{"id":79318,"date":"2023-05-19T10:36:05","date_gmt":"2023-05-19T08:36:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79318"},"modified":"2023-05-17T22:38:53","modified_gmt":"2023-05-17T20:38:53","slug":"prigozhin-e-la-pmc-wagner-nei-pentagon-leaks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79318","title":{"rendered":"Prigozhin e la PMC Wagner nei \u201cPentagon Leaks\u201d"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Pietro Orizio)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/773x435_cmsv2_a0b0d8e3-e6e3-5832-bd1b-8c78d7f8c45c-7174368-2.jpg\" \/><\/p>\n<p>La divulgazione in rete di documenti classificati del Pentagono negli ultimi mesi oltre a fornire informazioni e valutazioni dell\u2019intelligence americana sull\u2019andamento della guerra in Ucraina, sui piani di supporto di NATO e Stati Uniti a Kiev e tutta una serie di ulteriori vicende riguardanti Paesi alleati e non, ha ampiamente interessato anche il Gruppo Wagner.<\/p>\n<p>Numerosi, infatti, i riferimenti alla PMC ibrida russa, confermandone l\u2019estrema vivacit\u00e0 ed ambizioni, sia in Ucraina dove \u00e8 fortemente impegnata in operazioni militari prettamente di tipo convenzionale, che in tante altre parti del mondo in cui ancora si occupa di quelle attivit\u00e0 caratteristiche per cui \u00e8 stata creata:\u00a0<em>counter-insurgency<\/em>, proiezione di potere ed influenza, acquisizione e presidio di risorse naturali e posizionamenti strategici per conto di Mosca e\/o di patron Prigozhin.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>I\u00a0<em>\u201cPentagon Leaks\u201d<\/em><\/u><\/strong><\/p>\n<p>Tra met\u00e0 marzo ed inizio aprile pi\u00f9 di un centinaio di pagine di documenti classificati delle agenzie d\u2019intelligence degli Stati Uniti sono circolate su 4chan, Telegram e Twitter raggiungendo, cos\u00ec, il grande pubblico e sollevando un polverone mediatico e diplomatico.<\/p>\n<p>Sebbene, infatti, tale materiale avesse iniziato ad essere condiviso sulla piattaforma di messaggistica istantanea Discord gi\u00e0 dal 25 febbraio 2022, le autorit\u00e0 americane, almeno in apparenza, non se n\u2019erano ancora accorte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-164360\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/132517255-893c5b7d-19e6-4e89-a8aa-bf5b2965c0c5.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"487\" \/><\/p>\n<p>Il 13 aprile l\u2019FBI ha arrestato il presunto\u00a0<em>leaker<\/em>: Jack Teixeira, in servizio al 102\u00b0 Dipartimento di Intelligence della Guardia Nazionale Aerea del Massachusetts. L\u2019aviere 21enne \u00e8 stato accusato di essersi ripetutamente appropriato di copie di documenti classificati e di averle, poi, fotografate e condivise in due gruppi\u00a0<em>online<\/em>. Azioni compiute tra le mura domestiche e che parrebbero motivate pi\u00f9 da esibizionismo e spavalderia che non da altro di pi\u00f9 serio.<\/p>\n<p>I documenti sono stati diffusi anche su canali Telegram filo-russi. Tra questi Donbass Devushka \u2013 dietro cui si celava Sara Bils, ex sottufficiale della Marina degli Stati Uniti \u2013 che avrebbe manipolato i dati relativi alle perdite degli opposti schieramenti della guerra in Ucraina; amplificando quelle di Kiev\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bellingcat.com\/news\/2023\/04\/09\/from-discord-to-4chan-the-improbable-journey-of-a-us-defence-leak\/\">e minimizzando quelle di Mosca.<\/a><\/p>\n<p>Importanti funzionari americani hanno confermato la veridicit\u00e0 dei documenti divulgati, indicandoli come basati in gran parte su intercettazioni raccolte da varie\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/05\/prigozhin-e-la-pmc-wagner-nei-pentagon-leaks\/%E2%80%93%20https:\/www.intelligence.gov\/how-the-ic-works\">agenzie d\u2019intelligence<\/a>\u00a0degli Stati Uniti \u2013 NSA, INR, CIA, DEA e NRO \u2013 per lo Stato Maggiore Congiunto delle Forze Armate americane.<\/p>\n<p>Essi riguardano principalmente l\u2019andamento della guerra in Ucraina e della battaglia di Bakhmut: piani, morale, debolezze e perdite di entrambi gli schieramenti. Ma anche la presenza di forze speciali di diversi Paesi occidentali sul campo, cos\u00ec come di pericolosi incontri ravvicinati tra aerei NATO e russi a largo della Crimea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-164230\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/4963276306636713003_120-002.jpg\" alt=\"\" width=\"858\" height=\"565\" \/><\/p>\n<p>Per non parlare di metodologie ed attivit\u00e0 di spionaggio condotte dagli Stati Uniti\u00a0<a href=\"https:\/\/nymag.com\/intelligencer\/2023\/04\/leaked-pentagon-documents-what-we-know.html\">nei confronti di Paesi antagonisti<\/a>\u00a0come Corea del Nord, Cina, Iran e Russia, ma anche alleati come Taiwan, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Israele, Turchia e la stessa Ucraina.<\/p>\n<p>Grande attenzione \u00e8 dedicata anche al Gruppo Wagner per la considerevole ed estesa attivit\u00e0 di promozione e perseguimento di ideali ed obiettivi di Mosca a livello globale. Tutto ci\u00f2 a scapito degli occidentali; in particolare di americani e, soprattutto, francesi nel continente africano. Di seguito i principali riferimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Operazione Militare Speciale<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Relativamente alla guerra in Ucraina, i documenti divulgati confermano le frizioni tra il Gruppo Wagner di Prigozhin e le Forze Armate russe dei generali Shoigu e Gerasimov; argomento gi\u00e0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/04\/il-futuro-di-prigozhin-e-del-gruppo-wagner-in-gioco-a-bakhmut\/\">ampiamente trattato da Analisi Difesa<\/a>. Anche le pi\u00f9 recenti lamentele di Yevgeny Prigozhin sulle carenze di munizioni, tali da minacciare addirittura un ritiro dei suoi uomini da Bakhmut, trovano riscontro nei\u00a0<em>leaks<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019annosa vicenda si \u00e8 sempre \u2013 e continua ad essere \u2013 caratterizzata da scontri e duri appelli di Prigozhin, tanto drammatici quanto sensazionalistici, con pile di cadaveri di suoi uomini sullo sfondo per accusare il Ministero della Difesa dell\u2019interrotto afflusso di munizioni. Dall\u2019altra parte il Dicastero smentisce o annuncia raddoppiati quantitativi di munizioni sul punto di essere consegnati agli uomini del Gruppo Wagner. Il tutto in un forte clima di frustrazione per gli attacchi pubblici di Prigozhin e di tensioni tra i vertici militari nel decidere\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/2023\/05\/05\/wagner-russia-ukraine-discord-leak\/\">come rispondere pi\u00f9 efficacemente alle sue critiche.<\/a><\/p>\n<p>Puntuali arrivano ogni volta le rivendicazioni dello\u00a0<em>Chef<\/em>\u00a0di Putin, con cui si attribuisce tutti i meriti per le riprese dei rifornimenti \u2013 concrete o promesse che siano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-164231\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/5021831391079410382_120-002.jpg\" alt=\"\" width=\"846\" height=\"475\" \/><\/p>\n<p>Gli ultimi elementi di cui si \u00e8 arricchita la faida,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/national-security\/2023\/05\/14\/prigozhin-wagner-ukraine-leaked-documents\/\">secondo The Washinton Post<\/a>\u00a0che ha citato documenti del Pentagono precedentemente non riportati, riguarderebbero un\u2019offerta di Prigozhin di rivelare agli ucraini le posizioni di imprecisate unit\u00e0 russe in cambio di un loro ritiro da Bakhmut a fine gennaio.<\/p>\n<p>L\u2019offerta sarebbe stata ripetutamente presentata ai servizi segreti di Kiev attraverso telefonate e, addirittura, incontri di rispettivi emissari in un Paese africano. Prigozhin avrebbe informato anche il nemico del morale basso delle truppe russe e di una loro scarsit\u00e0 di munizioni; soprattutto in Crimea, invitando a colpire la penisola occupata.<\/p>\n<p>La PMC ibrida russa viene menzionata anche in merito all\u2019occultamento delle perdite di Mosca. L\u2019FSB avrebbe, infatti, segnalato la continua riluttanza del Ministero della Difesa ad includere nel conteggio di morti e feriti quelli della Guardia Nazionale, dei ceceni di Kadyrov e, appunto, del Gruppo Wagner; reparto che avrebbe subito perdite elevate negli ultimi mesi a Bakhmut.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-164223\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/230109145111-01-prigozhin-wagner-ukraine.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"585\" \/><\/p>\n<p>E proprio gli assalti degli uomini di Prigozhin nella battaglia pi\u00f9 lunga di tutta l\u2019Operazione Militare Speciale\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cbsnews.com\/news\/pentagon-leaked-documents-details-takeaways-jack-teixera\/\">vengono definiti\u00a0<em>\u201capatici\u201d<\/em>.<\/a>\u00a0Nelle intercettazioni e successive trascrizioni viene evidenziata un\u2019avanzata delle loro posizioni di soli 2,7 chilometri al mese da luglio 2022 a gennaio 2023.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 stata riportata l\u2019intenzione del Gruppo Wagner di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/politics\/national-security\/leaked-documents-russian-wagner-group-mercenaries-haiti-rcna79440\">riprendere il reclutamento di carcerati<\/a>\u00a0a met\u00e0 febbraio per rinfoltire le proprie fila, nonch\u00e9 di occuparsi dell\u2019addestramento dei mobilitati e del reclutamento di combattenti stranieri \u2013 afgani, ad esempio.\u00a0Iniziative che, secondo Prigozhin, sono state osteggiate dalla Forze Armate riuscite ad influenzare le decisioni di Putin.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>\u201cMali, Russia, Turchia: Wagner cerca armi da Ankara\u201d<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><em>\u201cMali, Russia, Turchia: Vagner cerca armi da Ankara\u201d<\/em>\u00a0\u00e8 il titolo di uno dei documenti che fa riferimento ad un tentativo degli uomini di Prigozhin di ottenere armi dalla Turchia.<\/p>\n<p>Ad inizio febbraio membri del Gruppo Wagner \u2013 o Vagner nella variazione di\u00a0<em>spelling<\/em>\u00a0utilizzata \u2013 si sarebbero incontrati con\u00a0<em>\u201ccontatti turchi\u201d<\/em>\u00a0per procurarsi armi ed equipaggiamenti da impiegare in Ucraina e\/o in Mali. In particolare droni, apparati per la guerra elettronica, sistemi di controbatteria e artiglieria.<\/p>\n<p>Lo stesso presidente ad interim del Mali, Assaimi Go\u00efta avrebbe\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/05\/prigozhin-e-la-pmc-wagner-nei-pentagon-leaks\/.%20https:\/www.vice.com\/en\/article\/v7be4x\/leaked-pentagon-documents-wagner-group-haiti\">confermato la sua disponibilit\u00e0 ad acquistarle dalla Turchia per il Gruppo Wagner<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Munizioni ed equipaggiamenti da Pechino\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Munizioni ed equipaggiamenti sarebbero stati richiesti dal Gruppo Wagner anche alla Cina ad inizio anno. Secondo ulteriori documenti, per\u00f2, Pechino non solo non avrebbe inviato nessuna arma alla PMC russa \u2013 nemmeno in prova \u2013 ma, addirittura, non avrebbe avuto alcun contatto con loro in merito a tali forniture.<\/p>\n<p>Il Gruppo Wagner avrebbe avuto maggior fortuna con gli alleati di Mosca: Siria e Bielorussia. La Bielorussia avrebbe\u00a0<em>\u201cgi\u00e0 consegnato il 50% di imprecisate armi promesse\u201d\u00a0<\/em>all\u2019inizio di gennaio e si sarebbe impegnata ad inviare 300.00 munizioni per lanciagranate VOG-17. La Siria, invece, in tempi non meglio specificati avrebbe venduto loro\u00a0<a href=\"https:\/\/www-ft-com.ezp.lib.cam.ac.uk\/content\/755b7302-6f69-4790-a143-d75dd2ad8aef\">sei cannoni senza rinculo SPG-9 e 180 proiettili.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Haiti<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>A fine febbraio membri del Gruppo Wagner avrebbero pianificato anche di\u00a0<em>\u201cviaggiare discretamente ad Haiti per valutare la possibilit\u00e0 di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.express.co.uk\/news\/us\/1758816\/russia-wagner-group-haiti-pentagon-leak-dxus\">concludere contratti con il Governo per combattere le gang locali.\u201d<\/a>\u00a0<\/em>Il livello di violenza ed anarchia raggiunto dalle bande criminali che imperversano nel Paese, infatti, aveva portato il primo ministro di Haiti, Ariel Henry a richiedere nell\u2019ottobre 2022 il dispiegamento di una forza di sicurezza multinazionale.<\/p>\n<p>L\u2019immobilismo della comunit\u00e0 internazionale \u2013 Stati Uniti e Canada in primis \u2013 avrebbe, quindi, portato a valutare soluzioni alternative. Jean-Junior Joseph, portavoce del Governo ha, tuttavia, negato che Henry o membri del suo staff abbiano contattato il Gruppo Wagner\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/2023\/04\/10\/pentagon-document-leak-russia-china-israel\/\">o si siano incontrati con suoi rappresentanti.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Siria<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Per quanto riguarda la presenza in Siria, il Gruppo Wagner \u00e8 stato citato solo indirettamente nei documenti divulgati. E\u2019 emerso, infatti, un piano dei servizi segreti ucraini per condurvi attacchi sotto-copertura contro gli uomini di Prigozhin. Un addestramento ed equipaggiamento di uomini delle Forze Democratiche Siriane a condurre attacchi coi droni, iniziando \u201cin piccolo\u201d; limitandosi, cio\u00e8, a colpire le forze del Gruppo Wagner.<\/p>\n<p>La Turchia, al corrente del piano e per timore di eventuali accuse di complicit\u00e0 da parte di Mosca, avrebbe suggerito di evitare di lanciare eventuali attacchi da quelle aree del nord e nord-ovest del Paese in mano a gruppi di ribelli che godevano del suo supporto. Il 29 dicembre Zelensky\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/national-security\/2023\/04\/20\/russia-ukraine-war-syria-attacks\/\">avrebbe accantonato il piano<\/a>, almeno per il momento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Agitazioni politica in Moldavia<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Secondo documenti del Pentagono datati 24-28 febbraio la compagnia militare privata Vegacy Strategic Services, in collaborazione con \u201cThe Farm\u201d, entit\u00e0 collegata al Gruppo Wagner avrebbe dovuto addestrare in Turchia 150 uomini all\u2019agitazione politica. Agenti provocatori che avrebbero dovuto essere inviati in Moldavia per destabilizzare il Paese a guida filooccidentale per conto di Mosca. La fase di addestramento in Turchia ha per\u00f2 dovuto essere cancellata. L\u2019intelligence turca aveva, infatti, avviato una stretta attivit\u00e0 di monitoraggio sull\u2019ingresso di cittadini russi di sesso maschile nel Paese, costringendo il trasferimento dell\u2019attivit\u00e0 formativa in Russia.<\/p>\n<p>Concretamente, era previsto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cbsnews.com\/news\/leaked-pentagon-documents-reveal-russia-infighting-china-threat\">un addestramento<\/a>\u00a0di uno-due mesi all\u2019agitazione politica, attraverso azioni di protesta, tafferugli ed incitamento alla violenza, ma anche lezioni di pronto soccorso e preparazione psicologica all\u2019arresto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Qualche considerazione<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>La recente divulgazione di documenti classificati del Pentagono sembra essere una delle pi\u00f9 significative fughe di notizie dell\u2019intelligence statunitense da decenni a questa parte.<\/p>\n<p>Anche se drasticamente inferiore dal punto di vista quantitativo rispetto al\u00a0<em>Datagate<\/em>\u00a0di Edward Snowden del 2013 \u2013 per cui si sono stimati 50.000 \u2013 200.000 documenti divulgati, a fare la differenza \u00e8 l\u2019estrema seriet\u00e0 ed attualit\u00e0 delle informazioni stavolta rivelate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-163584\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG-20230407-WA0002.jpg\" alt=\"\" width=\"863\" height=\"647\" \/><\/p>\n<p>Oltre a dati e valutazioni immediatamente fruibili, infatti, possono essere stati compromessi anche fonti e metodi di acquisizione delle informazioni, facilitando Paesi nemici nel prevenire futuri tentativi di spionaggio da parte americana ed occidentale.<\/p>\n<p>Se quanto emerso nei\u00a0<em>Pentagon Leaks<\/em>\u00a0sulla partecipazione del Gruppo Wagner all\u2019Operazione Militare Speciale dice nulla o poco di nuovo, i suoi tentativi di procurarsi armi in giro per il mondo confermano interessanti e non indifferenti livelli di potere ed autonomia rispetto alle Forze Armate russe. Ci\u00f2 grazie ad un\u00a0<em>network<\/em>\u00a0di fornitura che va ben oltre la madrepatria.<\/p>\n<p>Dei\u00a0<em>\u201ccontatti turchi\u201d<\/em>\u00a0con cui si sarebbero incontrati gli emissari di Prigozhin non \u00e8 stato specificato se sia trattato di funzionari governativi, loro incaricati o privati cittadini; cos\u00ec come non \u00e8 dato sapere se il Governo turco ne fosse al corrente e se tale operazione abbia, poi, avuto sviluppi concreti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-163586 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG-20230407-WA0004.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p>Resta comunque il rilevante sospetto che la Turchia, fondamentale membro NATO, possa essere stata coinvolta in un tentativo di vendita di armi a mercenari russi. Ben note, infatti, le strette relazioni con Mosca che hanno finora permesso ad Erdogan di svolgere un importante ruolo di mediazione nella guerra, cos\u00ec come\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2023\/04\/12\/politics\/leaked-documents-wagner-group-turkey\/index.html\">i rapporti commerciali<\/a>\u00a0di alcune societ\u00e0 turche con controparti russe e bielorusse protrattisi nonostante le sanzioni.<\/p>\n<p>La scelta del Mali, poi, per triangolare l\u2019eventuale fornitura di armi turche attesta quanto sia diventato influente il Gruppo Wagner nel Paese da quando vi \u00e8 stato dispiegato nel 2021. Una presenza di 1.645 operatori, secondo alcune fonti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/04\/08\/world\/europe\/wagner-group-pentagon-documents-russia.html\">in grado di destabilizzare la vicina Costa d\u2019Avorio<\/a>\u00a0con cui la Francia sta cercando d\u2019instaurare una\u00a0<em>partnership<\/em>\u00a0in ambito sicurezza.<\/p>\n<p>La diretta richiesta di munizioni alla Cina indica, invece, una certa fiducia del Gruppo Wagner nella disponibilit\u00e0 di Pechino di fornire a Mosca qualcosa di pi\u00f9 di \u201csupporto non letale\u201d. Una convinzione alimentata da tempo dagli stessi americani, con costanti preoccupazioni ed avvertimenti anche se questi allarmi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/geopolitical\/russias-wagner-group-tried-get-weapons-china-pentagon-leaks\">sono stati poi smentiti<\/a>\u00a0dagli stessi documenti del Pentagono.<\/p>\n<p>Una delle grandi novit\u00e0 di questi\u00a0<em>Pentagon Leaks<\/em>\u00a0sarebbero le mire espansionistiche del Gruppo Wagner verso Haiti. Il copione, tuttavia, \u00e8 sempre lo stesso: fornitura alle\u00a0<em>\u00e9lite<\/em>\u00a0locali di pacchetti di soluzioni ai loro problemi, ricevendo in cambio supporto nel perseguimento degli obiettivi geopolitici ed economici di Mosca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il caso di Haiti<\/u><\/strong><\/p>\n<p>I Paesi che si rivolgono alla PMC ibrida russa \u2013 Libia, Mali o Repubblica Centrafricana per esempio, hanno tre cose in comune con Haiti e tra di loro.<\/p>\n<p>Innanzitutto, esperienze coloniali molto negative, sfociate in forti sentimenti antioccidentali. Haiti nasce come una colonia di schiavi che conquista la propria indipendenza dalla Francia attraverso una guerra brutale e sanguinosa. Ha sperimentato, poi, ripetute dittature, cos\u00ec come un colonialismo indiretto \u2013 economico \u2013 da parte di Paesi stranieri, tra cui Canada e Stati Uniti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-163588 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG-20230407-WA0006.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"767\" \/><\/p>\n<p>Inoltre, si tratta di Paesi fragili o falliti, martoriati da guerre civili o crisi securitarie, politiche, economiche o umanitarie. Da quando il presidente Jovenel Mo\u00efse \u00e8 stato assassinato nel luglio 2021, Haiti \u00e8 sprofondata nel caos e, ormai, possiamo parlare di un Paese fallito.<\/p>\n<p>Il mandato dell\u2019ultimo Governo democraticamente eletto \u00e8 scaduto a gennaio 2023. La Corte Suprema manca del quorum di giudici necessario ad emettere sentenze e la Polizia di Haiti non \u00e8 in grado di assolvere i propri compiti a causa della mancanza di fondi, uomini, addestramento, equipaggiamenti ed un\u2019endemica corruzione. Haiti \u00e8 controllata da circa 200 diverse\u00a0<em>gang<\/em>\u00a0che si ritiene controllino il 90% della capitale.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 cittadini disperati scendono nelle strade protestando, sventolando bandiere russe e fotografie di Vladimir Putin \u2013 idolatrato per aver sfidato l\u2019Occidente e l\u2019imperialismo americano \u2013 e chiedendo interventi militari di Mosca.<\/p>\n<p>Infine, tali Paesi rappresentano uno strumento per perseguire scopi ed obiettivi geopolitici ed economici russi. Da una parte Haiti offre opportunit\u00e0 minerarie potenzialmente redditizie; si pensi ai giacimenti di oro a Trou du Nord. Dall\u2019altra la sua posizione strategica nei Caraibi consentirebbe alla Russia di stabilire un avamposto a circa 1.000 chilometri dalle coste della Florida.\u00a0Haiti pare, quindi, l\u2019ennesimo cliente perfetto per il modello di sostegno firmato Wagner!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-163338 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/download.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"246\" \/><\/p>\n<p>Che i sovietici o russi abbiano sempre cercato di sfruttare le debolezze degli Stati Uniti o di ottenere posizioni strategiche sul continente per minacciarne le ambizioni regionali non \u00e8 una novit\u00e0: coi missili a Cuba nel 1962 (in risposta ad armi analoghe schierate dagli USA in alcuni Paesi della NATO), armando vari gruppi paramilitari comunisti e, pi\u00f9 recentemente, conducendo esercitazioni in Nicaragua. Il dispiegamento del Gruppo Wagner ne rappresenterebbe un\u2019insolita rivisitazione in chiave moderna.<\/p>\n<p>In fin dei conti l\u2019idea di ricorrere a contractors per ristabilire l\u2019ordine pubblico come alternativa all\u2019immobilismo della comunit\u00e0 internazionale \u00e8 stata pi\u00f9 volte presa in considerazione. Lo stesso presidente Mo\u00efse era interessato a sondare il terreno al riguardo; salvo poi essere ucciso nella sua residenza privata sulle colline sopra Port-au-Prince proprio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/09\/lassassinio-di-jovenel-moise-ed-il-business-dei-golpe-improvvisati-in-america-latina\/\">da un gruppo di contractors<\/a>\u00a0di varie nazionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Attualmente, molti ritengono improbabile una collaborazione tra Governo di Haiti e Gruppo Wagner. Ci\u00f2 metterebbe, infatti, a repentaglio quelle relazioni fondamentali con l\u2019Occidente, per non parlare del rischio di violenze sui civili di cui gli uomini di Prigozhin sarebbero soliti macchiarsi.<\/p>\n<p>L\u2019unico modo per ristabilire l\u2019ordine ad Haiti \u00e8 attraverso un\u2019operazione militare o di polizia straniera. Se non saranno Canada o Stati Uniti a guidarla e a sviluppare un vero partenariato che affronti le sfide regionali, il rischio \u00e8 che possa forse farlo la Russia o il Gruppo Wagner.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Attaccare Wagner in Siria<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019idea di colpire gli uomini di Prigozhin in Siria, per Kiev, avrebbe potuto essere un modo per aprire un nuovo fronte a migliaia di chilometri di distanza, infliggendo danni e perdite alla Russia e ai suoi contractors nella speranza di obbligarla a disimpegnare risorse e uomini dall\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Alle strutture russe \u201cprioritarie\u201d vicino a Damasco e alla costa, meglio difese e pi\u00f9 rischiose per gli attaccanti, sarebbero state preferite le infrastrutture petrolifere presidiate dal Gruppo Wagner nella Siria centrale, bersagli pi\u00f9 modesti, ma molto meno complicati da colpire.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-163319\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/63bea12606706e0019a9bb50.png\" alt=\"\" width=\"854\" height=\"427\" \/><\/p>\n<p>Tra le motivazioni che potrebbero aver spinto Zelensky a mettere da parte il piano, nei documenti divulgati ne sono state prese in considerazione diverse: dotazioni limitate di droni, dubbi sulla riuscita degli attacchi, il successo delle operazioni di sabotaggio e destabilizzazione condotte sia in Russia che nei territori occupati negli ultimi mesi, ma anche pressioni di Washington.<\/p>\n<p>Se da una parte, infatti, attacchi ucraini consentirebbero di esercitare \u201copzioni di negabilit\u00e0\u201d plausibile addossando responsabilit\u00e0 ai ribelli siriani, dall\u2019altra potrebbero\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/05\/prigozhin-e-la-pmc-wagner-nei-pentagon-leaks\/%22.%20https:\/www.pravda.com.ua\/eng\/news\/2023\/04\/21\/7398796\/\">\u201cprovocare una risposta russa mirata agli interessi statunitensi nella regione se il sostegno a un\u2019operazione fosse attribuito agli Stati Uniti\u201d.<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Rivolta a Chisinau?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Tra febbraio e marzo la capitale moldava Chisinau \u00e8 stata interessata da proteste innescate dall\u2019inflazione e dall\u2019aumento di bollette e carburanti a causa della guerra in Ucraina. A soffiare sul fuoco per indebolire il governo filo-occidentale del primo ministro Gavrilita, dimessasi il 10 febbraio, e del sostituto Dorin Recean il Movimento per il Popolo e membri del partito Shor, considerato da molti pro-Russia.<\/p>\n<p>Il 12 marzo la Polizia moldava ha annunciato di aver sgominato una banda di agenti provocatori appositamente addestrati dalla Russia per scatenare disordini nella capitale. Tra gli arrestati un presunto membro del Gruppo Wagner, identificato come tale anche grazie\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rferl.org\/a\/moldova-wagner-russia-violence-unrest-leaked-documents\/32383954.html\">ai tatuaggi riconducibili alla PMC ibrida di Prigozhin.<\/a><\/p>\n<p>Per concludere, oltre ad una crisi di sicurezza interna e diplomatica tra Washington e alleati, la fuga di notizie ha innescato un acceso scambio di accuse di disinformazione tra NATO, Ucraina, Russia e, perfino, Gruppo Wagner.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160971\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/img_20221130_055735_5922428753889019005088-1024x724.jpg\" alt=\"\" width=\"862\" height=\"609\" \/><\/p>\n<p>Da una parte Kiev e Washington, per esempio, hanno preso con molta cautela la presunta proposta di Prigozhin di rivelare le posizioni russe in cambio del ritiro da Bakhmut. Un\u2019offerta alquanto improbabile da essere considerata falsa o foriera di chiss\u00e0 quali oscuri piani, nella pi\u00f9 completa aderenza alla storica dottrina russa della maskirovka o dell\u2019inganno militare. Dall\u2019altra Prigozhin ha negato di aver mai proposto nulla di simile e di non essersi pi\u00f9 recato in Africa da mesi prima dell\u2019inizio dell\u2019Operazione Militare Speciale. Egli ha, infine, accusato qualche giornalista o esponente dell\u2019\u00e9lite russa\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2023\/05\/15\/europe\/prigozhin-wagner-bakhmut-kyiv-russian-intelligence-intl\/index.html\">di essersi inventato \u201cuna bella storia\u201d.<\/a>\u00a0Gli ha fatto eco il portavoce del Cremlino, Peskov definendo la notizia una bufala.<\/p>\n<p>In un podcast del 21 marzo intitolato \u201cSconfiggere il Gruppo Wagner\u201d il professore ed ex contractor Sean McFate suggeriva di alimentare i conflitti tra lo Chef di Putin e vertici della Difesa per screditarlo. Quello di far circolare voci su di una tal proposta di Prigozhin potrebbe, quindi, essere uno stratagemma di americani e\/o ucraini messo in atto in tal senso.<\/p>\n<p>Come ha riferito il tenente colonnello ucraino\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/04\/07\/us\/politics\/classified-documents-leak.html\">Yuriy Bereza al The New York Times<\/a>\u00a0<em>\u201cnon possiamo pi\u00f9 determinare dove sia la verit\u00e0 e la menzogna\u2026 Siamo in quella fase in cui la guerra dell\u2019informazione a volte \u00e8 ancora pi\u00f9 importante degli scontri fisici diretti al fronte\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Se le informazioni divulgate nei documenti del Pentagono dovessero rivelarsi concrete, verrebbero confermate determinazione e capacit\u00e0 del Gruppo Wagner ad operare e perseguire obiettivi a livello globale, nonostante le perdite subite ed il gravoso impegno in Ucraina.<\/p>\n<p>Foto: Wagner, RIA-FAN, TASS e Telegram<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/05\/prigozhin-e-la-pmc-wagner-nei-pentagon-leaks\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/05\/prigozhin-e-la-pmc-wagner-nei-pentagon-leaks\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Pietro Orizio) La divulgazione in rete di documenti classificati del Pentagono negli ultimi mesi oltre a fornire informazioni e valutazioni dell\u2019intelligence americana sull\u2019andamento della guerra in Ucraina, sui piani di supporto di NATO e Stati Uniti a Kiev e tutta una serie di ulteriori vicende riguardanti Paesi alleati e non, ha ampiamente interessato anche il Gruppo Wagner. Numerosi, infatti, i riferimenti alla PMC ibrida russa, confermandone l\u2019estrema vivacit\u00e0 ed ambizioni, sia in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kDk","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79318"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79318"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79318\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79319,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79318\/revisions\/79319"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}