{"id":8110,"date":"2013-01-29T06:37:37","date_gmt":"2013-01-29T06:37:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=8110"},"modified":"2013-01-29T06:37:37","modified_gmt":"2013-01-29T06:37:37","slug":"per-cosa-e-morto-pantani-lo-sport-e-il-marketing-farmaceutico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=8110","title":{"rendered":"Per cosa \u00e8 morto Pantani. Lo sport e il marketing farmaceutico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?attachment_id=8111\" rel=\"attachment wp-att-8111\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"GraficiAmgen\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8111\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/GraficiAmgen.jpg\" width=\"663\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/GraficiAmgen.jpg 663w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/GraficiAmgen-300x161.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 663px) 100vw, 663px\" \/><\/a><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><i><span style=\"font-family: Arial\">Una rivista di quella intellighenzia di sinistra che &egrave; stata cos&igrave; severa su Pantani, &ldquo;Diario&rdquo; di Enrico Deaglio, ha pubblicato un articolo nel quale si chiama in causa Sartre, e quel che &egrave; peggio Tocqueville, per incensare Armstrong (Browning F. Quando Jean-Paul e Alexis videro Lance pedalare. Diario, 99, 2005). [&hellip;] Sarebbe utile fare un parallelo tra la vicenda mediatica fatta subire a Pantani e quella costruita sul rivale Armstrong, testimonial dell&rsquo;efficacia delle terapie oncologiche, figura vittoriosa, non stroncata ma rafforzata dalle accuse di doping. <\/span><\/i><br \/>\n\t<!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">F. Pansera, 16 gennaio 2008, lettera ai Procuratori della Repubblica Branca e Guariniello<!--more--><br \/>\n\t<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Che ci fosse del losco nelle accuse a Pantani lo scrissi per la prima volta 10 giorni dopo la sua morte, il 24 febbraio 2004, in una lettera ai PM Guariniello, Bocciolini e Gengarelli, intitolata &ldquo;Eterogenesi dei fini e ambiguit&agrave; nell&rsquo;azione pubblica dei magistrati in campo sanitario: il caso della lotta al doping e della morte di Pantani&rdquo;. Dal mio punto di osservazione, il caso Pantani, e quello di Armstrong, sono da inscrivere in una pi&ugrave; ampia azione di marketing volta a promuovere il consumo di massa di farmaci e di altri prodotti medici agendo sul sistema culturale. Nell&rsquo;ultima parte del 2012 c&rsquo;&egrave; stato il colpo di teatro della rivelazione ufficiale del doping di Armstrong. Ed &egrave; accaduto qualcosa nel retroscena: &egrave; comparsa una pubblicazione scientifica che mostra che non ci sono presupposti teorici, n&eacute; prove scientifiche solide, che indichino che l&rsquo;EPO abbia propriet&agrave; &ldquo;ergogeniche&rdquo;, cio&egrave; che funzioni come doping [1]. Se l&rsquo;EPO non funziona, se anche l&rsquo;arcirivale era dopato (e non solo con EPO, probabilmente, ma anche con qualcosa di pi&ugrave; efficace) credo ci si debba chiedere: ma allora, per cosa &egrave; morto Pantani? Riassumo, rivedendolo e aggiornandolo, quanto scrissi, nel 2004 e nel 2008, ai magistrati.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Sulla morte del &ldquo;Pirata&rdquo; esistono teorie &ldquo;complottiste&rdquo;, alcune delle quali prese peraltro in considerazione a suo tempo dalla magistratura, che appaiono per lo pi&ugrave; come esagerazioni sensazionalistiche e forse depistanti. Accetto la tesi che Pantani facesse uso di EPO. Ma non quella che sia stato il farmaco a fare di lui un campione: l&rsquo;EPO era largamente usato tra i concorrenti; e l&rsquo;efficacia dell&rsquo;EPO nel migliorare la performance atletica allo stato &egrave; da ritenersi nulla [1]. Non trovo elementi sufficienti per credere che qualcuno lo abbia materialmente ucciso quella notte nel residence; ma appare chiaro che sia stato spinto verso quel bordo dell&rsquo;esistenza oltre il quale c&rsquo;&egrave; il baratro; spinto, penso, anche volontariamente, oltre che da coloro che hanno responsabilit&agrave; colpose poco nobili. La vicenda appare sistematicamente intessuta con enormi interessi economici, che sarebbe omissivo trascurare come irrilevanti. Interessi del genere di quelli che portano Big Pharma a spendere 53 miliardi di dollari all&rsquo;anno nei soli USA per il marketing.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Presento quindi un&rsquo;interpretazione, basata su esperienze personali oltre che su un&rsquo;analisi, che potr&agrave; essere bollata anch&rsquo;essa come &ldquo;dietrologica&rdquo; dagli anticomplottologi di mestiere o volontari. Trovo sensate e plausibili le tesi di Stefano Anelli, alias John Kleeves, un politologo indipendente che tent&ograve; di avvisare Pantani sulle forze che l&rsquo;avevano preso di mira [2]. Kleeves vede un complotto USA nella caduta in disgrazia di Pantani, e lo collega all&rsquo;ascesa di Armstrong, attribuendo il movente a una generale volont&agrave; di propaganda culturale degli USA in Europa. Gli USA hanno storicamente strutture governative, integrate col loro apparato bellico, dedicate alla promozione della loro immagine nel mondo, come, durante la Guerra Fredda, l&rsquo;USIS, nata dallo Psychological Warfare Branch [3]. Statunitensi ed europei non condividono gli stessi sport popolari; Armstrong, capitano di una squadra statunitense, diventando il numero uno di uno sport europeo sarebbe servito ad aumentare le nostre simpatie e la considerazione verso gli USA; a riconoscerli come i pi&ugrave; forti senza vederli come estranei. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Ci&ograve; potrebbe avere favorito, secondo quanto ha scritto Anelli, la nostra approvazione e partecipazione militare alle guerre che gli USA perennemente muovono verso il malcapitato popolo di turno quando i mezzi economici e quelli a bassa intensit&agrave; non sono ritenuti adeguati a soggiogarlo; o quando gli serve una guerra. Anelli osserva che Armstrong si &egrave; presentato non con una squadra sponsorizzata come di consueto da un privato &#8211; es. la &ldquo;Mercatone Uno&rdquo; &#8211; ma con lo US Postal Service, che &egrave; un&rsquo;agenzia del governo USA. Armstrong ha avuto alle spalle la potenza USA. Anelli considera che quindi il suo doping probabilmente era espressione dei migliori laboratori e delle migliori conoscenze. La tesi di Anelli combacia col quadro che presento qui. E&rsquo; molto probabile che il doping di Armstrong non sia stato l&rsquo;EPO, come invece dichiara.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Kleeves-Anelli &egrave; morto in circostanze tanto allucinanti e folli, secondo la versione data dai giornalisti, quanto sono pacati e lucidi i suoi scritti di critica agli USA, es. &ldquo;Un paese pericoloso&rdquo;. Scritti reperibili su internet, che consiglio, trovandoli pi&ugrave; interessanti e attendibili delle rivelazioni di figure di &ldquo;perseguitati&rdquo; ufficiali come Assange [4]. Anelli e io, Francesco Pansera, che come lui conosco gli USA anche per averci vissuto e non sembro stare affatto in simpatia a quei poteri che Anelli ha ben individuato, indipendentemente abbiamo scritto, tra le altre cose, interpretazioni complementari su Pantani. Anelli non ha mai saputo della mia esistenza, e io ho saputo della sua solo dopo la morte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin-left: 18.0pt\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><b><span style=\"font-family: Arial\">La lotta al doping come propaganda: farmaci-medicina, farmaci-amuleto e farmaci-talismano<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Rispetto al gigantesco business dei farmaci, il doping rappresenta solo una piccola parte degli illeciti e dei danni legati ai farmaci; la iatrogenesi &egrave; oggi una delle maggiori minacce alla salute. Enfatizzando la lotta al doping si deviano l&rsquo;attenzione del pubblico e le risorse dello Stato rispetto ai problemi e ai crimini pi&ugrave; gravi relativi ai farmaci. Ma la lotta al doping, che ha ricevuto un forte impulso col caso Pantani, paradossalmente &egrave; anche una forma di propaganda per i farmaci. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Come &egrave; stato osservato la scientificit&agrave; che la medicina ha conquistato non ha scacciato il pensiero magico che la pervade fin dalla sua origine; e l&rsquo;ha sotto importanti aspetti potenziato. Nel pensiero magico una medicina, una pozione miracolosa, cura e guarisce; un amuleto preserva dai mali; un talismano potenzia le normali capacit&agrave;. Ci sono farmaci-medicina, quelli di uso clinico, che tolgono la malattia; farmaci-amuleto, come i vaccini, o la chemioprevenzione, o la proposta della &ldquo;polypill&rdquo; che da sola preverrebbe tutte le comuni patologie cardiovascolari dell&rsquo;invecchiamento [5]. E farmaci-talismano, come appunto il doping, che permettono di compiere imprese eccezionali donando la forza e lo spirito che fanno ottenere soddisfazioni, vittoria, denaro, gloria, fama. Elevandolo a talismano, il farmaco non &egrave; pi&ugrave;, come dovrebbe essere, un rimedio contro quella avversit&agrave; che &egrave; la malattia grave; &egrave; una dotazione permanente dell&rsquo;uomo moderno di successo. Un modello che &egrave; particolarmente efficace nella cultura USA; ma che ha attecchito ormai anche da noi, insieme agli altri elementi della colonizzazione culturale. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">E&rsquo; conveniente per le case produttrici che il farmaco sia visto, oltre che come una medicina, che si prende quando si &egrave; malati, come un amuleto e come un talismano, che si portano sempre addosso, ovvero si assumono anche da sani, meglio se a vita. Tale concezione culturale stimola la domanda di farmaci, rafforza l&rsquo;accettazione reverenziale delle prescrizioni, dei prezzi, dei proclami di efficacia e sicurezza, e allarga il mercato, dai malati verso l&rsquo;intera popolazione. I pubblicitari, che conoscono le strutture mentali sulle quali fanno leva, per non dire che conoscono i loro polli, prevedono nel loro codice di autodisciplina che la pubblicit&agrave; su prodotti medicinali e terapie non deve &ldquo;<i>indurre a ritenere che il medicinale o il trattamento curativo possano migliorare il normale stato di buona salute<\/i>&rdquo;. Le notizie sul doping aggirano questo divieto etico generale, introducendo la credenza che i farmaci possano conferire uno stato di supernormalit&agrave;. Il doping mostra come il farmaco d&agrave; successo, fa vincere. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">I&rsquo;EPO ha una doppia applicazione; prima che essere un farmaco-talismano &egrave; un farmaco-medicina, essendo usato per curare le anemie, principalmente quelle di pazienti nefrologici e oncologici. Un cattivo farmaco terapeutico con una nutrita &ldquo;fedina penale&rdquo;, come si dir&agrave;. La figura di Armstrong associa il farmaco-medicina &ndash; chemioterapia e farmaco biotech &#8211; alla forza e alla riuscita. La sua fondazione oncologica, dopo essere stata intitolata a lui stesso, Armstrong (che in inglese suona come &ldquo;Fortebraccio&rdquo;), ora, dopo le ammissioni di doping &#8211; con EPO &#8211; si chiama &ldquo;Livestrong&rdquo;. Un nome che riecheggia uno degli slogan pubblicitari dell&rsquo;EPO per uso clinico: &ldquo;Strength for life&rdquo;. Il farmaco fa vivere, e fa vivere da forte. L&rsquo;EPO &egrave; particolarmente adatto a questa propaganda; un farmaco sofisticato, modernissimo, che arricchisce la persona di sangue; &ldquo;il sugo della vita&rdquo;, il liquido speciale ricco di valenze simboliche e magiche [6].<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Quella del farmaco come talismano, dell&rsquo;oggetto la cui efficacia &egrave; simbolica e non reale, &egrave; una delle metafore che, formulate per facilitare l&rsquo;espressione di un concetto, poi si scoprono essere non meri paragoni figurati o analogie, ma descrizioni abbastanza aderenti alla realt&agrave;. Risulta infatti che il talismano che ha portato Pantani alla rovina non funzioni sul piano biologico. Da una recente valutazione qualitativa condotta da un gruppo di farmacologi olandesi [1] emerge che non esiste evidenza scientifica che l&rsquo;EPO ricombinante (prodotta cio&egrave; con tecniche di ingegneria genetica) potenzi la prestazione atletica dei ciclisti ad alta performance. Gli autori esaminano inoltre approfonditamente sul piano fisiologico e farmacologico la possibilit&agrave; teorica che l&rsquo;EPO possa funzionare come dopante negli atleti, e concludono che tale possibilit&agrave; teorica non c&rsquo;&egrave; o non potrebbe essere che molto limitata. La loro analisi teorica mostra anche possibili effetti peggiorativi sulla performance. Inoltre, notano, gli effetti avversi sono stati trascurati; nonostante ci siano stati diversi casi di decessi di atleti attribuiti all&rsquo;EPO. Tutto ci&ograve; &egrave; sconcertante rispetto alla storia ufficiale, ma coerente col quadro qui esposto. Del resto, le credenze dei nostri tempi sull&rsquo;efficacia come dopante dello stimolatore della produzione di globuli rossi sono una curiosa inversione della credenza, che ha occupato i due millenni precedenti, che cavare il sangue sia efficace nel curare le malattie [7].<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">La cultura del doping aiuta anche la diffusione della cultura delle droghe stimolanti; es. la cocaina, il business di quella ndrangheta che si dice di voler combattere. Il PM Scarpinato ha parlato di doping sociale adatto a una societ&agrave; darwiniana, commentando il forte incremento dell&rsquo;uso di cocaina nel primo decennio del millennio. Ci sono rapporti che segnalano la diffusione del &ldquo;doping per il cervello&rdquo;, cio&egrave; dell&rsquo;uso di &ldquo;smart drugs&rdquo; nelle universit&agrave; [8]. Certe produzioni intellettuali fanno sospettare che ci sia questo uso, ma che sia un&rsquo;arma a doppio taglio; che potrebbe, piuttosto che fare raggiungere la genialit&agrave;, rendere formidabile la cretinaggine.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><b><span style=\"font-family: Arial\">Sport e marketing oncologico<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Insieme a una funzione ideologica generale sui farmaci, questa vicenda ne ha una di pubblicit&agrave; specifica per l&rsquo;EPO. Il colossale spot pubblicitario fatto con il suo uso come dopante, la narrazione mediatica a tutti nota che ruota attorno ai suoi poteri talismano, &egrave; solo una parte della storia di questo farmaco. La storia del maggior successo economico della puntata giocata da industria e finanza sulle biotecnologie farmaceutiche. Un falso successo, sostenuto dallo <i>hype<\/i> mediatico sulle biotecnologie come futura radiosa era della farmacologia; una dottrina millenarista, nata negli ambienti finanziari non meno che nei laboratori, i cui limiti, e quindi i cui fallimenti sul piano clinico, erano del resto prevedibili fin dall&rsquo;inizio per elementari ragioni biologiche [9]. Mediante le notizie sul doping, noi associamo l&rsquo;EPO alla potenza, sia pure ottenuta illecitamente; nella realt&agrave; clinica quella dell&rsquo;&rsquo;EPO &egrave; una storia dove regnano avidit&agrave;, sofferenza e morte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Un storia &ldquo;sordida&rdquo;, cos&igrave; &egrave; stata definita [10]. Che coincide con la nascita e l&rsquo;ascesa della Amgen, la casa produttrice, la pi&ugrave; grande ditta di biotech al mondo. Una catena di liti per i brevetti, di altri trucchi di marketing, di persecuzione dei <i>whistlebowers<\/i> cio&egrave; di coloro che, interni al sistema, hanno denunciato le irregolarit&agrave;, di prezzi gonfiati rispetto ai costi di ricerca e sviluppo, di rimborsi ottenuti pagando i politici grazie ai quali &#8211; succede anche in USA &#8211; si sono ottenuti profitti privati spropositati con il denaro pubblico destinato alla sanit&agrave;. Nel 2002, mentre Pantani andava alla deriva, producendo l&rsquo;EPO la Amgen, anche grazie alla propaganda cos&igrave; ottenuta, fatturava 5 miliardi di dollari. Denaro per la maggior parte dei contribuenti USA; con profitti di circa un terzo, una performance eccellente. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">U. Veronesi si &egrave; espresso a favore della liberalizzazione dell&rsquo;EPO come dopante. La sua posizione mostra come gli oncologi siano per la somministrazione dell&rsquo;EPO a tutta cannella. Come al solito, le rivelazioni della dannosit&agrave; del farmaco sono arrivate successivamente ai profitti. Dopo 20 anni di profitti favolosi, ad uso clinico consolidato, si &egrave; &ldquo;scoperto&rdquo; che l&rsquo;EPO aumenta s&igrave; l&rsquo;ematocrito, ma non c&rsquo;&egrave; evidenza valida &ndash; analogamente al suo uso come doping &#8211; che dia benefici alla maggior parte dei pazienti con insufficienza renale cronica, mentre ci sono dati che indicano che sia dannoso [11]. Si &egrave; inoltre accertato che l&rsquo;EPO non riduce ma aumenta la mortalit&agrave; nei malati di cancro [12]. Un trial su dializzati e uno su pazienti con cancro della mammella hanno dovuto essere interrotti perch&eacute; l&rsquo;elevazione dell&rsquo;ematocrito era associata a incrementi della mortalit&agrave; e di eventi cardiovascolari. Ci&ograve; per la sua capacit&agrave; di provocare tromboembolie, e nei pazienti oncologici, si ritiene, per un complesso di effetti che include la stimolazione della crescita tumorale, data la sua natura di fattore di crescita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">L&rsquo;EPO andrebbe comunque accuratamente dosato, su pazienti accuratamente selezionati. Al contrario, la Amgen ha pagato centinaia di milioni di dollari ai medici perch&eacute; ne massimizzassero il consumo tramite le prescrizioni, e i nefrologi e gli oncologi ne hanno imbottito quanti pi&ugrave; pazienti possibile, provocando cos&igrave; morti in nome del profitto [13,14]. I due grafici all&rsquo;inizio [14] mostrano l&rsquo;andamento nel tempo delle spese di lobbying per l&rsquo;EPO, che hanno raggiunto i 16.3 milioni di dollari all&rsquo;anno nel 2007, e il correlato incremento dei dosaggi, che sono arrivati a triplicarsi. L&rsquo;EPO &egrave; il capostipite dei farmaci ingiustificatamente costosi e allo stesso tempo inefficaci e nocivi, che sono uno dei tanti regali dell&rsquo;evoluzione del liberismo sfrenato. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">Ottenere l&rsquo;EPO ricombinante &egrave; stato in s&eacute; un notevole risultato scientifico (raggiunto grazie a un importante lavoro di ricerca preliminare finanziato con denaro federale, cio&egrave; pubblico [9]); ma la proteina non d&agrave; al paziente i vantaggi terapeutici sperati; d&agrave; comunque a chi l&rsquo;ha sviluppata e agli investitori i profitti agognati, perch&eacute; sulla scienza &egrave; stata innestata la frode, appoggiata dalla corruzione, dalla disinformazione e dalla violenza. La commistione variegata di scienza e crimine, espressione della <i>corrupio optimi<\/i> del liberismo [15], &egrave; frequente nell&rsquo;attuale medicina. Gli autori del lavoro sull&rsquo;inefficacia dell&rsquo;EPO nel ciclismo agonistico osservano che il suo uso come dopante &egrave; simile ai casi &#8211; frequenti &#8211; di uso clinico di farmaci non basato su prove sperimentali di efficacia. Nella biomedicina attuale il livello di rigore delle prove di efficacia richiesto per la prescrizione dei farmaci varia dalla coercizione autoritaria all&rsquo;anarchia e alla superstizione, in funzione del profitto [15-17]. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">L&rsquo;EPO, &ldquo;un paradigma per l&rsquo;industria farmaceutica&rdquo; secondo uno dei suoi promotori, lascia dietro di s&eacute; una stria di sangue. La forza simboleggiata da Armstrong &egrave; in realt&agrave; quella dell&rsquo;<i>homo homini lupus<\/i>. O meglio, la forza per la quale chi &egrave; in condizione di necessit&agrave; e debolezza, il dializzato o l&rsquo;ammalato di cancro allo stadio avanzato, &egrave; una preda; la forza di canidi pi&ugrave; vicini allo sciacallo che al lupo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Armstrong si &egrave; anche presentato come colui che ha vinto il cancro prima di vincere le corse. La sua figura associa terapie oncologiche e successo. Non viene detto che il tumore del quale era affetto, quello del testicolo, ha alti tassi di guarigione, perfino quando d&agrave; metastasi; costituendo una delle poche eccezioni e non la regola di un&rsquo;oncologia sostanzialmente fallimentare sul piano terapeutico, pi&ugrave; brava a sfruttare il cancro come risorsa economica che a curarlo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Visto il generale carattere altamente fraudolento di tutta questa storia, e considerando gli interessi medici che tale frode &egrave; andata a favorire, non sarebbe fuori luogo avere riserve sulla caratterizzazione della neoplasia (tumore a cellule germinali nonseminomatoso, misto, stadio III): un piccolo aggiustamento, es. sulla componente coriocarcinomatosa, pu&ograve; aver aiutato a fare apparire il risultato terapeutico pi&ugrave; brillante. Resta singolare che Armstrong sia stato colpito proprio da una delle pochissime neoplasie che fanno fare bella figura alla chemioterapia e agli oncologi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Anche dopo l&rsquo;apparente caduta, Armstrong continua a essere utile al business oncologico. In Italia la sua immagine viene usata per favorire la manovra attualmente in corso di estensione del business del cancro agli adolescenti, una classe di et&agrave; particolarmente sensibile al richiamo delle figure sportive. Lo US Preventive Service Task Force ha concluso che lo screening per il cancro del testicolo non d&agrave; benefici, anche in considerazione della curabilit&agrave; di questo tipo di tumore; a rigor di logica, la guarigione di Armstrong dovrebbe mostrare proprio questo. Ma gli screening tumorali sono una miniera d&rsquo;oro, e Armstrong &egrave; quindi citato al contrario, per supportare messaggi come &ldquo;l&rsquo;autopalpazione pu&ograve; salvare i maschi&rdquo; [18]: oncologi e altri soggetti economici interessati discutono pubblicamente se Armstrong resta un grande, essendo &ldquo;riuscito a dare voce agli adolescenti malati di tumore&rdquo; o se sono da preferirgli i calciatori della serie A, testimonial della campagna &ldquo;Non fare autogol&rdquo;, promossa dall&rsquo;Associazione Italiana di Oncologia Medica per sensibilizzare gli adolescenti al rischio cancro [19]. Credendo alle storie e agli slogan della pubblicit&agrave; medica, che li vogliono attirare nelle trappole della falsa &ldquo;prevenzione&rdquo;, le persone, minori e adulti, rischiano di farlo davvero l&rsquo;autogol, come sta venendo ammesso anche da fonti ufficiali le pi&ugrave; ortodosse [20].<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><b><span style=\"font-family: Arial\">Il braccio muscoloso e quello focomelico della giustizia<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">I magistrati hanno una posizione rispetto al business medico che chiamo di commensalismo [21]: fanno parte della stessa classe sociale e siedono sul piano culturale e istituzionale alla stessa mensa con coloro che mettono in atto le frodi mediche strutturali; condividono con loro, oltre che privilegi, i presupposti ideologici ammanniti dal padrone di casa insieme al buon cibo. In questo caso la cultura del farmaco; il farmaco come oggetto magico di potente efficacia, invariabilmente onesto e prezioso quando lo si usa in obbedienza ai poteri che lo generano. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">In casi come questo la magistratura si attiene a quello che appare come un canovaccio gi&agrave; scritto, recitando una parte prestabilita nella rappresentazione dello spettacolo della medicina. Quando si occupa di notizie biomediche scottanti &#8211; e a maggior ragione se ci sono di mezzo gli USA &#8211; la magistratura configura una giustizia dalle braccia fortemente asimmetriche. Se il copione prevede che debba intervenire adopera il suo braccio forte, dalla muscolatura ipertrofica e allenata quanto quella di un campione di atletica pesante. Quando avrebbe il dovere di mostrare, perseguendole, le truffe, le violenze e gli strazi degli affari voluti dai poteri che serve, adopera l&rsquo;altro braccio, il braccio di un focomelico: un povero abbozzo inutilizzabile. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">In questi casi la magistratura perseguita e non persegue. Esattamente l&rsquo;opposto di quanto afferm&ograve; uno dei PM che si occuparono di Pantani, che, forse per un meccanismo di difesa psicologico, disse che &ldquo;l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria persegue, non perseguita&rdquo;.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Un famoso medico cos&igrave; integrato nel sistema da divenire ministro della sanit&agrave; ha proposto di liberalizzare l&rsquo;EPO per il doping; su Pantani per&ograve; lo Stato ha lanciato &ldquo;blitz&rdquo; di Carabinieri e ha impegnato sette Procure. La contraddizione &egrave; solo apparente, come si vede qui. Occupandosi accanitamente di ci&ograve; che oggi appare come un &ldquo;reato impossibile&rdquo; vista l&rsquo;inefficacia dell&rsquo;EPO, e che &egrave; sempre stato marginale rispetto alla massa di reati riguardanti i farmaci, la magistratura ha fatto scoppiare uno scandalo che ha lanciato in campo mediatico il messaggio del farmaco-talismano. A tante paia di orecchie non adeguatamente separate tra loro da tessuto nervoso &egrave; arrivato il messaggio &ldquo;prendi la pillola e diventi forte come Pantani&rdquo;. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Inoltre, togliendo di mezzo Pantani si &egrave; dato spazio alla leggenda di Armstrong, venuto dall&rsquo;America a vincere in Francia alla maniera di Asterix, e come Asterix grazie a magiche pozioni. Si sapeva che anche Armstrong fosse dopato; come gli altri; probabilmente in realt&agrave; meglio degli altri visto chi aveva alle spalle, come nota Kleeves. Pu&ograve; darsi che Pantani costituisse un ostacolo insormontabile anche per l&rsquo;apparato farmacologico che sosteneva Armstrong, e che per questo si sia ritenuto di farlo eliminare. Tolto il rivale, in modo da favorire le credenze sui farmaci-talismano, la voce fatta trapelare che gli impressionanti successi di Armstrong fossero dovuti al doping favoriva anch&rsquo;essa l&rsquo;ideologia del farmaco. Ma ad Armstrong, il campione superbo quanto la nazione che ha rappresentato, la giustizia non ha fatto nulla. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Fino al 2012, quando la narrazione sulle vittorie di Armstrong viene chiusa in modo da sfruttarla ulteriormente (con un &ldquo;fuoco d&rsquo;artificio finale&rdquo; come in altri scandali sportivi, hanno commentato alcuni bloggers). A carriera conclusa e a risultato propagandistico &#8211; politico e commerciale &#8211; ottenuti, Armstrong, ricco e famoso, viene dopo tanti anni smascherato e squalificato a vita dalla giustizia sportiva USA (dall&rsquo;agenzia antidoping). Il &ldquo;duro&rdquo; mostra ora il suo lato umano, come in una soap che si rispetti. Armstrong ha raccontato in TV, in uno degli show pi&ugrave; seguiti, di avere usato sostanze dopanti, anzi di avere usato l&rsquo;EPO, e altri farmaci; reo confesso, caso mai i capa tosta si ostinassero a non credere che &egrave; tutto merito dei farmaci. Armstrong ha pianto, ha parlato della mamma, dei figli, del piacere dell&rsquo;onest&agrave;, etc. Ha suscitato negli spettatori sentimenti edificanti, completamente diversi dal &ldquo;<i>gotcha!<\/i>&rdquo; del 1999 sul piccolo italiano imbroglione. Recita il <i>mea<\/i> <i>culpa<\/i> e sta trattando, da pari a pari, una resa; ha offerto, pare, 5 dei suoi 100 milioni di euro. Una smentita che &egrave; una notizia data per la seconda volta. Si ristabilisce tardivamente una &ldquo;verit&agrave;&rdquo; nota &#8211; che poi verit&agrave; non &egrave; &#8211; ma la morale non cambia, e si rafforza: i farmaci fanno vincere e portano in alto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Tutti sanno dell&rsquo;EPO come dopante, che rende potenti; che non sia in realt&agrave; un farmaco miracoloso che rende campioni lo sanno in pochi; e pochi sanno della sua inefficacia nell&rsquo;uso clinico, dei soldi ai politici, dei comparaggi, e delle morti di pazienti. N&eacute; la magistratura italiana ha voluto indagare seriamente sulle gravi manipolazioni riguardanti l&rsquo;uso clinico dell&rsquo;EPO, anche quando ci&ograve; &egrave; stato &ndash; dal sottoscritto &ndash; ad essa segnalato, insieme alle manipolazioni per un altro prodotto analogo, sempre della stessa casa produttrice, la Amgen. E&rsquo; interessante che il magistrato al quale fu assegnato il caso che avrebbe dovuto portarlo ad occuparsene diede invece la caccia a ciclisti e calciatori dopati; e che sia stato tra gli imputati nelle accuse di traffico di droga a carico dei capi dei Carabinieri del ROS, accuse dalle quali i suoi colleghi l&rsquo;hanno assolto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Tutti sanno che Pantani sarebbe morto per overdose di cocaina. E&rsquo; stata invece fatta sparire dalla ricostruzione mediatica la presenza sul luogo della morte di una confezione del farmaco Surmontil, un simpaticomimetico come la cocaina, che ha un meccanismo di azione analogo a quello della cocaina, &egrave; pi&ugrave; della cocaina in grado di provocare morte, e agisce in sinergia con la cocaina, potenziandone gli effetti. Non &egrave; frequente che una overdose di cocaina arrivi a uccidere un soggetto giovane e sano; mentre gli antidepressivi triciclici, la famiglia della quale il Surmontil fa parte, sono uno dei maggiori agenti causali delle morti per overdose da sostanze ad azione farmacologia. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Sarebbe stato ragionevole considerare anche gli effetti sinergici del Surmontil; ma la droga che si compra in farmacia &egrave; sacra, cos&igrave; tutta la colpa &egrave; stata data alla droga che si compra per strada. Il perito &#8211; di area massonica &#8211; al quale la magistratura ha affidato la ricostruzione per spiegare la morte ha in pratica considerato che Pantani abbia assunto un fustino di cocaina, mentre l&rsquo;antidepressivo, &ldquo;cugino&rdquo; della cocaina sul piano farmacologico, pi&ugrave; pericoloso, ma con una reputazione di medicina rispettabile, &egrave; stato tolto di scena. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Acqua in bocca anche sul possibile ruolo indiretto degli psicofarmaci che Pantani assumeva, che potrebbero avere indotto crisi psicotiche e comportamenti autolesionistici. La magistratura sempre pi&ugrave; spesso scrive pagine tecniche di medicina, legittimando tesi che favoriscono infondatamente interessi illeciti, anche quando sembrano andare nel verso opposto [22]; oppure conferisce autorevolezza a perizie mediche che postulano l&rsquo;impossibile quando occorre che non si faccia troppa chiarezza sui gravi reati, passati e futuri, di imputati privilegiati, come la polizia [23]. Invece sul rapporto causale tra psicofarmaci e atti di violenza, es. in riferimento ai casi di omicidio-suicidio, un campo che rientra pienamente nelle sue competenze e nei suoi doveri, dove sarebbe importante indagare e fare giustizia a tutela della salute pubblica, la magistratura si fa i fatti suoi, non disturbando cos&igrave; uno dei maggiori settori del mercato farmaceutico. Gli antidepressivi sono &ldquo;la gallina dalla uova d&rsquo;oro&rdquo; dell&rsquo;industria farmaceutica, nota l&rsquo;autore di un recente articolo sul British Medical Journal nel descrivere come siano sovraprescritti, come le prescrizioni e il consumo continuino a crescere, e come siano poco o nulla efficaci. Neanche le molecole sono tutte uguali davanti alla legge.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><b><span style=\"font-family: Arial\">Lo sport per propagandare l&rsquo;hi-tech biomedico<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Come prevedevo nella lettera ai PM del 2004, lo sport viene sempre pi&ugrave; usato per propagandare il business medico presso il grande pubblico. Lo sport non solo appassiona in s&eacute;, ma attira come condizione di super-salute; come stato simbolico del corpo che non solo &egrave; sano, ma d&agrave; successo, permettendo di raggiungere grandi mete. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Al di l&agrave; del caso EPO, c&rsquo;&egrave; una tendenza generale di sfruttamento dello sport a fini di marketing biomedico. In occasione delle Olimpiadi di Pechino e di Londra gli esperti e i dirigenti internazionali dell&rsquo;antidoping hanno lanciato sgomenti l&rsquo;allarme sul &ldquo;doping genetico&rdquo; e il &ldquo;doping con staminali&rdquo;, che produrrebbero atleti &ldquo;geneticamente modificati&rdquo;. Pura fantascienza, volta a fare credere al pubblico che le biotecnologie biomediche possano ottenere quei fantastici risultati promessi e sbandierati, a priori estremamente improbabili, che finora non si sono visti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Un altro tema &egrave; quello degli atleti con protesi, come Pistorius, che &egrave; stato ammesso a gareggiare con atleti sani. L&rsquo;invalido che supera i normali grazie ad un artifizio tecnologico. Queste storie ci mostrano una tecnologia che &egrave; capace non solo di supplire alle funzioni perse, ma di fare dell&rsquo;uomo un superuomo, un uomo-macchina, verso il cyborg; un altro passaggio dai prodotti-medicina a quelli talismano, che propaganda l&rsquo;hi-tech biomedico, la magia quotata in borsa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Propaganda utile in particolare per quell&rsquo;hi-tech che ha maggior necessit&agrave; di una stampella pubblicitaria date le scarse possibilit&agrave; reali, come le promesse di una &ldquo;medicina rigenerativa&rdquo; mediante cellule staminali; che aggiungono al loro vastissimo carnet di favole propagandistiche [24] quella di poter dare luogo a superatleti. Paradossalmente, l&rsquo;hi-tech biomedico, che dovrebbe essere il campo delle tecnologie pi&ugrave; avanzate, &egrave; il luogo della maggiore convergenza tra scienza e ciarlataneria, in forme sofisticate.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><b><span style=\"font-family: Arial\">La Gladio della medicina e la medicina dei Carabinieri e delle Questure<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Qualche anno fa a Brescia a una conferenza pubblica la persona considerata l&rsquo;addetto stampa della Gladio, alzatasi dal pubblico, ha parlato delle necessit&agrave; di controllare le notizie sulla salute, affermando che su Cernobyl dovettero intervenire esercitando una censura per evitare di allarmare l&rsquo;opinione pubblica. A parte le tante riserve sul merito, non si comprende, a prima vista, cosa possa interessare di un problema di salute pubblica a una struttura paramilitare segreta che ha fornito pazienti e salme a ospedali e cimiteri. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Ma in effetti le strutture &ldquo;deviate&rdquo; si occupano anche di medicina, ed &egrave; verissimo che si occupano di censura su temi di salute pubblica. Non per&ograve; per il bene della popolazione, ma per servire gli interessi dei proprietari &#8211; che non sono i medici &#8211; di un settore che occupa una posizione centrale nell&rsquo;attuale sistema economico. Un settore, l&rsquo;industria medica, con la particolare caratteristica di avere una grande componente irrazionale, che fa s&igrave; che la pratica si conformi facilmente a credenze e manipolazioni psicologiche. Un campo adatto a operazioni di disinformazione mediatica e guerra psicologica; che pur non essendo materiali come una bomba o un proiettile possono avere effetti materiali pesanti sulla popolazione e sui singoli. Nel caso del business biomedico, abbiamo i professionisti dell&rsquo;inganno che aiutano e difendono un&rsquo;industria largamente basata sull&rsquo;inganno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Appare esservi una specie di Gladio medica, dipendente naturalmente dai servizi USA, che si occupa di operazioni come queste, nell&rsquo;interesse della industria medica globale,<span>&nbsp; <\/span>manipolando l&rsquo;opinione pubblica, sviando autorit&agrave; vogliose di farsi sviare, screditando e mettendo a tacere voci scomode e di denuncia. Forse sono le stesse strutture degli Anni di Piombo, che oggi, caduto il Muro e instauratosi il cosiddetto &ldquo;capitalismo cognitivo&rdquo; hanno trovato nuovi compiti, che permettono loro di continuare a lavorare per le necessit&agrave; dei poteri sovranazionali. I magistrati sono integrati con tali forze, fornendo il braccio grosso o quello offeso a seconda della necessit&agrave;. E tali forze hanno buon gioco in un Paese molle, in un Paese di povera gente dove vige l&rsquo;omert&agrave; e serpeggia un&rsquo;istintiva collaborazione verso le scorrerie e gli omicidi del potere [25].<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Non viene apprezzato quanto oggi Viminale e Viale Romania si occupino di medicina e la condizionino, sfruttando il loro potere di polizia. Ci si preoccupa giustamente di Eurogendfor, dei CC che diverranno una polizia al di sopra della legge e al servizio dei banchieri, delle multinazionali, degli USA; non si considera che affidare ai CC, tramite i NAS, il controllo sui farmaci di concerto con l&rsquo;AIFA, come ha stabilito un recente accordo [26], oltre ad essere inappropriato su un piano di principio non &egrave; differente in alcuni casi chiave dall&rsquo;affidare la tutela della salute prevista dalla Costituzione a qualcuna delle multinazionali di pubbliche relazioni alle quali le case farmaceutiche commissionano campagne di promozione, o di disinformazione sanitaria; o dall&rsquo;affidarla a dei <i>contractors<\/i>, dei sicari al soldo di case farmaceutiche. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Non sappiamo tutto, ma si pu&ograve; dire che a Pantani &egrave; stato fatto peggio che ucciderlo. E&rsquo; stato patologizzato, cio&egrave; gravemente destabilizzato sul piano psichico; con la pressione giudiziaria, la gogna mediatica, la stigmatizzazione e &ndash; da non sottovalutare &ndash; gli psicofarmaci. Non approfondisco qui il tema della patologizzazione, materiale e surrettizia [27], che oltre a essere orribile e disgustoso in s&eacute;, ha oggi rilevanza per la reale natura dei rapporti tra controllo del Paese, eversione e istituzioni, a cominciare dalle forze di polizia e inclusa la magistratura; e potrebbe avere stretti legami con diversi inspiegabili episodi di violenza e terrorismo che si stanno susseguendo, tra i quali non si pu&ograve; escludere la morte di Anelli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><b><span style=\"font-family: Arial\">Distrutto ma non vinto<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Le idee camminano sulle gambe degli uomini, secondo la frase di Nenni amata da Giovanni Falcone. Anche i movimenti, simili a quelli di zolle tettoniche, degli interessi impersonali e molto grandi che hanno ucciso Pantani sono resi possibili da persone in carne ed ossa. L&rsquo;immagine di Pantani continua a spiccare; a quello luminoso delle salite si &egrave; aggiunto uno sfondo livido composto di smorte passioni umane. La speranza dei ruffiani e il servilismo sadico dei tirapiedi, le due principali categorie di addetti al mostruoso macchinario ai cui ingranaggi Pantani &egrave; stato dato in pasto. La <i>schadenfreude<\/i> dei mediocri che si appagano nel vedere la persona superiore che cade. Una nazione che si abbandona alla dominazione USA; nella quale persone invise all&rsquo;occupante come Anelli e Pantani non hanno pi&ugrave; garanzie che Renzo Tramaglino. Lo zelo verso il potere e verso i crimini del potere; ci sono stati parecchi scandali internazionali sul doping, ma l&rsquo;Italia pu&ograve; fregiarsi di meriti particolari: ha lanciato l&rsquo;EPO nello sport, col gruppo di Conconi, e nel mettere in scena lo spettacolo ha fatto a pezzi per davvero un suo campione. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Le <i>drug whores <\/i>della professione medica. La presunzione di chi senza esserne capace vorrebbe fare grandi cose e per questo ricorre al doping o alla droga. Le parole di disprezzo e compatimento degli ipocriti passati dalla bandiera rossa alle stelle e strisce; quando si sono precipitati a dire che non era un vero campione ma solo un truffatore, &egrave; di s&eacute; stessi che parlavano. Il telespettatore che risponde agli stimoli visivi in maniera prevedibile come un topo di laboratorio, per il quale i campioni sono immagini costruite a tavolino alla Armstrong. La meschinit&agrave; dei tanti figuranti che per un panino si prestano a inscenare quanto occorre a queste operazioni. Il commensalismo dei magistrati, pronti a dare corpo a uno script pubblicitario come a non vedere reati gravi fino a farsene complici. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Tanti lo ricordano con affetto e ammirazione, perch&eacute; Pantani non era solo un campione sul piano atletico; era nato col carattere del campione. Disarcionato e trascinato nel fango, ha recuperato la grandezza proseguendo la discesa, attraversando il dolore fino a giungere alla dimensione tragica che lo ha riportato, per altra via, a quello che era il suo posto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">Pubblicato anche su <\/span><a name=\"OLE_LINK2\"><\/a><a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/\"><span>http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><strong><span style=\"font-family: Arial\">Note<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">[1] Heuberger et al. Erythropoietin doping in cycling: lack of evidence for efficacy and a negative risk-benefit. <\/span><span style=\"font-family: Arial\">Br J Clin Pharmacol, 2012. doi: 10.1111\/bcp.12034.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[2] Kleeves J. Sport e politica: la morte di Pantani. 3 luglio 2004. Reperibile su internet.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">[3] Tobia S. Advertising America. The United States Information Service in Italy (1945-1956).<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[4] Da quali minacce va protetta la Glaxo. <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2010\/12\/07\/da-quali-minacce-va-protetta-la-glaxo\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2010\/12\/07\/da-quali-minacce-va-protetta-la-glaxo\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">[5] O&rsquo;Riordan M. One pill cure them all: single-drug polypharmacy in cardiovascular disease. <\/span><span style=\"font-family: Arial\">Heartwire, 28 set 2012.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[6] Camporesi P. Il Sugo della vita. Simbolismo e magia del sangue. Garzanti, 1997.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[7] Il salasso ieri e oggi e la sinergia tra malattia e terapia.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/01\/15\/il-salasso-ieri-e-oggi-la-sinergia-tra-malattia-e-terapia\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/01\/15\/il-salasso-ieri-e-oggi-la-sinergia-tra-malattia-e-terapia\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[8] Doping per il cervello, &egrave; boom nelle universit&agrave;. GSK informa, 26 feb 2010.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">[9] Le Fanu J. The rise and fall of modern medicine. Carroll and Graf, 1999. Cap. The brave new world of the new genetics, sez. Genetic engineering, penultimo paragrafo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">[10] Goozner M. The $800 million pill. The truth behind the cost of new drugs. University of California press, 2005.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"FR\" style=\"font-family: Arial\">[11] Jacques et al. <\/span><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">Decision memo for erythropoiesis stimulating agents (ESAs) for treatment of anemia in adults with CKD including patients on dialysis and patients not on dialysis (CAG-00413N). Centers for Medicare &amp; Medicaid Services, 16 giu 2011.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"FR\" style=\"font-family: Arial\">[12] Bohlius et al. <\/span><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">Recombinant human erythropoiesis-stimulating agents and mortality in patients with cancer: a meta-analysis of randomised trials. Lancet, 2009. 373: 1532.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">[13] Berenson A. Pollack A. Doctors reap millions for anemia drugs. NY Times, 9 mag 2007.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: Arial\">[14] Whoriskey P. Anemia drugs made billions, but at what cost? Washington Post,<span>&nbsp; <\/span>20 lug 2012.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[15] La corruptio optimi nel liberismo: le linee guida cliniche e il decreto Balduzzi. <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/10\/21\/la-corruptio-optimi-nel-liberismo-le-linee-guida-cliniche-e-il-decreto-balduzzi\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/10\/21\/la-corruptio-optimi-nel-liberismo-le-linee-guida-cliniche-e-il-decreto-balduzzi\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[16] L&rsquo;irresponsabilit&agrave; della medicina in franchising. <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/11\/30\/lirresponsabilita-della-medicina-in-franchising\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/11\/30\/lirresponsabilita-della-medicina-in-franchising\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[17] Sulle regole per la Roche. <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/09\/30\/sulle-regole-per-la-roche\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/09\/30\/sulle-regole-per-la-roche\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[18] Martinella V. &ldquo;L&rsquo;autopalpazione pu&ograve; salvare i maschi&rdquo;. Corriere della Sera, 6 luglio 2012.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[19] Cuppini L, Martinella V. Lance Armstrong e la lotta al cancro. &ldquo;Ha sbagliato, resta un grande esempio&rdquo;. Corriere della Sera, 12 ottobre 2012. Massi C. Armstrong, ancora supereroe anti-cancro?. Il Messaggero, 14 ott 2012.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[20] Sovradiagnosi I. Come la medicina nuoce. <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/04\/12\/sovradiagnosi-i-come-la-medicina-nuoce\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/04\/12\/sovradiagnosi-i-come-la-medicina-nuoce\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[21] &ldquo;<i>A sinistra, e a un altro lato della tavola, stava, con gran rispetto, temperato per&ograve; d&rsquo;una certa sicurezza, e d&rsquo;una certa saccenteria, il signor podest&agrave;, quel medesimo a cui, in teoria, sarebbe toccato a far giustizia a Renzo Tramaglino, e a far star a dovere don Rodrigo, come s&rsquo;&egrave; visto sopra<\/i>.&rdquo; (I commensali al tavolo di don Rodrigo, Promessi sposi, cap. V.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[22] Nuove P2 e organi interni. <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/12\/08\/nuove-p2-e-organi-interni\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/12\/08\/nuove-p2-e-organi-interni\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[23] Le perizie ballistiche. <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/09\/25\/le-perizie-ballistiche\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/09\/25\/le-perizie-ballistiche\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[24] La fallacia esistenziale nel dibattito bioetico sulle staminali.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; &nbsp; <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/10\/22\/la-fallacia-esistenziale-nel-dibattito-bioetico-sulle-staminali\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/10\/22\/la-fallacia-esistenziale-nel-dibattito-bioetico-sulle-staminali\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[25] Il terzo livello. <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/09\/05\/il-terzo-livello\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/09\/05\/il-terzo-livello\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[26] Sanita&#39;: Aifa-Nas, nasce la &quot;superagenzia&quot; italiana del farmaco. <\/span>AGI, 17 dic 2012.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Arial\">[27] <\/span><span style=\"font-family: Arial\"> <\/span><span style=\"font-family: Arial\"><span>Patologizzazione surrettizia e patologizzazione materiale. In: Leopardi, Unabomber e altri eversori&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial\"><span><span> <a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/leopardi-unabomber-e-altri-eversori\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/leopardi-unabomber-e-altri-eversori\/<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Una rivista di quella intellighenzia di sinistra che &egrave; stata cos&igrave; severa su Pantani, &ldquo;Diario&rdquo; di Enrico Deaglio, ha pubblicato un articolo nel quale si chiama in causa Sartre, e quel che &egrave; peggio Tocqueville, per incensare Armstrong (Browning F. Quando Jean-Paul e Alexis videro Lance pedalare. Diario, 99, 2005). [&hellip;] Sarebbe utile fare un parallelo tra la vicenda mediatica fatta subire a Pantani e quella costruita sul rivale Armstrong, testimonial dell&rsquo;efficacia delle terapie&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,21,261,6,83,90],"tags":[2518,2519,2520,2521,138,901,2522,2523,2524,1208,2525,2526,2527,2528,2529,109,2530],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-26O","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8110\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}