{"id":79297,"date":"2023-05-19T08:56:03","date_gmt":"2023-05-19T06:56:03","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79297"},"modified":"2023-05-15T20:00:10","modified_gmt":"2023-05-15T18:00:10","slug":"turchia-ballottaggio-per-le-presidenziali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79297","title":{"rendered":"Turchia, ballottaggio per le presidenziali"},"content":{"rendered":"<p><strong>di OSSERVATORIO CAUCASO E BALCANI (Fazila Mat)<\/strong><\/p>\n<div class=\"image\"><img decoding=\"async\" class=\"img-responsive\" title=\"Manifesti elettorali dei due principali contendenti la presidenza turca \u00a9 tolga ildun\/Shutterstock\" src=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/var\/obc\/storage\/images\/articoli-da-pubblicare-2\/turchia-ballottaggio-per-le-presidenziali-225185\/2163946-2-ita-IT\/Turchia-ballottaggio-per-le-presidenziali.jpg\" alt=\"Manifesti elettorali dei due principali contendenti la presidenza turca \u00a9 tolga ildun\/Shutterstock\" \/><\/p>\n<div class=\"caption\">\n<p>Manifesti elettorali dei due principali contendenti la presidenza turca \u00a9 tolga ildun\/Shutterstock<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Nessun vincitore al primo turno delle presidenziali turche di domenica 14 maggio. Il presidente uscente Erdo\u011fan e il suo sfidante K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu andranno al secondo turno il 28 maggio. L&#8217;analisi del voto e i risultati delle elezioni parlamentari<\/p>\n<div><\/div>\n<p>L\u2019appuntamento elettorale della Turchia non \u00e8 ancora terminato. Secondo i risultati non ufficiali, le consultazioni parlamentari e presidenziali tenute il 14 maggio hanno stabilito la composizione del prossimo parlamento turco, ma non il prossimo presidente. I due contendenti principali, l\u2019attuale presidente Recep Tayyip Erdo\u011fan e Kemal K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu, leader del Partito Repubblicano del Popolo (CHP), non hanno ottenuto il 50%+1 necessario per avere la carica e gareggeranno ancora una volta il prossimo 28 maggio.<\/p>\n<p>Secondo i dati forniti dall\u2019agenzia statale Anadolu, il presidente uscente ha avuto il 49,40% dei voti, mentre K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu si \u00e8 fermato al 44,96%. L\u2019affluenza alle urne \u00e8 stata molto alta, attestandosi all\u201988.84%, con quasi 54 milioni di elettori.<\/p>\n<p>Sono stati riportati sporadici episodi di brogli e di violenza, ma nel complesso l\u2019iter elettorale si \u00e8 svolto senza particolari sorprese. I dati dell\u2019agenzia sono stati contestati fino all\u2019ultimo dal CHP e potrebbero ancora subire delle leggere modifiche.<\/p>\n<p>Il supporto alla presidenza di K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu \u00e8 emerso compatto da tutte le province del sud-est a maggioranza curda. Allo stesso modo, nelle metropoli di Istanbul e Ankara &#8211; gi\u00e0 passate all\u2019amministrazione del CHP con le elezioni del 2019 &#8211; la maggioranza dei voti \u00e8 andata al leader del CHP che ha ricevuto rispettivamente il 48,55% e il 47,31% dei voti contro il 46,69% e il 46% ottenuto da Erdo\u011fan. Ma al di l\u00e0 delle attuali percentuali che potrebbero cambiare, ci sono gi\u00e0 numerosi punti fermi emersi da queste consultazioni.<\/p>\n<h3>L\u2019opposizione non ha sfondato<\/h3>\n<p>Il primo dato che emerge \u00e8 che l\u2019ottimismo dell\u2019opposizione sulla possibilit\u00e0 di ottenere risultati plebiscitari si \u00e8 rivelata infondata. La coalizione del Tavolo dei Sei &#8211; composto, oltre dal CHP, dal nazionalista Partito Buono (\u0130Y\u0130 Parti), il Partito Democratico (DP), il Partito della Felicit\u00e0 (SP) il Partito del Futuro (GP) e DEVA &#8211; si \u00e8 fermata al 35.12% dimostrando di non essere riuscita a dare un forte messaggio all\u2019elettorato e interrompere la forte polarizzazione che da anni domina lo scenario politico turco.<\/p>\n<p>Il CHP ha leggermente aumentato le proprie percentuali rispetto alle elezioni del 2018, ricevendo il 25.39% delle preferenze (a confronto del 22.67% della precedente tornata). A confronto, le percentuali di \u0130Y\u0130 Parti sono rimaste quasi inalterate, attestandosi al 9,78%. Le altre componenti del Tavolo hanno ottenuto percentuali insignificanti.<\/p>\n<p>Anche la seconda coalizione che ha sostenuto la candidatura di K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu, \u201cLavoro e Libert\u00e0\u201d &#8211; filo-curda e di sinistra, guidata dal Partito Democratico dei Popoli (HDP\/YSP) &#8211; non \u00e8 riuscita ad accrescere le proprie percentuali rispetto al 2018, registrando, invece, un calo.<\/p>\n<p>L\u2019HDP che, messo di fronte all\u2019imminente rischio di essere chiuso, si \u00e8 presentato alle elezioni con il Partito Verde di Sinistra (YSP), ha ottenuto l\u20198.79% dei voti (a fronte dell\u201911.62% del 2018), mentre l\u2019alleato IP, il Partito dei lavoratori si \u00e8 fermato al 1.73%. Uno dei quattro deputati che IP \u00e8 riuscito a portare in parlamento \u00e8 l\u2019avvocato Can Atalay, attualmente in carcere nell\u2019ambito del processo a Gezi Park. Nel complesso, il fronte dell\u2019opposizione riuscir\u00e0 a portare in parlamento 213 deputati (dal Tavolo dei sei) e 66 della coalizione Lavoro e Libert\u00e0, sui 600 seggi complessivi del parlamento turco.<\/p>\n<h3>Calo di consensi per l\u2019AKP, rimonta la destra islamista e nazionalista<\/h3>\n<p>Anche il Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) risulta aver perso consensi rispetto al 2018. Il partito del presidente ha ottenuto il 35.49% dei voti (rispetto al 42.49% del 2018), incluse alcune citt\u00e0 baluardo dell\u2019AKP come Erzurum, Bing\u00f6l e la stessa citt\u00e0 natale del presidente, Rize.<\/p>\n<p>Un possibile fattore scatenante \u00e8 quello economico, che, in parte, sembra aver spostato le preferenze di un milione e mezzo di voti verso il partito islamista Nuovo Benessere (YRP), nuovo alleato del presidente, che si \u00e8 per\u00f2 presentato alla tornata elettorale con una propria lista di candidati, appoggiando Erdo\u011fan dall\u2019esterno.<\/p>\n<p>Lo YRP ha ottenuto il 2,83% dei voti riuscendo a portare in parlamento 5 deputati. Il partito aveva accettato di sostenere il presidente turco avanzando una serie di condizioni, inclusa quella di abolire la legge 6284 sulla protezione della famiglia e la prevenzione della violenza sulle donne, che \u00e8 un\u2019emanazione della Convenzione di Istanbul da cui la Turchia si \u00e8 ritirata nel 2021. La condizione aveva suscitato forti reazioni tra le femministe e anche tra le sostenitrici dell\u2019AKP.<\/p>\n<p>Sul versante della destra nazionalista, il MHP (Partito di azione nazionalista) guidato da Devlet Bah\u00e7eli, e alleato di Erdo\u011fan dal 2015, ha smentito i pronostici che davano il suo partito in netta discesa, mantenendo salda la sua base elettorale e ricevendo il 10.06% delle preferenze (a fronte dell\u201911,13% ottenuto nel 2018). Nel complesso, il blocco di governo e dei suoi alleati (l\u2019Alleanza del popolo) ha incassato il 49,7% dei voti, portando in parlamento oltre 320 deputati, ma restando al di sotto della maggioranza necessaria per modificare la costituzione.<\/p>\n<h3>Verso il ballottaggio<\/h3>\n<p>La sorpresa pi\u00f9 grande di queste elezioni &#8211; perch\u00e9 non previsto da nessuna agenzia di sondaggi &#8211; \u00e8 il successo ottenuto dal terzo candidato presidente in lizza, Sinan O\u011fan, un indipendente di destra che ha ottenuto il 5.2% dei voti, e che avr\u00e0 un\u2019influenza decisiva sull\u2019esito del ballottaggio.<\/p>\n<p>Un ex membro del Partito di azione nazionalista (MHP), alleato del governo, e gi\u00e0 espulso due volte dal partito, O\u011fan \u00e8 stato in passato nel gruppo dei \u201cdissidenti\u201d del MHP, assieme a Meral Ak\u015fener &#8211; leader di \u0130Y\u0130 Parti &#8211; e ad altri. Pur non essendo un politico legato ad alcun partito, O\u011fan \u00e8 stato sostenuto dall\u2019alleanza ATA (\u201cPadre\u201d) e il cui messaggio politico \u00e8 incentrato sull&#8217;ostilit\u00e0 ai migranti. Il politico \u00e8 noto anche per le posizioni contrarie e intransigenti nei confronti dei gruppi politici curdi, Partito democratico dei popoli (HDP) in primis.<\/p>\n<p>Sia Erdo\u011fan che K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu hanno gi\u00e0 iniziato a corteggiare O\u011fan, che non nasconde di avere diverse richieste per prestare il proprio appoggio, tra cui ministeri e posizioni di vice-presidenza. K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu ha nuovamente promesso che vincer\u00e0 al ballottaggio. Ma se si sposter\u00e0 a destra per avere l\u2019appoggio di O\u011fan perder\u00e0 l\u2019appoggio cruciale dei curdi. Le prossime due settimane si prospettano molto complesse per il leader del CHP e la sua coalizione.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Turchia\/Turchia-ballottaggio-per-le-presidenziali-225185\">https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Turchia\/Turchia-ballottaggio-per-le-presidenziali-225185<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OSSERVATORIO CAUCASO E BALCANI (Fazila Mat) Manifesti elettorali dei due principali contendenti la presidenza turca \u00a9 tolga ildun\/Shutterstock Nessun vincitore al primo turno delle presidenziali turche di domenica 14 maggio. Il presidente uscente Erdo\u011fan e il suo sfidante K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu andranno al secondo turno il 28 maggio. L&#8217;analisi del voto e i risultati delle elezioni parlamentari L\u2019appuntamento elettorale della Turchia non \u00e8 ancora terminato. 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