{"id":80143,"date":"2023-06-29T08:40:19","date_gmt":"2023-06-29T06:40:19","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80143"},"modified":"2023-06-27T15:48:45","modified_gmt":"2023-06-27T13:48:45","slug":"scenario-mes-ecco-come-litalia-puo-cambiare-la-trattativa-a-suo-favore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80143","title":{"rendered":"SCENARIO MES\/ \u201cEcco come l\u2019Italia pu\u00f2 cambiare la trattativa a suo favore\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL SUSSIDIARIO (Federico Ferra\u00f9 int. Agust\u00edn Jos\u00e9 Men\u00e9ndez)<\/strong><\/p>\n<h2 class=\"description\">Il voto parlamentare sul Mes slitter\u00e0 all\u2019autunno, ma il problema rimane. La ratifica \u00e8 un pericolo. Ecco una possibile soluzione per il Governo italiano<\/h2>\n<div class=\"flexbox mobile_view\">\n<div class=\"single_left_column flex_8\">\n<div class=\"image\"><img decoding=\"async\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" src=\"https:\/\/cdnx.ilsussidiario.net\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/30\/palazzochigi_governo_2_lapresse1280-640x300.jpg\" alt=\"palazzochigi governo 2 lapresse1280 640x300\" \/>\u00a0<span class=\"alt_image\">Palazzo Chigi (LaPresse)<\/span><\/div>\n<div class=\"single_box flexbox row\">\n<div class=\"single_text_left\">\n<div class=\"social-shares-wrapper\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"single_text_right\">\n<div class=\"single_text\">\n<p>Mes rinviato a dopo l\u2019estate? Ormai \u00e8 praticamente certo. Il ddl di ratifica del trattato di riforma del Meccanismo europeo di stabilit\u00e0, presentato dal Pd, doveva essere discusso in parlamento il 30 giugno, invece le Camere se ne occuperanno in autunno. \u201cNon \u00e8 utile all\u2019Italia parlarne adesso\u201d, ha sintetizzato Matteo Salvini, in perfetto accordo con la Meloni. Ma \u00e8 probabile \u2013 e qui scattano i retroscena \u2013 che il presidente del Consiglio e il suo vicepremier pensino\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scenario-governo-mes-e-santanche-il-fattore-tempo-che-la-meloni-non-deve-sbagliare\/2556957\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a sviluppi completamente differenti<\/a>: quello del leader leghista rimarrebbe un \u201cno\u201d, mentre la premier potrebbe vedere nel rinvio solo il tempo necessario a cambiare narrazione, in attesa di ottenere (\u00e8 anche la linea del ministro Giorgetti) una contropartita politica e infine ratificare il trattato, facendosi scudo della differenza che passa tra ratifica e attivazione (dire s\u00ec al Mes non \u00e8 farvi ricorso)<\/p>\n<div id=\"iol-player-container-outer\" data-partner=\"nol\" data-account=\"6202477133001\" data-player=\"GtKe2yrmg\" data-autoplay=\"true\" data-shuffle-first-video=\"false\" data-muted=\"true\" data-sticky=\"true\" data-dmin=\"20\" data-dmax=\"40\" data-orderby=\"data\"><\/div>\n<p>Ma sarebbe un errore, spiega al\u00a0<em>Sussidiario<\/em>\u00a0<strong>Agust\u00edn Menendez<\/strong>,\u00a0<em>docente di diritto pubblico comparato e filosofia politica nell\u2019Universit\u00e0 Complutense di Madrid<\/em>. \u201cLe probabilit\u00e0 di riuscire a forzare la rinegoziazione del trattato Mes sono maggiori se non si ratifica questa riforma\u201d.<\/p>\n<p><strong>Oggi la ratifica del Mes \u00e8 un elemento negoziale dell\u2019Italia nella\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scenario-italia-mes-patto-di-stabilita-mercati-la-manovra-a-tenaglia-e-gia-cominciata\/2547957\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trattativa sulla riforma del Patto di stabilit\u00e0<\/a>. \u00c8 vero che la mancata ratifica indebolisce la posizione contrattuale del Governo italiano, togliendogli \u201ccredibilit\u00e0\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>Ammesso e non concesso che sia pertinente usare la ratifica del Mes come merce di scambio, l\u2019ordine dei fattori altera \u2013 e tanto \u2013 il prodotto. Prima di parlare di ratifica del Mes, ci vorrebbero garanzie sull\u2019inclusione della cosiddetta \u201cgolden rule\u201d del nuovo Patto di stabilit\u00e0. Questo per la semplice ragione che i due processi sono in stadi molto diversi.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 vero che non ratificando il Mes l\u2019Italia blocca la possibilit\u00e0 di attivazione del Meccanismo in caso di \u201ccrisi\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 un modo di esprimersi abituale ma molto impreciso. Il Mes non soltanto \u00e8 una realt\u00e0 istituzionale da pi\u00f9 da dieci anni, \u00e8 gi\u00e0 intervenuto con programmi di assistenza finanziaria. Durante la crisi del coronavirus ha acquisito una reputazione dubbia, associata ai disastri dell\u2019austerit\u00e0, quindi gli Stati che possono lo evitano.<\/p>\n<p><strong>E con la riforma?<\/strong><\/p>\n<p>La riforma d\u00e0 al Mes nuovi scopi che senza la ratifica non ci sarebbero. In caso di crisi del debito, certi tipi di assistenza finanziaria preventiva non sarebbero disponibili e il Mes non potrebbe funzionare come\u00a0<em>backstop<\/em>\u00a0del Fondo di risoluzione unico. In quest\u2019ultimo caso, neppure con i soldi del Mes si sarebbe in grado di far fronte a una crisi finanziaria sistemica, perch\u00e9 sarebbero insufficienti. Per ci\u00f2 che riguarda l\u2019assistenza finanziaria preventiva, ci sono rilevanti svantaggi che vanno considerati.<\/p>\n<p><strong>Proviamo di cambiare il punto di osservazione. Che cosa otterrebbe il Fondo \u2013 e dunque chi lo presiede \u2013 con la ratifica dell\u2019Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Aggiungerebbe un\u2019altra leva di condizionalit\u00e0. Si metterebbe in moto un ingranaggio molto ambivalente. Il Mes riformato dovrebbe procedere sistematicamente a valutare la sostenibilit\u00e0 del debito degli Stati \u2013 determinando, nei termini del nuovo articolo 14, se gli Stati hanno \u201cfondamentali economici solidi\u201d, capaci di \u201csubire gli effetti negativi di shock al di fuori del loro controllo\u201d \u2013, e procedendo in questo modo prima o poi diventerebbe di fatto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/verso-il-mes-e-una-nuova-agenzia-di-rating-ecco-la-trappola-pronta-per-litalia\/2472275\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una sorta di\u00a0<em>rating agency<\/em>\u00a0pubblica europea<\/a>. In teoria potrebbe essere un bene, permettendo agli Stati di \u201cemanciparsi\u201d dalle agenzie di rating americane. Ma non \u00e8 affatto detto che sia cos\u00ec, se si applicano i criteri previsti nell\u2019Allegato III, fondati su una visione riduttiva del ruolo dello Stato e della finanza pubblica rispetto a quanto avviene in uno Stato democratico e sociale di diritto.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 legittimo chiedersi quali Stati si gioverebbero di pi\u00f9 della nostra ratifica?<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019eventuale ratifica del nuovo Mes non soltanto andrebbe nella direzione del modello di eurozona auspicato in questi ultimi anni da Sch\u00e4uble e Lindner, ma potrebbe anche favorire gli interessi tedeschi in modo molto concreto. A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina, e forse andare alle vicende di Commerzbank \u00e8 inevitabile\u2026 Detto questo, \u00e8 un po\u2019 riduttivo considerare soltanto i giochi distributivi fra Stati.<\/p>\n<p><strong>Ci spieghi meglio.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una dimensione del problema, ma forse non la principale. La disciplina associata al Mes incide \u2013 eccome \u2013 nella distribuzione dei redditi fra ceti e classi sociali. Le conseguenze macroeconomiche di un ulteriore controllo delle politiche fiscali andrebbero nella direzione di un ulteriore favoreggiamento dei \u201crentisti\u201d. In parole povere: il Mes non \u00e8 fondato sul lavoro. Ma il nuovo Mes lo sarebbe ancora meno.<\/p>\n<p><strong>l\u2019Italia ha un debito pubblico superiore al 150% del Pil. Come cambierebbe la nostra posizione con il completamento della riforma?<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo Mes probabilmente giudicherebbe l\u2019Italia un Paese con fondamenti economici solidi, ma non troppo: vale dire un Paese di serie B. Certo, il debito pubblico italiano \u00e8 molto alto, per\u00f2 va ricordato che le sue cause storiche sono molto pi\u00f9 complesse di quelle abitualmente considerate nei dibattiti accademici e politici europei. In ogni caso, ci potrebbero essere ricadute negative per la capacit\u00e0 negoziale dell\u2019Italia, specialmente in contesti di crisi.<\/p>\n<p><strong>Insomma, il motivo della pressione sul Governo non \u00e8 solo il completamento dell\u2019unione bancaria. Ci sono ragioni squisitamente politiche.<\/strong><\/p>\n<p>Quando si parla di finanza pubblica non ci sono mai argomenti puramente tecnici. Va detto che ad identiche situazioni o motivazioni politiche ci possono essere soluzioni tecnicamente migliori o peggiori.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 vero che il completamento della riforma del Mes sarebbe un passo ulteriore in direzione della \u201cintegrazione\u201d europea?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019integrazione non \u00e8 fine a se stessa, ci sono quindi diverse possibili interpretazioni dell\u2019integrazione. Proprio per questo, credere che tutte le misure che fanno aumentare le competenze degli istituzioni sovranazionali nel limitare il potere degli Stati membri siano un passo avanti nell\u2019integrazione europea, \u00e8 un\u2019assurdit\u00e0. Un conto \u00e8 creare un governo economico federale e democratico, altra cosa \u00e8 dare pi\u00f9 poteri a un\u2019agenzia che sar\u00e0 difficile da controllare tanto per i parlamenti nazionali quanto per il parlamento europeo. \u00c8 qualcosa che non giova a un\u2019idea seria di federalismo europeo.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo Mes in che rapporto sarebbe con il nuovo Patto di stabilit\u00e0, se passasse l\u2019ipotesi di riforma auspicata dalla Germania?<\/strong><\/p>\n<p>Se passa la linea dura di Christian Lindner, al vincolo esterno attuato dalla Commissione, che dopo la riforma del Patto di stabilit\u00e0 avrebbe la facolt\u00e0 di fissare traiettorie tecniche cosiddette\u00a0<em>ad hoc<\/em>\u00a0per ciascun Paese, si aggiungerebbe il vincolo esterno attuato dal Mes. In queste condizioni, e per dirla con Pietro Nenni, prima o poi \u201cla stanza\u00a0 dei bottoni\u201d del Mes diventerebbe decisiva.<\/p>\n<p><strong>Nel parere tecnico formulato dal Mef si parla di rischio Mes riferendosi alla valutazione delle agenzie di rating (Mood\u2019y), di \u201criscontri avuti da analisti e operatori di mercato\u201d, di \u201cpercezione\u201d della riforma \u201ccome di un segnale di rafforzamento della coesione europea\u201d, mentre \u201cgli effetti (\u2026) derivanti dalla eventuale attivazione del supporto finanziario\u201d del Mes vengono fatti dipendere da una serie di variabili difficili da prevedere\u00a0<em>ex ante<\/em>. Di cosa stiamo parlando?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un giudizio che sembra esprimere quella che Padoa-Schioppa chiamerebbe la \u201cveduta corta\u201d. Non \u00e8 impossibile che nel brevissimo tempo la ratifica del Mes riformato sia considerata dai cosiddetti \u201cmercati\u201d come un segnale di \u201cmutualizzazione del debito\u201d, a vantaggio dei Paesi con alti livelli di debito pubblico. Stiamo parlando per\u00f2 di una riduzione minima dei tassi di interesse. I cosiddetti mercati potrebbero reagire molto diversamente in uno scenario di crisi. Quello che il parere tecnico non considera sono i rischi a medio e lungo termine.\u00a0Che potrebbero essere considerevoli.<\/p>\n<p><strong>Siamo in un mondo completamente diverso da quello di due anni fa. Cosa sono in questo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/ucraina-italia-pnrr-stavolta-la-bce-perdera-la-sua-partita\/2346923\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cnuovo mondo\u201d<\/a>\u00a0il Mes e la stessa Bce, che si concepisce come strumento di sostegno finanziario ad un Paese \u2013 l\u2019Ucraina \u2013 in guerra contro la Russia?<\/strong><\/p>\n<p>Non sono sicuro che il nostro mondo sia cos\u00ec nuovo. La vera banca centrale globale rimane la Fed, purtroppo. In pi\u00f9, il capitale finanziario europeo si \u00e8 \u201cdollarizzato\u201d ancora di pi\u00f9 in questi ultimi anni. La crisi di Credit Suisse \u00e8 l\u2019ultimo capitolo di un lungo processo nel quale i grandi capitali europei abbandonano le banche europee e operano con le banche angloamericane. D\u2019altra parte l\u2019avvertimento della Bce alla Commissione europea e ad alcuni leaders europei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/4e6499e0-33db-423a-a74b-528118792d22\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contro l\u2019espropriazione dei fondi della banca centrale russa<\/a>, perch\u00e9 tale opzione potrebbe avere importanti ricadute sull\u2019appetito degli investitori per il debito europeo, pubblico e privato, mostra fino che punto, nel sistema monetario e finanziario, l\u2019Europa si sia messa nelle mani di \u201cholders\u201d di euro-assets.<\/p>\n<p><strong>Che cosa dovrebbe fare secondo lei il Governo italiano?<\/strong><\/p>\n<p>Non spetta a me dare consigli al governo italiano. Mi sembra per\u00f2 che dare battaglia per ottenere, quanto meno, che la golden rule sia parte del nuovo Patto di stabilit\u00e0 sia non solo nell\u2019interesse di Stati come Italia, Francia e Spagna, ma anche dell\u2019Europa. Senza investimenti non c\u2019e futuro. \u00c8 da decenni che abbiamo trascurato gli investimenti, e non soltanto quelli pubblici. Basta prendere un treno in Germania per verificare la verit\u00e0 di questa affermazione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia avr\u00e0 la forza di farlo?<\/strong><\/p>\n<p>Nessun governo avr\u00e0 la forza di farlo da solo. Nel breve termine occorre\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/dalla-germania-litalia-non-ratifichi-il-mes-e-faccia-un-patto-con-la-francia-contro-i-paesi-del-nord\/2537035\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">creare alleanze con altri Paesi europei<\/a>, nel medio termine cambiare il discorso pubblico sulla finanza pubblica. Altrimenti, finiremo per sparpagliare i soldi pubblici senza cambiare il corso delle nostre economie.<\/p>\n<p><strong>Questo per quanto riguarda il Patto. E sul Mes?<\/strong><\/p>\n<p>Anche nel caso in cui la riforma non venisse approvata, \u00e8 ovvio che il Mes non scomparirebbe. Ma vanno aggiunte tre premesse ad ogni possibile trattativa.<\/p>\n<p><strong>Ci dica.<\/strong><\/p>\n<p>La prima \u00e8 che il Mes, senza la riforma, \u00e8 destinato a diventare un \u201ccarrozzone\u201d senza scopo \u2013 come di fatto \u00e8 un po\u2019 gi\u00e0 adesso. Questo, di per s\u00e9,\u00a0 rinforzerebbe la posizione di coloro che vogliono una riforma molto diversa da quella che attende la ratifica dell\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>Seconda premessa?<\/strong><\/p>\n<p>Per il motivo detto, le probabilit\u00e0 di riuscire a forzare la rinegoziazione del trattato Mes sono maggiori\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/mes-litalia-puo-bloccare-una-riforma-che-non-ha-niente-di-europeo\/2100242\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">se non si ratifica questa riforma<\/a>\u00a0piuttosto che dicendo di s\u00ec.<\/p>\n<p><strong>E la terza?<\/strong><\/p>\n<p>La terza \u00e8 che ci vorrebbe almeno una rinegoziazione dell\u2019Allegato III, che costituisce un elemento fondamentale della riforma, o quantomeno una negoziazione\u00a0<em>ex ante<\/em>\u00a0delle modalit\u00e0 concrete della sua applicazione come parte della riforma del Patto di stabilit\u00e0. Basti pensare al concetto, essenzialmente indeterminato, di disavanzo strutturale.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scenario-mes-ecco-come-litalia-puo-cambiare-la-trattativa-a-suo-favore\/2557453\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scenario-mes-ecco-come-litalia-puo-cambiare-la-trattativa-a-suo-favore\/2557453\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SUSSIDIARIO (Federico Ferra\u00f9 int. Agust\u00edn Jos\u00e9 Men\u00e9ndez) Il voto parlamentare sul Mes slitter\u00e0 all\u2019autunno, ma il problema rimane. La ratifica \u00e8 un pericolo. Ecco una possibile soluzione per il Governo italiano \u00a0Palazzo Chigi (LaPresse) Mes rinviato a dopo l\u2019estate? Ormai \u00e8 praticamente certo. Il ddl di ratifica del trattato di riforma del Meccanismo europeo di stabilit\u00e0, presentato dal Pd, doveva essere discusso in parlamento il 30 giugno, invece le Camere se ne occuperanno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":63606,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/il-sussidiario-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kQD","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80143"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80143"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80144,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80143\/revisions\/80144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}