{"id":80938,"date":"2023-08-04T09:00:05","date_gmt":"2023-08-04T07:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80938"},"modified":"2023-08-02T21:00:23","modified_gmt":"2023-08-02T19:00:23","slug":"polonia-e-ucraina-ora-si-litiga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=80938","title":{"rendered":"Polonia e Ucraina, ora si litiga"},"content":{"rendered":"<p><strong>da LETTERA DA MOSCA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full size-full wp-post-image\" src=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/polonia.jpg\" alt=\"Polonia\" width=\"800\" height=\"420\" \/><\/div>\n<div class=\"post-content\">\n<div dir=\"auto\">Improvvisa ma non imprevedibile tensione tra Polonia e Ucraina, Paesi che sembravano legati da un patto indissolubile di resistenza contro la russia. Tensione che \u00e8 stata certificata dal <a href=\"https:\/\/www.gov.pl\/web\/diplomacy\/pawel-jablonski\">vice ministro degli Esteri di Varsavia<\/a>, <strong>Pavel Yablonsky<\/strong>: \u201cA causa delle dichiarazioni di alcuni rappresentanti del Governo dell\u2019Ucraina, ultimamente le nostre relazioni non sono state delle migliori. Nessuno lo nasconde. Ho l\u2019impressione che ci\u00f2 sia dovuto al fatto che, purtroppo, a Kiev alcuni hanno ceduto all\u2019emozione. Comprendiamo che l\u2019Ucraina \u00e8 pesantemente attaccata, ma non dovrebbe attaccare i suoi alleati\u201d. Non contento, Yablonsky ha aggiunto che Ucraina e Polonia \u201cnon sono d\u2019accordo\u201d su molte questioni.\u00a0\u201cNoi siamo guidati dagli interessi nazionali polacchi. Sosteniamo l\u2019Ucraina nella misura in cui ci\u00f2 soddisfa gli interessi nazionali della Polonia. \u00c8 sempre stato cos\u00ec e lo sar\u00e0 sempre\u201d.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Gli ultimi fatti. Il Governo polacco ha chiesto all\u2019Unione Europea di prorogare il blocco all\u2019esportazione di grano, mais, colza e girasole dall\u2019Ucraina verso cinque Paesi confinanti, appunto la Polonia con Bulgaria, Ungheria, Romania e Slovacchia. Il blocco, decretato mesi fa, dovrebbe scadere il 15 settembre ma la Polonia vuole allungarlo e, anzi, dice di essere <a href=\"https:\/\/europa.today.it\/attualita\/polonia-blocca-grano-ucraina.html\">disposta a farlo da sola<\/a> se la UE dovesse decidere altrimenti. La ragione \u00e8 semplice: quello agricolo \u00e8, oggi, l\u2019unico settore produttivo tuttora redditizio dell\u2019Ucraina, ed \u00e8 in grado di vendere a prezzi assolutamente concorrenziali rispetto a quello degli altri Paesi europei. E i produttori dei Paesi citati sono insorti, trovando orecchie attente nei rispettivi governi.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Una situazione non facile da gestire, che infatti provoca tensioni. Tanto che nei giorni scorsi il consigliere presidenziale polacco, <strong>Marcin Przydacz<\/strong>, ha detto in Tv che la Polonia d\u00e0 la priorit\u00e0 alla <a href=\"https:\/\/t.me\/letteradamosca\/16043\">\u201cdifesa degli interessi degli agricoltori polacchi\u201d<\/a> e ha nuovamente chiesto l\u2019estensione delle restrizioni alle importazioni di grano ucraino. E ha aggiunto: <strong>\u201cL\u2019Ucraina ha ricevuto molto sostegno dalla Polonia, sarebbe bello se iniziassero a essere grati<\/strong> per il ruolo che la Polonia ha svolto per l\u2019<em>Ucraina<\/em> negli ultimi mesi e anni\u201d. Vale la pena di notare che <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/news\/2023-07-12\/ucraina-ministro-difesa-gran-bretagna-non-siamo-amazon-22213721\/\">il discorso sulla ingratitudine ucraina<\/a> riprende quasi alla lettera quello fatto qualche tempo fa da <strong>Ben Wallace<\/strong>, il ministro degli Esteri del Regno Unito. Una critica identica che colpisce ancor pi\u00f9 perch\u00e9 viene dai due Paesi pi\u00f9 filo-Ucraina d\u2019Europa.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Dopo la dichiarazioni di Przydacz, il ministero degli Esteri dell\u2019Ucraina ha convocato l\u2019ambasciatore polacco a Kiev per trasmettergli una protesta ufficiale di questo tenore: \u201cLe dichiarazioni sulla presunta ingratitudine degli ucraini per gli aiuti ricevuti dalla Repubblica di Polonia non riflettono la realt\u00e0 e sono quindi inaccettabili\u201d. Il ministero degli Esteri della Polonia, a sua volta, ha convocato l\u2019ambasciatore ucraino a Varsavia, <strong>Vasyl Zvarych<\/strong>, per protestare a sua volta, affidando persino al primo ministro Morawiecki una critica delle autorit\u00e0 ucraine. Com\u2019\u00e8 naturale, trattandosi di Paesi che in passato hanno avuto relazioni molto turbolente e si sono anche combattuti, nelle attuali polemiche si sono inseriti anche elementi del passato. <strong>Dal ministero degli Esteri polacco sono state ricordate i \u201cmassacri di Volynia\u201d (1943-1945)<\/strong>, quando i miliziani dell\u2019Esercito insurrezionale ucraino (UPA), insieme con le truppe naziste e con il concorso di parte della popolazione ucraina, torturano e sterminarono oltre 100 mila polacchi, in gran parte donne e bambini, nella Polonia occupata. \u201cPer noi, <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/a-volinia-bandera-genocida\">i massacri di Volynia sono un genocidio<\/a>. Questo genocidio non \u00e8 stato ancora affrontato e risolto. Vogliamo solo parlarne onestamente e apertamente in modo che le vittime vengano rievocate e la loro memoria sia onorata. Questo problema deve essere affrontato\u201d, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri. Cosa che, ovviamente, l\u2019Ucraina non ha gran voglia di fare.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Questo \u00e8 ci\u00f2 che si vede in superficie. \u00c8 per\u00f2 possibile che <strong>parte delle tensioni sia legata all\u2019andamento della controffensiva ucraina<\/strong>, che dopo due mesi non sta ancora producendo i risultati che gli alleati occidentali si aspettavano. Le difese russe nel Donbass, nello Zaporozhye e nella regione di Kherson stanno tenendo e ormai siamo in piena estate. Quella che voleva essere, da parte ucraina, una guerra di movimento, resta per ora inchiodata in una guerra di posizione in cui gli ucraini subiscono le perdite maggiori, sia in termini di uomini sia di mezzi. <a href=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/2023\/05\/19\/ucraina-la-guerra-si-vince-nellaria\/\">I cieli sono controllati dai caccia russi<\/a> e con settembre potrebbe ripresentarsi, sul fronte, il problema delle piogge e dei terreni impraticabili per i mezzi corazzati pesanti. Una realt\u00e0 che gli attacchi dei droni ucraini possono forse mascherare ma non nascondere.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Se le cose stessero cos\u00ec anche in autunno, <strong>diventerebbe impossibile non riconoscere lo stallo<\/strong> e sempre pi\u00f9 difficile non accettare (o subire) la realt\u00e0 di una soluzione di tipo coreano, con un Est ucraino controllato dai russi. Proprio ci\u00f2 che l\u2019Ucraina e i suoi alleati da pi\u00f9 di un anno considerano una sconfitta inaccettabile.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/2023\/08\/02\/polonia-e-ucraina-ora-si-litiga\/\">https:\/\/letteradamosca.eu\/2023\/08\/02\/polonia-e-ucraina-ora-si-litiga\/<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da LETTERA DA MOSCA (Redazione) Improvvisa ma non imprevedibile tensione tra Polonia e Ucraina, Paesi che sembravano legati da un patto indissolubile di resistenza contro la russia. Tensione che \u00e8 stata certificata dal vice ministro degli Esteri di Varsavia, Pavel Yablonsky: \u201cA causa delle dichiarazioni di alcuni rappresentanti del Governo dell\u2019Ucraina, ultimamente le nostre relazioni non sono state delle migliori. Nessuno lo nasconde. 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