{"id":78819,"date":"2023-04-26T09:00:17","date_gmt":"2023-04-26T07:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78819"},"modified":"2023-04-24T13:25:20","modified_gmt":"2023-04-24T11:25:20","slug":"american-thinker-come-le-sanzioni-usa-hanno-fatto-bene-alla-russia-e-al-resto-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=78819","title":{"rendered":"American Thinker &#8211; Come le sanzioni Usa hanno fatto bene alla Russia (e al resto del mondo)"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Claudio Conti)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Proseguiamo con la rassegna dei contributi critici alla \u201cstrategia\u201d statunitense degli ultimi decenni elaborati all\u2019interno degli stessi Stati Uniti.\u00a0<a href=\"https:\/\/contropiano.org\/news\/internazionale-news\/2023\/04\/19\/per-gli-usa-tempesta-in-arrivo-0159395\">\u201cPensatori\u201d conservatori<\/a>\u00a0e democratici\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\">su questo punto sembrano essere quasi completamente d\u2019accordo. Una curiosit\u00e0 che segnala come l\u2019evidenza della caduta di egemonia sia tale da costringere a rifletter su come ci si \u00e8 arrivati, quanto meno.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Un atteggiamento che non \u00e8 ancora stato \u201cconsigliato\u201d ai nostri\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\"><em>opinion maker<\/em><\/span><span lang=\"en-US\">\u00a0da operetta \u2013 dai Rampini ai Giannini, dai Galli della Loggia ai Sallusti \u2013 che proseguono imperterriti nella recita dello stesso copione.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Se usciamo dalle considerazioni generali per entrare in qualche dettaglio strategico rilevante la differenza appare solare.\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\"><em>Le sanzioni<\/em><\/span><span lang=\"en-US\">, per esempio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Decise dagli Usa e dalla Nato, applicate solo dall\u2019Unione Europea e qualche altro stato in giro per il mondo (di rigorosa obbedienza euro-atlantica) dovevano \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2022\/03\/01\/news\/le_sanzioni_manderanno_la_russia_in_default_domande_e_risposte_sulle_conseguenze_della_guerra_in_ucraina_per_mosca_e_le_imp-339783808\/\">cos\u00ec veniva assicurato<\/a>\u00a0\u2013 mettere in ginocchio la Russia in poche settimane.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Nonostante la previsione, dopo un anno, risulti chiaramente sballata, abbiamo ancora tale Jens Stoltenberg \u2013 investito dell\u2019incarico di segretario della Nato, decisamente eccessivo per i suoi neuroni o la sua dignit\u00e0 personale \u2013 che continua ad assicurare che l\u2019ultimo \u201cpacchetto di misure\u201d definito in qualche stanza immancabilmente avr\u00e0 il magico potere di ottenere quel risultato (il tracollo russo) fin qui fallito.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Non c\u2019\u00e8 nulla di sorprendente. In ogni guerra, se le cose non vanno bene, viene ciclicamente presentata un\u2019\u201darma fine di mondo\u201d in grado di rovesciare le sorti del conflitto.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Faceva cos\u00ec Hitler con le V1 e le V2 in grado di raggiungere Londra, \u00e8 stato fatto in questa guerra con gli Himars, i Patriot, i Leopard e altri armamenti poi dimenticati.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\"><a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2023\/04\/russia-putin-economia\/\">Ma le sanzioni restano sempre \u201cdecisive\u201d<\/a>. Vuoi perch\u00e9 \u00e8 sempre possibile firmarne un nuovo elenco (al contrario che con le armi, che vanno \u2013 ahiloro \u2013 prodotte fisicamente), vuoi perch\u00e9 gli effetti sono per definizione pi\u00f9 avanti nel tempo, non immediati.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Ma quanto in l\u00e0 nel tempo?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">A ben vedere \u2013 spiega questo articolo apparso sulla rivista Usa\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.americanthinker.com\/articles\/2023\/04\/russias_rise.html?fbclid=IwAR1k70Wo-YLix6ZtSMUccm3h9i1Wbr69Lr-5KkvORmjIaHPSMTN9i5ssiuE\"><span lang=\"en-US\"><em>American Thinker<\/em><\/span><\/a><span lang=\"en-US\">\u00a0\u2013 quel tempo non arriver\u00e0 mai. Per il buon motivo che la Russia attuale appare quasi \u201cinvulnerabile\u201d ai vari pacchetti sanzionatori (nonostante le requisizioni di beni finanziari nelle banche occidentali e altri asset societari o fisici basati in Occidente).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Alla radice del fallimento c\u2019\u00e8 proprio la caduta di credibilit\u00e0 dell\u2019Occidente nei confronti del resto del mondo, checch\u00e9 ne dicano i Mentana e gli altri meno presentabili spacciatori di idologia servile.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Le sanzioni euro-occidentali non vengono adottate da nessun altro. I vincoli posti dal dollaro e dal controllo dello Swift (il sistema di pagamenti elettronici, controllato da Washington) vengono ormai apertamente aggirati praticando scambi commerciali in altre monete (clamorosa, in questo senso, la decisione dell\u2019Arabia Saudita, che cancella uno dei pilastri dell\u2019egemonia finanziaria statunitense: i petrodollari).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">In questo modo, per\u00f2, in pratica\u00a0<a href=\"https:\/\/contropiano.org\/news\/news-economia\/2023\/04\/23\/vi-ricordate-del-g7-che-muoveva-il-mondo-vecchi-tempi-0159559\">l\u2019Occidente si \u00e8\u00a0<\/a><\/span><a href=\"https:\/\/contropiano.org\/news\/news-economia\/2023\/04\/23\/vi-ricordate-del-g7-che-muoveva-il-mondo-vecchi-tempi-0159559\"><span lang=\"en-US\"><em>auto-sanzionato<\/em><\/span><\/a><span lang=\"en-US\">. Ha perso le forniture di materie prime energetiche a buon mercato provenienti dalla Russia; ha importato inflazione che affronta \u2013 neo-liberisticamente \u2013 con strette monetarie che portano alla recessione;\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\">ha frammentato il mercato mondiale perdendo i privilegi prima assicurati dalla \u201cglobalizzazione\u201d del libero commercio; \u00e8 costretto a cercare di re-internalizzare una lunga serie di produzioni da decenni localizzate in paesi a salario quasi zero.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Ma anche sul piano militare \u2013 quello dove gli Usa si sentivano pi\u00f9 \u201cconfortati\u201d \u2013 l\u2019Occidente si scopre col fiato cortissimo. Gli aiuti inviati in Ucraina (bruciati o ri-commercializzati clandestinamente) hanno svuotato gli arsenali convenzionali dei paesi Nato, lasciandoli quanto meno a corto di munizioni. Il che significa sconfitta certa per il regime di Kiev, quando il flusso dei rifornimenti Nato dovr\u00e0 obbligatoriamente ridursi a quello reso possibile dalla produzione.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Il\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\"><em>just in time<\/em><\/span><span lang=\"en-US\">, in materia di armamenti, \u00e8 un rischio mortale\u2026<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Buona lettura<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n*<\/p>\n<h2 align=\"justify\">L\u2019ascesa della Russia<\/h2>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\"><em>di Patricia Adams \u2013 Lawrence Solomon (<a href=\"https:\/\/www.americanthinker.com\/articles\/2023\/04\/russias_rise.html?fbclid=IwAR1k70Wo-YLix6ZtSMUccm3h9i1Wbr69Lr-5KkvORmjIaHPSMTN9i5ssiuE\">American Thinker<\/a>)<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\"><\/p>\n<p>Le sanzioni a tappeto imposte dall\u2019Occidente alla Russia in seguito all\u2019invasione dell\u2019Ucraina si stanno rivelando il pi\u00f9 grande errore di calcolo dell\u2019Occidente nella storia moderna.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Le sanzioni non hanno messo in ginocchio l\u2019economia russa, come ampiamente previsto. Al contrario, sono le economie occidentali ad essere in crisi, la cui crescita economica si \u00e8 praticamente arrestata. Molte di esse soffrono contemporaneamente di un\u2019inflazione elevata e di carenze energetiche.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">La Russia, invece, non solo sopravvive ma prospera, acquisendo maggiore potenza e prestigio in Asia, Africa e Sud America rispetto a qualsiasi altro momento dal crollo dell\u2019Unione Sovietica.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Secondo il FMI, quest\u2019anno l\u2019economia russa crescer\u00e0 pi\u00f9 velocemente di quella tedesca o britannica. L\u2019anno prossimo crescer\u00e0 pi\u00f9 velocemente di quella degli Stati Uniti, del Giappone, dell\u2019Italia e di gran parte del resto dell\u2019Occidente; la crescita del PIL pro capite superer\u00e0 quella dell\u2019insieme delle economie avanzate e raggiunger\u00e0 il pi\u00f9 basso rapporto debito\/PIL tra i Paesi del G20.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Il tasso di disoccupazione russo del 3,5% \u00e8 il pi\u00f9 basso dalla caduta dell\u2019Unione Sovietica. La performance economica della Russia \u2013 S&amp;P Global ha recentemente confermato la fiducia rialzista del settore privato \u2013 \u00e8 tanto pi\u00f9 notevole in quanto la Russia sta combattendo una costosa guerra per procura contro il peso combinato degli armamenti dell\u2019Occidente.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Come ha dichiarato a febbraio il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg ai giornalisti del Dipartimento di Stato americano, l\u2019Occidente ha finora fornito un sostegno senza precedenti all\u2019Ucraina, con circa 120 miliardi di dollari in assistenza militare, umanitaria e finanziaria.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Il trasferimento di materiale militare \u00e8 stato cos\u00ec ampio che molti arsenali dei Paesi NATO sono stati esauriti: La Germania ha due giorni di munizioni e non \u00e8 in grado di difendersi, secondo il ministro della Difesa del Paese; le scorte di munizioni del Regno Unito durerebbero solo pochi giorni in battaglia; la Francia sta affrontando \u201c<\/span><span lang=\"en-US\"><em>una grave carenza di munizioni<\/em><\/span><span lang=\"en-US\">\u201d e l\u2019esercito statunitense dubita della propria capacit\u00e0 di continuare a rifornire l\u2019Ucraina e di mantenere la propria prontezza. \u201c<\/span><span lang=\"en-US\"><em>L\u2019attuale tasso di spesa per le munizioni dell\u2019Ucraina \u00e8 molte volte superiore al nostro attuale tasso di produzione<\/em><\/span><span lang=\"en-US\">\u201c, afferma Stoltenberg.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Tuttavia, la Russia \u00e8 stata in grado di aumentare il proprio tasso di produzione militare in modo cos\u00ec efficace che la sua artiglieria pu\u00f2 superare di gran lunga quella ucraina, sparando tra i 40.000 e i 50.000 proiettili al giorno contro i 5.000-6.000 dell\u2019Ucraina. Mentre la produzione di armi della Russia \u00e8 su un piano di guerra ad alto rendimento, quella dell\u2019Occidente non \u00e8 riuscita a tenere il passo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">L\u2019attenzione dell\u2019America per le forniture all\u2019Ucraina ha compromesso la sua capacit\u00e0 di raggiungere altri obiettivi, come dissuadere l\u2019espansione della Cina e mantenere la prontezza di risposta altrove.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">La solidit\u00e0 militare della Russia \u00e8 tanto pi\u00f9 degna di nota se si considera che possiede il pi\u00f9 grande arsenale nucleare del mondo e un\u2019alleanza ormai stretta con le forze armate cinesi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">L\u2019ascesa di quello che viene definito \u201casse Russia-Cina\u201d e la percezione diffusa del declino dell\u2019Occidente hanno a loro volta convinto altri eserciti ad associarsi a un vincitore. A settembre, India, Laos, Mongolia, Nicaragua e diversi Stati ex sovietici si sono uniti a Russia e Cina in giochi di guerra nel Mar del Giappone e nell\u2019Estremo Oriente russo, mentre a febbraio il Sudafrica ha ospitato Russia e Cina per 10 giorni di esercitazioni navali congiunte.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Anche la posizione diplomatica della Russia \u00e8 in ascesa. Mentre gli Stati Uniti sono riusciti a fare pressione sui Paesi occidentali affinch\u00e9 sanzionassero la Russia, a volte con la coercizione, la loro mano pesante ha avuto l\u2019effetto opposto altrove.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">In Asia, sia la Cina che l\u2019India hanno intensificato notevolmente i loro legami con la Russia. In Sud America, la Russia \u00e8 abbracciata dal nuovo governo socialista della sua pi\u00f9 grande economia, il Brasile, come lo era dal precedente governo conservatore del Brasile. In Medio Oriente, dove gli Stati Uniti sono ampiamente sfiduciati, la Russia ha buone relazioni con Israele e con tutte le principali nazioni musulmane, sia sunnite che sciite, arabe o turche.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">In Africa, dove la Russia \u00e8 considerata l\u2019unico grande Paese europeo a rifuggire dal colonialismo, \u00e8 ampiamente apprezzata, a differenza di ex potenze coloniali come la Francia, le cui truppe sono state recentemente espulse dal Mali e dal Burkina Faso e dove il Presidente francese Macron ha confermato che \u201c<\/span><span lang=\"en-US\"><em>l\u2019era della Fran\u00e7afrique \u00e8 finita<\/em><\/span><span lang=\"en-US\">\u201c.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Se la Russia pu\u00f2 essere evitata dall\u2019Occidente, \u00e8 accolta con favore dalla maggior parte degli altri, come dimostrano le alleanze regionali in cui la Russia svolge un ruolo di primo piano: il Consiglio di Cooperazione di Shanghai guidato da Russia e Cina, che comprende i Paesi ex sovietici oltre a India e Pakistan, e i Paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), il cui PIL supera ormai quello del G7.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Circa due dozzine di Paesi hanno espresso interesse ad unirsi alla Russia in queste alleanze economiche e di sicurezza, tra cui grandi potenze regionali come Arabia Saudita, Turchia, Iran, Egitto, Indonesia e Messico.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">L\u2019ascesa della Russia sar\u00e0 una novit\u00e0 per il pubblico occidentale, che per decenni \u00e8 stato preda di una demonizzazione della Russia e, dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina, \u00e8 stato alimentato con una dieta costante di \u201cdeclino della Russia\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Uno studio della Yale School of Management pubblicato l\u2019estate scorsa, \u201cBusiness Retreats and Sanctions are Crippling Russian Economy\u201d, pu\u00f2 essere corretto nell\u2019affermare che \u201c<\/span><span lang=\"en-US\"><em>la Russia ha perso aziende che rappresentano circa il 40% del suo PIL, invertendo quasi tutti i tre decenni di investimenti stranieri<\/em><\/span><span lang=\"en-US\">\u201c, ma non\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\">er<\/span><span lang=\"en-US\">a\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\">stato\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\">previsto che la Russia si sarebbe ripresa rapidamente in una forma pi\u00f9 autosufficiente.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Le sanzioni dell\u2019Occidente, le pi\u00f9 severe mai imposte a un Paese, avevano lo scopo di insegnare alla Russia la lezione che \u201cl\u2019aggressione non paga\u201d, secondo le parole di Stoltenberg della NATO. La ferocia delle sanzioni, la conseguente cancellazione di artisti e atleti russi in Occidente e l\u2019aspettativa di una fine della Federazione russa da parte di \u00e9lite politiche e militari \u2013 come\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\">aveva affermato\u00a0<\/span><span lang=\"en-US\">l\u2019ex comandante generale dell\u2019esercito statunitense in Europa, il generale Ben Hodges \u2013 hanno scosso la Russia dal suo compiacimento e l\u2019hanno portata a imparare lezioni molto diverse: Che l\u2019Occidente era determinato a distruggerla e che la sua esistenza richiedeva di armarsi fino ai denti e di porre fine all\u2019interdipendenza economica con l\u2019Occidente.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"en-US\">Le sanzioni contro la Russia hanno risvegliato il gigante addormentato e l\u2019Occidente potrebbe presto doverne affrontare le conseguenze.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"en-US\"><em>\u00a0* Patricia Adams \u00e8 economista e direttore esecutivo di Probe International. Lawrence Solomon \u00e8 un giornalista pluripremiat<\/em><\/span><span lang=\"en-US\"><em>o<\/em><\/span><span lang=\"en-US\"><em>\u00a0e autore di \u201cThe Deniers\u201d, best-seller ambientalista numero uno.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-american_thinker__come_le_sanzioni_usa_hanno_fatto_bene_alla_russia_e_al_resto_del_mondo\/11_49460\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-american_thinker__come_le_sanzioni_usa_hanno_fatto_bene_alla_russia_e_al_resto_del_mondo\/11_49460\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Claudio Conti) &nbsp; Proseguiamo con la rassegna dei contributi critici alla \u201cstrategia\u201d statunitense degli ultimi decenni elaborati all\u2019interno degli stessi Stati Uniti.\u00a0\u201cPensatori\u201d conservatori\u00a0e democratici\u00a0su questo punto sembrano essere quasi completamente d\u2019accordo. Una curiosit\u00e0 che segnala come l\u2019evidenza della caduta di egemonia sia tale da costringere a rifletter su come ci si \u00e8 arrivati, quanto meno. Un atteggiamento che non \u00e8 ancora stato \u201cconsigliato\u201d ai nostri\u00a0opinion maker\u00a0da operetta \u2013 dai Rampini ai Giannini, dai&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":39159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/antidiplomatico-1353756142_280.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kvh","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78819"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78819"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78820,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78819\/revisions\/78820"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}