{"id":79926,"date":"2023-06-19T10:00:11","date_gmt":"2023-06-19T08:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79926"},"modified":"2023-06-17T11:12:44","modified_gmt":"2023-06-17T09:12:44","slug":"conversazione-con-silvia-guerini-di-resistenze-al-nanomondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=79926","title":{"rendered":"Conversazione con Silvia Guerini di Resistenze al Nanomondo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><strong>di Resistenze al nanomondo (redazione)<\/strong><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify\"><strong>Silvia Guerini<\/strong>, ecologista radicale di<a href=\"https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Resistenze al Nanomondo<\/strong><\/a> redattrice del giornale <em>L\u2019Urlo della Terra<\/em> e tra le fondatrici insieme alla collaboratrice di <em>Iglesia Viva<\/em> <strong>Roberta Trucco<\/strong> e <strong>Cristiana Pivetti<\/strong> di <a href=\"https:\/\/www.finaargit.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>FINAARGIT<\/strong><\/a>: Rete femminista internazionale contro ogni riproduzione artificiale, ideologia gender e transumanesimo.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\">Impegnata nello sviluppo di pensiero critico sui tempi presenti, da pi\u00f9 di vent\u2019anni porta avanti percorsi di analisi e di <strong>opposizione alle tecno-scienze e al transumanesimo,<\/strong> senza il timore di affrontare questioni scomode e impopolari. Autrice di svariati articoli e saggi contro la riproduzione artificiale dell\u2019umano, la societ\u00e0 cibernetica e transumanista.<a href=\"https:\/\/www.periscopionline.it\/silvia-guerin-dal-corpo-neutro-al-cyborg-postumano-269848.html\"><strong> [Vedi anche <em>\u201cSilvia Guerini: dal corpo neutro al cyborg postumano\u201d<\/em>, su Periscopio del 20.01.23]<\/strong><\/a><\/p>\n<p class=\"Standard\"><strong>Quando hai sentito la chiamata all\u2019attivismo politico, cosa significa per te dirsi anarchica e come siete arrivati a individuare nelle tecnoscienze e nel transumanesimo il vero obiettivo della cancellazione del senso ontologico di essere umano?<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>Il mio impegno politico inizia all\u2019et\u00e0 di 17 anni con le campagne contro la vivisezione, lo sfruttamento animale e la devastazione della Terra, contro la <strong>predazione degli organi,<\/strong> la psichiatria e pi\u00f9 in generale contro la <strong>medicalizzazione dei corpi<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Ero parte attiva di una campagna che port\u00f2 alla chiusura del pi\u00f9 grande allevamento di cani beagles destinati alla vivisezione in Italia. La questione della <strong>sperimentazione animale<\/strong> l\u2019affrontavamo da un punto di vista etico e politico, inserendola in una pi\u00f9 ampia critica a un sistema di mercificazione, predazione, smembramento di corpi, un sistema mortifero e iatrogeno come insegnava <strong>Ivan Illich<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Davamo voce alle battaglie dei contadini e contadine che resistevano all\u2019avanzata delle multinazionali biotecnologiche come Monsanto, alle comunit\u00e0 Mapuche che si opponevano all\u2019esproprio delle loro terre e che venivano uccisi dai sicari dei Benetton in Argentina e Cile.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Queste situazioni rappresentavano il vero volto di quelle multinazionali e rappresentavano che la posta in gioco \u00e8 la nostra sopravvivenza e la sopravvivenza del pianeta. Portavamo <strong>la difesa del selvatico e degli ecosistemi<\/strong> come breccia per resistere all\u2019avanzata del mondo macchina che produce in serie animali come corpi da smembrare, che uniforma le menti e dove il naturale scompare per far posto all\u2019artificiale come unica dimensione.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Sono sempre stata <strong>contro ogni omologazion<\/strong>e e pensiero unico, controtendenza anche all\u2019interno dei contesti radicali e anarchici. Le nostre battaglie erano considerate marginali se non addirittura reazionarie, ma sono state proprio le nostre riflessioni e <strong>analisi ecologiste radicali<\/strong> che ci hanno dotato di quegli strumenti per comprendere le evoluzioni del potere nel lungo periodo, dello Stato e soprattutto per comprendere cosa rappresentavano gli sviluppi delle tecno-scienze <strong>(biotecnologie, nanotecnologie, neuroscienze, informatica)<\/strong> e la loro convergenza che diventava Sistema, le trasformazioni che ne derivavano e che non potevano essere interpretate con le solite chiavi di lettura.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Siamo cos\u00ec riusciti a comprendere che<strong> l<\/strong><span class=\"Policepardfaut\"><strong>\u2019ingegneria genetica<\/strong> andava di pari passo con <strong>l\u2019ingegneria sociale<\/strong>, dove il vivente viene snaturato della sua stessa essenza e dove questo \u201cumano nuovo\u201d deve essere il miglior custode della propria gabbia trasparente.<\/span><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><strong>Ci sono eventi della tua vita che vuoi raccontare che ti hanno messo sulla strada di una interpretazione della realt\u00e0 in modo ostinato e contrario a come ci veniva raccontata?<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>Per l\u2019inizio del mio percorso, oltre alle letture dei molteplici giornali, riviste, libri che un tempo circolavano nei <strong>movimenti di base<\/strong>, di fondamentale importanza furono i filmati autoprodotti, che mostravano una <strong>realt\u00e0 di cui la maggior parte delle persone non vuol esserne consapevole<\/strong> perch\u00e9\u00a0 lontana dal proprio sguardo e dal proprio ristretto recinto. Prenderne consapevolezza porterebbe a sconquassare la propria quotidianit\u00e0 e a mettersi difronte a un qualcosa a cui non ci si pu\u00f2 sottrarre.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Alcuni filmati denunciavano le devastazioni in <strong>Amazzonia<\/strong> per la costruzione di dighe, per le monocolture intensive di soia ogm, per l\u2019estrazione di materie rare, mostravano le popolazioni rese <strong>cavie dalle multinazionali farmaceutiche<\/strong> per le loro sperimentazioni e le irreversibili conseguenze come l\u2019infertilit\u00e0 di numerose campagne vaccinali nei paesi del \u201cSud del mondo\u201d.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Altri filmati, realizzati anche da animalisti che lavoravano sotto copertura, mostravano scene quotidiane di tortura degli animali rinchiusi negli stabulari dei laboratori, con indifferenza o con derisione da parte dei loro aguzzini. Questa era la realt\u00e0 della <strong>vivisezione,<\/strong> a cui io non riuscivo e non volevo sottrarmi.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Guardare il momento della liberazione di Britches da parte dall\u2019<strong>Animal Liberation Front<\/strong> \u2013 composto da individui che avevano messo a rischio la loro libert\u00e0 per liberare una piccola femmina di macaco sottoposta ad atroci esperimenti di deprivazione sensoriale alla quale le erano stati cuciti gli occhi \u2013 mi fece smuovere un moto interiore di rivolta.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Ancora prima di una riflessione critica nel profondo sentii che c\u2019era qualcosa di pi\u00f9 importante della propria libert\u00e0 e anche della propria vita, che l\u2019unica cosa possibile era reagire a tutto questo, semplicemente, negli anni a venire non potevo pi\u00f9 concepire di poter vivere in un altro modo se non portando avanti <strong>un percorso di lotta<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em><strong>Con Costantino, il tuo compagno, avete fondato Resistenze al nanomondo? Quando, quali le motivazioni? A chi vi siete ispirati?<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>Sono pi\u00f9 di vent\u2019anni ormai che seguiamo gli sviluppi delle <strong>tecno-scienze<\/strong> e le loro conseguenze sulla societ\u00e0 e sull\u2019intero vivente cercando di capire le profonde trasformazioni attorno a noi. Da una decina d\u2019anni utilizziamo il nome <strong>Resistenze al nanomondo,<\/strong> deciso nel periodo in cui portavamo avanti una forte campagna contro gli sviluppi delle nanotecnologie, allora ancora poco note, se non addirittura sconosciute ai pi\u00f9, doveva ancora arrivare la consegna del Nobel per la scoperta del <strong>Grafene.<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Il nostro lavoro di analisi e critica sul mondo tecno-scientifico risale per\u00f2 a molti anni prima e si intreccia al <strong>pensiero ecologista<\/strong>, vera nostra scuola di formazione, su cui siamo partiti per sviluppare le nostre riflessioni e analisi.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Nella nostra ricerca abbiamo attraversato varie correnti di critica antisistema come l\u2019<strong>ecologia profonda<\/strong>, il <strong>primitivismo<\/strong>, l\u2019<strong>antispecismo<\/strong>, l\u2019<strong>anarchismo<\/strong> <strong>verde<\/strong> e tante altre: il nostro pensiero critico e libero necessitava di andare ancora oltre, mettendo insieme quelle connessioni e visioni d\u2019insieme che in pochi facevano.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Abbiamo sempre cercato di andare all\u2019origine, pensiamo ad esempio al <strong>nucleare<\/strong>: \u00e8 sufficiente soffermarsi solo sull\u2019aspetto radioattivo delle scorie, o su come questa tecnologia sia calata dall\u2019alto? Per il primo aspetto potranno propinarci una \u201csoluzione\u201d per lo stoccaggio delle scorie e per il secondo aspetto potranno far diventare il nucleare una \u201cpartecipazione\u201d: bisogna<strong> imparare a convivere con le nocivit\u00e0<\/strong> e a <strong>cogestire le \u201csoglie\u201d di contaminazione<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Cos\u00ec anche per gli <strong>OGM<\/strong> e le <strong>nanotecnologie<\/strong>, per noi il problema centrale non \u00e8 la loro tossicit\u00e0, anche se le conseguenze ecologiche e sanitarie sono enormi e irreversibili e vanno certamente denunciate, queste non sono il punto centrale. Bisogna considerare la complessit\u00e0 di una nocivit\u00e0 radioattiva, cancerogena, tossica, ecologica, sociale che diventa sistemica: un contesto in cui non c\u2019\u00e8 uscita dal paradigma tecno-scientifico.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>La nostra critica \u00e8 sempre stata a monte: \u00e8 questo tecno-mondo che respingiamo per un\u2019altra visione di mondo e di essere umano. Nelle prime mobilitazioni in Italia contro gli OGM, come <strong>Mobiltebio<\/strong> a Genova nel 1999, noi criticavamo l\u2019aspetto prudente dei cosiddetti <strong>NO Global,<\/strong> perch\u00e8 il progetto di ingegnerizzare i corpi tutti era evidente e andava denunciato subito per quello che era senza esitazioni di sorta.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Non abbiamo mai avuto il timore di dire cose ritenute scomode e impopolari, differenziandoci sempre dai professionisti del pensiero che lo hanno solamente imbrigliato e dai contesti di sinistra che \u2013 a parte rare eccezioni \u2013 sono stati responsabili della distruzione dei valori necessari per resistere alla disgregazione e alla cancellazione che avanza.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Una sinistra che, dietro ad un percorso apparentemente liberatorio ed emancipatorio, distrugge ogni valore, tacciandolo come reazionario e come un abominio essenzialista. La fluidit\u00e0, per questi contesti, da estetica \u00e8 stata portata a filosofia di vita.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Allo <strong>sviluppo di pensiero critico<\/strong> abbiamo sempre pensato che fosse non solo necessario, ma fondamentale, costruire situazioni di<strong> resistenza verso il tecno-mondo<\/strong>. Non basta essere dei lucidi pensatori quando le chimere transgeniche si diffondono in natura sostituendo questa per sempre.<strong> Dobbiamo impedire tutto ci\u00f2<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Nei primi anni del 2000 insieme ad altri avevamo fondato la <strong>Coalizione contro ogni nocivit\u00e0,<\/strong> iniziando una mobilitazione contro gli OGM in totale solitudine: gli ambientalisti trovavano certi contenuti troppo radicali, gli anarchici troppo parziali e la sinistra li ignorava, o li additava come ambigui, per una supposta mancanza di analisi di classe, ambienti polverosi fermi ad analisi ottocentesche che individuano ancora la borghesia, anche se nel mentre siamo arrivati ai bambini in provetta e alla cibernetica.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Il nostro maggior riferimento in quel periodo era la Confederation Parisienne, successivamente i suoi fuoriusciti e la lucida analisi di Pi\u00e8ces et Main d\u2019Oeuvre.<\/em><br \/>\n<em>Insieme a una pi\u00f9 ampia redazione realizzavamo un giornale che si chiamava Terra Selvaggia e il suo seguito \u00e8 il giornale che portiamo avanti adesso: <strong>L\u2019Urlo della Terra,<\/strong> perch\u00e9 ormai quello che si sente \u00e8 un grido di un pianeta morente.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>A <strong>Bergamo<\/strong>, dove viviamo, abbiamo uno spazio di documentazione che teniamo vivo con continue iniziative e\u00a0 dibattiti sui tempi presenti e con alcune persone che abbiamo conosciuto nelle piazze<strong> contro il Green Pass e i sieri genici<\/strong> abbiamo dato vita all\u2019<strong>Assemblea popolare Resistere al Transumanesimo<\/strong>. Siamo profondamente convinti che un movimento di critica all\u2019esistente potr\u00e0 essere tale solamente partendo da una critica a questi sieri genici e al nuovo paradigma cibernetico, rimettendo al centro l\u2019indisponibilit\u00e0 e l\u2019inviolabilit\u00e0 dei corpi e del vivente.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><strong>Puoi illustrarmi i passaggi pi\u00f9 significativi a livello tecnoscientifico che mostrano la direzione implicita assunta dal transumanesimo e come questi hanno impattato sulla realt\u00e0 e la stanno modificando?<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>Per comprendere la direzione dello sviluppo delle tecno-scienze e dell\u2019ideologia transumanista \u00e8 sufficiente ascoltare ci\u00f2 che hanno affermato e continuano ad affermare gli stessi<strong> tecnoscienziati eugenisti<\/strong> e transumanisti e quell\u2019elite di potere che rappresentano e di cui fanno parte, \u00e8 sufficiente ascoltare ci\u00f2 che esce dalle stanze di <strong>Davos.<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Il termine <strong>transumanesimo<\/strong> fu coniato nel 1957 da<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Julian_Huxley\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Julian Huxley<\/a>,<\/strong> futuro direttore dell\u2019<strong>UNESCO,<\/strong> che nel documento del 1946, UNESCO: scopi e filosofia dell\u2019organizzazione, illustrava i fini eugenetici dell\u2019organizzazione.<\/em><br \/>\n<em>Fin dall\u2019origine lo scopo era \u201cun\u2019organizzazione cosciente e sistematica\u201d del mondo e di ogni fenomeno \u2013 per usare le stesse parole di Julian Huxley \u2013 al fine di dirigerli modificandone la loro evoluzione.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Questo lo possiamo comprendere anche se analizziamo il <strong>paradigma cibernetico<\/strong> originatosi durante la seconda guerra mondiale in campo militare per analizzare gli eventi in tempo reale allo scopo di prevedere ed indirizzare il corso degli stessi. Lo stesso <strong>essere umano viene ridotto a una somma di informazioni<\/strong>, a un programma che si pu\u00f2 decifrare e quindi modificare come una macchina.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Se ricordiamo <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/macchina-di-hollerith_%28Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica%29\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>la macchina di Hollerith<\/strong><\/a> del 1888 a schede perforate che permetteva la codifica delle caratteristiche degli individui per un\u2019immediata e veloce registrazione e catalogazione di dati, usata per i censimenti degli Stati Uniti e servita per razionalizzare i campi di sterminio dei nazisti, ricordiamo anche le parole del suo inventore, che fond\u00f2 l\u2019azienda che poi prese il nome di<strong> IBM<\/strong>: \u201cL\u2019effettiva giustificazione per la raccolta di grandi quantit\u00e0 di dati sta nella <strong>capacit\u00e0 di trarre conclusioni<\/strong> [\u2026] <strong>e garantire una stima sicura degli avvenimenti presenti e futuri<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em><strong>L\u2019ossessione per la calcolabilit\u00e0<\/strong> effettiva di ogni fenomeno al fine di ottenere una conoscenza e una previsione totale e assoluta su ogni dimensione del vivente <strong>rende obsoleta la libert\u00e0<\/strong>. Scompare l\u2019irriducibile e l\u2019inaccessibile per lasciare spazio solo alla manipolazione. Dagli esperimenti sul condizionamento operante di Skinner, condotti su topi e piccioni negli anni \u201850, l\u2019ingegneria del comportamento umano si \u00e8 oggi intersecata con gli sviluppi dell<strong>\u2019Intelligenza Artificiale<\/strong> al fine di rendere le dinamiche sociali e le condotte delle persone calcolabili, prevedibili, condizionabili, indirizzabili. L\u2019essere umano si dissolve in una serie di dati.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Il controllo della riproduzione umana, il depopolamento, il <strong>controllo e gestione dei popoli<\/strong>, sono da sempre le ossessioni e gli scopi che hanno unito i potenti di sempre. Se pensiamo al club in Inghilterra dei coniugi Webb della <strong>Fabian Society<\/strong> riuniva eugenisti, tecnocrati e transumanisti, sia socialisti riformatori, sia conservatori di destra, accomunati dalla stessa visione di mondo.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Oggi i transumanisti forniscono consulenze a settori della difesa, della sicurezza, della biomedicina, a tutti quei settori di punta a livello di sviluppo e di ricerca, di fatto dirigono le scelte strategiche e la direzione da dare a ricerche e governi. In questo orizzonte vanno inseriti anche i programmi per la salute ideati e portati avanti da ricchissimi filantropi come la <strong>Fondazione Gates.<\/strong> Fondazione in grado di sommergere di soldi l\u2019OMS e quindi di dettarne la direzione. <\/em><strong><em>Ci troviamo davanti a veri e propri padroni universali in grado di dettare l\u2019agenda mondiale.<\/em><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Quando ci riferiamo a tutto il comparto <strong>farmaceutico-bionanotecnologico-digitale<\/strong> possiamo essere certi che il loro scopo non \u00e8 meramente il profitto \u2013 considerando anche che queste multinazionali e la grande finanza muovono cifre in grado di superare il PIL di interi paesi \u2013 ma proprio portare a termine un\u2019ideologia transumanista che rappresenta una precisa visione di mondo e di essere umano. Una visione di mondo in cui i corpi e gli elementi naturali non costituiscono pi\u00f9 un fondamento indisponibile, ma divengono disponibili e quindi mercificabili, scomponibili, manipolabili e riprogettabili.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em><span class=\"Policepardfaut\"><strong>Craig Venter,<\/strong> fondatore della <strong>Celera Genomics<\/strong>, dopo aver sequenziato il genoma umano, intraprese il <strong>Progetto Genoma minimo<\/strong>. Perch\u00e9 un\u2019azienda avrebbe dovuto spendere tempo e soldi per dedicarsi a organismi cos\u00ec semplici quando le altre erano gi\u00e0 in corsa per sequenziare genomi di rane, topi e scimpanz\u00e9? L\u2019obiettivo di Venter, gi\u00e0 dall\u2019inizio del Progetto Genoma, non era soltanto di leggere i geni o di modificarne il DNA, ma di riprogettarli attraverso la biologia sintetica.<br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Una visione di mondo in cui <strong>l\u2019umano sar\u00e0 considerato come l\u2019errore<\/strong>, per un infinito adattamento a un mondo macchina, per un inseguimento che non avr\u00e0 mai fine, di un ideale di perfettibilit\u00e0.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>L\u2019ideologia transumanista \u2013 superamento dei limiti, continua ottimizzazione e implementazione dell\u2019umano, riprogettazione e artificializzazione del vivente \u2013 non \u00e8 una mera speculazione astratta, ma si \u00e8 gi\u00e0 concretizzata in <strong>smart city,<\/strong> chimere transgeniche, ogm di nuova generazione, impianti cerebrali, microchip sotto pelle, nanomedicina, <strong>Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)<\/strong>, editing genetico, sieri genici a mRNA, terapie geniche\u2026<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>La PMA rappresenta il cavallo di Troia del transumanesimo, perch\u00e9 aperta la strada alla possibilit\u00e0 della riproduzione artificiale, la logica conseguenza \u00e8 proprio quella della continua \u201cottimizzazione\u201d. Fin dall\u2019inizio dello sviluppo delle tecnologie di fecondazione assistita lo scopo era la modificazione genetica dell\u2019umano, l\u2019eugenetica non \u00e8 una deriva nefasta, ma proprio il motore di tali ricerche.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em><strong>Robert Edward,<\/strong> che aveva fatto nascere <strong>Louise Brown<\/strong> \u2013 la prima \u201cbambina in provetta\u201d al mondo \u2013 riteneva che quando fosse stato possibile modificare geneticamente la specie umana sarebbe stato legittimo farlo.<\/em><br \/>\n<em>Non dobbiamo per\u00f2 aspettare la modificazione genetica dell\u2019umano per capire come gi\u00e0 stanno creando le condizioni di accettazione sociale, facendo leva sulle problematiche legate alla salute.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Il post-umano sar\u00e0 un umano biomedicalizzato in un\u2019infinita e spasmodica autoprestazione, autoimplementazione e autoottimizzazione. Dai meno noti programmi di sterilizzazione forzata per disabili, pazienti psichiatrici, ciechi, sordi, carcerati, senza tetto, lebbrosi, sifilitici, tubercolotici messi in atto dal 1905 fino al 1972, grazie anche ai finanziamenti della<strong> Fondazione Rockefeller<\/strong> e di altri filantropi in pi\u00f9 di ventisette stati degli Stati Uniti d\u2019America, dai programmi eugenetici svizzeri e svedesi messi in atto fino agli anni \u201870, l\u2019<strong>eugenetica<\/strong> ha fatto molta strada mutando linguaggio, ma rimanendo immutata nei suoi fini ultimi.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Un momento significativo \u00e8 stato n<span class=\"Policepardfaut\">egli anni \u201970 in cui le prime biotecnologie del <strong>DNA ricombinante<\/strong> crearono forti preoccupazioni, tanto che un gruppo di scienziati riuniti ad Asilomar dichiararono una breve moratoria, che rappresentava solo l\u2019attesa di una maggiore accettazione sociale. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em><span class=\"Policepardfaut\">In quel periodo nacque uno dei primi dibattiti seri sulle biotecnologie, che venne per\u00f2 ben presto incanalato e recuperato dagli scienziati che, attraverso la loro retorica, iniziarono a spingere con forza per una biotecnologia medica che si prometteva miracolosa per l\u2019essere umano. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em><span class=\"Policepardfaut\">Ancora una volta nel discorso pubblico costruito intorno a delle ricerche controverse avrebbe fatto la differenza \u201cl\u2019uso che sarebbe stato fatto con quella tecnologia\u201d: gli scienziati si proponevano di sviluppare solo gli sviluppi \u201cbuoni\u201d della ricerca genetica imbrigliando quelli \u201cnegativi\u201d. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em><span class=\"Policepardfaut\">Ma per quanto riguarda le <strong>tecnologie di ingegneria genetica<\/strong> e per le <strong>nanotecnologie<\/strong> si tratta sempre di disastri annunciati, che servono a velocizzare e a normalizzare altri passaggi. Cos\u00ec, come gli scienziati atomici che osservavano i risultati dei loro test sugli abitanti degli atolli di Bikini non avevano sotto gli occhi \u201ceffetti collaterali\u201d, ma il manifestarsi stesso della ricerca nucleare, i ricercatori che sviluppano <strong>l\u2019editing genetico con il CRISPR\/Cas9<\/strong> non hanno sotto gli occhi la scomparsa di frammenti di DNA e modificazioni genetiche trasmissibili come \u201ceffetti indesiderati\u201d, ma la possibilit\u00e0 stessa di intervenire sull\u2019evoluzione degli esseri viventi.<\/span><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em><span class=\"Policepardfaut\">Da <strong>Asilomar<\/strong> siamo arrivati ai tempi di oggi: in Cina sono nate due bambine modificate geneticamente. Il Nuffield Council on Bioethics, nel documento Genome editing and human reproduction: social and ethicalissues, ha dichiarato che <strong>\u00e8 ammissibile modificare geneticamente il DNA<\/strong> di un embrione (modificazioni genetiche ereditarie) per influenzare le caratteristiche di una persona futura. <\/span><span class=\"Policepardfaut\">Sono stati sviluppati embrioni di topo sintetici, embrioni umani da cellule staminali. <\/span><\/em><span class=\"Policepardfaut\"><em>Grazie all\u2019emergenza decretata \u00e8 stato possibile diffondere su larga scala sieri genici a mRNA, come primo precedente di un\u2019immensa sperimentazione di massa.<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Una delle maggiori motivazioni che spingeva a mobilitarsi durante la minaccia nucleare in Europa era l\u2019aspetto della <strong>durata delle scorie radioattive di oltre 300 anni<\/strong>. Un\u2019ipoteca verso anche le generazioni successive: un futuro di lento avvelenamento. Le chimere genetiche e le nano-biotecnologie non tornano pi\u00f9 indietro dal laboratorio che le ha prodotte, sono processi irreversibili. Con il nucleare sapevamo che la vera soluzione alle scorie non era trovargli un rifugio sicuro, ma non produrle, che i cosiddetti impianti civili avrebbero portato alle armi atomiche.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Questi processi e queste ricerche <strong>non sono neutrali<\/strong>, non solo in ci\u00f2 che si prefiggono, che arrivino o meno al risultato, ma gi\u00e0 a monte, nella loro idea di riprogettazione e artificializzazione del vivente. Nelle scienze della vita il disastro non avviene solo se l\u2019esperimento raggiunge i risultati prefissati, il disastro \u00e8 implicito nella direzione della ricerca e oggi l\u2019esperimento non \u00e8 pi\u00f9 solo dentro le mura dei laboratori: <strong>il laboratorio \u00e8 il mondo intero e i corpi stessi diventano dei laboratori viventi.<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Per quando riguarda la seconda parte della tua domanda, il processo tecnologico non produce solo strumenti, ma la stessa realt\u00e0 attraverso la nostra stessa percezione. \u00c8 un processo che destruttura e ristruttura la realt\u00e0 e l\u2019intero vivente in chiave cibernetica, artificiale e sintetica e nel mentre cambia gli stessi paradigmi di pensiero su come si vede il mondo, i propri corpi, la propria interiorit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Ad esempio solo un mondo percepito a scala nanotecnologica fa realizzare strumenti in grado di spostare atomi: un microscopio a effetto tunnel non \u00e8 un semplice strumento, ma costruisce un mondo in cui la materia \u00e8 pensata, misurata e quindi modificata a livello nanotecnologico.<\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Nell\u2019<strong>ordine cibernetico gli algoritmi ci riveleranno quella che sar\u00e0 considerata la verit\u00e0 delle cose e degli eventi,<\/strong> azzerando la nostra capacit\u00e0 di confrontarci con il reale, una verit\u00e0 sistematica e tirannica perch\u00e9 la verit\u00e0 algoritmica non potr\u00e0 essere messa in discussione. Nell\u2019era della mera contingenza evapora la solidit\u00e0 e la durata della verit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Quelle verit\u00e0 fattuali, che <strong>Hannah Arendt<\/strong> considerava ostinate, cedono il passo allo svuotamento di senso e di significato. <strong>La crisi della verit\u00e0 porta alla disgregazione della comunit\u00e0<\/strong>. La verit\u00e0 possiede la solidit\u00e0 dell\u2019essere. Per Byung-Chul Han l\u2019epoca della verit\u00e0 \u00e8 finita, disintegrata in polvere di informazioni. Ma la verit\u00e0 dei nostri corpi riemerger\u00e0 sempre, dobbiamo per\u00f2 solo chiederci se ci sar\u00e0 qualcuno ancora in grado di percepirla e di combattere per essa.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>Il sistema tecno-scientifico si fonda su un <strong>potere con delle caratteristiche diverse dal potere disciplinare della societ\u00e0 industriale<\/strong> e con delle evoluzioni del potere biopolitico della societ\u00e0 post-industriale. \u00c8 un potere \u201cdolce\u201d che si dissolve fino a non diventare pi\u00f9 percepibile in ci\u00f2 che diventa abitudine e nuova normalit\u00e0. Per stabilizzarsi il potere ha bisogno di un\u2019adesione volontaria e desiderante e <strong>il potere che si esercita tramite l\u2019abitudine \u00e8 pi\u00f9 efficace e duraturo di quello che agisce tramite l\u2019oppressione,<\/strong> perch\u00e9 genera un unico orizzonte di senso al di fuori del quale nient\u2019altro sar\u00e0 nemmeno immaginabile.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Il nuovo potere dolce non ha un volto di coercizione o di imposizione, ma della libera scelta, creando un contesto in cui le persone saranno costantemente avvolte da algoritmi che risponderanno ai loro bisogni, desideri, necessit\u00e0 e timori, guidandole nella via programmata.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>L\u2019<strong>Intelligenza Artificiale<\/strong>, lungi dall\u2019essere un\u2019intelligenza \u2013 considerato che non \u00e8 per niente paragonabile all\u2019intelligenza di un essere vivente \u2013 <strong>\u00e8 una metodologia di razionalit\u00e0 da cui diventer\u00e0 quasi impossibile sottrarsi<\/strong>. Chi meglio di un algoritmo che conosce tutte le nostre abitudini potr\u00e0 guidarci nelle nostre scelte? Si instiller\u00e0 purtroppo il pensiero che i sistemi potranno in ogni momento analizzare una situazione e calcolare l\u2019azione migliore da compiere. I dispositivi accompagnano le persone nel quotidiano con una prossimit\u00e0 sussurrata, in cui le macchine si prendono cura di loro.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em><strong>Il \u201ctu puoi\u201d esercita un potere maggiore del \u201ctu devi\u201d<\/strong>: non costrizioni, ma bisogni interiori sprigionati dallo stesso individuo. Sappiamo gi\u00e0 bene come l\u2019autosfruttamento e l\u2019autoimprenditoria di s\u00e8 \u2013 che si celano per esempio dietro a pseudo istanze emancipatorie a favore dell\u2019utero in affitto ridenominato \u201cgestazione per altri\u201d \u2013 sono pi\u00f9 efficaci, perch\u00e9 sono mascherati dall\u2019idea di libert\u00e0 e autodeterminazione.<\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>La <strong>nuova forma di potere \u00e8 pi\u00f9 subdola<\/strong>, non si impadronisce direttamente dell\u2019individuo, ma fa in modo di costruire attorno a lui un\u2019architettura in cui pu\u00f2 agire autonomamente, ottenendo cos\u00ec che l\u2019individuo riproduca dentro s\u00e8 un aspetto del dominio, interiorizzandolo, desiderandolo e rivendicandolo come la sua libert\u00e0. In questo senso libert\u00e0 e sottomissione coincidono.<\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>In questo modo la visione di mondo transumanista penetra, si amalgama e si incorpora con le trame dell\u2019esistenza e sar\u00e0 la nuova normalit\u00e0 che poi la sprigioner\u00e0 e che ne diventer\u00e0 portatrice.<\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Gli sviluppi tecnoscientifici hanno trasformato il potere in una gestione totale della vita, che diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 tecno-medicale, con una manipolazione di ogni aspetto delle nostre vite, dalla nascita alla morte, dalla diagnosi prenatale alla medicina rigenerativa, dicendoci come bisogna venire al mondo e a quando bisogna morire, come quando si \u00e8 considerati ormai un peso per le spese sanitarie in una logica di ottimizzazione delle risorse e in una logica eugenetica che definisce quale vita abbia pi\u00f9 valore di vivere.<\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>I <strong>corpi sono il nuovo terreno di colonizzazione e di conquista<\/strong>, sono il nuovo terreno di battaglia. Con i sieri genici a mRNA e con la possibilit\u00e0 di modificare geneticamente gli embrioni questi sviluppi tecno-scientifici sono penetrati nei corpi. Cellule e corpi terranno memoria della mutagenesi e dell\u2019artificiosit\u00e0, una memoria incarnata che preceder\u00e0 il simbolico, una memoria incarnata che permeer\u00e0 lo spirito. L\u2019umano modificato dal suo interno sar\u00e0 un umano denaturato.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"WW-Predefinito\"><strong>Possiamo dire che la vita, la nascita, la morte, i corpi tutti sono ormai immessi sul mercato? Se si mi puoi fare degli esempi?<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>Nel<strong> biomercato totale<\/strong> tutto \u00e8 in vendita e tutto si pu\u00f2 acquistare. \u00c8 possibile la compra-vendita di un bambino nella pratica dell\u2019utero in affitto attraverso un catalogo in cui scegliere anche alcune caratteristiche ed \u00e8 possibile rispedirlo al mittente se non corrisponde alle proprie aspettative.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019essere donna, da condizione corporea, diventa un sentire soggettivo e un qualcosa che si pu\u00f2 comprare nel biomercato dei desideri e nell\u2019industria dell\u2019 \u201cidentit\u00e0 di genere\u201d.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Anche le <strong>relazioni vengono consumate compulsivamente e spasmodicamente come merci.<\/strong> Nel nuovo ordine sentimentale, retto dalla logica del consumo usa e getta, l\u2019amore diventa merce ed evapora perdendo cos\u00ec ci\u00f2 che caratterizza quel che non si pu\u00f2 consumare e che dura nel tempo. Tutto deve essere instabile, precario, mutevole, fluido, anche le relazioni.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em><span class=\"Policepardfaut\">\u00c8 stata proprio la <strong>cancellazione del senso del sacro<\/strong> che ha aperto non solo alla mercificazione del vivente, ma ad imbrigliare la vita riducendola al regno della quantit\u00e0. O<\/span>ggi siamo oltre a una mercificazione totale di ogni dimensione, con il nucleare si \u00e8 varcata una soglia, con l\u2019ingegneria genetica e la biologia sintetica si \u00e8 varcata un\u2019altra soglia, <strong>ora siamo nell\u2019era della riprogettabilit\u00e0 dell\u2019essere umano e della sintetizzazione dei processi che regolano la vita.<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Non si tratta solo di mercato, in generale i processi tecno-scientifici vengono analizzati principalmente attraverso la lente del profitto e del piano economico, facendo cos\u00ec sfuggire la comprensione di un pi\u00f9 profondo piano di assoggettamento. <span class=\"Policepardfaut\">Pensiamo alla Rivoluzione Verde diffusa negli anni \u201960 dalle Nazioni Unite, grazie a<strong> lobby<\/strong> potenti come la Fondazione Rockfeller, che si proponeva di \u201cmigliorare\u201d e rendere pi\u00f9 produttivo il \u201cSud del mondo\u201d, imponendo pesticidi, macchine, \u201csemi miracolo\u201d prodotti in occidente e pensiamo alla successiva Rivoluzione biotecnologica e ai suoi semi terminator sterili di Monsanto. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em><span class=\"Policepardfaut\">Sarebbe un errore ridurre queste colonizzazioni ad una ricerca di<\/span><span class=\"Policepardfaut\"> nuovi mercati: <\/span>lo scopo non era meramente il profitto, ma imporre un certo modo di sviluppo, un certo modo di concepire il rapporto con la Terra e imporre prima il paradigma a monocoltura intensiva e poi biotecnologico, distruggendo biodiversit\u00e0, antichi saperi e comunit\u00e0.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em><span class=\"Policepardfaut\">La <strong>Rivoluzione Verde<\/strong> si \u00e8 trasferita dalle campagne alla societ\u00e0 intera e ai corpi: oggi \u00e8 il tempo della rete 5G e degli algoritmi dell\u2019Intelligenza Artificiale, della carne sintetica, delle cavallette nel piatto e dei nuovi OGM sviluppati con editing genetico (Tecniche di evoluzione assistita \u2013 TEA), dei sieri genici a DNA ricombinante e a mRNA nanotecnologici, della selezione embrionale e del CRISP\/Cas 9.<br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>Dalla monocultura dei campi arriviamo a quella umana, dalla pannocchia di mais OGM arriviamo alla modificazione della linea germinale umana. Dai semi OGM arriviamo ai corpi tutti modificati geneticamente e resi sterili per generalizzare pratiche eugenetiche di selezione embrionale e la riproduzione artificiale delle future generazioni. Il laboratorio sperimentale, prima zootecnico e poi biotecnologico, sta continuando a estendersi all\u2019umano.<\/em><\/p>\n<p class=\"WW-Predefinito\"><em>La storia della zootecnia dovrebbe averci insegnato che tutto quello che viene sperimentato sugli altri animali, prima o poi, passer\u00e0 all\u2019umano, essendo il fine ultimo di questi processi. Oggi, come abbiamo visto in questi ultimi anni, siamo in pieno processo zootecnico, condannati a un\u2019esistenza da allevamento. Se concediamo al sistema tecno-scientifico i nostri corpi, la nostra identit\u00e0, le future generazioni i padroni universali avranno preso tutto e dopo cosa avranno ancora da prendere?<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"WW-Predefinito\"><strong>Dai tuoi scritti ho sempre rilevato un profondo rispetto e senso di sacralit\u00e0 nei confronti del concetto di madre. Perch\u00e9 a livello simbolico \u201c la madre archetipale\u201d \u00e8\u00a0 per te l\u2019ultimo baluardo a difesa dell\u2019essere umano? Come il transumanesimo e le tecnoscienze la stanno annientando?<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>Dobbiamo<strong> rimettere al centro il rapporto madre-figlia\/o<\/strong>, la donna con il suo potere di generare \u00e8 la fondatrice di ogni comunit\u00e0. A prescindere che una donna possa essere madre o voglia essere madre, <strong>tutti e tutte siamo figli<\/strong>. Come pensare di costruire una comunit\u00e0 altra se i figli e le figlie nasceranno da un incubatrice artificiale?<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Lo sviluppo delle tecno-scienze per chiudere il cerchio di gestione della vita <strong>necessita di impossessarsi della dimensione della nascita e della procreazione<\/strong>. L\u2019ambiente laboratorio trasforma il processo della nascita in un\u2019operazione tecnica: l\u2019embrione diventa un \u201cprodotto\u201d da selezionare, da migliorare, da scartare, da modificare. L\u2019ambiente laboratorio e la riproduzione artificiale trasformano il come veniamo al mondo.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Significativo che, fin dagli albori, l\u2019ectogenesi fu ritenuta \u201cun\u2019importante opportunit\u00e0 di ingegneria sociale\u201d, dalle parole del ricercatore genetista e biologo\u00a0 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/John_Burdon_Sanderson_Haldane\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>J.B.S. Haldaine<\/strong><\/a>, che coni\u00f2 questo termine negli anni \u201820 per indicare lo sviluppo di un nuovo essere fuori dal corpo materno.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Prima della realizzazione dell\u2019utero artificiale le persone interiorizzeranno che sar\u00e0 preferibile consegnare ai tecnici in camice bianco la dimensione della procreazione, quegli stessi tecnici che decreteranno poi quale sar\u00e0 il \u201cmiglior interesse del minore\u201d, creando un contesto nel quale la famiglia sar\u00e0 considerata inidonea nel prendersi cura e nell\u2019educazione dei propri figli. Famiglia oggi, dai progressisti di sinistra, considerata retrograda nella sua volont\u00e0 di essere corpo unico con i propri figli e quindi da riformulare e rimodellare dai riprogrammatori della nuova umanit\u00e0 sintetica.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>Stiamo inoltre assistendo a un\u2019<strong>evaporazione del significato di madre<\/strong>: se tutte possono essere madri, nessuna lo \u00e8 pi\u00f9. Oggi abbiamo una \u201cmadre d\u2019intenzione\u201d,\u00a0 un \u201cprogetto parentale\u201d, una \u201cdichiarazione d\u2019intenti\u201d, previsti ad esempio nella nuova legge di bioetica francese e la<strong> neo lingua<\/strong> prevede \u201cgenitore 1\u201d e \u201cgenitore 2\u201d.<\/em><\/p>\n<p class=\"Standard\"><em>L\u2019essere umano cessa cos\u00ec di avere una storia, una provenienza, riducendosi all\u2019assemblaggio eugenetico di ovulo e sperma per un desiderio di un figlio a tutti i costi, ma questo desiderio non si pu\u00f2 trasformare in un diritto per nessuno.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em>Noi non abbiamo un corpo, noi siamo un corpo, un corpo sessuato e denso di significati. Quell\u2019assenza di limiti rivendicata nel Sessantotto e quelle \u201c<strong>macchine desideranti<\/strong>\u201d di <strong>Deleze, Guattari<\/strong> &amp; company hanno gettato le basi per la decostruzione post-moderna di valori, radici e punti fermi necessari per resistere alla dissoluzione transumana, hanno separato la donna dalla dimensione della procreazione, aprendo la strada alla sua espropriazione e artificializzazione.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Standard\"><em><strong>E infine ti chiederei; c\u2019\u00e8 un legame tra maternit\u00e0 surrogata, editing genetico, utero artificiale, sieri genici e rete 5G? se si puoi tracciarmi il filo rosso che li unisce e perch\u00e9 oggi siamo a un bivio epocale?<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Textbody\" style=\"text-align: justify\"><em>Il filo \u00e8 la medesima <strong>visione di mondo e di essere umano<\/strong> e di vivente sottesa a tutti questi passaggi. Oggi come non mai \u00e8 essenziale unire i vari passaggi e comprendere il disegno d\u2019insieme. <a href=\"\/\/75C59E7A-D9C3-4C0A-A5CF-36936963B307#_bookmark53\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br \/>\n<\/a>Siamo a un<strong> bivio epocale,<\/strong> in gioco c\u2019\u00e8 <strong>il senso stesso di umanit\u00e0<\/strong>, cosa render\u00e0 non nelle prossime generazioni ma nel breve futuro l\u2019umano ancora tale. Due opposte visioni di mondo si scontrano e in questo scontro non possiamo ne arretrare ne cedere nulla.<\/em><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"text-align: justify\"><em>Durante la Germania nazista erroneamente si crede che vi fu poca o addirittura nessuna resistenza, qualcosa invece ci fu, di molto piccolo, ma molto significativo non solo per quel paese, basti pensare alla storia dei <strong>giovani della<\/strong> <strong>Rosa Bianca,<\/strong> ghigliottinati dal regime mentre spargevano semi di libert\u00e0, dando l\u2019esempio e la vera speranza. Oggi di fronte a tutto questo dobbiamo, perlomeno, trovare una misura del coraggio che hanno mostrato i giovani della <strong>Rosa Bianca<\/strong> se l\u2019umanit\u00e0 vorr\u00e0 sopravvivere.<\/em><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"text-align: justify\"><em>L\u2019Agenda di oggi \u00e8 \u201c<strong>l\u2019ingegneria dell\u2019anima<\/strong>\u201d nella sua massima espressione con le tecno-scienze che ci spingono gi\u00f9 dal precipizio con l\u2019obiettivo finale della completa estirpazione, lacerazione e soggiogazione dello spirito pi\u00f9 profondo dell\u2019essere umano, per costituire un\u2019umanit\u00e0 artificiale. Dalla presa dei corpi arriviamo alla presa dello spirito per il definitivo assedio dell\u2019essere umano.<\/em><\/p>\n<p class=\"Textbody\" style=\"text-align: justify\">\u201cGli studenti di Monaco che nel Febbraio del 1943 proclamarono per mezzo di volantini la verit\u00e0 sulla tirannia ed incitavano al sabotaggio dell\u2019industria bellica, non erano degli uomini politici. Essi erano dei giovani cristiani pieni di vita\u2026 Combattevano contro un fuoco gigantesco a mani nude, con la loro fede, con il loro povero apparecchio da ciclostile contro l\u2019onnipotenza dello Stato. Non poteva finir bene, ed il loro tempo fu breve. Anche se fossero stati soli nella resistenza tedesca, i fratelli Scholl ed i loro amici, da soli essi sarebbero bastati per salvare una parte della dignit\u00e0 degli uomini che parlano il tedesco\u201d (<strong>Thomas Mann<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L\u2019intervista a Silvia Guerini \u00e8 stata pubblicata in \u201cIglesia Viva\u201d, n\u00b0293, gennaio-marzo 2023, www.iviva.org<\/em><\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/la-nanotecnologia-come-ingegneria-dellanima-conversazione-con-silvia-guerini-roberta-trucco\/\">https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/la-nanotecnologia-come-ingegneria-dellanima-conversazione-con-silvia-guerini-roberta-trucco\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Resistenze al nanomondo (redazione) Silvia Guerini, ecologista radicale di Resistenze al Nanomondo redattrice del giornale L\u2019Urlo della Terra e tra le fondatrici insieme alla collaboratrice di Iglesia Viva Roberta Trucco e Cristiana Pivetti di FINAARGIT: Rete femminista internazionale contro ogni riproduzione artificiale, ideologia gender e transumanesimo. Impegnata nello sviluppo di pensiero critico sui tempi presenti, da pi\u00f9 di vent\u2019anni porta avanti percorsi di analisi e di opposizione alle tecno-scienze e al transumanesimo, senza il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":62484,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Resistenze-al-nanomondo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kN8","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79926"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79926"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79926\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79927,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79926\/revisions\/79927"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}