{"id":79220,"date":"2023-05-15T11:00:51","date_gmt":"2023-05-15T09:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79220"},"modified":"2023-05-12T11:55:57","modified_gmt":"2023-05-12T09:55:57","slug":"legemonia-degli-stati-uniti-e-i-suoi-pericoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79220","title":{"rendered":"L\u2019egemonia degli Stati Uniti e i suoi pericoli"},"content":{"rendered":"<p><strong>di La Fionda (redazione)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo breve saggio, <a href=\"https:\/\/www.fmprc.gov.cn\/mfa_eng\/wjbxw\/202302\/t20230220_11027664.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pubblicato dal Ministero degli Affari Esteri cinese il 20 febbraio 2023<\/a> \u00e8 uno dei primi segnali del cambio di strategia da parte del governo cinese che, archiviata la storica e proverbiale paziente diplomazia, ha iniziato con pi\u00f9 determinazione a smascherare il doppio standard che in ogni contesto gli Stati Uniti pretendono di imporre nelle relazioni internazionali. Sono testi importanti che, nonostante non aggiungano elementi di particolare novit\u00e0, consentono di chiarire il punto di vista cinese in merito alle vicende internazionali passate e presenti e al ruolo degli Stati Uniti. La comprensione della politica estera di un paese socialista come la Cina, ormai non pi\u00f9 trascurabile geopoliticamente nella composizione di un equilibrio globale stabile, ci pu\u00f2 aiutare ad intravvedere quel mondo multipolare che pare avvicinarsi velocemente. Un punto di vista completamente tralasciato o distorto nel quadro mediatico occidentale che alimenta l\u2019opinione pubblica con informazioni faziose ed ideologiche impedendo di fatto\u00a0 un confronto approfondito\u00a0 con quella via cinese al socialismo che, dopo il secolo dell\u2019umiliazione, ha portato la Cina ad essere una delle principali potenze mondiali e, tra queste, una potenza di pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Traduzione a cura di <a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/author\/berti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Michele Berti<\/a><\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019egemonia degli Stati Uniti e i suoi pericoli<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"text-align: justify\">febbraio 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Contenuti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Introduzione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I. Egemonia politica: gettare il suo peso in giro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">II. Egemonia militare: uso sfrenato della forza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">III. Egemonia economica: saccheggio e sfruttamento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">IV. Egemonia tecnologica: monopolio e soppressione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">V. Egemonia culturale: diffusione di false narrazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Conclusione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da quando sono diventati il \u200b\u200bpaese pi\u00f9 potente del mondo dopo le due guerre mondiali e la Guerra Fredda, gli Stati Uniti hanno agito con pi\u00f9 sfrontatezza interferendo negli affari interni di altri paesi, , promuovendo la sovversione e l\u2019infiltrazione e conducendo volontariamente guerre , al fine di perseguire, mantenere e abusare della propria egemonia recando danno all\u2019intera comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti hanno sviluppato un metodo egemonico per inscenare \u201crivoluzioni colorate\u201d, istigare controversie regionali e persino lanciare direttamente guerre con il pretesto di promuovere democrazia, libert\u00e0 e diritti umani. Aggrappandosi alla mentalit\u00e0 della Guerra Fredda, gli Stati Uniti hanno intensificato la politica del blocco e alimentato conflitti e scontri. Hanno esagerato con il concetto di sicurezza nazionale, hanno abusato dei controlli sulle esportazioni e imposto sanzioni unilaterali agli altri. Hanno adottato un approccio selettivo al diritto e alle regole internazionali, utilizzandole o scartandole a loro piacimento, e infine hanno cercato di imporre regole che promuovevano i propri interessi in nome del mantenimento di un \u201cordine internazionale basato su regole\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo rapporto, presentando i fatti rilevanti, cerca di esporre l\u2019abuso dell\u2019egemonia degli Stati Uniti in campo politico, militare, economico, finanziario, tecnologico e culturale e di attirare l\u2019attenzione internazionale sui pericoli che pratiche statunitensi costituiscono per la pace e la stabilit\u00e0 nel mondo e per il benessere di tutti i popoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I. Egemonia politica: gettare il suo peso in giro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti hanno cercato a lungo di plasmare altri paesi e l\u2019ordine mondiale con i propri valori e il proprio sistema politico in nome della promozione della democrazia e dei diritti umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 I casi di interferenza degli Stati Uniti negli affari interni di altri paesi abbondano. In nome della \u201cpromozione della democrazia\u201d, \u200b\u200bgli Stati Uniti hanno praticato una \u201cdottrina Neo-Monroe\u201d in America Latina, istigato \u201crivoluzioni colorate\u201d in Eurasia e orchestrato la \u201cprimavera araba\u201d in Asia occidentale e Nord Africa, portando caos e disastri in molti paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 1823, gli Stati Uniti annunciarono la Dottrina Monroe. Pur propagandando un&#8217;\u201dAmerica per gli americani\u201d, ci\u00f2 che veramente volevano era un&#8217;\u201dAmerica per gli Stati Uniti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da allora, le politiche dei successivi governi statunitensi nei confronti dell\u2019America Latina e della regione dei Caraibi sono state piene di interferenze politiche, interventi militari e cambi di regime. Dai 61 anni di ostilit\u00e0 e blocco nei confronti di Cuba al rovesciamento del governo Allende in Cile, la politica degli Stati Uniti in questa regione \u00e8 stata costruita su una massima: coloro che si sottometteranno prospereranno; chi resister\u00e0 perir\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019anno 2003 ha segnato l\u2019inizio di una serie di \u201crivoluzioni colorate\u201d: la \u201crivoluzione delle rose\u201d in Georgia, la \u201crivoluzione arancione\u201d in Ucraina e la \u201crivoluzione dei tulipani\u201d in Kirghizistan. Il Dipartimento di Stato americano ha ammesso apertamente di svolgere un \u201cruolo centrale\u201d in questi \u201ccambi di regime\u201d. Gli Stati Uniti hanno anche interferito negli affari interni delle Filippine, estromettendo il presidente Ferdinand Marcos Sr. nel 1986 e il presidente Joseph Estrada nel 2001 attraverso le cosiddette \u201cPeople Power Revolutions\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel gennaio 2023, l\u2019ex segretario di Stato americano Mike Pompeo ha pubblicato il suo nuovo libro \u201cNever Give an Inch: Fighting for the America I Love\u201d in cui ha rivelato che gli Stati Uniti hanno tramato per intervenire in Venezuela. Il piano previsto era quello di costringere il governo Maduro a raggiungere un accordo con l\u2019opposizione, privare il Venezuela della sua capacit\u00e0 di vendere petrolio e oro in valuta estera, esercitare forti pressioni sulla sua economia e quindi influenzare le elezioni presidenziali del 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti esercitano doppi standard sulle regole internazionali. Mettendo al primo posto il proprio interesse nazionale, gli Stati Uniti si sono allontanati dai trattati e dalle organizzazioni internazionali e hanno posto il proprio diritto interno al di sopra del diritto internazionale. Nell\u2019aprile 2017, l\u2019amministrazione Trump ha annunciato che avrebbe tagliato tutti i finanziamenti statunitensi al Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) con la scusa che l\u2019organizzazione \u201csostiene o partecipa alla gestione di un programma di aborto coercitivo o sterilizzazione involontaria\u201d. Gli Stati Uniti hanno lasciato l\u2019UNESCO due volte nel 1984 e nel 2017. Nel 2017 hanno annunciato di abbandonare l\u2019accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Nel 2018 hanno annunciato la propria uscita dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, citando il \u201cpregiudizio\u201d dell\u2019organizzazione nei confronti di Israele e l\u2019incapacit\u00e0 di proteggere efficacemente i diritti umani. Nel 2019, gli Stati Uniti hanno annunciato il ritiro dal Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio per cercare uno sviluppo senza restrizioni di armi avanzate. Nel 2020 ha annunciato il ritiro dal Trattato sui Cieli Aperti \u201cOpen Skies\u201d firmato nel 1992 ed in vigore dal 2002.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti sono stati anche un ostacolo al controllo delle armi biologiche, opponendosi ai negoziati su un protocollo di verifica per la Convenzione sulle armi biologiche (BWC) e impedendo la verifica internazionale delle attivit\u00e0 dei paesi relative alle armi biologiche. Essendo l\u2019unico paese in possesso di scorte di armi chimiche, gli Stati Uniti hanno ripetutamente ritardato la loro distruzione e sono rimasti riluttanti ad adempiere ai propri obblighi diventando il pi\u00f9 grande ostacolo alla realizzazione di \u201cun mondo senza armi chimiche\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti stanno mettendo insieme piccoli blocchi attraverso il loro sistema di alleanze. Hanno imposto una \u201cstrategia indo-pacifica\u201d nella regione dell\u2019Asia-Pacifico, riunendo club esclusivi come i Five Eyes, il Quad e l\u2019AUKUS e costringendo i paesi della regione a schierarsi. Tali pratiche hanno essenzialmente lo scopo di creare divisioni nella regione, alimentare il confronto e minare la pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti giudicano arbitrariamente la democrazia in altri paesi e fabbricano una falsa narrazione che contrappone \u201cdemocrazia contro autoritarismo\u201d per incitare all\u2019allontanamento, alla divisione, alla rivalit\u00e0 e al confronto. Nel dicembre 2021, gli Stati Uniti hanno ospitato il primo \u201cSummit for Democracy\u201d, che ha attirato critiche e suscitato\u00a0 l\u2019opposizione di molti paesi per aver preso in giro lo spirito della democrazia e aver diviso il mondo. Nel marzo 2023, gli Stati Uniti ospiteranno un altro \u201cSummit for Democracy\u201d, che rimane sgradito e non trover\u00e0 ancora alcun sostegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>II. Egemonia militare: uso sfrenato della forza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La storia degli Stati Uniti \u00e8 caratterizzata dalla violenza e dall\u2019espansione. Da quando hanno ottenuto l\u2019indipendenza nel 1776, gli Stati Uniti hanno costantemente cercato di espandersi con la forza: hanno massacrato gli indiani, invaso il Canada, condotto una guerra contro il Messico, istigato la guerra americano-spagnola e annesso le Hawaii. Dopo la seconda guerra mondiale, le guerre provocate o lanciate dagli Stati Uniti includono la guerra di Corea, la guerra del Vietnam, la guerra del Golfo, la guerra del Kosovo, la guerra in Afghanistan, la guerra in Iraq, la guerra in Libia e la guerra in Siria, abusando dell\u2019egemonia militare per raggiungere i propri obiettivi espansionistici. Negli ultimi anni, il budget militare annuo medio degli Stati Uniti ha superato i 700 miliardi di dollari USA, pari al 40% del totale mondiale, pi\u00f9 dei 15 paesi dietro di essi sommati insieme. Gli Stati Uniti hanno circa 800 basi militari all\u2019estero, con 173.000 soldati schierati in 159 paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo il libro \u201cAmerica Invades: How We\u2019ve Invaded or Been Militarily Involved with Almost Every Country on Earth\u201d, gli Stati Uniti hanno combattuto o sono stati coinvolti militarmente con quasi tutti i 190 paesi riconosciuti dalle Nazioni Unite con solo tre eccezioni. I tre paesi sono stati \u201crisparmiati\u201d perch\u00e9 gli Stati Uniti non li hanno trovati sulla mappa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Come ha affermato l\u2019ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, gli Stati Uniti sono senza dubbio la nazione pi\u00f9 bellicosa nella storia del mondo. Secondo un rapporto della Tufts University, \u201cIntroducing the Military Intervention Project: A new Dataset on U.S. Military Interventions, 1776-2019\u201d, gli Stati Uniti hanno intrapreso quasi 400 interventi militari a livello globale in quell\u2019intervallo di anni, il 34% dei quali in America Latina e nel Caraibi, 23% in Asia orientale e Pacifico, 14% in Medio Oriente e Nord Africa e 13% in Europa. Attualmente,la sua attivit\u00e0 di intervento militare in Medio Oriente, Nord Africa e Africa sub-sahariana \u00e8 in costante aumento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alex Lo, editorialista del South China Morning Post, ha sottolineato che gli Stati Uniti hanno raramente distinto tra diplomazia e guerra sin dalla loro fondazione. Hanno rovesciato i governi democraticamente eletti in molti paesi in via di sviluppo nel XX\u00b0 secolo e li hanno immediatamente sostituiti con regimi fantoccio filoamericani. Oggi, in Ucraina, Iraq, Afghanistan, Libia, Siria, Pakistan e Yemen, gli Stati Uniti stanno ripetendo le loro vecchie tattiche di guerra per procura, a bassa intensit\u00e0 e con l\u2019uso di droni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 L\u2019egemonia militare statunitense ha causato tragedie umanitarie. Dal 2001, le guerre e le operazioni militari lanciate dagli Stati Uniti in nome della lotta al terrorismo hanno provocato oltre 900.000 vittime, di cui circa 335.000 civili, milioni di feriti e decine di milioni di sfollati. La guerra in Iraq del 2003 ha provocato da 200.000 a 250.000 morti civili, di cui oltre 16.000 uccisi direttamente dall\u2019esercito statunitense, e ha lasciato pi\u00f9 di un milione di senzatetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti hanno creato 37 milioni di rifugiati in tutto il mondo. Dal 2012, solo il numero dei rifugiati siriani \u00e8 decuplicato. Tra il 2016 e il 2019, nei combattimenti siriani sono state documentate 33.584 morti civili, di cui 3.833 uccise dai bombardamenti della coalizione guidata dagli Stati Uniti, met\u00e0 dei quali donne e bambini. Il servizio di radiodiffusione pubblica (PBS) ha riferito il 9 novembre 2018 che gli attacchi aerei lanciati dalle forze statunitensi solo su Raqqa hanno ucciso 1.600 civili siriani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La guerra ventennale in Afghanistan ha devastato il paese. Un totale di 47.000 civili afgani e da 66.000 a 69.000 soldati e agenti di polizia afghani, estranei agli attacchi dell\u201911 settembre,\u00a0 sono stati uccisi nelle operazioni militari statunitensi e pi\u00f9 di 10 milioni di persone sono state sfollate. La guerra in Afghanistan ha distrutto le basi dello sviluppo economico locale e ha fatto precipitare il popolo afghano nella miseria. Dopo la \u201cdebacle di Kabul\u201d nel 2021, gli Stati Uniti hanno annunciato che avrebbero congelato circa 9,5 miliardi di dollari di asset appartenenti alla banca centrale afghana, una mossa considerata \u201cpuro saccheggio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel settembre 2022, il ministro dell\u2019Interno turco Suleyman Soylu ha commentato in una manifestazione, che gli Stati Uniti hanno intrapreso una guerra per procura in Siria, trasformato l\u2019Afghanistan in un campo di oppio e in una fabbrica di eroina, gettato il Pakistan nel caos e lasciato la Libia in incessanti disordini civili. Gli Stati Uniti hanno fatto tutto il necessario per derubare e schiavizzare la gente di qualsiasi paese ricco di materie prime e petrolio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche gli Stati Uniti hanno adottato metodi spaventosi in guerra. Durante la guerra di Corea, la guerra del Vietnam, la guerra del Golfo, la guerra del Kosovo, la guerra in Afghanistan e la guerra in Iraq, gli Stati Uniti hanno utilizzato enormi quantit\u00e0 di armi chimiche e biologiche, nonch\u00e9 bombe a grappolo, bombe aria-carburante, bombe a grafite e bombe all\u2019uranio impoverito, che causano enormi danni alle strutture civili, innumerevoli vittime civili e inquinamento ambientale duraturo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>III. Egemonia economica: saccheggio e sfruttamento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti hanno guidato gli sforzi per istituire il sistema di Bretton Woods, il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale, che, insieme al piano Marshall, formano il sistema monetario internazionale incentrato sul dollaro USA. Inoltre, gli Stati Uniti hanno anche costruito un\u2019egemonia istituzionale nel settore economico e finanziario internazionale, manipolando i sistemi di voto, le regole e gli accordi delle organizzazioni internazionali, inclusa \u201cl\u2019approvazione con una maggioranza dell\u201985%\u201d e le sue leggi e regolamenti sul commercio interno. Approfittando dello status del dollaro come principale valuta di riserva internazionale, gli Stati Uniti stanno sostanzialmente raccogliendo \u201csignoraggio\u201d da tutto il mondo; e usando il proprio controllo sulle organizzazioni internazionali, costringono gli altri paesi a servire la strategia politica ed economica degli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti sfruttano la ricchezza mondiale con l\u2019aiuto del \u201csignoraggio\u201d. Costa solo circa 17 centesimi produrre una banconota da 100 dollari, ma altri paesi hanno dovuto accumulare 100 dollari di beni reali per ottenerne una. \u00c8 stato sottolineato pi\u00f9 di mezzo secolo fa che gli Stati Uniti godevano di privilegi esorbitanti e deficit senza limiti creati dal suo dollaro, e usavano la banconota senza valore per saccheggiare le risorse e le fabbriche di altre nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 L\u2019egemonia del dollaro USA \u00e8 la principale fonte di instabilit\u00e0 e incertezza nell\u2019economia mondiale. Durante la pandemia di COVID-19, gli Stati Uniti hanno abusato della loro egemonia finanziaria globale e hanno iniettato trilioni di dollari nel mercato globale, lasciando che altri paesi, in particolare le economie emergenti, ne pagassero il prezzo. Nel 2022, la Fed ha posto fine alla sua politica monetaria ultra accomodante e si \u00e8 rivolta a un aumento aggressivo dei tassi di interesse, provocando turbolenze nel mercato finanziario internazionale e un sostanziale deprezzamento di altre valute, come ad esempio l\u2019euro, molte delle quali sono scese al minimo negli ultimi 20 anni. Di conseguenza, un gran numero di paesi in via di sviluppo \u00e8 stato messo alla prova dall\u2019elevata inflazione, dal deprezzamento della valuta e dai deflussi di capitali. Questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che il segretario al Tesoro di Nixon, John Connally, una volta osserv\u00f2, con autocompiacimento ma anche acuta precisione, che \u201cil dollaro \u00e8 la nostra valuta, ma \u00e8 un tuo problema\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Con il loro controllo sulle organizzazioni economiche e finanziarie internazionali, gli Stati Uniti impongono condizioni aggiuntive alla loro assistenza ad altri paesi. Al fine di ridurre gli ostacoli all\u2019afflusso di capitali e alla speculazione degli Stati Uniti, i paesi beneficiari sono tenuti a promuovere la liberalizzazione finanziaria e ad aprire i mercati finanziari in modo che le loro politiche economiche siano in linea con la strategia americana. Secondo la Review of International Political Economy, insieme ai 1.550 programmi di alleggerimento del debito estesi dal FMI ai suoi 131 paesi membri dal 1985 al 2014, sono state poste ben 55.465 condizioni politiche aggiuntive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti sopprimono volontariamente i loro oppositori con la coercizione economica. Negli anni \u201980, per eliminare la minaccia economica rappresentata dal Giappone, e per controllare e utilizzare quest\u2019ultimo al servizio dell\u2019obiettivo strategico di affrontare l\u2019Unione Sovietica e dominare il mondo, gli Stati Uniti hanno fatto leva sul proprio potere finanziario egemonico contro il Giappone e hanno concluso il Plaza Accord. Di conseguenza, lo yen \u00e8 stato spinto verso l\u2019alto e il Giappone \u00e8 stato spinto ad aprire il proprio mercato finanziario e riformare il proprio sistema finanziario. Il Plaza Accord ha inferto un duro colpo allo slancio di crescita dell\u2019economia giapponese, lasciando il Giappone a quelli che in seguito furono chiamati \u201ctre decenni perduti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 L\u2019egemonia economica e finanziaria americana \u00e8 diventata un\u2019arma geopolitica. Raddoppiando le sanzioni unilaterali e la \u201cgiurisdizione a braccio lungo\u201d, gli Stati Uniti hanno promulgato leggi nazionali come l\u2019International Emergency Economic Powers Act, il Global Magnitsky Human Rights Accountability Act e il Countering America\u2019s Adversaries Through Sanctions Act, e hanno introdotto una serie di ordini esecutivi per sanzionare specifici paesi, organizzazioni o individui. Le statistiche mostrano che le sanzioni statunitensi contro enti stranieri sono aumentate del 933% dal 2000 al 2021. La sola amministrazione Trump ha imposto pi\u00f9 di 3.900 sanzioni, il che significa tre sanzioni al giorno. Finora, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni economiche a quasi 40 paesi in tutto il mondo, tra cui Cuba, Cina, Russia, Corea del Nord, Iran e Venezuela, colpendo quasi la met\u00e0 della popolazione mondiale. \u201cGli Stati Uniti d\u2019America\u201d \u200b\u200bsi sono trasformati negli \u201cStati Uniti delle sanzioni\u201d. La \u201clong-arm jurisdiction\u201d ovvero \u201cla lunga mano\u201d della propria giurisdizione interna all\u2019estero\u00a0 \u00e8 stata ridotta a nient\u2019altro che uno strumento per utilizzare i propri mezzi di potere statale al fine di sopprimere i concorrenti economici ed interferire nei normali affari internazionali. Questo \u00e8 un grave allontanamento dai principi dell\u2019economia di mercato liberale che gli Stati Uniti da sempre proclamano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IV. Egemonia tecnologica: monopolio e soppressione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti cercano di scoraggiare lo sviluppo scientifico, tecnologico ed economico di altri paesi esercitando il potere di monopolio, misure di repressione e restrizioni tecnologiche nei campi ad alta tecnologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti monopolizzano la propriet\u00e0 intellettuale in nome della protezione. Approfittando della debole posizione di altri paesi, specialmente di quelli in via di sviluppo, sui diritti di propriet\u00e0 intellettuale e sull\u2019assenza di attori istituzionali in settori rilevanti, gli Stati Uniti traggono profitti eccessivi attraverso il monopolio. Nel 1994, gli Stati Uniti hanno portato avanti l\u2019Accordo sugli aspetti dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale legati al commercio (TRIPS), forzando il processo e imponendo gli standard americani nella protezione della propriet\u00e0 intellettuale, nel tentativo di consolidare il proprio monopolio in campo tecnologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli anni \u201980, per contenere lo sviluppo dell\u2019industria giapponese dei semiconduttori, gli Stati Uniti avviarono l\u2019indagine \u201c301\u201d, costruirono potere contrattuale nei negoziati bilaterali attraverso una rete di accordi multilaterali, minacciarono di etichettare il Giappone come un commerciante sleale e imposero tariffe di ritorsione, costringendo il Giappone a firmare l\u2019accordo sui semiconduttori USA-Giappone. Di conseguenza, le imprese giapponesi di semiconduttori sono state quasi completamente estromesse dalla concorrenza globale e la loro quota di mercato \u00e8 scesa dal 50% al 10%. Nel frattempo, con il sostegno del governo degli Stati Uniti, un gran numero di imprese di semiconduttori statunitensi ha colto l\u2019opportunit\u00e0 e ha conquistato una quota di mercato maggiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti politicizzano, trasformano in armi le questioni tecnologiche e le usano come strumenti ideologici. Esagerando il concetto di sicurezza nazionale, gli Stati Uniti hanno mobilitato il potere statale per sopprimere e sanzionare la societ\u00e0 cinese Huawei, limitato l\u2019ingresso dei prodotti Huawei nel mercato statunitense, interrotto la fornitura di chip e sistemi operativi e costretto altri paesi a vietare a Huawei di intraprendere la costruzione di una rete 5G locale. In questo ambito sono riusciti persino a convincere il Canada a trattenere ingiustificatamente il CFO di Huawei Meng Wanzhou per quasi tre anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti hanno inventato una serie di scuse per reprimere le imprese high-tech cinesi con competitivit\u00e0 globale e hanno inserito pi\u00f9 di 1.000 imprese cinesi nelle liste di societ\u00e0 a cui applicare le sanzioni. Inoltre, gli Stati Uniti hanno anche imposto controlli sulla biotecnologia, l\u2019intelligenza artificiale e altre tecnologie di fascia alta, rafforzato le restrizioni all\u2019esportazione, rafforzato lo screening degli investimenti, soppresso le app di social media cinesi come TikTok e WeChat e fatto pressioni sui Paesi Bassi e sul Giappone per limitare le esportazioni di chip e relative apparecchiature o tecnologie in Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti hanno anche praticato doppi standard nella loro politica sui professionisti tecnologici legati alla Cina. Per mettere da parte ed eliminare i ricercatori cinesi, dal giugno 2018 la validit\u00e0 del visto \u00e8 stata ridotta per gli studenti cinesi che si specializzano in determinate discipline legate all\u2019alta tecnologia. Si sono verificati ripetuti casi in cui studiosi e studenti cinesi, che si recavano negli Stati Uniti per programmi di scambio e studio, sono stati ingiustificatamente respinti e discriminati, e sono state condotte indagini su larga scala sugli studiosi cinesi che lavorano negli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti consolidano il loro monopolio tecnologico in nome della protezione della democrazia. Costruendo piccoli blocchi sulla tecnologia come \u201cl\u2019alleanza dei chip\u201d e la \u201crete pulita\u201d, gli Stati Uniti hanno etichettato l\u2019alta tecnologia con etichette di \u201cdemocrazia\u201d e \u201cdiritti umani\u201d e hanno trasformato le questioni tecnologiche in questioni politiche e ideologiche, fabbricando scuse per\u00a0 giustificare per il proprio blocco tecnologico contro altri paesi. Nel maggio 2019, gli Stati Uniti hanno arruolato 32 paesi alla conferenza sulla sicurezza 5G di Praga in Repubblica Ceca e hanno emesso la proposta di Praga nel tentativo di escludere i prodotti 5G della Cina. Nell\u2019aprile 2020, l\u2019allora Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha annunciato il \u201c5G clean path\u201d, un piano progettato per costruire un\u2019alleanza tecnologica nel campo del 5G con partner legati alla loro ideologia condivisa in termini di\u00a0 democrazia e necessit\u00e0 di garantire la \u201csicurezza informatica\u201d. Le misure, in sostanza, sono i tentativi degli Stati Uniti di mantenere la propria egemonia tecnologica attraverso alleanze tecnologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti abusano della propria egemonia tecnologica effettuando attacchi informatici e intercettazioni. Gli Stati Uniti sono stati a lungo noti come un \u201cimpero di hacker\u201d, accusati dei loro dilaganti furti informatici in tutto il mondo. Dispongono di\u00a0 tutti i tipi di mezzi per imporre attacchi informatici e attivit\u00e0 di sorveglianza pervasiva, incluso l\u2019utilizzo di segnali di stazioni base analogiche per accedere ai telefoni cellulari e operare il furto dei dati, manipolare app mobili, infiltrarsi nei server cloud e rubare dati attraverso cavi sottomarini. L\u2019elenco continua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La sorveglianza degli Stati Uniti \u00e8 indiscriminata. Tutti possono essere bersagli della sua sorveglianza, siano essi rivali o alleati, anche leader di paesi alleati come l\u2019ex cancelliere tedesco Angela Merkel e diversi presidenti francesi. La sorveglianza informatica e gli attacchi lanciati dagli Stati Uniti come \u201cPrism\u201d, \u201cDirtbox\u201d, \u201cIrritant Horn\u201d e \u201cTelescreen Operation\u201d sono tutte prove che gli Stati Uniti stanno monitorando attentamente i propri alleati e partner. Tali intercettazioni su alleati e partner hanno gi\u00e0 causato indignazione in tutto il mondo. Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, un sito web che ha esposto i programmi di sorveglianza degli Stati Uniti, ha affermato che \u201cNon devi aspettarti che una superpotenza di sorveglianza globale agisca con onore o rispetto. C\u2019\u00e8 solo una regola: non ci sono regole\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>V. Egemonia culturale \u2014 Diffondere false narrazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019espansione globale della cultura americana \u00e8 una parte importante della sua strategia esterna. Gli Stati Uniti hanno spesso utilizzato strumenti culturali per rafforzare e mantenere la propria egemonia nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 Gli Stati Uniti incorporano i valori americani nei propri prodotti come i film. I valori e lo stile di vita americani sono un prodotto legato ai suoi film e programmi TV, pubblicazioni, contenuti multimediali e programmi delle istituzioni culturali senza scopo di lucro finanziate dal governo. Si forma cos\u00ec uno spazio culturale e di opinione pubblica\u00a0 in cui la cultura americana regna e mantiene l\u2019egemonia culturale. Nel suo articolo \u201cThe Americanization of the World\u201d, John Yemma, uno studioso americano, ha esposto le vere armi dell\u2019espansione culturale statunitense: Hollywood, le fabbriche di image design di Madison Avenue e le linee di produzione di Mattel Company e Coca-Cola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci sono vari veicoli che gli Stati Uniti usano per mantenere la loro egemonia culturale. I film americani sono i pi\u00f9 usati; ora occupano pi\u00f9 del 70% della quota di mercato mondiale. Gli Stati Uniti sfruttano abilmente la propria diversit\u00e0 culturale per fare appello a varie etnie. Quando i film di Hollywood vengono diffusi nel mondo, urlano i valori americani a loro legati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6 L\u2019egemonia culturale americana non si manifesta solo in \u201cinterventi diretti\u201d, ma anche in \u201cinfiltrazioni mediatiche\u201d e come \u201ctromba per il mondo\u201d. I media occidentali dominati dagli Stati Uniti hanno un ruolo particolarmente importante nel plasmare l\u2019opinione pubblica globale a favore dell\u2019ingerenza degli Stati Uniti negli affari interni di altri paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il governo degli Stati Uniti censura rigorosamente tutte le societ\u00e0 di social media e richiede la loro obbedienza. Il CEO di Twitter Elon Musk ha ammesso il 27 dicembre 2022 che tutte le piattaforme di social media collaborano con il governo degli Stati Uniti per censurare i contenuti, ha riferito a Fox Business Network. L\u2019opinione pubblica negli Stati Uniti \u00e8 soggetta all\u2019intervento del governo per limitare tutte le osservazioni sfavorevoli. Google spesso fa sparire le pagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti manipola i social media. Nel dicembre 2022, The Intercept, un sito web investigativo statunitense indipendente, ha rivelato che nel luglio 2017, il funzionario del comando centrale degli Stati Uniti Nathaniel Kahler ha incaricato il team di politica pubblica di Twitter di aumentare la visibilit\u00e0 di 52 account in lingua araba su un elenco che ha inviato, sei dei quali erano avevano la massima priorit\u00e0. Uno dei sei era dedicato a giustificare gli attacchi di droni statunitensi nello Yemen, ad esempio affermando che gli attacchi erano precisi e uccidevano solo terroristi, non civili. Seguendo la direttiva di Kahler, Twitter ha inserito quegli account in lingua araba in una \u201clista bianca\u201d per amplificare determinati messaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6Gli Stati Uniti praticano doppi standard sulla libert\u00e0 di stampa. Sopprime brutalmente e mette a tacere i media di altri paesi con vari mezzi. Gli Stati Uniti e l\u2019Europa escludono i principali media russi come Russia Today e Sputnik dai loro paesi. Piattaforme come Twitter, Facebook e YouTube limitano apertamente gli account ufficiali della Russia. Netflix, Apple e Google hanno rimosso canali e applicazioni russi dai loro servizi e app store. Sui contenuti relativi alla Russia viene imposta una censura draconiana senza precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u25c6Gli Stati Uniti abusano della loro egemonia culturale per istigare \u201cl\u2019evoluzione pacifica\u201d nei paesi socialisti. Crea mezzi di informazione e attrezzature culturali che prendono di mira i paesi socialisti. Versa cifre sbalorditive di fondi pubblici nelle reti radiofoniche e televisive per sostenere la loro infiltrazione ideologica, e questi portavoce bombardano i paesi socialisti in dozzine di lingue con propaganda incendiaria giorno e notte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti usano la disinformazione come una lancia per attaccare altri Paesi, e vi hanno costruito attorno una catena industriale: ci sono gruppi e individui che inventano storie, e le spacciano in tutto il mondo per ingannare l\u2019opinione pubblica con il supporto di risorse finanziarie pressoch\u00e9 illimitate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre una causa giusta ottiene un ampio sostegno da parte del suo sostenitore, una causa ingiusta condanna il suo persecutore ad essere un emarginato. Le pratiche egemoniche, prepotenti e atte ad usare la forza per intimidire i deboli, prendere dagli altri con la forza e il sotterfugio e vedere le relazioni internazionali come giochi a somma zero, stanno causando gravi danni. Le tendenze storiche di pace, sviluppo, cooperazione e mutuo vantaggio sono inarrestabili. Gli Stati Uniti hanno scavalcato la verit\u00e0 con il loro potere e calpestato la giustizia per servire il proprio singolo interesse nazionale. Queste pratiche egemoniche unilaterali, egoistiche e regressive hanno attirato critiche e opposizioni crescenti e intense da parte della comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I paesi devono rispettarsi a vicenda e trattarsi da pari a pari. I grandi Paesi dovrebbero comportarsi in modo consono al loro status e prendere l\u2019iniziativa nel perseguire un nuovo modello di relazioni tra Stato e Stato caratterizzato dal dialogo e dalla partnership, non dal confronto o dall\u2019alleanza. La Cina si oppone a tutte le forme di egemonismo, di politica di potere e rifiuta l\u2019ingerenza negli affari interni di altri paesi. Gli Stati Uniti devono condurre un serio esame di coscienza. Devono esaminare criticamente ci\u00f2 che hanno fatto, abbandonare la propria arroganza e il proprio pregiudizio e abbandonare le usuali pratiche egemoniche, prepotenti ed intimidatorie.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2023\/05\/11\/legemonia-degli-stati-uniti-e-i-suoi-pericoli\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2023\/05\/11\/legemonia-degli-stati-uniti-e-i-suoi-pericoli\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di La Fionda (redazione) Questo breve saggio, pubblicato dal Ministero degli Affari Esteri cinese il 20 febbraio 2023 \u00e8 uno dei primi segnali del cambio di strategia da parte del governo cinese che, archiviata la storica e proverbiale paziente diplomazia, ha iniziato con pi\u00f9 determinazione a smascherare il doppio standard che in ogni contesto gli Stati Uniti pretendono di imporre nelle relazioni internazionali. 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