{"id":81362,"date":"2023-09-11T10:30:13","date_gmt":"2023-09-11T08:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81362"},"modified":"2023-09-10T08:20:54","modified_gmt":"2023-09-10T06:20:54","slug":"senza-xi-parte-il-g20-dellera-della-frammentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81362","title":{"rendered":"Senza Xi, parte il G20 dell\u2019era della frammentazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FORMICHE (Emanuele Rossi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-81363\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/xi-jinping-300x179.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/xi-jinping-300x179.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/xi-jinping-1024x611.jpeg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/xi-jinping-768x458.jpeg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/xi-jinping-1536x916.jpeg 1536w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/xi-jinping.jpeg 1615w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per Philippe Le Corre, senior fellow dell\u2019Institute for Research and Education on Negotiation (Irene) della Essec Business School, l\u2019assenza di Xi Jinping danneggia il G20. La Cina prova a frammentare l\u2019ordine mondiale a proprio interesse<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mancanza del leader cinese Xi Jinping al G20 di Nuova Delhi \u00e8 una situazione inedita: Xi guida Partito e Paese da oltre dieci anni, e ha sempre considerato l\u2019assise delle venti pi\u00f9 importanti economie del mondo un territorio ottimale in cui diffondere la sua narrazione. Ora considera l\u2019atto d\u2019assenza un passaggio valido per chiudere questo primo anno del suo terzo, storico mandato alla leadership di Pechino. Frammentare l\u2019ordine internazionale serve all\u2019interesse di spingere un modello di governance internazionali con caratteristiche cinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma mentre Xi sta affrontando considerevoli problemi economici interni che potrebbero ragionevolmente richiamare la sua attenzione (con tanto di voci di notabili del Partito che si oppongono al suo operato), e mentre le tensioni con gli Stati Uniti e l\u2019India possono essere altre aliquote sulla ragione dell\u2019assenza, i funzionari indiani stanno dipingendo la non presenza del cinese come un segno della loro ascesa. \u201cPer quanto riguarda la Cina, mostrano spesso un grado di petulanza\u201d, ha detto il vicepresidente del Bharatiya Janata Party, partito di maggioranza a Delhi: \u201cPotrebbe essere difficile per loro accettare che per quattro decenni sono stati l\u2019economia a crescita pi\u00f9 rapida e ora \u00e8 l\u2019India\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Narrazioni e interessi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli indiani raccontano il G20 come passaggio esplicito dell\u2019arrivo del Paese sul tetto del mondo, ma l\u2019assenza di Xi e del presidente russo, Vladimir Putin, hanno di fatto oscurato i riflettori geopolitici sull\u2019evento. Di pi\u00f9: tali assenze non aiutano ad appianare le differenze politiche all\u2019interno di questo blocco diversificato su questioni che vanno dal cambiamento climatico alla guerra in Ucraina. E il rischio \u00e8 che in un tale contesto finisca per mancare coesione nel communiqu\u00e9 con cui i leader verbalizzeranno l\u2019incontro. D\u2019altronde \u00e8 gi\u00e0 successo nelle varie ministeriali, e il rischio era stato sfiorato gi\u00e0 lo scorso anno in Indonesia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli incontri del G20 arrivano sulla scia del recente vertice Brics in Sudafrica, dove Xi era invece presente e fulcro dell\u2019incontro e dell\u2019allargamento. Che Pechino possa vedere quel blocco, che non include gli Stati Uniti e molti dei migliori alleati occidentali, come una piattaforma pi\u00f9 utile per la sua agenda internazionale \u00e8 possibile. Almeno sul piano narrativo \u2013 poi Usa e Ue restano ancora centri economici attrattivi e vitali. I Brics sono pronti ad espandere i ranghi l\u2019anno prossimo, sollevando nuove domande sulla rilevanza di un\u2019istituzione come il G20, che potrebbe non essere pi\u00f9 il principale forum per le principali potenze del mondo in via di sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo Philippe Le Corre, senior fellow dell\u2019Institute for Research and Education on Negotiation (Irene) della Essec Business School \u2014 una delle business school pi\u00f9 famose del mondo con sedi a Parigi, Rabat e Singapore \u2013 anche se la Cina sar\u00e0 rappresentata da altri alti funzionari statali (a quanto pare dal primo ministro Li Qiang), \u201cil danno al G20 \u00e8 gi\u00e0 stato fatto, soprattutto per l\u2019India, che lo ospita\u201d. Il tema dell\u2019assenza \u2013 con tutto il messaggio che crea anche agli occhi di tutti gli altri Paesi del mondo che non sono parte del gruppo \u2013 diventa quasi prioritario rispetto alle attivit\u00e0 dei presenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sia l\u2019atto che il tempismo sottolineano la dura realt\u00e0 che la Cina \u00e8 inflessibile, come per esempio lo \u00e8 nelle sue rivendicazioni revisioniste che riguardano il controllo territoriale \u2013 le stesse che nei giorni scorsi hanno riacceso le tensioni quando il ministero delle Risorse naturali di Pechino ha pubblicato una mappa che sembrava rivendicare aree del nord-est dell\u2019India come parte della Cina. Poi c\u2019\u00e8 la rivalit\u00e0 tra Stati Uniti e Cina. Il presidente americano, Joe Biden, ha descritto la mancata presentazione di Xi a Nuova Delhi come \u201cdeludente\u201d, ma ci si aspetta che i funzionari statunitensi usino il forum come un modo per pubblicizzare come Washington, piuttosto che la Cina, possa aiutare al meglio lo sviluppo delle nazioni a basso e medio reddito \u2014 ossia quello che viene ampiamente definito il Global South.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Quindi una distensione tra Washington e Pechino \u00e8 impossibile?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSono molto scettico a causa dell\u2019imminente campagna presidenziale statunitense, dove la Cina torner\u00e0 a essere un capro espiatorio\u201d, risponde Le Corre. \u201cNel frattempo, i cinesi hanno avuto la tendenza a stigmatizzare gli Stati Uniti praticamente su ogni questione, anche di fronte ai Paesi del Sud-Est asiatico, quando il premier Li Qiang ha criticato lo \u2018spirito da guerra fredda\u2019. Questo termine \u00e8 usato principalmente dalla Cina in questi giorni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019esperto si riferisce all\u2019intervento di Li durante l\u2019Asean Summit di Giacarta, concluso gioved\u00ec 7 settembre. \u201cAl momento, \u00e8 molto importante opporsi alla presa di parte, al confronto tra blocchi e a una nuova guerra fredda\u201d, ha detto il premier cinese parlando alla platea, tra cui c\u2019era la vicepresidente statunitense Kamala Harris. Li ha avvertito del pericolo per l\u2019Asia di essere trascinata nelle controversie delle grandi potenze, e ricordando che per questa ragione la Cina sta (sottinteso: \u201cresponsabilmente\u201d) anche tenendo colloqui pi\u00f9 ampi con gli Stati Uniti. Il pubblico dell\u2019Asean, che vuole evitare allineamenti e situazioni di dualismo ma preferisce la via del multi-allineamento, \u00e8 ricettivo davanti a certe narrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma gli effetti di questi contatti sono relativi, e anche realt\u00e0 come il G20 ne risentono. Le Corre ricorda anche che per quanto riguarda un potenziale incontro faccia a faccia tra Biden e Xi, era quasi scontato prevedere che l\u2019ambiente pi\u00f9 consono sarebbe stato l\u2019Apec, ossia la riunione dell\u2019Asia Pacific Economic Cooperation che si terr\u00e0 il 14 e 15 novembre a San Francisco: \u201cNon il G20, perch\u00e9 non \u00e8 una sede appropriata agli occhi dei cinesi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La logica della frammentazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per la Casa Bianca, il G20 diventa uno sfondo per un\u2019agenda geopolitica pi\u00f9 chiara: dopo Nuova Delhi, Biden andr\u00e0 in Vietnam per una visita di stato, durante la quale dovrebbe essere annunciata una lista di importanti accordi di cooperazione anche pensati in ottica reshoring (o friend-shoring). Il viaggio, insieme agli sforzi degli Stati Uniti per approfondire i legami con l\u2019India, mostra come l\u2019amministrazione Biden stia cercando di assicurarsi potenziali baluardi asiatici contro la Cina attraverso attivit\u00e0 bilaterali o al pi\u00f9 mini-laterali (come Quad, Aukus, Camp David Principles).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cGli Stati Uniti stanno corteggiando ferocemente l\u2019India. Paradossalmente, il miglior paragone da fare di questo corteggiamento \u00e8 con il feroce corteggiamento della Cina da parte degli Stati Uniti per controbilanciare l\u2019Unione Sovietica negli anni \u201970\u201d, ha detto l\u2019ex diplomatico di Singapore Kishore Mahbubani in una recente intervista, in cui ha spiegato che le dispute geopolitiche rischiano di trasformare l\u2019incontro indiano in una semplice \u201cphoto-opportunity\u201d: \u201cPoca sostanza emerger\u00e0 dal vertice\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMentre la Cina non pu\u00f2 vincere una battaglia contro un blocco guidato dagli Stati Uniti, il presidente Xi Jinping sembra convinto di poter prendere il suo posto come grande potenza in un ordine globale frammentato\u201d, ha scritto Mark Leonard, direttore dell\u2019Ecfr, in un\u2019analisi dal titolo \u201cThis cold war is different\u201d, pubblicata in collaborazione dal think tank australiano Aspi e da Project Syndicate. Per Leonard, l\u2019arena su cui Pechino e Washington stanno esercitando la loro rivalit\u00e0 \u00e8 completamente diversa dal contesto che ha circondato lo scontro binario della Guerra Fredda nel secolo precedente. \u201cContrariamente a come pu\u00f2 sembrare a molti, non da ultimo negli Stati Uniti, la nuova guerra fredda sembra essere basata non sulla vecchia logica della polarizzazione, ma su una nuova logica di frammentazione. A giudicare dalla crescita dei Brics, non mancano i paesi che trovano questa nuova logica allettante\u201d. E l\u2019assenza di Xi al G20 \u00e8 un chiaro messaggio in questo senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2023\/09\/g20-senza-xi-cina-india\/\">https:\/\/formiche.net\/2023\/09\/g20-senza-xi-cina-india\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Emanuele Rossi) Per Philippe Le Corre, senior fellow dell\u2019Institute for Research and Education on Negotiation (Irene) della Essec Business School, l\u2019assenza di Xi Jinping danneggia il G20. La Cina prova a frammentare l\u2019ordine mondiale a proprio interesse La mancanza del leader cinese Xi Jinping al G20 di Nuova Delhi \u00e8 una situazione inedita: Xi guida Partito e Paese da oltre dieci anni, e ha sempre considerato l\u2019assise delle venti pi\u00f9 importanti economie del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":71166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/logo_formiche_sitoweb.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lai","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81362"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81364,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81362\/revisions\/81364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}