{"id":79229,"date":"2023-05-17T10:00:39","date_gmt":"2023-05-17T08:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79229"},"modified":"2023-05-12T14:32:35","modified_gmt":"2023-05-12T12:32:35","slug":"le-ideologie-antiumane-delloccidente-terminale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79229","title":{"rendered":"Le ideologie antiumane dell\u2019occidente terminale"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ERETICAMENTE (Roberto Pecchioli)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-79230 aligncenter\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/pig-300x200.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/pig-300x200.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/pig.png 451w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<div class=\"page-wrapper slideout-panel\">\n<div class=\"content-wrap\">\n<div id=\"content\">\n<div class=\"post section post-56551 post-name-le-ideologie-antiumane-delloccidente-terminale-roberto-pecchioli post-author-30 single not-page has-thumbnail show-thumbs\">\n<div class=\"post-page-content\">\n<p>I lettori pi\u00f9 fedeli e pazienti si saranno avveduti che da tempo, con i modesti mezzi intellettuali di cui disponiamo, stiamo effettuando ricognizioni sulle ideologie della postmodernit\u00e0 occidentale. Rubiamo all\u2019amico Alessandro Gnocchi la definizione di ricognizione: l\u2019atto coraggioso, oggi temerario, di oltrepassare le linee in terra nemica e perlustrare il campo avverso per osservare che cosa vi accade e informare chi non intende piegarsi all\u2019iniquit\u00e0 del potere. Andare in ricognizione costringe a descrivere un panorama devastato da cui bisogna partire per resistere e contrattaccare.<\/p>\n<p>La nostra radicata convinzione \u00e8 che nella terra del tramonto, l\u2019Occidente terminale, estenuato e nichilista, sia in azione un\u2019ideologia apertamente nemica dell\u2019uomo sino a volerne la morte. Un odio di s\u00e9 \u2013 Scruton la defin\u00ec oicofobia, l\u2019avversione per ci\u00f2 che \u00e8 proprio \u2013 estesa come un contagio all\u2019intera specie umana. E\u2019 l\u2019esatto contrario dei presupposti di una civilt\u00e0 con tre millenni di vita che sta vivendo le sue ultime, interminabili convulsioni dopo aver revocato in dubbio prima, decostruito poi, infine ribaltato ogni idea ricevuta. Non per caso il torrente impetuoso e fangoso delle nuove idee dominanti, provenienti dal centro dell\u2019Impero, gli Usa, chiama s\u00e9 stesso \u201ccultura della cancellazione\u201d. Un ossimoro, la prova di una volont\u00e0 di potenza al contrario che si ha la tentazione di attribuire all\u2019azione preternaturale. L\u2019uomo faustiano \u2013 animato dall\u2019ansia di conoscenza e di infinito, aperto alla trascendenza \u2013 si rovescia nello \u201cspirito che sempre nega\u201d, Mefistofele, la creatura con la quale stipula il patto, vendendo l\u2019anima.<\/p>\n<p>Una lunga premessa, necessaria prima di addentrarci nella ricognizione delle ideologie antiumane dell\u2019Occidente ultimo. Ci riferiamo, in particolare, all\u2019animalismo, all\u2019antispecismo e all\u2019apocalisse climatica che sono i fili, i fiumi carsici che attraversano e uniscono\u00a0 i frammenti del declino. Chi ci sta traghettando verso la fine sono le classi dirigenti, impregnate di un\u2019ideologia apertamente antiumana. Un\u2019istituzione finanziaria internazionale, la banca BBVA, ha conferito il suo premio annuale a Peter Singer, filosofo animalista, antispecista e antiumano.<\/p>\n<p>Singer, australiano, classe 1946, non \u00e8 nuovo a riconoscimenti per la sua attivit\u00e0 culturale. Il suo testo pi\u00f9 famoso \u00e8 <em>Liberazione animale (1975)<\/em> in cui espone tesi contro lo specismo, un termine coniato dallo psicologo James Ryder sul modello di razzismo e sessismo, per riferirsi alla minore considerazione attribuita dagli esseri umani alle altre specie viventi. Entrambi lavorano all\u2019equiparazione, prima etica, quindi ontologica e legale, degli animali rispetto all\u2019uomo, una condizione oltretutto diseguale, giacch\u00e9 solo quest\u2019ultimo agisce e pensa in termini morali, giuridici, metafisici.<\/p>\n<p>Umanizzazione degli animali ? Piuttosto il contrario, animalizzazione degli uomini. Fatto sta che il premio della banca, intitolato \u201c<em>Frontiere della conoscenza<\/em>\u201d ha riconosciuto a Singer il \u201ccontributo al progresso morale\u201d per aver segnato \u201cuna svolta nella comprensione e fondazione dell\u2019etica applicandola al mondo\u00a0 animale, con notevoli conseguenze per la legislazione internazionale sul benessere degli animali\u201d. Il progresso morale sarebbe quindi negare\u00a0 o rovesciare le differenze essenziali tra uomo e animale. Progresso morale \u00e8 affermare che l\u2019uomo e il cane devono ricevere lo stesso trattamento; \u00e8 dire che tra salvare una persona malata e salvare un animale sano, dovrebbe essere scelta la seconda opzione. E\u2019 ancora possibile, senza incorrere nella scomunica (morale anch\u2019essa) dei <em>pasdaran\u00a0<\/em>animalisti, dire che filosofi alla Singer non difendono tanto il fatto che gli animali siano trattati allo stesso modo degli uomini quanto che gli uomini siano trattati allo stesso modo degli animali? Cos\u00ec la pensava, quasi un secolo fa, Gilbert K. Chesterton.<\/p>\n<p>A noi sembra una redenzione al contrario, un livellamento verso il basso, un degrado del superiore pi\u00f9 che un\u2019elevazione dell\u2019inferiore. Ovvero, odio per la creatura umana. La tesi fondamentale di Singer \u00e8 che l\u2019uomo e l\u2019animale sono essenzialmente uguali poich\u00e9 entrambi sono esseri senzienti. Estremizzando, si possono equiparare l\u2019uomo e il verme. La dignit\u00e0 non deriva pi\u00f9 \u2013 come nelle grandi tradizioni culturali \u2013 dalla somiglianza con Dio e nemmeno dalla nostra condizione di esseri razionali e dalla conseguente apertura all\u2019infinito, al trascendente. Essa proverrebbe dal fatto di \u201csentire\u201d, provare sensazioni, fare esperienza del dolore e del piacere.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 un feto umano pu\u00f2 essere eliminato senza remore, diventare un rifiuto speciale o utilizzato nell\u2019industria cosmetica e farmaceutica: il motivo \u00e8 che non \u201csente\u201d. Dovremmo concludere che il progresso morale per cui Singer riceve premi dall\u2019\u00e9lite consiste nel riconoscere che un criceto adulto vale pi\u00f9 di un feto umano! Il sistema di Singer ha una sua complessit\u00e0: alla distinzione tra l\u2019essere senziente e l\u2019essere non senziente aggiunge quella tra l\u2019essere umano e la persona. Non tutti gli esseri umani sono persone e non tutte le persone sono esseri umani. Nel pensiero illusionistico di Singer ci sono scimpanz\u00e9-persone ed esseri umani che, poich\u00e9 non sono persone, valgono meno degli scimpanz\u00e9.<\/p>\n<p>Gli esseri umani che \u201cvalgono\u201d meno degli animali superiori sono coloro che non hanno (avrebbero) pi\u00f9 o non hanno ancora la coscienza \u2015 e quindi \u201csentono\u201d poco o nulla: bambini, disabili, persone in stato di coma, anziani, chi \u00e8 affetto da certi disturbi mentali. Nei confronti di questi esseri \u2013 umani \u2013 \u00e8 legittima, quasi imperativa, la soppressione fisica. Un\u2019agenda che coincide perfettamente con l\u2019interesse delle oligarchie finanziarie, delle assicurazioni e dei fondi malattia. Normale che conferiscano premi a chi sistematizza e fornisce abito \u201cculturale\u201d ai deliri antiumani.<\/p>\n<p>Si ha l\u2019impressione che agisca in Singer un\u2019ossessione patologica per la morte. La sua filosofia pu\u00f2 essere interpretata come pensiero mortuario: non si chiede per che cosa dobbiamo vivere, quale sia il bene e il male, come il resto dei filosofi, piuttosto chi dovrebbe morire. Pensieri da mattatoio. <em>Si pu\u00f2 mettere fine alla vita degli umani?<\/em> \u00e8 il titolo di un capitolo di un suo libro. Potete immaginare la risposta.<\/p>\n<p>La vita personale di Singer, peraltro, narra una storia assai diversa. La madre si ammal\u00f2 di Alzheimer e il filosofo, lungi dal sopprimerla per risparmiarle sofferenze, assunse tre infermiere per vegliarla giorno e notte. Lode al gesto filiale, non all\u2019incoerenza, tipica di certi teorici allorch\u00e9 la vita li mette di fronte agli scenari pi\u00f9 drammatici. Tuttavia, verificata alla prova dei fatti l\u2019inumanit\u00e0 delle teorie professate, occorre modificarle, ammettere di aver commesso errori. Nulla: Singer continua a venderci merce avariata; l\u2019eutanasia \u00e8 per noi e per i nostri genitori, non per i suoi. Proclama la liceit\u00e0 del cosiddetto aborto postnatale, il nome politicamente corretto dell\u2019infanticidio, ma ha messo al mondo tre figlie. Somiglia molto ai nichilisti che proclamano l\u2019assurdit\u00e0 della vita e la conseguente opportunit\u00e0 del suicidio, raggiungendo la vecchiaia senza puntarsi la pistola alla tempia. L\u2019animalismo \u00e8 un\u2019etica rovesciata e fa parte a pieno titolo delle neo ideologie sottilmente totalitarie \u2013 spacciate per progresso e liberazione \u2013 come il <em>gender<\/em>, la digitalizzazione dell\u2019umano (riduzione a cifra), il transumanesimo, il climatismo, tese a colpevolizzare\u00a0 l\u2019uomo e sconfiggere verit\u00e0 e natura. La frontiera odierna \u00e8 l\u2019uguaglianza giuridica tra uomo e animale, il cui esito \u00e8 costringerci a cambiare le nostre abitudini alimentari umane,\u00a0 tradizioni e usanze, nonch\u00e9 la concezione che l\u2019uomo ha di s\u00e9 stesso come essere radicalmente diverso dagli altri viventi, patrimonio comune, invarianza delle civilt\u00e0, per usare il lessico di Claude L\u00e9vi-Strauss, un relativista convinto.<\/p>\n<p>Attraverso un macabro capovolgimento di senso, chi difende i diritti umani passa dall\u2019essere considerato \u201cumanista\u201d, difensore dell\u2019umanit\u00e0, alla denigrazione: specista, guardiano dei confini tra le specie che legittimano il primato sugli animali. Incubato nelle universit\u00e0 americane d\u2019\u00e9lite come corrente di minoranza (come la teoria <em>gender<\/em> e il montante transumanesimo) l\u2019animalismo \u00e8 diventato in fretta uno strumento ideologico di dominio della popolazione. Il pericolo di aprire il vaso di Pandora diventa chiaro quando Singer promuove l\u2019infanticidio, poich\u00e9 \u201cse riusciamo a mettere da parte gli aspetti emotivamente commoventi ma strettamente irrilevanti dell\u2019uccisione di un bambino, vedremo che i motivi dell\u2019uccisione delle persone non si applicano ai neonati\u201d. Per il pluripremiato promotore del progresso morale \u201cse il diritto alla vita deve fondarsi sulla capacit\u00e0 di voler continuare a vivere, o sulla capacit\u00e0 di vedersi come un soggetto dotato di una mente, un neonato non pu\u00f2 avere diritto alla vita\u201d. Anticipando possibili obiezioni, Singer spiega che \u201cse queste conclusioni sembrano troppo oltraggiose per essere prese sul serio, forse vale la pena ricordare che la nostra attuale protezione assoluta della vita dei bambini \u00e8 un atteggiamento tipicamente cristiano piuttosto che un valore etico universale. E\u2019 ora possibile pensare a questi problemi senza assumere il quadro morale cristiano che ha impedito per cos\u00ec tanto tempo ogni valutazione alternativa.\u201d Il punto \u00e8 dirimente: bisogna rimuovere ogni traccia dell\u2019umanesimo in quanto legato alla visione della vita cristiana. Il che non \u00e8 tutta la verit\u00e0, poich\u00e9 in Europa l\u2019umanesimo \u201claico\u201d \u00e8 parte integrante della cultura comune sin dal tempo del greco Protagora, per il quale l\u2019uomo \u00e8 misura di tutte le cose.<\/p>\n<p>Il filosofo \u201cmorale\u201d nel 2001, in\u00a0<em>Heavy Petting<\/em> (Carezze spinte) arriv\u00f2 a difendere la zoofilia, sino ad asserire (chiediamo scusa, ma non \u00e8 farina del nostro sacco) che la vagina di una mucca pu\u00f2 soddisfare sessualmente un uomo, che alcune donne si sentono pi\u00f9 attratte dai cavalli che dagli esseri umani o che \u00e8 normale per un orango avere un\u2019erezione vedendo una donna perch\u00e9 i limiti tra le specie sono in qualche misura artificiali. Di pi\u00f9: il naturale rigetto della zoofilia \u201c\u00e8 nato come parte di un pi\u00f9 ampio rifiuto del sesso non riproduttivo\u201d e \u201cla veemenza con cui questo divieto viene mantenuto mentre altre pratiche sessuali non riproduttive sono state accettate suggerisce che alla base vi \u00e8 un altro potente motivo: il desiderio degli uomini di differenziarsi, eroticamente e in ogni altro modo possibile, dagli animali\u201d. L\u2019animalismo sostituisce l\u2019etica dei legami propri dell\u2019umanit\u00e0 con un\u2019etica degli attributi. Questo modello \u00a0presuppone un\u2019assoluta mancanza di protezione per gli esseri umani (e per gli animali) in quanto fa dipendere i diritti e la stessa sopravvivenza dal possesso di un certo attributo (un pi\u00f9 alto grado di intelligenza, una maggiore volont\u00e0 di vivere felici, eccetera.) Un\u2019idea \u2013 oggi fatta propria dall\u2019animalismo radicale \u2013 che \u00e8 in realt\u00e0 la massima promotrice della violenza e dell\u2019ingiustizia nella storia umana, giacch\u00e9 ha giustificato ogni sorta di prevaricazione sostenendo che solo certi soggetti hanno determinati attributi (di razza, intelligenza, sesso, capacit\u00e0) con le conseguenze che conosciamo.<\/p>\n<p>Le idee di Singer finiscono per abolire il confine tra umani e animali, utilizzati strumentalmente come arma con cui espropriarci della nostra specifica dignit\u00e0 e della responsabilit\u00e0 nei confronti della natura. Anzich\u00e9 liberazione \u2013 umana e animale \u2013 rappresentano la pi\u00f9 compiuta regressione, la negazione di ogni anelito spirituale e, infine, la vittoria del pi\u00f9 forte e del pi\u00f9 cinico. Una concezione dell\u2019uomo bassa, volgare, negativa, alla quale rispondere con un umanesimo nuovo e antico, capace di sconfiggere la disumanizzazione e la regressione mantenendo il rispetto per noi stessi, la distinzione ontologica nei confronti degli altri viventi, premessa della giusta protezione verso animali e creato. Resta insuperata la lezione del russo Vladimir Solevev: l\u2019uomo non potr\u00e0 mai essere uguale all\u2019animale: o si eleva e diventa migliore, o sprofonda in basso e diventa molto peggiore.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"comments\">\n<div id=\"respond\">\n<div id=\"respond\" class=\"comment-respond\">\n<p class=\"mc4wp-checkbox mc4wp-checkbox-wp-comment-form body-font\"><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/05\/le-ideologie-antiumane-delloccidente-terminale-roberto-pecchioli.html\">https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/05\/le-ideologie-antiumane-delloccidente-terminale-roberto-pecchioli.html<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"wptouch-mobile-switch\">\n<div class=\"footer\">\n<div class=\"wpautoterms-footer\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ERETICAMENTE (Roberto Pecchioli) I lettori pi\u00f9 fedeli e pazienti si saranno avveduti che da tempo, con i modesti mezzi intellettuali di cui disponiamo, stiamo effettuando ricognizioni sulle ideologie della postmodernit\u00e0 occidentale. 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