{"id":80626,"date":"2023-07-19T09:20:41","date_gmt":"2023-07-19T07:20:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80626"},"modified":"2023-07-18T21:25:42","modified_gmt":"2023-07-18T19:25:42","slug":"controffensiva-in-stallo-gli-ucraini-colpiscono-ancora-il-ponte-di-crimea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80626","title":{"rendered":"Controffensiva in stallo, gli ucraini colpiscono ancora il Ponte di Crimea"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/anteprima_ponte_crimea.png\" \/><\/p>\n<p><strong>(aggiornato alle 22,45)<\/strong><\/p>\n<p>Dopo quello compiuto con un camion bomba all\u2019alba del 6 ottobre 2022, gli ucraini mettono a segno un nuovo attacco contro il Ponte di Crimea con l\u2019esplosione che la notte scorsa, poco dopo le 3, ha danneggiato gravemente una sezione del percorso stradale lasciando invece intatta la parte del ponte adibita a uso ferroviario.<\/p>\n<p>A differenza del primo attacco questa volta Kiev ha rivendicato l\u2019azione come un nuovo successo nella guerra contro i russi. Il comandante delle forze terrestri ucraine, generale Oleksandr Sirsky, aveva addirittura preannunciato ieri sera una \u201cforte ninna nonna\u201d per il nemico.<\/p>\n<p>Questa mattina il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko ha definito l\u2019attacco al ponte di Crimea \u201cun enorme successo dell\u2019Ucraina\u201d che dimostra che Kiev \u00e8 pronta a \u201criprendersi i territori\u201d perduti. Alcuni media ucraini hanno citato fonti anonime che hanno attribuito l\u2019attacco all\u2019agenzia di sicurezza interna Ucraina (SBU) e alla Marinv. L\u2019emittente pubblica Ucraina Suspilne ha citato sue fonti dicendo che il ponte \u00e8 stato attaccato con droni sottomarini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166820 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5019795056890064151_121-002-1024x737.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"737\" \/><\/p>\n<p>L\u2019SBU riveler\u00e0 \u201csicuramente tutti i dettagli dell\u2019organizzazione\u201d delle esplosioni che hanno colpito il ponte di Crimea \u201cdopo la nostra vittoria\u201d, ha dichiarato il portavoce dell\u2019agenzia di intelligence, Artem Dekhtyarenko, intervistato da RBC-Ukraine. \u201cStiamo osservando con interesse come uno dei simboli del regime di Putin ancora una volta non sia riuscito a resistere agli attacchi\u201d, ha aggiunto ironicamente.<\/p>\n<p>Diversa invece la versione del\u00a0 consigliere del presidente ucraino Mikhaylo Podolyak che ritiene l\u2019attacco al ponte una possibile operazione di\u00a0 \u201cfalse flag\u201d messa in atto dalla Russia per incolpare l\u2019Ucraina: un atto di \u201cbanale propaganda\u201d messa in atto per \u201cinfluenzare in modo aggressivo l\u2019opinione pubblica russa\u201d dimostrando che questa \u201c\u00e8 una vera guerra\u201d ma anche per \u201cdistogliere l\u2019attenzione\u201d dallo \u201czar debole di nome Putin, che ha brillantemente dimostrato la sua codardia in occasione della fallita ribellione di Yevgheny Prigozhin\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attacco, probabilmente condotto con due droni navali \u2013 non \u00e8 ancora chiaro se di superficie (USV) o subacquei (UUV) \u2013 non sembra avere interessato i pilastri di sostegno del ponte: la linea ferroviaria, impiegata per rifornire le truppe in Crimea e sui fronti di Kherson e Zaporizhia, non ha subito danni e ha infatti ricominciato a funzionare regolarmente dopo un\u2019interruzione di tre ore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166822\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5307977827624273761_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"892\" height=\"669\" \/><\/p>\n<p>Le vittime delle esplosioni sono una coppia\u00a0 di Belgorod mentre loro figlia \u00e8 ricoverata in gravi condizioni: nei giorni scorsi il ponte era stato attraversato da decine di migliaia di russi diretti in vacanza in Crimea.<\/p>\n<p>La rappresentante ufficiale del Comitato investigativo russo Svetlana Petrenko ha detto sui social ufficiali che per l\u2019attacco \u00e8 stato aperto un fascicolo ai sensi dell\u2019articolo del codice penale russo per \u201cattacco terroristico\u201d. Secondo la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova la decisione di attaccare il ponte di Crimea \u00e8 stata presa da funzionari e militari ucraini, con la partecipazione dei servizi segreti americani e britannici.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attacco di oggi al ponte di Crimea \u00e8 stato effettuato dal regime di Kiev\u201d ha scritto sui social. \u201cQuesto regime \u00e8 terroristico e ha tutte le caratteristiche di un gruppo criminale organizzato internazionale. Le decisioni vengono prese da funzionari e militari ucraini con la partecipazione diretta di agenzie di intelligence e politici americani e britannici\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il Comitato Nazionale Antiterrorismo russo (NAC) \u201calle 03.05 ora locale, due veicoli di superficie senza pilota ucraini hanno attaccato il ponte di Crimea. A seguito dell\u2019atto terroristico commesso, la componente stradale del ponte di Crimea \u00e8 stata danneggiata\u201d.<\/p>\n<div class=\"wp-video\"><\/div>\n<p>Indiscrezioni da fonti militari indicano invece che le esplosioni potrebbero essere state provocate da due droni subacquei\u00a0<a href=\"https:\/\/auvac.org\/39-2\/\">REMUS 600<\/a>\u00a0di origine statunitense modificati per imbarcare esplosivo . Gi\u00e0 la scorsa settimana Mosca aveva rivelato di aver abbattuto un missile diretto contro il Ponte di Crimea ma l\u2019attacco della notte scorsa ha un valore soprattutto politico.<\/p>\n<p>Kiev conferma di voler e poter colpire le infrastrutture strategiche russe e lo fa con il pieno supporto anglo-americano: i britannici sono da tempo \u201csospettati\u201d di aver fornito droni navali agli ucraini aiutandoli a gestirli in operazioni complesse come l\u2019attacco a navi russe, alla base navale di Sebastopoli e al Ponte di Crimea: in quest\u2019ultimo attacco i russi sospettano l\u2019impiego di una \u201cnave-madre\u201d civile per mettere in mare i droni\u00a0 a una distanza relativamente breve dall\u2019obiettivo.<\/p>\n<p>Ancora una volta, durante gli attacchi dei droni navali ucraini, i russi hanno rivelato la presenza nei cieli del Mar Nero di due velivoli teleguidati statunitensi, probabilmente decollati da Sigonella, che avrebbero potuto ricoprire compiti di ricognizione e di guida satellitare per i droni impiegati dagli ucraini.<\/p>\n<p>a Washington, il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, John Kirby, ha dichiarato che gli Stati Uniti non sono nella posizione di poter attribuire a nessuna delle parti coinvolte nel conflitto in Ucraina l\u2019attacco al ponte aggiungendo che \u201cnon spetta a noi decidere la legittimit\u00e0 dei loro target, li decidono gli ucraini decidono, stanno combattendo per il loro Paese, la Crimea \u00e8 Ucraina\u201d.<\/p>\n<p>Putin ha assicurato che la Russia risponder\u00e0 all\u2019attacco al Ponte della Crimea.\u00a0 \u201cOvviamente, ci sar\u00e0 una risposta della Russia. Il ministero della Difesa sta preparando i piani adeguati. Da un punto di vista militare, si tratta di un crimine senza senso\u201d ha aggiunto Putin, affermando che l\u2019infrastruttura non \u00e8 stata utilizzata per trasporti militari \u201cda molto tempo\u201d e invocando maggiori misure di sicurezza.<\/p>\n<p>Dopo il primo attentato al Ponte di Crimea la Russia diede il via ai bombardamenti in profondit\u00e0 contro le infrastrutture elettrice ucraine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La \u201cbattaglia del grano\u201d<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Va inoltre evidenziato che l\u2019attacco ucraino \u00e8 giunto alle prime ore del giorno in cui scade l\u2019accordo sul grano che Mosca ha annunciato di non voler rinnovare per in mancato accoglimento delle sue richieste:\u00a0la riconnessione della banca agricola russa Rosselkhozbank (che gestisce i pagamenti dell\u2019export agricolo) al sistema bancario internazionale SWIFT, la revoca delle sanzioni sui pezzi di ricambio per le macchine agricole, lo sblocco della logistica dei trasporti e delle assicurazioni, lo sblocco dei beni e la ripresa del gasdotto per l\u2019ammoniaca Togliatti-Odessa, fatto esplodere dagli ucraini il 5 giugno.<\/p>\n<p>L\u2019accordo sull\u2019esportazione di cereali ucraini che scade a mezzanotte \u00e8 \u201cde facto concluso\u201d, ha annunciato oggi il Cremlino, assicurando che la Russia \u00e8 pronta a rientrarvi \u201cimmediatamente\u201d quando le condizioni saranno soddisfatte.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019accordo sul Mar Nero \u00e8 di fatto terminato oggi\u201d, ha detto il \u200b\u200bportavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che \u201cnon appena la parte riguardante la Russia sar\u00e0 soddisfatta, la Russia torner\u00e0 immediatamente ad attuare l\u2019accordo\u201d. Tutte le richieste russe sono contenute in un memorandum firmato tra la Russia e le Nazioni Unite che Mosca considera vincolante per l\u2019attuazione dell\u2019accordo sui cereali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166836\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5843862353140105980_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"883\" height=\"662\" \/><\/p>\n<p>Firmato nel luglio 2022 a Istanbul e gi\u00e0 rinnovato due volte, l\u2019accordo consente all\u2019Ucraina di esportare cereali attraverso il Mar Nero e ha permesso di mettere sul mercato dai porti ucraini quasi 33 milioni di tonnellate di cereali. Turchia, Ucraina e Nazioni Unite sono state informate della decisione del Cremlino, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.<\/p>\n<p>Peskov ha tenuto a precisare che la decisione di non rinnovare l\u2019accordo e l\u2019attentato al ponte che collega Russia e Crimea non sono \u201ccollegati. Anche prima di questo attacco, questa era la posizione del presidente Putin\u201d.\u00a0Un alto funzionario di Mosca all\u2019ONU, citato dalla TASS, ha invece fatto sapere che la decisione di Mosca \u00e8 definitiva e non sono previsti ulteriori colloqui.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 escludere che Mosca valuti che l\u2019impennata prevista dei prezzi dei cereali indurr\u00e0 l\u2019Occidente a consentire che almeno una parte delle richieste russe di ammorbidimenti delle sanzioni vengano accolte in sede Nazioni Unite per il rinnovo dell\u2019accordo.<\/p>\n<p>Tra le reazioni si registra quella ottimistica del presidente turco Recep Tayyip Erdogan secondo il quale \u201cnonostante la dichiarazione fatta oggi, credo che il presidente russo Putin voglia che questo ponte umanitario continui\u201d. Putin ed Erdogan si incontreranno ad Ankara in agosto\u00a0 e la questione verr\u00e0 con ogni probabilit\u00e0 posta al centro dei colloqui.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-166640 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/400_0_1661365455-8657-360x245.webp\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"286\" \/><\/p>\n<p>Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sostenuto che l\u2019Ucraina \u00e8 pronta a portare avanti l\u2019accordo sul grano nonostante l\u2019annuncio del Cremlino.\u00a0 \u201cC\u2019erano due accordi: uno tra Ucraina, Turchia e ONU e l\u2019altro tra Russia, Turchia e Onu. Pertanto, quando la Russia dice che lo sta fermando, rompe i suoi accordi con il segretario generale delle Nazioni Unite Guterres e con il presidente Erdogan. Non con noi. Noi non avevamo accordi con loro\u201d.<\/p>\n<p>Zelensky ha annunciato di aver dato l\u2019ordine di inviare delle comunicazioni ufficiali all\u2019ONU e alla Turchia in modo da avere risposte sulla loro disponibilit\u00e0 \u201ca continuare la nostra iniziativa\u201d assicurando che \u201canche senza la Federazione Russa, bisogna fare di tutto per poter utilizzare il corridoio del Mar Nero. Non abbiamo paura. Siamo stati contattati dagli armatori. Hanno detto che sono pronti. Se l\u2019Ucraina le fa salpare e la Turchia lascia passare le navi, tutti sono pronti a continuare le forniture di grano\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Il governo britannico esprime \u201cdelusione\u201d per la posizione assunta da Mosca, cos\u00ec come quello olandese mentre l\u2019Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, ha definito la decisione della Russia di sospendere l\u2019iniziativa del grano sul Mar Nero \u201ccompletamente ingiustificata e che usa la fame delle popolazioni del mondo come arma. E\u2019 un fatto molto grave, che creer\u00e0 molti problemi a molte persone in tutto il mondo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166837\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5874993856649477686_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"904\" height=\"742\" \/><\/p>\n<p>In realt\u00e0, al di l\u00e0 della narrazione propagandistica occidentale, una parte minima dell\u2019export di cereali ucraino \u00e8 giunto alle nazioni in via di sviluppo.<\/p>\n<p>L\u2019ong britannica Oxfam definisce oggi l\u2019accordo sul grano del tutto inadeguato a fronteggiare l\u2019aumento della fame nel mondo, acutizzato dalla crescita esponenziale dei prezzi di cibo ed energia: l\u201980% del grano e dei cereali usciti dall\u2019Ucraina sono arrivati sui mercati dei paesi ricchi, mentre alle nazioni pi\u00f9 povere e colpite dalla crisi alimentare \u00e8 andato appena il 3 per cento con quote dello 0,2 per cento destinate a nazioni al collasso alimentare come Sud Sudan e Somalia.<\/p>\n<p>Come hanno evidenziato anche le proteste dei produttori agricoli di molti paesi europei gran parte dei cereali ucraini sono finiti proprio sui mercati del Vecchio Continente, producendo entrate finanziarie rilevanti al governo di Kiev ma rappresentando una concorrenza sleale nei confronti dei produttori locali.<\/p>\n<p>Proprio oggi Coldiretti ha reso noto che in Italia le importazioni di grano proveniente dall\u2019Ucraina sono aumentate del 430%, per un quantitativo pari a oltre 142 milioni di chili, mentre quelle di mais del 71%, per un totale di 795 milioni di chili nel primo quadrimestre del 2023, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166857\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5879782195428703181_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"899\" height=\"599\" \/><\/p>\n<p>Coldiretti sottolinea che \u00e8 necessario evitare speculazioni e distorsioni commerciali provocate dall\u2019afflusso di grano ucraino sul mercato europeo. In Italia infatti le quotazioni del grano tenero sono crollate del 30% nell\u2019ultimo anno, su valori che sono scesi ad appena 26 centesimi al chilo, che non coprono i costi di produzione.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, con il 6,3% complessivo sul totale delle esportazioni ucraine di prodotti agricoli, tra grano, mais e olio di girasole, \u00e8 al quarto posto dietro Cina (24,3%), Spagna (18,3%) e Turchia (10%) tra i Paesi pi\u00f9 interessati dall\u2019accordo Onu, secondo elaborazioni Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga, che evidenzia come in un anno hanno lasciato il territorio di guerra quasi 32,8 milioni di tonnellate di prodotti agricoli, tra mais (51%, pari a 16,8 milioni di tonnellate), grano (27%, pari a 8,9 milioni di tonnellate), olio di girasole (11% tra olio e semi, pari a 3,5 milioni di tonnellate) e altri prodotti secondari, considerando i tre porti inseriti nell\u2019accordo: Chornomorsk (38,7% del totale), Yuzhny (31,9%) e Odessa (29,4%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Le operazioni sui fronti bellici<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Non si registrano particolari sviluppi nelle operazioni militari che vedono la controffensiva ucraina sostanzialmente incapace per ora, dopo sei settimane dal suo inizio, di determinare sfondamenti delle linee russe.<\/p>\n<p>Secondo un report del New York Times nelle due prime settimane della controffensiva, le forze ucraine hanno perduto il 20% degli armamenti e mezzi a loro disposizione. Perdite che avrebbero spinto Kiev a rallentare il ritmo con l\u2019obiettivo di \u201cpreservare di pi\u00f9 le truppe e gli armamenti necessari per la grande spinta offensiva che gli ucraini affermano debba ancora venire\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166826\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5015168247535872737_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"886\" height=\"669\" \/><\/p>\n<p>Gli ucraini, spiega ancora il quotidiano americano, hanno cambiato tattica concentrandosi maggiormente nel martellare le forze russe con artiglieria e missili a lunga gittata. L\u2019analisi del giornale statunitense evidenzia che la controffensiva \u00e8 rallentata e in alcuni settori si \u00e8 completamente fermata per le difficolt\u00e0 a condurre azioni d\u2019attacco contro le linee difensive russe.<\/p>\n<p>Diverse fonti militari non ufficiali riferiscono sui canali Telegram della crescente ritrosia nei reparti ucraini a impiegare in combattimento mezzi corazzati e veicoli occidentali (nella foto sopra un AMX-10, sotto M2 Bradley e Leopard 2) considerati bersagli prioritari per i militari russi che ricevono premi in denaro per la loro distruzione, cattura o danneggiamento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166827 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5298593130808986834_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"956\" height=\"653\" \/><\/p>\n<p>Un\u2019inchiesta pubblicata da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/the-economist-explains\/2023\/07\/14\/when-gps-fails-how-can-weapons-find-their-targets\">The Economist<\/a>\u00a0evidenzia invece l\u2019efficacia delle contromisure elettroniche russe nel disturbare i segnali GPS che guidano missili e proiettili d\u2019artiglieria \u201cintelligenti\u201d di costrizione occidentale, inclusi quelli che dovrebbero essere in grado di ingannare i sistemi di jamming russi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-166828 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5219879432678918415_121-002-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"208\" \/><\/p>\n<p>Ieri Vladimir Putin ha valutato positivamente i progressi dell\u2019operazione militare speciale in Ucraina, sottolineando che l\u2019esercito russo sta agendo in modo eroico.<\/p>\n<p>Il presidente ha dichiarato che la controffensiva delle forze armate dell\u2019Ucraina non sta portando risultati. \u201cLe nostre truppe si stanno comportando in modo eroico\u201d ha risposto durante un\u2019intervista al canale Rossiya-1.<\/p>\n<p>\u201cTutti i tentativi del nemico di sfondare la nostra difesa \u2013 e questo \u00e8 un compito che include l\u2019uso di riserve strategiche \u2013 non hanno avuto successo durante l\u2019intera offensiva\u201d.<\/p>\n<p>Sul fronte di Zaporizhia continuano duri scontri nei settori di Orekhov e Rabotino e nel Saliente di Vremevsky, intorno ai villaggi di Priyutnoye e Staromayorsky,\u00a0 dove gli ucraini cercano di sfondare le linee nemiche fin dall\u2019inizio di giugno. Staromayorsky \u00e8 stato\u00a0 probabilmente espugnato ieri dagli ucraini e poi almeno parzialmente riconquistato oggi dai russi.<\/p>\n<p>Proprio qui ieri le forze ucraine hanno annunciato progressi con un\u2019avanzata di pi\u00f9 di un chilometro secondo quanto dichiarato da Valery Shershen, portavoce militare ucraino in un\u2019intervista Tv in cui ha sottolineato che i russi stanno attaccando le posizioni ucraine nei settori di Avdiivka e Maryinka, a sud di Bakhmut, nella regione di Donetsk.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-166853 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Luhansk-Battle-Map-Draft-July-162023.jpg\" alt=\"\" width=\"858\" height=\"1619\" \/><\/p>\n<p>\u201cCi sono combattimenti furiosi e le posizioni delle parti cambiano dinamiche pi\u00f9 volte nello stesso giorno\u201d ha detto il vice ministro della Difesa, Hanna Maliar, ammettendo che i russi \u201cstanno attivamente avanzando\u201d da due giorni nei pressi della citt\u00e0 di Kupyansk (nella mappa qui sopra), nella regione nord orientale di Kharkiv.<\/p>\n<p>I russi stanno proseguendo l\u2019assalto nelle aree degli insediamenti di Masyutivka e Novoselivske al fine di respingere le unit\u00e0 ucraine oltre la linea di barriera del fiume Oskol. \u201cIl nemico ha due obiettivi: recuperare le posizioni perse e costringerci a trasferire in loco riserve da altri settori\u201d. In questo settore i russi rivendicano un\u2019avanzata di 6 chilometri. Pi\u00f9 a sud i russi hanno assunto l\u2019iniziativa anche nel settore di Lyman (nella mappa sopra).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166830 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5879782195428703282_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"964\" height=\"583\" \/><\/p>\n<p>In serata il generale Sirsky ha parlato di offensiva russa nel settore di Kupyansk che ha l\u2019obiettivo di sconfiggere le forze ucraine e penetrare in profondit\u00e0 nello schieramento ucraino.<\/p>\n<p>Quasi nello stesso momento il portavoce del Raggruppamento Orientale delle forze armate ucraine gruppo, Sergey Cherevaty, ha riferito che sul fronte di Lyman-Kupyansk le forze russe hanno concentrato pi\u00f9 di 100mila militari con oltre 900 carri armati, pi\u00f9 di 550 sistemi di artiglieria e 370 multipli lanciarazzi.<\/p>\n<p>Come aveva anticipato Analisi Difesa non \u00e8 da escludere che i russi abbiano atteso l\u2019indebolimento delle forze nemiche nei continui attacchi sui fronti di Zaporozhia e Donetsk, dove Kiev ha messo in campo molte delle sue riserve, per poi passare all\u2019offensiva a nord puntando a prendere il controllo della regione di Kharkiv impiegando le riserve accumulate, equipaggiate e addestrate nelle retrovie a partire dall\u2019autunno scorso..<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-166833\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/zsu__5__26_605x320.jpg\" alt=\"\" width=\"889\" height=\"470\" \/><\/p>\n<p>Fonti russe segnalano che gli ucraini stanno rafforzando linee di difesa a est di Kramatorsk, circa 50 chilometri a ovest della linea del fronte nella regione di Donetsk, probabilmente per parare un eventuale cedimento del fronte.<\/p>\n<p>Maliar ha invece rivendicato progressi intorno a Bakhmut dove da settimane gli ucraini cercano di avanzare a nord e a sud della citt\u00e0 scontrandosi anche con le truppe cecene della Forza Speciale Akhmat.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-166854 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Bakhmut-Battle-Map-Draft-July-162023-2.jpg\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"1252\" \/><\/p>\n<p>Nell\u2019ultima settimana le forze ucraine sono riuscite a liberare 7 chilometri quadrati di territorio in questo settore, ha aggiunto oggi il vice ministro ucraino sottolineando che attualmente la Russia sta cercando punti deboli nella difesa delle forze ucraine. Fonti russe riferiscono di aver effettuato contrattacchi a nord della citt\u00e0 respingendo gli ucraini fuori dal villaggio di Berkhovka.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gianandreagaian\/\">@GianandreaGaian<\/a><\/p>\n<p>Foto: Tanjug. Presidenza<\/p>\n<p>Foto: Baza, Telegram, RvVoenkory, ISW,\u00a0 Ministero della Difesa Russo e Ministero della Difesa Ucraino<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/07\/controffensiva-in-stallo-gli-ucraini-colpiscono-ancora-il-ponte-di-crimea\/\">Controffensiva in stallo, gli ucraini colpiscono ancora il Ponte di Crimea \u2013 Analisi Difesa<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (aggiornato alle 22,45) Dopo quello compiuto con un camion bomba all\u2019alba del 6 ottobre 2022, gli ucraini mettono a segno un nuovo attacco contro il Ponte di Crimea con l\u2019esplosione che la notte scorsa, poco dopo le 3, ha danneggiato gravemente una sezione del percorso stradale lasciando invece intatta la parte del ponte adibita a uso ferroviario. A differenza del primo attacco questa volta Kiev ha rivendicato l\u2019azione come un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-kYq","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80626"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80626"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80626\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80627,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80626\/revisions\/80627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}