{"id":78426,"date":"2023-04-06T08:51:56","date_gmt":"2023-04-06T06:51:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78426"},"modified":"2023-04-04T10:54:50","modified_gmt":"2023-04-04T08:54:50","slug":"capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile-la-crisi-della-democrazia-alla-luce-di-marx","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78426","title":{"rendered":"Capitalismo e violenza: una tendenza irresistibile La crisi della democrazia alla luce di Marx"},"content":{"rendered":"<p><strong>di KRITICA ECONOMICA (Bernardino Mustone)<\/strong><\/p>\n<section class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ff33495 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"ff33495\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-33 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1ae9618 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"1ae9618\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-73a3aa4 elementor-widget elementor-widget-global elementor-global-6694 elementor-widget-heading\" data-id=\"73a3aa4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Il capitalismo segue delle leggi di tendenza? Esiste un paradigma teorico che, sulla base delle categorie d\u2019analisi e della sua logica interna, permette di individuare teoricamente queste leggi? Rispondiamo a queste domande alla luce di Marx, attualizzato da Brancaccio e Fineschi.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-33 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5b0fa4e elementor-hidden-mobile ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"5b0fa4e\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-33 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1c43a67 elementor-hidden-mobile ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"1c43a67\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3e57304 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"3e57304\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-33 elementor-top-column elementor-element elementor-element-106e79c ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"106e79c\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-2617fe7 elementor-widget elementor-widget-ae-post-content\" data-id=\"2617fe7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"ae-post-content.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<div class=\"ae-element-post-content\">\n<p>La\u00a0<strong>teoria marxiana<\/strong>, soprattutto alla luce delle nuove interpretazioni derivanti dal contributo della MEGA\u00b2 (Fineschi, 2021a<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_1\"><sup>1<\/sup><\/a>), fornisce gli strumenti concettuali e propone delle tendenze storiche del modo di produzione capitalistico (Fineschi, 2021b<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_2\"><sup>2<\/sup><\/a>).<\/p>\n<p>Marx scrive nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, quando il modo di produzione capitalistico era, per certi versi, ancora in fase embrionale. Nonostante ci\u00f2, il Moro individua tendenze e processi che risultano\u00a0<strong>ancora pi\u00f9 attuali<\/strong>\u00a0nella realt\u00e0 odierna rispetto a quando egli le teorizz\u00f2.<\/p>\n<p><mark>Le tendenze del capitalismo<\/mark><\/p>\n<p>Alcune delle\u00a0<strong>tendenze<\/strong>\u00a0che Marx individua sono:<\/p>\n<ul>\n<li>la tendenza allo\u00a0<strong>sviluppo delle forze produttive<\/strong>\u00a0(o, potremmo dire, della produttivit\u00e0): si ha attraverso lo sviluppo della forma cooperativa del lavoro, attraverso il progresso scientifico-tecnico, attraverso la forza produttiva espressa dal lavoro combinato, eccetera. Tale impressionante sviluppo della capacit\u00e0 produttiva permette un miglioramento delle condizioni di vita in generale;<\/li>\n<li>la tendenza all\u2019<strong>integrazione dell\u2019economia mondiale<\/strong>: lo sviluppo dell\u2019accumulazione capitalistica tende ad a superare i confini nazionali, sia come mercato mondiale sia come organizzazione del lavoro che si estende e si dirama su scala internazionale;<\/li>\n<li>la tendenza alla\u00a0<a href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/la-centralizzazione-dei-capitali-nella-teoria-di-marx\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>centralizzazione dei capitali<\/strong><\/a>: la concentrazione del controllo del capitale (quindi del controllo della produzione, della distribuzione e del credito) in \u201csempre meno mani\u201d;<\/li>\n<li>la tendenza alla\u00a0<strong>creazione di una sovrappopolazione relativa<\/strong>: il numero degli occupati nei processi di produzione, distribuzione e consumo, proprio in vista della dinamica della produttivit\u00e0, tende a espellere dai processi lavorativi (o a non integrare) un crescente numero di lavoratori, generando una massa di non occupati o di sotto-occupati. In altre parole, le capacit\u00e0 produttive che lo stesso modo di produzione capitalistico sviluppa come mai nella storia umana, ad un determinato stadio di sviluppo risultano in eccesso rispetto alle esigenze di valorizzazione del capitale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><mark>Un confronto con il testo di Marx<\/mark><\/p>\n<p>A tal proposito, possiamo rintracciare un passaggio importante nella parte finale del \u201cCapitale\u201d, che \u00e8 utile riprodurre per intero di seguito:<\/p>\n<p><em>\u201cNon appena questo processo di trasformazione\u00a0<\/em>(n.d.r.: trasformazione del modo di produzione precedente in quello capitalistico)<em>\u00a0ha decomposto a sufficienza l\u2019antica societ\u00e0 in profondit\u00e0 ed in estensione, non appena i lavoratori sono trasformati in proletari e le loro condizioni di lavoro in capitale, non appena il modo di produzione capitalistico si regge sui propri piedi, l\u2019ulteriore socializzazione del lavoro e l\u2019ulteriore trasformazione della terra e degli altri mezzi di produzione in mezzi di produzione sfruttati socialmente, cio\u00e8 in mezzi di produzione in comune, assumono una nuova forma e quindi\u00a0<strong>assume una nuova forma anche l\u2019ulteriore espropriazione dei proprietari privati<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cOra quello che deve essere espropriato non \u00e8 pi\u00f9 il lavoratore indipendente che lavora per s\u00e9\u00a0<\/em>(n.d.r.: condizione resasi necessaria per il passaggio al modo di produzione capitalistico nell\u2019analisi storica fornita da Marx)<em>, ma\u00a0<strong>il capitalista<\/strong>\u00a0che sfrutta molti lavoratori.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cQuesta espropriazione si compie attraverso il giuoco delle leggi immanenti della stessa produzione capitalistica, attraverso la\u00a0<strong>centralizzazione dei capitali<\/strong>. Ogni capitalista ne ammazza molti altri.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cDi pari passo con questa centralizzazione, ossia con l\u2019espropriazione di molti capitalisti da parte di pochi, si sviluppano su scala crescente la\u00a0<strong>forma cooperativa del processo di lavoro<\/strong>, la consapevole applicazione tecnica della scienza, lo sfruttamento della terra conformemente ad un piano, la trasformazione dei mezzi di lavoro in mezzi di lavoro utilizzabili solo in comune, l\u2019economia di tutti i mezzi di produzione attraverso il loro uso come mezzi di produzione del lavoro sociale combinato, mentre tutti i popoli vengono via via aggrovigliati nella\u00a0<strong>rete del mercato mondiale\u00a0<\/strong>e cos\u00ec si sviluppa in misura sempre crescente il<strong>\u00a0carattere internazionale del regime capitalistico<\/strong>.<\/em><\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cCon la diminuzione costante del numero dei magnati del capitale che usurpano e monopolizzano tutti i vantaggi di questo processo di trasformazione, cresce la massa della miseria, della pressione, dell\u2019asservimento, della degenerazione, dello sfruttamento [\u2026]\u201d<\/em><\/p>\n<p>Karl Marx, Il Capitale, Libro I, Sezione 7, Capitolo 24, \u201cTendenza storica dell\u2019accumulazione capitalistica&#8221; (edizione di Fineschi<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_3\"><sup>3<\/sup><\/a>).<\/p><\/blockquote>\n<p>Secondo Marx la produzione si spinge oltre la soddisfazione dei bisogni, in quanto nel modo di produzione capitalistico il fine della produzione sociale \u00e8 la\u00a0<strong>valorizzazione del capitale<\/strong>. In particolare, la dinamica del plusvalore relativo spinge verso lo sviluppo tecnico e l\u2019applicazione della scienza nella produzione, generando la tendenza all\u2019aumento della forza produttiva del lavoro.<\/p>\n<p>L\u2019accumulazione del capitale trova tuttavia dei\u00a0<strong>limiti quantitativi<\/strong>\u00a0che sono posti dallo stesso modo di produzione capitalistico. Infatti, da una parte esso permette lo sviluppo delle forze produttive e la sovrappopolazione relativa che ne \u00e8 conseguenza; dall\u2019altro le merci, in quanto \u201cprodotti creati per lo scambio\u201d, devono appunto trovare la loro validit\u00e0 sociale nello scambio, nella domanda pagante, generandosi ciclicamente crisi di sovrapproduzione.<\/p>\n<p><mark>La funzione progressiva del capitalismo globale<\/mark><\/p>\n<p>Se prescindiamo dai problemi di realizzazione delle merci nel mercato, il\u00a0<strong>carattere internazionale del modo di produzione capitalistico<\/strong>\u00a0\u00e8 la naturale conseguenza di un modo di produzione che tendendo verso una sempre maggiore scala di produzione, tende a diventare mondiale e a piegare la riproduzione della natura alle condizioni di riproduzione del capitale. La tendenza all\u2019integrazione dell\u2019economia mondiale ha una\u00a0<strong>funzione progressiva<\/strong>: essa crea l\u2019umanit\u00e0 come fatto concreto in quanto la connessione dell\u2019economia mondiale fa s\u00ec che la produzione necessiti una catena di relazioni globali, di un lavoro complessivo globale.<\/p>\n<p>Per\u00f2, dato che il modo di produzione capitalistico ha come fine la valorizzazione del capitale, il grado di estensione globale del rapporto di produzione che gli corrisponde e le necessarie libert\u00e0 formali sono\u00a0<strong>limitate dalla complessa dinamica dell\u2019accumulazione<\/strong>. Ad esempio, l\u2019integrazione dell\u2019economia mondiale costringe le istituzioni nazionali a creare le condizioni per il mercato capitalistico, quindi ad adeguare le condizioni economiche nazionali alle esigenze di valorizzazione del capitale la cui riproduzione necessita di una scala internazionale.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 la dinamica reale del capitale si attua attraverso la concorrenza, in un\u2019area di libero scambio di merci e capitali si sviluppa pienamente la legge di\u00a0<strong>tendenza alla centralizzazione dei capitali<\/strong>, con la concorrenza che si estende su scala mondiale. Tale tendenza trova recenti conferme empiriche (Brancaccio et al., 2018<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_4\"><sup>4<\/sup><\/a>), che evidenziano anche come essa possa rafforzarsi in un contesto di crisi (Brancaccio et al., 2019<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_5\"><sup>5<\/sup><\/a>; Fondo Monetario Internazionale, 2021<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_6\"><sup>6<\/sup><\/a>).<\/p>\n<p><mark>Le tesi di Emiliano Brancaccio: la tendenza alla centralizzazione<\/mark><\/p>\n<p>Nella sua attualizzazione del contributo marxiano,\u00a0<strong>Brancaccio<\/strong>\u00a0sottolinea che l\u2019apertura internazionale dei movimenti di capitale e la centralit\u00e0 del mercato finanziario (e della speculazione) sono stati fattori propulsivi dell\u2019attuale processo di centralizzazione capitalistica. In generale, egli sostiene che la concorrenza tra capitali relativamente pi\u00f9 forti (o pi\u00f9 solvibili) operanti su una scala internazionale e capitali pi\u00f9 deboli (meno solvibili) prevalentemente operanti su scala nazionale, porta ad una centralizzazione del capitale nelle mani dei capitali pi\u00f9 forti che assorbono o distruggono i capitali pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p>Questa dinamica pu\u00f2 creare delle\u00a0<strong>tensioni che spingono al protezionismo<\/strong>: i capitali pi\u00f9 forti, accumulando riserve internazionali, possono avviare un processo di centralizzazione dei capitali attraverso l\u2019acquisto dei capitali esteri pi\u00f9 deboli nel mercato azionario, questo spinge ad una chiusura ai movimenti di capitale oltre che al commercio estero. Tale conflitto interno alla classe capitalista mondiale pu\u00f2 esacerbare i conflitti al punto da generare conflitti bellici (Brancaccio, Lucarelli, Giammetti, 2022<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_7\"><sup>7<\/sup><\/a>).<\/p>\n<p>Stando a questa interpretazione, il\u00a0<strong>libero scambio<\/strong>, ad un determinato stadio di sviluppo, genera il protezionismo e la guerra: le stesse leggi di tendenza che mostrano un carattere progressivo portano alla negazione di questo stesso risultato. Un processo che apparentemente porta alla pace genera il suo opposto, ossia la violenza nella sua forma pi\u00f9 estrema.<\/p>\n<p>Il carattere intrinsecamente violento del modo di produzione capitalistico viene messo in luce da Marx: nonostante lo scambio generi l\u2019apparenza di una societ\u00e0 basata su individui liberi ed uguali, individui che liberamente scambiano merce contro denaro, la divisione in classi e la valorizzazione del capitale come fine ultimo della produzione \u00e8 possibile soltanto attraverso l\u2019<strong>estorsione di pluslavoro<\/strong>. La violenza \u00e8 quindi intrinseca alla forma di movimento specifica del modo di produzione capitalistico, viene alimentata dalle crisi cicliche che lo contraddistinguono e trova una forma di organizzazione \u201csuperiore\u201d nel colonialismo e nell\u2019imperialismo.<\/p>\n<p><mark>Il contributo di Roberto Fineschi: la crisi del concetto di persona<\/mark><\/p>\n<p>In alcuni recenti contributi Roberto Fineschi, importante studioso di Marx, ha teorizzando come la violenza possa scaturire dalle stesse dinamiche che potremmo definire sovrastrutturali, conseguenza delle dinamiche materiali. Difatti, secondo Fineschi sono proprio\u00a0<strong>le leggi di tendenza che portano ad una\u00a0<em>crisi del concetto di persona\u00a0<\/em><\/strong>(Fineschi, 2022<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_8\"><sup>8<\/sup><\/a>).<\/p>\n<p>Lo sviluppo delle forze produttive crea una\u00a0<a href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/il-mercato-del-lavoro-nella-teoria-di-marx\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sovrappopolazione relativa<\/a>\u00a0che non \u00e8 pi\u00f9 assorbibile. Ne deriva che un\u2019ampia parte della popolazione non ha reddito, perch\u00e9 non esistono le condizioni di impiego, non pu\u00f2 esercitare quindi la propria\u00a0<em>personalit\u00e0 individuale<\/em>.<\/p>\n<p>Dalla crisi della personalit\u00e0 deriva una dinamica contraddittoria. Affinch\u00e9 si possa esercitare la propria personalit\u00e0, si affermano\u00a0<strong>pratiche violente<\/strong>\u00a0volte a ridimensionare il concetto di personalit\u00e0 stesso, riconoscendola solo a determinati soggetti (pensiamo al razzismo, ad esempio). Tali pratiche sociali si istituzionalizzano, divengono ideologia e creano una prospettiva interclassista e corporativa tra soggetti che si riconoscono reciprocamente e che, allo stesso tempo, non riconoscono altri esseri umani come persone loro pari, riconoscendo loro uno status di\u00a0<em>sub-umanit\u00e0<\/em>. In questo modo viene a formarsi una base materiale per l\u2019istituzionalizzazione della violenza.<\/p>\n<p><mark>Approccio critico<\/mark><\/p>\n<p>Diventa chiaro, perci\u00f2, che\u00a0<strong>la crisi della democrazia e delle libert\u00e0 individuali<\/strong>\u00a0tanto discusse sono conseguenza del modo di produzione capitalistico e dello sviluppo delle sue tendenze. Lo stesso concetto di persona si sviluppa storicamente sulla base dei processi materiali, anzich\u00e9 essere espressione di una essenza umana in astratto.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cL&#8217;essenza umana non \u00e8 un&#8217;astrazione immanente all&#8217;individuo singolo. Nella sua realt\u00e0, essa \u00e8 l&#8217;insieme dei rapporti sociali.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Karl Marx, VI Tesi su Feuerbach.<\/p><\/blockquote>\n<p>Riconoscersi come parte della stessa classe sociale, anzich\u00e9 come semplici individui o persone, \u00e8 dunque il primo passo necessario per il cambiamento ed \u00e8\u00a0<strong>approccio critico\u00a0<\/strong>(Fineschi, 2021c<a class=\"__mPS2id _mPS2id-h\" href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/#Nota_9\"><sup>9<\/sup><\/a>). \u00c8 la pre-condizione per lo sviluppo di un\u2019alternativa politica reale, che possa portare ad un cambiamento sostanziale, pensabile e realizzabile soltanto in opposizione alla logica della valorizzazione del capitale come fine ultimo di ogni attivit\u00e0 umana.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1c00766 ae-acf-repeater-layout-grid elementor-widget elementor-widget-ae-acf-repeater\" data-id=\"1c00766\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"ae-acf-repeater.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<div class=\"ae-widget-title-wrap\">\n<div class=\"ae-widget-title-inner\">\n<h2 class=\"ae-widget-title\">Note<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-widget-wrapper ae-masonry-\" data-pid=\"7968\" data-wid=\"1c00766\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-wrapper\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_1\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">1.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Fineschi R., 2021a. \u201cMarx\u201d, Morcelliana Schol\u00e9.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_2\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">2.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Fineschi R., 2021b. \u201cLa logica del capitale. Ripartire da Marx\u201d. Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_3\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">3.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Fineschi R., 2011. \u201cMarx Engels. Opere Complete. XXXI Il Capitale\u201d. La Citt\u00e0 del Sole.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_4\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">4.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Brancaccio E., Giammetti R., Lopreite M., Puliga M., 2018. \u201cCentralization of capital and financial crisis: a global network analysis of corporate control\u201d. Structural Change and Economic Dynamics, Volume 45, June, pp. 94-104.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_5\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">5.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Brancaccio E., Giammetti R., Lopreite M., Puliga M., 2019. \u201cMonetary Policy, Crisis and Capital Centralization in Corporate Ownership and Control Networks: a B-Var Analysis\u201d. Structural Change and Economic Dynamics, Volume 51, December, pp. 55-66.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_6\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">6.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Georgieva K., D\u00edez J. F., Duval R., Schwarz D., 2021. \u201cRising Market Power\u2014A Threat to the Recovery?\u201d. International Monetary Fund, https:\/\/blogs.imf.org\/2021\/03\/15\/rising-market-power-a-threat-to-the-recovery\/<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_7\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">7.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Brancaccio E., Lucarelli S., Giammetti R., 2022. \u201cLa guerra capitalista: competizione, centralizzazione, nuovo conflitto imperialista\u201d, Mimesis Edizioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_8\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">8.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Fineschi R., 2022. \u201cCapitalismo Crepuscolare. Approssimazioni\u201d, pp 59-72. Pubblicazione indipendente.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ae-acf-repeater-item\">\n<div class=\"ae-acf-repeater-inner\">\n<div class=\"ae_data elementor elementor-5706\">\n<div class=\"elementor elementor-5706\" data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5706\">\n<section id=\"Nota_9\" class=\"has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-dd13077 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default _mPS2id-t\" data-id=\"dd13077\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-536e666 ae-bg-gallery-type-default\" data-id=\"536e666\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-9fd6a65 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9fd6a65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">9.<\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-1ec38b7 elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1ec38b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Fineschi R., 2021c. \u201cChi critica la critica? Alla ricerca di soggetti storici\u201d. L\u2019ospite Ingrato, numero 10 \u2013 \u201cCritica e totalit\u00e0\u201d. Rivista online del Centro Interdipartimentale di ricerca Franco Fortini.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/\">https:\/\/kriticaeconomica.com\/capitalismo-e-violenza-una-tendenza-irresistibile\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di KRITICA ECONOMICA (Bernardino Mustone) Il capitalismo segue delle leggi di tendenza? Esiste un paradigma teorico che, sulla base delle categorie d\u2019analisi e della sua logica interna, permette di individuare teoricamente queste leggi? Rispondiamo a queste domande alla luce di Marx, attualizzato da Brancaccio e Fineschi. La\u00a0teoria marxiana, soprattutto alla luce delle nuove interpretazioni derivanti dal contributo della MEGA\u00b2 (Fineschi, 2021a1), fornisce gli strumenti concettuali e propone delle tendenze storiche del modo di produzione capitalistico&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":63610,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/kritica-economica.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-koW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78426"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78426"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78427,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78426\/revisions\/78427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}