{"id":78398,"date":"2023-04-05T08:00:36","date_gmt":"2023-04-05T06:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78398"},"modified":"2023-04-03T14:21:17","modified_gmt":"2023-04-03T12:21:17","slug":"biden-la-guerra-in-ucraina-e-il-ruolo-dellestablishment-di-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78398","title":{"rendered":"Biden, la guerra in Ucraina e il ruolo dell&#8217;establishment di Washington"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Piccole Note)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cDall\u2019inizio dell\u2019invasione russa in Ucraina la Casa Bianca ha tenuto incontri regolari con personalit\u00e0 di spicco dell\u2019establishment della politica estera di Washington per tenere informati i dirigenti dei think tank e gli esperti pi\u00f9 importanti su quel che l\u2019amministrazione pensava e pianificava per contrastare Mosca. L\u2019obiettivo di queste riunioni era quello di informare, convincere e modellare l\u2019analisi prodotta dall\u2019\u00e9lite della politica estera di questa citt\u00e0\u201d. Inizia cos\u00ec un articolo di Julia Ioffe sul sito\u00a0<a href=\"https:\/\/puck.news\/bidens-private-ukraine-deadline\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pucknews<\/a>\u00a0che suggerisce come si forma la narrazione mediatica.<\/p>\n<h2>Non c\u2019\u00e8 una vera strategia per l\u2019Ucraina<\/h2>\n<p>Ma \u00e8 pi\u00f9 importante il seguito dell\u2019articolo, nel quale la cronista afferma di aver interpellato i partecipanti a questi incontri e di aver chiesto loro un giudizio sulle iniziative dell\u2019amministrazione Usa, ricavandone risposte entusiastiche.<\/p>\n<p>\u201cMa non appena siamo usciti fuori dal registro ordinario \u2013 annota la Ioffe \u2013 o abbiamo parlato pi\u00f9 in confidenza, la verit\u00e0 ha iniziato a scorrere come un fiume in piena\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi scopre cos\u00ec che l\u2019establishment della politica estera di Washington \u00e8 sempre pi\u00f9 frustrato dalla politica dell\u2019amministrazione Biden sull\u2019Ucraina. Che cos\u2019\u00e8, esattamente [questa politica]? Da un lato, l\u2019amministrazione \u00e8 stata coerente nella sua linea: l\u2019Ucraina deve vincere, niente sull\u2019Ucraina senza l\u2019Ucraina, il conflitto non deve trasformarsi in una terza guerra mondiale e dobbiamo difendere e rafforzare il sistema basato sulle regole (progettato dagli americani) e l\u2019ordine internazionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa cosa significa veramente tutto ci\u00f2? Che forma ha vincere in Ucraina? Siamo d\u2019accordo con l\u2019Ucraina sul fatto che ci\u00f2 significhi ripristinare i suoi confini del 1991? Se sosteniamo \u2018niente sull\u2019Ucraina senza l\u2019Ucraina\u2019, allora cosa voleva dire Antony Blinken [\u2026] quando disse che la Crimea era una linea rossa per Putin e quindi anche per l\u2019America?\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl nostro concetto di vittoria \u00e8 diverso da quello degli ucraini? E cosa significa [aiutare] \u2018finch\u00e9 sar\u00e0 necessario\u2019 nel contesto della fornitura all\u2019Ucraina di sistemi d\u2019arma sempre pi\u00f9 sofisticati, come l\u2019ATACMS, o in relazione alla diminuzione delle scorte di armi negli Stati Uniti e in Europa?\u201d<\/p>\n<p>E peggio: \u201cSe hanno una strategia, non l\u2019hanno condivisa con noi\u201d, si \u00e8 lamentato un esperto su questi incontri con i funzionari dell\u2019amministrazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNelle ultime settimane, per\u00f2, sembra che almeno parte di questa politica sia diventata un po\u2019 meno fumosa. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere articolato, essenzialmente, in questo modo: aspettiamo e vediamo come va la controffensiva primaverile dell\u2019Ucraina, e poi valuteremo la situazione\u201d.<\/p>\n<h2>Le guerre del caos<\/h2>\n<p>Bench\u00e9 l\u2019articolo sia apparso su un sito alquanto ignoto, la Ioffe, non \u00e8 una quisling qualsiasi, avendo scritto per importanti media Usa. Da cui l\u2019interesse per la sua nota, dalla quale apprendiamo che il sostegno a Kiev \u00e8 pi\u00f9 che fumoso.<\/p>\n<p>Nulla di nuovo, basta ripercorrere gli altri interventi Usa, a iniziare dall\u2019invasione irachena, che non solo ha portato morte e distruzione nell\u2019immediato, ma anche un caos duraturo, perch\u00e9 si era programmato solo l\u2019intervento.<\/p>\n<p>Come il caos permanente \u00e8 rimasto a dilaniare la Libia. E cos\u00ec la Siria, che ancora oggi vede un terzo del Paese occupato dagli americani e un susseguirsi di spinte destabilizzanti.<\/p>\n<p>Per non parlare della guerra afghana, con l\u2019America che ha supportato il governo fantoccio locale per vent\u2019anni, pur sapendo che la guerra era persa, solo perch\u00e9 non voleva ledere la propria immagine internazionale ritirandosi n\u00e9 scontentare l\u2019apparato militar industriale che stava lucrando sull\u2019invasione.<\/p>\n<p>L\u2019inutilit\u00e0 di quest\u2019ultima guerra \u00e8 stata disvelata anche da un\u2019inchiesta del\u00a0<a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/afghanistan-inutile-strage\">Washington Post<\/a>, prodromica al ritiro. Se abbiamo terminato la carrellata con questo conflitto \u00e8 perch\u00e9 quanto avvenuto in Afghanistan sembra si stia ripetendo in Ucraina.<\/p>\n<p>Anche qui l\u2019amministrazione Usa sostiene un governo che non esisterebbe senza il suo appoggio e sa che l\u2019Ucraina non pu\u00f2 vincere la guerra, cio\u00e8 non pu\u00f2 rigettare i russi oltreconfine. E non pu\u00f2 ritirare il suo sostegno a Kiev, dal momento che sconfesserebbe se stessa e scontenterebbe il potente apparato militar industriale, che sta incassando miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Ironia della sorte: avevano detto che l\u2019Ucraina sarebbe stato per Mosca un nuovo Afghanistan, mentre sta diventando tale per gli Stati Uniti\u2026 Tant\u2019\u00e9.<\/p>\n<h2>Il piano di pace di Pechino e la vittoria di Kiev a Bakhmut secondo il Nyt<\/h2>\n<p>Quanto al conflitto, sembra purtroppo vero quel che spiega la Ioffe, cio\u00e8 che occorre attendere la controffensiva messianica, sempre se ci sar\u00e0. Ma anche questa dilazione appartiene alla cassetta degli attrezzi dei neocon, che hanno prolungato il conflitto afghano di dilazione in dilazione.<\/p>\n<p>Detto questo, qualcuno sta ancora tentando il negoziato. Lo testimonia il viaggio a Pechino di Macron e Ursula von der Leyen, che, come recita il titolo di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/en\/international\/article\/2023\/03\/24\/macron-and-ursula-von-der-leyen-will-visit-china-to-urge-peace-in-ukraine_6020563_4.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Le Monde<\/a>, avrebbe la pace in Ucraina come orizzonte. Servirebbe, cio\u00e8,\u00a0 a tenere in vita il cosiddetto piano di pace elaborato da Pechino, che avrebbe dovuto attecchire, nell\u2019idea di tanti, anche europei, durante la visita di Xi in Russia (vedi\u00a0<a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/kishida-a-kiev-i-proiettili-alluranio-impoverito-si-gioca-con-la-guerra-globale\">Piccolenote<\/a>).<\/p>\n<p>A riprova che c\u2019erano aspettative in tal senso anche l\u2019appello\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jpost.com\/breaking-news\/article-736032\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">al cessate il fuoco<\/a>\u00a0del presidente bielorusso Lukashenko, che certo ha parlato anche a nome di Putin e che non avrebbe lanciato tale proposta pubblicamente se non sapesse che ad ascoltarlo c\u2019erano orecchie interessate: Cos\u00ec che anche tale appello sembra pi\u00f9 una richiesta a non lasciar cadere quanto si era concretizzato, nel segreto, durante la visita di Xi a Mosca.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 insomma, un lavorio di sottofondo per porre fine alle ostilit\u00e0, come dimostra anche l\u2019intervista di Zelenky all\u2019<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/ukraine-zelenskyy-russia-putin-bakhmut-2334ec3a5b74d3cc3c4e012db71920e5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Associated Press<\/a>, nella quale il presidente ucraino si \u00e8 detto preoccupato per l\u2019esito della battaglia di Bakhmut.<\/p>\n<p>Se l\u2019Ucraina perdesse la citt\u00e0, ha confidato, \u201cla nostra societ\u00e0 si sentir\u00e0 stanca [\u2026] mi spinger\u00e0 a scendere a compromessi\u201d (da cui si deduce che nella leadership ucraina non tutti sono in sintonia con il suo massimalismo, come abbiamo annotato anche nella nota succitata).<\/p>\n<p>Tale dichiarazione deve esser suonata come un campanello d\u2019allarme per i fautori della guerra a oltranza, tanto che il giorno dopo il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/03\/30\/world\/europe\/ukraine-bakhmut-russia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">New York Times<\/a>, che fino al giorno precedente aveva pubblicato reportage da Bakhmut pi\u00f9 che scettici sulla tenuta della citt\u00e0, ha pubblicato un articolo nel quale si leggeva che Bakhmut ormai \u00e8 salva, l\u2019offensiva russa si sta esaurendo etc. Altra dilazione, anche se sul piano mediatico, la realt\u00e0 potrebbe rivelarsi tutt\u2019altra.<\/p>\n<p>Spinte e controspinte. Rimaniamo in attesa.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-biden_la_guerra_in_ucraina_e_il_ruolo_dellestablishment_di_washington\/45289_49274\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-biden_la_guerra_in_ucraina_e_il_ruolo_dellestablishment_di_washington\/45289_49274\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Piccole Note) &nbsp; \u201cDall\u2019inizio dell\u2019invasione russa in Ucraina la Casa Bianca ha tenuto incontri regolari con personalit\u00e0 di spicco dell\u2019establishment della politica estera di Washington per tenere informati i dirigenti dei think tank e gli esperti pi\u00f9 importanti su quel che l\u2019amministrazione pensava e pianificava per contrastare Mosca. L\u2019obiettivo di queste riunioni era quello di informare, convincere e modellare l\u2019analisi prodotta dall\u2019\u00e9lite della politica estera di questa citt\u00e0\u201d. 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