{"id":78605,"date":"2023-04-12T12:15:20","date_gmt":"2023-04-12T10:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78605"},"modified":"2023-04-12T12:15:20","modified_gmt":"2023-04-12T10:15:20","slug":"il-tecno-buonismo-di-elon-musk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78605","title":{"rendered":"Il tecno-buonismo di Elon Musk"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ERETICAMENTE (Umberto Bianchi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-78606\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/elon-musk-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/elon-musk-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/elon-musk.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>A vederlo l\u00ec, con quel faccione da nordico ben pasciuto, a colpi di birra e McDonald&#8217;s, uno si dovrebbe sentire rassicurato. Imprenditore, \u201cself made man\u201d, sognatore, ne ha combinate di tutte e di pi\u00f9. Auto elettriche, voli nello spazio, operazioni finanziarie di alto cabotaggio e tanto altro; ora il Nostro ardimentoso sognatore, vorrebbe convincerci sulla sua natura di uomo saggio ed equilibrato, proclamando \u201curbi et orbi\u201d la pericolosit\u00e0 della tecnologia legata alla cosiddetta \u201cintelligenza artificiale\u201d della quale, assieme ad un nutrito numero di papaveri del mondo scientifico, chiederebbe una moratoria semestrale, sugli studi e lo sviluppo di quest\u2019ultima.<\/p>\n<p>Alte si sono levate le laudi e gli incondizionati apprezzamenti alle uscite del \u201ctycoon\u201d da parte dei media \u201cembedded\u201d che, in quest\u2019ultimo, hanno visto una specie di Greta Thunberg in versione maschile ed adulta, magari un po\u2019 meno autistica e pi\u00f9 disinvolta&#8230; Ora, conoscendo il personaggio e tutte le vicissitudini che ne fanno uno tra gli indiscussi protagonisti del \u201cDeep State\u201d globale, c\u2019\u00e8 da chiedersi quanto di sincero ed autentico vi sia nelle dichiarazioni di quest\u2019ultimo. L\u2019affondo contro una cos\u00ec potente innovazione tecnologica proviene, a parere di chi scrive, da una considerazione che si colloca ben al di l\u00e0 delle contingenze e delle ricadute rappresentate dalla tecnologia in questione. Ben lungi dall\u2019essere un sussiegoso fan delle trilogie di Isaac Asimov sui robot o degli apocalittici scenari preconizzati in pellicole come \u201cTerminator\u201d dal muscoloso Schwarzenegger o nella serie cinematografica di \u201cMatrix\u201d, il principale motivo che muove la preoccupazione di Musk e soci \u00e8 rappresentato invece da considerazioni di natura meramente utilitaristica.<\/p>\n<p>Da una parte va detto che, al pari di tutte le tecnologie, anche questa \u00e8, in fin dei conti, un umano manufatto, di sua natura soggetto a limiti ed imperfezioni, amplificati da una valenza tecnologica ancor pi\u00f9 sofisticata e pertanto ancor pi\u00f9 delicata poich\u00e9 soggetta ad un\u2019infinita serie di relais e microprocessori unicamente alimentati da energia elettrica. Cosa la quale rende queste tecnologie molto pi\u00f9 vulnerabili e delicate di quello che si potrebbe pensare, visto che una semplice interruzione del fluire dell\u2019energia elettrica oltre che disattivarle all\u2019istante potrebbe anche danneggiarle in modo serio. Bisognerebbe, quindi, appuntare la nostra attenzione sull\u2019ampio ventaglio di possibilit\u00e0 che l\u2019uso di certe tecnologie potrebbe offrire a chiunque sia capace di gestirle, visto che noi oggi viviamo in un contesto di massificazione delle forme di conoscenza.<\/p>\n<p>A questo proposito potrebbe sovvenirci l\u2019esempio della cosiddetta \u201crivoluzione telematica\u201d e dell\u2019avvento di Internet, strumenti questi nati con l\u2019intento di facilitare le comunicazioni tramite la possibilit\u00e0 di accedere a qualsivoglia forma di conoscenza in tempo reale. Quello che, tra l\u2019altro, doveva divenire anche e principalmente, uno strumento di controllo di massa, tramite la creazione di vere e proprie banche dati personali, fruibili in tempo reale, delle \u201cchat\u201d e poi dei vari \u201csocial\u201d si \u00e8, invece, trasformato in poco tempo in un formidabile strumento di propaganda in grado di veicolare all\u2019istante messaggi ed idee in precedenza difficilmente o, quanto meno con molta pi\u00f9 lentezza, veicolabili. Quanto accaduto con la vicenda della pandemia, con la nascita di un quanto mai composito e massiccio sentimento di avversione alle costrizioni imposte dai vari governi, ci dovrebbe essere di esempio.<\/p>\n<p>Proviamo, per un momento, ad immaginarci l\u2019uso di un\u2019intelligenza artificiale in grado di prospettare ed offrire linee guida, soluzioni, strategie per la politica di un movimento di opposizione. Immaginate la possibilit\u00e0 di poter sabotare o boicottare, attraverso un\u2019intelligenza artificiale, non solo l\u2019andamento dei mercati, ma anche la catena di trasmissione delle direttive delle varie istituzioni politiche o finanziarie che dir si voglia, falsificandone disposizioni, messaggi o quant\u2019altro. E quanto sin qui accennato \u00e8 solo la minima parte dell\u2019infinito ventaglio di possibilit\u00e0 d\u2019azione che l\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale potrebbe offrire. Il tutto senza dimenticare che chi detiene le leve del potere globale potrebbe fare lo stesso. Il rischio della globalizzazione di un conflitto che, come minimo, porterebbe alla paralisi ed allo stop delle attivit\u00e0 nel mondo intero \u00e8 troppo elevato.<\/p>\n<p>E questo Lor Signori lo sanno. Perci\u00f2 l\u2019invito alla moratoria nella ricerca di Elon Musk assume una valenza di ben e pi\u00f9 pragmatico carattere, lontano da quanto mai ipocriti afflati solidaristici. Ora, a ben guardare, ci\u00f2 che maggiormente insospettisce delle dichiarazioni del Nostro \u00e8 la richiesta di una moratoria \u201csemestrale\u201d della ricerca. Gi\u00e0. Perch\u00e9 proprio semestrale o non annua o quinquennale o, molto pi\u00f9 coerentemente, definitiva? \u00c8 presto detto: o Lor Signori vogliono prender tempo per organizzare ed innestare una nuova bolla speculativa, tale da rendere ancor pi\u00f9 appetibile ed abbordabile il costo delle azioni (e quindi il controllo) del settore info-tech, oppure, cosa del tutto plausibile e sovrapponibile a quanto poc\u2019anzi paventato, aspettare l\u2019uscita di una nuova tecnologia in grado di controllare e neutralizzare, ancor pi\u00f9 incisivamente di quanto non si possa fare ora, la cosiddetta \u201cintelligenza artificiale\u201d.<\/p>\n<p>Comunque la si voglia vedere oggi pi\u00f9 che mai il problema del rapporto tra la nostra civilt\u00e0 e la Techne si sta avviando verso un bivio risolutivo, portandoci a considerazioni che esulano dal quadro utilitaristico di cui abbiamo sin qui trattato. Alla prospettiva di una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 sottoposta ad un soffocante e totalizzante controllo da parte di poteri occulti, spalleggiati da una micidiale tecnologia, in grado di determinare altrettante micidiali e condizionanti interazioni tra la mente umana e la cosiddetta \u201cintelligenza artificiale\u201d, se ne alterna un\u2019altra, altrettanto inquietante ed affascinante.<\/p>\n<p>Il filosofo M. Heidegger, nel parlarci del problema dell\u2019insufficienza categoriale delle parole e delle elaborazioni filosofiche, rispetto alla Tecno-Economia, finisce con il preconizzare e prefigurare la Techne quale \u201cEreignis\u201d ovvero \u201cEvento-Eventuante\u201d, grazie al proprio \u201ceventuarsi\u201d o manifestarsi, quale frutto di umane elaborazioni in movimento, ovverosia in grado di produrre effetti sul mondo materiale. Dunque, una specie di tecnologico \u201csatori\u201d che potrebbe tornare a far nuovamente entrare l\u2019uomo in comunicazione con l\u2019Essere, inteso nella sua metafisica totalit\u00e0.<\/p>\n<p>A questo punto, per\u00f2, potrebbe intervenire un fattore del tutto imprevisto (se non nei casi descritti dalle narrazioni di \u201cscience fiction\u201d\u2026), ovverosia quello dello sviluppo di una vera e propria coscienza individuale, da parte della singola \u201cintelligenza artificiale\u201d che, nel ruolo di vero e proprio \u201cpensiero-pensante\u201d, potrebbe essere in grado di raggiungere prima di una qualsivoglia mente umana, quei traguardi spirituali e quelle vertigini metafisiche, da una normale mente umana, difficilmente raggiungibili. Ricordiamoci che, le prospettive di sviluppo ed autoperfezionamento della tecnologia informatica, oggi, sono pi\u00f9 che mai, quanto di pi\u00f9 realistico si possa paventare.<\/p>\n<p>Resta da chiedersi, sino a qual punto una mente informatica possa arrivare, ovverosia, ci si dovrebbe interrogare sulla capacit\u00e0 di quest\u2019ultima di arrivare a quella soglia, oltre la quale, dalla limitante dimensione dell\u2019individualit\u00e0, si possa accedere a quella del non-limite e dell\u2019infinit\u00e0. Una mente in grado di \u201cautodivinizzarsi\u201d tramite un processo di raffinata sintesi tecnologica? Fantascientifici deliri o una inusitata e quanto mai sconvolgente prospettiva tecnologica? L\u2019unico spunto di riflessione che, a questo scenario si possa dare, almeno dal punto di vista meramente tecnologico, sta nella caratteristica insita alle tecnologie telematiche di poter, di per s\u00e9, durare indefinitamente (premessa la continuit\u00e0 delle loro sorgenti di alimentazione\u2026).<\/p>\n<p>Dal punto di vista concettuale, invece, il discorso potrebbe perfettamente rientrare in quanto, a suo tempo, preconizzato da Martin Heidegger ed a cui abbiamo, precedentemente, accennato. Quello di una mente artificiale autopensante ed in grado di autoperpetuarsi senza limite alcuno, potrebbe rappresentare la perfetta realizzazione del gi\u00e0 citato, \u201dEreignis\/Evento-Eventuante.\u201d Quest\u2019ultimo, nella natura della Techne, troverebbe la propria perfetta realizzazione, rappresentando l\u2019immediata \u201cal\u00e8theia\/disvelamento\u201d dell\u2019Essere o sostanza delle cose, senza alcun bisogno di alcuna mediazione verbale, superata e resa superflua dalla immediatezza dell\u2019azione tecnologica.<\/p>\n<p>In questo modo, la Techne smaterializzandosi, assumerebbe il ruolo che gi\u00e0 fu della decrepita metafisica occidentale, di principio ordinatore e stabilizzatore dell\u2019intero creato. Chiaramente, qui stiamo trattando solo ipotesi e spunti di riflessione e non avveniristiche realt\u00e0. Ma il rumore mediatico, suscitato dalle recenti dichiarazioni di Elon Musk, dovrebbe metterci tutti sul \u201cchi va l\u00e0\u201d, perch\u00e9 non si ripeta nuovamente, il tragico copione dell\u2019innovazione tecnologica trasformata in una nuova, ulteriore e micidiale arma, rivolta contro i Popoli, da parte di pochi, occulti, centri di potere.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/04\/il-tecno-buonismo-di-elon-musk-umberto-bianchi.html\">https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/04\/il-tecno-buonismo-di-elon-musk-umberto-bianchi.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ERETICAMENTE (Umberto Bianchi) A vederlo l\u00ec, con quel faccione da nordico ben pasciuto, a colpi di birra e McDonald&#8217;s, uno si dovrebbe sentire rassicurato. Imprenditore, \u201cself made man\u201d, sognatore, ne ha combinate di tutte e di pi\u00f9. Auto elettriche, voli nello spazio, operazioni finanziarie di alto cabotaggio e tanto altro; ora il Nostro ardimentoso sognatore, vorrebbe convincerci sulla sua natura di uomo saggio ed equilibrato, proclamando \u201curbi et orbi\u201d la pericolosit\u00e0 della tecnologia legata&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":77804,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Screenshot_20230308_110413_Samsung-Internet.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-krP","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78605"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78607,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78605\/revisions\/78607"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/77804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}