{"id":78326,"date":"2023-03-29T11:37:02","date_gmt":"2023-03-29T09:37:02","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78326"},"modified":"2023-03-29T11:37:02","modified_gmt":"2023-03-29T09:37:02","slug":"lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78326","title":{"rendered":"L\u2019America \u00e8 una religione, di Michael Vlahos"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario)\u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"wrap\" class=\"container clearfix\">\n<section id=\"content\" class=\"primary\" role=\"main\">\n<article id=\"post-15060\" class=\"post-15060 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-autori-dossier category-contributi-esterni category-dossier category-michael-vlahos category-zibaldone tag-conflitto-strategico tag-geopolitica tag-realismo-politico tag-stati-uniti tag-teoria-politica\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-featured_image size-featured_image wp-post-image\" src=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/maxresdefault-1-860x280.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"280\" \/><\/p>\n<div class=\"entry clearfix\">\n<p><strong>Traduciamo e pubblichiamo questo bellissimo saggio di Michael Vlahos<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, scritto qualche anno fa, durante la seconda presidenza Obama. Difficile sopravvalutare l\u2019importanza del punto di vista che ci suggerisce sull\u2019identit\u00e0 americana, oggi che le chiavi strategiche del conflitto in Ucraina si trovano a Washington. Con la guerra in Ucraina, gli Stati Uniti hanno teso a se stessi, senza accorgersene, una trappola strategica<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>,\u00a0<u>e non sanno come uscirne<\/u>. Le difficolt\u00e0 che i decisori statunitensi devono affrontare non sono soltanto le gravi difficolt\u00e0 politiche interne e le gravissime difficolt\u00e0 geopolitiche in cui li hanno implicati le scelte errate degli scorsi anni e decenni: implicando noi italiani e noi europei insieme a loro. Sono anche (e forse soprattutto) le difficolt\u00e0 e i punti ciechi dell\u2019identit\u00e0 nazionale americana, dell\u2019universalismo politico, dell\u2019eccezionalismo e del messianismo che fanno parte integrante dell\u2019<em>America come religione<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Roberto Buffagni<\/em><\/strong><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong>L\u2019America \u00e8 una religione\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/strong><strong><em>La nostra politica come Chiesa e la guerra sacra<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>di Michael Vlahos<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Quando il deputato Paul Ryan ha fatto il suo debutto come candidato Vice Presidente nell\u2019agosto del 2012, a The Villages \u2013 una comunit\u00e0 di pensionati della Florida grande quanto una citt\u00e0 metropolitana \u2013 non \u00e8 venuto solo a parlare agli anziani. Ha invece portato il Maestro di Cappella Lee Greenwood a preparare la scena cantando \u2013 a cappella \u2013 l\u2019inno ufficiale del GOP\u00a0<em>[Grand Old Party, il Partito Repubblicano N.d.C.]<\/em>, \u201cProud to be an American\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Settimane dopo, a Tampa e a Charlotte, dopo l\u2019introito e gli inni del partito \u00e8 arrivata la processione: I testimoni si sono rivolti direttamente a Mitt Romney, il prossimo re sacro d\u2019America, per dimostrare che ha diritto alla sua carica divina. Qui, gli americani comuni hanno deposto le loro ghirlande di riverente omaggio ai piedi di un salvatore nazionale in attesa. Le testimonianze strazianti di persone comuni, quelle amate da Dio, hanno contribuito a stabilire la provenienza divina del candidato, le sue buone opere e i suoi numerosi miracoli, ognuno dei quali \u00e8 segno pegno di speciale favore agli occhi di Dio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi \u00e8 arrivato il film benedetto. Il piccolo cinema sacro su schermi enormi assomiglia a niente meno che alle letture del Vangelo in una chiesa tradizionale \u2013 gonfiata con gli steroidi \u2013 tranne il fatto che la vita consacrata del candidato si legge, finora come, promessa dell\u2019opera miracolosa del nostro leader salvifico, che in futuro diventer\u00e0 un\u2019altra parte preziosa delle nostre scritture. Infine, sotto lo scintillante proscenio celeste, appare il nostro prossimo re sacro \u2013 sia Romney che Obama in competizione \u2013 per dichiarare come la loro magia divina rinnover\u00e0 e arricchir\u00e0 la nazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molti hanno definito le\u00a0<em>convention<\/em>\u00a0come\u00a0<em>Tent Revivals<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><strong>[3]<\/strong><\/a><\/em>, ma la loro riverenza programmata sembrava pi\u00f9 una liturgia da Chiesa istituzionale. Osservandole, possiamo ancora dubitare che la politica nazionale americana sia davvero una religione?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1967 il grande sociologo Robert Bellah<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>\u00a0ha definito l\u2019America una religione civile, ricevendo un\u2019accoglienza negativa e incredula.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forse, se si fosse spinto un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0, avrebbe potuto sollevare misericordiosamente il velo per tutti noi: L\u2019America non \u00e8 soltanto una religione civile,\u00a0<u>\u00e8 una vera e propria religione<\/u>.<\/p>\n<p>Eppure diciamo di essere una nazione, non una religione. Non c\u2019\u00e8 una Chiesa di Stato, e la Repubblica \u00e8 stata fondata per tenere a distanza sia la Chiesa che Dio. I nostri valori nazionali e alcuni simboli nazionali, come la nostra bandiera, possono essere sacri per noi. Ma la nostra nazione non dice ai suoi cittadini come adorare, o quale dio pregare, o come riunirsi in una sacra congregazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>No: la nostra nazione ci dice semplicemente chi siamo e come dobbiamo vivere insieme.\u00a0<em>Eppure la religione \u00e8 proprio questo<\/em>. Tutte le religioni si occupano di ci\u00f2 che \u00e8 inconoscibile nella vita: la verit\u00e0 e la morte.\u00a0<em>Ma soprattutto, le religioni sono fedi viventi<\/em>. La parola deriva dal latino\u00a0<em>religare<\/em>\u00a0\u2013 legare insieme \u2013 ed \u00e8 a questo che serve la religione: A inquadrare l\u2019appartenenza reciproca, il significato della vita e il modo in cui dobbiamo prenderci cura l\u2019uno dell\u2019altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensare la religione come \u201cchiesa\u201d \u00e8 un deliberato fraintendimento americano. La religione non \u00e8 solo una questione di regole alimentari o istituzioni ecclesiastiche o templi in muratura. Questi sono soltanto un proscenio di gesso e legno che si inarca su un palcoscenico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vera religione \u00e8 il costrutto che permette alle persone di stare insieme. Il potere della religione \u00e8 il potere dell\u2019identit\u00e0 sacra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1949 il famoso antropologo Clyde Kluckhohn<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>\u00a0ci ha dato la perfetta definizione di religione in un\u00a0<em>soundbite<\/em>. Ha definito l\u2019Islam \u201cuna falsariga per la vita\u201d. Ma questo vale per tutte le religioni. La religione \u00e8 l\u2019adattamento evolutivo chiave della \u201ccivilt\u00e0\u201d \u2013 e la radice latina \u00e8\u00a0<em>civis<\/em>, cio\u00e8 cittadino di una comunit\u00e0 di persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi la civilt\u00e0 riguarda le prime citt\u00e0, le cui mura tenevano fisicamente unite le persone. L\u2019abbondanza della rivoluzione neolitica nell\u2019agricoltura e nell\u2019allevamento ha reso necessaria questa evoluzione. Le societ\u00e0 umane stavano superando la famiglia, il clan e persino la trib\u00f9. Era necessario un nuovo costrutto umano che unisse le persone come si uniscono i parenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 6000 anni fa, gli esseri umani avevano bisogno di creare un costrutto che sostituisse il grembo protettivo della famiglia allargata, del villaggio e del clan. Qui, tanto tempo fa, si trovava il nocciolo di quella che sarebbe diventata la visione moderna del nazionalismo. Gi\u00e0 all\u2019inizio dell\u2019Antichit\u00e0 gli esseri umani erano riusciti a creare un sostituto dell\u2019intimit\u00e0 di sangue, in cui gli abitanti delle nuove citt\u00e0 avrebbero potuto \u201c<em>ricostituire un senso di connessione a distanza<\/em>\u201d \u2013 un gioco di prestigio davvero mozzafiato!\u00a0<em>Ma come ottenere il grande consenso<\/em>?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Semplice. Abbiamo creato una nuova coscienza collettiva: Chiamiamola religione. Le mura della citt\u00e0 potevano definire la societ\u00e0 primitiva nella pietra, ma solo una struttura condivisa di connessione umana aveva il potere di unire le persone\u00a0<em>con la stessa forza del legame di sangue familiare<\/em>. Benedict Anderson ha scoperto questo magico risultato nel suo libro\u00a0<em>Imagined Communities: Reflections on the Origin and Spread of Nationalism<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn6\" name=\"_ftnref6\"><strong>[6]<\/strong><\/a><\/em>. La fede ha creato questa fiducia fondamentale: Che io possa incontrare te che non sei mio parente, ma parte della mia nazione, e chiamarti \u201cfratello\u201d. In latino, ricordiamo, fede (<em>fides<\/em>) significa fiducia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi, come ci ha detto Kluckhohn, 6000 anni dopo la comparsa dell\u2019adattamento umano che chiamiamo religione, essa \u00e8 ancora con noi con la stessa forza, rispondendo a un bisogno altrettanto profondo. Perci\u00f2 l\u2019Islam \u00e8 una progetto di vita e l\u2019America \u00e8 una progetto di vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cuore del sacro \u00e8: noi. Noi, noi stessi \u2013 passati, presenti e futuri \u2013 i vivi e i morti fino ai nostri remoti posteri: Noi siamo l\u2019essenza del significato della vita. Insieme condividiamo il sacro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma come facciamo a metterci sullo stesso spartito di musica sacra? Abbiamo bisogno di un costrutto generale. Abbiamo bisogno di simboli, rituali e istituzioni: Tutto ci\u00f2 che costituisce una Chiesa. La religione \u00e8 il costrutto che ci permette, e continua a permetterci, di cantare insieme sullo stesso spartito \u2013\u00a0<u>l\u2019America: la Chiesa di noi.<\/u><\/p>\n<p><strong>I dieci comandamenti dell\u2019America<\/strong><\/p>\n<p>Considerate tutti i simboli formali, le tradizioni, gli strumenti e i meccanismi che ci vengono in mente quando pensiamo alla religione. Poi considerate come questi si trasformano nei nostri dieci comandamenti religiosi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>La nostra grande chiesa \u00e8 divisa tra due sette in competizione, la democratica e la repubblicana. Inoltre, la genialit\u00e0 di questa divisione \u00e8 la pi\u00f9 grande innovazione religiosa americana, perch\u00e9 crea una dinamica vivente di cooperazione per sostenere la cattedrale, mentre la competizione assicura anche un continuo adattamento al cambiamento. Sunniti e sciiti, al contrario, rimangono identit\u00e0 in guerra che rappresentano due fonti opposte di autorit\u00e0 culturale (persiana e araba) nell\u2019Islam.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2.La nostra cattedrale \u00e8 il Campidoglio di Washington e le cinquanta cattedrali statali, che si rifanno all\u2019eredit\u00e0 delle cattedrali rinascimentali e illuministiche in Europa, da San Pietro a San Paolo al Sacr\u00e9 Coeur. La loro grandezza, presa in prestito, potrebbe fare da sfondo ai nostri drammi politici e sacri, che si svolgono nel nostro Campidoglio, come a Roma, all\u2019interno del nostro collegio cardinalizio, chiamato Senato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>Abbiamo i nostri santi e profeti. I nostri Padri Fondatori sono il pantheon principale, a cui ne abbiamo aggiunti altri nel corso di un paio di secoli. I profeti sono pochi e corrispondono ai nostri re sacri: Washington, Lincoln, FDR, Reagan e Martin Luther King. Continuiamo a raccogliere e condividere santini sacre della loro vita e delle loro parole. \u00c8 la nostra versione americana della\u00a0<em>sunnah<\/em>\u00a0(insegnamenti) e degli\u00a0<em>ahadith<\/em>\u00a0(racconti) di Maometto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>Abbiamo un credo, proprio come tutte le grandi fedi mondiali, di promessa universale per tutta l\u2019umanit\u00e0 e della sua futura redenzione e trascendenza. Lo chiamiamo Eccezionalismo Americano e il suo cuore \u00e8 l\u2019incarico divino di redimere coloro che sono perduti e oppressi, e di punire il male che li allontana dalla luce.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>Il nostro credo ha una narrazione sacra. Ci siamo affermati come un santuario della virt\u00f9 in un Nuovo Mondo: Una \u201c<em>city on the hill<\/em>\u201c<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>. Abbiamo superato la nostra prima prova, sconfiggendo una corrotta monarchia ereditaria (la nostra fiducia \u00e8 in Dio, non in un uomo re per diritto divino). La nostra seconda prova, una sanguinosa guerra civile, fu il nostro rito nazionale di autopurificazione, la nostra redenzione dal luogo peccaminoso in cui eravamo caduti (sia al Nord che al Sud). La nostra terza grande prova, in due guerre drammatiche e una lunga guerra fredda, \u00e8 stata nientemeno che portare la parola di Dio al mondo intero e sconfiggere il male. Portare il messaggio finale di Dio all\u2019umanit\u00e0 \u00e8 un compito di conversione, perch\u00e9 il nostro \u00e8 il credo di una fede universalista.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>Celebriamo questa narrazione con i Giorni Sacri \u2013 il Giorno dell\u2019Indipendenza, il Giorno della Memoria (prima del Giorno delle Decorazioni), il Giorno del Veterano \u2013 e i nostri Giorni dei Santi \u2013 il compleanno di Washington e Lincoln (prima) e il Giorno di Martin Luther King. Ci sono anche molti rituali di commemorazione, da Pearl Harbor all\u201911 settembre all\u2019assassinio di JFK. Anche questi rappresentano riti americani sacri. In questi giorni celebriamo e ringraziamo coloro che sono morti per noi, che si sono sacrificati affinch\u00e9 la nazione potesse ancora vivere, rinnovandoci con il loro sangue. Le legioni di rievocatori della Guerra Civile<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>, le cui anime si realizzano nel sacro ricordo di battaglie lontane nel tempo, testimoniano il nostro amore per i riti nazionali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li>Abbiamo molti luoghi sacri. Washington stessa \u00e8 una vera citt\u00e0 tempio, e visitare uno dei suoi templi \u00e8 un\u2019occasione religiosa solenne e commovente. Conosco un bambino di nove anni a cui la madre fece leggere ad alta voce le parole di Lincoln nel suo tempio, in un giorno d\u2019estate di tanto tempo fa. Le decine di turisti che erano l\u00ec con me si sono subito trasformati. In quel momento, il loro atteggiamento riverente divenne il silenzio orante dei fedeli. Oggi, una visita a Mt. Vernon o al Teatro Ford con mio figlio di nove anni \u00e8 la nostra forma di pellegrinaggio. Anche le biblioteche presidenziali lo sono, santuari di re sacri e falliti \u2013 e dei caduti, di coloro che sono morti per noi e che ancora si incarnano con noi, al cimitero di Arlington<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>\u00a0\u2013 l\u2019immortalit\u00e0 della nazione racchiusa in una \u201cfiamma eterna\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li>Gli oggetti sacri, custoditi negli imperituri reliquiari americani, possono commuovere un cittadino fino alle lacrime: Il pi\u00f9 sacro dei sacri, la Dichiarazione di Indipendenza, o la nostra inespugnabile bandiera di battaglia, che sventolava nella notte a Fort McHenry<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a>. Anche l\u2019antica tradizione islamica racconta che chi sentiva per la prima volta il Corano cantato ad alta voce sentiva il cuore scoppiare. Cos\u00ec \u00e8 per noi quando ascoltiamo queste parole divine: \u201c<em>Quando nel corso degli eventi umani<\/em>\u2026\u201d<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>. Anche qui la Dichiarazione \u00e8 impregnata di presenza divina, come il Corano. Non un documento o un testo sacro, ma la parola vivente di Dio. Per questo anche la nostra bandiera \u00e8 trattata con riverenza sacrale, come il suo ripiegamento e dispiegamento rituale<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>.<\/li>\n<li>Abbiamo confessioni pubbliche collettive della nostra fede, come il\u00a0<em>Pledge of Allegiance<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn13\" name=\"_ftnref13\"><strong>[13]<\/strong><\/a><\/em>\u00a0(prima), e intoniamo le parole sacre, libert\u00e0 e democrazia, in ogni occasione pubblica. Il nostro inno nazionale \u00e8 insolito per il suo richiamo alla guerra e le nostre grandi battaglie sono la matassa mitica della narrazione sacra americana. La nostra celebrazione quotidiana dell\u2019Eterna Vittoria<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>\u00a0sui canali militari e storici \u00e8 impegnata in un riverente ricordo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso un ciclo infinito di battaglie dell\u2019Antico Testamento \u2013 che, guarda caso, chiamiamo Seconda Guerra Mondiale. Anche in questo caso, l\u2019America assomiglia alla celebrazione islamica della Jihad, il nostro grido di battaglia di libert\u00e0 e democrazia riecheggia in modo inquietante: \u201cDio \u00e8 grande!\u201d e \u201cNon c\u2019\u00e8 altro Dio all\u2019infuori di Dio!\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li>I grandi riti della politica americana \u2013\u00a0<em>caucus<\/em>, primarie,\u00a0<em>convention<\/em>\u00a0ed elezioni \u2013 contengono quindi le nostre familiari liturgie dell\u2019identit\u00e0. Guardando le due\u00a0<em>convention<\/em>, erano un tutt\u2019uno in una celebrazione condivisa. Il fervore dei dibattiti presidenziali non sar\u00e0 meno esuberante. Dopo la rinascita del\u00a0<em>Big Tent Party<\/em>\u00a0e i sacri riti di selezione del re, arrivano le elezioni, in cui la nostra \u201ccomunit\u00e0 immaginaria\u201d di americani si riunisce nella sua convocazione pi\u00f9 solenne \u2013 centinaia di milioni di noi che affidano la propria identit\u00e0 collettiva a un\u2019unica persona \u2013 nel nostro momento pi\u00f9 sacro.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La potenza della negazione<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019idea dell\u2019America come grande religione mondiale pone gli americani di fronte a un paradosso esistenziale, che Bellah aveva sicuramente compreso quando scriveva nel 1967, ed \u00e8 questo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Nessuna fede universalista in piena regola pu\u00f2 considerarsi solo una religione come le altre. Gli altri progetti di vita, quelli che sono venuti prima, possono essere ignoranti e sbagliati, o forse i migliori possono davvero prefigurare la visione finale di Dio per l\u2019umanit\u00e0. Ma ora sono tutti ribaltati. La Parola finale \u00e8 arrivata.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure altri universalismi, come l\u2019Islam e le molte sette cristiane, sono riusciti a sopravvivere all\u2019ombra di una rivelazione finale rimandata. Perch\u00e9? Perch\u00e9 la nuova fede \u2013 nella modernit\u00e0 si pensi al nazismo, al comunismo, all\u2019americanismo \u2013 non ha portato, alla fine, l\u2019apocalisse (rivelazione) e il millennio promessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che Costantinopoli e il cristianesimo sono sopravvissuti all\u2019Islam nell\u2019VIII secolo, e che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 sopravvissuta alla modernit\u00e0 occidentale (le variegate sette chiamate imperialismo) nel XIX e XX secolo. Gli americani si sono sempre compiaciuti di non essere euro-imperialisti, eppure a partire dagli anni \u201940 del secolo scorso gli Stati Uniti si sono intromessi con la forza in tutta l\u2019umanit\u00e0, in uno zelo di proselitismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensateci: Dal 1945 gli americani si sono ripetutamente congratulati con se stessi per il fatto che il millennio fosse effettivamente arrivato, con il sollevamento del velo (<em>apokalypsis<\/em>) che sarebbe sicuramente seguito \u2013 dalla fondazione dell\u2019ONU alla caduta dell\u2019URSS alle \u201crivoluzioni colorate\u201d che sembravano in procinto di giustificare i nostri interventi nel mondo dell\u2019Islam.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 successo, e cos\u00ec altre religioni hanno preso il sopravvento, come la Russia e la Cina e l\u2019islamismo della \u201cprimavera araba\u201d. L\u2019universalismo \u00e8 ancora plurale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le visioni del mondo universaliste sono persistentemente \u2013 e\u00a0<u>talvolta anche consapevolmente<\/u>\u00a0\u2013 resistenti ad altre realt\u00e0. Il sistema di regole e promesse dell\u2019America (l\u2019America non \u00e8 una religione!) \u00e8 questa:\u00a0<u>Scienza<\/u>\u00a0e\u00a0<u>Modernit\u00e0<\/u>. Si tratta di un modo intelligente di confezionare l\u2019universalismo, in modo che venga presentato al mondo (con suprema fiducia) non come una mera affermazione di esseri umani fallibili (per quanto divinamente possano testimoniare la propria fede), ma piuttosto come una verit\u00e0 suprema al di fuori e al di sopra di ogni fragilit\u00e0 umana, una conoscenza speciale (gnosi) che ribalta automaticamente ogni precedente superstizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Naturalmente, legare la visione divina dell\u2019America della storia, della libert\u00e0 e della democrazia con la gnosi della scienza richiede un gioco di prestigio particolarmente abile. Ma lo scopo americano di allineare la scienza con la fede non \u00e8 in realt\u00e0 quello di convertire gli altri, ma piuttosto di mantenere puro il sistema di credenze al centro dell\u2019identit\u00e0 americana attraverso una \u201cverit\u00e0\u201d globale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La \u201cverit\u00e0\u201d religiosa nell\u2019ethos americano \u00e8 quindi importante perch\u00e9 rappresenta la nostra mediazione tra identit\u00e0 e realt\u00e0. Inoltre, il perseguimento e la difesa di questa verit\u00e0 costituiscono il motore appassionato del nostro processo decisionale strategico, come dimostrano le nostre recenti guerre nel mondo musulmano. Il fatto che abbiamo cercato di \u201ctrasformare\u201d l\u2019Islam stesso \u00e8 una strategia di conversione religiosa come poche altre nella storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quante volte diciamo: \u201cChe cose terribili fanno in nome della religione\u201d, perch\u00e9 qui non ci spaventano nemmeno gli insulti ingiuriosi alle chiese tradizionali. Ma questo \u00e8 il classico \u201cparagone tra mele e pere\u201d, perch\u00e9 ignora ci\u00f2 che facciamo in nome della vera religione americana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Milioni di persone sono morte nelle nostre crociate per la libert\u00e0 e la democrazia, ad esempio il 5% della popolazione del Giappone, l\u20198% della popolazione della Corea, il 5% della popolazione del Vietnam e il 5% della popolazione dell\u2019Iraq. Quindi tutta la violenza musulmana rappresenta un \u201cestremismo\u201d religioso, mentre le guerre americane rappresentano atti politici ragionati (la nostra certezza \u00e8 rafforzata dalla nostra inossidabile spada di autorit\u00e0 \u201cstatale\u201d contro tutto ci\u00f2 che \u00e8 illegittimo, apostata e malvagio).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sapendo che le realt\u00e0 culturali sono impenetrabili, Bellah ha cercato di inserire per vie traverse la nozione di religione americana\u00a0<u>come analogia<\/u>. Quando Bellah ci dice che possiamo chiamarla \u201cdimensione religiosa\u201d, ammorbidisce il suo messaggio, anche se in realt\u00e0 vuole che riconosciamo la religione reale in noi. \u00c8 chiaro che vede la sfida culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma noi abbiamo rifiutato anche questa offerta di riconoscimento a met\u00e0. Andare oltre, e affermare che l\u2019America \u00e8 una religione tanto quanto l\u2019Islam, \u00e8 un puro anatema nella conversazione nazionale. Solo a dirlo si rischia l\u2019apostasia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fronte a questo paradosso, per cui gli americani non riescono a vedere ci\u00f2 che \u00e8 ovunque intorno e dentro di noi, che cosa si pu\u00f2 fare? Forse potrei almeno assumere tre negazioni retoriche di base \u2013 non per aprire le menti, ma almeno per cercare di aprire il dibattito \u2013 e poi una domanda esistenziale:<\/p>\n<ol>\n<li>Come pu\u00f2 l\u2019America essere una religione se lo Stato \u00e8 costituzionalmente separato dalla religione confessionale? Inoltre, negli Stati Uniti, il governo sostiene e amministra le leggi della repubblica, come risultante della volont\u00e0 popolare. La legge, l\u2019amministrazione e la politica degli Stati Uniti sono istituzioni laiche per natura.<\/li>\n<li>Come possono i presidenti americani essere \u201cre sacri\u201d quando la Costituzione ci dice che sono semplicemente cittadini eletti per un mandato? E il Senato come collegio cardinalizio? Anche in questo caso, semplici funzionari eletti. Certamente simboli e spunti sacri abbondano nella vita pubblica americana, ma una \u201cchiesa\u201d? E \u201csette\u201d?<\/li>\n<li>Se l\u2019America \u00e8 una religione, come spiegare la persistenza selvaggiamente popolare delle chiese tradizionali? Dio \u00e8 pi\u00f9 forte che mai nella vita americana: Ma al di fuori della politica, e in comunit\u00e0 fiorenti a cui appartiene. Nessuno al governo osa violare la nostra barriera sacra tra Stato e Chiesa.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 costringerci a vedere l\u2019America come una religione? Come possiamo mantenere la nostra vera fede se la consideriamo solo un\u2019altra costruzione sacra nella lunga ricerca dell\u2019umanit\u00e0 di un significato e di un\u2019identit\u00e0 condivisi? Le comunit\u00e0 di credenti, dopo tutto, funzionano meglio quando la loro fede \u00e8 piena e intatta.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come pu\u00f2 essere una religione, l\u2019America?<\/strong><\/p>\n<p>Negli Stati Uniti non esiste una separazione tra Chiesa e Stato. Secondo la Costituzione, tuttavia, non esiste una\u00a0<u>Chiesa di Stato<\/u>. Perch\u00e9, vi chiederete? Gli Stati della prima Europa moderna, dopo la Riforma, hanno tutti benedetto un\u2019unica Chiesa come organo prescelto dallo Stato (e dal Re) come custode delle cose divine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il re di Francia, ad esempio, divenne Sua Maest\u00e0 Cattolica. Il re di Spagna era Sua Sacra Maest\u00e0. Persino gli \u201cestremisti violenti\u201d che decapitarono Carlo I cercarono presto un \u201cLord Protettore\u201d. Perch\u00e9 l\u2019America era diversa?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo andati fino in fondo: abbiamo fatto della Repubblica americana stessa la nostra Chiesa. Abbiamo unito Chiesa e Stato e fatto della nostra religione una grande impresa collettiva. Per questo abbiamo rapidamente consacrato due \u201cpartiti\u201d, non solo come due fazioni politiche in competizione, ma anche come due sette in competizione, ma in cooperazione. \u2013 e abbiamo creato una liturgia politico-religiosa i cui grandi riti si realizzavano attraverso la convocazione del popolo e la volont\u00e0 popolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella Giovane America i partiti impararono a lavorare insieme, anche se le loro differenze crebbero fino allo scisma e alla guerra per la schiavit\u00f9. Ma la cattedrale nazionale fu sempre tenuta alta. Guardate \u201cL\u2019uomo senza patria\u201d di Edward Everett Hale<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a>. Pubblicato nel 1863 durante la nostra guerra civile, il racconto intreccia ogni piet\u00e0 e simbolo dell\u2019identit\u00e0 americana in un appello a gran voce per la crociata del Nord.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sopravvivenza della nostra cattedrale in una guerra esistenziale fece s\u00ec che le due sette potessero ricostituirsi gi\u00e0 nel 1876. Ma questo non le ferm\u00f2. Andarono oltre e lo formalizzarono. Alla fine del XIX secolo, il Partito Democratico e il GOP erano diventati le uniche sette ufficiali dell\u2019America. Questo per garantire la stabilit\u00e0 e per evitare la volatilit\u00e0 dei partiti degli anni Cinquanta dell\u2019Ottocento. I partiti democratico e repubblicano sono diventati le nostre chiese consolidate, sotto il tetto della cattedrale nazionale (e dei suoi templi\u00a0<u>\u2013 la corruzione inizia sempre qui<\/u>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure non c\u2019\u00e8 contraddizione nel fatto che un governo basato sulla Chiesa persegua un\u2019amministrazione civile efficace. La Chiesa latina lo ha fatto per gran parte dell\u2019Occidente europeo dopo Roma, preservando l\u2019intero sistema amministrativo tardo-romano. In molte societ\u00e0 musulmane oggi (e fin dai tempi del Profeta) la moschea \u00e8 la fonte dell\u2019istruzione e dell\u2019assistenza sociale. La nostra religione onnipresente segue il percorso di tante altre negli ultimi 2500 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La religione \u00e8 presente anche nella nostra istituzione pi\u00f9 civile e apparentemente laica. La legge \u00e8 totalmente incorporata nel progetto di vita dell\u2019America. Se la giurisprudenza medievale europea e musulmana era basata sulla Chiesa, la modernit\u00e0 e il suo grande Stato \u201csuperiore\u201d hanno regolato anche il nostro modo di vivere. La costruzione giuridica pi\u00f9 cara all\u2019America \u2013 i diritti umani \u2013 sono ancora i \u201cdiritti\u201d che abbiamo scelto per il nostro sacro progetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi, i riti del matrimonio, i diritti di una madre in attesa, i diritti genitoriali e di custodia, la correttezza delle punizioni, la nostra responsabilit\u00e0 nei confronti dei cittadini in difficolt\u00e0, quando e come lo sballo \u00e8 socialmente permesso, il posto del cittadino armato nella societ\u00e0: sono questioni di grande portata. Sono al centro delle controversie schiettamente religiose dell\u2019America. Se queste regole entrano profondamente nella nostra vita, in che cosa differiscono da quelle dell\u2019Islam sulla preghiera, il digiuno o il pellegrinaggio? Entrambi abbiamo le nostre questioni esistenziali su come vivere insieme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo un esempio: Gli Stati Uniti hanno il 4% della popolazione mondiale, eppure il 23% dei detenuti al mondo. Milioni di persone sono condannate a lunghe pene obbligatorie per possesso di droga minore. Una convinzione giuridicamente codificata come \u201cla marijuana \u00e8 il male\u201d non \u00e8 forse anche una sorta di mentalit\u00e0 da\u00a0<em>Shari\u2019ah<\/em>?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure l\u2019orbita storica dell\u2019americanismo si sposta. La legge cambia con il mutare dell\u2019identit\u00e0. C\u2019\u00e8 sempre un fondamentalismo, ma non c\u2019\u00e8 un fondamento per sempre. Ci\u00f2 che dichiariamo essere vero e per sempre \u00e8 invece l\u2019appassionata convinzione di un credo, condiviso nello spirito del tempo. Inoltre, le nostre regole di vita non sono solo espresse come legge religiosa, ma sono costantemente combattute nella nostra creativa lotta settaria. I musulmani fanno lo stesso, ma attraverso sei scuole di legge islamica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La setta rossa [<em>il rosso \u00e8 il colore del partito repubblicano, N.d.C.<\/em>] americana, come l\u2019Islam, ritiene che i nostri principi di legge provengano da Dio, non dall\u2019uomo. Ma anche se la setta blu [[<em>il blu \u00e8 il colore del partito democratico, N.d.C.<\/em>] americana crede che i nostri codici civici siano radicati nella ragione, sono quindi \u2013 come l\u2019aborto o il matrimonio gay \u2013 meno esistenzialmente liberi da proposte religiose?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i retaggi legislativi ancestrali, diciamo solo che il Senato romano presiedeva ai riti religiosi con la stessa frequenza con cui si contendeva il patronato e il bottino politico. Peter Brown<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a>, il nostro principale tramite con la tarda antichit\u00e0, ci spiega esattamente come il Collegio cardinalizio si sia evoluto dal Senato romano. Pu\u00f2 una camera politica deliberativa essere anche religiosa? Un organo deliberativo religioso pu\u00f2 essere anche politico?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non sono semplicemente la stessa cosa?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come possono essere Re Sacri i Presidenti americani?<\/strong><\/p>\n<p>Cosa significa veramente essere presidente degli Stati Uniti? Un uomo (o forse, in futuro, una donna) non \u00e8 altro che un titolare di una carica elettiva del tipo pi\u00f9 inflazionato? \u00c8 davvero solo un politico (termine colloquiale di scherno)?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I presidenti americani non sono re. Secondo il mito e la Costituzione, non possono mai essere re del tipo la cui corruzione ha spinto Dio a creare l\u2019America \u2013 come quei bambini reali titolati, ai quali i cortigiani hanno detto, durante la loro infanzia favolosamente viziata, che governavano per diritto divino. In una situazione esistenziale di questo tipo, il pensiero \u201cChe mangino brioches!\u201d potrebbe essere il primo che viene in mente, il pi\u00f9 naturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I nostri re divini non sono di questa creta. Si ergono per affrontare e poi diventare qualcosa di molto pi\u00f9 grande: Un\u2019incarnazione dell\u2019identit\u00e0 nazionale e del sacro nazionale che affonda le sue radici nelle origini della civilt\u00e0 stessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I re sacri d\u2019America sono eletti. Chi sale a tale carica deve essere in grado \u2013 cos\u00ec ci diciamo \u2013 di rappresentare l\u2019intera nazione. Ma lo dichiariamo in senso stretto, come rappresentanza politica. Quello che sentiamo collettivamente nei nostri petti (gli stessi petti umani che si sentivano scoppiare ascoltando per la prima volta il Corano), quello a cui tutti aneliamo, \u00e8 un uomo che nella sua persona incarni il nostro Paese \u2013 un presidente-incarnazione della Nazione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I nostri antichi cercavano il segno dell\u2019incarnazione divina in un uomo, come Ges\u00f9 o Buddha, o anche profeti trascendenti come Mos\u00e8 o Maometto. Quindi non \u00e8 necessario che un uomo del genere sia effettivamente divino nella sua persona, ma piuttosto che sia stato scelto da Dio (come in\u00a0<em>Matrix<\/em>\u00a0o\u00a0<em>Dune<\/em>: \u201cPotrebbe essere lui l\u2019Eletto?\u201d) per guidare il suo popolo con poteri divini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Egitto faraonico ha dato il via alla regalit\u00e0 divina circa 6000 anni fa. Il potere della sua visione si \u00e8 poi diffuso in tutta l\u2019Africa occidentale. Oggi ci sono ancora re sacri tra gli Yoruba e gli Igbo, per esempio, e alcuni sono persino eletti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La loro sacralit\u00e0 risiede sia nel canalizzare Dio che nell\u2019incarnare il popolo. Un uomo del genere, nella sua persona, ha il potere di elevare il suo popolo, ma anche la sua salute \u00e8 la salute della nazione, e come lui si muove con energia e potenza magica, cos\u00ec fa il suo popolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non tutti i presidenti americani diventano veri e propri re sacri. I pi\u00f9 grandi \u2013 Lincoln e FDR \u2013 si sono sacrificati perch\u00e9 la nazione potesse vivere e poi rinascere. Cos\u00ec si sono uniti anche a tutti quei giovani soldati che nella purezza del loro impegno per la nazione li hanno preceduti. Un re sacro come doveva essere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure Reagan come re sacro \u00e8 sopravvissuto all\u2019assassinio, pegno divino in tre sensi: Dio aveva altro da fare per lui, era abbastanza forte da prendersi una pallottola e questo era un segno divino del fatto che a un re debole era succeduto uno con una potenza magica molto forte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I re sacri, fin dalle loro origini pi\u00f9 antiche, sono sempre uomini della pioggia. Devono essere uomini della pioggia o rinunciano alla loro promessa e devono essere ritirati. I re sacri d\u2019America vengono consacrati quando si sacrificano per salvare la Repubblica, o quando sono uomini-manna. Reagan era un uomo della pioggia. Bob Woodward, nel suo ultimo articolo<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a>, rimprovera al Presidente Obama di non essere riuscito a \u201cfare la sua volont\u00e0\u201d sull\u2019economia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019intera promessa di Romney, infatti, poggiava sulla sua affermazione \u2013 cos\u00ec fragile \u2013 che i repubblicani erano i veri uomini della pioggia \u2013 e i democratici, no. Il GOP ha accusato: \u201cState meglio oggi di quattro anni fa?\u201d. La promessa di Romney ha sostenuto che il nostro benessere collettivo \u2013 la ricchezza delle nostre vite \u2013 \u00e8 in qualche modo legato alla sacra carica del Presidente, conferita dai poteri magici che eredita la sua persona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non crediamo semplicemente all\u2019evidenza della nostra credenza religiosa vivente nella divina potenza magica americana \u2013 quando ci chiama dagli schermi televisivi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec sciocco parlare di un \u201cprimitivo del Pleistocene\u201d vivente che opera nella vita americana? Alla\u00a0<em>convention<\/em>\u00a0repubblicana era chiaro che \u201cil Re deve morire\u201d, che il Presidente Obama non stava pi\u00f9 incanalando il Cielo per rimpolpare e rinnovare la terra americana. Inoltre, opinionisti ed esperti affermano tutti che il Presidente deve provvedere. Deve portare la pioggia. Non importa che gli studiosi e i burocrati ci dicano che i presidenti non sono in grado di risollevare le sorti dell\u2019economia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come americani, tutti noi crediamo e desideriamo il re sacro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come possono persistere le Chiese tradizionali?<\/strong><\/p>\n<p>Nel loro rapporto con la religione americana, tutte le chiese tradizionali non sono altro che gruppi di interesse in competizione nel vortice politico della fede nazionale. La cattedrale americana e le sue due sette non hanno mai ridotto le rivendicazioni sociali della vecchia religione. Le loro rivendicazioni sono ancora ben presenti, e tutte a favore del bene civico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma l\u2019essere chiesa tradizionale in America significa lottare per trovare un posto comodo nella pi\u00f9 grande religione americana. Le chiese tradizionali \u2013 cio\u00e8 le vecchie denominazioni europee \u2013 cos\u00ec come le religioni nate negli Stati Uniti come il mormonismo e il calvinismo evangelico, devono lottare e sforzarsi di trovare nicchie utili all\u2019interno della pi\u00f9 grande religione americana \u2013 e quindi qualche rivendicazione sussidiaria per il proprio gregge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le \u201creligioni\u201d tradizionali americane sono tutte agenti identitari ausiliari e supplementari della religione americana, abbracciate e applaudite quando sostengono le due sette dominanti, e messe da parte quando non riescono a giocare bene la partita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli americani sono tutti membri della religione americana e questa \u00e8 la loro identit\u00e0 di vita. Il progetto religioso americano \u00e8 tutto incentrato sull\u2019essere americano: Questa confessione deve precedere tutte le fedelt\u00e0 ecclesiastiche tradizionali ausiliarie o supplementari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sappiamo che questo \u00e8 vero perch\u00e9 ci sono cos\u00ec pochi americani che sono prima della vecchia chiesa e poi della chiesa americana. La nostra religione, tuttavia, non ha alcun problema con le comunit\u00e0 pietistiche marginali, come i mennoniti, i chassidim, gli amish o persino gli islamici, proprio come l\u2019Islam nei suoi tempi d\u2019oro accettava ortodossi, ebrei, drusi, ismailiti e alawiti. Ma quasi tutti gli americani sono ardenti credenti nell\u2019americanismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perci\u00f2 le vecchie religioni trovano il modo di collegarsi e di rendersi utili nel tira e molla della politica americana: Il grande campo revivalista dove la religione americana viene rivista e adattata. Si potrebbe dire che non solo non c\u2019\u00e8 separazione tra Chiesa e Stato, ma che tutte le religioni legalmente etichettate negli Stati Uniti sono necessariamente complici del corso della religione americana. Se straniere, devono diventare americane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec la Chiesa cattolica qui prende le distanze da Roma, per meglio parlare ai cattolici americani che mettono al primo posto la religione americana. Lo vediamo reificato nella Messa, dove il sacerdote prega ritualmente per il Presidente, i generali e tutti i cortigiani assortiti della sede imperiale. Il \u201crendi a Cesare\u201d ora va a finire nei luoghi in cui i primi martiri si sarebbero sacrificati piuttosto che sottomettersi: La religione americana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se nativa, come il mormonismo \u2013 che Tolstoj chiamava \u201cla quintessenza della religione americana\u201d \u2013 non c\u2019\u00e8 questa tensione. Con il calvinismo evangelico vediamo in realt\u00e0 una spinta a porre il loro \u201cvangelo della ricchezza\u201d e il suo credo di predestinazione al centro della teologia del GOP.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure il religioso americano \u2013 voi e io \u2013 alla grande domanda \u201cChi sono io\u201d risponde sempre allo stesso modo: \u201cSono un americano\u201d. A questa dichiarazione devono fare riferimento tutte le chiese ausiliarie e complementari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I nostri Padri fondatori, e tutti i profeti e i santi che si sono succeduti, hanno forgiato gli appassionati punti chiave della nostra religione, e i media ci dicono ovunque che l\u2019americanismo non \u00e8 diminuito, oggi. Non c\u2019\u00e8 alcun calo percepibile nella religiosit\u00e0 nazionale. Ne sono testimonianza le Olimpiadi del 2012 \u2013 una competizione religiosa internazionale sacra quanto i giochi greci dell\u2019antichit\u00e0 \u2013 dove abbiamo vinto ancora una volta, dimostrando ancora una volta l\u2019inossidabile virt\u00f9 dell\u2019eccezionalismo americano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 forzarci a vedere l\u2019America come religione?<\/strong><\/p>\n<p>Vedere l\u2019America come una religione significa ottenere una sorta di gnosi, una visione profonda di noi. Perch\u00e9 costringerci a vedere l\u2019America come una religione? Come possiamo mantenere la nostra vera fede se ci allontaniamo e la vediamo come una fra le tante costruzioni sacre nella lunga ricerca dell\u2019umanit\u00e0 di un significato e di un\u2019identit\u00e0 condivisi? Le comunit\u00e0 di credenti funzionano meglio quando la loro fede \u00e8 piena e intatta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma ci sono due ragioni pratiche e urgenti per cui dobbiamo vedere noi stessi per quello che siamo, e la nostra America come religione. Stiamo entrando in un periodo di crisi nel rapporto dell\u2019America con il mondo e, allo stesso modo, in un periodo di crisi dell\u2019identit\u00e0 americana. Entrambi potrebbero presto diventare vere e proprie prove per la fede.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Crisi con il mondo<\/strong>. La guerra sacra \u00e8 il veicolo religioso della trascendenza americana, e lo \u00e8 stata fin dai nostri inizi (nella Rivoluzione). La guerra svolge un ruolo decisamente escatologico nell\u2019identit\u00e0 e nella vita americana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come nazione siamo testimoni dell\u2019ultimo testamento di Dio all\u2019umanit\u00e0, un messaggio a tutta l\u2019umanit\u00e0 riassunto nelle parole sacre libert\u00e0, democrazia e libero mercato. Tuttavia, coloro che portano l\u2019unica vera parola sono pi\u00f9 impegnati a convertire gli altri che a comprenderli. Come l\u2019Islam: Come noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nostro interesse per l\u2019umanit\u00e0 non \u00e8 empatico o compassionevole: \u00e8 religioso, e ci\u00f2 che facciamo per l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 essenziale perch\u00e9 \u00e8 strumentale alla nostra stessa identit\u00e0. Chi parla di \u201crealismo\u201d nelle nostre relazioni mondiali, o della necessit\u00e0 di perseguire rigorosamente solo i nostri \u201cinteressi nazionali\u201d, nega il grande fondamento dell\u2019interesse nazionale, che \u00e8 portare la parola e la volont\u00e0 di Dio al resto dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La missione americana \u00e8 nettamente diversa dal nazionalismo religioso europeo degli imperi dell\u2019epoca vittoriana, in quanto non pu\u00f2 essere presentata come strettamente acquisitiva o egoistica. I nazionalisti europei hanno spesso cercato di nascondere la loro avidit\u00e0 sotto la copertura di una \u201cmissione civilizzatrice\u201d, ma queste maschere sono sempre cadute \u2013 e non ha mai avuto importanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019America \u00e8 pi\u00f9 appassionata dei suoi cugini europei e anche pi\u00f9 dottrinalmente pietistica. La nostra fervente fede nella missione divina conduce l\u2019America a guerre con altre culture nazionali altrettanto selvagge quanto le azioni dell\u2019imperialismo europeo, ma con un ritorno di fiamma della retorica crociata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando invochiamo l&#8217;\u201deccezionalismo americano\u201d stiamo facendo una dichiarazione di fede \u2013 e allo stesso tempo invochiamo il nostro diritto e la nostra responsabilit\u00e0 di dire al mondo cosa fare. Quindi la punizione che infliggiamo a chi si oppone \u00e8 giusta, perch\u00e9 agiamo da un\u2019autorit\u00e0 superiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nostro intervento mondiale del XX secolo \u2013 \u201cDestino manifesto\u201d<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn18\" name=\"_ftnref18\">[18]<\/a>, \u201cla mano di Dio\u201d<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn19\" name=\"_ftnref19\">[19]<\/a>, \u201cun appuntamento con il destino\u201d<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn20\" name=\"_ftnref20\">[20]<\/a>\u00a0\u2013 era una visione dell\u2019America come nazione redentrice, e nacque nella nostra guerra civile. L\u2019Unione federale cercava di redimere una nazione oscuramente corrotta, mentre la Confederazione cercava di redimere la virt\u00f9 civica originaria e fondante della nazione: due visioni della caduta dalla Grazia, della virt\u00f9 rinnovata e del peccato scacciato. Due passaggi, due narrazioni di severa purificazione e una sola ascensione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Woodrow Wilson ha trasformato la redenzione di una nazione durante la Guerra Civile nella redenzione di tutta l\u2019umanit\u00e0<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn21\" name=\"_ftnref21\">[21]<\/a>, una crociata che FDR sembrava pronto a completare<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn22\" name=\"_ftnref22\">[22]<\/a>\u00a0nel 1945.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma alla guerra mondiale segu\u00ec la guerra fredda. La nostra opera divina \u2013 la nascita di un\u2019ONU cos\u00ec vicina a un completamento apocalittico \u2013 sembrava ora pi\u00f9 lontana che mai. A causa delle armi nucleari, le guerre sacre non potevano redimere il mondo [nel crearle, avevamo peccato contro Dio ed eravamo caduti dalla grazia?] La guerra fredda ha di fatto congelato la missione: Il millennio sarebbe stato rinviato. Il male comunista aveva trovato un modo per sopravvivere e il diavolo sarebbe stato sconfitto solo attraverso la vigilanza e \u201cuna lunga lotta nel crepuscolo\u201d<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn23\" name=\"_ftnref23\">[23]<\/a>. Solo attraverso l\u2019espressione della piet\u00e0 collettiva la nostra nazione avrebbe potuto aprirsi alla vittoria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le \u201cguerre sporche\u201d che seguirono \u2013 attraverso le uccisioni da vicino e personali e i bombardamenti senza fine \u2013 sollevarono una possibilit\u00e0 agghiacciante: Che la nostra vocazione divina fosse gi\u00e0 stata corrotta da Hiroshima, che fossimo ormai un\u2019impresa nazionale impegnata solo nel sanguinoso business della giustizia punitiva; che fossimo passati dal Nuovo Testamento a una nazione del Vecchio Testamento in una sola generazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Vietnam ci spinse a dubitare della nostra stessa fede e della rettitudine dell\u2019identit\u00e0 americana. Ma poi l\u2019Unione Sovietica \u00e8 caduta e la fiducia nella vittoria eterna americana \u00e8 tornata. La redenzione \u00e8 tornata in auge. La fine della storia era vicina, se solo avessimo avuto il coraggio di renderla tale. Forse ci stavamo avviando verso un millennio troppo a lungo rimandato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi l\u201911 settembre. Come a Pearl Harbor, il corno d\u2019ariete suon\u00f2 e il sangue riboll\u00ec nelle nostre vene. Ben presto il nostro sacro re si \u00e8 messo a parlare come Lincoln, Wilson e FDR. Sembrava che il momento di adempiere all\u2019incarico di Dio fosse finalmente arrivato. L\u2019America stava prendendo le redini della Storia \u2013 la sacra narrazione di una missione ordinata da Dio \u2013 e questa volta avremmo portato a termine il lavoro. Il re sacro dichiar\u00f2 che la<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u2026 Chiamata della storia \u00e8 arrivata nel Paese giusto. Gli americani\u2026 sanno che la libert\u00e0 \u00e8 il diritto di ogni persona e il futuro di ogni nazione. La libert\u00e0 che apprezziamo non \u00e8 un dono dell\u2019America al mondo, ma un dono di Dio all\u2019umanit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Tuttavia, l\u201911 settembre non \u00e8 fiorito in un\u2019altra guerra sacra, n\u00e9 \u00e8 diventato un\u2019altra trascendenza nazionale come la Seconda Guerra Mondiale. Non abbiamo redento (\u201ctrasformato\u201d o convertito) il mondo dell\u2019Islam. Ci siamo invece ritrovati in un\u2019altra guerra corrosiva di punizione e giustizia retributiva, che continua a svolgersi come un ciclo omicida senza fine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel secolo dell\u2019America, la guerra \u00e8 stata il motore delle relazioni dell\u2019America con l\u2019umanit\u00e0 nel suo complesso \u2013\u00a0<em><u>perch\u00e9 la guerra serve gli scopi della religione nazionale<\/u><\/em>. Tuttavia, dal 1945, la guerra sacra \u2013 sia come veicolo di trascendenza nazionale che come certificazione che noi siamo il \u201c<em>top dog<\/em>\u201c, capobranco [per i \u201crealisti\u201d] \u2013 ci ha deluso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 che la guerra ci ha deluso. Mettendo in\u00a0<em>stand-by<\/em>\u00a0la guerra sacra, la guerra fredda ha creato una nuova norma, in cui la dimostrazione e l\u2019esibizione dello splendore della potenza militare americana, piuttosto che la guerra stessa, sono diventate lo scopo intermedio della religione nazionale. Ora l\u2019identit\u00e0 americana \u00e8 sempre pi\u00f9 investita nella superiorit\u00e0 militare (rispetto a tutti gli altri). \u201cAlleanza\u201d per gli americani divenne sinonimo di patti militari e di sottomissione al potere militare americano. In un mondo in cui le transazioni di potere mediatico-simboliche definiscono il nostro status di \u201ccapobranco\u201d, la \u201cleadership\u201d e il \u201crispetto\u201d diventano gli obiettivi mondiali pi\u00f9 importanti per l\u2019America, resi possibili solo dalla \u201cforza\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia, non riuscendo nella nostra guerra islamica a raggiungere gli obiettivi di una guerra sacra ufficiale sul campo di battaglia, l\u2019identit\u00e0 americana ha perso anche la sua pretesa di autorit\u00e0 mondiale \u2013 perch\u00e9 il nostro esercito non pu\u00f2 raggiungere ci\u00f2 che il suo enorme potere dice al mondo che dovrebbe, e ci\u00f2 che ci siamo vantati di poter fare. In parole povere, siamo diventati l\u2019imperatore che dice al mondo di non avere vestiti. Ci ostiniamo a \u201cmantenere le apparenze\u201d, anche se esclamiamo: \u201cEhi, siamo nudi!\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta di una crisi in attesa, perch\u00e9 l\u2019autorit\u00e0 mondiale americana \u00e8 diventata inseparabile dall\u2019identit\u00e0 americana. \u00c8 una dottrina centrale del nostro canone religioso \u2013 eppure non \u00e8 riuscita ad aggiungere un altro testamento alle scritture nazionali. Agli americani viene detto che la nazione \u00e8 in declino e gli americani ci credono:\u00a0<u>Perch\u00e9 \u00e8 vero<\/u>. \u00c8 vero alle condizioni che abbiamo affermato nel XX secolo e alle condizioni che continuiamo a chiedere, ma che la nostra Chiesa nazionale (e i suoi militari) non sono in grado di fornire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, anche il resto del mondo ci crede, perch\u00e9 anche loro hanno assistito al naufragio della guerra sacra americana nell\u2019ultimo decennio. Le conseguenze sono facili da vedere: sono proprio davanti a noi. L\u2019America pu\u00f2 imporre una giustizia punitiva a piacimento. Basta guardare i danni che le nostre uccisioni con i droni hanno fatto ad Al Qaeda. Ma \u00e8 evidente che l\u2019America non pu\u00f2 pi\u00f9 diffondere la Buona Novella di Dio e compiere le sue opere buone. Pu\u00f2 radere al suolo le societ\u00e0 con facilit\u00e0, ma ha perso la magia, come hanno dimostrato Iraq e Afghanistan, di ricostruirle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di conseguenza, il resto dell\u2019umanit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 disposto ad adattarsi a un sistema mondiale progettato per soddisfare il bisogno americano di compiere il proprio destino. Dopo il 1945, il mondo ci ha fatto posto a malincuore, alla fine persino Cina e Russia. Ma oggi i segni e i presagi dicono ovunque: Non pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando Bellah scriveva, nel 1967, l\u2019incombente crisi della sconfitta del Vietnam era gi\u00e0 tra noi, e sussurrava di future agonie nazionali della fede.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allora come oggi, la crisi della sconfitta americana \u00e8, come tutte le sconfitte, innanzitutto una crisi di fede. Come la nostra autorit\u00e0 mondiale si \u00e8 indebolita, cos\u00ec la nostra fiducia in noi stessi vacilla:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* Se siamo in declino economico e non siamo pi\u00f9 maestri della guerra, come possiamo reclamare la leadership mondiale? Ma come possiamo riaffermare l\u2019idea che ha prevalso durante la Guerra Fredda \u2013 che siamo ancora in qualche modo il leader inossidabile del mondo libero?<\/p>\n<p>* Qual \u00e8 il \u201cruolo mondiale\u201d (cio\u00e8 l\u2019identit\u00e0) dell\u2019America se non \u00e8 pi\u00f9 leader mondiale che \u201cconclude\u201d la Storia? Dopo tutto, l\u2019unica alternativa tradizionale \u00e8 l\u2019impensabile \u201cisolazionismo\u201d, che era la posizione strategica predefinita degli Stati Uniti quando erano deboli. Ma da quando siamo diventati forti\u2026\u00a0<em>vade retro<\/em>! Ricordate che eravamo il puledro di Dio, da custodire e nutrire fino alla crescita.<\/p>\n<p>* Come pu\u00f2 una nazione eccezionale diventare una nazione ordinaria senza venir meno a Dio e a tutti coloro che hanno dato \u201cl\u2019estrema prova di devozione\u201d? I nostri modelli di ripiego diventano allora quelli che abbiamo sconfitto in una guerra disperata: Giappone e Germania. Possiamo diventare come loro e guardarci ancora con orgoglio allo specchio?<\/p>\n<p>* Se la nostra missione nella storia \u00e8 divinamente ordinata, come possiamo fallire, a meno che Dio non stia abbandonando gli Stati Uniti d\u2019America? I bizantini agonizzavano per le loro sconfitte, credendo che i loro fallimenti fossero in qualche modo legati a una visitazione onnipotente: Se il Signore ha fallito, il Signore si \u00e8 accigliato. Puro e semplice. Ma noi americani, nella modernit\u00e0, siamo pi\u00f9 avanzati?<\/p>\n<p>Queste stesse domande ci parlano della crisi che verr\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Crisi all\u2019interno di noi stessi<\/strong>. Se la guerra sacra \u00e8 intrecciata al benessere della nostra identit\u00e0, la sconfitta ci indebolisce. Solo un popolo forte e unito pu\u00f2 vincere e perseverare fino alla vittoria. Ma che dire di un popolo che non riesce a perseverare, che non crede pi\u00f9 nella vittoria? Cosa dice allora la sconfitta di noi e del futuro americano?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle nostre menti, oggi, la nostra deludente ostentazione di potenza bellica, anno dopo anno, brilla come un arco finto e indorato su un sistema corrotto e fallimentare \u2013 e il sistema, soprattutto, \u00e8 quello su cui esercita specificamente il suo comando il re sacro, il Comandante in Capo. Quindi, per il presidente di guerra [<em>G.W. Bush, N.d.C.<\/em>], il suo consenso a un corrotto accordo tra governo e industria finanziaria era corrotto quanto la corruzione quintessenziale, cos\u00ec come la sua leadership di guerra ha portato alla sconfitta e all\u2019implosione del 2008.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci si aspetta che il nostro sacro re mantenga la nazione in salute, cos\u00ec come ci si aspetta che la conduca alla vittoria in guerra. N\u00e9 una guerra incancrenita e fallita pu\u00f2 essere separata dalla malattia in casa. Le paure degli americani sono alimentate dallo stato del Corpo Politico Americano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, la crisi d\u2019identit\u00e0 nazionale si manifesta innanzitutto nella politica religiosa, come un\u2019incolmabile divisione settaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui possiamo vedere come i nostri riti pubblici stiano diventando pi\u00f9 elaborati e pi\u00f9 esigenti nei confronti degli aderenti. L\u2019americanismo stesso sta diventando pi\u00f9 religioso \u2013 sia pi\u00f9 devozionale che pi\u00f9 liturgico. Molto tempo fa, nella nostra vita nazionale, i compromessi e gli scambi di favori avevano la meglio sull\u2019alta ritualit\u00e0. I politici si contendevano il patronato e il bottino alle\u00a0<em>convention<\/em>\u00a0di partito: era questo il loro scopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi, invece, le\u00a0<em>convention\u00a0<\/em>assomigliano di pi\u00f9 ai riti della Chiesa, perch\u00e9 tutto \u00e8 cos\u00ec reverente e cos\u00ec regolato da un copione: Non c\u2019\u00e8 nemmeno la vitalit\u00e0 e l\u2019improvvisazione di un\u00a0<em>Tent Revival<\/em>.<\/p>\n<p>Ribaltando ogni tradizione politica, anche la First Lady \u00e8 assurta a Dea Madre al pari del Re Sacro, con un\u2019enfasi retorica molto esplicita \u2013 nelle\u00a0<em>convention<\/em>\u00a0di partito appena trascorse \u2013 sulla sua fertilit\u00e0 che accompagna la potenza di lui: Come segno del loro potere congiunto di arricchire e rinnovare la nazione. Come \u00e8 entrata nel seno di Hollywood, nei premi Oscar!<\/p>\n<p>Portare i riti dell\u2019Et\u00e0 del Bronzo nella liturgia politica americana \u00e8 uno sviluppo molto recente \u2013\u00a0<u>eppure lo vediamo con i nostri occhi<\/u>\u00a0\u2013 e questi riti ci dicono qualcosa di molto importante su di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019intensificazione del rituale pubblico-religioso \u00e8 un indicatore di un rapporto trasfigurato tra le nostre due Chiese (sette) in competizione. La nostra nazione ha bisogno pi\u00f9 che mai di affermazioni religiose di identit\u00e0, ma sembra che l\u2019identit\u00e0 si stia dividendo appassionatamente tra i due partiti \u2013 setta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dobbiamo ricordare come funziona la religione americana: Il nostro unico patto americano \u00e8 accuratamente configurato in modo che i due partiti- setta competano e cooperino in modo che la religione nazionale rimanga vitale e fresca. Perch\u00e9 \u00e8 importante? Perch\u00e9 mantiene l\u2019idea dominante dell\u2019America sempre aggiornata e viva: tutti cerchiamo la vittoria nella competizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il premio \u00e8 ci\u00f2 che i nostri due partiti cercano, ma \u00e8, anche se raggiunto, un dono momentaneo. Quando un partito inciampa, significa che un\u2019idea migliore dell\u2019americanismo pu\u00f2 prendere il sopravvento \u2013 per un po\u2019. Ma l\u2019innovazione principale \u00e8 garantire che il rinnovamento sia incorporato. Il sistema \u00e8 evangelicamente e istituzionalmente auto-rinnovante. L\u2019America \u00e8 sempre rinnovata perch\u00e9 la sua religione richiede l\u2019impermanenza della dottrina e dell\u2019ortodossia della Chiesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il fiore all\u2019occhiello del Programma americano per la vita. Chiamatela la versione d\u2019avanguardia dell\u2019America sull\u2019adattamento evolutivo: La vigorosa competizione tra due partiti, cio\u00e8 due imprese di identit\u00e0 e rinnovamento americano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure un costrutto cos\u00ec adattivo pu\u00f2 ancora crollare \u2013 ed \u00e8 crollato. Come si rompe?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un sistema di credenze (la religione americana) radicato nel costante adattamento \u00e8 allo stesso tempo implicitamente sottoposto a enormi pressioni. Un sistema di credenze basato sul cambiamento pu\u00f2 reggersi solo finch\u00e9 esiste un grande patto politico-religioso. Questo patto, a livello esistenziale, deve abbracciare in modo totale e assoluto la convinzione condivisa di un\u2019unit\u00e0 di identit\u00e0 sacra \u2013\u00a0<u>una convinzione che deve essere sempre pi\u00f9 fervente delle differenze tra le sette<\/u>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo tutti, prima di tutto, americani, ed \u00e8 qui che la nostra congregazione deve essere una sola. Se diventiamo scismatici: cio\u00e8 se iniziamo a dire a noi stessi che l\u2019altra parte \u00e8 la non-America, o non-americana, o anti-americana, l\u2019opposto di noi, l\u2019altro alieno, il traditore in mezzo a noi \u2013 laddove solo noi siamo i veri americani \u2013 ci avvitiamo verso la catastrofe e la morte della nazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa fu la terribile storia del 1861, preparata e prefigurata tragicamente decenni prima. All\u2019inizio del 1800 le ombre dello scisma stavano gi\u00e0 oscurando la politica, per quanto i veri patrioti americani (religiosi) combattessero per tenerci uniti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma l\u2019America si \u00e8 spaccata e la guerra civile \u00e8 stata il nostro sanguinoso raccolto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nostra vita politico-religiosa nazionale dal 1865 in poi ci dice che la relazione creativa di due sette \u00e8 meglio sfruttata attraverso il dominio benevolo di una sull\u2019altra: Scambiati periodicamente. Pensate a questo non tanto come a una sottomissione alla forza principale, ma piuttosto nello spirito di \u201cHo un\u2019idea migliore, e ho vinto!\u201d. \u00c8 totalmente compito della parte sconfitta, allora, reimmaginare e presentare una nuova visione politico-religiosa: La prossima idea migliore, e portarla a casa nelle prossime elezioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec il partito-sistema repubblicano \u00e8 stato il padrone della politica dal 1865 al 1896, con solo due mandati democratici. \u00c8 notevole che questa carta sia stata rinnovata nel 1896 per altri 36 anni, concedendo di nuovo ai democratici solo due mandati presidenziali. Dal 1932 al 1980 i democratici hanno dominato, con rari repubblicani che sembravano dei pii democratici moderati (come Eisenhower e Nixon). Dal 1980 a oggi, i repubblicani sono tornati ad avere il coltello dalla parte del manico, con Clinton e Obama in tenuta da centro-destra alla Eisenhower, vestiti di buona lana repubblicana<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn24\" name=\"_ftnref24\">[24]<\/a>.<\/p>\n<p>Ma sotto la superficie della nostra politica religiosa si agitano malumori terribili. Come mai prima d\u2019ora dagli anni Cinquanta del XIX secolo, stanno emergendo due visioni distinte e opposte dell\u2019americanismo. Inoltre, il terreno politico del compromesso e della cooperazione \u2013 che ha sostenuto la stessa coesistenza di due sette in competizione dal 1876 \u2013 sta evaporando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 degno di nota il fatto che la devozione e la frequentazione delle chiese siano in aumento, in America. L\u2019intensificarsi dell&#8217;\u201dandare in chiesa\u201d \u00e8 un indicatore del fatto che gli americani stanno diventando pi\u00f9 evangelici, proselitisti e pietisti. L\u2019impennata calvinista, in particolare, ci dice come le Vecchie Chiese cerchino ancora di catturare una setta americana. Di per s\u00e9 questo \u00e8 un presagio di scismi a venire: Segni che le linee di battaglia settarie si stanno trincerando e si preparano di nuovo alla battaglia nella vita americana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come negli anni Cinquanta del XIX secolo, due distinti modelli di vita americani sono emersi da uno, e ciascuno si definisce in opposizione all\u2019altro. La via repubblicana richiede virt\u00f9 inossidabili. La via democratica richiede altruismo civico. Sicuramente il nostro canone intende che entrambi ci rendano americani integri. Ma ogni setta oggi ha ben chiaro che l\u2019altra \u00e8,\u00a0<em>prima facie<\/em>, l\u2019Altro: L\u2019antitesi dell\u2019identit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Consideriamo la Setta Rossa, attraverso il prisma di un recente film,\u00a0<em>Last Ounce of Courage<\/em><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn25\" name=\"_ftnref25\">[25]<\/a>. Non si tratta semplicemente di un\u2019evocazione di tropi rosso-repubblicani, ma un\u2019esplosione stellare al calor bianco che illumina la minaccia della Setta Blu all\u2019identit\u00e0 sacra americana. \u00c8 un grido jihadista cinematografico americano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono cosiddetti \u201cproblemi\u201d nella religione americana che possiamo affrontare solo attraverso termini tecnico-politici impoveriti che non ci dicono quasi nulla su ci\u00f2 che sta realmente accadendo. Il pi\u00f9 odioso \u00e8 \u00a0\u201cquestione scottante\u201d \u2013 e oggi la pi\u00f9 grande \u201cquestione scottante\u201d \u00e8 il \u201ccontrollo delle armi\u201d, conosciuto dall\u2019altra parte come \u201cdiritti del secondo emendamento\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa non ci dice questo termine tecnico-politico fuorviante? Molto semplicemente, non ci dice che non si tratta affatto di una questione, ma piuttosto di un cuneo di scisma forte come quello che ha lacerato il mondo romano (bizantino) nell\u2019VIII-IX secolo: L\u2019iconoclastia. \u00c8 forte come il grido di Lutero nel 1517. \u00c8 forte come l\u2019estensione della schiavit\u00f9 nell\u2019America antebellica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli americani semplicemente non comprendono il significato sacro e simbolico delle armi da fuoco nella religione nazionale \u2013 e perch\u00e9 dovrebbero? Per capire questa verit\u00e0, dovrebbero prima capire che l\u2019America \u00e8 una religione, e sappiamo quanto ferocemente \u2013 fino agli estremi limiti della ragione \u2013 si resista a questo riconoscimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Le armi sono l\u2019identit\u00e0 americana<\/u>\u00a0\u2013 per circa un terzo di tutti gli americani \u2013 e ricordate, la religione \u00e8 fondamentalmente identit\u00e0, e solo identit\u00e0. Le armi sono la sfera e lo scettro del singolo cittadino americano e della sua imperitura\u00a0<u>Libert\u00e0<\/u>. Punto. Punto e a capo. Chi odia le armi, in qualche modo odia l\u2019America stessa \u2013 cos\u00ec credono in cuor loro i Davy Crockett e i Daniel Boone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un terzo \u2013 nella strategia militare \u2013 sembra una minoranza, ed \u00e8 cos\u00ec. Ma una tale minoranza di americani \u2013 ferventi<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn26\" name=\"_ftnref26\">[26]<\/a>, impegnati<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftn27\" name=\"_ftnref27\">[27]<\/a>\u00a0e non piegati \u2013 costituisce comunque una massa critica assoluta in termini di religione settaria. Lo era nel 1860 e lo \u00e8 anche oggi. Come vedete, le fratture che minacciano la religione americana sono reali e si profilano ancora in lontananza, che\u00a0<u>noi vogliamo vederle o no<\/u>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pericolo non \u00e8 solo che nessuna delle due s\u00e8tte domini, ma anche che ciascuna di esse arrivi a vedere l\u2019altra come il nemico mortale dell\u2019identit\u00e0 americana. Quando si tracciano le linee di battaglia tra i cittadini americani, la posta in gioco diventa esistenzialmente tutto o niente. La pubblicit\u00e0 religiosa ci dice: Se vincono i repubblicani, il popolo sar\u00e0 ridotto alla servit\u00f9 della gleba. Se vincono i democratici, regner\u00e0 il \u201csocialismo europeo\u201d e la virt\u00f9 americana andr\u00e0 perduta.\u00a0<u>Non siamo gi\u00e0 a quel punto?<\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nostra religione sta perdendo i suoi ormeggi. Le tradizioni religiose gemelle della\u00a0<em>virt\u00f9<\/em>\u00a0(il cittadino individuale, forte e armato) e dell\u2019<em>altruismo<\/em>\u00a0civico (lo Stato come espressione collettiva di come ci prendiamo cura l\u2019uno dell\u2019altro) \u2013 cos\u00ec a lungo scolpite nel muro dell\u2019ethos \u2013 devono essere bilanciate se si vuole che la nazione stessa sopravviva e prosperi. Oggi i nostri calici blu e rossi dell\u2019identit\u00e0 sono stati trasferiti in cappelle identitarie separate, fisicamente se non per sempre inconciliabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma non siamo nel 1850. La tempesta che allora si stava scatenando riguardava la natura del credo stesso dell\u2019America (suggerimento: era un\u2019altra Costituzione). Questa lotta riguarda ci\u00f2 che facciamo quando il credo stabilito da quella guerra civile di vecchia data inizia a fallire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi le armi non rappresentano tanto un punto di infiammabilit\u00e0 esistenziale, quanto piuttosto ci ricordano quanto sia presente, in latenza, lo scisma come autodistruzione all\u2019interno del corpo americano. Il credo fallimentare pu\u00f2 essere visto ovunque nel nostro corpo nazionale, in ci\u00f2 che questa gigantesca entit\u00e0 in movimento attualmente concepisce come \u201cpolitica\u201d \u2013 nel razzismo, nel potere imperiale del re sacro, nel ruolo dello Stato nel nostro benessere comune, nel percorso verso la giustizia sociale, nella schiacciante disuguaglianza della ricchezza in America. Quindi non si tratta solo di armi. Le armi sono un segno\u2026\u00a0<em>ma di cosa<\/em>?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una cosa soltanto: Come in tutte le grandi fedi, la verit\u00e0 pi\u00f9 profonda \u00e8 che la congregazione deve credere\u00a0<em>comunque sia<\/em>. Quindi, per quanto riguarda l\u2019impresa-fede americana, la grande crisi che affrontiamo \u00e8 una crisi di fede. La nazione deve affrontare il declino della sua compattezza religiosa, preferibilmente attraverso un esplicito rito di rinnovamento e purificazione (un\u2019uscita collettiva dalla divisione).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma qui noi americani ci troviamo impacciati e poveri di alternative come le dinastie regali europee del XVIII secolo nella cui appassionata opposizione ci siamo creati. Oggi gli americani sono pieni di ansia e apprensione, ma sembrano avere una sola soluzione. Ci rivolgiamo sempre al re sacro. Andate a Mt. Vernon e guardate il sacro re Washington. Guardate il film di Spielberg\u00a0<em>Lincoln<\/em>. Guardateci, in attesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure il re sacro W [<em>George Walker Bush., N.d.C<\/em>.] ci ha deluso, mentre la promessa celestiale del suo successore si \u00e8 esaurita, almeno in termini di sperpero di magia. Gli americani desiderano il salvatore, il profeta,\u00a0<em>Il ritorno del re<\/em>: Di uno dei nostri che viene a noi in uno splendore ultraterreno e in una promessa eterna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono tutti segni e presagi del fatto che Dio ha abbandonato gli Stati Uniti d\u2019America? I timori del declino dell\u2019America \u2013 apparentemente cos\u00ec pragmatici nel mondo della politica \u2013 sono in realt\u00e0 timori profondi che non siamo pi\u00f9 eccezionali. L\u2019accusa repubblicana ai Democratici \u00e8 di aver tradito la nazione agli occhi di Dio. Ma questo \u00e8 a sua volta il\u00a0<em>j\u2019accuse<\/em>\u00a0dei Democratici al GOP: Che la loro empia vanit\u00e0 ha condotto la nazione sulla strada del falso orgoglio \u2013 e della perdizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel nostro deserto autocostruito cerchiamo colui che ci condurr\u00e0 alla Terra Promessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gridiamo il suo nome, ma egli non viene.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0Michael Vlahos, PhD, insegna nel programma di studi sulla sicurezza globale presso la School of Arts and Sciences della Johns Hopkins University ed \u00e8 stato professore presso il dipartimento di strategia e politica dello US Naval War College. Il dottor Vlahos \u00e8 stato a lungo commentatore di affari esteri e sicurezza nazionale con la CNN. I suoi articoli sono apparsi su Foreign Affairs, The Times Literary Supplement, Foreign Policy e Rolling Stone. Dal 2001 \u00e8 ospite regolare del programma nazionale John Batchelor Show sulla WABC.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/02\/01\/un-anno-di-guerra-in-ucraina-riepilogo-ragionato-di-roberto-buffagni\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/02\/01\/un-anno-di-guerra-in-ucraina-riepilogo-ragionato-di-roberto-buffagni\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0I\u00a0<em>Tent Revivals<\/em>\u00a0sono incontri di fedeli cristiani, di solito Battisti o Metodisti, che si tengono sotto un tendone eretto per l\u2019occasione. Il tono di queste riunioni di preghiera \u00e8 popolare o meglio populista, estatico, pentecostale, di frequente accompagnato da invocazione di guarigioni, spirituali e fisiche, miracolose. E\u2019 all\u2019origine del fenomeno diffuso e anche politicamente rilevante dei telepredicatori.\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Tent_revival\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Tent_revival<\/a>\u00a0[<em>N.d.C.<\/em>]<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Robert_Bellah\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Robert_Bellah<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a>\u00a0chrome-extension:\/\/efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj\/<a class=\"vglnk\" href=\"http:\/\/www.nasonline.org\/publications\/biographical-memoirs\/memoir-pdfs\/kluckhohn-clyde.pdf\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.nasonline.org\/publications\/biographical-memoirs\/memoir-pdfs\/kluckhohn-clyde.pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a>\u00a0Benedict Anderson:\u00a0<em>Comunit\u00e0 immaginate<\/em><strong>.\u00a0<\/strong><em>Origini e fortuna dei nazionalismi, Bari, Laterza 2018<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a>\u00a0L\u2019espressione origina da un sermone del 1630 del puritano John Winthrop, governatore della Colonia di Massachusetts Bay:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.neh.gov\/article\/how-america-became-city-upon-hill#:~:text=That%201630%20sermon%20by%20John,center%20of%20his%20political%20career\">https:\/\/www.neh.gov\/article\/how-america-became-city-upon-hill#:~:text=That%201630%20sermon%20by%20John,center%20of%20his%20political%20career<\/a>. [<em>N.d.C<\/em>.]<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/American_Civil_War_reenactment\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/American_Civil_War_reenactment<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.presidency.ucsb.edu\/documents\/memorial-day-address\">https:\/\/www.presidency.ucsb.edu\/documents\/memorial-day-address<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a>\u00a0Nella battaglia di Baltimora, Guerra del 1812 contro l\u2019Impero britannico.\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Star-Spangled_Banner_(flag)\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Star-Spangled_Banner_(flag)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dichiarazione_d%27indipendenza_degli_Stati_Uniti_d%27America\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dichiarazione_d%27indipendenza_degli_Stati_Uniti_d%27America<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qTeDsJrIqok\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qTeDsJrIqok<\/a>\u00a0V. il ripiegamento rituale della bandiera al cimitero di Arlington. Qui il simbolismo di ciascuna delle tredici piegature della bandiera:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/U9d_Ifw9G0A\">https:\/\/youtu.be\/U9d_Ifw9G0A<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0[N.d.C.]<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pledge_of_Allegiance\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pledge_of_Allegiance<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/books.google.it\/books?id=u89cEOXr2CkC&amp;pg=PA192&amp;lpg=PA192&amp;dq=mccormick+eternal+victory&amp;source=bl&amp;ots=nzga7M84tI&amp;sig=uQ7uGKXsT5m6odwBT319Oe1slGU&amp;hl=en&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q=mccormick%20eternal%20victory&amp;f=false\">https:\/\/books.google.it\/books?id=u89cEOXr2CkC&amp;pg=PA192&amp;lpg=PA192&amp;dq=mccormick+eternal+victory&amp;source=bl&amp;ots=nzga7M84tI&amp;sig=uQ7uGKXsT5m6odwBT319Oe1slGU&amp;hl=en&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q=mccormick%20eternal%20victory&amp;f=false<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref15\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/vimeo.com\/36559053\">https:\/\/vimeo.com\/36559053<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref16\" name=\"_ftn16\">[16]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peter_Brown_(storico)\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peter_Brown_(storico)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref17\" name=\"_ftn17\">[17]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.salon.com\/2012\/09\/10\/bob_woodward_still_useless\/\">https:\/\/www.salon.com\/2012\/09\/10\/bob_woodward_still_useless\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref18\" name=\"_ftn18\">[18]<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref19\" name=\"_ftn19\">[19]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/historymatters.gmu.edu\/d\/4979\/\">https:\/\/historymatters.gmu.edu\/d\/4979\/<\/a>\u00a0Presidente W. Wilson, presentazione del Trattato di pace di Versailles e l\u2019istituzione della Lega delle Nazioni al Senato USA, 1920<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref20\" name=\"_ftn20\">[20]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.austincc.edu\/lpatrick\/his2341\/fdr36acceptancespeech.htm%20F.D\">https:\/\/www.austincc.edu\/lpatrick\/his2341\/fdr36acceptancespeech.htm F.D<\/a>. Roosevelt, discorso di accettazione della candidatura presidenziale, 1936<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref21\" name=\"_ftn21\">[21]<\/a>\u00a0Il Presidente Wilson chiede l\u2019entrata in guerra, \u201c<em>Rendere il mondo sicuro per la democrazia<\/em>\u201d, 1917\u00a0<a href=\"https:\/\/historymatters.gmu.edu\/d\/4943\/\">https:\/\/historymatters.gmu.edu\/d\/4943\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref22\" name=\"_ftn22\">[22]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/historymatters.gmu.edu\/d\/4943\/\">https:\/\/historymatters.gmu.edu\/d\/4943\/<\/a>\u00a0F. D. Roosevelt all\u2019Associazione dei Corrispondenti della Casa Bianca, 1943: \u201c\u2026<em>Oggi, infatti, pi\u00f9 si viaggia e pi\u00f9 ci si rende conto che il mondo intero \u00e8 un unico vicinato. Ecco perch\u00e9 questa guerra, che ha avuto inizio in zone apparentemente remote \u2013 Cina-Polonia \u2013 si \u00e8 estesa a tutti i continenti e alla maggior parte delle isole del mare, coinvolgendo le vite e le libert\u00e0 dell\u2019intera razza umana. E se la pace che ne seguir\u00e0 non riconoscer\u00e0 che il mondo intero \u00e8 un unico vicinato e non render\u00e0 giustizia all\u2019intera razza umana, i germi di un\u2019altra guerra mondiale rimarranno una minaccia costante per l\u2019umanit\u00e0<\/em>.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref23\" name=\"_ftn23\">[23]<\/a>\u00a0John F. Kennedy, discorso inaugurale\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/3s6U8GActdQ\">https:\/\/youtu.be\/3s6U8GActdQ<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref24\" name=\"_ftn24\">[24]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/XhQD2UFCIbY\">https:\/\/youtu.be\/XhQD2UFCIbY<\/a>\u00a0\u201cCheckers Speech\u201d di R. Nixon, 1952<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref25\" name=\"_ftn25\">[25]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/MMtT_SKzsyk\">https:\/\/youtu.be\/MMtT_SKzsyk<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref26\" name=\"_ftn26\">[26]<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/#_ftnref27\" name=\"_ftn27\">[27]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/5ju4Gla2odw\">https:\/\/youtu.be\/5ju4Gla2odw<\/a>\u00a0Charlton Heston per la NRA<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/\">https:\/\/italiaeilmondo.com\/2023\/03\/29\/lamerica-e-una-religione-di-michael-vlahos\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/section>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario)\u00a0 Traduciamo e pubblichiamo questo bellissimo saggio di Michael Vlahos[1], scritto qualche anno fa, durante la seconda presidenza Obama. Difficile sopravvalutare l\u2019importanza del punto di vista che ci suggerisce sull\u2019identit\u00e0 americana, oggi che le chiavi strategiche del conflitto in Ucraina si trovano a Washington. Con la guerra in Ucraina, gli Stati Uniti hanno teso a se stessi, senza accorgersene, una trappola strategica[2],\u00a0e non sanno come uscirne. Le difficolt\u00e0 che i decisori statunitensi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":25122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32,1],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/germinario-italiaeilmondo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-knk","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78326"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78326"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78326\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78328,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78326\/revisions\/78328"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}