{"id":79709,"date":"2023-06-07T12:34:36","date_gmt":"2023-06-07T10:34:36","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79709"},"modified":"2023-06-07T12:34:36","modified_gmt":"2023-06-07T10:34:36","slug":"la-nuova-architettura-finanziaria-dei-brics-e-la-truffa-atlantista-della-politica-sul-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79709","title":{"rendered":"La nuova architettura finanziaria dei BRICS e la truffa atlantista della \u201cpolitica sul clima\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>da DATABASE ITALIA (Luca La Bella)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-79710 aligncenter\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/a2ccc.jpeg-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/a2ccc.jpeg-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/a2ccc.jpeg-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/a2ccc.jpeg-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/a2ccc.jpeg.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<article id=\"post-29776\" class=\"entry author-luca-la-bella has-excerpt post-29776 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail category-analisi-geo-politiche tag-brics tag-climate-change tag-club-di-roma tag-credit-suisse tag-elga-bartsch tag-g7 tag-glass-steagall tag-hiroshima tag-morgan-stanley tag-ndb tag-tbtf\">\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"entry-the-content\">\n<p><strong>Perch\u00e9 l\u2019asse Washington-Londra non pu\u00f2 vincere<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante la retorica sui \u201cdiritti umani\u201d e sulla \u201csuperiorit\u00e0 morale\u201d, le potenze transatlantiche perseguono una politica di scontro e guerra su tutti i fronti. Con la Cina, il governo USA ha iniziato la guerra dei microchip, ma ora il governo cinese ha reagito vietando l\u2019acquisto di chip dal produttore americano Micron. L\u2019amministrazione Biden ha protestato chiamando la mossa \u201cintollerabile\u201d e tacciando Pechino di \u201ccoercizione economica\u201d, quando Washington esattamente la stessa cosa. In Europa, la Commissione EU ha sostituito al \u201cdecoupling\u201d con la Cina il \u201cde-risking\u201d, che suona meno minaccioso per l\u2019economia europea, ma \u00e8 altrettanto dannoso. Contro la Russia continua l\u2019escalation militare e il rifiuto dei negoziati (vedi sotto). Il consigliere per la Sicurezza Nazionale di Biden, Jake Sullivan, ha concesso via libera all\u2019Ucraina per lanciare attacchi sul territorio russo, compresa la Crimea, suscitando una protesta ufficiale del ministero degli Esteri russo nei confronti dei diplomatici USA a Mosca. Lo stesso giorno (26 maggio) Mosca ha ventilato la possibilit\u00e0 di troncare le relazioni diplomatiche con il Regno Unito dopo la diffusione di notizie secondo cui militari britannici sarebbero direttamente coinvolti in attacchi sul territorio russo. Mosca procede anche con il dispiegamento di armi nucleari tattiche in Bielorussia, mentre la NATO prepara missioni nucleari in Europa orientale. Nel frattempo, la \u201cgrande offensiva\u201d delle forze ucraine, annunciata in pompa magna da mesi, continua ad essere rinviata. Tuttavia, la politica perseguita da Washington e Londra e supinamente appoggiata nelle capitali europee incontra forti ostacoli, non ultimo il crollo del sistema finanziario transatlantico. La crisi bancaria irrisolta \u00e8 indice dello stato di bancarotta del sistema. Inoltre, il pericolo molto reale di guerra nucleare costringe sempre pi\u00f9 ambienti in USA ed Europa a invocare un cambiamento di politica. La grande maggioranza del \u201cSud Globale\u201d, che comprende circa l\u201985% della popolazione mondiale, rifiuta di farsi coinvolgere nelle guerre e nelle politiche di saccheggio. Il problema \u00e8 stato affrontato dal Financial Times del 23 maggio, in un editoriale intitolato \u201cFare il punto del vertice del G7 a Hiroshima\u201d. Gli autori sono fondamentalmente soddisfatti del piano occidentale per orchestrare uno scontro con Russia e Cina, ma si lamentano che il mondo al di fuori dell\u2019Occidente non \u00e8 salito sul carro. \u201cConquistare il sostegno del cosiddetto \u2018Sud Globale\u2019 continuer\u00e0 comunque a essere una grossa sfida per il G7. I legami economici tra queste nazioni, Russia e Cina sono una barriera\u2026 Quando la Cina costruisce porti e snocciola miliardi di aiuti e investimenti in America Latina, Africa e Sud-est asiatico, il dialogo arriva fino a un certo punto\u2026 Il G7 dovr\u00e0 passare dalle promesse ai fatti, sostenendo le nazioni in via di sviluppo con investimenti e finanziamenti climatici\u201d. Il Financial Times ha messo il dito nella piaga, ma il sistema finanziario transatlantico \u00e8 oggi incapace di offrire i fondi ed il credito produttivo necessario ad assicurare il vero sviluppo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019impero britannico e i suoi tirapiedi fanno il tifo per la guerra e contro i negoziati<\/strong><\/p>\n<p>Mentre \u00e8 in corso un\u2019intensa attivit\u00e0 diplomatica a favore di una soluzione negoziata della guerra in Ucraina, gli oltranzisti in Occidente, guidati dai britannici, e la cerchia ristretta del presidente Zelensky si danno da fare per sabotarla. Tra le iniziative di pace, il presidente brasiliano Lula da Silva ha cominciato a costruire il \u201cclub della pace\u201d a partire dal vertice del G7 di Hiroshima, al quale ha partecipato come ospite. A margine degli incontri, ha incontrato il Primo Ministro indiano Narendra Modi e, al ritorno il 24 maggio, ha parlato telefonicamente con il Presidente cinese Xi. Due giorni dopo ha parlato con il Presidente russo Putin, alla ricerca di una soluzione pacifica per l\u2019Ucraina e sulle prospettive dei BRICS, di cui tutti e quattro i paesi sono membri. Al contempo, l\u2019inviato speciale della Cina Li Hui si trovava in Europa per sondare i vari leader in merito alla proposta di pace cinese (cfr. SAS 21\/23). Il suo viaggio lo ha portato a Kiev, Varsavia, Parigi, Berlino, Bruxelles e poi Mosca. Il capo della politica estera dell\u2019UE Josep Borrell si \u00e8 rifiutato di riceverlo, delegando il suo vicesegretario generale per gli Affari politici Enrique Mora, che si \u00e8 trincerato dietro la \u201cpiena responsabilit\u00e0 della Russia per l\u2019aggressione non provocata e ingiustificata contro l\u2019Ucraina\u201d. Quanto al governo ucraino, il consigliere del capo dell\u2019ufficio presidenziale Mykhailo Podolyak \u00e8 intervenuto alla TV il 26 maggio per respingere tutte le iniziative di pace, menzionando esplicitamente quelle di Cina, Brasile, sei nazioni africane e quella del Vaticano. Riconoscendo che \u201ctutti parlano di pace\u201d, ha sostenuto che coloro che chiedono un compromesso stanno \u201cfacendo gli interessi della Russia\u201d. Ha definito la proposta della Cina \u201cassurda\u201d e un \u201cpiano di capitolazione\u201d. Solo due cose contano, ha detto: \u201cforniture rapide di armi\u201d e \u201cun\u2019adesione di base alla NATO\u2026 Il resto sono solo chiacchiere su cose astratte\u201d. Chi prende davvero le decisioni, ovviamente, non \u00e8 Kiev, bens\u00ec sono Londra e Washington, che non hanno intenzione di appoggiare proposte di pace in questo momento. Lo hanno detto chiaramente due esponenti della sedicente \u00e9lite britannica, non pi\u00f9 ufficialmente al potere, ma molto attivi: l\u2019ex Primo Ministro Boris Johnson e l\u2019ex capo del controspionaggio (MI6) Sir Richard Dearlove. Johnson \u00e8 stato a Dallas, in Texas, la scorsa settimana per cercare di convincere i politici repubblicani a continuare a sostenere l\u2019Ucraina nonostante la crescente opposizione al finanziamento dello sforzo bellico all\u2019interno del partito. \u00c8 stato presentato come \u201cl\u2019architetto della politica occidentale\u201d sull\u2019Ucraina. Sir Richard Dearlove, in un discorso pronunciato la scorsa settimana alla conferenza dei Conservatori Nazionalisti del Regno Unito, ha dichiarato apertamente che la Gran Bretagna ha bisogno della guerra, sia essa fredda o calda, per mantenere la propria identit\u00e0 (<strong>\u201cSenza la minaccia essenziale al nostro stile di vita che \u00e8 stata una caratteristica costante della Guerra Fredda, abbiamo perso la coesione e la motivazione, e soprattutto la fiducia in noi stessi\u201d<\/strong>). Quindi ha denunciato le proposte della Cina per cercare un accordo in Ucraina e ha chiesto un \u201ccambiamento rivoluzionario\u201d in Russia\u2026<\/p>\n<p><strong>La banca dei BRICS discute di una nuova architettura finanziaria<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-29778\" src=\"https:\/\/databaseitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/a3-NDB.jpeg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"591\" \/><\/figure>\n<p>La Nuova Banca di Sviluppo, creata nel 2015 dai cinque paesi dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), terr\u00e0 la riunione annuale del Consiglio dei Governatori il 30-31 maggio presso la propria sede a Shanghai. Si tratta della prima riunione presieduta da Dilma Rousseff, ex presidente brasiliana e stretta alleata di Lula da Silva, insediatasi appena un mese fa. Uno dei principali temi sul tavolo \u00e8 come la NDB possa svolgere un ruolo attivo nel dare forma al nuovo sistema finanziario internazionale necessario per sostituire il sistema transatlantico che sta crollando. Finora, la NDB dipendeva dal finanziamento in dollari per il suo capitale e si limitava ad emettere prestiti denominati in dollari ai paesi membri. Ci\u00f2 significa, ad esempio, che i finanziamenti per qualsiasi nuovo progetto in Russia sono stati congelati da quando sono state imposte le sanzioni occidentali, una situazione evidenziata dal primo ministro russo Mikhail Mishustin, il 23 maggio, in un incontro con la presidente Rousseff. Questo fatto preoccupa molto Wall Street e Londra, come si evince da un articolo del Financial Times del 28 maggio, in cui si riferisce che l\u2019Arabia Saudita sta valutando la possibilit\u00e0 di entrare a far parte della NDB. In una dichiarazione della banca pervenuta al quotidiano si legge che \u201cin Medio Oriente, attribuiamo grande importanza al Regno dell\u2019Arabia Saudita e siamo attualmente impegnati in un dialogo qualificato\u201d. Le risorse saudite potrebbero aumentare in modo significativo le possibilit\u00e0 di finanziamento della NDB, in particolare nel momento in cui essa si allontana dal dollaro. Riad avrebbe chiesto anche di entrare a far parte del gruppo BRICS. Il Financial Times si rammarica anche del fatto che i sauditi stanno \u201cperseguendo anche rapporti pi\u00f9 stretti con la Cina\u201d. In effetti, i negoziati tra Riad e Teheran mediati dalla Cina hanno seriamente scombussolato i piani anglo-americani per il Medio Oriente. Un altro problema per Londra \u00e8 che il Consiglio della NDB discuter\u00e0 la richiesta, avanzata da Lula, di aiutare l\u2019Argentina. L\u2019Argentina ha chiesto di entrare a far parte a pieno titolo dei BRICS e il suo Ministro delle Finanze parteciper\u00e0 alle discussioni come ospite speciale. Il Consiglio di amministrazione \u00e8 composto dai ministri delle Finanze dei paesi membri, ma alla fine della settimana scorsa \u00e8 stato annunciato che il ministro brasiliano Fernando Haddad, che avrebbe dovuto svolgere un ruolo di primo piano in queste discussioni, non potr\u00e0 partecipare di persona, ma potrebbe farlo virtualmente. Il governo \u00e8 attualmente impegnato in una dura battaglia con il Congresso per l\u2019approvazione di un\u2019importante normativa economica interna, che il ministro sta guidando per conto del governo.<\/p>\n<p><strong>Svizzera: prima schermaglia su Glass-Steagall tra Parlamento e Governo<\/strong><\/p>\n<p>A seguito della storica sconfitta del governo nel dibattito sul salvataggio del Credit Suisse (cfr. SAS 16\/23), al Consiglio Nazionale (la camera bassa del Parlamento) di Berna sono partite le prime iniziative per una vera riforma bancaria. L\u201911 aprile il Partito Verde ha presentato una mozione per valutare l\u2019introduzione di un sistema di separazione bancaria lungo le linee del Glass-Steagall Act americano del 1933, a cui il governo (Consiglio Federale) ha gi\u00e0 annunciato l\u2019opposizione. Il dibattito parlamentare non \u00e8 stato ancora fissato. Il testo della mozione dice: \u201cSi d\u00e0 mandato al Consiglio Federale di fare i passi necessari per introdurre un sistema di separazione bancaria per le banche sistemicamente rilevanti in Svizzera. \u201cL\u2019ennesimo intervento dello stato in cinque anni per salvare\/acquisire una banca sistemicamente importante in Svizzera richiede un esame attento dell\u2019efficacia delle regole esistenti e delle possibili alternative. Il sistema di separazione bancaria, come gli USA lo conobbero dal 1933 al 1999, pu\u00f2 portare a uno scorporo del rischioso investment banking dalle banche commerciali. Se non altro, ci\u00f2 pu\u00f2 ridurre la cultura della banca d\u2019affari (alti profitti, alto debito e alto appetito per il rischio) che oggi \u00e8 evidente nelle banche universali e contribuire ad una cultura di gestione pi\u00f9 responsabile. Nelle regole del TBTF (Too Big To Fail), l\u2019opzione di un sistema di separazione bancaria \u00e8 stata insufficientemente esplorata ed \u00e8 stata scartata con l\u2019argomento che [avrebbe comportato] troppe restrizioni alla libert\u00e0 di azione delle banche. Tuttavia, le scorse settimane hanno confutato questo argomento, perch\u00e9 nonostante le regole TBTF, il governo ha dovuto emettere garanzie nell\u2019ordine di grandezza del totale del debito pubblico, al fine di impedire ulteriori effetti destabilizzanti sui mercati finanziari e sull\u2019economia. \u201cPerci\u00f2, un rapporto esaminer\u00e0 e spiegher\u00e0 come funzionerebbe un sistema di separazione bancaria nelle operazioni bancarie quotidiane e in una situazione di crisi, quali modelli sono opzioni considerabili e quali passi sarebbero necessari per la sua applicazione. Nel fare ci\u00f2, saranno esaminati possibili modelli e le dipendenze dai vari requisiti di capitale e liquidit\u00e0, saranno paragonati dal punto di vista della loro fattibilit\u00e0 e dei rispettivi vantaggi e svantaggi\u201d. Nella dichiarazione con cui ha respinto la mozione,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.parlament.ch\/de\/ratsbetrieb\/%20suche-curia-vista\/geschaeft?AffairId=20233478\">il governo ha dichiarato<\/a>\u00a0che il ministero delle Finanze (EFD) starebbe lavorando a un rapporto sulle regole TBTF che sar\u00e0 completato entro un anno.<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 Elga Bartsch, la \u201cRasputina\u201d di Habeck the pianificava il fascismo verde gi\u00e0 nel 2007<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-29777\" src=\"https:\/\/databaseitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/a4.jpeg\" alt=\"\" width=\"-22\" height=\"-12\" \/><\/figure>\n<p>Uno dei \u201ccervelli\u201d dietro la politica di transizione climatica del Ministro dell\u2019economia tedesco Robert Habeck \u00e8 Elga Bartsch, una banchiera d\u2019affari che ora \u00e8 a capo del Dipartimento di Politica Economica del Ministero dell\u2019Economia e, come tale, principale consigliere del ministro. Bartsch scrive i rapporti annuali del ministero e li presenta in conferenza stampa con Habeck. Quest\u2019anno, il primo nel nuovo incarico, il rapporto economico include per la prima volta valutazioni di \u201ccompatibilit\u00e0 climatica\u201d. \u00c8 noto, nonch\u00e9 fonte di controversie (e potrebbe diventare un altro scandalo che indebolir\u00e0 ulteriormente Habeck) che Bartsch ha lavorato per la finanziaria di Wall Street BlackRock, dalla quale si \u00e8 dimessa poco prima di essere assunta da Habeck all\u2019inizio di gennaio. Meno noto \u00e8 che la Bartsch \u00e8 stata tra i primi banchieri a lanciare la \u201cfinanza per il clima\u201d gi\u00e0 dal 2007, quando lavorava per la banca d\u2019affari Morgan Stanley.\u00a0<a href=\"https:\/\/greensantaclarita.com\/files\/2012\/10\/2.-The-Economics-of-Climate-%20Change-A-Primer.pdf\">Un rapporto di Morgan Stanley<\/a>\u00a0datato 3 ottobre 2007, intitolato \u201cL\u2019economia del cambiamento climatico\u201d porta la firma della Bartsch. Esso espone con sorprendente chiarezza i principali elementi della politica climatista attualmente portata avanti dall\u2019Unione Europea e da altri governi occidentali. In un capitolo intitolato \u201cUn\u2019altra dose di distruzione creativa\u201d, la Bartsch scrisse: \u201cDopo il crollo del comunismo (\u2026) il cambiamento climatico potrebbe essere il prossimo grande shock per l\u2019economia globale. Come il crollo della Cortina di Ferro, il cambiamento climatico potrebbe far diventare obsoleta parte dello stock di capitale esistente, mentre la struttura produttiva affronta improvvisamente una grande variazione dei prezzi relativi (provocata dalle variazioni di prezzo della CO2). In aggiunta, il cambiamento climatico potrebbe innescare grandi cambiamenti nella dinamica globale della forza lavoro.\u201d Ci\u00f2 si applica certamente a ci\u00f2 che sta avvenendo oggi all\u2019industria e ai livelli di vita delle nazioni europee. E quando parla di \u201ccambiamento climatico\u201d, la Bartsch in realt\u00e0 intende le politiche per \u201crettificarlo\u201d, come si capisce in seguito. Perci\u00f2, tradotto dal banchierese: \u201cDopo un grande shock all\u2019economia mondiale, le azioni per \u2018rettificare\u2019 il cambiamento climatico possono far crollare il prezzo dei titoli legati al fossile, quando il disinvesitmento forzato e il prezzo della CO2 possono far salire i prezzi dell\u2019energia alle stelle. Inoltre, le politiche di rettifica del clima potrebbero provocare disoccupazione di massa nel mondo\u201d. Pi\u00f9 avanti, la Bartsch suggerisce di usare misure autoritarie per applicare le politiche climatiste: \u201cFermare il cambiamento climatico probabilmente [si far\u00e0 con] un cambiamento tecnologico top-down, influenzato pesantemente dalle politiche governative. Il cambiamento climatico non solo \u00e8 il fattore esterno pi\u00f9 grande mai sperimentato globalmente; rettificarlo richieder\u00e0 anche il pi\u00f9 vasto intervento governativo.\u201d Non bisogna fare l\u2019errore di sentire il parere dell\u2019elettorato: gli elettori non capiranno perch\u00e9, per salvare il pianeta, dovrebbero mangiare meno e scaldarsi meno: \u201cIl comportamento razionale degli elettori potrebbe portare a un livello di protezione ambientale troppo basso, perch\u00e9 gli individui mancano degli incentivi a ottenere tutte le informazioni necessarie sul cambiamento climatico e perci\u00f2 non esprimono in modo proprio le loro preferenze ambientali (\u2026) In questo contesto, l\u2019ascesa di partiti \u2018verdi\u2019 in molti paesi \u00e8 un interessante modo di fare qualcosa in modo diverso\u201d. Ci si potrebbe chiedere: se fosse vissuta negli anni \u201830, la Bartsch avrebbe seguito l\u2019esempio di Keynes e suggerito il regime nazista come quello pi\u00f9 adatto a realizzare i propri schemi?<\/p>\n<p><strong>La \u201cpolitica climatista\u201d \u00e8 una truffa finanziaria<\/strong><\/p>\n<p>Mentre la signora Bartsch nel 2007 stilava il rapporto sull\u2019 \u201cEconomia del cambiamento climatico\u201d, il \u201cprossimo grande shock all\u2019economia globale\u201d stava avvenendo proprio nella sua banca, la Morgan Stanley. Uno dei principali trading desk perse da solo 14,5 miliardi di dollari, superando tutte le perdite bancarie nella storia. Irrimediabilmente fallita, la banca d\u2019affari fu salvata dalla Mitsubishi UFJ con un \u201cinvestimento\u201d di 9 miliardi, poi dal programma TARP del Tesoro con 20 miliardi di \u201cinvestimento\u201d in azioni privilegiate e quindi conferendole lo stato di banca commerciale, cos\u00ec che potesse accedere allo sportello di sconto della Federal Reserve. Altri ebbero meno fortuna: milioni di famiglie persero la casa o i risparmi. Le principali economie del mondo transatlantico piombarono nella \u201cGrande Recessione\u201d del 2009-2010. \u00c8 possibile che la signora Bartsch non si sia accorta di tutto ci\u00f2? Era rinchiusa in una stanza alla Morgan Stanley in cui le cartolarizzarizzazioni delle ipoteche, i credit default swaps e le obbligazioni garantite dai collaterali non venivano mai menzionati per non offendere la sua esaltata sensibilit\u00e0? Si indignava per queste pratiche da biscazziere quando sentiva il richiamo della nobile missione di salvatrice del pianeta? Credeva davvero che sarebbe stato il cambiamento climatico da operare la \u201cdistruzione creativa\u201d quando attorno a lei i banchieri \u201ccreativi\u201d stavano distruggendo tutto? Niente affatto. Piuttosto, si dedicava alla creazione della nuova \u201cfinanza verde\u201d per salvare la banca e il sistema finanziario, a costo di cambiamenti di regime e guerra tra le superpotenze, deindustrializzazione e recessione, una crisi alimentare mondiale e sacrifici malthusiani per la popolazione. Ricordiamo un passaggio del libro del\u00a0<strong>Club di Roma<\/strong>\u00a0\u201cI limiti dello sviluppo\u201d (1972): \u201c<strong>Nella ricerca di un nuovo nemico per unirci, tirammo fuori l\u2019idea che l\u2019inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, la carenza d\u2019acqua, le carestie e simili avrebbero fatto al caso nostro. Tutti questi pericoli sono causati dall\u2019intervento umano e possono essere superati solo con il cambiamento degli atteggiamenti e dei comportamenti.\u201d<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-29779\" src=\"https:\/\/databaseitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/a7.jpeg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"407\" \/><\/figure>\n<p><strong>Dietro la lobby del clima: seguire le tracce dei soldi<\/strong><\/p>\n<p>Il 17 maggio, il Ministro dell\u2019economia (ex industria) nonch\u00e9 leader dei Verdi tedeschi Robert Habeck \u00e8 stato finalmente costretto a licenziare il sottosegretario Patrick Graichen per plateale nepotismo. Graichen, che aveva le deleghe alla \u201ctransizione energetica\u201d, svolge un ruolo chiave nell\u2019intreccio di istituti bancari che promuovono il cosiddetto Green Deal e organizzazioni governative e non governative. Lo scandalo che ha colpito direttamente Habeck \u00e8 stato utile per indirizzare l\u2019attenzione pubblica su questa rete. L\u2019EIR ha appena pubblicato un dossier intitolato \u201cFermare la guerra economica contro la Germania\u201d, in un capitolo del quale si seguono le tracce del denaro, cio\u00e8 dei finanziatori del pensatoio Agora Energiewende, nel frattempo diventato famoso, che il summenzionato Graichen presiedeva. I media tedeschi hanno messo in luce il ruolo del co-fondatore americano di Agora, Hal Harvey, quale persona chiave nel procurare milioni di dollari alle casse dell\u2019organizzazione. Ma il dossier dell\u2019EIR si focalizza sulle potenti fondazioni dell\u2019oligarchia finanziaria e dell\u2019IT, di cui Harvey \u00e8 agente molto attivo. Le varie fondazioni, create molti decenni fa, agiscono come fondi degli oligarchi e controllano miliardi di dollari di dotazione. Fin dall\u2019inizio, esse hanno promosso campagne di crescita demografica zero, che sono la premessa del movimento ambientalista, della politica di deindustrializzazione del Great Reset e dell\u2019economia della cosiddetta decarbonizzazione. Il dossier documenta come queste fondazioni, che rappresentano potenti interessi, creano quelle che chiamano \u201ccinghie di trasmissione\u201d per fare il lavoro sporco, come Agora, in grado di piazzare personale in posti di comando nei governi, negli ambienti che decidono e tra gli estremisti come Extintion Ribellion. Sul sito di Agora, Harvey si identifica come manager di Energy Innovations LLC, una ditta di consulenza ambientale, egli fu assunto nel 1990, allora trentenne, da alcune delle fondazioni pi\u00f9 influenti (tra cui la Rockefeller Brothers Foundation, la David and Lucille Packard Foundation dei fondatori di Hewlett Packard, la John and Catherine T. MacArthur Foundation, la Oak Foundation ecc.). Assieme, esse decisero come finanziare la promozione di una svolta fondamentale nella politica energetica verso \u201cl\u2019efficienza energetica\u201d e la \u201csostenibilit\u00e0\u201d. Nel 1991, crearono la Energy Foundation, nominando Harvey alla presidenza. Da qui nacque al Energy Foundation of China, che si adopera per cambiare la politica energetica della Cina. Nel 2001, Harvey divenne direttore di programma della Hewlett Foundation. Nel 2007, lo stesso gruppo di fondazioni summenzionate commission\u00f2 un rapporto intitolato \u201cPiano per vincere: il ruolo della filantropia contro il riscaldamento globale\u201d, che \u00e8 un progetto su come finanziare una campagna globale per la deindustrializzazione creando un\u2019economia decarbonizzata. Quello stesso anno, le stesse fondazioni, che allora includevano Bloomberg Philantropies, Grantham Foundation e altre, donarono milioni di dollari per creare la Climate Works Foundation negli USA, nominando presidente\u2026 Harvey! Esse finanziano anche la European Climate Foundation, registrata all\u2019Aia. La ECF a sua volta ha creato centinaia di cinghie di trasmissione per sostenere gruppi radicali come Extintion Rebellion e Last Generation. Il dossier, per ora solo in lingua tedesca, pu\u00f2 essere ordinato presso la nostra redazione.<\/p>\n<p>Fonte\u00a0<a href=\"http:\/\/www.eir.de\/\">E.I.R.STRATEGIC ALERT<\/a><\/p>\n<p>Per approfondimenti:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/databaseitalia.it\/index.php\/2023\/05\/30\/jane-fonda-incolpa-gli-uomini-bianchi-per-la-crisi-climatica-chiede-che-vengano-arrestati-o-uccisi\/\">Jane Fonda incolpa gli uomini bianchi per la crisi climatica, chiede che vengano arrestati o uccisi.<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/databaseitalia.it\/index.php\/2023\/02\/20\/lultimo-discorso-di-george-soros-le-guerre-della-societa-aperta-e-del-clima\/\">L\u2019ULTIMO DISCORSO DI GEORGE SOROS: LE GUERRE DELLA \u201cSOCIET\u00c0 APERTA\u201d E DEL CLIMA<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/databaseitalia.it\/index.php\/2022\/12\/27\/cambiamenti-climatici-onu-wef-2019\/\">Divertente: In un articolo del 1989 Le catastrofiche previsioni delle Nazioni Unite sui cambiamCaenti climatici per il 2019<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/databaseitalia.it\/index.php\/2022\/12\/15\/tredici-anni-fa-al-gore-predisse-il-polo-nord-completamente-libero-dai-ghiacci-entro-i-prossimi-cinque-anni\/\">TREDICI ANNI FA, AL GORE PREDISSE: \u201cIL POLO NORD COMPLETAMENTE LIBERO DAI GHIACCI ENTRO I PROSSIMI CINQUE ANNI\u201d<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/databaseitalia.it\/index.php\/2022\/04\/03\/carlo-freccero-la-propaganda-oggi\/\">CARLO FRECCERO: LA PROPAGANDA OGGI<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/databaseitalia.it\/index.php\/2022\/03\/19\/fabian-society-eugenetica-forze-storiche-dietro-al-crollo-del-sistema-economico\/\">LA FABIAN SOCIETY, L\u2019EUGENETICA E LE FORZE STORICHE DIETRO AL CROLLO SISTEMICO DI OGGI<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/databaseitalia.it\/index.php\/2023\/06\/06\/la-nuova-architettura-finanziaria-dei-brics-e-la-truffa-atlantista-della-politica-sul-clima\/\">https:\/\/databaseitalia.it\/index.php\/2023\/06\/06\/la-nuova-architettura-finanziaria-dei-brics-e-la-truffa-atlantista-della-politica-sul-clima\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da DATABASE ITALIA (Luca La Bella) Perch\u00e9 l\u2019asse Washington-Londra non pu\u00f2 vincere Nonostante la retorica sui \u201cdiritti umani\u201d e sulla \u201csuperiorit\u00e0 morale\u201d, le potenze transatlantiche perseguono una politica di scontro e guerra su tutti i fronti. Con la Cina, il governo USA ha iniziato la guerra dei microchip, ma ora il governo cinese ha reagito vietando l\u2019acquisto di chip dal produttore americano Micron. L\u2019amministrazione Biden ha protestato chiamando la mossa \u201cintollerabile\u201d e tacciando Pechino di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":73039,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Databaseitalia.it-logo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kJD","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79709"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79709"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79711,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79709\/revisions\/79711"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73039"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}