{"id":77829,"date":"2023-03-09T09:00:05","date_gmt":"2023-03-09T08:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77829"},"modified":"2023-03-08T22:12:08","modified_gmt":"2023-03-08T21:12:08","slug":"il-colpo-di-stato-degli-straussiani-in-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77829","title":{"rendered":"Il colpo di Stato degli straussiani in Israele"},"content":{"rendered":"<p><strong>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<article class=\"hnews hentry item\">\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-218959 entry-content\">\n<p><em>Sebbene gli osservatori pronosticassero una guerra d\u2019Israele contro uno dei Paesi vicini, lo Stato ebraico non \u00e8 attaccato dall\u2019esterno. Ha certamente avversari, ma non ha altri nemici che se stesso. <\/em><br class=\"autobr\" \/><em>La sua organizzazione statale, non essendo retta da una Costituzione, \u00e8 facilmente rovesciabile. Gli straussiani, al potere al Dipartimento di Stato e alla Casa Bianca, oggi pilotano anche il cambiamento del regime israeliano. In tutto il Paese continuano le manifestazioni per impedire che Israele diventi, parole di un ex direttore del Mossad, \u00abuno Stato razzista e violento che non potr\u00e0 sopravvivere\u00bb. Ma probabilmente \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-218959 \">\n<div class=\"spip_document_241584 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"92\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/218943-1-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH600\/218943-1-3-6410c.jpg?1678172569\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-241584 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Elliott Abrams, uno degli straussiani storici, pilota il cambiamento di regime in Israele.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"lettrine\">Da due anni gli israeliani sono divisi e non riescono a scegliere un governo. Dopo cinque elezioni generali hanno deciso di sconfessare la coppia Lapid-Gantz e di issare al potere una nuova coalizione, guidata da Benjamin Netanyahu. Tuttavia, appena due mesi dopo la formazione del nuovissimo governo, gli israeliani hanno cambiato un\u2019altra volta idea: la maggioranza di loro non vuole pi\u00f9 saperne di chi ha appena scelto.<\/p>\n<p>Infatti Netanyahu ha stupito tutti formando una coalizione con piccoli partiti suprematisti ebraici, cui ha promesso:<br class=\"autobr\" \/>\u2013 di abolire dalla legge fondamentale la clausola 7^, che vieta ai partiti apertamente razzisti di presentarsi alle elezioni;<br class=\"autobr\" \/>\u2013 di costringere le istituzioni locali a finanziare le scuole ultraortodosse, anche se non sottoposte al controllo del potere centrale, anche se non ne seguono i programmi e anche se si rifiutano d\u2019insegnare materie laiche di base, come matematica e inglese;<br class=\"autobr\" \/>\u2013 di revocare l\u2019assegnazione dei buoni alimentari al ministero degli Aiuti Sociali per attribuirla al ministero dell\u2019Interno, che adotter\u00e0 come criterio per la distribuzione il non pagamento delle imposte, pur sapendo che gli ultraortodossi ne sono dispensati, indipendentemente dal reddito.<\/p>\n<p>Il primo ministro ha tuttavia cercato di smarcarsi dagli alleati. Ha infatti dichiarato che non autorizzer\u00e0 il rifiuto di un servizio pubblico a un cittadino in ragione della fede professata. Inoltre, \u00abDurante lo Shabbat ci sar\u00e0 l\u2019elettricit\u00e0. Ci saranno spiagge [miste]. Manterremo lo statu quo. Non ci sar\u00e0 un Paese [governato] dalla Halakha [la legge ebraica]\u00bb. \u00abNon ci saranno emendamenti alla Legge del Ritorno\u00bb (gli alleati del primo ministro pretendono che tutti i candidati al ritorno in Israele dimostrino di avere un genitore ebreo, nel senso rituale del termine). Ancora, il primo ministro ha sconfessato il figlio Yair, secondo cui i giudici che hanno messo sotto inchiesta il padre all\u2019epoca in cui era primo ministro, sono traditori e come tali devono essere puniti. Infine ha fatto eleggere presidente della Knesset l\u2019unico deputato apertamente gay, Amir Ohana.<\/p>\n<p>Per quanto siano scioccanti le promesse di Netanyahu, non sono la sostanza del suo programma. Il primo ministro ha infatti annunciato una rifondazione del sistema giudiziario che mina l\u2019equilibrio dei poteri su cui si \u00e8 basata finora l\u2019organizzazione di questo Paese privo di Costituzione; un ribaltone a tal punto preoccupante che gli oppositori parlano di \u00abcolpo di Stato\u00bb.<\/p>\n<p>Le manifestazioni si succedono e si amplificano. All\u2019inizio erano monopolio del centro e della sinistra; poi si sono aggiunti ex alleati di Netanyahu; infine gruppi di destra, nonch\u00e9 alcuni arabi.<\/p>\n<p>Facendo un parallelismo tra l\u2019attale governo Netanyahu e il regime nazista, un ex capo di stato-maggiore, il generale Mosh Ya\u2019alon ha dichiarato: \u00abIl popolo ebraico ha pagato un tributo pesante per colpa di un governo che, arrivato al potere in Germania con elezioni democratiche, ha abolito la democrazia, cominciando dall\u2019affossarne il principio fondamentale: l\u2019indipendenza del potere giudiziario\u00bb.<\/p>\n<p>Ya\u2019alon \u00e8 avversario di lunga data di Netanyahu, ma in poche settimane la sua avversione \u00e8 stata condivisa appieno dagli ex-alleati del primo ministro.<\/p>\n<p>\u2013 Il 20 febbraio, durante la principale manifestazione davanti alla Knesset, l\u2019ex ministro della Giustizia, nonch\u00e9 ex vice-primo ministro di Netanyahu e membro del Likud, Dan Meridor, ha dichiarato: \u00abChi mai avrebbe pensato che sarebbe stato necessario difendere la democrazia in Israele! Eppure \u00e8 sotto attacco!\u00bb.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 L\u2019ex direttore del Mossad scelto da Benjamin Netanyahu, Tamir Pardo, \u00e8 oggi uno dei coordinatori delle manifestazioni. In un\u2019intervista alla radio pubblica Kan, ha accusato il primo ministro di riformare la giustizia solo per potervi personalmente sfuggire. Ha inoltre accusato elementi della coalizione di governo di voler costruire \u00abuno Stato razzista e spietato che non potr\u00e0 sopravvivere\u00bb.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 In una manifestazione della destra, l\u2019ex direttore dello Shin Bet scelto da Netanyahu, Yoram Cohen, ha dichiarato: \u00abLa riforma proposta cambier\u00e0 la struttura del governo d\u2019Israele, dato che l\u2019esecutivo, primo ministro in testa, avr\u00e0 un potere illimitato. I freni e i contrappesi necessari a una societ\u00e0 democratica spariranno. Ogni cittadino deve sentirsi toccato da una simile situazione, indipendentemente dall\u2019appartenenza politica. La riforma cos\u00ec com\u2019\u00e8 concepita ora, [imposta] con brutalit\u00e0 ed [elaborata] senza dialogo con tutte le componenti della nazione, potrebbe portarci al disastro\u00bb.<\/p>\n<div class=\"spip_document_241585 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_right spip_document_right spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"278\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/218943-2-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH1067\/218943-2-3-eb596.jpg?1678172569\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1067\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-241585 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Avi Moaz, viceministro per l\u2019Identit\u00e0 Ebraica, ha fatto redigere una lista dei gay che lavorano nei media, nonch\u00e9 un elenco dei dipendenti del ministero della Giustizia che hanno seguito corsi di formazione con associazioni che auspicano l\u2019integrazione degli arabi israeliani.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molte petizioni di economisti e imprenditori del settore della high-tech hanno suonato l\u2019allarme: le riforme annunciate faranno fuggire gli investitori. 56 economisti di fama mondiale, tra cui 11 premi Nobel, hanno pubblicato una lettera aperta in cui scrivono: \u00abLa coalizione al potere in Israele intende compiere una serie di atti legislativi che indebolirebbero l\u2019indipendenza del potere giudiziario e la sua facolt\u00e0 di contenere le azioni governative. Nella lettera aperta cui alcuni di noi hanno aderito, numerosi economisti israeliani hanno espresso preoccupazione per i danni all\u2019economia che una tale riforma causerebbe in conseguenza dell\u2019indebolimento dello Stato di diritto. Israele potrebbe intraprendere la stessa strada di Ungheria e Polonia\u00bb.<\/p>\n<p>Il piano di riforma della Giustizia di Netanyahu si articola in quattro fasi, la prima delle quali \u00e8 stata resa pubblica.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 La fase I comprende:<br class=\"autobr\" \/>\u2022 (1) legiferare su una deroga che permetterebbe alla Knesset di adottare, in seconda votazione a maggioranza semplice, una legislazione invalidata dalla Corte Suprema; <br class=\"autobr\" \/>\u2022 (2) eliminare la norma di ragionevolezza delle decisioni giudiziarie; <br class=\"autobr\" \/>\u2022 (3) rafforzare il potere della coalizione governativa all\u2019interno del Comitato per le nomine giudiziarie; <br class=\"autobr\" \/>\u2022 (4) indebolire lo status dei consiglieri giuridici all\u2019interno dei ministeri.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 La fase II ridurrebbe la Legge fondamentale sulla dignit\u00e0 umana e la libert\u00e0 a un testo di pari rango con le altre leggi. Perci\u00f2 potrebbe essere facilmente modificata.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 La fase III limiterebbe il diritto di ricorrere alla Corte Suprema.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 La fase IV ripartirebbe gli attuali poteri del procuratore generale. Una seconda istanza, un \u201cprocuratore capo\u201d, sarebbe l\u2019unica autorit\u00e0 deputata a rinviare i politici alla Giustizia.<\/p>\n<p>Questa riforma cambier\u00e0 completamente la natura di Israele. \u00c8 apertamente sostenuta da due think tank, il Kohelet Policy Forum e il Law and Liberty Forum. Quest\u2019ultimo \u00e8 ispirato da uno dei gruppi che negli Stati Uniti compongono la Federalist Society, l\u2019associazione che ha segretamente redatto l\u2019<i>USA Patriot Act<\/i> e l\u2019ha imposto l\u2019indomani degli attentati dell\u201911 Settembre<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abThe U.S. Right-wing Group Behind a Conservative Legal Revolution in\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nb1\" rel=\"appendix\">1<\/a>]<\/span>. Il Law and Liberty Forum \u00e8 finanziato dal Tikvah Fund, presieduto dal neoconservatore israeliano-statunitense Elliott Abrams (noto per il ruolo svolto nella vicenda Iran-Contras e in molti colpi di Stato in America Latina)<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab Elliott Abrams, le &quot;gladiateur&quot; converti \u00e0 la &quot;th\u00e9opolitique&quot; \u00bb, par Thierry\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nb2\" rel=\"appendix\">2<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<div class=\"spip_document_241586 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"265\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L724xH483\/218943-3-4-b18ab.jpg?1678172569\" alt=\"\" width=\"724\" height=\"483\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-241586 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Il presidente della Commissione Costituzione, Diritto e Giustizia della Knesset. Simcha Rothman, durante l\u2019adozione della prima parte della riforma. Rothman \u00e8 anche presidente del Law and Liberty Forum, associazione finanziata dagli straussiani.<\/span> <\/strong><\/div>\n<div class=\"spip_doc_credits  crayon document-credits-241586 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La strategia della Federalist Society e del Law and Liberty Forum consiste nel modificare la giurisprudenza cambiando i giudici<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab La Federalist Society investit la Cour supr\u00eame des \u00c9tats-Unis \u00bb, R\u00e9seau\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nb3\" rel=\"appendix\">3<\/a>]<\/span>. In trent\u2019anni la Federalist Society \u00e8 riuscita negli Usa a giustificare legalmente il neoliberalismo, a limitare le possibilit\u00e0 di ricorso contro le grandi imprese, a smantellare il modo in cui il Partito Democratico aveva concepito la lotta contro le discriminazioni e la difesa del diritto all\u2019aborto, a impedire agli Usa di aderire a molti trattati internazionali, nonch\u00e9 a trasformare l\u2019equilibrio dei poteri Usa in modo che il presidente possa fare le guerre che desidera e autorizzare la tortura<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"The Federalist Society: How Conservatives Took the Law Back From Liberals,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nb4\" rel=\"appendix\">4<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>L\u2019originalit\u00e0 del metodo della Federalist Society consiste nella reinterpretazione del diritto anglosassone. Basandosi sugli scritti del filosofo Leo Strauss, ha sostituito il \u00abdiritto naturale\u00bb al \u00abdiritto positivo\u00bb. Per esempio, negli anni Ottanta il presidente Ronald Reagan voleva deregolare l\u2019economia, ma non riusciva a farlo perch\u00e9 intralciato dal Diritto. Quindi, un teorico della Federalist Society, il professore Richard Epstein, afferm\u00f2 che la propriet\u00e0 non rientra nel diritto positivo, ossia non fa parte delle convenzioni elaborate dal legislatore, ma nel diritto naturale, ossia \u00e8 istituita da Dio. Ma ogni regolamentazione di un\u2019attivit\u00e0 economica consiste nel limitare l\u2019agire di determinati proprietari. Quindi ogni regolamentazione \u00e8 un\u2019espropriazione che richiede un indennizzo.<br class=\"autobr\" \/>Cos\u00ec se una legge, nell\u2019interesse della collettivit\u00e0, impone agli industriali di fabbricare prodotti di determinata qualit\u00e0, limita il loro diritto di propriet\u00e0, quindi devono essere indennizzati. Quest\u2019interpretazione del diritto ha permesso a Ronald Reagan di smantellare tutte le regolamentazioni economiche preesistenti.<\/p>\n<p>La maggior parte degli aderenti alla Federalist Society sono appunto giuristi conservatori o libertari. Non si preoccupano che del diritto della famiglia e di quello economico.<\/p>\n<p>Tuttavia all\u2019interno di quest\u2019associazione un piccolo gruppo si \u00e8 intromesso nella politica internazionale. \u00c8 il gruppo che oggi esercita la propria influenza su Israele. Negli Stati Uniti \u00e8 innanzitutto riuscito a far trionfare l\u2019\u00abeccezionalismo americano\u00bb<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"Atti del colloquio organizzato dal Carr Center for Human Rights : American\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nb5\" rel=\"appendix\">5<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Questa scuola di pensiero rifiuta di applicare i trattati internazionali al diritto interno; giudica con severit\u00e0 i comportamenti degli altri, ma assolve per principio gli statunitensi che agiscono allo stesso modo; rifiuta inoltre che qualsiasi giurisdizione internazionale interferisca negli affari interni. In sintesi, ritiene che gli Stati Uniti, per motivi religiosi, non siano paragonabili agli altri Stati e non debbano sottomettersi ad alcuna legge internazionale. Quest\u2019ideologia Usa \u00e8 perfettamente compatibile con l\u2019interpretazione politica della teoria teologica del \u00abpopolo eletto\u00bb. Se da un punto di vista religioso afferma che gli uomini che si volgono a Dio sono stati da lui scelti, dal punto di vista letterale significa che gli uomini non sono uguali: gli ebrei sono al di sopra dei gentili (in ebraico goyim).<\/p>\n<div class=\"spip_document_241587 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"175\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L680xH510\/218943-4-3-88fd7.jpg?1678172569\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"510\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-241587 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Itamar Ben-Gvir, ministro della Sicurezza Nazionale, ha rilanciato le provocazioni di Ariel Sharon. Si \u00e8 recato sulla parte giordana del Monte del Tempio e l\u2019ha rivendicata.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019altra grande battaglia di questo gruppo della Federalist Society \u00e8 stata rovesciare la \u00abdottrina della non-delega\u00bb. I giuristi statunitensi ritenevano che la separazione dei poteri costituzionali non permettesse all\u2019esecutivo di calpestare le prerogative del potere legislativo e di definire esso stesso i criteri di applicazione di una legge. Ora \u00e8 il contrario: la separazione dei poteri vieta al potere legislativo d\u2019immischiarsi nelle attivit\u00e0 dell\u2019esecutivo; il Congresso perde cos\u00ec il potere di controllo sulla Casa Bianca. \u00c8 attraverso questo gioco di prestigio che il presidente George W. Bush ha potuto lanciare una serie di guerre e generalizzare la tortura.<\/p>\n<p>I legami tra questo gruppo della Federalist Society e il Likud non sono una novit\u00e0. Nel 2003 Elliott Abrams organizz\u00f2 il Summit di Gerusalemme cui parteciparono praticamente quasi tutti i gruppi politici israeliani. Con l\u2019occasione Abrams afferm\u00f2 che non ci sarebbe stata pace nel mondo finch\u00e9 Israele non avesse schiacciato le rivendicazioni dei palestinesi<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cVertice storico per sigillare l\u2019alleanza dei guerrieri di Dio\u201d, Traduzione\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nb6\" rel=\"appendix\">6<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>In questa logica, una volta formato il governo Netanyahu, il generale Avi Bluth, comandante delle forze israeliane nella Cisgiordania occupata, ha distribuito ai suoi ufficiali un libro, <i>Ours in Tabu: The Secret of Land Redeemers From Our Father Abraham to the Young Settlements<\/i>, in cui viene presentata come volont\u00e0 divina l\u2019occupazione da parte degli ebrei della Palestina \u2013 da Abramo alle colonie illegali \u2013 sia attraverso l\u2019acquisto di terre sia attraverso la violenza.<\/p>\n<p>La prima conseguenza tangibile di questa svolta e di questa propaganda si \u00e8 verificata in Cisgiordania, dove 400 coloni di Har Bracha hanno attaccato il villaggio palestinese di Huwara. Volevano vendicarsi dell\u2019uccisione di due di loro, presumibilmente da parte di due palestinesi di questo villaggio: per cinque ore hanno preso a sassate gli abitanti, bruciato centinaia di vetture, nonch\u00e9 36 case. Sotto gli occhi dell\u2019esercito israeliano che circondava il villaggio per impedire agli abitanti di fuggire, si sono accaniti contro i palestinesi: 400 feriti e un morto. Invece di condannare le violenze, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich si \u00e8 dispiaciuto che privati cittadini abbiano fatto ci\u00f2 che secondo lui pertiene alla responsabilit\u00e0 dello Stato, ossia \u00abdistruggere\u00bb il villaggio.<\/p>\n<p>Attraverso le dichiarazioni dei suoi leader, la coalizione al governo, complice di questi soprusi, annuncia che utilizzer\u00e0 ogni mezzo di cui lo Stato dispone per estenderli a tutta la popolazione araba, non solo palestinese, ma anche arabo-israeliana.<\/p>\n<div class=\"spip_document_241588 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"184\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L610xH458\/218943-5-2-e2e71.jpg?1678172569\" alt=\"\" width=\"610\" height=\"458\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-241588 \"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>In una registrazione audio diffusa recentemente, il ministro delle Finanze Bezahel Smotrich si dice orgoglioso di essere omofobo e assicura che i suoi finanziatori se ne infischiano. <\/strong><\/span><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In Israele continuano le manifestazioni di massa, mentre i politici esteri schierati con Israele moltiplicano i moniti. Non serve a nulla. Ormai il processo \u00e8 avviato. Bezahel Smotrich considera gli arabi bestie selvatiche che bisogna addomesticare con la forza. Ma il ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, affronta la questione da un altro punto di vista. Secondo lui, Dio ha dato la terra agli ebrei perch\u00e9 ne scaccino gli abitanti abusivi: gli arabi. Ma non importa se i punti di vista sono diversi, dal momento che tutti i membri della coalizione sono concordi su una posizione: il governo \u00e8 sovrano e non deve essere ostacolato dalle leggi; ci\u00f2 conviene perfettamente al primo ministro Netanyahu, nel mirino di diverse inchieste giudiziarie.<\/p>\n<p>Quel che accade in Israele non riguarda soltanto israeliani e palestinesi. Elliott Abrams \u00e8 uno straussiano storico, pi\u00f9 di quanto lo siano il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, e la sua vice, Viktoria Nuland. \u00c8 perci\u00f2 prevedibile che se la \u201criforma\u201d della giustizia israeliana proseguir\u00e0 il suo corso, il nuovo regime si allineer\u00e0 totalmente alle posizioni degli straussiani. Per il momento Israele rifiuta di inviare armi in Ucraina, secondo il principio del generale Benny Ganz: \u00abNessun\u2019arma israeliana finir\u00e0 nelle mani di massacratori di ebrei\u00bb. Il rischio di un\u2019alleanza tra nazionalisti ucraini, straussiani statunitensi, nonch\u00e9 sionisti revisionisti israeliani non \u00e8 mai stato cos\u00ec alto<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cCapace del peggio, l\u2019unione di certi governanti rende la guerra mondiale\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nb7\" rel=\"appendix\">7<\/a>]<\/span>. Certamente gli Stati Uniti hanno vietato al ministro delle Finanze Smotrich di entrare nel loro territorio. Per ora sanzionano le sue affermazioni razziste, ma fino a quando?<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-text-translator\"><em>Traduzione <a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\">Rachele Marmetti<\/a><\/em><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div>\n<div class=\"follow-right\"><\/div>\n<div class=\"notes\">\n<div id=\"nb1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nh1\" rev=\"appendix\">1<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/2023-01-30\/ty-article-magazine\/.premium\/the-israeli-right-wing-group-planning-a-conservative-legal-revolution\/00000186-02aa-dba9-a9d6-46ba58e80000?utm_source=mailchimp&amp;utm_medium=Content&amp;utm_campaign=daily-brief&amp;utm_content=44261fc459\" rel=\"external\">The U.S. Right-wing Group Behind a Conservative Legal Revolution in Israel<\/a>\u00bb, Nettanel Slyomovics, <i>Ha\u2019arets<\/i>, January 30, 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb2\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nh2\" rev=\"appendix\">2<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article16215.html\">Elliott Abrams, le &#8220;gladiateur&#8221; converti \u00e0 la &#8220;th\u00e9opolitique&#8221;<\/a> \u00bb, par Thierry Meyssan, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 14 f\u00e9vrier 2005.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb3\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nh3\" rev=\"appendix\">3<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article134993.html\">La Federalist Society investit la Cour supr\u00eame des \u00c9tats-Unis<\/a> \u00bb, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 2 f\u00e9vrier 2006.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb4\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nh4\" rev=\"appendix\">4<\/a>]\u00a0<\/span><i>The Federalist Society: How Conservatives Took the Law Back From Liberals<\/i>, Michael Avery &amp; Danielle McLaughli, Vanderbilt University Press<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb5\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nh5\" rev=\"appendix\">5<\/a>]\u00a0<\/span>Atti del colloquio organizzato dal Carr Center for Human Rights : <i>American Exceptionalism and Human Rights<\/i>, Michael Ignatieff, Princeton University Press (2005).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb6\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nh6\" rev=\"appendix\">6<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article126915.html\">Vertice storico per sigillare l\u2019alleanza dei guerrieri di Dio<\/a>\u201d, Traduzione de Ernesto Carmona. <i>Rete Voltaire<\/i>, 23 agosto 2005.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb7\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 7\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html#nh7\" rev=\"appendix\">7<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218482.html\">Capace del peggio, l\u2019unione di certi governanti rende la guerra mondiale possibile<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, <i>Rete Voltaire<\/i>, 6 dicembre 2022.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article218959.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) Sebbene gli osservatori pronosticassero una guerra d\u2019Israele contro uno dei Paesi vicini, lo Stato ebraico non \u00e8 attaccato dall\u2019esterno. Ha certamente avversari, ma non ha altri nemici che se stesso. La sua organizzazione statale, non essendo retta da una Costituzione, \u00e8 facilmente rovesciabile. Gli straussiani, al potere al Dipartimento di Stato e alla Casa Bianca, oggi pilotano anche il cambiamento del regime israeliano. In tutto il Paese continuano le manifestazioni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":48078,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/voltaire.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kfj","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77829"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77832,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77829\/revisions\/77832"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}