{"id":78421,"date":"2023-04-06T10:16:32","date_gmt":"2023-04-06T08:16:32","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78421"},"modified":"2023-04-04T10:19:53","modified_gmt":"2023-04-04T08:19:53","slug":"beirut-1985-una-strage-di-bologna-libanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78421","title":{"rendered":"Beirut, 1985: una \u201cstrage di Bologna\u201d libanese"},"content":{"rendered":"<p><strong>di INSIDE OVER (Emanuel Pietrobon)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Libano<\/strong>, la Svizzera del Medioriente che, ironia della sorte, la storia ha condannato ad un processo di balcanizzazione senza fine. Lembo di terra che, a partire dal secondo dopoguerra, \u00e8 stato prima al centro delle guerre israelo-palestinesi e poi, con l\u2019entrata in scena dell\u2019Iran khomeinista, di quelle irano-israeliane.<\/p>\n<p>Libano, un crocevia in cui si intersecano gli interessi divergenti di potenze contrapposte, della regione e non, che lo stato di semi-guerra permanente ha trasformato in un\u2019enorme zona grigia. Israeliani contro palestinesi. Israeliani contro iraniani. Turchi contro sauditi. Statunitensi contro i rivali di Israele. Terroristi contro tutti.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni Ottanta, il grande decennio buio del Libano, qui ebbero luogo alcuni degli attentati pi\u00f9 sanguinosi del Medioriente, tra i quali gli attacchi suicidi all\u2019ambasciata americana di Beirut del 1983 e del 1984. Ma il pi\u00f9 misterioso,\u00a0<strong>equivalente libanese della strage di Bologna<\/strong>, ebbe luogo l\u20198 marzo 1985.<\/p>\n<h2>Beirut, la citt\u00e0 pi\u00f9 pericolosa per gli americani<\/h2>\n<p>Beirut, 8 marzo 1985. La guerra civile divampa, il confronto irano-israeliano sta sperimentando un crescendo escalatorio e gli Stati Uniti di\u00a0<strong>Ronald Reagan\u00a0<\/strong>stanno studiando una risposta alla campagna terroristica di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/schede\/politica\/il-partito-di-dio-storia-e-futuro-di-hezbollah.html\">Hezbollah<\/a>,\u00a0<strong>Jihad Islamica<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>al-Fat\u1e25<\/strong>, che nel solo attentato alle caserme franco-americane del 1983 ha cagionato la morte di 307 persone e il ferimento di 150.<\/p>\n<p>Tre attentati suicidi, compiuti dai\u00a0<em>proxy\u00a0<\/em>iraniani a Beirut fra il 1983 e il 1984, rischiano di costare alla presidenza Reagan la credibilit\u00e0:\u00a0<strong>327 cittadini hanno perso la vita<\/strong>. Alle stragi sono seguite delle rappresaglie aeree, ma alcuni elementi di Langley e Pentagono chiedono una risposta pi\u00f9 muscolare.<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione Reagan, nel 1985, si convince a seguire i suggerimenti della Central Intelligence Agency, che vorrebbe uccidere una figura-chiave del khomeiniverso in Libano, il chierico\u00a0<strong>Mu\u1e25ammad Husayn Fa\u1e0dlall\u0101h<\/strong>, tanto come rappresaglia per il passato quanto come deterrente per il futuro. Quella che avrebbe dovuto essere un\u2019eliminazione chirurgica, per\u00f2, avrebbe provocato una strage di innocenti.<\/p>\n<h2>La mattanza involontaria<\/h2>\n<p>L\u20198 marzo 1985, dopo mesi di preparazione, si materializzava la ritorsione per la pioggia di attentati antiamericani del 1983-84. Un\u2019automobile era stata parcheggiata nei pressi della dimora dello sceicco Fa\u1e0dlall\u0101h, dopo essere stata imbottita di esplosivo \u2013\u00a0<strong>duecento chili di dinamite<\/strong>\u00a0\u2013, e gli agenti, un\u2019unit\u00e0 a composizione libanese rispondente alla Cia, erano in attesa di farla esplodere al momento opportuno.<\/p>\n<p>Fa\u1e0dlall\u0101h, all\u2019improvviso, esce allo scoperto. Qualche istante dopo i fedeli iniziano ad uscire in massa dalla moschea adiacente, nella quale \u00e8 appena terminato il servizio del venerd\u00ec. Ma \u00e8 troppo tardi per fermare la detonazione: il bottone \u00e8 gi\u00e0 stato premuto. Una strage. Una strage aggravata dal fatto che gli agenti avrebbero presto scoperto di avere preso un abbaglio: l\u2019uomo che avevano visto non era Fa\u1e0dlall\u0101h, che si trovava comunque nei pressi del luogo dell\u2019attentato, a pregare in un\u2019altra moschea.<\/p>\n<p>Il boato \u00e8 tanto rumoroso che l\u2019attentato verr\u00e0 sentito dall\u2019altra parte della citt\u00e0. L\u2019onda d\u2019urto dell\u2019esplosione \u00e8 tanto violenta che pi\u00f9 isolati del quartiere,\u00a0<strong>Bir al-Abed<\/strong>, riporteranno danni agli edifici, al manto stradale e alle autovetture in sosta. Vetri rotti. Sangue ovunque. Due edifici di sette piani e un cinema crollati.\u00a0<strong>80 morti e 200 feriti<\/strong>: tutti civili, in larga parte donne.<\/p>\n<h2>La \u201cstrage di Bologna\u201d libanese<\/h2>\n<p>Tre mesi dopo l\u2019attentato che ha sconvolto la parte pi\u00f9 tranquilla di Beirut, mentre Fa\u1e0dlall\u0101h si \u00e8 dato alla macchia, negli Stati Uniti succede qualcosa. Una gola profonda, forse scioccata dall\u2019accaduto, decide di parlare col\u00a0<em>Washington Post\u00a0<\/em>dell\u20198\/3.<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/1985\/05\/12\/world\/cia-linked-to-beirut-bomb.html\">\u00a0Le rivelazioni sono esplosive<\/a>: la strage sarebbe stata consumata da alcuni assetti locali della Cia, libanesi e di altre nazionalit\u00e0, agenti, per\u00f2, senza la sua approvazione.<\/p>\n<p>Nello stesso mese, giugno, lo\u00a0<em>scoop\u00a0<\/em>del Washington Post arriva alla Camera del Congresso, dove viene installato un comitato per risalire alla verit\u00e0. La Cia \u00e8 sotto processo, alla sbarra per aver presumibilmente avuto un ruolo nell\u2019uccisione di decine di civili di un paese straniero.<\/p>\n<p>Langley nega ogni coinvolgimento. Negheranno tutti,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/archive\/politics\/1985\/06\/23\/cia-denies-part-in-bombing\/49955967-2ce9-4b0b-bedc-540ba39f9026\/\">incluso l\u2019allora direttore William J. Casey<\/a>, mentre altri preferiranno il silenzio stampa. La versione univoca e definitiva, pi\u00f9 fonte di domande che di risposte, vuole che la Cia abbia addestrato gli attentatori, la cui identit\u00e0 non viene rivelata, ma che sia poi stata mantenuta all\u2019oscuro dei loro propositi. Langley non poteva sapere che i loro assetti avrebbero utilizzato l\u2019<em>expertise<\/em>\u00a0ricevuta per uccidere dei civili \u2013 perch\u00e9 gli era stato vietato di condurre simili operazioni. La Cia era una vittima, non un carnefice.<\/p>\n<p>Il processo alla Cia si conclude con l\u2019assoluzione degli imputati: prosciolti dalle accuse per non aver commesso il fatto. Giubilo. Ma per Casey sar\u00e0, in ogni caso, l\u2019inizio della fine. Non fa in tempo a chiudersi l\u2019affare Beirut che, invero, scoppia lo<strong>\u00a0scandalo Iran-Contra<\/strong>.<\/p>\n<p>Il peso psicologico della sequela di scandali \u00e8 forte: Casey non \u00e8 Atlante. Ha un esaurimento, aggravato dalla scoperta di un tumore, che lo porta a rassegnare le dimissioni. La sabbia nella clessidra sta finendo. La sensazione che gli rimanga poco tempo da vivere lo spinge a confessare i pi\u00f9 terribili segreti della sua carriera a\u00a0<strong>Bob Woodward<\/strong>, che dai dialoghi col morente Casey produrr\u00e0 il caso editoriale\u00a0<em>Veil: The Secret Wars of the CIA 1981\u20131987<\/em>. L\u2019ultima delle confidenze, pochi istanti prima di morire, riguarder\u00e0 proprio l\u2019attentato di Beirut: fu un\u2019opera della Cia, voluta e pagata da Riad.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/terrorismo\/beirut-1985-una-strage-di-bologna-libanese.html\">https:\/\/it.insideover.com\/terrorismo\/beirut-1985-una-strage-di-bologna-libanese.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INSIDE OVER (Emanuel Pietrobon) Libano, la Svizzera del Medioriente che, ironia della sorte, la storia ha condannato ad un processo di balcanizzazione senza fine. Lembo di terra che, a partire dal secondo dopoguerra, \u00e8 stato prima al centro delle guerre israelo-palestinesi e poi, con l\u2019entrata in scena dell\u2019Iran khomeinista, di quelle irano-israeliane. Libano, un crocevia in cui si intersecano gli interessi divergenti di potenze contrapposte, della regione e non, che lo stato di semi-guerra&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":51253,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/insideover.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-koR","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78421"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78421"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78422,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78421\/revisions\/78422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}