{"id":80287,"date":"2023-07-05T09:10:09","date_gmt":"2023-07-05T07:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80287"},"modified":"2023-07-03T21:41:21","modified_gmt":"2023-07-03T19:41:21","slug":"la-linea-del-fronte-dopo-un-mese-di-controffensiva-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80287","title":{"rendered":"La linea del fronte dopo un mese di controffensiva ucraina"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/357352698_614286687551080_6590918641647191363_n.jpg\" \/><\/p>\n<p>Le ultime notizie circa le sanguinose battaglie in atto lungo tutti i fronti ucraini, da Kupyansk al Ponte Antoniovsky, registrano continui attacchi ucraini contenuti o respinti dalle forze russe che in diversi settori effettuano contrattacchi tattici per mantenere o riassumere il controllo di postazioni vantaggiose.<\/p>\n<p>Se da Kiev giungono poche notizie dettagliate circa le battaglie in corso e lo stato maggiore ucraino si limita oggi ad annunciare l\u2019uccisione di 530 militari russi nelle ultime 24 ore per un totale di quasi 229 mila caduti dal 24 febbraio 2022, informazioni pi\u00f9 dettagliate dalla prima linea giungono ancora una volta dai canali Telegram dei cosiddetti \u201cmilbloggers\u201d russi, fonti certo non neutrali ma spesso impietose anche nei confronti degli errori e delle carenze delle forze armate di Mosca e che pubblicano regolarmente mappe di sicuro interesse per comprendere la dinamica degli eventi bellici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fronte di Kherson<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Lo sviluppo pi\u00f9 rilevante nelle ultime ore riguarda l\u2019eliminazione della testa di ponte stabilita da forze leggere ucraine sulla sponda sinistra del fiume Dnepr nella regione di Kherson, intorno alla base del Ponte Antoniovsky da tempo distrutto.<\/p>\n<p>Una testa di ponte stabilita da una settimana da forze leggere ucraine trasferite al di l\u00e0 del fiume (nella mappa sotto) da piccole motovedette approfittando dell\u2019arretramento delle linee difensive russe lungo la sponda del fiume imposta dall\u2019alluvione determinata dalla distruzione della Diga di Novaya Kakhovka.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166365 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/4967672622275996421_121-002-1024x572.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"572\" \/><\/p>\n<p>Ieri un missile balistico Iskander aveva ucciso 30 militari ucraini (secondo il ministero della Difesa russo) colpendo la base del ponte (nel video qui sotto) e il molo intorno a cui si stava costituendo un hub logistico ucraino per alimentare l\u2019afflusso di nuove forze anche se gli ucraini non sembrano disporre dei mezzi fluviali per trasferire ingenti quantit\u00e0 di truppe, armi, mezzi e munizioni sulla sponda sinistra.<\/p>\n<div class=\"wp-video\"><\/div>\n<p>Ieri fonti russe riferivano che dopo l\u2019attacco missilistico erano in corso rastrellamenti nei piccoli centri abitati lungo il fiume per snidare i soldati ucraini ma l\u2019annientamento della testa di ponte \u00e8 stato reso noto oggi dal governatore russo di Kherson.<\/p>\n<p>\u201cLa scorsa notte i militari del Raggruppamento Dnepr (le forze russe schierate sul fronte di Kherson) hanno sgomberato il territorio sulla riva sinistra vicino al ponte Antonovsky. I combattenti delle forze speciali hanno condotto un attacco a sorpresa alle spalle delle postazioni ucraine (nella mappa qui sotto) , avvicinandosi dal fiume in barca\u201d, ha affermato Vladimir Saldo in un post su Telegram citato dalla CNN.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166428 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/4974786037305945992_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"728\" \/><\/p>\n<p>Al momento in cui scriviamo nessuna notizia in proposito \u00e8 trapelata dai comandi ucraini mentre nella stessa area fluviale il ministero della Difesa russo afferma di aver eliminato una squadra di sabotaggio e ricognizione nemica durante il tentativo di sbarco con l\u2019impiego di due motobarche sull\u2019isola Antonovsky nella regione di Kherson.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166367 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/4972534237492259991_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>Un report delle ore 13,00 di oggi citato dal canale Telegram russo Rybar, confermava che le truppe russe con il supporto dell\u2019artiglieria, sono riuscite a sgombrare dal nemico l\u2019area vicino al ponte Antonovsky e ad avanzare verso Dachi liberando dal nemico la zona costiera (nella mappa sopra la situazione attuale dopo l\u2019attacco russo), nonostante il fuoco ucraino proveniente dalla riva destra del fiume contrastato dal preciso fuoco dell\u2019artiglieria russa che avrebbe distrutto diverse postazioni di obici e mortai ucraini.<\/p>\n<p>Secondo altre fonti l\u2019attacco russo sarebbe stato invece frustrato da un campo minato e dal fuoco d\u2019artiglieria ucraina che avrebbe impedito ai \u201cmarines\u201d della 127a brigata russa di \u201cripulire\u201d la riva sinistra del fiume dalla presenza nemica.\u00a0Nella serata del 1\u00b0 luglio vengono segnalati scontri ravvicinati nelle dacie situate vicino al Ponte Antonovsky dove sarebbero barricati gli ultimi militari ucraini rimasti sulla sponda sinistra del Dnepr.<\/p>\n<p>In ogni caso\u00a0 Rybar valuta che le unit\u00e0 ucraine continueranno i loro attacchi in questo settore con regolari sortite fluviali il cui obiettivo per ora sarebbe di imporre ai russi di mantenere truppe e riserve in quest\u2019area impedendo cos\u00ec di inviare ulteriori rinforzi a est, sui fronti di Zaporizhia e Donetsk, dove \u00e8 in atto lo sforzo offensivo ucraino pi\u00f9 rilevante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fronte di Zaporizhia<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Sul fronte pi\u00f9 caldo il\u00a0<a href=\"https:\/\/eng.mil.ru\/en\/news_page\/country\/more.htm?id=12471825@egNews\">bollettino di oggi del ministero della Difesa russo<\/a>\u00a0conferma i reiterati attacchi ucraini in tutti i settori di Zaporozhye, Sud Donetsk e Donetsk dove l\u2019esercito russo respinge gli attacchi.<\/p>\n<p>Sempre al centro degli assalti ucraini il settore di Orekhov \u2013 Rabotino dove i russi valutano che le truppe di Kiev abbiano cambiato tattica dopo le pesanti perdite subite nelle scorse settimane impiegando unit\u00e0 minori in azioni di ricognizione offensiva che vedono i reparti alternarsi per mantenere una costante pressione sulle linee russe anche con intensificazione del fuoco dell\u2019artiglieria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166370 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5834888100579491894_121-002-1024x738.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"738\" \/><\/p>\n<p>Sulla linea Novodanilovka \u2013 Rabotino vengono segnalati concentramenti di forze ucraine con mezzi corazzati delle brigate 65a e 47\u00b0 che potrebbero presto passare all\u2019attacco contro le postazioni tenute dai reggimenti russi 291\u00b0 e del 70\u00b0 della 42a Divisione della Guardia.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a est, nel cosiddetto \u201cSaliente di Vremyevsky\u201d, secondo fonti russe non ufficiali le forze ucraine sarebbero impegnate in ricognizioni offensive impiegando anche unit\u00e0 territoriali come la 128a Brigata per saggiare le difese russe nell\u2019area di Staromayorsky.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166371 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/4972534237492259992_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"934\" \/><\/p>\n<p>Pi\u00f9 intenso l\u2019attacco ucraino condotto dalle brigate 31a e 36\u00b0, con il supporto del fuoco di artiglieria e mortai, nel settore di Priyutnoye dalla linea Levadnoe-Rivnopol dove gli ucraini avevano conseguito qualche successo territoriale nei giorni scorsi occupando Rivnopol.<\/p>\n<p>Secondo fonti russe per offrire supporto aereo alle truppe e colpire in profondit\u00e0 le retrovie russe gli ucraini hanno messo in campo sul fronte di Zaporizhia una dozzina di aerei Su-27,\u00a0 Su-25 e Su-24 decollati dagli aeroporti di Starokonstantinov, Mirgorod e Dnipro.\u00a0Il canale Telegram Rybar valuta come prevedibile un\u2019intensificazione degli attacchi ucraini anche nell\u2019area di Novodonetsk e Urozhayny.<\/p>\n<p>Il 30 giugno il vice ministro della Difesa ucraino, Hanna Malyar,\u00a0 ha parlato di \u201csuccesso parziale\u201d delle forze di Kiev sul fronte di Zaporizhia dove l\u2019obiettivo dichiarato degli ucraini \u00e8 riconquistare Melitopol, Berdyansk e la Crimea.\u00a0Oggi fonti ufficiali russi hanno reso noto che attacchi ucraini contro Staromayorsk, sul fronte di Sud Donetsk, sono stati respinti dalle forze del Raggruppamento Vostok.<\/p>\n<p>A quasi un mese dall\u2019inizio della controffensiva ucraina, avviata il 4 giugno, \u00e8 interessante vedere come \u00e8 cambiata la linea del fronte stando alle mappe rese note dal Canale Telegram russo Z-Komitet che mostrano i limitati progressi territoriali ucraini conseguiti attaccando la linea degli avamposti russi che anticipa le tre linee di difesa costituite dalle truppe di Mosca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166372 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/MAGGIO.jpg\" alt=\"\" width=\"906\" height=\"895\" \/><\/p>\n<p>Qui sopra il fronte di Rabotino a fine maggio e, sotto, a fine giugno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166373 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/GIUGNO.jpg\" alt=\"\" width=\"906\" height=\"894\" \/><\/p>\n<p>Le mappe della stessa fonte indicano i mutamenti del fronte anche nel settore di\u00a0 Pryutnoye \u2013 Novodonetsk. Qui sotto la linea del fronte a fine maggio e pi\u00f9 in basso a fine giugno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166374 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/MAGGIO-1.jpg\" alt=\"\" width=\"906\" height=\"878\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166375 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/GIUGNO-1.jpg\" alt=\"\" width=\"906\" height=\"889\" \/><\/p>\n<p>Stesse mappe fotografano il mutamento del fronte tra fine maggio (qui sotto) e fine giugno (pi\u00f9 in basso) nel settore pi\u00f9 occidentale di Zaporizhia, tra i villaggi di Lobkovoe e Pyatikhatki.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166376 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/MAGGIO-2.jpg\" alt=\"\" width=\"906\" height=\"886\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166377 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/GIUGNO-2.jpg\" alt=\"\" width=\"906\" height=\"882\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fronte di Donetsk<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Su questo fronte i russi sostengono di aver respinto 15 attacchi nemici nel settore di Belogorovka, Artemovsk (Bakhmut per gli ucraini), Pervomayskoye, Lastochkino e Vodyanoye provocando forti perdite agli ucraini e soprattutto alla 54a Brigata che avrebbe perduto anche un deposito di munizioni.<\/p>\n<p>I russi vantano di aver distrutto circa 40 veicoli corazzati di vario tipo perdite dal nemico negli attacchi all\u2019area industriale e ferroviaria di Kurdyumovka tra Gorlovka e Artemovsk dove gli ucraini cecano di avanzare a sud e a nord del centro abitato espugnato in maggio dagli uomini della PMC Wagner ingaggiando furiosi combattimenti con le truppe aviotrasportate affiancate dalle forze della Repubblica Popolare di Donestk (DPR).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166430 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5837139900393176630_121-002-1024x583.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"583\" \/><\/p>\n<p>Nel tardo pomeriggio del 1\u00b0 luglio forze corazzate della 57a Brigata ucraina hanno sfondato la prima linea russa nell\u2019area delle alture di Berkhovka, a nord di Bakhmut (vedi mappa qui sopra), venendo poi respinte dal contrattacco russo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166380 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/4969924422089682059_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"906\" height=\"871\" \/><\/p>\n<p>La mappa di Z-Komitet illustra come \u00e8 cambiato il fronte di Bakhmut\/Artemovisk da fine maggio (sopra) a fine giugno (sotto).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166379 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/4969924422089682060_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"906\" height=\"865\" \/><\/p>\n<p>Nelle retrovie del fronte di Donetsk, nel bombardamento di Kramatorsk del 27 giugno effettuato con un missile balistico Iskander e condannato da Kiev come crimine contro i civili che affollavano una pizzeria, Mosca rivendica invece di aver ucciso due generali ucraini insieme a una cinquantina di ufficiali e una ventina di mercenari e consiglieri militari stranieri.<\/p>\n<p>\u201cSecondo informazioni aggiornate, a seguito di un attacco ad alta precisione il 27 giugno nella citt\u00e0 di Kramatorsk contro il punto di dispiegamento temporaneo della 56esima brigata di fanteria motorizzata separata delle forze armate dell\u2019Ucraina, due generali partecipanti alla riunione del quartier generale, fino a 50 ufficiali delle forze armate ucraine, nonch\u00e9 fino a 20 mercenari stranieri e consiglieri militari\u201d sono stati uccisi.<\/p>\n<p>Il 30 giugno il vice ministro della Difesa ucraino, Hanna Malyar, ha detto che le forze ucraine \u201channo preso l\u2019iniziativa strategica\u201d e stanno avanzando lungo i fianchi nord e sud di Bakhmut dove i russi hanno concentrato truppe in grande numero.<\/p>\n<p>\u201cLe forze ucraine si stanno muovendo con sicurezza lungo i fianchi intorno a Bakhmut. Tuttavia, gli occupanti hanno portato un gran numero di forze nell\u2019area\u201d e hanno \u201cun vantaggio in termini di numero di persone e armi. Non siamo entrati nella citt\u00e0 stessa, ma continuiamo a controllare la periferia sud-occidentale della citt\u00e0. Tuttavia, le principali battaglie si stanno svolgendo ora intorno. Possiamo dire che l\u2019offensiva si sta svolgendo in diverse direzioni. Non \u00e8 solo ai fianchi, ma su un fronte molto pi\u00f9 ampio ora\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166381\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5255916531869666312_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"882\" height=\"397\" \/><\/p>\n<p>Il 29 giugno il capo di stato maggiore dell\u2019esercito ucraino, generale Oleksandre Syrsky aveva ribadito la determinazione ad attaccare i russi sui fianchi di Bakhmut.<\/p>\n<p>A sud di Bakhmut gli ucraini attaccano anche nell\u2019area di Soledar, espugnata sempre dalla PMC Wagner nel gennaio scorso e difesa oggi dalla 200a brigata che avrebbero respinto quattro attacchi nelle ultime 24 ore.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a nord sono invece gli ucraini a contenere a fatica la spinta offensiva delle forze russe del Raggruppamento Centro con i paracadutisti della 76a Divisione che premono su Lyman attraverso i fitti boschi di Dibrov e che secondo fonti russe non ufficiali potrebbero presto rinnovare lo slancio offensivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fronte di Luhansk\/Kharkiv<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In questo settore dopo le avanzate delle truppe russe del Raggruppamento Zapad dei giorni scorsi verso Kupyansk il fronte sembra essersi fermato_ i russi registrano attacchi con elicotteri ed artiglieria contro i concentramenti di truppe ucraine nelle aree di Timkovka, Topoli e Berestovoye, nella regione di Kharkiv (qui sotto la mappa del fronte del think-tank statunitense Institute for the Study of the War)..<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166384\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Luhansk-Battle-Map-Draft-June-302023-2.jpg\" alt=\"\" width=\"896\" height=\"1604\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Valutazioni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Nonostante i limitati progressi territoriali e le numerose fonti (anche provenienti dagli stessi reparti ucraini in prima linea) che riferiscono di perdite spaventose tra gli attaccanti, la controffensiva ucraina continua impiegando a fondo tutte le riserve disponibili nel tentativo di sfiondare le linee nemiche e di colmare il ritardo rispetto ai piani iniziali che secondo indiscrezioni di fonte ucraina prevedevano la riconquista di Berdyansk entro il 20 giugno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166190 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/4951770879524711285_121-002-1024x575.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"575\" \/><\/p>\n<p>Tra le cause delle difficolt\u00e0 ucraine vi sarebbero, oltre alle poderose linee di difesa russa, la carenza di giovani ufficiali esperti in grado di guidare sotto il fuoco plotoni e compagnie composti per lo pi\u00f9 da reclute con poche settimane di addestramento (conseguenza delle pesanti perdite di veterani nella lunga battaglia di Bakhmut) ma anche le difficolt\u00e0 a impiegare gli armamenti pesanti forniti dall\u2019Occidente e distrutti in gran numero.<\/p>\n<p>I russi non solo considerano questi veicoli obiettivi prioritari (i singoli soldati ottengono premi in denaro per la loro distruzione o cattura) ma il loro impiego si \u00e8 rivelato troppo complesso per equipaggi che hanno avuto un addestramento di pochi mesi su questi mezzi molto diversi da quelli in dotazione di tipo russo\/sovietico.<\/p>\n<p>Secondo Military Chronicle alcune brigate di punta nella controffensiva a Zaporizhia come la 47a, 65a e 128a, dopo aver perduto sul campo di battaglia un gran numero di mezzi occidentali (Leopard 2, Bradley, MRAP M-ATV, MaxxPro, AMX-10RC Mastiff e Wolfhound), che \u00e8 impossibile rimpiazzare in tempi brevi, preferiscono combattere con mezzi di tipo russo\/sovietico anche perch\u00e9 l\u2019intenso impiego bellico e l\u2019usura meccanica di questo ultimo mese sembra aver ridotto la disponibilit\u00e0 di munizioni da 120 mm per i cannoni dei carri occidentali e di pezzi di ricambio per tutti i nuovi mezzi forniti all\u2019Ucraina dagli alleati della NATO.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166388\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/181723-uk.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"502\" \/><\/p>\n<p>I russi stanno intensificando le azioni difensive grazie anche all\u2019impiego di nuove armi (si segnala il primo impiego operativo armato del drone stealth S-70 Okotnik-B e delle nuove munizioni circuitanti lanciate da tubo Vector 120) e al massiccio utilizzo dei sistemi di minamento rapido ISDM Zemledeliye (nella foto sotto) che consentono di minare (o riminare) ampie porzioni di territorio in breve tempo.<\/p>\n<p>Nonostante gravi perdite e difficolt\u00e0 sul campo \u00e8 probabile che gli attacchi ucraini si intensifichino nei prossimi giorni in vista del Vertice NATO di Vilnius dell\u201911 e 12 luglio che costituisce per Kiev uno spartiacque tra il sostegno occidentale allo sforzo bellico e le pressioni su Zelensky a negoziare con Putin (ammesso che il russo sia disposto a farlo).<\/p>\n<p>Come ha sottolineato ieri il Wall Street Journal, le forze armate ucraine non sono ancora riuscite nemmeno a raggiungere la prima linea di difesa, ma spingono da quasi un mese sulla linea preliminare degli avamposti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166385 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/IMG_7998-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Intervistato dal Washington Post il 30 giugno, il capo di stato maggiore della Difesa ucraino, generale Valery Zaluzhny, non ha nascosto la sua inquietudine esprimendo frustrazione per la mancata fornitura di aerei da combattimento da parte degli alleati occidentali, la carenza di munizioni d\u2019artiglieria e le valutazioni occidentali circa i successi nella controffensiva che tardano a venire.<\/p>\n<p>\u201cQuesto non \u00e8 uno spettacolo, non \u00e8 una partita sulla quale scommettere. Ogni giorno, ogni metro si guadagna col sangue\u201d, ha osservato il generale. Secondo il capo delle forze armate ucraine, senza le necessarie forniture nessun piano militare \u00e8 attuabile \u201cTuttavia, stiamo andando avanti. Forse non velocemente come gli osservatori vorrebbero, ma questo \u00e8 un loro problema\u201d.<\/p>\n<p>Zaluzhny ha anche ammesso che diversi carri armati Leopard ricevuti dalla Germania sono stati distrutti dalle forze russe. \u201cNon abbiamo ricevuto i Leopard perch\u00e9 li sfoggiassimo durante una parata o perch\u00e9 politici e celebrit\u00e0 potessero scattarsi foto accanto. Li abbiamo presi per combattere la guerra. E un Leopard sul campo di battaglia non \u00e8 pi\u00f9 un Leopard, ma un bersaglio\u201d,<\/p>\n<p>Zaluzhny (che i russi avevano dato per morto o gravemente ferito) ha detto di ver espresso le sue preoccupazioni al capo di Stato maggiore congiunto delle forze armate USA, generale Mark Milley il quale ieri ha respinto le preoccupazioni che la controffensiva Ucraina stia andando troppo lentamente. Milley ha detto che pensava che la campagna iniziale avrebbe richiesto da sei settimane a 10 settimane. \u201cSara\u2019 molto difficile. Sar\u00e0 molto lungo\u201d, ha detto Milley. \u201cNessuno dovrebbe farsi illusioni su tutto questo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166369 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5255916531869666309_121-002-1024x461.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"461\" \/><\/p>\n<p>Ancora il Washington Post ha rivelato ieri che il direttore della Cia William Burns ha compiuto un viaggio segreto in Ucraina agli inizi di giugno, durante il quale gli \u00e8 stata rivelata dai funzionari di Kiev una strategia per riprendere i territori occupati dalla Russia e aprire le trattative per un cessate il fuoco con Mosca entro la fine dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Secondo un funzionario americano sentito dal quotidiano, il piano prevede che le forze ucraine siano in grado di spostare la propria artiglieria e sistemi missilistici vicino alla linea di confine della Crimea, annessa dalla Russia, e poi aprire negoziati, perch\u00e9 \u201cla Russia negozier\u00e0 soltanto se si sentir\u00e0 minacciata\u201d, avrebbe detto un alto ufficiale ucraino.<\/p>\n<p>Pre-condizioni che potranno forse concretizzarsi solo se gli ucraini riprenderanno il completo controllo delle regioni di Kherson e Zaporizhia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gianandreagaian\/\">@GianandreaGaian<\/a><\/p>\n<p>Foto e Mappe: RvVoenkory, Z-Komitet, ISW, Rybar, Ministero Difesa Ucraino e Ministero Difesa Russo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/07\/la-linea-del-fronte-dopo-un-mese-di-controffensiva-ucraina\/\">La linea del fronte dopo un mese di controffensiva ucraina \u2013 Analisi Difesa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Le ultime notizie circa le sanguinose battaglie in atto lungo tutti i fronti ucraini, da Kupyansk al Ponte Antoniovsky, registrano continui attacchi ucraini contenuti o respinti dalle forze russe che in diversi settori effettuano contrattacchi tattici per mantenere o riassumere il controllo di postazioni vantaggiose. Se da Kiev giungono poche notizie dettagliate circa le battaglie in corso e lo stato maggiore ucraino si limita oggi ad annunciare l\u2019uccisione di 530&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kSX","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80287"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80288,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80287\/revisions\/80288"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}