{"id":80796,"date":"2023-07-27T09:00:17","date_gmt":"2023-07-27T07:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80796"},"modified":"2023-07-26T15:44:36","modified_gmt":"2023-07-26T13:44:36","slug":"gli-alleati-chiedono-agli-ucraini-di-andare-al-macello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80796","title":{"rendered":"Gli Alleati chiedono agli ucraini di andare al macello"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image lazyloaded\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_427\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/WALL-STREET-JOURNAL-700x427.jpg\" alt=\"Gli Alleati conoscevano le difficolt\u00e0 che gli ucraini avrebbero incontrato\" width=\"700\" height=\"427\" data-src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_427\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/WALL-STREET-JOURNAL-700x427.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/WALL-STREET-JOURNAL-700x427.jpg 700w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_197\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/WALL-STREET-JOURNAL-197x120.jpg 197w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1024\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/WALL-STREET-JOURNAL-1024x625.jpg 1024w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1536\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/WALL-STREET-JOURNAL-1536x938.jpg 1536w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_2048\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/WALL-STREET-JOURNAL-2048x1250.jpg 2048w\" data-sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>\u201cFondamentalmente, la critica degli Alleati \u00e8 che l\u2019Ucraina non sta andando abbastanza forte\u201d. Cos\u00ec Jonathan Grotefendt in un articolo pubblicato su <a href=\"https:\/\/original.antiwar.com\/Jonathan_Grotefendt\/2023\/07\/24\/using-ukraine-as-cannon-fodder\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Antiwar,<\/a> che aggiunge: \u201cLa scorsa settimana i leader occidentali hanno iniziato <a href=\"https:\/\/archive.li\/FuzGq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">a esprimere la loro frustrazione<\/a> per la controffensiva ucraina. Una frustrazione che si fonda sul fatto che l\u2019Ucraina non usa tattiche basate su \u2018attacchi combinati\u2019. Ci\u00f2 significa integrare fanteria, veicoli corazzati e artiglieria\u201d.<\/p>\n<h2>La guerra, le strategie degli Alleati, le macerie<\/h2>\n<p>Secondo Grotefendt, che dettaglia quanto tali recriminazioni siano diffuse anche sui media, in tal modo gli Alleati chiedono agli ucraini una maggiore aggressivit\u00e0, in poche parole di andare allo sbaraglio, nonostante i costi altissimi in termini di vite umane gi\u00e0 pagati da essi dall\u2019inizio della controffensiva (se in tal modo pu\u00f2 essere definito un attacco che non va da nessuna parte).<\/p>\n<p>Abbiamo dedicato altre <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/ucraina-la-controffensiva-non-decolla-gli-ucraini-muoiono\">note<\/a> per spiegare quanto l\u2019attacco ucraino sia velleitario, non certo per colpa dell\u2019esercito di Kiev quanto per colpa dei suoi strateghi, ucraini e Nato.<\/p>\n<p>Ma che fosse un attacco votato al fallimento era ben chiaro agli strateghi di cui sopra. Lo hanno detto alcuni, lo ha scritto anche Daniel Michaels in un articolo di due giorni fa pubblicato addirittura sul <a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/ukraines-lack-of-weaponry-and-training-risks-stalemate-in-fight-with-russia-f51ecf9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Wall Street Journal<\/a>, che nel sottotitolo recita: \u201cStati Uniti e Kiev sapevano dei deficit, ma Kiev ha comunque lanciato l\u2019offensiva\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuando l\u2019Ucraina ha lanciato la sua grande controffensiva questa primavera, \u2013 scrive Michaels \u2013 i funzionari militari occidentali sapevano che Kiev non aveva un addestramento adatto n\u00e9 le armi \u2013 dai proiettili agli aerei da guerra \u2013 di cui aveva bisogno per mettere in rotta le forze russe. Ma speravano che il coraggio e l\u2019intraprendenza degli ucraini avrebbero avuto la meglio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 andata cos\u00ec. Campi minati estesi e mortali, vaste fortificazioni e la potenza aerea russa si sono combinati per sbarrare la strada a possibili conquiste significative da parte dell\u2019esercito ucraino. Invece, la campagna rischia di precipitare in una situazione di stallo con il potenziale di bruciare vite e armamenti senza che si registri un vero cambiamento\u201d.<\/p>\n<h2>Il Time aveva paventato la disfatta<\/h2>\n<p>In realt\u00e0, alla leadership di Kiev, che ha comunque le sue terribili responsabilit\u00e0, non \u00e8 stata data altra scelta dagli Alleati che quella lanciare le forze ucraine al macello. Il mandato irrevocabile a dare inizio alla missione \u00e8 giunto inappellabile. Lo avevano detto tanti, lo aveva scritto a chiare lettere anche il <a href=\"https:\/\/www.thetimes.co.uk\/article\/ukraine-isn-t-ready-for-its-big-offensive-but-it-has-no-choice-b7qrq3vcr\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Time<\/a> lo scorso aprile, prima cio\u00e8 che l\u2019attacco iniziasse.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Ucraina non \u00e8 pronta per la sua grande offensiva, ma non ha scelta\u201d, spiegava il titolo dell\u2019articolo di Mark Galeotti. \u201cKiev \u00e8 costretta a un attacco in primavera o in estate, nonostante abbia bruciato le munizioni cos\u00ec velocemente che l\u2019Occidente non riesce a tenere il passo\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_61869\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-61869 size-large lazyloaded\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1024,h_677\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/THE-TIMES-1024x677.jpg\" alt=\"Gli Alleati sapevano che l'offensiva ucraina non aveva speranza.\" width=\"1024\" height=\"677\" aria-describedby=\"caption-attachment-61869\" data-src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1024,h_677\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/THE-TIMES-1024x677.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1024\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/THE-TIMES-1024x677.jpg 1024w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_182\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/THE-TIMES-182x120.jpg 182w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1536\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/THE-TIMES-1536x1015.jpg 1536w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_2048\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/THE-TIMES-2048x1354.jpg 2048w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/THE-TIMES-700x463.jpg 700w\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-61869\" class=\"wp-caption-text\">Gli Alleati sapevano che l\u2019offensiva ucraina non aveva speranza.<\/p>\n<\/div>\n<p>Quindi quanto si osserva sul campo di battaglia non \u00e8 altro che la cronaca di un suicidio annunciato. Solo che a morire non sono gli strateghi che l\u2019hanno voluto, ma i ragazzi e gli uomini ucraini che cadono come mosche al fronte.<\/p>\n<p>Mentre le sofferenze dei civili diventano sempre pi\u00f9 insostenibili, anche a motivo delle spericolate iniziative di Kiev (anche queste coordinate con le agenzie straniere), che con i suoi attacchi contro obiettivi civili russi, del tutto inutili sul piano bellico, attirano le pesanti ritorsioni di Mosca.<\/p>\n<p>Continua Grotefendt: \u201cCome per la maggior parte delle guerre statunitensi \u2013 per procura o dirette \u2013 il paese che le subisce viene completamente distrutto. L\u2019economia viene distrutta, l\u2019infrastruttura viene distrutta e, insieme all\u2019enorme quantit\u00e0 di perdite di vite umane, anche lo spirito del paese viene distrutto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe la storia \u00e8 una guida, l\u2019Ucraina alla fine svanir\u00e0 dal ciclo delle notizie per essere abbandonata dall\u2019Occidente. Le bandiere blu e gialle svaniranno dalle immagini dei profili di facebook per essere sostituite con il prossimo soggetto verso il quale i media mainstream alimenteranno la rabbia della gente. Come avvenuto con l\u2019Afghanistan, l\u2019Iraq, la Siria, la Libia e lo Yemen, il paese devastato dalla guerra dovr\u00e0 raccogliere i cocci e seppellire i morti, e star\u00e0 molto peggio di prima\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019unico motivo che al momento frena la macelleria \u00e8 la consapevolezza, da parte delle menti pi\u00f9 lucide dell\u2019Impero, che un attacco alzo zero delle residue forze ucraine potrebbe portare alla sconfitta totale di Kiev. Solo per questo motivo, e non certo per ragioni umanitarie, gli appelli perch\u00e9 Kiev forzi ulteriormente la mano sono rimasti inascoltati. Almeno per ora.<\/p>\n<h2>Luttwak, il falco ragionevole<\/h2>\n<p>Di interesse, nell\u2019articolo di Grotefendt, anche il cenno sul potere dei media di creare e alimentare la rabbia popolare verso uno Stato, un popolo o una religione. Si pensi agli islamici, e agli arabi in generale, nel corso della guerra al Terrore, oggi sostituiti dai russi. Solo per fare un esempio (domani saranno i cinesi?).<\/p>\n<p>Concludiamo con un\u2019appendice obbligata. Ieri abbiamo dato conto di due tweet di Edward Luttwak nel quale il superfalco USA chiedeva la fine delle ostilit\u00e0. Si \u00e8 ripetuto. Questo, infatti, il tweet di oggi: \u201cS\u00ec, se l\u2019Ucraina potesse portare al collasso l\u2019esercito russo, potrebbe chiedere qualsiasi cosa, anche di mandare Putin sotto processo. Per come stanno le cose, l\u2019Ucraina non pu\u00f2 sconfiggere l\u2019esercito russo, mentre le forze armate russe possono continuare a distruggere le infrastrutture ucraine. \u00c8 ora di far finire la guerra\u201d.<\/p>\n<p>Ci sono ancora barlumi di lucidit\u00e0 nell\u2019establishment imperiale. D\u2019altronde lo scacco dell\u2019America e degli Alleati della NATO in questa guerra \u00e8 palese. E anche alcuni dei falchi, oltre che i realisti, iniziano a prendere consapevolezza che sia giunto il momento di trovare una via di uscita che salvi la faccia all\u2019impero, piuttosto che rischiare l\u2019onta di una possibile disfatta in stile Afghanistan.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 quello che doveva essere il secondo Afghanistan per la Russia (tale anche la <a href=\"https:\/\/www.nationalheraldindia.com\/opinion\/clinton-gives-the-game-away-bleed-russians-in-ukraine-like-afghanistan\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">profezia<\/a> della Clinton), rischia di trasformarsi nel secondo Afghanistan di Biden. E il presidente degli Stati Uniti sa che non potrebbe sopravvivere (politicamente) a un tale uno-due.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/alleati-chiedono-ucraini-andare-al-macello\">https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/alleati-chiedono-ucraini-andare-al-macello<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) \u201cFondamentalmente, la critica degli Alleati \u00e8 che l\u2019Ucraina non sta andando abbastanza forte\u201d. Cos\u00ec Jonathan Grotefendt in un articolo pubblicato su Antiwar, che aggiunge: \u201cLa scorsa settimana i leader occidentali hanno iniziato a esprimere la loro frustrazione per la controffensiva ucraina. Una frustrazione che si fonda sul fatto che l\u2019Ucraina non usa tattiche basate su \u2018attacchi combinati\u2019. Ci\u00f2 significa integrare fanteria, veicoli corazzati e artiglieria\u201d. 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