{"id":78277,"date":"2023-03-31T08:19:31","date_gmt":"2023-03-31T06:19:31","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78277"},"modified":"2023-03-28T12:23:38","modified_gmt":"2023-03-28T10:23:38","slug":"moldavia-il-romeno-lingua-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78277","title":{"rendered":"Moldavia: il romeno lingua di stato"},"content":{"rendered":"<p><strong>di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Mihaela Iordache)<\/strong><\/p>\n<div class=\"image\"><img decoding=\"async\" class=\"img-responsive\" title=\"Manifestazione dello scorso 6 marzo a Chi\u0219in\u0103u contro la sostituzione come lingua di stato del &quot;moldavo&quot; con il &quot;romeno&quot; - \u00a9 Chi\u0219in\u0103u\/Shutterstock\" src=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/var\/obc\/storage\/images\/aree\/moldavia\/moldavia-il-romeno-lingua-di-stato-224284\/2156216-2-ita-IT\/Moldavia-il-romeno-lingua-di-stato.jpg\" alt=\"Manifestazione dello scorso 6 marzo a Chi\u0219in\u0103u contro la sostituzione come lingua di stato del &quot;moldavo&quot; con il &quot;romeno&quot; - \u00a9 Chi\u0219in\u0103u\/Shutterstock\" \/><\/p>\n<div class=\"caption\">\n<p>Manifestazione dello scorso 6 marzo a Chi\u0219in\u0103u contro la sostituzione come lingua di stato del &#8220;moldavo&#8221; con il &#8220;romeno&#8221; &#8211; \u00a9 Chi\u0219in\u0103u\/Shutterstock<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Lo scorso 22 marzo la Presidente moldava Maia Sandu ha promulgato una nuova legge che sostituisce, come lingua ufficiale del paese, il \u201cmoldavo\u201d con il romeno<\/p>\n<div><\/div>\n<p>\u201cChi\u0219in\u0103u si \u00e8 staccata dalla Russia\u201d. \u00c8 cos\u00ec che\u00a0<a title=\"Link a ha titolato\" href=\"https:\/\/adevarul.ro\/stiri-externe\/republica-moldova\/chisinaul-s-a-desprins-de-moscova-ce-inseamna-2251469.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha titolato\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>uno dei principali quotidiani di Bucarest il 19 marzo scorso riportando la notizia che il parlamento moldavo aveva adottato una legge che sostituisce, come lingua ufficiale, la lingua moldava con quella romena. Toni simili da parte delle istituzioni romene mentre Mosca ha immediatamente criticato le autorit\u00e0 di Chi\u0219in\u0103u e Bucarest.<\/p>\n<p>Il ministero degli Esteri della Romania ha dichiarato &#8211; in un proprio comunicato stampa &#8211; che la legge varata dal parlamento di Chi\u0219in\u0103u \u201cha un profondo significato simbolico, in quanto ripristina la verit\u00e0 scientifica riguardo al nome della lingua ufficiale della Repubblica di Moldova\u201d. Inoltre, per Bucarest, la legge \u00e8 ulteriore conferma della \u201ccomunit\u00e0 di lingua, storia e cultura tra la Romania e la Repubblica di Moldova\u201d. \u201cL&#8217;adozione della legge dimostra anche la maturit\u00e0 della societ\u00e0 nella Repubblica di Moldova e la sua adesione allo spazio di valori su cui si basa l&#8217;Unione Europea\u201d,\u00a0 rimarca il ministero degli Esteri romeno.<\/p>\n<p>Acide, invece, le reazioni di Mosca all\u2019indirizzo della Repubblica di Moldova. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che sarebbe stata \u201cla mano degli americani\u201d a scrivere la legge e che sotto la presidenza di Maia Sandu la Repubblica di Moldova \u201cabbandona la sua lingua madre\u201d. Affermazioni non rimaste senza eco a Chi\u0219in\u0103u. Hanno spinto il ministro degli Esteri Nicu Popescu a chiarire: &#8220;La lingua che parliamo ci appartiene, la decisione su come chiamiamo questa lingua ci appartiene e assolutamente nessun paese al mondo ha il diritto morale, legale o politico di commentare queste cose&#8221;, ha dichiarato.<\/p>\n<p>\u00c8 sceso in campo anche il ministro degli Esteri romeno, Bogdan Aurescu. Durante una sua visita a Bruxelles ha chiarito: \u201dQuesta cosiddetta lingua moldava non esiste, \u00e8 una costruzione artificiale, che \u00e8 stata creata dall&#8217;Unione Sovietica e successivamente utilizzata dalla Russia per scopi di disinformazione&#8221;.<\/p>\n<p>Il Parlamento della Repubblica di Moldova ha votato la nuova legge gioved\u00ec 16 marzo, in seconda e ultima lettura. Quest\u2019ultima prevede la sostituzione delle locuzioni &#8220;lingua moldava&#8221;, &#8220;lingua materna&#8221; e &#8220;lingua di Stato&#8221;\u00a0 con &#8220;lingua romena\u201d in tutte le leggi della Repubblica di Moldova, Costituzione compresa. Il documento \u00e8 stato sostenuto da 57 deputati del Partito Azione e Solidariet\u00e0 (PAS, partito europeista) di Maia Sandu, e dal deputato Gaik Vartanean, del Movimento Alternativo Nazionale, con una maggioranza di 58 voti su 101 parlamentari. Il voto \u00e8 stato applaudito in piedi dai deputati del PAS, mentre socialisti e comunisti, filorussi, hanno esposto cartelli con iscrizioni che facevano riferimento alla frase d\u2019epoca sovietica &#8220;lingua moldava\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il ministro degli Esteri romeno attraverso questo passaggio si rafforzano le speciali relazioni bilaterali esistenti tra la Romania e la Repubblica di Moldova che proseguono con una &#8220;cooperazione aperta e solida&#8221; e in linea con il partenariato strategico bilaterale tra i due paesi per l&#8217;integrazione europea della Repubblica di Moldova.<\/p>\n<p>Anche l\u2019Accademia Romena delle scienze e l&#8217;Accademia delle scienze della Repubblica di Moldova hanno accolto con favore la decisione del Parlamento della Repubblica di Moldova. &#8220;Scientificamente fondata, supportata da argomenti indiscutibili, la locuzione &#8216;lingua romena&#8217; &#8211; chiara e univoca, a differenza degli altri nomi finora circolati (lingua moldava, lingua di stato, lingua ufficiale o lingua materna) &#8211; evidenzia i legami storici e le tradizioni culturali che sono sempre esistiti tra i romeni che vivono da una parte e dall&#8217;altra del Prut, legami basati sull&#8217;origine, la storia e le aspirazioni comuni\u201d, hanno dichiarato i rappresentanti dell\u2019Accademia delle scienze romena aggiungendo che \u201cla decisione del Parlamento della Repubblica di Moldova rappresenta un atto importante, un segnale decisivo per il riconoscimento della nostra unit\u00e0 culturale a livello europeo&#8221;.<\/p>\n<p>Da parte sua, l&#8217;Accademia delle Scienze della Repubblica di Moldova ha definito l\u2019approvazione della nuova legge &#8220;un atto giuridico atteso da tempo\u201d per confermare la verit\u00e0 scientifica riguardante il nome della lingua parlata nella Repubblica di Moldova. \u201cCi congratuliamo con i deputati che hanno votato per la nuova legge, nello spirito della Dichiarazione d&#8217;Indipendenza della Repubblica di Moldova\u2026 rappresenta un atto di gratitudine rispetto a tutti gli scienziati, operatori culturali, scrittori, insegnanti, dottorandi, studenti, che si sono battuti per la promozione della verit\u00e0 scientifica sulla lingua parlata nello spazio della Bessarabia e per concederle lo status di lingua di stato\u201d.<\/p>\n<p>La presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha promulgato mercoled\u00ec 22 marzo la legge: &#8220;Oggi abbiamo promulgato la legge che conferma una verit\u00e0 storica e indiscutibile: la lingua di stato della Repubblica di Moldova \u00e8 il romeno. Voglio che la lingua romena unisca tutti noi che viviamo qui e che amiamo questa terra. Noi, insieme ad altri pi\u00f9 di ventisette milioni di persone in tutto il mondo parliamo il romeno, una delle lingue ufficiali dell&#8217;Unione Europea. Che sia la nostra lingua madre o che l&#8217;abbiamo imparata nel corso della nostra vita, grazie alla lingua romena non abbiamo bisogno di traduttori: ci capiamo e diciamo &#8211; a una voce &#8211; che\u00a0<em>una parola gentile, molto porta<\/em>\u00a0(vorba buna, mult aduce)\u201d, ha scritto Maia Sandu su Facebook.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Moldavia\/Moldavia-il-romeno-lingua-di-stato-224284\">https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Moldavia\/Moldavia-il-romeno-lingua-di-stato-224284<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Mihaela Iordache) Manifestazione dello scorso 6 marzo a Chi\u0219in\u0103u contro la sostituzione come lingua di stato del &#8220;moldavo&#8221; con il &#8220;romeno&#8221; &#8211; \u00a9 Chi\u0219in\u0103u\/Shutterstock Lo scorso 22 marzo la Presidente moldava Maia Sandu ha promulgato una nuova legge che sostituisce, come lingua ufficiale del paese, il \u201cmoldavo\u201d con il romeno \u201cChi\u0219in\u0103u si \u00e8 staccata dalla Russia\u201d. \u00c8 cos\u00ec che\u00a0ha titolato\u00a0\u00a0uno dei principali quotidiani di Bucarest il 19 marzo scorso riportando&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":78278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/OBCT_Logo_with_text.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kmx","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78277"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78277"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78279,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78277\/revisions\/78279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/78278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}