{"id":79405,"date":"2023-05-24T09:00:58","date_gmt":"2023-05-24T07:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79405"},"modified":"2023-05-22T21:54:10","modified_gmt":"2023-05-22T19:54:10","slug":"kilicdaroglu-il-senso-di-una-sfida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79405","title":{"rendered":"Kilicdaroglu, il senso di una sfida"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>FULVIO SCAGLIONE<\/strong> (www.fulvioscaglione.com)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/fulvioscaglione\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/kilicdaroglu.jpeg\" alt=\"kilicdaroglu\" \/><\/p>\n<p>AVVENIRE 16.5.2023 \u2013 \u00c8 stato facile, e in qualche modo anche utile, raccontare la sfida presidenziale della Turchia come un derby Reis contro Gandhi, dai soprannomi che accompagnano\u00a0<strong>Recep Tayyep Erdogan<\/strong>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica-estera\/chi-kemal-kilicdaroglu-gandhi-turco-che-sfida-erdogan-2150036.html\">Kemal Kilicdaroglu<\/a>. L\u2019esito del primo turno, per\u00f2, non solo rinvia tutto al ballottaggio del 28 maggio ma ci riporta alla realt\u00e0 di un Paese che vive dinamiche complesse ed \u00e8, nello stesso tempo, perno cruciale delle relazioni internazionali. Siano quelle \u201cstoriche\u201d del Medio Oriente, quelle pi\u00f9 recenti del Caucaso e dell\u2019Asia Centrale, o quelle nuovissime che, dopo l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, investono l\u2019Europa intera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Erdogan, l\u2019uomo che da vent\u2019anni domina la politica turca, aveva per due volte conquistato la Presidenza al primo turno. Persino nel 2018, dopo aver fatto approvare nel 2017,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2017\/04\/16\/news\/turchia_primi_risultati_erdogan_verso_larga_vittoria-163154603\/\">con un referendum risicato<\/a>, la nascita di una Repubblica presidenziale di stampo autoritario. Questa volta si \u00e8 fermato sotto il 50%, e per restare in carica dovr\u00e0 lottare fino all\u2019ultimo. Da ogni punto di vista, a maggior ragione se ha goduto dei brogli cui allude l\u2019opposizione,\u00a0<strong>per lui \u00e8 un ridimensionamento,<\/strong>\u00a0se non una sconfitta. Pu\u00f2 ancora vincere, anzi \u00e8 probabile che la maggior parte dei voti di\u00a0<strong>Sinan Ogan<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/05\/15\/sinan-ogan-turchia\/\">il candidato ultranazionalista<\/a>\u00a0del cartello Alleanza Ancestrale che ha raccolto il 5%, finisca per confluire su di lui. Ma la fine della marcia trionfale dimostra che Erdogan ha sottovalutato la portata di certe dinamiche.<\/p>\n<p>In primo piano l\u2019economia. Il mito della crescita, diventato cos\u00ec assoluto da fargli bruciare cinque governatori della Banca centrale in otto anni, ha prodotto anche dati spettacolari<strong>\u00a0(nel 2021 il Pil \u00e8 aumentato dell\u201911,4%, record degli ultimi sessant\u2019anni)<\/strong>\u00a0ma, in un Paese che per l\u2019energia dipende dalle importazioni, ha innescato una spirale inflazionistica che\u00a0<strong>nell\u2019autunno scorso ha generato un incremento dei prezzi fino all\u201980%<\/strong>, un attentato al tenore di vita di milioni di turchi. La crisi, e la fuga di molti dalle province verso i centri urbani in cerca di lavoro, hanno poi accelerato un fenomeno ora clamoroso: l\u2019urbanizzazione.\u00a0<strong>Il 60% dei turchi oggi vive in una decina di citt\u00e0<\/strong>, e la sola Istanbul tra poco conter\u00e0 circa il 20% della popolazione totale del Paese. Non \u00e8 per caso se questi centri, da Istanbul alla capitale Ankara, da Antalya a Smirne, sono\u00a0<a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2022\/12\/16\/lopposizione-scende-in-piazza-a-istanbul-in-sostegno-del-sindaco-imamoglu\">amministrati da sindaci usciti dai ranghi delle opposizioni<\/a>: l\u2019inurbamento, come ci ha spesso raccontato anche\u00a0<strong>Elif Shafak<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ted.com\/talks\/elif_shafak_the_revolutionary_power_of_diverse_thought?language=it\">l\u2019autrice pi\u00f9 letta in Turchia<\/a>, cambia le mentalit\u00e0, allenta la presa del tradizionalismo, dell\u2019islamismo e del nazionalismo che a Erdogan ancora portano consenso nelle regioni pi\u00f9 periferiche.<\/p>\n<p>Con analogo realismo, per\u00f2, vanno esaminate le possibili conseguenze di una vittoria di Kemal Kilicdaroglu, detto appunto\u00a0<strong>\u201cil Gandhi turco\u201d<\/strong>. La sua longevit\u00e0 come capo del Partito popolare repubblicano e dell\u2019opposizione intera \u00e8 segnale di grande spessore politico, anche considerando la sua doppia \u201cminorit\u00e0\u201d di\u00a0<strong>musulmano alevita<\/strong>\u00a0(una corrente dell\u2019islam di derivazione sciita, da sempre legata al secolarismo kemalista) e di\u00a0<strong>membro dell\u2019etnia zaza, che rientra nel gruppo curdo<\/strong>. Kilicdaroglu ha promesso di allentare la presa autocratica del potere centrale, eliminare le norme pi\u00f9 repressive in tema di libert\u00e0 di parola e di stampa e rafforzare lo Stato di diritto anche attraverso l\u2019approvazione di una nuova Costituzione, distendere i rapporti con l\u2019Unione Europea e togliere il veto all\u2019ingresso della Svezia nella Nato, ridurre le spese militari e aumentare quelle sociali. Un paniere di proposte che non pu\u00f2 dispiacere alle cancellerie europee.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 anche l\u2019altro lato della medaglia. Kilicdaroglu guida una coalizione di sei partiti, che non garantiscono per il futuro la stessa unit\u00e0 che mostrano nell\u2019attaccare Erdogan. Vuole ridiscutere l\u2019accordo del 2016 sui\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/letteradamosca\/14786\">profughi siriani<\/a>, che ora stazionano nei campi in Turchia (cos\u00ec non arrivano in Europa) ma che lui vorrebbe rimpatriare. Idea, questa, che potrebbe agevolare un accordo da secondo turno con lo xenofobo Sinan Ogan. Kilicdaroglu, inoltre, non pensa di cambiare strategia\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2023\/02\/22\/turchia-e-siria-la-diplomazia-degli-aiuti\/\">nei confronti di Cipro e della Grecia<\/a>, e tra Russia e Ucraina sceglierebbe, come Erdogan, l\u2019equidistanza. Per finire:\u00a0<strong>la sua intenzione di riaprire la quasi eterna pratica di adesione della Turchia alla Ue (avviata nel 1987)<\/strong>\u00a0segnala uno sguardo interessato verso Ovest ma anche il desiderio di stanare Bruxelles da decenni di esitazioni. Cosa che la Ue, alle prese con la questione ucraina, forse vede pi\u00f9 come un problema che come un\u2019opportunit\u00e0. Il primo voto, insomma, ci ha restituito tutte le tonalit\u00e0 di un grande e complicato Paese. Il secondo ci dir\u00e0 se i turchi davvero credono alla possibilit\u00e0 di dipingerle in modo nuovo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/opinioni\/pagine\/pugno-di-ferro-crescita-e-inurbamento-il-voto-spacca-la-turchia-di-erdoga\">Pubblicato su Avvenire del 16.5.2023<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2023\/05\/16\/kilicdaroglu-il-senso-di-una-sfida\/\">http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2023\/05\/16\/kilicdaroglu-il-senso-di-una-sfida\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da FULVIO SCAGLIONE (www.fulvioscaglione.com) AVVENIRE 16.5.2023 \u2013 \u00c8 stato facile, e in qualche modo anche utile, raccontare la sfida presidenziale della Turchia come un derby Reis contro Gandhi, dai soprannomi che accompagnano\u00a0Recep Tayyep Erdogan\u00a0e\u00a0Kemal Kilicdaroglu. L\u2019esito del primo turno, per\u00f2, non solo rinvia tutto al ballottaggio del 28 maggio ma ci riporta alla realt\u00e0 di un Paese che vive dinamiche complesse ed \u00e8, nello stesso tempo, perno cruciale delle relazioni internazionali. Siano quelle \u201cstoriche\u201d del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":37928,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/fulvio-scaglione-320x320.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kEJ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79405"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79406,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79405\/revisions\/79406"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}