{"id":79906,"date":"2023-06-16T10:00:28","date_gmt":"2023-06-16T08:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79906"},"modified":"2023-06-15T22:53:16","modified_gmt":"2023-06-15T20:53:16","slug":"ucraina-la-controffensiva-non-decolla-gli-ucraini-muoiono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79906","title":{"rendered":"Ucraina. La controffensiva non decolla, gli ucraini muoiono"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_418\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/mezzi-distrutti-2-700x418.jpg\" alt=\"Mezzi corazzati distrutti\" width=\"700\" height=\"418\" data-src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_418\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/mezzi-distrutti-2-700x418.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/mezzi-distrutti-2-700x418.jpg 700w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_201\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/mezzi-distrutti-2-201x120.jpg 201w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_916\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/mezzi-distrutti-2.jpg 916w\" data-sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>La controffensiva di Kiev stenta, tanto che anche la narrativa mainstream, abituata all\u2019enfasi, ammette le difficolt\u00e0, poco importando per\u00f2 gli altissimi costi umani che essa sta comportando per gli ucraini (nessuna informazione sulle enormi perdite, contano nulla).<\/p>\n<h2>I Bradley Usa e le conseguenze del tritacarne<\/h2>\n<p>Persino la <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2023\/06\/12\/europe\/ukraine-offensive-battlefield-losses-progress-intl-hnk-ml\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CNN<\/a> ha dovuto dare notizia che sono stati distrutti 16 carri armati Bradley, cio\u00e8 il \u201c15% dei 109 che Washington ha dato a Kiev\u201d. Nulla si dice delle perdite significative anche dei tanto propagandati Leopard 2, ma i video che circolano nel web raccontano anche questo. D\u2019altronde, la circostanza \u00e8 ammessa anche da Berlino: il Ministro della Difesa Boris Pistorius ha <a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/ministro-della-difesa-tedesco-la-germania-non-puo-sostituire-i-leopard-2-ucraini-persi-in-battaglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dichiarato<\/a> che la Germania \u201cnon \u00e8 in grado di sostituire <strong>tutti<\/strong> i carri armati attualmente sono fuori uso\u201d.<\/p>\n<p>Se l\u2019attenzione \u00e8 puntata sui carri armati (cio\u00e8 sulle risorse occidentali), poco si dice delle altre criticit\u00e0 che sta affrontando l\u2019esercito ucraino, della quale ha invece <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=z9BZudjd0Ro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">parlato<\/a> l\u2019ex colonnello svizzero Jaques Baud, specializzato in Paesi dell\u2019Est, secondo il quale oltre alla nota superiorit\u00e0 russa nel campo dell\u2019artiglieria, l\u2019altro problema \u00e8 il numero dei soldati.<\/p>\n<p>Gli ucraini avevano annunciato che avrebbero messo su un esercito di un milione di uomini, tanti ne ritenevano necessari per sfondare e, allo stesso tempo, tenere il fronte altrove. Invece si ritrovano con 700mila fanti.<\/p>\n<p>Tale carenza, afferma l\u2019ex colonnello, si spiega con gli errori del passato. Infatti, interpellato sulla vittoriosa controffensiva precedente nella regione di Kherson, presentata come un grande successo che avrebbe dato una svolta alla guerra, ha risposto che in realt\u00e0 \u00e8 stato un massacro.<\/p>\n<p>I russi in ritirata, predisposta per attestarsi dietro il Dniepr, hanno bersagliato gli attaccanti con l\u2019artiglieria, infliggendo perdite \u201cenormi\u201d agli attaccanti. La stessa cosa, in proporzioni maggiori, \u00e8 accaduta nell\u2019altro tritacarne, quello di Bakhamut.<\/p>\n<p>Insomma, i neocon possono vantare un successo indiscutibile, quello di essere riusciti nello scopo di far guerra alla Russia fino all\u2019ultimo ucraino (questo, ad esempio, il senso delle <a href=\"https:\/\/www.wsws.org\/en\/articles\/2023\/06\/01\/wrzv-j01.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dichiarazioni del senatore Lindsey Graham<\/a>), ma tale successo, erodendo a ritmo pi\u00f9 elevato del previsto le forze ucraine, rischia di far svaporare le loro speranze di sconfiggere Mosca.<\/p>\n<h2>Attacco sconsiderato<\/h2>\n<p>Sempre sulla controffensiva, ci sembra interessante quanto riporta un articolo di Valentin Vasilescu su <a href=\"https:\/\/french.almanar.com.lb\/2629255\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">al Manar, <\/a>il quale racconta come siano stati distrutti alcuni carri armati ucraini. Fonte di parte, certo, ma la distruzione dei blindati \u00e8 stata riferita anche dalla Cnn, che per\u00f2 tralascia i particolari (che invece appaiono importanti).<\/p>\n<p>Nel corso di un\u2019offensiva, scrive Vasilescu, \u201ci veicoli corazzati sono stati costretti ad avanzare in colonna attraverso un campo in precedenza minato dai russi. In testa alla colonna avanzava un carro armato dotato di un dispositivo in grado di attivare le mine anticarro, che si muoveva a velocit\u00e0 moderata\u201d [com\u2019\u00e8 ovvio, avendo il compito di ripulire il terreno ndr].<\/p>\n<p>\u201cLa colonna \u00e8 stata attaccata dai russi con droni suicidi Lancet-3 e missili anticarro guidati da elicotteri Ka-52 e Mi-28. Tentando di eludere il primo blindato, colpito e ormai in fiamme, i carri armati Leopard e Bradley sono usciti dal corridoio sicuro andando a finire su altre mine anticarro e saltando in aria. Di una colonna di 35 veicoli corazzati (gruppo di battaglia del battaglione), rimanevano solo 15-20 in condizioni di ingaggiare uno scontro, per cui non avevano pi\u00f9 nessuna possibilit\u00e0 di attaccare [con successo ndr]<\/p>\n<p>\u201cNel frattempo, i russi hanno utilizzato il sistema MRLS \u2018Agriculture\u2019 per piazzare mine anticarro nel corridoio lungo il quale erano avanzate le unit\u00e0 corazzate ucraine. Quel che restava della colonna ucraina ha fatto ritorno usando tale via, ritenendola sicura. E stavolta non c\u2019era nessun carro armato in testa alla colonna [capace di far saltare le mine anticarro ndr]. Cos\u00ec sono stati messi fuori combattimento altri blindati; solo 10-12 di essi sono riusciti a tornare indietro\u201d.<\/p>\n<p>Per la cronaca, l\u2019analista spiega come funzionano le mine del sistema Agricolture: \u201cIl sistema MLRS, in grado di lanciare 25 missili, riesce a sparare mine anticarro o antiuomo fino a una distanza di 15 km. All\u2019impatto con il terreno, le mine, dotate di un sensore sismico di prossimit\u00e0, si seppelliscono nel terreno e non possono essere identificate visivamente. Se i russi decidono di contrattaccare, il campo minato viene disabilitato grazie a un dispositivo di autodistruzione di cui sono dotate le mine\u201d.<\/p>\n<h2>La Nato ha puntato sui carri invincibili, la Russia anche sulla difesa<\/h2>\n<p>Interessante anche la conclusione dell\u2019analista: \u201cA differenza degli eserciti NATO, che si sono concentrati sull\u2019invasione di altri paesi dotandosi di carri armati \u2018invincibili\u2019 e hanno dimenticato come difendersi, i russi hanno sviluppato molti sistemi di difesa\u201d.<\/p>\n<p>Non si tratta di magnificare la dottrina bellica russa o i loro strateghi, si vuole solo evidenziare come la realt\u00e0 sia alquanto diversa dalla narrativa hollywoodiana propalata dai media mainstream (ci torneremo); e per ribadire quanto fosse sciocco, se non criminale, pensare che le magiche armi Nato avrebbero fatto polpette dei russi come hanno fatto per Saddam o Gheddafi.<\/p>\n<p>Ci sembra cio\u00e8 necessario dar conto delle gravi difficolt\u00e0 che attanagliano le forze ucraine, difficolt\u00e0 create dai loro partner-padroni d\u2019Occidente, dai loro leader e delle capacit\u00e0 del nemico, pi\u00f9 che sottovalutato per ragioni di propaganda.<\/p>\n<p>Cos\u00ec le forze ucraine sono mandate al macello pur di evitare che uno stallo prolungato possa aprire le porte al negoziato, che resta l\u2019unico modo per chiudere la mattanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/ucraina-la-controffensiva-non-decolla-gli-ucraini-muoiono\">https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/ucraina-la-controffensiva-non-decolla-gli-ucraini-muoiono<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La controffensiva di Kiev stenta, tanto che anche la narrativa mainstream, abituata all\u2019enfasi, ammette le difficolt\u00e0, poco importando per\u00f2 gli altissimi costi umani che essa sta comportando per gli ucraini (nessuna informazione sulle enormi perdite, contano nulla). I Bradley Usa e le conseguenze del tritacarne Persino la CNN ha dovuto dare notizia che sono stati distrutti 16 carri armati Bradley, cio\u00e8 il \u201c15% dei 109 che Washington ha dato a&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":69106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/PiccoleNote2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kMO","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79906"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79906"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79906\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79907,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79906\/revisions\/79907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}