{"id":80231,"date":"2023-06-30T10:28:08","date_gmt":"2023-06-30T08:28:08","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80231"},"modified":"2023-06-29T21:29:58","modified_gmt":"2023-06-29T19:29:58","slug":"gli-ucraini-attaccano-ma-non-sfondano-il-bilancio-di-oltre-tre-settimane-di-controffensiva-aggiornato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80231","title":{"rendered":"Gli ucraini attaccano ma non sfondano: il bilancio di oltre tre settimane di controffensiva (AGGIORNATO)"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/4951770879524711278_121-002.jpg\" \/><\/p>\n<p>Il ministero della Difesa russo ha ordinato la smobilitazione dei reparti della compagnia militare privata Wagner che verr\u00e0 privata di mezzi, armi pesanti e veicoli da combattimento che verranno trasferiti ai reparti Wagner alle unit\u00e0 delle Forze Armate Russe.<\/p>\n<p>Del resto, Putin ha sottolineato che gli equipaggiamenti della compagnia militare provata (PMC) Wagner sono stati completamente forniti dallo Stato. \u201cIl mantenimento della Wagner era a carico dello stato: da maggio 2022 a maggio 2023 le autorit\u00e0 hanno pagato alla milizia pi\u00f9 di 86 miliardi di rubli (circa 923 milioni di euro) per stipendi e pagamenti di incentivi. Spero che nessuno abbia rubato ma ci occuperemo di tutto\u201d, ha assicurato Putin riferendosi ai leader di Wagner.<\/p>\n<p>Operazioni di \u201crepulisti\u201d dei vertici della Wagner sarebbero in atto anche nelle nazioni in cui la PMC russa \u00e8 attiva, almeno da quanto reso noto dal canale televisivo saudita Al-Hadas secondo cui la polizia militare russa ha arrestato il capo della Wagner ad Al-Suwaida, nel sud della Siria, insieme a tre \u201ccomandanti di alto livello\u201d nella base aerea di Hmeymimim, sede anche del comando delle forze russe in Siria. La polizia ha perquisito anche gli uffici della Wagner a Deir ez-Zor, Hama e Damasco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166195 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/5240346588226898456_121-002-1024x502.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"502\" \/><\/p>\n<p>Iniziative che sembrano indicare un ampio ricambio dei vertici della PMC oppure l\u2019inglobamento completo delle sue diverse attivit\u00e0 sotto il controllo di strutture pubbliche o di altre organizzazioni di fiducia del Cremlino.<\/p>\n<p>La crisi interna alla Russia determinata dall\u2019ammutinamento di una parte dei contractors della PMC Wagner, pur con tutti gli aspetti ancora oscuri da chiarire, \u00e8 durata troppo poco per influenzare le operazioni militari in ucraina e soprattutto per demoralizzare le truppe russe che da oltre tre settimane fronteggiano con successo la controffensiva ucraina sviluppatasi dal 4 giugno su tre direttrici nel fronte meridionale di Zaporizhia (anticamera della Crimea) e nella regione di Donetsk con furiosi attacchi nelle aree di Marinka, Avdiivka e Bakhmut, fino al mese scorso teatro delle offensive russe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166191 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/4951770879524711277_121-002-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p>A prezzo di perdite molto elevate, come sottolineano diverse fonti russe e anche alcune non ufficiali ucraine (incluse quelle sentite da diversi media internazionali), le truppe di Kiev non sono riuscite a sfondare le munite linee difensive russe presidiate dai migliori reparti dell\u2019esercito russo che si difende e contrattacca contando su una netta superiorit\u00e0 aerea e nella guerra elettronica che ha permesso finora di neutralizzare gran parte dei droni ucraini.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\" data-dnt=\"true\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"en\">The most brutal minefield video I\u2019ve ever seen.<\/p>\n<p>Just Ukrainians from the 47th Brigade losing legs and Bradleys nonstop for 11 minutes.<\/p>\n<p>This is the reality, but you\u2019ve been warned.\u00a0<a href=\"https:\/\/t.co\/kRleY4SVnN\">pic.twitter.com\/kRleY4SVnN<\/a><\/p>\n<p>\u2014\u00a0&#x1f1fa;&#x1f1e6;\u00a0What&#8217;s the media hiding? (@narrative_hole)\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/narrative_hole\/status\/1673406986174492674?ref_src=twsrc%5Etfw\">June 26, 2023<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le battaglie in corso sono molto cruente come rivelano anche diversi video apparsi su alcuni social come quelli che vi proponiamo qui sopra e qui sotto (immagini molto crude).<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\" data-dnt=\"true\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"en\">Dear generous, gullible and virtue signalling EU taxpayer.<br \/>\nPlease see where your hard earned money is going\u2026.into flames.<br \/>\nYour support of this war is :<br \/>\n\u2013 making you poorer<br \/>\n\u2013 making your elites richer<br \/>\n\u2013 making EU weaker and more dependent on US<br \/>\n\u2013 demilitarizing EU<\/p>\n<p>Slava\u2026\u00a0<a href=\"https:\/\/t.co\/4uWaQYKhfQ\">pic.twitter.com\/4uWaQYKhfQ<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Angelo Giuliano\u00a0&#x1f1ee;&#x1f1f9;\u00a0&#x1f1e8;&#x1f1ed;\/ living in\u00a0&#x1f1e8;&#x1f1f3;\u00a0(@Angelo4justice3)\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/Angelo4justice3\/status\/1673236978677022722?ref_src=twsrc%5Etfw\">June 26, 2023<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il Fronte di Zaporizhia<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Dalle immagini di fonte russa che illustrano questo articolo i russi continuano a distruggere sui campi minati, negli scontri diretti, e con l\u2019artiglieria ingenti quantitativi di mezzi e armamenti forniti dall\u2019Occidente agli ucraini. Soprattutto sui fronti pianeggianti di Zaporizhia, adatti alla manovra di unit\u00e0 meccanizzate ma dove gli ucraini attaccano linee difensive ben strutturate in profondit\u00e0 e protette da campi minati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166206\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Zaporizhia-Battle-Map-Draft-June-272023.jpg\" alt=\"\" width=\"893\" height=\"1251\" \/><\/p>\n<p>Su questo fronte, nonostante l\u2019impegno di diverse brigate meccanizzate nei settori del villaggio di Pyatikhatki, Orikhiv e nel cosiddetto \u201csaliente di Veremevsky\u201d, dove la regione di Zaporizhia confina con quella di Donetsk, le truppe ucraine non sono riuscite a penetrare la prima delle tre linee difensive erette dai russi a protezione delle rive del Mare d\u2019Azov e della Crimea.<\/p>\n<p>Il flop ucraino sembra essere determinato dall\u2019impiego di molte unit\u00e0 di coscritti, bench\u00e9 equipaggiate con le ultime dotazioni belliche occidentali. ma soprattutto dalla necessit\u00e0 di attaccare forze nemiche ben schierate su un terreno scoperto e in molti casi massicciamente minato, senza un idoneo supporto aereo.<\/p>\n<p>Le forze ucraine hanno espugnato alcuni villaggi disabitati nella \u201czona grigia\u201d, o \u201cterra di nessuno\u201d, che si estende davanti alla prima linea di difesa russa, il cui controllo per\u00f2 non \u00e8 consolidato e in molti casi viene ogni giorno conteso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166190 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/4951770879524711285_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"719\" \/><\/p>\n<p>Il 26 giugno i russi hanno ammesso che gli ucraini sono riusciti ad avanzare fino alla prima linea di difesa delle truppe di Mosca nel settore di Orikhiv e hanno espugnato almeno una parte del villaggio di Rovneopol dopo aspri combattimenti all\u2019avamposto Vremyevsky mentre nessun successo ucraino aveva conseguito l\u2019attacco ucraino contro Urozhaynoye e Novodonetskoye.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166197 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/4945514211686066928_121-002-1024x739.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"739\" \/><\/p>\n<p>\u201cDurante la settimana, a seguito del miglioramento della posizione operativa e dell\u2019allineamento della linea del fronte, l\u2019area dei territori liberati \u00e8 stata aumentata di 17 chilometri quadrati e dall\u2019inizio dell\u2019offensiva l\u2019area liberata a sud \u00e8 di 130 chilometri quadrati\u201d, ha scritto il 26 giugno su Telegram il viceministro della Difesa ucraina Hanna Malyar.<\/p>\n<p>Gran parte di questi territori restano per\u00f2 contesi e in ogni caso si tratta di una superficie pari, solo per fare un esempio, a quella del comune di Carpi in provincia di Modena.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166208 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/5816510571175067070_121-002-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Il vice ministro Malyar \u00e8 attualmente la figura pi\u00f9 esposta mediaticamente in questa controffensiva tra i vertici ucraini, tenuto conto che da ormai un mese non appare in pubblico in circostanze documentabili come attuali n\u00e9 il capo di stato maggiore della Difesa, generale Valery Zaluzhny, n\u00e9 il capo dei servizi segreti militari (GUR), maggior generale (a soli 37 anni) Kirylo Budanov.<\/p>\n<p>Personaggi ben noti e protagonisti anche sul fronte mediatico del conflitto, che i russi sostengono di aver ucciso o gravemente ferito con bombardamenti missilistici di precisione: Kiev nega ma da tempo i due non appaiono in pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il Fronte di Donetsk<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Progressi ucraini si registrano anche nel settore di Bakhmut dove a nord e a sud della citt\u00e0 le truppe di Kiev hanno progressivamente eroso parte dei salienti russi che si erano spinti verso ovest durante gli attacchi della PMC Wagner alla citt\u00e0.<\/p>\n<p>Le truppe di Kiev avrebbero guadagnato negli ultimi due giorni qualche centinaio di metri portandosi a circa un chilometro dalla periferia del centro abitato espugnato in maggio dagli uomini del Gruppo Wagner e difeso oggi dalle truppe scelte dei paracadutisti russi, protagonisti negli ultimi giorni di efficaci contrattacchi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166207\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Donetsk-Battle-Map-Draft-June-272023-1.jpg\" alt=\"\" width=\"884\" height=\"1419\" \/><\/p>\n<p>Il 26 giugno il ministero della Difesa russo ha riferito di aver respinto una decina di attacchi ucraini intorno a Bakhmut mentre fonti non ufficiali riferivano che l\u2019esercito russo attaccava nei settori di Veseloye e Krasnoye mentre le truppe ucraine premevano su Kurdyumovka e Kleshcheyevka.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166211 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/5789855690603478373_121-002-1024x756.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"756\" \/><\/p>\n<p>Il giorno successivo il vice ministro ucraino Malyar ha riferito che a Bakhmut l\u2019offensiva ucraina \u201c\u00e8 in corso da 4 giorni\u201d e sta comportando avanzate quotidiane ai fianchi della citt\u00e0 pur senza essere riusciti a penetrarvi.<\/p>\n<p>L\u2019area intorno a Bakhmut e ai suoi sobborghi, infatti, \u201cha un sistema ben sviluppato di fortificazioni ingegneristiche e una vasta rete di roccaforti\u201d che \u201cera stato preparato dalle nostre autorit\u00e0 militari e locali per la difesa\u201d, ma che ora \u201csono occupate dal nemico\u201d ha detto Malyar aggiungendo che \u201cci vorr\u00e0 ancora un po\u2019 di sforzo e di pazienza per liberare queste terre\u201d.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio di oggi lo stato maggiore ucraino ha riferito di un\u2019avanzata verso sette insediamenti nell\u2019area di Bakhmut aggiungendo che l\u2019offensiva delle truppe russe a Lyman, Avdiivka e Mariinka viene contenuta.<\/p>\n<p>In serata i canali Telegram militari russi riferivano che proprio ad Andiivka le forze ucraine stanno concentrando truppe nell\u2019area di Novokalinovo, Krasnogorovka e Veseloye per riprendere il controllo di posizioni precedentemente perdute.<br \/>\nSi tratterebbe di circa 20.000 uomini con 80 carri armati (due battaglioni corazzati) e fino a 400 veicoli da combattimento di tutti i tipi appoggiati da fino a 270 pezzi di artiglieria e mortai.<\/p>\n<p>Il rapporto definisce le brigate ucraine schierate nel settore di Andiivka: 36a di fanteria marina, 44a e 55a di artiglieria, 110a\u00a0 meccanizzata, 27a di artiglieria lanciarazzi dotata di MLRS 9K57 Uragan con il supporto di un sistema radar controbatteria statunitense AN\/TPQ-37 attivato nell\u2019area di Zhelannoye.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fronte di Luhansk\/Kharkiv<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 a nord lungo il confine tra le regioni di Luhansk e Kharliv sono stati i russi ad assumere l\u2019iniziativa guadagnando terreno nei settori di Kupyansk e Lyman, dove gli ucraini hanno annunciato il 26 giugno di averne fermato l\u2019offensiva. Lo stesso giorno i russi rivendicavano di aver guadagnato terreno nella foresta di Serebryanskoe, settore di Svatovo-Kremennaya ed erano all\u2019attacco nell\u2019area di Berestovoye e Belogorovka.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo\u00a0<a href=\"https:\/\/eng.mil.ru\/en\/news_page\/country\/more.htm?id=12471476@egNews\">bollettino russo<\/a>\u00a0del 27 giugno rileva attacchi ucraini respinti nell\u2019area di Lyman con attacchi aerei e di artiglieria sulle posizioni delle brigate meccanizzate ucraine 63a e 67a brigata vicino a Chervonaya Dibrova, Chervonopopovka (Luhansk) e Serebryanka (Donetsk) e attacchi russi nel settore di Kupyansk.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166204\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Luhansk-Battle-Map-Draft-June-272023.jpg\" alt=\"\" width=\"883\" height=\"1477\" \/><\/p>\n<p>Le recenti puntate offensive russe in quest\u2019ultimo settore potrebbero avere l\u2019obiettivo di indurre gli ucraini a trattenervi riserve richieste su altre fronti ma potrebbero anche far parte di un opiano pi\u00f9 articolato di Mosca teso a ad assumere il controllo della regione di Kharkiv o di almeno una parte di essa anche al fine di proteggere i territori russi di confine dalle infiltrazioni di sabotatori. Se cos\u00ec fosse nei prossimi giorni l\u2019intero Raggruppamento di forze russe Zapad potrebbe mettersi in movimento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166213 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/4940616325470989314_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1170\" height=\"941\" \/><\/p>\n<p>Resta infatti da comprendere quante riserve possano mettere in campo i russi per rafforzare la difesa nei settori pi\u00f9 esposti ma anche per lanciare eventualmente attacchi in profondit\u00e0 che colgano in contropiede il nemico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il Fronte di Kherson<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi giorni un numero limitato di truppe ucraine ha preso piede sulla sponda sinistra del Dnepr nella regione di Kherson, nei pressi dell\u2019imbocco del Ponte Antoniovsky da tempo distrutto.<\/p>\n<p>In quest\u2019area le postazioni russe lungo il Dnepr sono state arretrate dopo l\u2019alluvione provocata dalla distruzione della Diga di Novaya Kaklhovka consentendo agli ucraini di sbarcare con l\u2019impiego di piccole imbarcazioni veloci piccoli reparti di fanteria che avrebbero preso posizione negli edifici abbandonati lungo il fiume.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166198 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/4956307537515359075_121-002-1024x722.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"722\" \/><\/p>\n<p>Qui sarebbero in corso furiosi attacchi russi con artiglieria, aerei ed elicotteri tesi a impedire agli ucraini di consolidare la testa di ponte anche se Kiev non sembra disporre dei mezzi fluviali necessari a trasferire ingenti forze e mezzi oltre il fiume. Del resto il terreno non si presterebbe all\u2019impiego di mezzi pesanti dopo la recente alluvione.<\/p>\n<p>Potrebbe quindi trattarsi di un diversivo ucraino teso a impegnare riserve militari russe che altrimenti potrebbero venire impiegate altrove, inclusi gli elicotteri da attacco schierati nella base di Berdyansk che coprono anche il fronte di Zaporizhia.<\/p>\n<p>Di certo gli ucraini utilizzano la presenza delle proprie truppe sulla sponda sinistra del Dnepr esaltandone il significato simbolico sul piano propagandistico, probabilmente anche in base alla necessit\u00e0 di mostrare il conseguimento di qualche risultato eclatante dopo quasi un mese di controffensiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166205\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Kherson-Mykolaiv-Battle-Draft-June-272023.jpg\" alt=\"\" width=\"889\" height=\"1312\" \/><\/p>\n<p>Le notizie provenienti ieri pomeriggio da fonti militari russe non ufficiali riferivano che nell\u2019area del Ponte Antoniovsky sono in atto molti attacchi aerei e di artiglieria che includono le salve del lanciarazzi TOS-1A contro le forze ucraine che cercano di disperdersi nelle case di campagna.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 davvero difficile per le nostre truppe ora. Ma stanno andando avanti. Con fiducia\u201d ha riassunto Malyar. I russi sembrano ritenere improbabile che in questo settore gli ucraini possano lanciare offensive in forze sia per la costante sorveglianza delle forze di Mosca sui movimenti fluviali sia per le difficolt\u00e0 a trasferire oltre il Dnepr ingenti forze pesanti anche se la distruzione della diga ha consentito loro maggiore libert\u00e0 di movimento lungo la sponda sinistra. Valutazione che dovrebbe aumentare i dubbi circa le responsabilit\u00e0 dell\u2019esplosione che ha distrutto la diga, attribuite a Kiev come in Occidente ai russi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166219 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Fy25jDuWAAEb_wP.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"810\" \/><\/p>\n<p>Un ulteriore fronte potrebbe venire aperto tra le regioni di Kherson e Zaporizhia dallo svuotamento del Bacino del Dnepr in seguito alla distruzione della diga di Novaya Khakovka.\u00a0 Oggi quel terreno non \u00e8 pi\u00f9 coperto dalle acque e potrebbe venire sfruttato dagli ucraini per attaccare sul fianco le linee russe sia a Kherson sia a Zaporizhia ma difficilmente potrebbe venire attraversato da mezzi pesanti e l\u2019area viene costantemente sorvegliata dai russi.<\/p>\n<p>In ogni caso non c\u2019\u00e8 dubbio che la presenza ucraina sul Ponte Antoniovsky e la minaccia di puntate offensive ucraine attraverso l\u2019ex Bacino del Dnepr costituiscono spine nel fianco dei russi che li costringono a mantenere in quelle aree riserve di pronto impiego per far fronte a ogni eventualit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli ucraini starebbero trasferendo la 93a Brigata dalla regione di Dnepropetrovsk a quella di Kherson dove verr\u00f2 basata a sud di Davydov Brod e Chkalovo, per portarla al di l\u00e0 del fiume con un\u2019operazione di sbarco fluviale che alcuni canali media sui Telegram si aspettano all\u2019inizio di luglio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166214 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/5240346588226898458_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/p>\n<p>Non a caso nell\u2019imminenza del vertice NATO di Vilnius in cui si far\u00e0 il punto anche sugli aiuti all\u2019Ucraina e sull\u2019andamento della controffensiva.<\/p>\n<p>Altre formazioni ucraine sarebbero tenute in riserva per sostenere questa operazione nelle regioni di Odessa e Nikolaev insieme a diverse unit\u00e0 del genio che effettuerebbero continue esercitazioni di posa di ponti di barche sul fiume Ingulets in vista di un pi\u00f9 impegnativo dispiegamento sul Dnepr dove il successo dell\u2019offensiva ucraina dipenderebbe dalla capacit\u00e0 di realizzare ponti e di trasferire rapidamente sulla riva sinistra armi, truppe, mezzi e munizioni pur senza disporre di un\u2019efficace e costante copertura aerea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166215 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/193980.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"685\" \/><\/p>\n<p>Secondo le indiscrezioni lo sbarco della 93a brigata potrebbe avvenire nell\u2019area di Oleshki oppure nei pressi di Novaya Kakhovka e di Lvovo \u00e8 considerata una possibile opzione per l\u2019attraversamento con diverse operazioni di disturbo attuabili da forze speciali e forze leggere nelle isole situate pi\u00f9 a ovest.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il bilancio<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Secondo quanto dichiarato da Kiev sono state impiegate finora solo un terzo delle brigate disponibili per la controffensiva: se fosse vero sarebbero disponibili ancora molte forze per continuare l\u2019attacco sui fronti citati o per aprirne altri.<\/p>\n<p>Pochi i dettagli resi noti dalle fonti ufficiali ucraine: Zelensky ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mil.gov.ua\/en\/news\/2023\/06\/27\/today-our-warriors-have-advanced-in-all-directions-and-this-is-a-happy-day-address-by-the-president-of-ukraine\/\">parlato ieri di avanzata su pi\u00f9 fronti<\/a>\u00a0e il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mil.gov.ua\/en\/news\/2023\/06\/28\/the-total-combat-losses-of-the-enemy-from-24-02-2022-to-28-06-2023\/\">bollettino di oggi del ministero della Difesa<\/a>\u00a0annuncia che i caduti russi dal 24 febbraio 2022 avrebbero superato i 227.000.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166194 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/3-4.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><\/p>\n<p>Anche Putin ieri, parlando ai militari al ministero della Difesa, ha fornito numeri sulle perdite ucraine sofferte dal 4 giugno, quando ha preso il via la controffensiva, pari a 259 carri armati e 780 veicoli da combattimento.<\/p>\n<p>\u201cSolo nel settore di Orekhov, che il nemico considera la principale direzione di attacco, solo negli ultimi sette giorni il nemico ha perso 280 pezzi di equipaggiamento, di cui 41 carri armati e 102 veicoli da combattimento\u201d, ha detto il presidente.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi erano emersi da fonti non ufficiali dati pi\u00f9 circostanziati che valutavano i mezzi perduti (distrutti, danneggiati o catturati dai russi) dagli ucraini tra il 4 e il 22 giugno pari a 250 carri armati (di cui 18 Leopard 2), circa 600 veicoli da combattimento di cui una sessantina di fornitura occidentale, circa 430 veicoli e quasi 300 pezzi d\u2019artiglieria di cui una cinquantina di produzione occidentale, 42 lanciarazzi campali, 2 batterie di missili antiaerei, 10 aerei, 7 elicotteri e 264 droni.<\/p>\n<p>Come sempre \u00e8 impossibile confermare o smentire tali numeri cos\u00ec come gli altri forniti dai belligeranti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166216 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/351136929_265092666053942_1948084145810262420_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"468\" \/><\/p>\n<p>Quanto ai primi bilanci della controffensiva di Kiev, come hanno confermato fonti militari occidentali e americane alla CNN, negli ambienti NATO cresce la delusione per i risultati della controffensiva ucraina che \u201cnon \u00e8 all\u2019altezza delle aspettative su nessun fronte\u201d, come ha sintetizzato una fonte. Un funzionario occidentale parla della \u201cvulnerabilit\u00e0\u201d degli ucraini rispetto alle mine disseminate sul territorio e della \u201ccompetenza\u201d dei russi nella difesa.<\/p>\n<p>Secondo le valutazioni occidentali, le linee di difesa russe si sono dimostrate ben fortificate, complicando il lavoro delle forze ucraine, e i russi sono riusciti a ostacolare i blindati ucraini con attacchi missilistici e mine, oltre ad aver dispiegato in modo pi\u00f9 efficace la forza aerea. Tuttavia le fonti avvertono che si tratta ancora delle fasi iniziali della controffensiva ed evidenziano come Usa e alleati \u201crestino ottimisti\u201d sulle possibilit\u00e0 di successo delle forze ucraine a cui Washington sta fornendo un ulteriore pacchetto di aiuti del valore di 500 milioni di dollari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166218 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/1200_0_1685164793-7767-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Forniture che includono 30 veicoli cingolati da combattimento di fanteria M2 Bradley (IFV) e 25 veicoli ruotati da combattimento M1126 Stryker per rimpiazzare le perdite subite in battaglia, munizioni per gli MLRS HIMARS e i sistemi di difesa aerea Patriot nonch\u00e9 missili anticarro Javelin e missili terra-aria Stinger.<\/p>\n<p>A conferma di un crescente scetticismo nei confronti della possibilit\u00e0 che il contrattacco ucraino consegua rilevanti successi il segretario generale della NATO, Lens Stoltenberg, ha ribadito nei giorni scorsi il concetto che la controffensiva deve permettere a Kiev di riconquistare alcuni territori per poter negoziare da una posizione meno sfavorevole con Mosca.<\/p>\n<p>In attesa di eventuali sviluppi sui fronti bellici, sembra che dell\u2019opzione di sconfiggere la Russia sul campo di battaglia si parli sempre meno anche alla NATO.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/06\/gli-ucraini-attaccano-ma-non-sfondano-il-bilancio-di-oltre-tre-settimane-di-controffensiva\/\">Gli ucraini attaccano ma non sfondano: il bilancio di oltre tre settimane di controffensiva (AGGIORNATO) \u2013 Analisi Difesa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) &nbsp; Il ministero della Difesa russo ha ordinato la smobilitazione dei reparti della compagnia militare privata Wagner che verr\u00e0 privata di mezzi, armi pesanti e veicoli da combattimento che verranno trasferiti ai reparti Wagner alle unit\u00e0 delle Forze Armate Russe. Del resto, Putin ha sottolineato che gli equipaggiamenti della compagnia militare provata (PMC) Wagner sono stati completamente forniti dallo Stato. \u201cIl mantenimento della Wagner era a carico dello stato: da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kS3","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80231"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80232,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80231\/revisions\/80232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}