{"id":8014,"date":"2013-01-03T08:14:57","date_gmt":"2013-01-03T08:14:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=8014"},"modified":"2013-01-03T08:14:57","modified_gmt":"2013-01-03T08:14:57","slug":"surrealismo-o-futurismo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=8014","title":{"rendered":"Surrealismo o Futurismo?-2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/duce-futurista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8015\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/duce-futurista-297x300.jpg\" title=\"duce futurista\" width=\"297\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/duce-futurista-297x300.jpg 297w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/duce-futurista-144x144.jpg 144w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/duce-futurista.jpg 332w\" sizes=\"(max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">Se per Benedetto Croce <i>&quot;per chi abbia il senso delle connessioni storiche, l&#39;origine ideale del fascismo si ritrova nel futurismo&quot;<\/i>, per Antonio Gramsci <i>&quot;I futuristi hanno svolto questo compito nella cultura borghese: hanno distrutto, distrutto, distrutto; hanno avuto la concezione nettamente rivoluzionaria, assolutamente marxista, quando i socialisti non si occupavano neppure lontanamente di simile questione&quot;<\/i>. [1]<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">I futuristi dovettero decidere quale atteggiamento politico prendere davanti alla &ldquo;concezione rivoluzionaria&rdquo; di cui parlava Gramsci.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Ci ritroviamo ancora una volta davanti al problema sui concetti di &ldquo;Rivoluzione permanente&rdquo; che mise Trotsky in conflitto contro Stalin e dell&#39;analoga &ldquo;Seconda rivoluzione&rdquo; che mise Strasser e R&ouml;hm contro Hitler.[2] Con gli esiti che tutti noi sappiamo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Il problema di ogni rivoluzione &egrave; che avviene all&#39;interno di societ&agrave; strutturate in un certo modo per generarne altre strutturate nello stesso modo, ma con finalit&agrave; diverse: una volta esaurito l&#39;afflato rivoluzionario la societ&agrave; si ritrova con la stessa struttura piramidale (vertici che decidono, apparato poliziesco che reprime, stampa che istruisce le masse e cos&igrave; via&#8230;). L&#39;atto rivoluzionario &egrave; destinato a <span style=\"font-family:arial,helvetica,sans-serif;\">perdere di senso e di impulso appena la vecchia struttura<\/span> &egrave; stata rimpiazzata dalla nuova nomenclatura, ed ogni tentativo di mantenere vivo lo spirito rivoluzionario deve fare i conti con la nuova struttura di potere che, come ogni struttura di potere da che mondo &egrave; mondo, non ha alcuna intenzione di essere messa in discussione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><font color=\"#000000\">Scrive Giuseppe Prezzolini in un suo articolo<font face=\"Times New Roman\"> (<\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Times New Roman\"><font size=\"3\"><i>Fascismo e futurismo<\/i><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Times New Roman\">, <\/font>del 3 luglio del &#39;23<font face=\"Times New Roman\">): &quot;<\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Times New Roman\"><font size=\"3\"><i>Evidentemente nel Fascismo c&#39;&egrave; stato del Futurismo .. Il culto della velocit&agrave;, l&#39;amore per le soluzioni violente, il disprezzo per le masse e nello stesso tempo l&#39;appello fascinatore alle medesime, la tendenza al dominio ipnotico delle folle, l&#39;esaltazione di un sentimento nazionale esclusivista, l&#39;antipatia per la burocrazia, sono tutte tendenze sentimentali passate senza tara nel fascismo dal futurismo&quot;. <\/i><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\">Conclude per&ograve; affermando che la rivoluzione <\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Times New Roman\"><font size=\"3\"><i>&quot;stona in un periodo di governo&#8230;s<\/i><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Times New Roman\"><font size=\"3\"><i>e il fascismo vuol segnare una traccia in Italia deve espellere ormai tutto ci&ograve; che vi rimane di futurista, ossia di indisciplinato e anticlassico.&rdquo;<\/i><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><font color=\"#000000\">Rieccoci quindi al conflitto tra Rivoluzione Attiva e Strutture di Potere. Quando Mussolini nel &#39;22 riceve l&#39;incarico di formare il governo e comincia a trasformare la rivoluzione in &quot;regime&quot;, i futuristi sentono subito di essere stati traditi. Ma non per questo rinunciarono a sostenere il regime fascismo n&eacute; furono da quest&#39;ultimo minacciati o uccisi come avverr&agrave; oltralpe qualche anno dopo a Strasser e R&ouml;hm.<\/font><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><font color=\"#000000\">Marinetti e soci, pur dissentendo con Mussolini su alcune questioni centrali come il patto con la Germania di Hitler e le leggi razziali, non smetteranno mai di appoggiarlo.<\/font><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Nel &#39;19 Marinetti promuove la costituzione dei Fasci politici futuristi che nasceranno in diverse citt&agrave; italiane <span style=\"font-family:arial,helvetica,sans-serif;\">e<font color=\"#000000\"> dopo la caduta del regime fascista aderisce alla Repubblica di Sal&ograve;.<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><font color=\"#000000\">Per celebrare il secondo anniversario della dichiarazione di guerra <\/font>(<i>&ldquo;Noi vogliamo glorificare la guerra&mdash; sola igiene del mondo&rdquo;<\/i> sta scritto a chiare lettere nel manifesto futurista), Marinetti d&agrave; alle stampe il suo aeropoema <i>&ldquo;Canto eroi e macchine della guerra mussoliniana&rdquo;. <\/i>Il che da solo &egrave; un bell&#39;ossimoro: distruzione delle regole di punteggiatura e sintassi come tentativo di vincere quelle regole che ingessano le persone all&#39;interno di strutture preordinate e contemporanea esaltazione dei diktat guerrafondai che azzerano ogni volont&agrave; popolare difendendo le rigide strutture di sistema.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il contrasto &egrave; accecante quando viene messo a confronto il pensiero guerrafondaio futurista con il pensiero di chi la guerra l&#39;ha organizzata.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" style=\"margin-bottom: 0cm\">Hermann Goering: <i>&ldquo;Certo che la gente non vuole la guerra! Perch&egrave; dovrebbe un poveraccio volere rischiare la propria vita quando se gli va bene se ne ritorna a casa tutto d&#39;un pezzo? Naturalmente la gente comune non vuole la guerra. N&egrave; in Inghilterra, n&egrave; in Russia n&egrave; in America, n&egrave; in Germania, per quello che conta. Si capisce benissimo. Ma, dopo tutto, sono sempre i leader della nazione a determinarne la politica ed &egrave; sempre una semplice questione di irretire le persone, sia che si tratti di una democrazia, di una dittatura fascista , di un parlamento o di una dittatura comunista.&quot;<\/i><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Convinti o meno assertori della propaganda bellica di Goering che fossero, molti futuristi partono volontari per la guerra. Marinetti stesso far&agrave; domanda e nel &#39;42, a 66 anni di et&agrave;, parte per il fronte russo per combattere attivamente quel<i> &ldquo;cancro burocratico che ha sempre corroso l&#39;umanit&agrave;&rdquo;<\/i> (da Al di l&agrave; del comunismo, 1920)<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Se per Croce futurismo e fascismo sono un binomio inscindibile, Wiki ci informa che molti esponenti del surrealismo sposarono la causa del comunismo e dell&#39;anarchismo, per contribuire attivamente al cambiamento politico e sociale che avrebbe poi portato ad una partecipazione pi&ugrave; generale alla surrealt&agrave;. [3]<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Scriveva Br&egrave;ton: &ldquo;<i>Surrealisti, noi non abbiamo smesso di dedicare alla trinit&agrave; Stato-lavoro-religione un&#39;esecrazione tale che ci ha spesso portati a conoscere i compagni della Federazione Anarchica.&rdquo;<\/i><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&ldquo;<i>Le costrizioni sociali hanno fatto il loro tempo&hellip; Non c&rsquo;&egrave; libert&agrave; per i nemici della libert&agrave;. Non saremo complici dei carcerieri&rdquo;<\/i> dichiararono i surrealisti, che in un altro volantino affermano:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&ldquo;<i>Dovunque regni la civilt&agrave; occidentale, tutti i vincoli umani sono venuti meno, tranne quelli che hanno una ragion d&rsquo;essere nell&rsquo;interesse, nel duro pagamento in contanti. Da pi&ugrave; di un secolo, la dignit&agrave; umana &egrave; ridotta al rango di un valore di scambio. E&rsquo; gi&agrave; ingiusto che chi non possiede sia asservito da chi possiede, ma quando questa oppressione supera il quadro di un semplice salario da pagare e assume come esempio la forma di <b>schiavit&ugrave; che l&rsquo;alta finanza internazionale fa pesare sui popoli<\/b>, &egrave; un&rsquo;iniquit&agrave; che nessun massacro riuscir&agrave; a espiare. <b>Non accettiamo le leggi dell&rsquo;economia e dello scambio, non accettiamo la schiavit&ugrave; del lavoro<\/b> e, su un piano ancora pi&ugrave; ampio, ci dichiariamo in istato di insurrezione contro la storia.&rdquo; <\/i>[4]<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Non sembra davvero scritto nel 1925, ed &egrave; un&#39;accusa pesantissima contro quel modello culturale che quasi mezzo secolo dopo partorir&agrave; l&#39;infamia di tutte le infamie: il neoliberismo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">L&igrave; dove i futuristi si armavano per difendere il baluardo occidentale dalle barbarie, i surrealisti denunciavano gli orrori dell&#39;alta finanza e auspicavano <i>&ldquo;una societ&agrave; senza classi, senza stato, in cui possano realizzarsi tutti i valori e tutte le aspirazioni dell&rsquo;uomo&rdquo;.<\/i><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Se un tronfia e magniloquente retorica ha segnato il percorso culturale del futurismo, una ricerca del significato pi&ugrave; profondo della libert&agrave; (<i>&ldquo;libert&agrave; &egrave; la sola parola che ancora mi esalta&rdquo;<\/i>-Breton) e della sovversione intesa come antidoto alle convenzioni su cui si basa lo status quo &egrave; invece la strada percorsa dai surrealisti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Scriveva Benjamin P&eacute;ret: <i>&ldquo;Il poeta attuale non ha altra scelta che essere rivoluzionario o non essere poeta&rdquo; <\/i>e <i>&ldquo;Il poeta&#8230; non pu&ograve; pi&ugrave; essere riconosciuto come tale se non si oppone con un non-conformismo totale al mondo in cui vive.&rdquo; <\/i><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Nessuno sconto o apprezzamento verso alcun regime, quindi. L&#39;URSS viene cos&igrave; apostrofata nel &#39;34 <i>&ldquo;quel regime sta volgendo alla negazione medesima di ci&ograve; che dovrebbe essere e di ci&ograve; che &egrave; stato&rdquo;. <\/i><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">I futuristi, in pieno afflato modernista, amplificavano la potenza della Ragione che aveva creato macchine sempre pi&ugrave; complesse da idolatrare. I surrealisti, al contrario, dichiaravano che lo Spirito deve sempre prevalere sulla Ragione. Ren&eacute; Crevel si erge contro la dittatura della &ldquo;ragione&rdquo; che giustifica la logica del dominio, l&rsquo;imperio dell&rsquo;autoritarismo, la pigrizia insita nella delega dei poteri.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&ldquo;<i>I potenti sanno che per regnare bisogna dividere. D&rsquo;altronde, non &egrave; forse per possedersi che l&rsquo;uomo si divide in corpo e spirito, quindi divide il proprio spirito in categorie, ciascuna delle quali assume di volta in volta nei confronti delle altre un potere dittatoriale, quando invece l&rsquo;una senza l&rsquo;altra, non ha in effetti alcun potere. <\/i><i><b>La ragione ha tradito lo spirito<\/b><\/i><i> e lo ha tradito fino al giorno in cui esso, per non sacrificare la propria totalit&agrave; a una delle sue parti, si &egrave; dichiarato a sua volta contro la ragione.&rdquo;<\/i><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Ecco l&#39;individuo (in-dividuus, non separabile, indivisibile) diventare carne da cannone nel nome di qualche finto patriottismo e vero imperialismo, ecco l&#39;obbedienza ad ordini che cancellano preventivamente qualsiasi appello alla Coscienza, ecco l&#39;adottare stili di vita che rinnegano la propria umanit&agrave; nel nome di una qualche convenienza (sociale o personale).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Ecco quindi la Storia che lentamente si dipana davanti ai nostri occhi ed il perenne <i>&ldquo;stato di insurrezione contro la storia&rdquo;<\/i> dei surrealisti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&ldquo;<i>Per lo spirito non &egrave; una maledizione non trovarsi in accordo con il mondo esterno, bens&igrave; una benedizione (e bisognerebbe quasi parlare di grazia).. Ogni poesia, ogni vita intellettuale, morale, &egrave; una rivoluzione, perch&eacute; per l&rsquo;essere si tratta sempre di spezzare le catene che lo inchiodano allo scoglio della convenzione.&rdquo; <\/i><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">R. Crevel<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"LEFT\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">[1]<a href=\"http:\/\/www.storiaxxisecolo.it\/fascismo\/fascismo19a.htm\">http:\/\/www.storiaxxisecolo.it\/fascismo\/fascismo19a.htm<\/a><\/p>\n<p align=\"LEFT\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">[2]<a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=7425\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=7425<\/a><\/p>\n<p align=\"LEFT\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">[3]<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Surrealismo\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Surrealismo<\/a><\/p>\n<p align=\"LEFT\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">[4]<a href=\"http:\/\/www.soffoco.org\/soffoco\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=491:surrealismo-e-anarchia&amp;catid=25:scienza-soffocata&amp;Itemid=2\">http:\/\/www.soffoco.org\/soffoco\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=491:surrealismo-e-anarchia&amp;catid=25:scienza-soffocata&amp;Itemid=2<\/a><\/p>\n<p align=\"LEFT\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"LEFT\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">Surrealismo o Futurismo (prima parte)<\/p>\n<p align=\"LEFT\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"4i1OI5Ciri\"><p><a href=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=7960\">Surrealismo o Futurismo?<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Surrealismo o Futurismo?&#8221; &#8212; Appello al Popolo\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=7960&#038;embed=true#?secret=cqc6WtHW6I#?secret=4i1OI5Ciri\" data-secret=\"4i1OI5Ciri\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se per Benedetto Croce &quot;per chi abbia il senso delle connessioni storiche, l&#39;origine ideale del fascismo si ritrova nel futurismo&quot;, per Antonio Gramsci &quot;I futuristi hanno svolto questo compito nella cultura borghese: hanno distrutto, distrutto, distrutto; hanno avuto la concezione nettamente rivoluzionaria, assolutamente marxista, quando i socialisti non si occupavano neppure lontanamente di simile questione&quot;. 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