{"id":81309,"date":"2023-09-06T11:41:04","date_gmt":"2023-09-06T09:41:04","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81309"},"modified":"2023-09-06T11:41:04","modified_gmt":"2023-09-06T09:41:04","slug":"luomo-sta-perdendo-la-responsabilita-di-se-stesso-e-di-tutto-il-resto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81309","title":{"rendered":"L\u2019uomo sta perdendo la responsabilit\u00e0 di s\u00e9 stesso e di tutto il resto"},"content":{"rendered":"<p><strong>da MASSIMO FRANCESCHINI BLOG (Massimo Franceschini)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-thumbnail\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.massimofranceschiniblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Progetto-senza-titolo-1200x675.jpg\" alt=\"massimo franceschini blog\" width=\"1200\" height=\"675\" \/><\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><strong>Abbagliato dai miraggi della tecnica regala alla tecnocrazia dello spettacolo ogni vana speranza di comprensione.<\/strong><\/p>\n<p>La visione del film\u00a0<em>Oppenheimer<\/em>, le relative ricerche sulle questioni evocate dal film, l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.massimofranceschiniblog.it\/2023\/09\/02\/oppenheimer-di-nolan-paradigma-della-crisi-artistica-e-di-altre-crisi-del-presente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a><\/strong>\u00a0che ho scritto in merito, insieme a varie conversazioni intessute con amici, mi porta a condividere alcune riflessioni di ordine generale.<\/p>\n<p>La storia del pensiero nella modernit\u00e0 ci dice che l\u2019uomo ha definitivamente ceduto alla \u201cseparazione dei saperi\u201d, per entrare sempre pi\u00f9 nell\u2019era della \u201cspecializzazione\u201d, che per\u00f2 pretende di essere inglobata in una visione \u201colistica\u201d, in realt\u00e0 del tutto impropria perch\u00e9 delimitata entro una concezione materialistica della realt\u00e0 e dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>Questa era di \u201ccompetentismo\u201d \u00e8 caratterizzata, con tutta evidenza, dalla parallela e \u201cnecessaria\u201d \u201catrofizzazione\u201d della capacit\u00e0 del pensiero di tracciare un disegno globale della realt\u00e0 e della \u201cvolont\u00e0\u201d insita in essa, se non in senso materialistico: un\u2019effettiva incapacit\u00e0 autoindotta di comprendere il quadro generale della realt\u00e0 stessa e della vita per spiegarne le fondamenta, la vera essenza, l\u2019origine dell\u2019universo e il rapporto di \u201cpensiero\u201d e \u201clogos\u201d con tutto il resto.<\/p>\n<p>La \u201cprofondit\u00e0\u201d del passato, che spesso si elevava a grandi altezze, si \u00e8 tramutata in senso fisico, letterale: profondit\u00e0 nella materia e nel tessuto del creato.<\/p>\n<p>L\u2019uomo pensante si \u00e8 cos\u00ec impegnato ad aggiungere veli su veli: dalla psicologia alla sociologia, dall\u2019economia alla finanza, dalle neuroscienze alla fisica quantistica, tutti pronti a descrivere i mega meccanismi sistemici di cui l\u2019uomo sarebbe in qualche modo un ingranaggio, perci\u00f2 impossibilitato a far qualcosa che non sia una sostanziale accettazione di questi \u201cveli\u201d.<\/p>\n<p>Ovviamente, la prima questione destinata a soccombere in tutto ci\u00f2 \u00e8 stata la speranza, condizione sulla quale si potrebbero riannodare i fili dell\u2019essere e del logos, anche se, ovviamente, qualsiasi tentativo in tal senso corre come sempre il rischio di rivelarsi meccanismo di potere.<\/p>\n<p>La speranza in un perdono divino a patto di riuscire in qualche modo a non farsi deviare dalla necessaria devozione era ormai inattuale?<\/p>\n<p>Allora niente speranza!<\/p>\n<p>Per gli \u201cuomini pensanti\u201d l\u2019uomo \u00e8 cos\u00ec diventato, definitivamente, un ente totalmente materiale, un essere \u201cmaterializzato\u201d che farebbe parte di una realt\u00e0 pi\u00f9 grande di lui, destinato a scatenare forze e meccanismi che lo soverchiano e sulle quali gli intellettuali possono giocare all\u2019infinito, chi pi\u00f9 emotivamente, chi pi\u00f9 \u201crazionalmente\u201d, comunque proni a sottoscrivere la resa dell\u2019uomo ad una realt\u00e0 considerata, definitivamente, \u201cpi\u00f9 grande\u201d e inaccessibile per l\u2019uomo stesso.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 nella totale dimenticanza, o non considerazione, che l\u2019uomo \u00e8 in effetti, \u201csemplicemente\u201d e al contrario di quanto siamo sempre pi\u00f9 portati a pensare, l\u2019unico ente che pensa, misura e modifica la realt\u00e0 stessa.<\/p>\n<p>Perdiamo quindi l\u2019idea che \u00e8 l\u2019uomo a far tutto, in quanto essere fondamentalmente spirituale calato in modo sempre pi\u00f9 \u201cscoordinato\u201d nell\u2019universo materiale, e finiamo per pensare di non essere altro che un \u201cprodotto\u201d della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Perdiamo anche un\u2019altra idea, descritta storicamente in vari modi, quella che considera come in effetti l\u2019uomo stia da sempre cercando di ritrovare la \u201ccoordinazione\u201d con la realt\u00e0, come primo passo per il recupero del logos e del destino.<\/p>\n<p>Perdiamo e neghiamo questa ricerca di senso pensando e addirittura facendo di tutto per impedirci intellettualmente e spiritualmente di sapere realmente qualcosa in merito alla dualit\u00e0 fra spirito e materia, negandola, smarrendo cos\u00ec l\u2019idea che potremmo ancora, in un attimo, riprendere in mano le fila della storia e di tutto il resto.<\/p>\n<p>E cos\u00ec perdiamo tutti.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, e al contrario di ci\u00f2 che si potrebbe pensare guardando alla bomba atomica, in effetti non abbiamo perso il controllo di una potenza che abbiamo scatenato ma, ancor prima, abbiamo perso il controllo della responsabilit\u00e0, un\u2019attitudine SOLO umana, spirituale e personale, una predilezione che collettivamente diventa politica.<\/p>\n<p>Abbacinati dalla nostra stessa \u201ctecnica\u201d, abbiamo cos\u00ec imparato che \u00e8 difficile, se non impossibile \u201ccentellinarla\u201d, dato che viviamo in un universo materiale e proprio la tecnica sembra il modo pi\u00f9 comodo per \u201cgiocare\u201d con la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Quindi, mentre l\u2019uomo si \u201ctrastulla\u201d con la tecnica non riesce pi\u00f9 a considerare che tale impegno potrebbe significare, in effetti, una ricerca di senso, un tentativo di ritorno, pi\u00f9 o meno inconscio, alla condizione primaria come esseri spirituali che hanno creato l\u2019universo, prima di finire nella dimenticanza a furia di incarnarsi nei corpi.<\/p>\n<\/div>\n<p>Questa profonda immersione nella materia e nella tecnica ha fatto s\u00ec che la cultura dell\u2019uomo non andasse eticamente di pari passo con la tecnica stessa, e questo gap \u00e8 stato accentuato ovviamente dal potere, altra dimensione che l\u2019uomo non \u00e8 riuscito a sottomettere all\u2019etica, ma che ha di fatto regalato alla sua suprema mistificazione: la tecnocrazia.<\/p>\n<p>Ad onor del vero l\u2019uomo avrebbe anche sviluppato procedure, istituzioni e principi capaci di dargli quella sicurezza e quella tranquillit\u00e0 in grado di farlo vivere in pace, in modo di poter ritornare all\u2019essere spirituale con una nuova sapienza: prima il diritto, poi lo stato di diritto con le sue istituzioni, la separazione dei poteri, il suffragio universale e la rappresentanza democratica, poi i diritti umani e le costituzioni repubblicane rappresentano proprio quei tentativi di vero progresso, che oggi stiamo \u201cdimenticando\u201d perch\u00e9 disinformati, fiaccati e distratti, anche e soprattutto grazie a quella tecnica che oligarchie e corporazioni globali detengono e controllano.<\/p>\n<p>Se non riusciremo a risollevarci prima politicamente, poi eticamente, poi spiritualmente, saremo condannati all\u2019oblio del nostro essere trasmutato in transumano e ancor pi\u00f9 aggrovigliato nei meandri della materia, che scambier\u00e0 sempre pi\u00f9 inavvedutamente per le altezze dello spirito.<\/p>\n<p>4 settembre 2023<br \/>\n<em>fonte immagine: Wikimedia Commons<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.massimofranceschiniblog.it\/2023\/09\/04\/luomo-sta-perdendo-la-responsabilita-di-se-stesso-e-di-tutto-il-resto\/\">https:\/\/www.massimofranceschiniblog.it\/2023\/09\/04\/luomo-sta-perdendo-la-responsabilita-di-se-stesso-e-di-tutto-il-resto\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da MASSIMO FRANCESCHINI BLOG (Massimo Franceschini) Abbagliato dai miraggi della tecnica regala alla tecnocrazia dello spettacolo ogni vana speranza di comprensione. La visione del film\u00a0Oppenheimer, le relative ricerche sulle questioni evocate dal film, l\u2019articolo\u00a0che ho scritto in merito, insieme a varie conversazioni intessute con amici, mi porta a condividere alcune riflessioni di ordine generale. La storia del pensiero nella modernit\u00e0 ci dice che l\u2019uomo ha definitivamente ceduto alla \u201cseparazione dei saperi\u201d, per entrare sempre pi\u00f9&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":81310,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot_20230906_113308_Samsung-Internet.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-l9r","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81309"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81309"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81311,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81309\/revisions\/81311"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/81310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}