{"id":79776,"date":"2023-06-12T10:30:03","date_gmt":"2023-06-12T08:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79776"},"modified":"2023-06-10T14:56:45","modified_gmt":"2023-06-10T12:56:45","slug":"governo-e-corte-dei-conti-una-sfida-inutile-suicida-e-atemporale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79776","title":{"rendered":"Governo e Corte dei Conti: una sfida inutile, suicida e atemporale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TELEBORSA (Fabrizio Pezzani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-79777\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/132917.t.W300.H188.M4.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scontro sorto in merito al sistema dei controlli esercitato dalla Corte dei Conti, specie quello preventivo, \u00e8 stato oggetto di critiche da parte del governo per la dilatazione dei tempi oggetto del controllo incompatibili con la necessit\u00e0 di rendere le procedure snelle, rapide ed allo stesso tempo efficaci ed efficienti. Il rischio connesso all&#8217;allungamento dei tempi dei controlli formali pu\u00f2 incidere sulle possibilit\u00e0 di ricorrere alle erogazioni dei fondi del PNRR, ma ancora di pi\u00f9, questo gravemente dimenticato dalle parti, di incidere sulla dinamica di un debito che rischia, questo s\u00ec, di andare fuori controllo. Oggi in un mondo rapidamente mutevole la strumentazione contabile di misurazione e controllo deve essere adeguata alla flessibilit\u00e0 altrimenti diventa un ostacolo all&#8217;attivit\u00e0 progettuale e produttiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I cambiamenti nelle regole infinite della burocrazia dei controlli sono da anni sotto la critica di una loro evidente inadeguatezza rispetto alle esigenze di una dinamica ambientale imprevedibile che, proprio per questo, richiederebbe di spostare l&#8217;attenzione sui preventivi monitorando puntualmente e sinteticamente il loro grado di realizzazione ridefinendo gli obiettivi se necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La contabilit\u00e0 pubblica da tempo non risponde pi\u00f9 alle esigenze di corretta misurazione dei risultati e non \u00e8 nemmeno in grado di abbinare i risultati con le correlate responsabilit\u00e0; in questo senso vengono meno i principi di &#8220;accountability&#8221; che sono alla base di una responsabile rendicontazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La Corte dei Conti \u00e8 un organo di controllo di natura giuridica e focalizza la sua attenzione sugli aspetti di controllo formali che ne diventano sostanza, ma cos\u00ec si perde in un contesto normativo che \u00e8 fine a s\u00e9 stesso, spesso avulso dalla realt\u00e0 che deve misurare senza entrare nel merito delle deviazioni tra costi e risultati per reinterpretarli e correggerli. L&#8217;attenzione \u00e8 spesso posta solo sui tetti di spesa che sono solo la rappresentazione degli input ma \u00e8 scollegata dai correlati output con i quali si dovrebbe confrontare per capire l&#8217;andamento dei processi di produzione delle attivit\u00e0, in questo senso \u00e8 l&#8217;opposto del controllo manageriale che mira ad un confronto costante input-output per reindirizzare gli eventuali scostamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro aspetto dominante \u00e8 l&#8217;invasivit\u00e0 della giurisprudenza nel sistema dei controlli che ne esaspera la complicata soffocante normativa, ogni volta che si presenta un problema la soluzione diventa sempre la stessa: inasprire la norma, creare un nuovo organo di controllo che, per\u00f2, non si interfaccia con gli altri o infine creare una nuova norma: abbiamo passato le 200.000 norme contro le 6.000 della Francia o le 7.000 della Germania: un mostro giuridico che frena qualsiasi azione di reindirizzo perch\u00e9 la forma diventa sostanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;altro deteriore aspetto \u00e8 l&#8217;approccio deterministico alla realt\u00e0 economica che ha natura sociale e non pu\u00f2 essere investigata con un approccio deterministico, come si pu\u00f2 fare nelle scienze positive, ma solo con un approccio probabilistico che \u00e8 tipico delle scienze sociali, la razionalit\u00e0 assoluta si scontra con la realt\u00e0 probabilistica. Troppo spesso questa visione rende inattendibili le stime e le relazioni che vengono fatte sui casi investigati; talora la valutazione di un bilancio di un comune complesso viene fatto solo su alcune voci che spesso non sono rappresentative della realt\u00e0 indagata e manca completamente la visione e l&#8217;analisi dei processi produttivi e spesso gli indicatori di risultato sono un&#8217;offesa al buon senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi si pone il problema come centrale delle analisi previsionali esattamente nel periodo storico in cui queste hanno la precedenza assoluta, perch\u00e9 abbiamo una visione del futuro che non supera i pochi mesi che abbiamo davanti. La crisi della finanza che abbiamo davanti, ed \u00e8 manifesta nei prodotti tossici che ci hanno avvelenato, non \u00e8 quasi mai stata toccata da un&#8217;analisi approfondita e competente dei fatti lasciando impuniti troppi reati finanziari giustificando cos\u00ec il &#8220;moral hazard&#8221;. La previsionalit\u00e0 \u00e8 fondamentale e va supportata con strumenti di analisi contabile che derivano dall&#8217;economia aziendale e che sono quasi sconosciuti alla magistratura contabile, parlare di controllo preventivo della gestione, avviare sistemi di internal audit e di risk management \u00e8 fondamentale per provare a tenere sotto controllo una spesa che scivola via nell&#8217;intricato bosco di norme troppo spesso inutili, per ogni nuova norma ne andrebbero cancellate dieci e forse si potrebbe portare l&#8217;efficienza troppo spessa conclamata ma quasi mai raggiunta nelle analisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il problema in definitiva non sono le analisi preliminari che devono essere chiare, perseguibili e flessibili ai possibili cambiamenti, ma i sistemi di misurazione e controllo delle previsioni che vanno continuamente monitorate per verificare che oggi sono inadeguati e rendono eterne le procedure di analisi che rischiano di diventare inutili perch\u00e9 troppo in ritardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha fatto bene il governo a dare evidenza alla tempistica inadeguata delle analisi preventive, ma il vero problema \u00e8 andare oltre e affrontare una profonda revisione dei sistemi di controllo inadeguati oggi alla necessit\u00e0 del paese, non solo per il PNRR ma per cominciare a fare una seria spending review sulla spesa pubblica prima che vada fuori controllo. Non si risolvono i problemi con gli stessi mezzi culturali che li hanno creati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.teleborsa.it\/Top-Mind\/2023\/06\/09\/governo-e-corte-dei-conti-una-sfida-inutile-suicida-e-atemporale-1.html\">https:\/\/www.teleborsa.it\/Top-Mind\/2023\/06\/09\/governo-e-corte-dei-conti-una-sfida-inutile-suicida-e-atemporale-1.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TELEBORSA (Fabrizio Pezzani) Lo scontro sorto in merito al sistema dei controlli esercitato dalla Corte dei Conti, specie quello preventivo, \u00e8 stato oggetto di critiche da parte del governo per la dilatazione dei tempi oggetto del controllo incompatibili con la necessit\u00e0 di rendere le procedure snelle, rapide ed allo stesso tempo efficaci ed efficienti. 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