{"id":78157,"date":"2023-03-23T11:02:34","date_gmt":"2023-03-23T10:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78157"},"modified":"2023-03-23T11:02:34","modified_gmt":"2023-03-23T10:02:34","slug":"cpi-mandato-darresto-per-putin-diritto-o-doppiopesismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78157","title":{"rendered":"CPI. MANDATO D\u2019ARRESTO PER PUTIN: DIRITTO O DOPPIOPESISMO?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Alessandro Pompei)<\/strong><\/p>\n<div class=\"td-post-header\">\n<header class=\"td-post-title\">\n<p class=\"td-post-sub-title\">Evidente il gesto politico di un&#8217;istituzione ormai priva di credibilit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"td-module-meta-info\"><\/div>\n<\/header>\n<\/div>\n<div class=\"td-post-content\">\n<div class=\"td-featured-image-rec\">\n<div class=\"td-post-featured-image\">\n<figure><a class=\"td-modal-image\" href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/IMG_7736.jpg\" data-caption=\"(L'Aja, palazzo della Corte penale internazionale. Foto: Wikimedia Commons - CC By-Sa 4.0, Hypergio).\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb td-animation-stack-type0-2\" title=\"Cpi corte penale intern\" src=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/IMG_7736.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"463\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">(L&#8217;Aja, palazzo della Corte penale internazionale. Foto: Wikimedia Commons &#8211; CC By-Sa 4.0, Hypergio).<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In merito a questo quesito \u00e8 molto interessante un recente intervento del giornalista italiano Giuliano Marrucci, per quasi 20 anni una delle storiche colonne della trasmissione Report di\u00a0<em>Rai3<\/em>, il quale ci offre diverse riflessioni e testimonianze di giuristi e filosofi del diritto internazionale del calibro di Norberto Bobbio, Luigi Ferraioli ed in particolare di Danilo Zolo.<br \/>\nIl 17 marzo la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di cattura per Vladimir Putin, il quale \u00e8 stato accusato di aver deportato migliaia di bambini ucraini in Russia, decisione in vero che era stata preannunciata da tempo.<br \/>\nSecondo quanto riferito da\u00a0<em>Repubblica<\/em>, il mandato \u00e8 stato anticipato per interrompere la prosecuzione del reato, mentre le autorit\u00e0 russe sostengono che i minori siano stati allontanati da zone a forte intensit\u00e0 di combattimenti e ricollocati in aree pi\u00f9 sicure, ma va sottolineato che le in oggetto sono a maggioranza russofona, e che spesso gli abitanti del Donbass hanno parenti in Russia. In pratica, per la Corte se un bambino viene portato in Italia per sfuggire a bombe e missili \u00e8 un profugo, se va in Russia \u00e8 vittima di un rapimento.<br \/>\nIl mandato \u00e8 stato emesso dopo un\u2019indagine sul campo condotta dal procuratore capo della Corte, l\u2019avvocato inglese Karim Khan, insieme a un team di investigatori coordinati da Eurojust, l\u2019unit\u00e0 di cooperazione giudiziaria dell\u2019Unione Europea: le prove raccolte dimostrerebbero, con \u201cragionevolezza\u201d, che un numero imprecisato di bambini ucraini, ospiti di orfanotrofi, case famiglia e altri istituti dei servizi sociali, sarebbero stati trasferiti illegalmente in Russia e affidati a famiglie russe.<br \/>\n\u00c8 fuori di dubbio che le forze armate russe, come quelle ucraine del resto, si siano macchiate di una quantit\u00e0 incalcolabile di crimini di guerra, e gi\u00e0 nel 2015 l\u2019Osce aveva denunciato eccidi, stupri e quant\u2019altro commessi da battaglioni di paramilitari ucraini nel Donbass. Tuttavia \u00e8 importante ricordare che la guerra stessa, in base al diritto internazionale, \u00e8 sostanzialmente di per s\u00e9 un crimine, e la maggior parte delle singole azioni effettuate per condurla concretamente lo sono ancora di pi\u00f9: per forza di cose solo una piccolissima parte dei crimini commessi pu\u00f2 essere perseguita, quindi diventa dirimente chiedersi chi condanna chi, in base a cosa e con quali obiettivi.<br \/>\nIn questo caso, come accennato dalla stessa corte, ci si trova di fronte a un mandato emanato con una tempistica \u201cdettata da motivazioni politiche\u201d, seguito da indagini condotte da investigatori che provengono da stati direttamente coinvolti nel conflitto e sulla parte opposta della barricata. Tuttavia le prove raccolte dimostrerebbero \u201cragionevolmente\u201d un determinato crimine.<br \/>\nSebbene in qualsiasi tribunale occidentale si potrebbero far saltare processi per molto meno, basta avere un buon legale.<br \/>\nPer avere un\u2019idea approssimativa dell\u2019imparzialit\u00e0 garantita dalla Corte Penale Internazionale fin dalla sua fondazione, si pu\u00f2 fare riferimento a quanto scritto dal giurista di fama internazionale Danilo Zolo, scomparso nel 2018 e probabilmente insieme a Norberto Bobbio e Luigi Ferraioli uno dei filosofi di Diritto italiano pi\u00f9 autorevoli di sempre.<br \/>\nIn un\u2019intervista del 2011 fatta dell\u2019ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), Zolo ha ricordato che il procuratore generale della Corte Penale Internazionale si \u00e8 finora contraddistinto per il suo ossequio nei confronti delle potenze occidentali, principalmente Stati Uniti e Gran Bretagna.<br \/>\nNel mirino c\u2019era in particolare il comportamento adottato nei confronti degli innumerevoli crimini di guerra effettuati nel corso dell\u2019invasione illegale dell\u2019Iraq nel 2003. Zolo ha ricordato come il procuratore non abbia esitato ad archiviare ben 240 denunce formalmente presentate alla Procura contro i crimini commessi in Iraq dalle truppe anglo-americane nel 2003.<br \/>\nIl procuratore, continuava Zolo, non aveva avviato alcuna indagine e per l\u2019archiviazione delle denunce, e ricordava una motivazione grottesca.<br \/>\nSecondo il procuratore le denunce non tenevano conto dell\u2019assenza di qualsiasi \u201cintenzione dolosa\u201d da parte delle forze anglo-americane che avevano aggredito e poi occupato l\u2019Iraq. A suo parere la strage di decine di migliaia di persone innocenti era stata involontaria.<br \/>\nDopo l\u2019Iraq, fu il turno del Sudan, con l\u2019incriminazione e la condanna di Omar al-Bashir che, come ricordava Zolo, giuristi autorevoli e ben informati come Antonio Cassese avevano giudicato del tutto infondata!<br \/>\nZolo affermava che la Corte Penale Internazionale era intervenuta anche nella crisi libica con l\u2019obiettivo di legittimare una guerra di aggressione che violava la Carta delle Nazioni Unite.<br \/>\nE qui faceva notare che gli Stati Uniti, insieme a Russia, Cina e Israele, non riconoscevano la giurisdizione della Corte, ma in questo caso la rappresentante degli Stati Uniti all\u2019ONU, Susan Rice, \u201cchiese esplicitamente\u201d l\u2019intervento della Corte il 26 febbraio 2011 e solo cinque giorni dopo la Corte emise un mandato di cattura per otto cittadini libici, tra cui Muammar Gheddafi, suo figlio Saif al-Islam e il capo degli intelligence Abdullah al-Senussi.<br \/>\nZolo riteneva che le prove fornite dal procuratore fossero insufficienti e che non avesse indicato le ragioni della sua certezza.<br \/>\nLa Corte Penale Internazionale, strumento essenziale per far prevalere il diritto internazionale nelle controversie globali, \u00e8 stata screditata dall\u2019esercizio spregiudicato della capacit\u00e0 di influenza degli USA e dal servilismo dei loro alleati. Ci\u00f2 ha minato l\u2019idea stessa di un ordine internazionale fondato sulla legge, piuttosto che sull\u2019arbitrio e sui rapporti di forza.<br \/>\nLe sentenze della corte penale internazionale, sin dalle sue origini, non sono state altro che parte integrante dell\u2019arsenale della propaganda occidentalista: mano a mano che tale propaganda si gonfia e viene indebolita, \u00e8 destinata a coprire di ridicolo l\u2019istituzione stessa. Un po\u2019 come i premi Nobel per la pace assegnati a presidenti di paesi in guerra, da Obama a Abyi Ahmed Ali.<br \/>\nIl mandato di cattura emesso contro Putin \u00e8 una brutta notizia per coloro che sperano in un esercizio autorevole e imparziale del diritto internazionale volto ad evitare il rischio sempre pi\u00f9 alto di una guerra globale, e di certo avr\u00e0 uno scarso effetto, dal momento che il presidente russo verrebbe ad essere in teoria perseguibile se mettesse piede in uno dei paesi che riconoscono la Cpi, ma al momento il Cremlino sta guardando per i propri rapporti diplomatici, politici e commerciali, a est e a sud. Se quindi la Cpi \u00e8 l\u2019unica arma rimasta all\u2019occidente nella sua guerra senza frontiere contro il resto del mondo, Putin potr\u00e0 dormire sonni tranquilli.<br \/>\nA breve il presidente cinese Xi Jinping arriver\u00e0 a Mosca, e il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin, ha dichiarato che la salvaguardia della pace e la promozione dello sviluppo comune sono gli obiettivi della politica estera cinese. Ha poi aggiunto che \u201ccrediamo sempre che il dialogo politico sia l\u2019unico modo per risolvere conflitti e controversie. Soffiare sul fuoco, alimentare il conflitto ed esercitare la massima pressione non faranno che accrescere la tensione e peggiorare le cose\u201d.<br \/>\nLa settimana scorsa sauditi e iraniani hanno ripreso il dialogo dopo 40 anni di guerra fredda, grazie alla mediazione cinese.<br \/>\nQuello indicato da Webin \u00e8 l\u2019unico approccio concreto possibile, una strategia alla quale l\u2019Unione Europea ha voluto rinunciare nel conflitto ucraino (basti pensare che Bruxelles ha inviato a Kiev qualcosa come 17 miliardi di euro dal 2014 al 2021, cio\u00e8 a prima della guerra), perdendo la sua verginit\u00e0 pacifista.<br \/>\nC\u2019\u00e8 da sperare che le dichiarazioni di una corte priva di credibilit\u00e0 e autorevolezza non rappresentino un ostacolo insormontabile alla ripresa del dialogo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/cpi-mandato-darresto-per-putin-diritto-o-doppiopesismo\/\">https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/cpi-mandato-darresto-per-putin-diritto-o-doppiopesismo\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Alessandro Pompei) Evidente il gesto politico di un&#8217;istituzione ormai priva di credibilit\u00e0. (L&#8217;Aja, palazzo della Corte penale internazionale. Foto: Wikimedia Commons &#8211; CC By-Sa 4.0, Hypergio). &nbsp; In merito a questo quesito \u00e8 molto interessante un recente intervento del giornalista italiano Giuliano Marrucci, per quasi 20 anni una delle storiche colonne della trasmissione Report di\u00a0Rai3, il quale ci offre diverse riflessioni e testimonianze di giuristi e filosofi del diritto internazionale del calibro&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":78158,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image0-2.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kkB","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78157"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78157"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78159,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78157\/revisions\/78159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/78158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}