{"id":78619,"date":"2023-04-13T09:00:30","date_gmt":"2023-04-13T07:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78619"},"modified":"2023-04-12T22:28:20","modified_gmt":"2023-04-12T20:28:20","slug":"yemen-larabia-saudita-decide-di-avviare-negoziati-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78619","title":{"rendered":"Yemen: l&#8217;Arabia Saudita decide di avviare negoziati di pace"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image lazyloaded\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_393\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/Yemen-Arabia-Saudita-4-700x393.jpg\" alt=\"Il capo del Consiglio politico supremo degli Houthi, Mahdi al-Mashat, incontra le delegazioni dell'Arabia Saudita e dell'Oman\" width=\"700\" height=\"393\" data-src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_393\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/Yemen-Arabia-Saudita-4-700x393.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/Yemen-Arabia-Saudita-4-700x393.jpg 700w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_205\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/Yemen-Arabia-Saudita-4-205x115.jpg 205w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1024\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/Yemen-Arabia-Saudita-4-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1536\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/Yemen-Arabia-Saudita-4-1536x863.jpg 1536w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_2048\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/Yemen-Arabia-Saudita-4-2048x1150.jpg 2048w\" data-sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>La guerra in Yemen potrebbe finalmente concludersi. L\u2019Arabia Saudita ha deliberato di chiudere il conflitto ed elaborato una proposta di pace. Ha quindi inviato una propria delegazione a Sanaa per rendere partecipe il governo locale \u2013 sostenuto da Riad e riconosciuto a livello internazionale \u2013 del piano suddetto, che potrebbe porre fine al conflitto iniziato nel 2014 e che ha causato 400mila vittime.<\/p>\n<p>\u201cLa proposta \u2013 spiega <a href=\"https:\/\/thecradle.co\/article-view\/23479\/saudi-yemen-peace-talks-underway-in-sanaa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">The Cradle<\/a> \u2013 prevede una proroga di sei mesi della tregua mediata dalle Nazioni Unite, la fine dei i combattimenti su tutti i fronti, negoziati diretti mediati dalle Nazioni Unite tra il governo yemenita e gli Houthi e un periodo di transizione di due anni. Dopo l\u2019approvazione del piano da parte del governo yemenita, i delegati dell\u2019Oman e dell\u2019Arabia Saudita, giunti a Sanaa nel fine settimana, hanno portato la proposta all\u2019attenzione dei pi\u00f9 importanti leader Houthi\u201d.<\/p>\n<h2>Gli Houti aperti ai negoziati<\/h2>\n<p>Quest\u2019ultimo passo \u00e8 il pi\u00f9 importante, dal momento la proposta deve essere accolta dagli Houti, che si sono ribellati al governo filo-saudita di Sanaa appoggiato sempre pi\u00f9 pesantemente da Riad che, sotto l\u2019egida di Washington, ha trascinato in questa nefasta impresa una composita alleanza di Paesi.<\/p>\n<p>Punto controverso della proposta saudita \u00e8 il ruolo che essa conferisce al governo di Sanaa, al quale gli Houti non riconoscono alcuna legittimit\u00e0, dal momento che lo ritengono, non a torto, un fantoccio di Riad.<\/p>\n<p>Su quest\u2019ultimo punto gli Houti, per bocca di Mohammed al-Bukaiti, hanno gi\u00e0 espresso la propria contrariet\u00e0, anche se hanno aggiunto di restare aperti ai negoziati. Anche l\u2019Iran, che sostiene i ribelli, si \u00e8 felicitato dell\u2019iniziativa di Riad.<\/p>\n<p>Nella proposta, anche la fine del feroce embargo che da anni attanaglia lo Yemen e che ha ucciso quanto e pi\u00f9 della guerra stessa portando la popolazione allo stremo, e il ritiro delle forze saudite dal Paese.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 troppo presto per dire con certezza che i negoziati a Sanaa avranno successo, ma \u00e8 chiaro che un\u2019atmosfera di pace aleggia sulla regione, il che d\u00e0 motivo di ottimismo e speranza\u201d, ha dichiarato al-Bukaiti, che pure ha espresso le perplessit\u00e0 di cui sopra.<\/p>\n<p>Da notare che la svolta in Yemen \u00e8 avvenuta dopo che l\u2019Arabia Saudita si \u00e8 sganciata dalla tutela di Washington per avvicinarsi alla Cina. Riposizionamento geopolitico che alcuni giorni fa l\u2019ha portata anche ad aderire alla Shanghai Cooperation Organization, che fa riferimento a Pechino.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, il principe ereditario saudita, Mohamed Bin Salman, che detiene le redini del potere a Riad, da tempo avrebbe voluto sganciarsi da questa guerra, da lui voluta ma nella quale si era ormai impantanato, ma gli \u00e8 stato impedito dai suoi sponsor. Infatti, Washington non voleva consegnare una vittoria all\u2019Iran n\u00e9 perdere le ricche commesse saudite che la guerra procurava alla sua industria bellica.<\/p>\n<p>Libera dalla tutela Usa, riannodati i rapporti con l\u2019Iran, Riad pu\u00f2 dunque porre fine al dissennato intervento nel Paese confinante. Ma non vuole perdere la faccia, da cui la richiesta di un ruolo anche per il governo di Sanaa, che ha difeso cos\u00ec strenuamente.<\/p>\n<p>Sta ai mediatori internazionali, ma soprattutto a Teheran, convincere gli Houti ad accettare questa richiesta saudita, eventualmente modulata perch\u00e9 sia pi\u00f9 accettabile. C\u2019\u00e8 spazio e tempo perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga.<\/p>\n<h2>L\u2019ira degli Stati Uniti per la distensione mediorientale<\/h2>\n<p>La proposta di pace saudita \u00e8 un altro tassello di un processo distensivo che sta attraversando il Medio oriente e che vede i Paesi sunniti riannodare i rapporti con l\u2019Iran e la Siria, prima acerrimi nemici. A tale distensione dedica un <a href=\"http:\/\/ronpaulinstitute.org\/archives\/featured-articles\/2023\/april\/10\/peace-is-breaking-out-in-the-middle-east-and-washington-is-not-happy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo<\/a> Ron Paul, nel quale annota: \u201cLa pace sta scoppiando in Medio Oriente e Washington non ne \u00e8 affatto contenta!\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer le persone normali \u2013 scrive Ron Paul \u2013 l\u2019idea che la pace stia letteralmente scoppiando in Medio Oriente \u00e8 una cosa meravigliosa. Ma Washington \u00e8 tutt\u2019altro che normale. La scorsa settimana il presidente Biden ha inviato il suo direttore della CIA, William Burns, in Arabia Saudita in una visita a sorpresa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSecondo i resoconti della stampa, Burns \u00e8 stato inviato per esprimere <strong>la sorpresa e la frustrazione di Washington per gli accordi di pace in corso<\/strong>. la squadra della politica estera di Biden \u2018\u00e8 rimasta spiazzata\u2019 dall\u2019improvvisa iniziativa dell\u2019Arabia Saudita tesa ad andare d\u2019accordo con i Paesi confinanti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cWashington si \u00e8 risentita del fatto che l\u2019Arabia Saudita inizier\u00e0 a commerciare con la Siria e l\u2019Iran perch\u00e9 questi due paesi sono ancora soggetti alle \u2018paralizzanti\u2019 sanzioni statunitensi. Mentre questi paesi, uno alla volta, iniziano a ignorare le sanzioni imposte dagli Stati Uniti, l\u2019intera politica estera degli Stati Uniti viene esposta come una tigre di carta \u2013 solo spacconate e minacce\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGli sviluppi che si registrano in Medio Oriente rivelano, inoltre, uno sporco segreto della politica estera degli Stati Uniti. Washington ha usato per molti anni la strategia del \u2018divide et impera\u2019 per mettere i paesi del Medio Oriente \u2013 e altrove \u2013 l\u2019un contro l\u2019altro armati. Sanzioni, operazioni segrete e rivoluzioni colorate sono state utilizzate per assicurarsi che questi paesi non andassero d\u2019accordo tra loro e che Washington DC controllasse quanti gestivano lo spettacolo\u201d.<\/p>\n<p>Gli Usa hanno ancora frecce al loro arco, con annessi rischi per la distensione di cui sopra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/yemen-larabia-saudita-decide-di-avviare-negoziati-di-pace\">https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/yemen-larabia-saudita-decide-di-avviare-negoziati-di-pace<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La guerra in Yemen potrebbe finalmente concludersi. L\u2019Arabia Saudita ha deliberato di chiudere il conflitto ed elaborato una proposta di pace. 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