{"id":80053,"date":"2023-06-23T10:23:53","date_gmt":"2023-06-23T08:23:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80053"},"modified":"2023-06-22T21:25:29","modified_gmt":"2023-06-22T19:25:29","slug":"ucraina-la-controffensiva-delude-e-ora-la-polonia-spinge-per-entrare-in-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80053","title":{"rendered":"Ucraina: la controffensiva delude, e ora? La Polonia spinge per entrare in guerra"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>L&#8217;INDIPENDENTE<\/strong> (Giorgia Audiello)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La tanto attesa controffensiva ucraina per riconquistare i territori occupati da Mosca non sta dando i risultati sperati e lo stesso Zelensky, in un\u2019intervista alla BBC rilasciata in concomitanza alla conferenza sulla ricostruzione dell\u2019Ucraina svoltasi a Londra nei giorni scorsi,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-65971790\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha dichiarato<\/a>\u00a0che\u00a0<strong>i progressi sul campo sono\u00a0<\/strong><strong>\u00abpi\u00f9 lenti del previsto<\/strong>\u00bb. Una circostanza che, a quanto pare, ha agitato non poco gli alleati di ferro del fronte orientale della Nato, a cominciare dalla Polonia, la punta di lancia, per ragioni storiche, della guerra contro la Russia. Gi\u00e0 alcune settimane fa, l\u2019ex segretario generale della Nato, Anders Rasmussen, aveva affermato che la Polonia e i Paesi baltici avrebbero\u00a0<strong>schierato truppe sul campo a fianco di Kiev in autonomia<\/strong>\u00a0se gli Stati Uniti non avessero fornito tangibili garanzie di sicurezza all\u2019Ucraina, subito dopo il vertice Nato di Vilnius che si terr\u00e0 agli inizi di luglio. Una possibilit\u00e0 che ha preso ancora pi\u00f9 slancio a seguito degli scarsi risultati ottenuti dalle forze ucraine sul campo nelle ultime settimane, deludendo i Paesi alleati sulla possibilit\u00e0 di vittoria di Kiev, rispetto alla quale, peraltro, il leader ucraino si era detto certo.<\/p>\n<p>\u00abSe la Nato non riesce a concordare un chiaro percorso per l\u2019Ucraina, c\u2019\u00e8 una chiara possibilit\u00e0 che alcuni paesi possano agire individualmente\u00bb,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenzianova.com\/news\/lex-segretario-nato-rasmussen-la-polonia-e-i-paesi-baltici-potrebbero-inviare-truppe-a-kiev\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aveva detto<\/a>\u00a0Rasmussen, aggiungendo: \u00abSappiamo che la Polonia \u00e8 molto impegnata nel fornire assistenza concreta all\u2019Ucraina. E non escluderei la possibilit\u00e0 che si impegni ancora di pi\u00f9 in questo contesto su base nazionale e sia seguita dagli Stati baltici, magari includendo la\u00a0<strong>possibilit\u00e0 di truppe sul terreno<\/strong>\u00bb. Siamo di fronte, dunque, alla discesa sul campo di contingenti militari della Nato a fianco dell\u2019esercito ucraino, in un\u00a0<strong>pericolosissimo piano inclinato<\/strong>\u00a0che potrebbe condurre sempre pi\u00f9 velocemente all\u2019estensione del conflitto. Dopo aver superato, una dopo l\u2019altra, le cosiddette \u00ablinee rosse\u00bb per quanto riguarda l\u2019invio di materiale bellico, si \u00e8 vicini, dunque, all\u2019entrata diretta in guerra dei Paesi dell\u2019Alleanza atlantica. Viene infranto cos\u00ec l\u2019ultimo tab\u00f9 del non coinvolgimento diretto dell\u2019Europa in guerra e con esso l\u2019ipocrisia della non belligeranza occidentale. Sottolineare il fatto che si tratti di un\u2019iniziativa individuale di alcuni singoli Stati, al di fuori del coordinamento Nato, dovrebbe servire ad\u00a0<strong>evitare di far scattare il famigerato articolo 5<\/strong>\u00a0dell\u2019Alleanza che coinvolgerebbe tutti gli Stati membri dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Il concetto appare chiaro: se l\u2019Ucraina non riesce da sola a prevalere sul campo, nonostante gli aiuti militari, allora sono direttamente le forze occidentali a dover intervenire. Bench\u00e9 non sia ancora chiara la posizione americana circa la proposta della Polonia di schierare propri contingenti, emerge palesemente che l\u2019obiettivo dei Paesi Nato non \u00e8 solo aiutare l\u2019Ucraina a difendersi ottenendo i maggiori risultati possibili sul campo per poi sedersi al tavolo dei negoziati, bens\u00ec\u00a0<strong>vincere la guerra<\/strong>\u00a0a qualsiasi costo, anche a quello di dare il via ad un conflitto globale. Allo stesso tempo, le perdite dell\u2019esercito ucraino sono ingenti, specie a fronte dei risultati modesti conseguiti: il 19 giugno il viceministro della Difesa ucraino, Hanna Maliar, ha reso noto che dall\u2019inizio della controffensiva le forze ucraine hanno riconquistato 8 centri abitati e 113 chilometri quadrati di territorio in precedenza occupati dai russi. Considerato che gli ucraini hanno attaccato su tutti i fronti, escluso quello lungo il fiume Dnepr, si tratta di\u00a0<strong>risultati ben sotto le aspettative<\/strong>, pari complessivamente a meno della superficie del comune di Rimini (136 kmq). Solo sul fronte di Zaporizhia le perdite sono state di oltre 200 militari ucraini, 33 carri armati, 30 veicoli da combattimento di fanteria e 35 veicoli corazzati da combattimento, secondo il bollettino pomeridiano del 18 giugno del ministero della Difesa russo.<\/p>\n<p>Nonostante i modesti risultati della controffensiva e il grande dispendio di vite umane, il blocco occidentale non intende cedere n\u00e9 tantomeno condurre l\u2019Ucraina a pi\u00f9 miti consigli imboccando la via della trattativa. Al contrario, il Pentagono proprio ieri ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2023\/06\/21\/pentagono-sbagliato-di-6-miliardi-valore-delle-armi-a-kiev_9807bdd3-7550-4257-a8a1-36f71c5fdc12.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fatto sapere<\/a>\u00a0che ha sopravvalutato di 6,2 miliardi di dollari il valore delle armi inviate all\u2019Ucraina negli ultimi due anni, circa il doppio delle stime iniziali. Una eccedenza che verr\u00e0 utilizzata per\u00a0<strong>futuri pacchetti di sicurezza<\/strong>\u00a0e che emerge proprio mentre la controffensiva ucraina \u00e8 in stallo. Si prevedono, dunque, ulteriori forniture militari oltre alla possibile discesa in campo di Stati appartenenti all\u2019Alleanza. Due elementi che da soli bastano a spiegare la recente affermazione del ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, secondo il quale\u00a0<strong>la Nato vuole combattere in Ucraina<\/strong>, poich\u00e9 ha dimostrato di non voler cessare le ostilit\u00e0. Durante la sua visita ufficiale a Minsk, in Bielorussia, Lavrov\u00a0<a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/guerra-ucraina-lavrov-nato-vuole-combattere-russia-pronta_6EdpyMAptZOvNUkbjm0w5U?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha sottolineato<\/a>\u00a0che \u00abper bocca\u00bb del segretario generale della Nato, Jens Stolteberg, Mosca sa che gli alleati dell\u2019Ucraina \u00absono contrari al congelamento del conflitto\u00bb. \u00abQuindi vogliono combattere. Bene, lasciamoli combattere. Siamo pronti per questo\u00bb, ha asserito il ministro russo.<\/p>\n<p>Fra poche settimane, al vertice di Vilnius dell\u2019Alleanza si capiranno le reali intenzioni del blocco atlantico, mentre i Paesi est europei continuano a minacciare l\u2019intervento se la Nato non adotta misure drastiche a favore di Kiev. Nel frattempo, \u00e8 certo che l\u2019obiettivo dell\u2019Occidente non \u00e8 pi\u00f9 quello, inizialmente proclamato, di difendere l\u2019integrit\u00e0 territoriale dell\u2019Ucraina, bens\u00ec di\u00a0<strong>sconfiggere la Russia come potenza militare<\/strong>\u00a0per preservare lo\u00a0<em>status quo<\/em>\u00a0dell\u2019ordine internazionale \u2013 gi\u00e0 in via di ridefinizione \u2013 anche a costo di rischiare una guerra mondiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/06\/22\/ucraina-la-controffensiva-delude-e-ora-la-polonia-spinge-per-entrare-in-guerra\/\">Ucraina: la controffensiva delude, e ora? La Polonia spinge per entrare in guerra &#8211; L&#8217;INDIPENDENTE (lindipendente.online)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) &nbsp; La tanto attesa controffensiva ucraina per riconquistare i territori occupati da Mosca non sta dando i risultati sperati e lo stesso Zelensky, in un\u2019intervista alla BBC rilasciata in concomitanza alla conferenza sulla ricostruzione dell\u2019Ucraina svoltasi a Londra nei giorni scorsi,\u00a0ha dichiarato\u00a0che\u00a0i progressi sul campo sono\u00a0\u00abpi\u00f9 lenti del previsto\u00bb. Una circostanza che, a quanto pare, ha agitato non poco gli alleati di ferro del fronte orientale della Nato, a cominciare dalla&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":71834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220422-WA0002.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kPb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80053"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80053"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80054,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80053\/revisions\/80054"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}