{"id":79541,"date":"2023-06-01T08:13:52","date_gmt":"2023-06-01T06:13:52","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79541"},"modified":"2023-05-30T17:22:09","modified_gmt":"2023-05-30T15:22:09","slug":"tutte-le-sfide-di-erdogan-dopo-la-rielezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79541","title":{"rendered":"Tutte le sfide di Erdogan dopo la rielezione"},"content":{"rendered":"<p><strong>di INSIDE OVER (Andrea Muratore)<\/strong><\/p>\n<p>Assicuratasi la\u00a0<strong>rielezione<\/strong>\u00a0al ballottaggio di domenica 28 maggio, per\u00a0<strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong>\u00a0\u00e8 tempo di pensare al governo. Le elezioni che potevano, secondo le previsioni, risultare in un disastro per Erdogan hanno invece blindato con il voto dei turchi la permanenza al potere fino al 2028 del Reis, che dunque coroner\u00e0 il sogno di essere il leader che, il prossimo 29 ottobre, sar\u00e0 in sella nel giorno del centenario della Repubblica fondata da Mustafa Kemal Ataturk.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/schede\/politica\/chi-e-kemal-kilicdaroglu-lo-sfidante-di-erdogan-in-turchia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Kemal Kilicdaroglu<\/a><\/strong>\u00a0\u00e8 stato sconfitto al ballottaggio da Erdogan, che ha ottenuto poco pi\u00f9 del 52% dei voti. Il\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/reportage\/politica\/viaggio-nella-turchia-di-erdogan\/elezioni-in-turchia-viaggio-nella-roccaforte-di-recep-erdogan.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Partito della Giustizia e dello Sviluppo (Akp)<\/a>\u00a0\u00e8 in calo ma si \u00e8 confermato prima forza in Parlamento. Alleato al Partito del Movimento Nazionalista (Mhp) nell\u2019Alleanza del Popolo, l\u2019Akp guida la\u00a0<strong>maggioranza presidenziale<\/strong>\u00a0forte del controllo del Parlamento con 323 seggi su 600. Erdogan governer\u00e0 dunque un Paese spaccato ma su cui, democraticamente, la sua coalizione ha legittimo controllo. E ora dovr\u00e0 sciogliere diversi nodi di politica interna ed estera.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo scoglio economico<\/h2>\n<p>Erdogan si trover\u00e0 inizialmente a gestire le\u00a0<strong>sfide economiche<\/strong>\u00a0di un Paese attanagliato tra bassa crescita, alta inflazione e rischi recessivi. La\u00a0<strong>guerra in Ucraina<\/strong>\u00a0ha reso la Turchia una centrale del commercio triangolare russo-occidentale fermato dalle sanzioni e dato sollievo al Paese, ma la situazione interna resta precaria.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/reportage\/politica\/viaggio-nella-turchia-di-erdogan.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scopri le quattro puntate del reportage: \u201cViaggio nella Turchia di Erdogan\u201d<\/a><\/strong><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p>Il terremoto nel Sud del Paese di inizio anno ha \u201ccristallizzato\u201d la situazione deviando l\u2019attenzione sull\u2019emergenza, ma ora Erdogan deve gestire un contesto che vede la lira a terra, il potere d\u2019acquisto dei cittadini supplito dal sostegno statale e grandi costi per la ricostruzione\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/storia\/il-ruolo-storico-di-gaziantep-la-citta-martire-del-terremoto.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">del cratere del sisma<\/a>. \u201cPer le zone colpite dal devastante terremoto del 6 febbraio\u201d,<a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/turchia-rieletto-erdogan-autocrate-resiliente-128828\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0nota l\u2019Ispi<\/a>, \u201cErdogan ha promesso la costruzione di oltre\u00a0<strong>300mila case entro un anno,\u00a0<\/strong>mentre da pi\u00f9 parti ci si chiede se si tratti di misure sufficienti a contenere l\u2019impatto di una catastrofe dai costi economici che si aggirano, secondo le stime pi\u00f9 attendibili, a 103 miliardi di dollari (circa il 9% del Pil turco per il 2023)\u201d.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ucraina e Svezia, la Turchia ambigua nella Nato<\/h2>\n<p>Un\u2019altra partita calda sar\u00e0 quella del futuro del Paese nell\u2019Alleanza Atlantica.\u00a0<strong>Erdogan\u00a0<\/strong>ha \u2013 comprensibilmente \u2013 dato precedenza al via libera all\u2019ingresso della Finlandia nella Nato su quello alla Svezia per le difficolt\u00e0 nell\u2019implementazione degli accordi con Stoccolma e soprattutto per il condannabile episodio dei roghi del Corano di fronte all\u2019ambasciata turca a gennaio.<\/p>\n<p>Dopo che ad aprile la Corte Suprema di Stoccolma ha definito accettabile il rogo del testo sacro dell\u2019Islam, Erdogan ha cavalcato la polemica a fini elettorali. Ora \u00e8 a un bivio: al summit di Vilnius di luglio dar\u00e0 il via libera definitivo, essendo finita l\u2019onda elettorale, o tirer\u00e0 dritto?<\/p>\n<div id=\"gallery_397691\" class=\"inline-gallery-container\">\n<div id=\"lg-container-1\" class=\"lg-container lg-inline lg-show lg-show-in\" role=\"dialog\">\n<div id=\"lg-backdrop-1\" class=\"lg-backdrop in\"><\/div>\n<div id=\"lg-outer-1\" class=\"lg-outer lg-use-css3 lg-css3 lg-slide lg-grab lg-show-after-load lg-use-transition-for-zoom lg-animate-thumb lg-has-thumb lg-start-zoom lg-components-open lg-visible\" data-lg-slide-type=\"image\">\n<div id=\"lg-content-1\" class=\"lg\">\n<div id=\"lg-inner-1\" class=\"lg-inner\">\n<div id=\"lg-item-1-0\" class=\"lg-item lg-loaded lg-next-slide lg-prev-slide lg-current lg-complete lg-complete_ lg-zoomable\">\u00a0<img decoding=\"async\" class=\"lg-object lg-image\" src=\"https:\/\/img-io.ilgcdn.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/AYhj9u2DEhBTRHBRdPNB_ANSA-scaled.jpg?format=webp\" data-index=\"0\" \/><\/p>\n<div class=\"lg-sub-html\">\n<div class=\"lightGallery-captions\">\n<h4>Turchia, sostenitori di Erdogan in esultanza<\/h4>\n<p>I sostenitori di Erdogan a Istanbul esultano dopo l&#8217;annuncio della vittoria del Sultano<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>La dinamica si salda chiaramente con la partita dell\u2019Ucraina. La grande stampa di matrice anglosassone ha spesso ridotto il voto turco a una dicotomia tra un Erdogan aperturista verso la Russia e un Kilicdaroglu pi\u00f9 \u201cfilo-ucraino\u201d. La situazione, direbbe Giulio Andreotti, \u00e8 per\u00f2 un po\u2019 pi\u00f9 complessa. La geopolitica turca sull\u2019Ucraina \u00e8 sempre stata molto fluida, tanto che Erdogan arma Kiev da tempi precedenti l\u2019invasione russa, ma anche nei confronti di Mosca il Reis vuole tenere aperte le partite\u00a0<strong>del gasdotto TurkStream<\/strong>, della stabilizzazione dell\u2019arco di crisi che va dal Caucaso alla Libia, dell\u2019apertura all\u2019Asia centrale e alla Cina. Erdogan non vuole e non pu\u00f2 prendere una posizione netta che nemmeno il suo sfidante avrebbe potuto formalizzare, al netto di divergenze retoriche.<\/p>\n<p>Quel che resta aperto \u00e8 sicuramente il disegno che vede la Turchia come possibile mediatrice nel conflitto in caso di stallo sul campo. E che proprio la posizione bilanciata di Ankara potrebbe favorire. A patto, chiaramente, di non strappare con gli alleati atlantici.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I rapporti con l\u2019Italia: Mediterraneo e gas<\/h2>\n<p>Erdogan ha anche un fronte mediterraneo non secondario che lo porta a confrontarsi in forma diretta con gli interessi italiani. Se certamente c\u2019\u00e8 da attendersi che, in caso di riconferma ad Atene di\u00a0<strong>Kyriakos Mitsotakis<\/strong>\u00a0Grecia e Turchia continueranno a pungersi, l\u2019apertura di una fase con elezioni molto distanti pu\u00f2 aprire a una fase di mediazione in cui anche Roma pu\u00f2 essere coinvolta.<\/p>\n<p>Cosa vogliono, ad oggi, Italia, Grecia e alleati come Cipro e Israele? Rilanciare la\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/energia\/il-2023-sara-anno-del-via-libera-al-gasdotto-eastmed.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>geopolitica dei gasdotti<\/strong>.\u00a0<\/a>Su cui serve il benestare turco per evitare, soprattutto, interferenze nell\u2019area di Cipro. La chiave potrebbe essere una contropartita energetica per il \u201cgasdotto della pace\u201d Israele-Egitto, prolungabile fino alla Turchia. Una partita complessa su cui il Sultano, abile pokerista, si pu\u00f2 giocare molto. Con un Erdogan rieletto, in ogni caso, la finestra per mettere a terra progetti che sono in sospeso da tempo con un leader di cui si conoscono astuzie, forze e limiti, oltre che il noto cinismo, esiste. L\u2019elettorato turco chiede risposte al Sultano a cui ha confermato la fiducia. I partner vogliono una Turchia dinamica ma affidabile. E Ankara pu\u00f2 e deve giocare un ruolo distensivo a cui \u00e8 spesso mancata negli anni scorsi. Ma per la cui costruzione ci sono, oggi, molte opportunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/politica\/elezioni-in-turchia-ecco-tutte-le-sfide-di-erdogan-dopo-il-voto.html\">https:\/\/it.insideover.com\/politica\/elezioni-in-turchia-ecco-tutte-le-sfide-di-erdogan-dopo-il-voto.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INSIDE OVER (Andrea Muratore) Assicuratasi la\u00a0rielezione\u00a0al ballottaggio di domenica 28 maggio, per\u00a0Recep Tayyip Erdogan\u00a0\u00e8 tempo di pensare al governo. 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