{"id":79676,"date":"2023-06-08T10:34:14","date_gmt":"2023-06-08T08:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79676"},"modified":"2023-06-06T12:07:38","modified_gmt":"2023-06-06T10:07:38","slug":"scenario-italia-mes-patto-di-stabilita-mercati-la-manovra-a-tenaglia-e-gia-cominciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79676","title":{"rendered":"SCENARIO ITALIA\/ Mes, Patto di Stabilit\u00e0, mercati: la manovra a tenaglia \u00e8 gi\u00e0 cominciata\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL SUSSIDIARIO (Federico Ferra\u00f9, Raphael Raduzzi)<\/strong><\/p>\n<h2 class=\"description\">La ratifica del Mes sarebbe un errore, spiega l\u2019ex M5s Raphael Raduzzi, che potrebbe innescare un effetto domino molto pericoloso. Ecco come<\/h2>\n<div class=\"flexbox mobile_view\">\n<div class=\"single_left_column flex_8\">\n<div class=\"image\"><img decoding=\"async\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" src=\"https:\/\/cdnx.ilsussidiario.net\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/27\/dombrovskis_gentiloni_2_lapresse1280-640x300.jpg\" alt=\"dombrovskis gentiloni 2 lapresse1280 640x300\" \/>\u00a0<span class=\"alt_image\">Al centro, Valdis Dombrovskis. A sin., Paolo Gentiloni (LaPresse)<\/span><\/div>\n<div class=\"single_box flexbox row\">\n<div class=\"single_text_left\">\n<div class=\"social-shares-wrapper\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"single_text_right\">\n<div class=\"single_text\">\n<p>L\u2019ultima pressione plateale sul\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/meloni-unione-bancaria-e-mes-ecco-perche-la-ratifica-sarebbe-un-favore-alla-germania\/2461650\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Meccanismo europeo di stabilit\u00e0 (Mes)<\/a>\u00a0\u00e8 arrivata il 2 giugno, festa della Repubblica. Non ratificarlo \u2013 parole testuali di Gentiloni alla Stampa, e dunque alla Meloni e al Governo \u2013 \u201c\u00e8 un rischio reputazionale\u201d. Ma la reputazione ha sempre un\u00a0<em>c\u00f4t\u00e9<\/em>\u00a0politico. Un paese che ha condiviso un accordo (sotto i governi Conte 2 e Draghi), ha detto Gentiloni, \u201cma che non mantiene questo impegno non ottiene certamente dei vantaggi\u201d. Si chiama moral suasion.<\/p>\n<p>\u201cI mercati insegneranno agli italiani a votare\u201d, disse il commissario G\u00fcnther Oettinger. Domani non ne avranno pi\u00f9 bisogno. Grazie al Mes ratificato, \u201ci mercati\u201d potrebbero produrre una speculazione sul debito e indurre un governo, il nostro, al chiedere aiuto al Fondo \u201csalva-Stati\u201d (altro nome del Mes).<\/p>\n<p>Lo spiega in questa intervista al\u00a0<em>Sussidiario<\/em>\u00a0<strong>Raphael Raduzzi<\/strong>, consulente finanziario, ex deputato M5s uscito dai 5 Stelle non votando la fiducia al Governo Draghi e oggi impegnato in un partito non rappresentato in parlamento, Pro Italia.<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa dell\u2019argomento \u201creputazionale\u201d di Gentiloni?<\/strong><\/p>\n<p>Sono le solite pressioni anti-italiane. Sappiamo come il Meccanismo europeo di stabilit\u00e0 ha agito in passato e oggi la sua riforma \u00e8 peggiorativa di alcuni importanti tecnicismi. Dunque resto contrario. Quanto al tema dello standing, fa sorridere.<\/p>\n<p><strong>E perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>La riforma del trattato \u00e8 stata parcheggiata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/dalla-germania-litalia-non-ratifichi-il-mes-e-faccia-un-patto-con-la-francia-contro-i-paesi-del-nord\/2537035\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in Germania, in attesa della ratifica<\/a>, per tutto il tempo che Berlino ha voluto. Finch\u00e9 la Germania non ratificava, nessuno diceva nulla, adesso che l\u2019ha ratificata riprendono le pressioni? Non dimentichiamo poi che parliamo della riforma di un trattato gi\u00e0 esistente. Quando c\u2019era da ratificare il Mes vero e proprio, anche in quel caso la Corte di Karlsruhe aspett\u00f2 mesi prima di dare il via libera, che arriv\u00f2 soltanto dopo l\u2019aggiunta di una clausola di \u201cinterpretazione autentica\u201d del trattato, guarda caso in linea coi desiderata di Berlino. Nel frattempo nessuno fiatava.<\/p>\n<p><strong>Che cosa intende con \u201csolite pressioni anti-italiane\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>Gli stessi esponenti politici che dovrebbero fare\u00a0<em>anche<\/em>\u00a0gli interessi dell\u2019Italia nelle istituzioni Ue, dietro alla moral suasion non nascondono pi\u00f9 le minacce spicce.<\/p>\n<p><strong>I favorevoli alla ratifica (\u201cratificare il Mes non comporta alcun obbligo di utilizzo\u201d, M. Buti e G. Vitali sul\u00a0<em>Sole 24 Ore<\/em>), utilizzano anche un altro argomento: non discutere come cambiare il trattato e poi, in subordine, ratificare; ma ratificare e poi discutere.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un argomento da respingere al mittente, per un semplice motivo: vi \u00e8 racchiusa la storia delle istituzioni finanziarie europee, dunque anche tutti gli errori che sono stati commessi. Dir\u00f2 di pi\u00f9: questa logica \u00e8 la prova provata che occorre fermarsi, proprio perch\u00e9 c\u2019\u00e8 qualcosa che non va.<\/p>\n<p><strong>A che cosa si riferisce?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019aggregato economico Ue \u00e8 quello che presenta la crescita economica inferiore a livello mondiale. Lo dobbiamo non solo alla congiuntura, ma anche alla \u201ccassetta degli attrezzi\u201d europea. I trattati e i regolamenti europei hanno un impatto determinante nella vita reale \u2013 e aggiungo, nelle sorti \u2013 dei singoli Stati. La Grecia insegna. Prima si discute, poi eventualmente si ratifica, non il contrario.<\/p>\n<p><strong>Su questo giornale abbiamo posto l\u2019attenzione sul nuovo articolo 3. \u201cIl Mes pu\u00f2 seguire e valutare la situazione macroeconomica e finanziaria dei suoi membri, compresa la sostenibilit\u00e0 del debito pubblico, e analizzare le informazioni e i dati pertinenti\u201d. \u00c8\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/verso-il-mes-e-una-nuova-agenzia-di-rating-ecco-la-trappola-pronta-per-litalia\/2472275\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un\u2019azione di monitoraggio preventiva<\/a>.\u00a0\u00a0Questo che cosa implica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 forse il punto pi\u00f9 problematico di tutta la riforma. Per richiedere il sostegno finanziario al Mes, lo stesso dovr\u00e0 svolgere una valutazione sulla capacit\u00e0 di ripagare il prestito, di fatto far\u00e0 una analisi di sostenibilit\u00e0 del debito pubblico con parametri tecnici, cosa che oggi fa la Commissione che comunque ha anche una dimensione politica. Ma un domani lo far\u00e0 anche il Mes in misura preventiva al di l\u00e0 di un\u2019effettiva richiesta di prestito. E i mercati valuteranno molto attentamente il responso del Mes. Pi\u00f9 di quanto avviene oggi con la Commissione.<\/p>\n<p><strong>Di fatto l\u2019Italia \u00e8 scivolata in una \u201ctrattativa\u201d in cui la ratifica del Mes \u00e8 oggetto di scambio con la possibilit\u00e0 di avere o non avere margini nella riforma del nuovo Patto di stabilit\u00e0. \u00c8 casuale?<\/strong><\/p>\n<p>Al contrario. Mes e Patto di stabilit\u00e0 appaiono sempre pi\u00f9 chiaramente come gli strumenti di una manovra a tenaglia sul nostro debito.<\/p>\n<p><strong>Partiamo dal Patto di stabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>La sua riforma, alla luce della direzione che ha preso il confronto, \u00e8 la classica montagna che ha partorito un topolino. Dopo anni di dibattito in cui i teologi dell\u2019austerit\u00e0 dicevano che si doveva voltare pagina, scopriamo che i parametri di Maastricht non vengono assolutamente toccati, anzi, viene messa pi\u00f9 enfasi di prima sul debito e sul suo controllo.<\/p>\n<p><strong>Il debito \u00e8 il nostro tallone d\u2019Achille.<\/strong><\/p>\n<p>Certo. Gi\u00e0 prima, almeno sulla carta, non era l\u2019unico criterio economico per valutare uno Stato. Adesso lo si sta facendo diventare l\u2019unico parametro \u201csensato\u201d. Per la Commissione e i fautori del nuovo Patto, s\u2019intende, perch\u00e9 di per s\u00e9 per valutare l\u2019economia di un Paese vanno presi a riferimento molti altri parametri: il debito privato, la bilancia commerciale, ecc. Tutte cose su cui alcuni Stati del Nord Europa avrebbero degli evidenti problemi.<\/p>\n<p><strong>Dunque sarebbe il Mes a produrre e \u201cbollinare\u201d le condizioni per un ricorso al Meccanismo medesimo.<\/strong><\/p>\n<p>Potrebbe addirittura essere cos\u00ec, s\u00ec. Scopriremmo che le condizioni scaturiscono dalla valutazione dei mercati,\u00a0che naturalmente nel contesto dell\u2019eurozona, con una Banca centrale molto pi\u00f9 prona agli interessi nordeuropei, potrebbero dar seguito alle preoccupazioni del Mes stesso. Saremmo nel mezzo di una serie di effetti che sarebbe davvero difficile prevedere e governare.<\/p>\n<p><strong>Nel frattempo cresciamo pi\u00f9 del previsto.<\/strong><\/p>\n<p>E questo \u00e8 sicuramente positivo. Per una serie di concause, non ultimo l\u2019effetto-superbonus, ci \u00e8 andata bene, nonostante l\u2019aumento dei tassi di interesse deciso dalla Bce. Ma a mio avviso rimaniamo in una situazione in cui ad accendere la miccia ci vorrebbe davvero poco.<\/p>\n<p><strong>In questo quadro, dunque, la ratifica\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Introduce nuovi fattori di ulteriore rischio. A cominciare dai titoli di Stato. Attualmente vigono le cosiddette clausole di azione collettiva \u201cDual limb\u201d, che prevedono, in caso di ristrutturazione del debito, una doppia maggioranza sull\u2019insieme di tutti i possessori di titoli di Stato e una maggioranza per singola tranche di emissione. A riforma in vigore, entrerebbero in vigore le clausole \u201cSingle limb\u201d. Se ne \u00e8 dibattuto molto, ma a mio avviso la questione \u00e8 abbastanza semplice.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 spiegarcela?<\/strong><\/p>\n<p>Diverrebbe pi\u00f9 facile ristrutturare il debito pubblico in caso di necessit\u00e0 degli Stati, perch\u00e9 invece di ottenere una doppia maggioranza ne basterebbe una sull\u2019intero ammontare. Lei ha 10mila euro in Btp? In caso di turbolenza finanziaria lo Stato italiano le potrebbe dire che domani mattina valgono 7mila euro perch\u00e9 l\u2019Italia deve ridimensionare il suo debito e perch\u00e9 la maggioranza dei possessori, banche o fondi in gran parte, hanno accettato la proposta.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 qui che entrano in gioco i mercati?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 se ristrutturare il debito \u00e8 pi\u00f9 facile, chi investe su quei titoli pu\u00f2 dire: bene, ora chiedo un rendimento maggiore se capisco che le cose si stanno mettendo male\u2026 Ecco, tra nuovo ruolo del Mes, e nuovo Patto di stabilit\u00e0 che accender\u00e0 un faro supplementare sul debito, iniziano a interagire dei fattori che, sommati, potrebbero creare un effetto domino molto pericoloso.<\/p>\n<p><strong>La proposta di legge di ratifica del Mes, targata Pd, approder\u00e0 in Aula per la discussione il 30 giugno. Cosa faranno Pd e Renzi-Calenda, un vero e proprio blocco pro-Mes, lo sappiamo, ma gli altri? Cominciamo dai 5 Stelle, che lei conosce bene.<\/strong><\/p>\n<p>I 5 Stelle, inizialmente contrari, hanno via via ceduto. Non mi aspetterei che domani fossero contrari alla riforma, anzi, nonostante nel programma elettorale del 2018 fosse previsto lo smantellamento del Mes ormai quasi difendono la riforma.<\/p>\n<p><strong>Anche lei faceva parte del Movimento.<\/strong><\/p>\n<p>Nel novembre 2020 feci una dura battaglia interna, non votando la risoluzione di maggioranza che autorizz\u00f2 Conte a firmare il Mes. Poi le strade si sono definitivamente divise col governo Draghi.<\/p>\n<p><strong>Forza Italia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 sicuramente per la ratifica.<\/p>\n<p><strong>La Lega?<\/strong><\/p>\n<p>Una parte della Lega si oppone, l\u2019altra rispecchia l\u2019orientamento di Giorgetti; non si farebbe alcun problema a dire s\u00ec alla ratifica. Potrebbero astenersi. Oppure, ma personalmente non ci scommetterei, l\u2019intera Lega\u00a0potrebbe fare il gioco politico di rappresentare l\u2019opposizione interna al Governo.<\/p>\n<p><strong>Vuol dire che FdI dir\u00e0 s\u00ec? Eppure, la Meloni ha giurato da Vespa di non ricorrere al Mes \u2013 anche se giurare di non ricorrervi, sapendo come funziona il Mes, ha poco senso.<\/strong><\/p>\n<p>Appunto. Non mi aspetterei grandi dimostrazioni di coraggio da parte di chi, in questa legislatura, ha gi\u00e0 dimostrato di seguire quasi pedissequamente l\u2019agenda Draghi.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scenario-italia-mes-patto-di-stabilita-mercati-la-manovra-a-tenaglia-e-gia-cominciata\/2547957\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scenario-italia-mes-patto-di-stabilita-mercati-la-manovra-a-tenaglia-e-gia-cominciata\/2547957\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SUSSIDIARIO (Federico Ferra\u00f9, Raphael Raduzzi) La ratifica del Mes sarebbe un errore, spiega l\u2019ex M5s Raphael Raduzzi, che potrebbe innescare un effetto domino molto pericoloso. Ecco come \u00a0Al centro, Valdis Dombrovskis. 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