{"id":80284,"date":"2023-07-04T11:00:31","date_gmt":"2023-07-04T09:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80284"},"modified":"2023-07-03T16:41:50","modified_gmt":"2023-07-03T14:41:50","slug":"il-grande-inganno-della-societa-e-aver-fatto-in-modo-che-affidarci-agli-altri-sia-un-gioco-a-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80284","title":{"rendered":"IL GRANDE INGANNO DELLA SOCIET\u00c0 \u00c8 AVER FATTO IN MODO CHE AFFIDARCI AGLI ALTRI SIA UN GIOCO A PERDERE"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA THE VISION (Federica Bortoluzzi)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quando, qualche mese fa,<a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/midjourney\/comments\/120vhdc\/the_pope_drip\/\">\u00a0Reddit<\/a>\u00a0e<a href=\"https:\/\/twitter.com\/skyferrori\/status\/1639647708154675200\">\u00a0Twitter<\/a>\u00a0sono stati invasi da un ritratto di Papa Bergoglio avvolto in un piumino bianco Balenciaga, diventato virale nel giro di poche ore, sono stata<a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/technology\/archive\/2023\/03\/fake-ai-generated-puffer-coat-pope-photo\/673543\/\">\u00a0tra le molte persone pronte a credere<\/a>\u00a0che quelle immagini fossero reali. Prima di scoprire la verit\u00e0 sul capo incriminato, che si \u00e8 rivelato essere la creazione di un software di intelligenza artificiale, infatti, buona parte degli utenti di internet \u00e8 stata contagiata da un effetto simile alla sospensione dell\u2019incredulit\u00e0, convincendosi dell\u2019esistenza di un capo d\u2019abbigliamento che, in realt\u00e0, era tutt\u2019altro che allineato con gli standard del guardaroba papale, ma che \u00e8 risultato perfettamente credibile all\u2019interno della foto, con tanto di brand. Queste immagini, per qualche ora, hanno rappresentato una sorta di inganno collettivo, seguito dalla tipica delusione che si prova quando si apprende di essere stati truffati, per di pi\u00f9 a causa della propria scarsa attenzione \u2013 dato che per non avere dubbi sulla sua origine sarebbe bastato accorgersi delle<a href=\"https:\/\/www.buzzfeednews.com\/article\/pranavdixit\/ai-generated-art-hands-fingers-messed-up\">\u00a0mani deformi<\/a>\u00a0che il programma non era riuscito a riprodurre fedelmente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176676 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/GettyImages-528795280-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1715\" \/><\/p>\n<p>Anche se l\u2019esperienza dell\u2019inganno, in questo caso, si \u00e8 risolta senza lasciare dietro di s\u00e9 alcuna<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/trauma-creep\/\">\u00a0conseguenza traumatica<\/a>, finendo per sgonfiarsi in tempi brevissimi insieme alla sua bolla virale, essa dimostra come i\u00a0<i>deepfake<\/i>\u00a0siano solo uno dei molti elementi che hanno reso la nostra realt\u00e0 \u2013 dentro e fuori dalla rete \u2013 un ambiente attraversato da un\u2019enorme quantit\u00e0 di trappole, insidie e potenziali truffe, che ci fanno sentire inquieti.\u00a0L\u2019ultima volta me ne sono resa conto mentre cercavo una stanza in affitto a Milano, quando scorrendo gli annunci, alla mia difficolt\u00e0 nel trovare casa\u00a0\u2013\u00a0\u00a0tra i costi sempre pi\u00f9 alti e la grande richiesta di immobili che rende\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/affitti-abitativi-insostenibili\/\">cos\u00ec complicata la scelta di trasferirsi in questa citt\u00e0<\/a>\u00a0\u2013\u00a0si \u00e8 aggiunto come un pensiero intrusivo il timore di cadere nella classica truffa del proprietario disonesto, pronto a sparire nel nulla subito dopo il versamento della caparra. L\u2019idea di trovarmi proiettata nei racconti di alcune mie amiche, che hanno dovuto improvvisare un tour degli ostelli in citt\u00e0 come Parigi o Berlino dopo aver scoperto di aver firmato un contratto falso, rimanendo quindi senza stanza e senza i soldi anticipati per affittarla, era diventata una delle costanti della mia ricerca, nonostante a Milano questo problema sia decisamente meno diffuso rispetto ad altre capitali europee.<\/p>\n<p>Diversi<a href=\"https:\/\/aeon.co\/essays\/how-the-fear-of-being-duped-makes-you-an-anxious-sucker\">\u00a0studi di psicologia<\/a>, infatti, hanno sottolineato come a causa della presenza pervasiva e martellante di fattori che ci fanno sentire vulnerabili a ogni tipo d\u2019imbroglio \u2013 dal costante\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/cronaca\/news\/2023-01-03\/cybercrime-truffe-online-polizia-postale-19455557\/\">aumento delle truffe online<\/a>, all\u2019idea di fondo che ci sia sempre qualcuno pronto a \u201crubarci\u201d il lavoro, l\u2019identit\u00e0, o altro di ci\u00f2 che possediamo (cosa peraltro possibile, purtroppo) \u2013, stiamo assistendo a un\u2019erosione progressiva della nostra capacit\u00e0 di riporre fiducia nel mondo, con dirette conseguenze sui legami che stringiamo con gli altri. Gli psicologi, nello specifico, parlano di una fobia sociale propria della contemporaneit\u00e0, la<a href=\"https:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/10.1037\/1089-2680.11.2.127\">\u00a0<i>\u201csuckerofobia\u201d<\/i><\/a>, che ha la sua origine nella sensazione \u2013 spesso non veritiera \u2013 che qualcuno si stia approfittando di noi, che stia agendo a nostre spese in modo disonesto. Nell\u2019innescare questo sospetto, la\u00a0<i>suckerofobia<\/i>\u00a0ci porta a diffidare di chi ci circonda, creando cos\u00ec una coltre di sfiducia collettiva sempre pi\u00f9 opprimente e difficile da lacerare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176667 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/GettyImages-836882180-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1943\" \/><\/p>\n<p>Il fenomeno delle truffe, di per s\u00e9, non rappresenta certo qualcosa di nuovo, e nemmeno di strettamente connesso con la realt\u00e0 online, dato che questi tentativi di frode esistono da sempre e si sono evolute insieme ai media, cercando di ritagliarsi al loro interno nuove modalit\u00e0 di trasmissione \u2013 basta pensare all\u2019impero televisivo delle televendite di<a href=\"https:\/\/thevision.com\/intrattenimento\/wanna-marchi-netflix\/\">\u00a0Wanna Marchi<\/a>, o ai vari schemi Ponzi inviati a catena nelle chat di gruppo, gi\u00e0 da prima dell\u2019arrivo di Whatsapp. La mia impressione, per\u00f2, \u00e8 che negli ultimi anni la paura di passare per dei \u201c<i>suckers<\/i>\u201d \u2013 quindi per persone poco sveglie e credulone \u2013 si sia diffusa come una vera e propria epidemia, perch\u00e9 alimentata dai pi\u00f9 recenti sviluppi della digitalizzazione, ma soprattutto da fattori propri del nostro contesto sociale, dove la possibilit\u00e0 di essere ingannati \u00e8 associata a una condizione di\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/victim-blaming\/\"><i>victim blaming<\/i><\/a>, che tende a colpevolizzare la vittima, invece che comprenderla, per la sua incapacit\u00e0 di difendersi dal disegno del truffatore.<\/p>\n<p>Da un lato, infatti, il<a href=\"https:\/\/thevision.com\/intrattenimento\/black-mirror-6\/?sez=all&amp;ix=1\">\u00a0progresso tecnologico repentino<\/a>\u00a0degli ultimi decenni ha indubbiamente contribuito a modificare il nostro rapporto con la realt\u00e0, rendendolo in un certo senso pi\u00f9 precario e instabile, perch\u00e9 abbiamo visto moltiplicarsi le occasioni in cui non disponiamo di tutti gli strumenti necessari per verificare le interpretazioni \u2013 e le potenziali manipolazioni \u2013 che ne vengono date, prima che essa ci venga presentata attraverso il filtro dei nostri dispositivi elettronici. Tentando di adattarci, per sopravvivere all\u2019era della<a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/post-verita_res-65be68bc-89ea-11e8-a7cb-00271042e8d9_%28Neologismi%29\/\">\u00a0\u201cpost-verit\u00e0\u201d<\/a>, abbiamo dovuto affinare le strategie che ci permettono di affrontare questo pericoloso scollamento dal reale e dai suoi eventi, che per raggiungerci, oggi, devono attraversare una tempesta di informazioni alterate,\u00a0<i>fake-news<\/i>\u00a0e immagini falsificate ad arte. Questo andamento inaffidabile dell\u2019informazione, ci ha abituato ad accogliere ciascuna delle notizie in cui ci imbattiamo con un certo scetticismo, accompagnato dall\u2019impressione che ci sia sempre qualcuno che vuole mentirci, a prescindere dalla quantit\u00e0 di fonti a cui riusciremo ad attingere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176674 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/GettyImages-124076920-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1698\" \/><\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una sensazione disturbante, che ricalca l\u2019atmosfera di \u201cinganno personale\u201d che<a href=\"https:\/\/thevision.com\/cultura\/1984-orwell-complottismo\/\">\u00a0George Orwell descriveva in\u00a0<i>1984<\/i><\/a>, e che quindi ci porta a vivere ciascuna delle possibili truffe che viaggiano sui media come una trappola messa l\u00ec per aspettare proprio noi, approfittando di ogni nostra minima distrazione. Non \u00e8 un caso, infatti, che al lancio di una nuova innovazione tecnologica, al di l\u00e0 del dibattito sulle sue potenzialit\u00e0 rivoluzionarie, segua l\u2019immancabile domanda, spesso frutto di teorie vagamente complottiste, sul gruppo sociale che ne verr\u00e0 sfavorito, diventando pi\u00f9 facile da truffare grazie al suo utilizzo \u2013 cos\u00ec com\u2019\u00e8 stato per ChatGPT, che doveva aiutare gli studenti a ingannare insegnanti di lettere inconsapevoli; per<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/smartworking-italia\/\">\u00a0lo smart working<\/a>, che avrebbe dovuto permettere ai dipendenti di rallentare il loro ritmo produttivo a discapito dei datori di lavoro; e per le<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/dating-fatigue\/\">\u00a0app di dating<\/a>, che colleghiamo spontaneamente al\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/catafishing-violenza\/\"><i>catfishing<\/i><\/a>.<\/p>\n<p>La prima conseguenza di questa\u00a0<i>forma mentis<\/i>, prodotta da un contesto sociale individualista e iper-competitivo, che ci ha insegnato a vedere gli altri come dei nemici, e non come dei potenziali alleati, \u00e8 che la nostra capacit\u00e0 di coltivare dei rapporti di fiducia si sta progressivamente atrofizzando. Nel momento in cui l\u2019ossessione per le truffe ci porta a voler scongiurare a ogni costo l\u2019eventualit\u00e0 di cadere vittime degli inganni altrui, la soluzione sar\u00e0 diffidare di qualsiasi loro azione o affermazione, per evitare che queste possano in qualche modo danneggiarci, ma anche per non essere risucchiati dalla spirale di auto-recriminazione che tende a innescarsi quando ci rendiamo conto di essere stati imbrogliati.\u00a0Mi capitava all\u2019universit\u00e0, quando uno studente iscritto ai miei stessi corsi mi negava di poter copiare i suoi appunti, e subito pensavo che le scuse sulla sua pessima grafia non fossero altro che un modo per ritardare la mia preparazione del prossimo esame; e mi succede ancora, quando al terzo rinvio di un appuntamento fissato, inizio a sospettare che la persona che devo incontrare non sia affatto presa da molti impegni, ma semplicemente non abbia intenzione di vedermi. In entrambi i casi, la percezione di un possibile inganno mi ha portato ad avere la stessa reazione: evitare un ulteriore scambio con chi mi aveva presumibilmente mentito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176678 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/GettyImages-540788412-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1702\" \/><\/p>\n<p>Un altro effetto sociale della paura di essere ingannati, intuito gi\u00e0 dagli psicologi Jim Sidanius e Felicia Pratto<a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/360669756_Sidanius_and_Pratto_Social_Dominance_1999\">\u00a0nel loro saggio\u00a0<i>Social Dominance<\/i>\u00a0del 1999<\/a>, \u00e8 che essa mina alla radice qualunque forma di cooperazione, di collaborazione solidale, avvallando dinamiche di potere inique che, oltre ad allontanarci gli uni dagli altri, tendono a legittimare le ghettizzazioni sociali, spingendoci a sospettare della disonest\u00e0 di determinati individui o gruppi \u2013 generalmente riconducibili a minoranze \u2013, quando questi lamentano un trattamento ingiusto. Stando alle ricerche, questo meccanismo vale sia per le discriminazioni<a href=\"https:\/\/link.springer.com\/referenceworkentry\/10.1007\/978-3-319-28099-8_1251-1\">\u00a0razziste<\/a>, sia per quelle basate sul<a href=\"https:\/\/psycnet.apa.org\/doiLanding?doi=10.1037%2F0022-3514.70.3.491\">\u00a0genere<\/a>, e scaturisce da un pregiudizio che ci porta a minimizzare le rivendicazioni delle minoranze, inserendole in una narrazione per cui queste starebbero esagerando nel descrivere la loro condizione di svantaggio e dunque anche nel muovere le loro richieste di modificazione dello\u00a0<i>status quo<\/i>, in quello che percepiamo come un vero e proprio tentativo di truffa. Questo pregiudizio, nato dalla paura di cadere vittime di un inganno e di offrire un \u201ctrattamento di favore\u201d a un gruppo sociale che invece non ne ha bisogno o non lo merita, si fonda sulla reazione automatica e irrazionale tipica delle fobie: riconoscere una truffa, ripudiare i truffatori. Se i membri di una comunit\u00e0 emarginata sono visti come persone che fingono di volere l\u2019uguaglianza, tentando invece di ottenere un privilegio, infatti, il timore di rimanere vittime del loro imbroglio diventa gi\u00e0 di per s\u00e9 un buon motivo per rifiutarne le richieste a priori, acuendo delle iniquit\u00e0 che hanno<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/cina-stato-polizia\/\">\u00a0ripercussioni sull\u2019intero tessuto sociale<\/a>.<\/p>\n<p>Se siamo abituati a pensare alle truffe solo come azioni di\u00a0<i>phishing<\/i>, messaggi di bot che appaiono sulle nostre chat, o spot televisivi di chiromanti con il numero esposto in sovraimpressione, la realt\u00e0 attuale ci impone di imparare a riconoscere anche altre distorsioni altrettanto ingannevoli, che fanno leva sulle nostre paure per dividerci dagli altri. La\u00a0<i>suckerofobia<\/i>, infatti, pi\u00f9 che difenderci dalle frodi in cui rischiamo di imbatterci, contribuisce a farci sentire sempre pi\u00f9 distanti da chi ci circonda, e pi\u00f9 isolati, perch\u00e9 incapaci di individuare qualcuno che meriti la nostra fiducia in un mondo fatto solo di truffatori \u2013 pronti a portarsi via tutto ci\u00f2 che riescono a estorcerci \u2013 e di altre potenziali vittime \u2013 che mancando quanto noi degli strumenti per difendersi adeguatamente da un imbroglio, di certo non sapranno come aiutarci.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176672 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/GettyImages-1193878524-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1666\" \/><\/p>\n<p>Il principale inganno della nostra societ\u00e0, probabilmente, \u00e8 proprio\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/mito-indipendenza\/\">l\u2019averci fatto credere che affidarci agli altri sia sempre un gioco a perdere<\/a>, in cui quando non veniamo concretamente derubati di qualcosa, spendiamo comunque troppo tempo o energie che avremmo potuto risparmiare, per evitare di doverci pentire dello sforzo fatto \u2013 magari in favore di qualcuno che pur lamentandosi, in realt\u00e0 non stava poi cos\u00ec male. Al contrario, l\u2019impegno pi\u00f9 significativo e pi\u00f9 appagante che possiamo prenderci, per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/ideas\/archive\/2023\/01\/harvard-happiness-study-relationships\/672753\/\">migliorare in modo tangibile<\/a>\u00a0la nostra vita, \u00e8 proprio quello di stabilire e coltivare relazioni profonde, che offrendo un reale supporto a chi ci circonda aumentino la percezione dell\u2019effetto positivo che le nostre azioni possono avere sul mondo e sulla nostra stessa felicit\u00e0. Per questo, in un contesto sociale che \u00e8 ormai pervaso da una vera e propria crisi di fiducia collettiva, dobbiamo prestare grande attenzione a come distribuiamo le nostre etichette di \u201ctruffatori\u201d e \u201ctruffati\u201d, perch\u00e9 la paura, esattamente come accade quando si insinua nella sfera dell\u2019informazione, non pu\u00f2 che deviarci,\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/agnotologia\/\">portandoci lontano dalla verit\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/crisi-sociale-fiducia\/?sez=all&amp;ix=1\">https:\/\/thevision.com\/attualita\/crisi-sociale-fiducia\/?sez=all&amp;ix=1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA THE VISION (Federica Bortoluzzi)\u00a0 Quando, qualche mese fa,\u00a0Reddit\u00a0e\u00a0Twitter\u00a0sono stati invasi da un ritratto di Papa Bergoglio avvolto in un piumino bianco Balenciaga, diventato virale nel giro di poche ore, sono stata\u00a0tra le molte persone pronte a credere\u00a0che quelle immagini fossero reali. Prima di scoprire la verit\u00e0 sul capo incriminato, che si \u00e8 rivelato essere la creazione di un software di intelligenza artificiale, infatti, buona parte degli utenti di internet \u00e8 stata contagiata da un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":80109,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/the-vision.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kSU","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80284"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80284"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80285,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80284\/revisions\/80285"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/80109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}