{"id":80428,"date":"2023-07-11T10:30:39","date_gmt":"2023-07-11T08:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80428"},"modified":"2023-07-10T20:26:40","modified_gmt":"2023-07-10T18:26:40","slug":"i-violenti-scontri-in-francia-mostrano-come-ghettizzare-invece-di-integrare-porti-solo-odio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80428","title":{"rendered":"I VIOLENTI SCONTRI IN FRANCIA MOSTRANO COME GHETTIZZARE INVECE DI INTEGRARE PORTI SOLO ODIO"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA THE VISION (Mattia Madonia)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-80429 size-medium\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/banlieu-300x165.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/banlieu-300x165.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/banlieu.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 il 27 giugno quando il giovane\u00a0<a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2023\/07\/02\/francia-proteste-nahel-cosa-succede#02\">Nahel Merzouk<\/a>\u00a0viene fermato a Nanterre, a nord-ovest di Parigi, da due agenti della polizia. Nahel ha diciassette anni, non ha la patente e non pu\u00f2 guidare l\u2019auto su cui \u00e8 a bordo. Qui entrano in gioco due versioni. Secondo la prima ricostruzione della polizia, Nahel accelera con il suo veicolo verso gli agenti e uno di loro spara per legittima difesa. Siamo per\u00f2 nel 2023, e il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/video\/mondo\/nahel_video_ucciso_nanterre-7495027.html\">video<\/a>\u00a0su ci\u00f2 che\u00a0<i>realmente<\/i>\u00a0\u00e8 avvenuto diventa virale in rete. Nahel tenta di fuggire in auto, andando per\u00f2 nella direzione opposta rispetto agli agenti. Uno di loro spara ugualmente, uccidendolo. L\u2019agente \u00e8 in stato di arresto ed \u00e8 indagato per omicidio colposo, come \u00e8 giusto che sia per legge. L\u2019uccisione di Nahel fa insorgere le\u00a0<i>banlieues<\/i>\u00a0di tutta la Francia, con scontri e violenze che vanno avanti per giorni. Arresti, roghi, rabbia, Macron in difficolt\u00e0, la destra a strumentalizzare l\u2019accaduto e un intero Paese a domandarsi cosa sia andato storto. La risposta in realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 semplice di quanto si possa immaginare: il fallimento di una nazione che ha preferito la ghettizzazione all\u2019integrazione.<\/p>\n<p>La destra di tutto il mondo, con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/articoli\/2023\/07\/meloni-sui-fondi-ue-obiettivo-e-vicino-cambio-di-passo-sui-migranti-1f4267c5-e652-4a82-acbc-cc655f143e16.html\">la nostra premier<\/a>\u00a0in testa, si \u00e8 compattata tornando a battere sul tema dell\u2019immigrazione, facendo finta di ignorare i contorni della vicenda. Nahel era un cittadino francese figlio di cittadini francesi e la sua origine algerina non ha nulla a che fare con gli sbarchi, ma con la scia del colonialismo che la Francia non \u00e8 mai riuscita a gestire nel modo adeguato. C\u2019\u00e8 chi impropriamente ha parlato di fallimento della societ\u00e0 multiculturale, quando semmai il problema \u00e8 il contrario, ovvero la marginalizzazione di quelli che ormai sono i pronipoti di chi \u00e8 stato colonizzato \u2013 in Francia sono gi\u00e0 alla quarta generazione. Altri hanno tirato in ballo anche il fattore religioso, con l\u2019Islam come fattore scatenante. Eppure la\u00a0<a href=\"https:\/\/berlinomagazine.com\/2021-quanti-cristiani-e-musulmani-vivono-al-momento-in-germania\/\">Germania<\/a>, che ha pi\u00f9 fedeli musulmani della Francia e che contemporaneamente accoglie pi\u00f9 migranti, ha saputo creare una convivenza tra autoctoni e persone di luoghi e culture diverse \u2013 basti pensare alla massiccia ondata migratoria dalla Turchia \u2013 nettamente migliore rispetto a quella francese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-176859 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/GettyImages-1364793501-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1707\" \/><\/p>\n<p>La storia coloniale delle due nazioni \u00e8 molto diversa e ha inciso anche quello che \u00e8 il pomo della discordia transalpino: la segregazione nelle periferie. \u00c8 lo stesso termine a contenere il significato e le sue conseguenze.\u00a0<i>Ban lieue<\/i>: luogo bandito. Per comprendere il presente \u00e8 per\u00f2 necessario far luce sul colonialismo francese e sulle conquiste degli ultimi secoli, soprattutto dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento alla prima met\u00e0 del Novecento.<\/p>\n<p>In questo lasso di tempo, circa un centinaio di anni, i principali Stati europei vollero espandersi in Africa per garantirsi il dominio di territori utili per le risorse e la manodopera, quindi accrescendo il proprio potere economico sotto una logica imperialista. Ci prov\u00f2 anche l\u2019Italia, ma in modo tragicomico, soprattutto\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/colonialismo-italiano-africa\/\">durante il fascismo<\/a>, in nazioni come Etiopia ed Eritrea. La Francia, non di certo in modo pacifico, fu lo Stato europeo a conquistare pi\u00f9 territori in Africa, con dominazioni che hanno riguardato, tra le altre, nazioni come Algeria, Tunisia, Marocco, Camerun, Congo, Costa D\u2019Avorio, Senegal, Mali e Guinea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-176860 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/GettyImages-1335347644-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1707\" \/><\/p>\n<p>L\u2019impero coloniale francese vide la sua caduta dopo la seconda guerra mondiale, ma il processo di decolonizzazione \u00e8 stato nella gran parte dei casi traumatico e caratterizzato da guerre interne (come in Algeria, controllata dalla Francia per circa 130 anni), talvolta lasciando comunque una sorta di controllo francese sui territori decolonizzati. Anche a livello culturale, considerando che il francese \u00e8 tutt\u2019ora la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.traducta.it\/notizie\/lingue-africane\">terza lingua<\/a>\u00a0pi\u00f9 parlata in Africa.\u00a0 Dopo la seconda guerra mondiale, la Francia si ritrov\u00f2 con una carenza di manodopera per i lavori pi\u00f9 umili e decise di risolvere il problema andando a prelevare nuovi lavoratori dai territori dell\u2019ex impero coloniale, dando loro la cittadinanza francese. Questa \u00e8 una delle principali differenze con i flussi migratori attuali: se oggi gli immigrati arrivano in Europa perch\u00e9 fuggono da una guerra o per cercare maggior fortuna, lo fanno per una loro scelta, seppur drammatica e causata dagli Stati pi\u00f9 ricchi dell\u2019Occidente che hanno depredato e deturpato le loro terre. All\u2019epoca, invece, furono i francesi ad \u201candare a prendersi\u201d gli africani per poter risollevare la propria economia.<\/p>\n<p>Vennero poi inseriti in contesti alienanti, nei sobborghi delle citt\u00e0 \u2013 le\u00a0<i>banlieues<\/i>, appunto. All\u2019inizio luoghi per le classi medio-basse, ma col tempo gli abitanti di origine francese li hanno quasi del tutto abbandonati, mentre per quelli di origine africana l\u2019ascensore sociale era inceppato. E anche oggi \u00e8 cos\u00ec. Se nasci in una\u00a0<i>banlieue<\/i>\u00a0e hai lontane origini africane, \u00e8 probabile che tu resti l\u00ec per tutta la vita, a meno che tu non sia Kylian Mbapp\u00e9 o qualche altro calciatore di talento, e intorno a te non hai pi\u00f9 quelli che erano i quartieri popolari negli anni Cinquanta, ma di fatto una gabbia che amplifica l\u2019eco della ghettizzazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-176861 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/GettyImages-1258486106-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1707\" \/><\/p>\n<p>Ricordiamolo ancora una volta: stiamo parlando di cittadini francesi con genitori e nonni francesi. Eppure, l\u2019origine dei propri avi d\u00e0 vita a sentimenti di avversione allo Stato, perch\u00e9 i francesi in passato li hanno sottomessi e sfruttati nei loro Paesi d\u2019origine, e ora in qualche modo stanno facendo lo stesso anche in Francia. C\u2019\u00e8 un termine dei dialetti maghrebini,\u00a0<i>hogra<\/i>, che indica un disprezzo per la sensazione di essere esclusi, oppressi. I ragazzi delle\u00a0<i>banlieue<\/i>\u00a0lo ripetono spesso tra loro. A volte provano a tradurlo in francese, anche se ha sfumature diverse:\u00a0<i>\u201cla haine\u201d<\/i>. L\u2019odio, come l\u2019omonimo\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/cultura\/l-odio-film-razzismo\/\">film<\/a>\u00a0di Mathieu Kassovitz del 1995, dove le vicende dei protagonisti di una\u00a0<i>banlieue<\/i>\u00a0ruotano attorno all\u2019omicidio di Abdel, picchiato a morte da un agente.<\/p>\n<p>Oggi Abdel \u00e8 Nahel, ma \u00e8 stato anche\u00a0<a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/ucciso-dai-gendarmi-nel-2016-adama-e-ancora-senza-giustizia\">Adama<\/a>, morto nel 2016 dopo l\u2019arresto della polizia;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2023\/07\/02\/news\/alhoussein_giovane_ucciso_come_nahel_francia-406412175\/\">Alhoussein<\/a>, ucciso il mese scorso durante un controllo stradale;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ina.fr\/ina-eclaire-actu\/vaulx-en-velin-1979-emeutes-banlieue\">Akim<\/a>, diciassettenne che nel 1979 si rifugi\u00f2 in un appartamento durante un inseguimento con la polizia e si tagli\u00f2 le vene dei polsi con i cocci di una bottiglia, dando vita alla prima vera rivolta nelle\u00a0<i>banlieue<\/i>, a Vaulx-en-Velin;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/news\/2023-06-30\/francia-rivolta-banlieu-che-sconvolse-il-paese-22056910\/\">Zyed e Bouna<\/a>, diciassette e quindici anni, che per fuggire da un controllo particolarmente violento della polizia si nascosero dentro una cabina elettrica morendo fulminati, facendo scattare la scintilla delle tesissime proteste del 2005 in tutto il Paese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-176862 size-full\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/GettyImages-1324520451-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1708\" \/><\/p>\n<p>Allargando il discorso sulla base della gestione dell\u2019ordine pubblico, c\u2019\u00e8 un\u2019interessante\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lalibre.be\/international\/europe\/2023\/07\/02\/triste-record-de-la-police-francaise-lune-des-plus-meurtriere-deurope-un-mort-en-dix-ans-en-allemagne-contre-un-chaque-mois-en-france-6INBZZFEZNHIZFBXCTNXRXV6UM\/\">ricerca<\/a>\u00a0del sociologo Sebastian Roch\u00e9 che spiega come la polizia francese sia la pi\u00f9 violenta d\u2019Europa in due categorie: omicidi per sparatorie e durante le manifestazioni di protesta. Negli ultimi vent\u2019anni, in Francia la polizia e la gendarmeria hanno causato un omicidio durante una sparatoria in pi\u00f9 del 50% dei casi della polizia tedesca e addirittura del 377% di quella del Regno Unito. Roch\u00e9 specifica che gran parte di queste sparatorie si verificano contro un veicolo in movimento, come nel caso di Nahel, e che in Germania negli ultimi dieci anni c\u2019\u00e8 stato solo un omicidio di un soggetto che non si \u00e8 fermato a un posto di blocco, mentre in Francia ce ne sono stati sedici solo nell\u2019ultimo anno e mezzo, e quasi tutti nelle\u00a0<i>banlieue<\/i>\u00a0o in quartieri periferici a danni di francesi di origine straniera. C\u2019\u00e8 stato in questi giorni addirittura l\u2019intervento dell\u2019Onu, che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lalibre.be\/international\/europe\/2023\/06\/30\/deces-de-nahel-la-france-doit-se-pencher-sur-les-profonds-problemes-de-racisme-parmi-les-forces-de-lordre-affirme-lonu-LVVC54KQZ5DQLG5NSBMS4P3I6M\/\">ha chiesto<\/a>\u00a0espressamente alla Francia di \u201caffrontare i profondi problemi di razzismo tra le forze dell\u2019ordine\u201d.<\/p>\n<p>Quel che per\u00f2 colpisce maggiormente della reazione dei francesi in questi giorni \u00e8 l\u2019effetto rinculo provocato da Marine Le Pen e dall\u2019estrema destra: il poliziotto che ha ucciso Nahel, ovvero il carnefice, ha avuto pi\u00f9 sostegno della vittima. Come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/23_luglio_04\/francia-collette-nahel-poliziotto-f5a31986-19d6-11ee-93f2-c317db1185a6.shtml\">risposta<\/a>\u00a0a una colletta per sostenere economicamente la famiglia di Nahel, \u00e8 arrivata la contro-colletta organizzata da Jean Messiha, ex portavoce di Le Pen, a favore della famiglia del poliziotto. Incredibilmente, per quest\u2019ultima \u00e8 stata raccolta una cifra nettamente superiore a quella per la famiglia di Nahel, e Messiha si \u00e8 lanciato in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.msn.com\/it-it\/notizie\/mondo\/nahel-si-%C3%A8-suicidato-afferma-l-ideatore-della-raccolta-fondi-per-il-poliziotto-che-gli-ha-sparato\/ar-AA1dpB7F\">dichiarazioni<\/a>\u00a0a dir poco abominevoli: \u201cNon obbedire alle forze dell\u2019ordine innesca una serie di eventi che pu\u00f2 finire in tragedia. In questo caso, Nahel si \u00e8 suicidato. Niente di pi\u00f9, niente di meno\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_156060\" class=\"wp-caption alignnone\" aria-describedby=\"caption-attachment-156060\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-156060\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages-1233798673-scaled-e1688561282153.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1664\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-156060\" class=\"wp-caption-text\">Marine Le Pen<\/figcaption><\/figure>\n<p>La destra ha approfittato della tragedia puntando il dito contro la societ\u00e0 multietnica e i seguaci dei partiti pi\u00f9 estremisti hanno organizzato delle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2023\/07\/04\/news\/francia_rivolta_le_pen_macron-406572769\/\">ronde squadriste<\/a>, una sorta di caccia ai manifestanti di origini straniere. La violenza \u00e8 cos\u00ec aumentata e il razzismo mascherato da patriottismo della destra francese ha esacerbato gli animi, creando una spaccatura sociale nel Paese. Lo sciacallaggio francese ha incontrato quello italiano attraverso la figura politica pi\u00f9 avvezza a questo\u00a0<i>modus operandi<\/i>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2023\/07\/03\/news\/tajani_marine_le_pen_afd_impossibile_accordo-406492210\/\">Matteo Salvini<\/a>. Il ministro e vicepremier ha infatti tenuto una videoconferenza con Le Pen confermandole la solidit\u00e0 dell\u2019alleanza tra Lega e Rassemblement National anche in vista delle prossime elezioni europee. Non il tempismo perfetto, per usare un eufemismo, soprattutto mentre Meloni e Macron stanno tentando di ricucire il rapporto dopo gli screzi degli ultimi mesi tra Italia e Francia. Dal governo \u00e8 trapelato malumore per le esternazioni di Salvini, con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/articoli\/2023\/07\/elezioni-europee-tajani-a-salvini-impossibile-fare-accordi-con-afd-e-le-pen-0381ad01-0ca0-47dd-9049-5038d4e7c552.html\">Antonio Tajani<\/a>\u00a0che ha bollato come \u201cimpossibile\u201d qualsiasi accordo con Le Pen e Afd.<\/p>\n<p>Ma si sa, il vento delle destre soffia ormai in tutta Europa, e anche l\u2019omicidio di un ragazzo viene sfruttato per alimentare il razzismo, quell\u2019odio che \u00e8 pi\u00f9 strisciante dell\u2019<i>hogra<\/i>\u00a0dei maghrebini e che rischia di destabilizzare un intero continente. Se anche la nostra destra vuole seguire la strada dello squadrismo, della discriminazione e della polizia dal colpo di pistola facile, e le avvisaglie ci sono tutte, allora\u00a0<i>la haine<\/i>\u00a0diventer\u00e0 un sentimento collettivo, il seme del male di questo millennio. E non possiamo permettercelo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/proteste-francia\/\">https:\/\/thevision.com\/attualita\/proteste-francia\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA THE VISION (Mattia Madonia) \u00c8 il 27 giugno quando il giovane\u00a0Nahel Merzouk\u00a0viene fermato a Nanterre, a nord-ovest di Parigi, da due agenti della polizia. Nahel ha diciassette anni, non ha la patente e non pu\u00f2 guidare l\u2019auto su cui \u00e8 a bordo. Qui entrano in gioco due versioni. Secondo la prima ricostruzione della polizia, Nahel accelera con il suo veicolo verso gli agenti e uno di loro spara per legittima difesa. Siamo per\u00f2 nel&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":80109,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/the-vision.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kVe","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80428"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80430,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80428\/revisions\/80430"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/80109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}