u0440\u0443\u043a\u043e\u0432\u043e\u0434\u0441\u0442\u0432\u0430\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb4\" rel=\"appendix\">4<\/a>]<\/span>. L\u2019istanza di Volodin non \u00e8 stata diffusa dalla stampa occidentale.<\/p>\n<p>L\u2019ordinanza della Corte Internazionale di Giustizia del 16 marzo 2022 ha stabilito a titolo cautelativo che la \u00abFederazione di Russia deve sospendere immediatamente le operazioni militari iniziate il 24 febbraio 2022 sul territorio dell\u2019Ucraina\u00bb (rif.: A\/77\/4, paragrafi da 189 a 197). Mosca non ha ubbidito, ritenendo che la Corte fosse stata chiamata a giudicare sulla natura genocidaria di quanto perpetrato da Kiev contro la sua stessa popolazione, non sull\u2019operazione militare finalizzata a proteggere la popolazione ucraina.<br class=\"autobr\" \/>L\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha da parte sua adottato molte risoluzioni, l\u2019ultima \u00e8 la A\/ES-11\/L.7 del 23 febbraio 2023 che afferma: \u00abSi esige nuovamente l\u2019immediato, completo e incondizionato ritiro di tutte le forze militari della Federazione di Russia dal territorio ucraino all\u2019interno delle proprie frontiere internazionalmente riconosciute e si chiede la cessazione delle ostilit\u00e0\u00bb.<br class=\"autobr\" \/>Nessuno di questi testi dichiara l\u2019intervento russo illegale. Entrambi ordinano o pretendono che l\u2019esercito russo si ritiri. 141 Stati su 193 ritengono che la Russia debba cessare l\u2019intervento. Alcuni di questi Stati giudicano l\u2019intervento illegale, ma la maggior parte crede che \u00ab<strong>non \u00e8 pi\u00f9 necessario<\/strong>\u00bb ed \u00e8 causa di inutili sofferenze. Non \u00e8 affatto la stessa cosa.<\/p>\n<p>L\u2019ottica degli Stati \u00e8 diversa da quella dei giuristi. Il diritto internazionale pu\u00f2 sanzionare solo ci\u00f2 che esiste. Gli Stati invece devono proteggere i cittadini dai conflitti che si profilano, prima che sia troppo tardi per porvi rimedio. Per questa ragione il Cremlino non ha ottemperato alle risoluzioni dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Non si \u00e8 ritirato dal campo di battaglia. Per otto anni ha infatti osservato la Nato armare l\u2019Ucraina e preparare la guerra. Sa anche che il Pentagono sta pianificando una seconda puntata della guerra: in Transnistria<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab La d\u00e9faite de l\u2019Ukraine ne signifie pas la fin de la guerre \u00bb, par Thierry\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb5\" rel=\"appendix\">5<\/a>]<\/span>. Quindi deve proteggere la popolazione da questa seconda operazione. Cos\u00ec come ha deciso la data dell\u2019intervento in Ucraina sulla base di informazioni di un imminente un attacco di Kiev in Donbass, successivamente confermate<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"Piano ucraino di attacco del Donbass, documento sequestrato dall\u2019esercito\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb6\" rel=\"appendix\">6<\/a>]<\/span>, ora ha deciso di liberare tutta la Novorossia, Odessa inclusa. Una decisione inaccettabile giuridicamente fino a quando non ci saranno prove dei maneggi occidentali, ma sin da ora necessaria dal punto di vista della responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Evidentemente queste ottiche diverse non sono sfuggite agli osservatori. Il fatto di giudicare l\u2019intervento russo \u00abnon pi\u00f9 necessario\u00bb non va confuso con il sostegno all\u2019Occidente. Infatti solo 39 Stati su 191 partecipano alle sanzioni occidentali contro la Russia e inviano armi in Ucraina.<\/p>\n<h2 class=\"spip\">L\u2019Ucraina \u00e8 una \u00abdemocrazia\u00bb<\/h2>\n<p>Il secondo cavallo di battaglia dei dirigenti occidentali \u00e8 che l\u2019Ucraina \u00e8 una \u00abdemocrazia\u00bb. Prescindendo dal fatto che il termine democrazia ha perso ogni significato perch\u00e9 le classi medie spariscono e il divario di ricchezza \u00e8 il pi\u00f9 importante di tutta la storia dell\u2019umanit\u00e0, e quindi \u00e8 sempre pi\u00f9 divergente dall\u2019ideale di uguaglianza, l\u2019Ucraina \u00e8 tutto meno che una democrazia.<\/p>\n<p>L\u2019Ucraina \u00e8 l\u2019unico Paese al mondo ad avere una Costituzione razzista. L\u2019articolo 16 stabilisce infatti che \u00abPreservare il patrimonio genetico del popolo ucraino \u00e8 dovere dello Stato\u00bb; un passaggio redatto da Slava Stetsko, vedova del primo ministro nazista ucraino.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il punto dolente. Almeno dal 1994 i nazionalisti integralisti (da non confondere con i nazionalisti tout court), ossia coloro che si richiamano all\u2019ideologia di Dmytro Dontsov e ll\u2019azione di Stepan Bandera, occupano alti ranghi nello Stato ucraino<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cChi sono i nazionalisti integralisti ucraini?\u201d, di Thierry Meyssan,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb7\" rel=\"appendix\">7<\/a>]<\/span>. Di fatto questa ideologia si \u00e8 radicalizzata con il tempo. Durante la seconda guerra mondiale ha assunto un significato diverso rispetto alla prima. Fatto sta che dal 1942 Dmytro Dontsov fu uno degli ideatori della \u00absoluzione finale delle questioni ebraica e zigana\u00bb. Fu amministratore dell\u2019organo del III Reich incaricato di assassinare milioni di persone per la loro origine etnica, l\u2019Istituto Reinhard Heydrich di Praga. Quanto a Bandera, fu il capo militare dei nazisti ucraini. Ordin\u00f2 molti pogrom, nonch\u00e9 massacri di massa. Contrariamente a quello che sostengono i suoi attuali seguaci, non fu mai internato in un campo di concentramento, ma fu messo agli arresti domiciliari nella periferia di Berlino, nella sede dell\u2019amministrazione dei campi di concentramento. Peraltro fin\u00ec la guerra dirigendo le truppe ucraine agli ordini diretti del f\u00fchrer Adolf Hitler.<\/p>\n<p>A un anno dall\u2019inizio dell\u2019intervento militare russo, in Ucraina si vedono simboli nazionalisti integralisti ovunque. Il giornalista di Forward, Lev Golinkin, che ha iniziato una ricognizione in tutto il mondo dei monumenti in memoria di criminali implicati nei crimini nazisti, ha redatto uno sbalorditivo elenco dei monumenti di questo tipo anche in Ucraina<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh8\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abNazi collaborator monuments in Ukraine\u00bb, Lev Golinkin, Foward, January 27,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb8\" rel=\"appendix\">8<\/a>]<\/span>. Secondo Golinkin, sono quasi tutti di epoca successiva al colpo di Stato del 2014. \u00c8 perci\u00f2 evidente che le autorit\u00e0 uscite dal colpo di Stato fanno riferimento proprio al nazionalismo integralista, non al nazionalismo tout court. E per chi dubita che il presidente ebreo Zelensky celebri i nazisti, rammentiamo che due settimane fa ha conferito alla 10a Brigata d\u2019assalto autonoma da montagna \u00abil titolo onorifico Edelweiss\u00bb. Edelweiss fa riferimento alla 1a Divisione da montagna nazista che \u00abliber\u00f2\u00bb (sic) Kiev, Stalino, i passaggi del Dnepr, nonch\u00e9 Karkiv<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh9\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cIl nono anniversario della guerra in Ucraina\u201d, di Manlio Dinucci, Rete\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb9\" rel=\"appendix\">9<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Poche sono le personalit\u00e0 occidentali che hanno assentito alle affermazioni del presidente Putin e del ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, sulla questione<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh10\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cLavrov respinge la definizione comunitaria dell\u2019antisemitismo\u201d, Traduzione\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nb10\" rel=\"appendix\">10<\/a>]<\/span>. Tuttavia l\u2019ex primo ministro israeliano Naftali Bennett e l\u2019ex ministro della Difesa, Benny Gantz, hanno pi\u00f9 volte dichiarato che l\u2019Ucraina doveva sottostare alle ingiunzioni di Mosca almeno su questo punto: Kiev deve distruggere tutti i simboli nazisti esposti. Poich\u00e9 Kiev si rifiuta di farlo, Israele non consegna armi all\u2019Ucraina: nessun\u2019arma israeliana sar\u00e0 messa nelle mani dei successori dei massacratori di ebrei. Evidentemente questa posizione pu\u00f2 mutare con il governo di coalizione di Benjamin Netanyahu, egli stesso erede dei sionisti revisionisti di Vladimir Jabotinsky che si allearono con i nazionalisti integralisti contro i sovietici.<\/p>\n<p>L\u2019attuale politica del governo di Zelensky \u00e8 incomprensibile. Da un lato le istituzioni democratiche funzionano; dall\u2019altro, non solo si celebrano ovunque i nazionalisti integralisti, ma sono stati vietati i partiti politici di opposizione e la Chiesa ortodossa che fa riferimento al Patriarcato di Mosca; sono stati distrutti milioni di libri perch\u00e9 scritti o stampati in Russia; sei milioni di ucraini sono stati dichiarati \u00abcollaboratori dell\u2019invasore russo\u00bb e sono stati uccisi personaggi che li sostengono.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-text-translator\"><em>Traduzione <\/em><br \/>\n<a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\"><em>Rachele Marmetti<\/em><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-218909 \">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<aside><\/aside>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"notes\">\n<div id=\"nb1\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh1\" rev=\"appendix\">1<\/a>]\u00a0<\/span>Si veda per esempio: \u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218897.html\">Statement by G7 leaders on the first anniversary of the invasion of Ukraine<\/a>\u201d, <i>Voltaire Network<\/i>, 24 February 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb2\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh2\" rev=\"appendix\">2<\/a>]\u00a0<\/span>&#8220;<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.zeit.de\/2022\/51\/angela-merkel-russland-fluechtlingskrise-bundeskanzler\" rel=\"external\">Hatten Sie gedacht, ich komme mit Pferdeschwanz?<\/a>&#8220;, Tina Hildebrandt und Giovanni di Lorenzo, <i>Die Zeit<\/i>, 7. Dezember 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb3\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh3\" rev=\"appendix\">3<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/kyivindependent.com\/national\/hollande-there-will-only-be-a-way-out-of-the-conflict-when-russia-fails-on-the-ground\" rel=\"external\">Hollande: \u2018There will only be a way out of the conflict when Russia fails on the ground\u2019<\/a>\u00bb, Theo Prouvost, <i>Kyiv Independent<\/i>, December 28, 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb4\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh4\" rev=\"appendix\">4<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab\u0412\u043e\u043b\u043e\u0434\u0438\u043d \u043f\u0440\u0438\u0437\u0432\u0430\u043b \u0440\u0430\u0441\u0441\u043c\u043e\u0442\u0440\u0435\u0442\u044c \u043d\u0430 \u0442\u0440\u0438\u0431\u0443\u043d\u0430\u043b\u0435 \u043f\u0440\u0438\u0437\u043d\u0430\u043d\u0438\u044f \u041c\u0435\u0440\u043a\u0435\u043b\u044c, \u041e\u043b\u043b\u0430\u043d\u0434\u0430 \u0438 \u0440\u0443\u043a\u043e\u0432\u043e\u0434\u0441\u0442\u0432\u0430 \u0423\u043a\u0440\u0430\u0438\u043d\u044b\u00bb, <i>Tass<\/i>, 18 \u044f\u043d\u0432\u0430\u0440\u044f 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb5\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh5\" rev=\"appendix\">5<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218862.html\">La d\u00e9faite de l\u2019Ukraine ne signifie pas la fin de la guerre<\/a> \u00bb, par Thierry Meyssan, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 21 f\u00e9vrier 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb6\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh6\" rev=\"appendix\">6<\/a>]\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/pdf\/plans_ukrainiens_d_attaque_du_donbass_1-6-4.pdf\">Piano ucraino di attacco del Donbass<\/a>, documento sequestrato dall\u2019esercito russo. Si noti che pur essendo stato pubblicato prima che la Corte Internazionale di Giustizia emettesse la sentenza, quest\u2019ultima non l\u2019ha esaminato perch\u00e9 la Russia, sicura di essere nel giusto, ha disertato le udienze.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb7\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 7\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh7\" rev=\"appendix\">7<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218398.html\">Chi sono i nazionalisti integralisti ucraini?<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, <i>Rete Voltaire<\/i>, 15 novembre 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb8\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 8\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh8\" rev=\"appendix\">8<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/forward.com\/news\/462916\/nazi-collaborator-monuments-in-ukraine\/\" rel=\"external\">Nazi collaborator monuments in Ukraine<\/a>\u00bb, Lev Golinkin, <i>Foward<\/i>, January 27, 2021. Version fran\u00e7aise : \u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.tribunejuive.info\/2023\/02\/23\/lev-golinkin-monuments-aux-collaborateurs-nazis-en-ukraine-27-janvier-2021\/\" rel=\"external\">Monuments aux collaborateurs nazis en Ukraine<\/a>\u00bb, Lev Golinkin, <i>Tribune juive<\/i>, 23 f\u00e9vrier 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb9\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 9\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh9\" rev=\"appendix\">9<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218905.html\">Il nono anniversario della guerra in Ucraina<\/a>\u201d, di Manlio Dinucci, <i>Rete Voltaire<\/i>, 27 febbraio 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb10\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 10\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html#nh10\" rev=\"appendix\">10<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216748.html\">Lavrov respinge la definizione comunitaria dell\u2019antisemitismo<\/a>\u201d, Traduzione Rachele Marmetti, <i>Rete Voltaire<\/i>, 4 maggio 2022.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article218909.html<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) In occasione del primo anniversario dell\u2019intervento russo, l\u2019Alleanza Atlantica glorifica l\u2019Ucraina. La osserviamo servirsi della pi\u00f9 ingannatrice delle propagande; la vediamo maneggiare omissioni, nonch\u00e9 talvolta menzogne. A differenza di quanto sostiene la Nato, l\u2019attacco della Russia non \u00e8 mai stato illegale, sebbene oggi appaia a molti non pi\u00f9 necessario, quindi da interrompere. 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