{"id":79147,"date":"2023-05-09T12:43:18","date_gmt":"2023-05-09T10:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79147"},"modified":"2023-05-09T12:43:18","modified_gmt":"2023-05-09T10:43:18","slug":"aldo-moro-il-9-maggio-di-45-anni-fa-la-morte-dello-statista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79147","title":{"rendered":"Aldo Moro: il 9 maggio di 45 anni fa la morte dello statista"},"content":{"rendered":"<p><strong>da QUOTIDIANO WEB (Manuela Fiorini)<\/strong><\/p>\n<div id=\"et-main-area\">\n<div id=\"main-content\">\n<div class=\"et-l et-l--body\">\n<div class=\"et_builder_inner_content et_pb_gutters3\">\n<div class=\"et_pb_section et_pb_section_3_tb_body et_section_regular\">\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_2_tb_body et_pb_equal_columns et_pb_gutters2\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_2_3 et_pb_column_2_tb_body  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_post_title et_pb_post_title_0_tb_body et_pb_bg_layout_light  et_pb_text_align_left\">\n<div class=\"et_pb_title_featured_container\"><span class=\"et_pb_image_wrap\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5519\" title=\"Luigi Berlinguer e Aldo Moro\" src=\"https:\/\/www.quotidianoweb.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Enrico_Berlinguer_e_Aldo_Moro_Roma_1977.jpeg\" alt=\"\" width=\"1779\" height=\"1239\" \/><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_module et_pb_post_content et_pb_post_content_0_tb_body\">\n<p><em>Ricorre oggi l\u2019anniversario del tragico ritrovamento del corpo del presidente della DC in via Caetani. Un ritratto e i fatti che portarono al suo rapimento e al tragico epilogo, su cui ci sono ancora tanti misteri<\/em><\/p>\n<p>Sono trascorsi 45 anni da quel 9 maggio 1978, quando il corpo di Aldo Moro, rannicchiato sotto a una coperta e crivellato di colpi, fu trovato nel bagagliaio di una\u00a0<strong>Renault 5 di colore rosso<\/strong>\u00a0in via\u00a0<strong>Caetani<\/strong>, una strada del ghetto ebraico, a Roma.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5518\" src=\"https:\/\/www.quotidianoweb.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Aldo_moro_rit.jpeg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"331\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Ritrovamento del corpo di Aldo Moro<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Una scelta non casuale, poich\u00e9 il luogo in cui venne parcheggiata la Renault dista circa 150 metri da via\u00a0<strong>delle Botteghe Oscure<\/strong>, sede centrale del Partito Comunista, e circa 200 metri da\u00a0<strong>Piazza del Ges\u00f9<\/strong>, sede della Democrazia Cristiana.<\/p>\n<p>Un tragico epilogo di uno degli episodi pi\u00f9 bui della storia della Repubblica Italia, iniziato 55 giorni prima, il 16 marzo. Alle 9.02 del mattino, Aldo Moro sta andando alla Camera dei Deputati per votare la fiducia al nuovo governo con a capo Giulio Andreotti.<\/p>\n<p>La sua auto viene bloccata da un commando delle\u00a0<strong>Brigate Rosse<\/strong>\u00a0composto da 19 persone. In pochi minuti, i brigatisti uccidono i due carabinieri\u00a0<strong>Oreste Leonardi e Domenico Ricci<\/strong>, che erano in auto con Moro, e i tre poliziotti,\u00a0<strong>Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi<\/strong>, che viaggiavano su una seconda auto di scorta.<\/p>\n<p>Aldo Moro viene invece sequestrato e tenuto nascosto per quasi due mesi in una stanza nascosta dietro a una libreria di un appartamento di via Montalcini, al civico 8, a Roma, come si scoprir\u00e0 in seguito.<\/p>\n<p>I suoi carcerieri furono Mario Moretti, Prospero Gallinari, Germano Maccari e Anna Laura Braghetti.<\/p>\n<p>Durante i 55 giorni di prigionia, l\u2019Italia si sollev\u00f2, mentre la politica era divisa tra chi sosteneva una linea dura e chi invece pendeva a favore di intavolare una trattativa con i brigatisti per liberare Moro.<\/p>\n<p>Dopo avere cercato invano di arrivare a uno scambio di prigionieri, le Brigate Rosse lo sottoposero a un\u00a0<strong>processo \u201cpolitico\u201d da parte di un sedicente \u201ctribunale del popolo<\/strong>\u201d che esse stesse avevano costituito. Il 9 maggio 1978 Aldo Moro venne ucciso.<\/p>\n<p><strong>Ma chi era Aldo Moro e perch\u00e9 venne preso di mira dalle Brigate Rosse?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La brillante carriera politica\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Aldo Moro nasce e a Maglie, in Salento, il 23 settembre 1915, secondo di cinque figli.<\/p>\n<p>A soli 22 anni si laurea in Giurisprudenza all\u2019universit\u00e0 di Bari nel 1938. Gi\u00e0 da studente, su indicazione di\u00a0<strong>Giovanni Battista Montini<\/strong>, il futuro Paolo VI, a cui scrisse un\u2019accorata lettera durante la sua prigionia, entra nella\u00a0<strong>Federazione degli Universitari Cattolici<\/strong>\u00a0e ben presto ne diventa il presidente.<\/p>\n<p>In pieno regime fascista, nel 1942 prende parte alle prime riunioni clandestine che portarono alla fondazione della Democrazia Cristiana, il 19 marzo 1943. Con lui ci sono Mario Scelba e Alcide De Gasperi.<\/p>\n<p>Aldo Moro ha solo 30 anni quando, nell\u2019immediato Dopoguerra, \u00e8 membro dell\u2019Assemblea Costituente che ha il compito di redigere\u00a0<strong>la Costituzione della Repubblica Italiana<\/strong>. \u00c8 il 1946.<\/p>\n<p>Da allora, siede in Parlamento per sette legislature, \u00e8 per cinque volte Presidente del Consiglio, Ministro degli Esteri, Ministro dell\u2019Istruzione e Ministro della Giustizia, oltre che Segretario e Presidente della Democrazia Cristiana.<\/p>\n<p><strong>Il \u201cCompromesso\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il destino di Aldo Moro si mette in moto nel 1960, quando il Governo di\u00a0<strong>Fernando Tambroni\u00a0<\/strong>ottiene la fiducia.<\/p>\n<p>Tambroni \u00e8 un ex fascista entrato nella Dc e il suo Esecutivo viene eletto con l\u2019appoggio dei membri del Movimento Sociale Italiano (MSI).<\/p>\n<p>Il nuovo esecutivo scatena le proteste dei partiti e dei movimenti di Sinistra.<\/p>\n<p>Il 30 giugno di quell\u2019anno la Camera del Lavoro di Genova indice una manifestazione per protestare contro il Congresso dell\u2019MSI nel capoluogo ligure.<\/p>\n<p>I quelli che passarono alla storia come \u201cI fatti di Genova del 30 giugno\u201d i manifestanti si scontrano apertamente con la polizia.<\/p>\n<p>Fu solo la miccia che diede luogo a protesta analoghe in altre citt\u00e0 d\u2019Italia.<\/p>\n<p>A Reggio Emilia la Polizia uccise cinque manifestanti della classe operaia.<\/p>\n<p>A\u00a0<strong>luglio cade il Governo Tambroni<\/strong>. In quel frangente, Moro capisce che \u00e8 giunto il momento per aprire ai\u00a0<strong>Socialisti.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Durante il Congresso di Napoli<\/strong>, nel 1962, passa la linea di Moro e l\u2019anno successivo nasce un nuovo Governo guidato proprio da lui, ma con la presenza di Socialisti del PSI e di Socialdemocratici (PSDI).<\/p>\n<p>Vicepresidente del Consiglio \u00e8\u00a0<strong>Pietro Nenni.\u00a0<\/strong>La collaborazione tra DC e socialisti si conferma anche con i tre successivi governi guidati da Aldo Moro.<\/p>\n<p>Durante il Congresso Regionale della DC tenutosi a Bari il 15 giugno 1969, Aldo Moro apre la collaborazione anche con i comunisti del PCI, il secondo partito italiano per consensi, ma non tutti sono d\u2019accordo. Il neosegretario del Partito Comunista,\u00a0<strong>Enrico Berlinguer<\/strong>, \u00e8 favorevole alla collaborazione con la DC e trova un alleato proprio in Aldo Moro.<\/p>\n<p>Al contrario, la corrente sostenuta da\u00a0<strong>Giulio Andreotti<\/strong>\u00a0all\u2019interno della DC \u00e8 nettamente contraria.<\/p>\n<p>Tuttavia, quelli sono gli anni pi\u00f9 caldi della politica italiana e internazionale. Nel 1973 in Cile il generale Augusto Pinochet rovescia il governo di Salvador Allende con un Colpo di Stato.<\/p>\n<p>In Italia sono gli anni della\u00a0<strong>Strage di Piazza Fontana\u00a0<\/strong>a Milano (1969), di Piazza della Loggia a Brescia (1974) e dell\u2019Italicus a Bologna (1974), oltre a diverse agitazioni di piazza.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, il 20 marzo 1978 viene siglato un \u201ccompromesso\u201d, che porta alla costituzione di un governo sostenuto dal PCI e con a capo\u00a0<strong>Giulio Andreotti<\/strong>, sebbene Aldo Moro fosse stato sequestrato solo quattro giorni prima, probabilmente proprio perch\u00e9 \u201csimbolo\u201d di un accordo che non piaceva alla sinistra pi\u00f9 estrema.<\/p>\n<p>Dopo un anno dalla morte del suo artefice, infatti, il quarto Governo Andreotti, che aveva visto la collaborazione tra democristiani e comunisti, cadde.<\/p>\n<p><strong>Il \u201cCaso Moro\u201d e i misteri irrisolti<\/strong><\/p>\n<p>Sono molti i\u00a0<strong>nodi irrisolti<\/strong>\u00a0in quello che \u00e8 passato alla storia come il \u201cCaso Moro\u201d.<\/p>\n<p>Emblematica la frase che lo stesso Moro lasci\u00f2 tra gli scritti della prigionia, la maggior parte dei quali \u00e8 andata perduta: \u201cIl mio sangue ricadr\u00e0 su di loro\u201d.<\/p>\n<p>Ma \u201cloro\u201d chi? Il riferimento \u00e8 ai compagni di partito, tanto \u00e8 vero che la vedova,\u00a0<strong>Eleonora Chiavarelli<\/strong>, non volle i funerali di Stato e non perdon\u00f2 mai\u00a0<strong>Giulio Andreotti<\/strong>,\u00a0<strong>Francesco Cossiga,\u00a0<\/strong>allora Ministro dell\u2019Interno, e\u00a0<strong>Benigno Zaccagnini<\/strong>, segretario della DC.<\/p>\n<p><strong>L\u2019agguato e i Servizi Segreti<\/strong><\/p>\n<p>Le indagini appurarono che, il 16 marzo, giorno del sequestro Moro, in via Fani pass\u00f2 un agente dei Servizi Segreti, che in seguito dichiar\u00f2 di stare recandosi a casa di un amico.<\/p>\n<p>Tuttavia, la precisione dei colpi che uccisero la scorta di Aldo Moro, senza ferire lo statista, ha fatto pensare che si trattasse di esperti con una formazione militare.<\/p>\n<p>Dalle indagini, poi, emerse che 49 dei 91 colpi provenissero da uno stesso tipo di arma. Un testimone, poi, dichiar\u00f2 di avere sentito qualcuno dare ordini in una lingua diversa dall\u2019italiano, mentre altri videro fuggire due uomini a bordo di una moto Honda.<\/p>\n<p>Infine, quella mattina nella zona in cui avvenne il sequestro, le linee telefoniche andarono in tilt: fu un sovraccarico o un atto voluto?<\/p>\n<p><strong>La trattativa<\/strong><\/p>\n<p>Durante i 55 giorni che separano il sequestro di Aldo Moro dal ritrovamento del suo cadavere furono mobilitati 13 mila agenti di polizia, furono effettuati 72 mila blocchi stradali e 40 mila perquisizioni.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 nonostante, non venne eseguito alcun arresto n\u00e9 si riusc\u00ec a scovare il suo nascondiglio.<\/p>\n<p>In quello stesso periodo di tempo si infiamm\u00f2 il dibattito sull\u2019opportunit\u00e0 di intavolare una\u00a0<strong>trattativa con i terroristi<\/strong>.<\/p>\n<p>Durante la sua prigionia, Aldo Moro scrisse diversi appelli rivolti ai suoi compagni di partito, ai quali rinfacciava il rifiuto di trattare per la sua liberazione.<\/p>\n<p>Il 30 marzo, i rapitori pubblicarono una lettera indirizzata a Francesco Cossiga, Ministro dell\u2019Interno.<\/p>\n<p>Solo i socialisti si dichiararono favorevoli a mediare con le Brigate Rosse.<\/p>\n<p><strong>Il \u201cprocesso\u201d e il depistaggio<\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019allungarsi dei tempi senza che si arrivasse a una trattativa, i brigatisti cominciarono una lotta psicologica. Il\u00a0<strong>25 marzo<\/strong>\u00a0emisero un comunicato nel quale annunciava di voler \u201caccertare le dirette responsabilit\u00e0 di Aldo Moro\u201d concludendo di volerlo giudicare \u201ccon i criteri della giustizia proletaria\u201d.<\/p>\n<p>Quello che sembrava una farneticazione, in realt\u00e0, gett\u00f2 l\u2019allarme tra le agenzie di sicurezza e le istituzioni in quanto Moro, che era aveva ricoperto la carica di Ministro degli Esteri ed era stato capo del Governo per due volte, era a conoscenza di segreti di Stato, ma anche di informazioni su governi di altri Paesi e sui Servizi Segreti.<\/p>\n<p>Il 18 aprile, in un altro comunicato, le BR annunciavano \u201c<strong>l\u2019avvenuta esecuzione<\/strong>\u201d di Aldo Moro, sottolineando la modalit\u00e0 come \u201cmediante suicidio\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, davano indicazioni per ritrovamento del corpo, che indicavano in\u00a0<strong>Largo Duchessa a Cartore, in provincia di Rieti<\/strong>.<\/p>\n<p>Seguirono due giorni di ricerche infruttuose, a cui segu\u00ec un secondo comunicato in cui le stesse Brigate Rosse negavano di essere autrici del primo.<\/p>\n<p>A dimostrazione di quanto sostenuto, allegarono una foto di Moro con una copia del quotidiano \u201cLa Repubblica\u201d del giorno successivo.<\/p>\n<p>Ci furono dei dissidi interni alle BR o cambiarono idea riguardo al destino di Moro?<\/p>\n<p>Arriviamo quindi al tragico epilogo: il 9 maggio 1978, l\u2019assistente di Aldo Moro,\u00a0<strong>Franco Tritto<\/strong>, riceve una telefonata in cui gli viene annunciato che il corpo senza vita di Moro si trova in via Caetani.<\/p>\n<p>Qui venne effettivamente ritrovato nella Renault rossa alle 2 del pomeriggio.<\/p>\n<p><strong>Chi ha ucciso Aldo Moro?<\/strong><\/p>\n<p>Fino al 1993 si pensava che a uccidere materialmente Aldo Moro fosse stato Prospero Gallinari, ma in quell\u2019anno\u00a0<strong>Mario Moretti<\/strong>\u00a0confess\u00f2 di essere stato lui.<\/p>\n<p>I 14 brigatisti arrestati ammisero tutti le proprie colpe, ma due di essi non furono mai catturati.<\/p>\n<p>E proprio uno di essi potrebbe essere stato un infiltrato dei Servizi Segreti.<\/p>\n<p>Oggi, a 45 anni dalla morte di Aldo Moro, sono ancora tanti i misteri da risolvere.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.quotidianoweb.it\/attualita\/aldo-moro-il-9-maggio-di-45-anni-fa-la-morte-dello-statista\/\">https:\/\/www.quotidianoweb.it\/attualita\/aldo-moro-il-9-maggio-di-45-anni-fa-la-morte-dello-statista\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da QUOTIDIANO WEB (Manuela Fiorini) Ricorre oggi l\u2019anniversario del tragico ritrovamento del corpo del presidente della DC in via Caetani. 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