{"id":78719,"date":"2023-04-19T09:40:21","date_gmt":"2023-04-19T07:40:21","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78719"},"modified":"2023-04-18T21:35:14","modified_gmt":"2023-04-18T19:35:14","slug":"vestirsi-online-pro-e-contro-del-comprare-moda-su-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78719","title":{"rendered":"Vestirsi online: pro e contro del comprare moda su internet"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>L&#8217;INDIPENDENTE<\/strong> (Marina Savarese)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello del commercio online \u00e8 un mercato che, ormai, ha preso il sopravvento. Siamo lontani dai tempi in cui ci si rivolgeva al \u201cnegozio preferito\u201d, quello \u201cdi fiducia\u201d\u00a0che conosceva i gusti personali ed era in grado di consigliare in base alle scelte di ognuno. Oggi, in questa dimensione liquida e ballerina, l\u2019infedelt\u00e0 regna sovrana, cos\u00ec come la voglia di trovare sempre la migliore occasione; si saltella indistintamente da un negozio all\u2019altro, spesso comodamente seduti sul divano, passando da un sito a un\u2019app scorrendo semplicemente con il dito sullo schermo.\u00a0<b>Il web \u00e8 diventato una vetrina importante per qualsiasi marchio<\/b>, dal pi\u00f9 piccolo e indipendente, fino a quello di lusso; un\u2019esposizione virtuale che permette di ampliare il bacino di potenziali clienti, anche per chi non possiede uno spazio fisico. E fin qui, tutto bene.<\/p>\n<p>I negozi online di moda, nel tempo, si sono attrezzati con servizi che vanno incontro alle esigenze e dubbi dei clienti, ricreando il pi\u00f9 possibile qualcosa di\u00a0<strong>simile all\u2019esperienza fisica<\/strong>: da schede misure iper-dettagliate, a foto e video degli articoli indossati in ogni prospettiva, fino alla possibilit\u00e0 di reso in caso il capo non vada bene o non sia come ci si aspettava. Quest\u2019ultima offerta ha generato un fenomeno del \u201c<strong>compra-prova-restituisci<\/strong>\u201d, che non \u00e8 precisamente a impatto zero\u2026ma fa molta gola.\u00a0L\u2019estrema praticit\u00e0, unita alla comodit\u00e0 e alla facilit\u00e0 di accesso a molti prodotti, con la clausola tentatrice di resi gratuiti anche fino a 100 giorni, ha innescato un vero e proprio\u00a0<strong>traffico di merci che vanno e vengono<\/strong>\u00a0in continuazione, spesso solo per l\u2019indecisione su un colore o una taglia. Si compra dieci, si tiene uno, se ne restituiscono nove.<\/p>\n<p>Questo tipo di operazioni, ormai all\u2019ordine del giorno, hanno un impatto notevole.\u00a0<strong>L\u2019impronta ambientale<\/strong>\u00a0della moda non si limita solo al momento della produzione o a quello relativo al suo fine vita; imballaggi e spedizioni sono un altro punto cruciale sia per quanto riguarda le emissioni di CO2 derivate dai trasporti sia per lo smaltimento di ulteriori materiali. Valutando che la percentuale dei resi, nel caso di abbigliamento e calzature,\u00a0<strong>arriva fino al 35%<\/strong>\u00a0(stiamo parlando di miliardi di capi), intuiamo benissimo che questo gioco degli acquisti in esubero ci sta gi\u00e0 costando caro.<\/p>\n<h2>Il triplo costo dei resi<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-76477 entered litespeed-loaded td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"522\" data-lazyloaded=\"1\" data-src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-1024x768.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-300x225.jpg 300w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-768x576.jpg 768w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-150x113.jpg 150w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-600x450.jpg 600w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-696x522.jpg 696w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-560x420.jpg 560w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-80x60.jpg 80w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online-265x198.jpg 265w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/resi-online.jpg 1280w\" data-sizes=\"(max-width: 696px) 100vw, 696px\" data-ll-status=\"loaded\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.voguebusiness.com\/consumers\/returns-rising-costs-retail-environmental\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il problema dei resi<\/a>\u00a0presenta tantissime sfaccettature, spesso non prese in considerazione dal cliente finale. L\u2019opportunit\u00e0 di rendere la merce in forma gratuita \u00e8 indubbiamente un\u00a0<strong>incentivo all\u2019acquisto messo in atto dal venditore<\/strong>\u00a0(l\u2019assenza di questa condizione, oppure termini non chiari, sono spesso causa di abbandono del carrello), non senza una ricaduta su se stesso. Il\u00a0commerciante\u00a0si trova a dover sostenere diversi costi: il primo per la<strong>\u00a0spedizione<\/strong>, onere che va a cadere immediatamente su di lui; il secondo per la gestione e la\u00a0<strong>logistica<\/strong>\u00a0della merce restituita, che deve essere aperta, controllata, verificato il suo stato e decisa la sua sorte (alcune volte \u00e8 rimessa in vendita, altre volte no); l\u2019ultimo per il suo\u00a0<strong>riposizionamento fisico ed eventuale ritorno alla vendita virtuale<\/strong>\u00a0(operazioni dietro le quinte degli e-commerce che comunque hanno un costo). Quando quest\u2019ultima non \u00e8 possibile, spesso il bene \u00e8 rivenduto in blocco a operatori specializzati, sottoprezzo, con una conseguente perdita di guadagno.<\/p>\n<p>Se per i grandi rivenditori online queste manovre rappresentano l\u2019ordine del giorno automatizzato, gli\u00a0<strong>effetti collaterali per i pi\u00f9 piccoli<\/strong>\u00a0sono notevoli (motivo per cui andrebbero resi-con-moderazione). Se l\u2019empatia con il venditore di turno non \u00e8 sufficiente a limitare le restituzioni massicce, possiamo provare ad avere un occhio di riguardo almeno per l\u2019ambiente. Alle\u00a0<strong>emissioni di CO2<\/strong>\u00a0riguardanti il trasporto (viaggio di andata e ritorno) va aggiunta l\u2019altra malsana abitudine di distruggere l\u2019invenduto. Molto spesso i capi restituiti non sono rimessi in vendita perch\u00e9 il costo, in termini di tempo e spese, \u00e8 troppo alto e risulta\u00a0<strong>pi\u00f9 conveniente disfarsene<\/strong>. Una follia, considerata l\u2019energia e le risorse impiegate per produrre un qualcosa che non arriva nemmeno a espletare la funzione per cui \u00e8 stato realizzato.<\/p>\n<p>Da prodotto a rifiuto nel giro di un paio di viaggi: uno\u00a0<strong>spreco non pi\u00f9 tollerabile<\/strong>\u00a0per il quale le aziende dovrebbero prendersi la loro parte di responsabilit\u00e0 (altro che EPR). Cos\u00ec come i clienti. Sbagliare a fare un acquisto \u00e8 umano; essere abbagliati da un oggetto in una fotografia che dal vivo si presenta completamente differente capita. Fare\u00a0<strong>acquisti compulsivi multipli<\/strong>\u00a0per avere la stessa scelta che c\u2019\u00e8 in negozio oppure praticare il\u00a0<i>wardrobing<\/i>\u00a0di proposito, ovvero acquistare i capi, indossarli una volta e restituirli (in pratica un noleggio non autorizzato alle spalle del rivenditore) non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p>Per limitare i danni e ridurre gli effetti collaterali, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 chi si \u00e8 attivato sotto vari aspetti. Alcuni rivenditori, tra cui grandi nomi del\u00a0<em>fast fashion<\/em>, hanno inserito una\u00a0<strong>mini-tassa per le restituzioni<\/strong>, piccole commissioni che i clienti affezionati sembrano ben disposti a pagare. Altri si sono rivolti a societ\u00e0 specializzate nella gestione dei resi, che si occupano di tutta la logistica e cercano di\u00a0<strong>limitare al minimo<\/strong>\u00a0la percentuale che finisce in discarica. Altri ancora hanno attivato la possibilit\u00e0 di\u00a0<strong>restituzione\u00a0<\/strong><strong><i>peer-to-peer<\/i><\/strong>, da cliente ad altro cliente interessato allo stesso prodotto, senza passare dall\u2019azienda madre, che si occupa solo di ritiro e consegna.\u00a0<strong>Fornire informazioni dettagliate sui prodotti<\/strong>, dare istruzioni su come prendersi le misure e usare le nuove tecnologie per simulare la vestibilit\u00e0 in veri e propri camerini virtuali, sono strumenti da incrementare per facilitare la scelta.<\/p>\n<p>Per tutto il resto basterebbero la testa e la sana abitudine di fare acquisti responsabilmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/04\/18\/vestirsi-online-pro-e-contro-del-comprare-moda-su-internet\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/04\/18\/vestirsi-online-pro-e-contro-del-comprare-moda-su-internet\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE (Marina Savarese) &nbsp; Quello del commercio online \u00e8 un mercato che, ormai, ha preso il sopravvento. 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