{"id":79155,"date":"2023-05-11T11:16:36","date_gmt":"2023-05-11T09:16:36","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79155"},"modified":"2023-05-09T17:24:00","modified_gmt":"2023-05-09T15:24:00","slug":"lue-della-pace-utilizzare-i-fondi-del-pnrr-per-produrre-armi-da-spedire-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79155","title":{"rendered":"L\u2019UE DELLA PACE: UTILIZZARE I FONDI DEL PNRR PER PRODURRE ARMI DA SPEDIRE IN UCRAINA"},"content":{"rendered":"<p><strong>di NOTIZIE GEOPOLITICHE (C. Alessandro Mauceri)<\/strong><\/p>\n<div class=\"td-featured-image-rec\">\n<div class=\"td-post-featured-image\">\n<figure><a class=\"td-modal-image\" style=\"background-color: transparent;color: #822222;text-decoration: none\" href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Depositphotos_345968278_L.jpg\" data-caption=\"(Foto: &lt;a href=&quot;https:\/\/it.depositphotos.com&quot;&gt;Depositphotos&lt;\/a&gt;).\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb td-animation-stack-type0-2\" title=\"European Commission President Ursula von der Leyen speaks during a press conference on Artificial Intelligence in Brussels\" src=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Depositphotos_345968278_L.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"463\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">(Foto:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.depositphotos.com\/\">Depositphotos<\/a>).<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>L\u2019UE utilizzer\u00e0 un miliardo dei fondi del PNRR per produrre armi e armamenti da inviare all\u2019Ucraina. \u201cI Paesi membri che lo desiderano potranno utilizzare parte dei fondi del PNRR per le munizioni\u201d, ha dichiarato il commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton, presentando il nuovo piano per produrre in Europa un milione di munizioni all\u2019anno, \u201cAct in support of ammunition production\u201d, ASAP. L\u2019Act in Support of Ammunition Production utilizzer\u00e0 circa 500 milioni di euro dal bilancio Ue per pagare le aziende dell\u2019Unione e incrementare la loro produzione di armamenti. A questi fondi si aggiungeranno quelli che i Paesi dell\u2019Ue potranno prelevare sia dai Fondi di coesione che da quelli del PNRR.<br \/>\nLa decisione annunciata oggi farebbe parte del piano voluto dall\u2019Alto rappresentante Joseph Borrell e approvato al Consiglio europeo a marzo scorso. Obiettivo del programma \u00e8 rifornire di munizioni e missili l\u2019Ucraina. In altre parole fare la guerra. \u201cGli stati membri stanno fornendo munizioni aggiuntive dalle loro scorte esistenti, con un nuovo sostegno del Fondo europeo per la pace di un miliardo di euro. In secondo luogo, insieme ai paesi membri, acquisteremo congiuntamente altre munizioni per l\u2019Ucraina, per le quali stiamo mettendo a disposizione un ulteriore miliardo di euro. E oggi stiamo realizzando la terza fase: l\u2019incremento e l\u2019accelerazione della produzione industriale di munizioni per la difesa in Europa\u201d, ha spiegato la presidente della Commissione, Ursula Von der Leyen.<br \/>\nParole che suonano male anche solo a pronunciarle: come si fa a parlare di \u201cfondo europeo per la pace\u201d e poi riferirsi alla produzione di missili e munizioni da inviare ad un paese in guerra? Per non parlare del fatto che questa decisione violerebbe le leggi costitutive di molti paesi dell\u2019Ue, si veda l\u2019art. 11 della Costituzione italiana. Anzi, a ben guardare viola anche il Trattato sull\u2019Unione Europea, versione consolidata aggiornata al 2012: l\u2019art. 42 (ex articolo 17 del TUE) riporta che \u201cLa politica di sicurezza e di difesa comune costituisce parte integrante della politica estera e di sicurezza comune. Essa assicura che l\u2019Unione disponga di una capacit\u00e0 operativa ricorrendo a mezzi civili e militari. L\u2019Unione pu\u00f2 avvalersi di tali mezzi in missioni al suo esterno per garantire il mantenimento della pace, la prevenzione dei conflitti e il rafforzamento della sicurezza internazionale, conformemente ai principi della Carta delle Nazioni Unite. L\u2019esecuzione di tali compiti si basa sulle capacit\u00e0 fornite dagli Stati membri\u201d. Questo significa innanzitutto che si devono rispettare i \u201cprincipi della Carta delle Nazioni Unite\u201d e poi che che, al limite, gli interventi devono essere individuali basati sulle \u201ccapacit\u00e0 fornite dagli stati membri\u201d. Da nessuna parte di dice che la Commissione Europea pu\u00f2 decidere, di sua sponte, di concedere aiuti agli stati membri per produrre armi da inviare ad un paese in guerra. Trattato sull\u2019Unione europea (versione consolidata) (europa.eu)<br \/>\nL\u2019 Arms Trade Treaty ATT, adottato nel 2013 e entrato in vigore il 24 dicembre 2014 (attualmente sono 112 gli Stati che hanno aderito e 29 i firmatari), stabilisce i criteri per l\u2019autorizzazione o proibizione di trasferimenti di armi convenzionali a livello globale. Produrre e vendere munizioni e armi ad un paese in guerra potrebbe violare l\u2019ATT.<br \/>\nAd ammettere che si tratta di un passo forse pi\u00f9 lungo della gamba \u00e8 stato lo stesso Breton quando ha presentato il piano in conferenza stampa a Bruxelles: \u201cLa legge ASAP a sostegno della produzione di munizioni non ha precedenti. Vogliamo sostenere direttamente, con i fondi dell\u2019Ue, il potenziamento della nostra industria della Difesa per l\u2019Ucraina e per la nostra stessa sicurezza\u201d. \u201cSono fiducioso che entro 12 mesi saremo in grado di aumentare la nostra capacit\u00e0 produttiva a 1 milione di munizioni all\u2019anno per l\u2019Ucraina. ASAP fornir\u00e0 la spinta di cui la nostra industria della difesa ha bisogno per la sicurezza dell\u2019Ucraina e dell\u2019Europa\u201d, ha aggiunto.<br \/>\nA dir poco scandaloso il tentativo di giustificare l\u2019utilizzo dei fondi del PNRR per produrre armi e armamenti. Il Recovery fund \u201c\u00e8 stato pensato per tre principali obiettivi: transizione verde, transizione digitale e resilienza. Ebbene, di sicuro produrre armi da regalare a un paese in guerra non \u00e8 riconducibile alla \u201ctransizione verde\u201d. Tanto meno alla \u201ctransizione al digitale\u201d (sebbene le nuove armi siano sempre pi\u00f9 digitali). L\u2019unico modo per giustificare questa decisione potrebbe essere il sostegno a progetti industriali per aumentare la resilienza. Ma anche in questo caso si tratta di una forzatura pacchiana: considerare la difesa parte del terzo pilastro \u00e8 un po\u2019 troppo azzardato. Specie considerando come si diceva, che non si tratta di difendere un paese dell\u2019Ue, ma un paese terzo. Che non fa parte nemmeno della NATO.<br \/>\nMa ormai la voglia di fare guerra \u00e8 penetrata nei pi\u00f9 reconditi meandri della politica Ue. Una guerra per la quale la Commissione europea sembra aver assunto una posizione precisa. La von der Leyen, presentando la legge, ha detto che l\u2019Ucraina \u201csta resistendo eroicamente al brutale invasore russo. Manteniamo la nostra promessa di sostenere l\u2019Ucraina e il suo popolo, per tutto il tempo necessario. Ma i coraggiosi soldati ucraini hanno bisogno di attrezzature militari sufficienti per difendere il loro paese\u201d.<br \/>\nOrmai non si tratta pi\u00f9 di inviare aiuti per sostenere il popolo ucraino. N\u00e9 di accogliere i profughi i rifugiati o gli \u201csfollati\u201d che provengono da zone di guerra. Ma di finanziare con fondi pubblici la produzione di nuove armi e di inviarle ad un paese in guerra. Ovvero il modo pi\u00f9 sbagliato di \u201cfare la pace\u201d.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/lue-della-pace-utilizzare-i-fondi-del-pnrr-per-produrre-armi-da-spedire-in-ucraina\/\">https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/lue-della-pace-utilizzare-i-fondi-del-pnrr-per-produrre-armi-da-spedire-in-ucraina\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di NOTIZIE GEOPOLITICHE (C. Alessandro Mauceri) (Foto:\u00a0Depositphotos). L\u2019UE utilizzer\u00e0 un miliardo dei fondi del PNRR per produrre armi e armamenti da inviare all\u2019Ucraina. \u201cI Paesi membri che lo desiderano potranno utilizzare parte dei fondi del PNRR per le munizioni\u201d, ha dichiarato il commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton, presentando il nuovo piano per produrre in Europa un milione di munizioni all\u2019anno, \u201cAct in support of ammunition production\u201d, ASAP. L\u2019Act in Support of Ammunition&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":79156,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/notizie-geopolitiche-logo.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kAH","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79155"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79157,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79155\/revisions\/79157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}