{"id":79813,"date":"2023-06-14T09:00:35","date_gmt":"2023-06-14T07:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79813"},"modified":"2023-06-12T14:16:46","modified_gmt":"2023-06-12T12:16:46","slug":"il-mito-del-made-in-italy-bassi-salari-e-ci-parlate-di-innovazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79813","title":{"rendered":"Il &#8220;mito&#8221; del Made in Italy, bassi salari e ci parlate di innovazione?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Pasquale Cicalese)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prima pagina de Il sole 24 ore di ieri titolava: allarme competitivit\u00e0, produttivit\u00e0 e innovazione giu&#8217;.<\/p>\n<p>Premetto che a me sta bene tutto, purch\u00e9 \u00e8 produzione. Ma mi dite che innovazione possono avere settori portanti dell&#8217;industria italiana quali arredo, alimentare, tessile, abbigliamento, calzature ecc.?<\/p>\n<p>Sono settori che occupano una parte non indifferente degli occupati industriali. In questi settori puoi fare solo innovazione di processo, non di prodotti, perch\u00e9 i prodotti sono quelli, peraltro richiesti dal mercato mondiale. E per fare innovazione di processo devi mettere soldi sulla struttura della propria azienda, fare cio\u00e8 gli investimenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youcanprint.it\/50-anni-di-guerra-al-salario\/b\/6e8935f1-bf39-5711-8dca-a22f65519444\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Che non fanno da 50 anni, basandosi tutto su salari bassi.<\/a>\u00a0E dunque diminuendo, tramite consumi inferiori, la domanda interna. Puoi fare innovazione digitale, di macchinari ma sul prodotto puoi fare ben poco. Questi sono settori, a parte la mancata meccanizzazione dell&#8217;agricoltura, dove i proprietari hanno immensi patrimoni personali ma si basano tutto sull&#8217;apporto pubblico, di vari enti, da centrali a periferici, per fare qualche investimento.<\/p>\n<p>Poi magari, come successo negli ultimi 40 anni, delocalizzi, ma poi ritorni perch\u00e9 nel frattempo i salari dei paesi dove sei andato sono cresciuti a livelli nostri. Ecco, si basano tutto su bassi salari.<\/p>\n<p>Non abbiamo quasi piu&#8217; industria automobilistica, siderurgica, chimica, qualcosa di elettronica, ma per il resto subfornitura, con l&#8217;eccezione della meccanica strumentale. Mi dite voi quale innovazione ci pu\u00f2 essere? Si beano che stiamo arrivando a circa il 50% dei prodotti manifatturieri esportati all&#8217;estero, non capendo che \u00e8 una tragedia alla fine, perch\u00e9 se gli altri paesi si fermano, come la Germania, tu coli a picco. Marcello de Cecco lo scrisse negli anni novanta: le produzioni italiane di questi settori dovevano andare nei paesi emergenti, non da noi, noi dovevamo tenerci l&#8217;industria pubblica innovativa e all&#8217;avanguardia. Cassandra inascoltata.<\/p>\n<p>Evidentemente presso molti italiani, come vedo, c&#8217;\u00e8 il mito del Made in Italy.<\/p>\n<p>Evidentemente bestemmio. Ma mi chiedo: \u00e8 possibile che i colossi del lusso francese nel 2023, ripeto 2023, scelgano il nostro Paese, magari trasferendosi dall&#8217;Asia per la produzione di pelletteria, calzature e abbigliamento? C&#8217;\u00e8 qualcosa che non va in tutto ci\u00f2. Per vari motivi: i guadagni sono tutti delle multinazionali e dei loro proprietari come Arnault.<\/p>\n<p>Evidentemente in Toscana, dopo secoli, si sta assistendo alla fine della produzione artigianale di eccellenza per mettere questi lavoratori in complessi industriali, cosa ben analizzata da Marx nell&#8217;Ottocento a proposito del tessile.<\/p>\n<p>E&#8217; un bene? Io non credo. Poi, se si spostano dall&#8217;Asia in Italia \u00e8 per i salari, ormai, al netto del costo della vita, i nostri sono piu&#8217; bassi di loro e in piu&#8217; c&#8217;\u00e8 la vicinanza e le capacit\u00e0 delle maestranze.<\/p>\n<p>Poi non lamentiamoci dei bassi salari, perch\u00e9 \u00e8 questo modello produttivo che li porta. Se ci fossero piu&#8217; aerospaziale, chimica fine, siderurgia, produzione automobilistica, elettronica, telecomunicazioni, farmaceutica che, a differenza di adesso, non sarebbe contoterzista ma primaria attrice nel mercato mondiale, non avremmo bassi salari, perch\u00e9 sono modelli basati ad alta intensit\u00e0 di ricerca e produttivit\u00e0. Li abbiamo abituati troppo bene questi presunti padroni in nome del Made in Italy, una volta erano produzione di nicchia, ora primeggiano perch\u00e9 per il resto c&#8217;\u00e8 il deserto. Per quanto riguarda lo stesso turismo, esso \u00e8 ad alta intensit\u00e0 di lavoro e bassa produttivit\u00e0, dove a guadagnarci sono pochi e anche questo modello si basa su bassi salari. Anche la Grecia ha il turismo, ma sfido qualcuno ad affermare che industrialmente sia un paese evoluto.<\/p>\n<p>Confindustria, sin dal dopoguerra, voleva la fine dell&#8217;industria pubblica perch\u00e9 concorreva con essa dando salari dignitosi rispetto a loro Ci sono voluti Carli, Ciampi, Draghi, Amato, Prodi, d&#8217;Alema per accontentarli. Ed \u00e8 stata la nostra fine. Siamo in declino da decenni, quest&#8217;anno forse cresciamo dell&#8217;1.2%, ma che ce ne facciamo con un debito pubblico spaventoso, con servizi scadenti, con consumi a picco, con produttivit\u00e0 totale dei fattori produttivi a zero da decenni? E non si fa niente pur avendo una posizione finanziaria netta estera positiva per 105 miliardi, perch\u00e9 dobbiamo obbedire a Usa, Ue e Nato.<\/p>\n<p>Proprio ieri lo avevo scritto e solo adesso mi accorgo che l&#8217;editorialista Paolo Bricco de Il sole 24 ore, l&#8217;unico che leggo di quel giornale, ha dedicato un pezzo dal titolo &#8220;L&#8217;Italia non pu\u00f2 vivere solo di turismo&#8221;. Traccia un quadro allarmante dell&#8217;industria italiana, anche quella della meccanica strumentale, un tempo il nostro vanto, che ora \u00e8 incapace di intercettare la domanda internazionale, a differenza di prima. Ieri scrivevo che senza cognizione di causa nell&#8217;economia, dai vertici dello Stato ai quadri ministeriali, un Paese non pu\u00f2 andare avanti. Ecco, lo scrive lo stesso Bricco in un passo che cito:&#8221;<\/p>\n<p>Quando si vuol fare qualcosa non si scorge una tecnocrazia pubblica di valore. Senza arrivare ad Alberto Beneduce e a Oscar Sinigaglia o a Fabiano Fabiani e Franco Reviglio&#8221;.<\/p>\n<p>Ecco, gente colta, capace. Oggi ho letto un post di una persona mia amica su fb che non ricordo il nome, ma che diceva il giusto: un paese senza acciaio cessa di esistere. Per quanto riguarda la burocrazia di valore, essa ha a che fare con due fattori storici della Seconda Repubblica: le riforme Bassanini, che hanno distrutto la capacit\u00e0 di analisi e di azione del corpo burocratico, mettendo spesso gente poco colta, ma soprattutto la campagna d&#8217;odio di Brunetta nel 2009 quando disse che i pubblici erano tutti fannulloni. Ecco, un paese \u00e8 forte quando ha una burocrazia colta, di valore, tutelata, ben retribuita e al servizio del paese e non di cordate partitocratiche o di gruppi di interessi privati, o commistioni da i due campi. Ecco, hanno distrutto lo Stato. E ne paghiamo tutti le conseguenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_mito_del_made_in_italy_bassi_salari_e_ci_parlate_di_innovazione\/29785_49956\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_mito_del_made_in_italy_bassi_salari_e_ci_parlate_di_innovazione\/29785_49956\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Pasquale Cicalese) &nbsp; La prima pagina de Il sole 24 ore di ieri titolava: allarme competitivit\u00e0, produttivit\u00e0 e innovazione giu&#8217;. Premetto che a me sta bene tutto, purch\u00e9 \u00e8 produzione. Ma mi dite che innovazione possono avere settori portanti dell&#8217;industria italiana quali arredo, alimentare, tessile, abbigliamento, calzature ecc.? Sono settori che occupano una parte non indifferente degli occupati industriali. In questi settori puoi fare solo innovazione di processo, non di prodotti, perch\u00e9 i&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":39159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/antidiplomatico-1353756142_280.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kLj","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79813"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79813"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79814,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79813\/revisions\/79814"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}