{"id":77802,"date":"2023-03-08T11:06:53","date_gmt":"2023-03-08T10:06:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77802"},"modified":"2023-03-08T11:06:53","modified_gmt":"2023-03-08T10:06:53","slug":"la-pubblicita-progresso-e-il-piano-kalergi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77802","title":{"rendered":"La Pubblicit\u00e0 Progresso e il Piano Kalergi"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ERETICAMENTE (Roberto Pecchioli)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-77803\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pubblicita_progresso-e1678268391641-300x131.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"131\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pubblicita_progresso-e1678268391641-300x131.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pubblicita_progresso-e1678268391641.png 688w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019indottrinamento h.24 non conosce posa, penetra in ogni ambito, invade ovunque le nostre vite: pubblicit\u00e0 commerciale in dosi massicce, con il corollario di famiglie arcobaleno, quote razziali e felicit\u00e0 promessa a comode rate mensili; festival musicali, spettacoli cinematografici, serie televisive unidirezionali e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. Da un po\u2019 di tempo ci si \u00e8 messo anche il governo (cambiano le sfumature di colore, resta l\u2019obbedienza al Corano mondialista) con le \u201ccomunicazioni istituzionali\u201d. Propaganda sempre pi\u00f9 sfacciata ai modelli culturali dell\u2019Occidente terminale. Anni fa, almeno, c\u2019era una sorta di avvertenza, una grande P, il logo della \u201cpubblicit\u00e0 progresso\u201d.<\/p>\n<p>Pompose banalit\u00e0 pseudo moralistiche a uso della \u201cplebe frumentaria\u201d tutta\u00a0<em>panem et circenses<\/em>, Benedetto Croce l\u2019avrebbe chiamata morale governativa, un pensiero banale, debole, rassicurante, ufficiale, con la fronte aggrottata, che fa sentire buoni cittadini e anime belle. In fondo, la P e la dicitura \u201cpubblicit\u00e0 progresso\u201d erano un atto di sincerit\u00e0: la pubblicit\u00e0 \u00e8 la forma di comunicazione in cui \u00e8 lecito mentire. Il progresso si rivela di giorno in giorno un\u2019impostura, creduta per l\u2019indifferenza gregaria di masse non pensanti, credulone, dai riflessi comandati, pavloviani.<\/p>\n<p>Da qualche giorno vediamo, attaccati alle pensiline presso le fermate dei mezzi pubblici, un\u2019altra stucchevole serie di \u201cpubblicit\u00e0 progresso\u201d, sotto forma di manifesti dell\u2019Unione Europea. Tutti all\u2019insegna della \u201csolidariet\u00e0\u201d, dei \u201cdiritti\u201d, della \u201cdiversit\u00e0\u201d, della \u201cprotezione\u201d e soprattutto del nuovo verbo\u00a0<em>green<\/em>. Il messaggio comune della campagna contiene un vero e proprio insulto all\u2019intelligenza: l\u2019Europa sei tu. Ci prendono per il naso e dobbiamo abbozzare, anzi credere, obbedire, combattere. A sottolineare il carattere multiculturale del paradiso con sede a Bruxelles, c\u2019\u00e8 anche una traduzione a caratteri cubitali:\u00a0<em>are you<\/em>. L\u2019Europa sono io che leggo, intimano; viene voglia di praticare l\u2019eutanasia o rivolgersi a uno psichiatria, uno bravo, data la gravit\u00e0 del caso.<\/p>\n<p>Ogni manifesto ha al centro una fotografia che, fino a pochi anni fa, sarebbe stata bollata come propaganda da Mulino Bianco. Giovani europei sorridenti, felici della loro diversit\u00e0, inclusivit\u00e0, fieri dei fantastici diritti di cui godono, dell\u2019Eden in cui vivono. Siamo in paradiso e non ce ne accorgiamo, sciocchi che non siamo altro. Uno dei cartelloni in particolare ha destato la nostra attenzione. Democrazia, diversit\u00e0, protezione del clima, gli slogan offerti all\u2019\u00a0<em>homo europaeus<\/em>\u00a0in attesa del mezzo pubblico. I\u00a0<em>testimonial<\/em> della foto sono un giovane uomo mulatto dai prevalenti tratti negroidi, accanto a una giovane \u201cnativa europea\u201d (\u201cnativi americani\u201d sono gli ultimi indiani delle riserve). I due tengono in braccio una bella piccina dai tratti indistinti, l\u2019europea di domani.<\/p>\n<p>Il messaggio \u00e8 doppio: quello scritto riguarda il neo ambientalismo \u201cclimatico\u201d, religione laica delle oligarchie antipopolari; l\u2019immagine promuove il meticciato etnico e culturale, uno degli aspetti dell\u2019ideologia \u201cdiversitaria\u201d. Il destino \u00e8 segnato da ogni punto di vista, la coincidenza con l\u2019agenda degli Illuminati di Davos \u00e8 totale. Risultato, deserto industriale, mobilit\u00e0 ridotta per i servi della gleba meticci, solidali, democratici, case \u201c<em>green<\/em>\u201d dai costi insostenibili.<\/p>\n<p>L\u2019immagine ci ha ricordato il \u201cpiano Kalergi\u201d. Ne parliamo a mezza bocca, avvertendo che si tratta di una tesi screditata, complottista, paranoide. Cos\u00ec almeno dicono i benpensanti. Il progetto \u00e8 nei fatti, tuttavia, e poco importa che non sia un complotto organizzato in stanze fumose da cattivi incappucciati. Si tratta della progressiva sostituzione etnica delle popolazioni europee con altre, provenienti dal sud del pianeta. \u00a0Lo teorizz\u00f2 il conte Richard Coudenhove Kalergi , fondatore del movimento Paneuropa, aristocratico austriaco di madre giapponese nato a Tokyo nel 1894, scomparso nel 1972. Qualcosa deve aver contato, il nobile multietnico, poich\u00e9 Paneuropa \u2013 guidata per molti anni da Otto d\u2019Asburgo, teorico erede del defunto impero austroungarico, ebbe un ruolo di rilievo nella costruzione europea dopo la seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Al nome di Kalergi e a quello di Carlo Magno \u00e8 intitolato un premio biennale dell\u2019Unione Europea. Egli stesso fu il primo insignito, seguito nel tempo dalla\u00a0<em>cr\u00e8me\u00a0<\/em>del potere finanziario e politico europeo, tra cui Juncker, Merkel, Pertini, tutti premiati per il contributo a costruire \u201cun \u2018Europa unita e pacifica\u201d. A proposito: nel 2018 il premio and\u00f2, postumo, \u201cagli oltre 100 eroi del movimento Euromaidan (<em>the Heavenly Hundred<\/em>)\u201d, quelli del sanguinoso colpo di Stato del 2014 a Kiev.<\/p>\n<p>Le prime sovvenzioni a Kalergi, negli anni Venti del secolo passato, dopo la fine degli imperi centrali di cui era giovane dignitario, arrivarono dai casati bancari Rothschild e Warburg. L\u2019ideologia di Kalergi consisteva nella teorizzazione di una sorta di diritto universale al comando da parte dell\u2019\u00e9lite finanziaria, definita \u201crazza spirituale padrona\u201d. Le dedic\u00f2 un\u00a0<em>pamphlet\u00a0<\/em>del 1922,\u00a0<em>Adel,<\/em> in tedesco aristocrazia, nobilt\u00e0, confluito nella sua opera principale, Idealismo pratico, del 1925. Un ossimoro, il primo dei mille che punteggiano il presente.<\/p>\n<p>L\u2019esaltazione della consanguineit\u00e0 e dell\u2019endogamia \u2013 distillato di puro razzismo \u2013 valeva solo per le \u00e9lite. Kalergi ammirava in sommo grado la mescolanza selettiva dell\u2019oligarchia finanziaria \u201cnata dall\u2019unione tra i migliori elementi della nazione ebraica e quelli dell\u2019antica nobilt\u00e0 feudale da cui sorger\u00e0 l\u2019aristocrazia del futuro\u201d. Citazione testuale. In alto, loro, superiori per censo, ma, par di capire, anche per sangue. Di sotto, non pi\u00f9 popoli omogenei, genti, razze, etnie distinte, ciascuna con le sue specificit\u00e0, ma un nuovo popolo che deve diventare meticcio, dal carattere debole ma dallo \u201cspirito forte\u201d, prodotto dalla fusione tra europei e africani.<\/p>\n<p>Il doppio standard di Kalergi aveva come obiettivo di restituire in forma diversa il potere alle aristocrazie che parevano sconfitte dal secolo \u201cdemocratico\u201d. Unici a possedere le caratteristiche razziali e spirituali adatte al comando, \u201cil pi\u00f9 alto tipo di essere umano\u201d grazie a unioni selettive, la rinnovata \u201cnobilt\u00e0\u201d era destinata a regnare su genti mescolate, frutto della fusione perseguita e generalizzata, una popolazione frammentata, tendenzialmente docile, una moltitudine simile nell\u2019aspetto agli antichi egizi. \u201cL\u00e0 dove la consanguineit\u00e0 e l\u2019incrocio si incontrano sotto gli auspici favorevoli, essi creano il pi\u00f9 alto tipo umano. La razza eurasiatica \u2013negroide del futuro, sostituir\u00e0 la pluralit\u00e0 dei popoli con una molteplicit\u00e0 di personalit\u00e0\u201d. La giustificazione iniziale \u2013 affascinante dopo le carneficine belliche del XX secolo, che Ernst Nolte chiamava \u201cguerra civile europea\u201d \u2013 era la pace: \u201cquando un francese non si riconoscer\u00e0 pi\u00f9 da un tedesco, verr\u00e0 meno ogni volont\u00e0 bellica\u201d.<\/p>\n<p>Delirio complottista, farneticazione. Vero, se parlassimo di un isolato eccentrico; non \u00e8 il caso di Kalergi, influente pioniere della neo Europa. Paranoia, se fosse l\u2019unico ad avere espresso uguali obiettivi. Eugenio Scalfari in persona, fondatore di Repubblica, foglio d\u2019ordini italiano del progressismo\u00a0<em>liberal<\/em> transnazionale scriveva nel 2017, a proposito dei flussi migratori: \u201csi profila come fenomeno positivo il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico. Questo \u00e8 un futuro che dovr\u00e0 realizzarsi entro due o tre generazioni e va effettuato politicamente dall\u2019 Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea, in particolare di quella italiana.\u201d Uguali le tesi espresse da Jorge Mario Bergoglio nelle conversazioni con lo stesso Scalfari: \u201cringiovanisce la nostra popolazione, favorisce l\u2019integrazione delle razze, delle religioni, della cultura\u201d.\u00a0 L\u2019ONU nel 2000 aveva pubblicato un documento cui indicava come soluzione \u201cl\u2019immigrazione sostitutiva invece di promuovere una politica di aiuti alle famiglie per favorire le nascite\u201d.<\/p>\n<p>Nessun complottista avrebbe meglio descritto i fatti. I cartelloni europoidi, dunque, sono una pietra in pi\u00f9 della \u201cpubblicit\u00e0 progresso\u201d al programma delle \u00e9lite. Non sappiamo se esiste un piano Kalergi strutturato e organizzato, ma la realt\u00e0 non mente. Scalfari destinava la sinistra politica al compito, ma si sbagliava: anche in questo destra e sinistra pari sono. L\u2019astuzia sopraffina del sistema fa s\u00ec che le normative antisociali e antipopolari siano realizzate da governi detti \u201cdi sinistra\u201d. Primo teorico in Italia fu Gianni Agnelli, gran beneficiario della privatizzazione dei guadagni e pubblicizzazione delle perdite.<\/p>\n<p>Le iniziative filo immigrazione funzionano meglio se vengono da \u201cdestra\u201d. Prima di ogni elezione, promette a gran voce piani per favorire la natalit\u00e0, blocchi navali e faccia feroce in Europa. Arrivata nella stanza dei bottoni, chiede cinquecentomila stranieri per l\u2019agricoltura (Lollobrigida di Fdi), duecentocinquantamila ingressi annui (il \u201cmoderato\u201d Lupi in quota CL) e un piano di entrate a lungo termine (il berlusconiano Tajani,). Nulla di strano: mancano davvero le nuove generazioni italiane, tra edonismo, consumismo, abortismo, \u201cnuovi diritti\u201d. Persino la Sardegna, una delle regioni pi\u00f9 povere d\u2019Europa, denuncia carenza di addetti nel turismo, la principale risorsa dell\u2019isola. C\u2019\u00e8 richiesta di personale nel commercio e nella filiera logistica. Per molti motivi, il piano Kalergi \u00e8 nei fatti.<\/p>\n<p>L\u2019autore di Idealismo pratico si poneva inoltre l\u2019obiettivo di elevare il materialismo a ideologia di massa. Tra le conseguenze, insieme con l\u2019egoismo che conduce alla volont\u00e0 di non avere figli, il consumo di risorse, la fine dei valori etici permanenti, massimo ostacolo per il controllo delle masse. Poich\u00e9 \u00e8 il denaro l\u2019unico valore universale, vince chi ne ha di pi\u00f9 e addirittura lo crea; nessuna comunit\u00e0 lotta pi\u00f9 per difendere, riprodurre e trasmettere se stessa e i suoi principi. Poi incombe la \u201cpubblicit\u00e0 progresso \u201c\u2013 pagata con le nostre tasse \u2013 che disarma moralmente, obbliga alla \u201cdiversit\u00e0\u201d, promuove la sostituzione della popolazione, \u00e8 indifferente ai principi, ai costumi, alla persistenza dei popoli.<\/p>\n<p>Ecco anche spianata la via alla ristrutturazione energetica \u2013 nonostante l\u2019incipiente deindustrializzazione, capeggiata in Germania dalla delocalizzazione di giganti come Basf e Volkswagen \u2013 la follia alimentare per cui dobbiamo cibarci di insetti e abbandonare un\u2019alimentazione millenaria, compreso il vino, che le etichette europoidi considerano pi\u00f9 letale delle droghe. Da settimane circola a Genova, amministrata dal centrodestra, un\u2019altra \u201cpubblicit\u00e0 progresso \u201c.\u00a0 Se sballo non guido, \u00e8 lo slogan. L\u2019ultimo manifesto \u00e8 un\u00a0<em>photoshop\u00a0<\/em>mosso e sgranato di un monumento cittadino, Porta Soprana. \u201cSe la vedo cos\u00ec, non guido\u201d. Nessuna campagna contro la droga, nessuna messa in guardia dai cocktail di pasticche, superalcolici, sostanze chimiche. Solo l\u2019 invito bonario a limitare il danno delle dipendenze.<\/p>\n<p>In compenso, Mamma Giorgia, con l\u2019entusiasmo dei neofiti che ascoltano ispirati la voce del padrone, vieter\u00e0 di fumare all\u2019aria aperta. I tabagisti finiranno come i ragazzini di ieri, con la sigaretta accesa furtivamente nei gabinetti delle scuole. Cocaina, superalcolici, pastiglie e altre porcherie circolano invece liberamente. Generazioni cos\u00ec indebolite, a tutto penseranno fuorch\u00e9 ad avere figli, costruire un futuro. Vince Kalergi: ricchezza, potere, endogamia, salute, in alto. Sotto, una plebe promiscua, a taglia unica, corrosa da vizi e capricci (pardon \u201cdiritti umani\u201d).<\/p>\n<p>Fa quasi pena la bambina del manifesto \u201c<em>melting pot<\/em>\u201d. In che mondo l\u2019abbiamo scaraventata, in base a quali principi vivr\u00e0, in che cosa creder\u00e0? Forse anche lei sar\u00e0 preda della \u201cpubblicit\u00e0 progresso\u201d, parole d\u2019ordine prive di senso spacciate per formidabili scoperte, prese di coscienza, conquiste del migliore dei mondi possibili, anzi l\u2019unico.\u00a0<em>Yes, we can<\/em>, come lo slogan di Obama. S\u00ec, possiamo. Ma che cosa? E perch\u00e9?<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/03\/la-pubblicita-progresso-e-il-piano-kalergi-roberto-pecchioli.html\">https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/03\/la-pubblicita-progresso-e-il-piano-kalergi-roberto-pecchioli.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ERETICAMENTE (Roberto Pecchioli) L\u2019indottrinamento h.24 non conosce posa, penetra in ogni ambito, invade ovunque le nostre vite: pubblicit\u00e0 commerciale in dosi massicce, con il corollario di famiglie arcobaleno, quote razziali e felicit\u00e0 promessa a comode rate mensili; festival musicali, spettacoli cinematografici, serie televisive unidirezionali e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. 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