{"id":80172,"date":"2023-06-30T08:42:35","date_gmt":"2023-06-30T06:42:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80172"},"modified":"2023-06-28T11:45:50","modified_gmt":"2023-06-28T09:45:50","slug":"ucraina-la-lunga-notte-costituzionale-del-1996","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80172","title":{"rendered":"Ucraina: la lunga notte costituzionale del 1996"},"content":{"rendered":"<p><strong>di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Claudia Bettiol)<\/strong><\/p>\n<div class=\"image\"><img decoding=\"async\" class=\"img-responsive\" title=\"Rappresentazione della Costituzione ucraina - \u00a9 Artist Vaska\/Shutterstock\" src=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/var\/obc\/storage\/images\/articoli-da-pubblicare-2\/ucraina-la-lunga-notte-costituzionale-del-1996-226008\/2171555-3-ita-IT\/Ucraina-la-lunga-notte-costituzionale-del-1996.jpg\" alt=\"Rappresentazione della Costituzione ucraina - \u00a9 Artist Vaska\/Shutterstock\" \/><\/p>\n<div class=\"caption\">\n<p>\u00a9 Artist Vaska\/Shutterstock<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\" text-left\">Il 28 giugno 1996, in modo quasi rocambolesco, il parlamento ucraino riusc\u00ec ad approvare una nuova Costituzione democratica. Da allora, questa data \u00e8 giorno di festa: sulla legge fondamentale restano per\u00f2 numerose questioni aperte, che il paese dovr\u00e0 affrontare quando l&#8217;invasione russa sar\u00e0 terminata<\/p>\n<p class=\" text-left\">Il 28 giugno \u00e8 festa in Ucraina: si celebra\u00a0<a title=\"Link a l\u2019adozione della Costituzione dell\u2019Ucraina\" href=\"https:\/\/zakon.rada.gov.ua\/cgi-bin\/laws\/main.cgi?nreg=254%EA%2F96-%E2%F0#Text\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019adozione della Costituzione dell\u2019Ucraina\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>. A distanza di quasi cinque anni dalla\u00a0<a title=\"Link a dichiarazione di indipendenza dall\u2019Urss del 24 agosto 1991\" href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Ucraina\/Ucraina-l-adolescente-di-trent-anni-213302\">dichiarazione di indipendenza dall\u2019Urss del 24 agosto 1991<\/a>, i membri della Verchovna Rada \u2013 il parlamento ucraino \u2013 nel giugno 1996 siglarono e adottarono la nuova legge fondamentale che mand\u00f2 in pensione la Costituzione della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina del 1978. Una votazione agognata, a cui i deputati della Rada lavorarono tutta la notte senza sosta, ma che consolid\u00f2 le basi giuridiche dell\u2019Ucraina indipendente, nonch\u00e9 la sua sovranit\u00e0 e integrit\u00e0 territoriale e, indubbiamente, contribu\u00ec a migliorare la posizione internazionale dell\u2019Ucraina sulla scena internazionale.<\/p>\n<p class=\" text-left\"><em>Articolo 161: \u201cLa data dell\u2019adozione della Costituzione dell\u2019Ucraina \u00e8 un giorno festivo\u201d<\/em><\/p>\n<p class=\" text-left\">I processi legislativi e costituzionali nella storia ucraina hanno radici storiche profonde. Ai tempi della Rus\u2019 di Kiev (XI secolo) e dei cosacchi di Zapori\u017e\u017eja (XVII secolo) esisteva gi\u00e0 una raccolta di leggi antiche e atti giuridici, che diedero poi spunto alla creazione della\u00a0<a title=\"Link a Costituzione di Pylyp Orlyk\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Constitution_of_Pylyp_Orlyk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Costituzione di Pylyp Orlyk\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>, un accordo che di fatto regolava le relazioni tra gli etmani e il sistema statale dell\u2019Ucraina dell\u2019epoca, nonch\u00e9 elencava i diritti e i doveri dei cittadini. Creato nel 1710, fu il primo documento simile alle moderne costituzioni europee. Anche le diverse versioni successive, elaborate nel periodo tra il 1917 e il 1921 durante il risveglio dell\u2019indipendenza ucraina, sono state significative per il processo di creazione della Costituzione dell\u2019Ucraina indipendente del 1996.<\/p>\n<h3 class=\" text-left\"><strong>Finalmente una nuova Costituzione<\/strong><\/h3>\n<p class=\" text-left\">Il 27 giugno 1996 ancora nessuno ci credeva: il paese sembrava si stesse preparando a celebrare il suo quinto anniversario come Stato indipendente mantenendo la sua costituzione di epoca sovietica. Ventiquattro ore dopo, per\u00f2, con un\u2019euforia che ricordava l\u2019annuncio dell\u2019indipendenza del 24 agosto 1991, la Verchovna Rada proclam\u00f2 finalmente la ratifica della nuova Costituzione dell\u2019Ucraina. Oltre la cortina di ferro, a causa delle lotte politiche interne, l\u2019Ucraina fu l\u2019ultima delle ex repubbliche sovietiche ad adottare una nuova costituzione.<\/p>\n<div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7sLX_OZ_D-Y?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p class=\" text-left\">\u201cSiamo entrati a far parte delle nazioni europee che hanno scelto la democrazia e la libert\u00e0, non si torna pi\u00f9 indietro\u201d, dichiar\u00f2 allora\u00a0<a title=\"Link a Serhij Holovatyj\" href=\"https:\/\/uk.wikipedia.org\/wiki\/%D0%93%D0%BE%D0%BB%D0%BE%D0%B2%D0%B0%D1%82%D0%B8%D0%B9_%D0%A1%D0%B5%D1%80%D0%B3%D1%96%D0%B9_%D0%9F%D0%B5%D1%82%D1%80%D0%BE%D0%B2%D0%B8%D1%87\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Serhij Holovatyj\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>, uno dei principali autori della Costituzione. Membro del parlamento ucraino dalla prima alla sesta convocazione, ministro della Giustizia in tre governi, attualmente vicepresidente e presidente\u00a0<em>ad interim<\/em>\u00a0dal 2020 della Corte costituzionale, Holovatyj in\u00a0<a title=\"Link a un\u2019intervista a Holos Ukraiini \" href=\"http:\/\/www.golos.com.ua\/article\/333302\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un\u2019intervista a\u00a0<em>Holos Ukraiini<\/em>\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>(il giornale del parlamento ucraino) ha ribadito che l\u2019Ucraina ha scelto un percorso diretto verso l\u2019integrazione europea ed euro-atlantica (seppure, all\u2019epoca della ratifica della Costituzione e della Dichiarazione d\u2019Indipendenza nel 1996, ancora non si parlasse di un vero e proprio \u201cblocco Nato\u201d).<\/p>\n<h3 class=\" text-left\">Una costituzione travagliata<\/h3>\n<p class=\" text-left\">Sullo sfondo della lunga crisi socio-economica che il paese attravers\u00f2 all\u2019inizio degli anni Novanta, l\u2019adozione del nuovo documento venne ostacolata dal confronto permanente tra il\u00a0<a title=\"Link a presidente Leonid Ku\u010dma\" href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Ucraina\/Guerra-in-Ucraina-che-fine-hanno-fatto-gli-oligarchi-218073\">presidente Leonid Ku\u010dma<\/a>\u00a0(che vinse al ballottaggio del 10 giugno 1994 contro Leonid Krav\u010duk) e la Verchovna Rada. Ku\u010dma cerc\u00f2 di rendere il parlamento funzionale ai propri scopi politici e ci riusc\u00ec, rafforzando il suo potere nel quadro di un continuo conflitto con il governo e con il parlamento: i suoi continui tentativi di ampliare i poteri presidenziali si tradussero per\u00f2 inevitabilmente in uno scontro permanente tra potere esecutivo e legislativo.<\/p>\n<p class=\" text-left\">Scontro che si pales\u00f2 esplicitamente durante il processo di approvazione della nuova Costituzione, che Ku\u010dma dichiar\u00f2 di voler modificare sin dalla sua entrata in vigore (anche se poi non lo fece). Nell\u2019arco di quasi sei anni furono redatte ben quindici bozze, presentate sia dalla Commissione costituzionale, che dai partiti politici. Il progetto del Congresso dei nazionalisti ucraini, ad esempio, non prevedeva l\u2019autonomia della penisola di Crimea. I comunisti, d\u2019altro canto, proponevano di limitare i diritti del presidente e di tornare alla forma di governo precedente, mantenendo il nome di Repubblica Socialista Sovietica d\u2019Ucraina.<\/p>\n<p class=\" text-left\">Dopo mesi di incertezza, il 27 giugno, Ku\u010dma emise un decreto per\u00a0<a title=\"Link a sottoporre l\u2019adozione della Costituzione direttamente al popolo\" href=\"https:\/\/zakon.rada.gov.ua\/laws\/show\/255\/96-%D0%B2%D1%80#Text\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sottoporre l\u2019adozione della Costituzione direttamente al popolo\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>attraverso un referendum nazionale da indire in settembre senza passare dalla Rada. I deputati del parlamento di Kiyv allora si indignarono: non volevano passare per inefficaci e improduttivi. Il presidente del parlamento, Oleksandr Moroz, prese allora in mano le redini della situazione, giocando un ruolo fondamentale nella lunga sessione decisiva, a cui tra l\u2019altro il presidente Ku\u010dma non presenzi\u00f2, arrivando solo pochi minuti prima dell\u2019annuncio ufficiale dell\u2019adozione della legge fondamentale. Le questioni pi\u00f9 controverse e dibattute in quella sede furono diverse: dalla divisione dei poteri tra i rami del governo ai simboli dello Stato, dallo status della Crimea a quello della lingua russa.<\/p>\n<p class=\" text-left\">Il documento adottato stabilisce che l\u2019Ucraina \u00e8 uno Stato indipendente e democratico, che ha scelto\u00a0<a title=\"Link a l\u2019ucraino come lingua ufficiale\" href=\"https:\/\/www.meridiano13.it\/ricco-puzzle-linguistico-ucraina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019ucraino come lingua ufficiale\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>, garantendo al contempo \u2013 o perlomeno era cos\u00ec fino all\u2019invasione russa del paese \u2013 l\u2019uso della lingua russa e di altre lingue minoritarie parlate entro i confini dell\u2019Ucraina (per approfondire, ascolta:\u00a0<a title=\"Link a Lingua e legge in Ucraina \u2013 Radio Radicale\" href=\"https:\/\/www.meridiano13.it\/multimedia\/lingua-e-legge-in-ucraina-radio-radicale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lingua e legge in Ucraina \u2013 Radio Radicale\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>). Inoltre, garantisce le libert\u00e0 e i diritti democratici sulle basi di un sistema giudiziario indipendente:<\/p>\n<p class=\" text-left\"><em>Articolo 1: \u201cL\u2019Ucraina \u00e8 uno Stato sovrano e indipendente, democratico, sociale e basato sullo Stato di diritto\u201d<\/em><\/p>\n<p class=\" text-left\">La Costituzione del 1996 rimase in vigore senza grandi cambiamenti fino al 2005 quando, a ridosso delle nuove elezioni, Ku\u010dma fece approvare dal parlamento la prima legge \u201c<a title=\"Link a Sulle modifiche alla Costituzione dell\u2019Ucraina\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20140224140343\/http:\/\/zakon1.rada.gov.ua\/laws\/show\/2222-15\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sulle modifiche alla Costituzione dell\u2019Ucraina\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>\u201d, che sanciva la transizione da una repubblica presidenziale-parlamentare (col presidente al centro del sistema politico) a una repubblica mista parlamentare-presidenziale. Tuttavia, la legge fu\u00a0<a title=\"Link a dichiarata incostituzionale\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20140224162903\/http:\/\/zakon1.rada.gov.ua\/laws\/show\/v020p710-10\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dichiarata incostituzionale\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>dalla Corte costituzionale dell\u2019Ucraina il 30 settembre 2010 a causa di violazioni della procedura di esame e adozione della stessa.<\/p>\n<p class=\" text-left\">La ultime modifiche significative alla Costituzione risalgono entrambe al 2019: a fine mandato, l\u2019ex presidente Petro Poro\u0161enko nel febbraio 2019 introdusse una legge che sancisce il\u00a0<a title=\"Link a percorso strategico del paese\" href=\"https:\/\/zakon.rada.gov.ua\/laws\/show\/2680-VIII#Text\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">percorso strategico del paese\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>verso la piena adesione all\u2019Unione Europea e all\u2019Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (dibattito che era rimasto in sospeso ai tempi di Ku\u010dma). Nell\u2019autunno dello stesso anno, il 3 settembre, il neo-presidente Volodymyr Zelens\u2019kyj revision\u00f2 la Costituzione\u00a0<a title=\"Link a eliminando l\u2019immunit\u00e0 per i parlamentari\" href=\"https:\/\/zakon.rada.gov.ua\/laws\/show\/27-IX#Text\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">eliminando l\u2019immunit\u00e0 per i parlamentari\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>, legge che entr\u00f2 in vigore il 1\u00b0 gennaio 2020.<\/p>\n<h3 class=\" text-left\">L\u2019arena internazionale, le relazioni russo-ucraine e la guerra<\/h3>\n<p class=\" text-left\">Sotto la presidenza Ku\u010dma, in termini di politica estera, l\u2019Ucraina non prese una posizione netta verso est o verso ovest; perseguendo piuttosto l\u2019obiettivo di mantenere buoni rapporti sia con la Russia che con l\u2019Europa e gli Stati Uniti. Tuttavia, a causa del\u00a0<a title=\"Link a Ku\u010dma-gate\" href=\"https:\/\/carnegieendowment.org\/2001\/02\/14\/kuchmagate-political-crisis-in-ukraine-event-274\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ku\u010dma-gate\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>e delle relative mosse del presidente, nei primi anni Duemila venne accantonata l\u2019idea di avanzare concretamente una candidatura per l\u2019adesione all\u2019Ue e alla Nato. Anche l\u2019ammissione al Consiglio d\u2019Europa, di cui l\u2019Ucraina fa parte dal novembre 1995, fu travagliata: la piena adesione al Consiglio implica, oltre all\u2019adozione di una Costituzione democratica,\u00a0l<a title=\"Link a \u2019abolizione della pena di morte\" href=\"https:\/\/www.rbc.ru\/society\/28\/11\/2002\/5703ba529a7947afa08c7524\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019abolizione della pena di morte\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>, che venne ratificata ufficialmente dal paese solamente nel 2000. Il Consiglio si era quindi espresso pi\u00f9 volte criticamente nei confronti del (mancato) rispetto dei diritti umani all\u2019interno dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p class=\" text-left\">Forse, per\u00f2, la questione pi\u00f9 spinosa di quegli anni \u00e8 stata quella delle relazioni ucraino-russe. Pur essendo tra i membri fondatori, l\u2019Ucraina non ratific\u00f2 mai lo Statuto della Comunit\u00e0 degli Stati Indipendenti (CSI), costituita nel 1991 dopo la firma dell\u2019<a title=\"Link a Accordo di Belave\u017ea\" href=\"https:\/\/www.qcodemag.it\/nuovosito\/indice\/editoriali\/dissolvenza-sovietica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Accordo di Belave\u017ea\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>; rivendicando il proprio status di neutralit\u00e0,\u00a0<a title=\"Link a Kyiv ha lasciato definitivamente la CSI nel 2018\" href=\"https:\/\/www.unian.ua\/society\/10372944-ukrajina-vihodit-z-ugodi-pro-spivrobitnictvo-rozviduvalnih-sluzhb-snd.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kyiv ha lasciato definitivamente la CSI nel 2018\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>. I diversi tentativi avanzati dai comunisti per far aderire la Rada all\u2019Assemblea interparlamentare della CSI sono stati un buco nell\u2019acqua: \u201cL\u2019unico grande problema dei comunisti oggi \u00e8 che vogliono costruire una repubblica socialista sovietica, mentre io voglio costruire uno Stato civile e basato sullo Stato di diritto\u201d, dichiarava Ku\u010dma all\u2019inizio del suo mandato presidenziale.<\/p>\n<p class=\" text-left\">L\u2019elaborazione di una Costituzione al culmine di crisi politiche interne ed esterne, adottata sotto la deriva autoritaria di Ku\u010dma (terminata con la Rivoluzione Arancione), in un\u2019epoca di piena transizione, ostacol\u00f2 indubbiamente tutta una serie di riforme politiche ed economiche, favorendo l\u2019instabilit\u00e0 e alimentando proteste di massa. Le modifiche costituzionali approvate nel 2004 hanno per\u00f2 collocato il sistema politico ucraino in uno\u00a0<a title=\"Link a spazio ibrido\" href=\"https:\/\/carnegieeurope.eu\/2016\/04\/12\/constitution-making-in-ukraine-refocusing-debate-pub-63304\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spazio ibrido\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>tra un assetto presidenziale e uno parlamentare, lasciando fluttuare il potere in una o nell\u2019altra direzione, in modo poco chiaro.<\/p>\n<p class=\" text-left\">I rapporti tra la presidenza e la Corte costituzionale, che inaugur\u00f2 la sua attivit\u00e0 nell\u2019ottobre del 1996, sono sempre stati piuttosto tesi, ma nel 2020 sono arrivate a un punto di non ritorno: in ottobre la Corte invalid\u00f2 gran parte delle\u00a0<a title=\"Link a riforme anticorruzione\" href=\"https:\/\/www.unian.info\/politics\/zelensky-asks-rada-to-sack-all-constitutional-court-judges-following-controversial-ruling-11200502.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riforme anticorruzione\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>di Volodymyr Zelens\u2019kyj etichettandole come \u201cincostituzionali\u201d. Il 1\u00b0 novembre 2022, in piena\u00a0<a title=\"Link a legge marziale\" href=\"https:\/\/www.meridiano13.it\/mobilitazione-russa-referendum-ucraina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge marziale\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>, la Corte si ricredette e stabil\u00ec che il processo era effettivamente costituzionale, ponendo fine a una disputa interna durata tre anni sulla questione e aprendo nuove prospettive per la riforma costituzionale (uno dei requisiti da adempiere per entrare nell\u2019Ue). In effetti, mentre il sistema politico ucraino si adattava alle condizioni di guerra, i dibattiti sulla riforma della Corte costituzionale, ispirati dalla prospettiva di adesione all\u2019Ue, sono ripresi e la Verchovna Rada ha adottato una legge volta a migliorare le modalit\u00e0 di selezione dei candidati alla Corte.<\/p>\n<p class=\" text-left\">Indubbiamente, l\u2019Ucraina dovr\u00e0 affrontare diverse questioni quando il conflitto terminer\u00e0. Non meno importante sar\u00e0 la riorganizzazione del sistema politico, costituzionale e giuridico in risposta ai problemi del dopoguerra. Come ha sottolineato il presidente Zelens\u2019kyj nel suo\u00a0<a title=\"Link a discorso al parlamento nel dicembre 2022\" href=\"https:\/\/www.president.gov.ua\/en\/news\/prezident-ukrayini-vistupiv-zi-shorichnim-poslannyam-do-verh-80121\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">discorso al parlamento nel dicembre 2022\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>, la ricostruzione postbellica riguarder\u00e0 tutti gli ambiti e sar\u00e0 realizzata con l\u2019obiettivo di entrare a far parte dell\u2019Ue.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Ucraina\/Ucraina-la-lunga-notte-costituzionale-del-1996-226008\">https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Ucraina\/Ucraina-la-lunga-notte-costituzionale-del-1996-226008<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Claudia Bettiol) \u00a9 Artist Vaska\/Shutterstock Il 28 giugno 1996, in modo quasi rocambolesco, il parlamento ucraino riusc\u00ec ad approvare una nuova Costituzione democratica. 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