{"id":80461,"date":"2023-07-14T09:33:25","date_gmt":"2023-07-14T07:33:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80461"},"modified":"2023-07-11T11:35:50","modified_gmt":"2023-07-11T09:35:50","slug":"una-possibile-deframmentazione-russa-loccidente-e-pronto-a-tale-scenario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80461","title":{"rendered":"UNA POSSIBILE DEFRAMMENTAZIONE RUSSA, L\u2019OCCIDENTE \u00c8 PRONTO A TALE SCENARIO?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Lorenzo Pallavicini)<\/strong><\/p>\n<div class=\"td-featured-image-rec\">\n<div class=\"td-post-featured-image\">\n<figure><a class=\"td-modal-image\" href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/vladimir-Putin-EO.jpg\" data-caption=\"Vladimir Putin. (Foto: Notizie Geopolitiche \/ EO). \"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb td-animation-stack-type0-2\" title=\"vladimir Putin EO\" src=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/vladimir-Putin-EO.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"463\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Vladimir Putin. (Foto: Notizie Geopolitiche \/ EO).<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Il tentativo operato dal leader del gruppo paramilitare Wagner, Prigozhin, di sostituire il comando delle forze armate regolari russe, ovvero il ministro della Difesa Shoigu e il comandante Gerasimov, messo in atto con modalit\u00e0 senza precedenti nell\u2019era Putin, ha mostrato alle cancellerie mondiali qualche crepa nel monolite politico russo, pur essendo chiaro che il tentativo di Prigozhin non aveva l\u2019appoggio delle forze armate e neanche dei servizi segreti, ad oggi ancora in buona parte fedeli al regime attuale.<br \/>\nTale episodio ha dato nuovo slancio ad alcuni paesi europei, in particolare quelli pi\u00f9 timorosi di Mosca, ovvero i paesi baltici e la Polonia, per sostenere politicamente le istanze del forum delle libere nazioni di Russia, nella considerazione che solo una Federazione Russa divisa in tanti stati autonomi possa cessare di essere una minaccia militare e politica, ritenendo il governo russo odierno uno stato imperialista che ha nel suo DNA l\u2019espansionismo territoriale, perseguito anche in modo militare.<br \/>\nTale organizzazione si compone di \u201cmovimenti interni alla Federazione\u201d, in crescita rispetto al passato, provenienti da ogni angolo russo (Siberia, Urali, Ingria, Daghestan, Kaliningrad etc.), ma ancora esigui, non strutturati e senza referenti politici di rilievo in patria. Il loro scopo \u00e8 sostenere, in modo non violento, la \u201cdecolonizzazione\u201d delle regioni indigene sotto Mosca e porre fine all\u2019imperialismo russo guidato da Vladimir Putin.<br \/>\nTali teorie rappresentano per Mosca il peggior scenario possibile come esito finale del conflitto in Ucraina, ovvero la disintegrazione dello stato unitario russo che vedrebbe cos\u00ec, dopo la caduta nel 1991 dell\u2019URSS, una nuova deframmentazione in stati indipendenti dove il centralismo di Mosca finirebbe per controllare solo pi\u00f9 uno stato con confini e risorse assai ridotte.<br \/>\nIl progetto non \u00e8 condiviso da tutti i paesi europei, ma l\u2019apparizione di prime crepe nella maginot putiniana potrebbe favorire approfondimenti di tale pensiero, nella considerazione che una Russia fatta a pezzi sia pi\u00f9 gestibile in un futuro post guerra, una eventualit\u00e0 che prevede una sconfitta militare completa sul campo, compresa la penisola della Crimea, essenziale affinch\u00e9 i vertici militari russi possano avere reale interesse a rovesciare chi avrebbe portato la Russia alla sconfitta militare pi\u00f9 grave dai tempi della fallita invasione dell\u2019Afghanistan degli anni Ottanta.<br \/>\nE\u2019 nella tradizione russa avere, a seguito di sconfitte militari, cambi di regime, sin dalla disastrosa guerra nippo russa degli inizi del Novecento, il cui esito fu la miccia che accese la prima rivoluzione russa del 1905 con l\u2019istituzione di un parlamento, la Duma, passando per il fallimento afghano, determinante per far prendere coscienza ai russi e anche al politburo dell\u2019ineludibile crollo del sistema sovietico.<br \/>\nE\u2019 significativo che persino il parlamento europeo, sotto l\u2019egida del gruppo dei Conservatori Riformisti di cui il Partito Diritto e Giustizia polacco \u00e8 membro di maggioranza, a gennaio abbia ufficialmente ospitato tale forum, una indicazione di come una parte dell\u2019Europa non tema troppo le conseguenze che potrebbero potenzialmente derivare da una disintegrazione dello stato russo cos\u00ec come lo conosciamo ora.<br \/>\nTale prospettiva non pare essere sostenuta dal vero king maker occidentale, gli Stati Uniti, i quali nutrono forti riserve su questa possibilit\u00e0 considerando che la parte asiatica, quella pi\u00f9 ricca di materie prime come gas, petrolio e minerali, finirebbe sempre di pi\u00f9 sotto l\u2019influenza cinese, vero spauracchio per Washington.<br \/>\nNonostante l\u2019amministrazione Biden sia prima per forniture militari per Kiev, essa \u00e8 conscia del pericolo di una divisione della Federazione Russa in molti stati autonomi con un arsenale nucleare che avrebbe necessit\u00e0 di essere collocato in modo appropriato e sicuro, ritenendo difficile, stanti le condizioni politiche, arrivare ad accordi come quelli del 1994 del Memorandum di Budapest in cui l\u2019Ucraina rinunci\u00f2 volontariamente alle testate nucleari ereditate dalla ex Unione Sovietica di cui era in possesso.<br \/>\nLe future elezioni europee del 2024, specie in caso di accordo politico tra il gruppo dei Conservatori Riformisti e quello dei Popolari Europei, potrebbero portare ulteriore acqua al mulino del forum dei paesi indipendenti, specie se la Polonia continuasse ad accrescere il suo peso politico all\u2019interno della UE e della NATO, mantenendo un ruolo di primo piano nel gruppo europarlamentare dell\u2019ECR.<br \/>\nSebbene la questione della deframmentazione della Russia non possa essere all\u2019ordine del giorno del prossimo consiglio NATO, sar\u00e0 interessante verificare quale atteggiamento l\u2019alleanza atlantica terr\u00e0 nei confronti delle richieste, sempre pi\u00f9 pressanti, dell\u2019Ucraina per un futuro ingresso nella NATO, per Kiev unica garanzia possibile affinch\u00e9 l\u2019invasione russa non possa ripetersi.<br \/>\nSe l\u2019iter per l\u2019ingresso nella Nato dovesse essere pi\u00f9 semplice del previsto, sarebbe il segnale che la Nato non avrebbe pi\u00f9 timore delle reazioni russe, anche verso ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 difficile accettare per Putin in quanto minaccia per la sicurezza russa, ovvero l\u2019ingresso di una nazione come l\u2019Ucraina nella NATO, una mossa che renderebbe implicito anche il non considerare pi\u00f9 un tab\u00f9 una possibile deframmentazione russa come seguito naturale di una caduta del regime russo.<br \/>\nAd oggi, il forum dei paesi indipendenti non rappresenta una minaccia per il sistema putiniano, non essendo ancora entrata nella maggioranza dei paesi occidentali l\u2019idea che tale sistema possa davvero cadere. Tuttavia, i sostenitori di una Russia \u201csistemata una volta per tutte\u201d, ovvero ridotta nel suo areale e sfera di influenza con la creazione di tanti nuovi stati, potrebbero aumentare e, specialmente se la sconfitta militare totale per Mosca diventasse una concreta possibilit\u00e0, vi sarebbe benzina per aprire la strada a scenari impensabili ad oggi.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/una-possibile-deframmentazione-russa-loccidente-e-pronto-a-tale-scenario\/\">https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/una-possibile-deframmentazione-russa-loccidente-e-pronto-a-tale-scenario\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Lorenzo Pallavicini) Vladimir Putin. (Foto: Notizie Geopolitiche \/ EO). Il tentativo operato dal leader del gruppo paramilitare Wagner, Prigozhin, di sostituire il comando delle forze armate regolari russe, ovvero il ministro della Difesa Shoigu e il comandante Gerasimov, messo in atto con modalit\u00e0 senza precedenti nell\u2019era Putin, ha mostrato alle cancellerie mondiali qualche crepa nel monolite politico russo, pur essendo chiaro che il tentativo di Prigozhin non aveva l\u2019appoggio delle forze armate&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":79156,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/notizie-geopolitiche-logo.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kVL","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80461"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80461"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80463,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80461\/revisions\/80463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}