{"id":81417,"date":"2023-09-13T09:00:05","date_gmt":"2023-09-13T07:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81417"},"modified":"2023-09-11T16:29:07","modified_gmt":"2023-09-11T14:29:07","slug":"lintelligenza-artificiale-e-gli-eserciti-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81417","title":{"rendered":"L&#8217;Intelligenza artificiale e gli eserciti del futuro"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Chi svilupper\u00e0 la migliore intelligenza artificiale diventer\u00e0 padrone del mondo.<\/em><\/p>\n<p><em>Vladimir Putin<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>di Giuseppe Masala per l&#8217;AntiDiplomatico<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo momento storico stiamo assistendo alla prima vera ondata di innovazioni nel settore degli armamenti dove si utilizza in maniera massiccia l&#8217;Intelligenza Artificiale. Lo stesso si pu\u00f2 dire per tutti quegli strumenti di Intelligenza Artificiale che pur non essendo direttamente legati alla realizzazione di armi possono dare un valido contributo nella cosiddetta \u201carte della guerra\u201d; penso per esempio a strumenti di intelligenza artificiale che possono aiutare efficacemente ad imporre una censura militare efficace oppure a creare operazioni di inganno del nemico con le informazioni (PsyOp), oppure ancora strumenti che consentano di prevedere le mosse del nemico sul campo di battaglia.<\/p>\n<p>Certamente una classificazione (1) interessante che ci aiuta a districarci all&#8217;interno dell&#8217;ondata di strumenti che vengono proposti, \u00e8 quella ideata dal think tank americano RAND Corporation nel suo <strong>\u201cThe Department of defense posture for Artificial Intelligence Assessment and Recommendation\u201d<\/strong> (2019) che suddivide gli strumenti di Intelligenza Artificiale in:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Enterprise AI<\/strong> che include applicazioni di Intelligenza Artificiale relative alla gestione finanziaria o alla gestione del personale, che vengono implementati in ambienti strettamente controllati e dove le problematiche relative a guasti tecnici sono basse sia in termini di pericolo immediato che di potenziale di letalit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Operational AI,<\/strong> al contrario dei precedenti, sono strumenti che possono essere impiegati in missioni operative, cio\u00e8 in ambienti notevolmente meno controllati e tali per cui le implicazioni di un fallimento possono essere estremamente elevate. Gli esempi includono i software di controllo di sistemi fissi o quelli di veicoli senza pilota.<\/li>\n<li><strong>Mission Support AI,<\/strong> una categoria intermedia in termini di controllo ambientale e implicazioni di guasti, comprende una serie diversificata di applicazioni, ad esempio logistici e di manutenzione, o applicazioni legate all&#8217;intelligence.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questa ondata di innovazione sicuramente lo strumento principe di Intelligenza Artificiale \u00e8 quello noto come <strong><em>Machine Learning<\/em><\/strong> soprattutto nelle sue due variabili note come \u201c<strong><em>ML supervisionato<\/em><\/strong>\u201d e \u201c<strong>ML non supervisionato<\/strong>\u201d. La prima versione, a mio avviso, \u00e8 di pi\u00f9 facile ed efficace implementazione per quanto riguarda l&#8217;area di \u201c<strong>Enterprise AI<\/strong>\u201d che abbiamo visto sopra, mentre invece nell&#8217;area \u201c<strong>Operational AI<\/strong>\u201d certamente gli strumenti principe sono quelli di ML non supervisionato (ma anche la terza versione nota come <strong>ML rinforzato<\/strong> in questo campo giocher\u00e0 un ruolo fondamentale). Il <strong>Machine Learning<\/strong> non supervisionato \u00e8 quello nel quale la macchina automaticamente (senza indicazioni esterne di tipo umano) individua le funzioni\u00a0 (e dunque i criteri o la legge) da applicare ai dati per eseguire l&#8217;interpolazione. Questo genere di strumento \u00e8 utilizzato fino ad ora per esempio nelle applicazioni per il riconoscimento facciale e potr\u00e0 ovviamente avere facile applicazione nella costruzione di strumenti di AI per l&#8217;acquisizione di bersagli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/scontent.fcia8-1.fna.fbcdn.net\/v\/t1.15752-9\/377149783_294719566511003_5960265767953604471_n.png?_nc_cat=108&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=ae9488&amp;_nc_ohc=IQKpiPFm7SgAX_7iB0f&amp;_nc_ht=scontent.fcia8-1.fna&amp;oh=03_AdTQR2f2xVo7MK-bMCRrqRMm4iBjmrJTWEXZaVOk--7hOg&amp;oe=652640E1\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"165\" \/><\/p>\n<p><em>Figura 1: immagine elaborata con uno strumento softwere di ML non supervisionato e <\/em><em>in grado di individuare dei bersagli (nel caso specifico aerei ed edifici dell&#8217;aeroporto.<\/em><\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece gli strumenti di Intelligenza Artificiale cosiddetti di <strong>ML rinforzato<\/strong> sono in parte gestiti automaticamente come quelli non supervisionati soprattutto nella cosiddetta fase di apprendimento ma dall&#8217;altro lato acquisiscono dati in tempo reale tramite dei sensori. Si tratta dello strumento tipico per implementare le guide autonome. In ambito militare \u00e8 facilmente intuibile che l&#8217;utilizzo principe al momento pu\u00f2 essere quello dei droni (sia volanti che sottomarini) a guida autonoma. Soprattutto se questo strumento deve essere utilizzato per guidare interi \u201csciami\u201d di droni che devono agire in maniera coordinata.<\/p>\n<p>Che l&#8217;orientamento di utilizzo di questo strumento sia proprio quello dello sciame di droni \u00e8 pressoch\u00e9 certo, soprattutto quando si deve contrastare una potenza di pari livello e magari dotata di numeri molto alti sia in relazione alle attrezzature e strumenti d&#8217;arma sia in relazione alla quantit\u00e0 di uomini mobilitabili. Questo \u00e8 certamente il caso del confronto pi\u00f9 importante che si avr\u00e0 nei prossimi anni: quello tra Stati Uniti e Cina Popolare.<\/p>\n<p>Infatti durante l&#8217;ultima riunione del <strong>National Defense Industrial Association<\/strong>la vice segretario alla Difesa USA Kathleen Hicks (2) ha annunciato un nuovo progetto del Pentagono che prevede l&#8217;utilizzo in sciame di \u201cdecine di migliaia\u201d di droni che verranno lanciati per operare su terra, mare e cielo con la finalit\u00e0 di \u201c<em>contrastare la massa del PLA (Esercito di Liberazione Popolare) con la nostra massa, ma la nostro sar\u00e0 pi\u00f9 difficile da pianificare, da colpire e da battere\u201d<\/em>. Un concetto questo dello sciame di droni di terra, mare e aria successivamente chiarito dal\u00a0 l\u2019ammiraglio John Aquilino, capo del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti che ha detto che potrebbero essere schierati fino a 1.000 droni in 24 ore. Un progetto questo americano davvero avveniristico e certamente costosissimo che \u2013 non ho dubbi \u2013 andr\u00e0 comunque incontro alle contromisure anche di guerra elettronica della controparte cinese. Per ora certamente \u00e8 tutto sulla carta, anche se tecnicamente fattibile, ma che comunque ci indica su quello che sar\u00e0 l&#8217;orientamento futuro.<\/p>\n<p>Per paradossale che possa sembrare peraltro non mi pare azzardato che l&#8217;orientamento americano prenda spunto dall&#8217;utilizzo russo dei droni che a sua volta \u00e8 di derivazione iraniana: meglio una quantit\u00e0 elevata di droni a basso costo che renda la perdita tollerabile economicamente e che sia in grado \u2013 dal punto di vista militare \u2013 di saturare una intera area fino al punto da rendere impossibile la difesa aerea, piuttosto che \u2013 come hanno fatto gli statunitensi fino ad ora \u2013 puntare su pochi droni, tecnologicamente avanzatissimi ma costosissimi.<\/p>\n<p>Progetti questi degli sciami di droni con strumenti di Machine Learning non supervisionato per l&#8217;acquisizione dei bersagli\u00a0 \u2013 la cosa sta passando peraltro totalmente inosservata al grande pubblico \u2013 che hanno rilevanti implicazioni etiche. Il ML non supervisionato non \u00e8 precisissimo (come non lo \u00e8 ugualmente quando utilizzato per il riconoscimento facciale) e ci\u00f2 potrebbe portare a commettere errori: potrebbero essere bombardati obbiettivi civili scambiati dalla AI per obbiettivi militari. In questo caso non pare azzardato ipotizzare la configurazione \u2013 a mio avviso &#8211; di un crimine di guerra (mi permetto di scriverlo anche se non sono un giurista). Dico questo perch\u00e9 \u00e8 universalmente riconosciuto che gli strumenti di ML non supervisionato sono imprecisi: pertanto il loro utilizzo comporta l&#8217;accettazione del rischio che si verifichino gravi \u201cincidenti\u201d contro la popolazione civile.<\/p>\n<p>Infine una parola su uno strumento che pu\u00f2 essere inquadrato nell&#8217;ambito del Mission Support AI (se usiamo la classificazione proposta dla Think Tank RAND Corporation). Mi riferisco per la precisione alla notizia relativa agli strumenti di AI utilizzabili per la \u201ccensura di guerra\u201d:\u00a0 Il Comando delle operazioni speciali degli Stati Uniti (USSOCOM) ha comunicato di aver stipulato un contratto con Accrete AI (3), una societ\u00e0 di intelligenza artificiale con sede a New York, per implementare il sistema <em>Argus<\/em> per <em>&#8220;rilevare e neutralizzare le minacce di disinformazione sui social media in tempo reale&#8221;<\/em>. In altri termini si tratta di uno strumento utile alla censura di guerra e che di conseguenza calpesta il diritto costituzionale &#8211; tipico delle democrazie liberali occidentali \u2013 della libert\u00e0 di esprimere il proprio pensiero. In questo tempo di guerra (anche se non dichiarata) appaiono cos\u00ec nuovi mostri informatici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NOTE<\/p>\n<p>(1) Nato Review, Artificial Intelligence at NATO: dynamic adoption, responsible use, 24 Novembre 2020. Link: <a href=\"https:\/\/www.nato.int\/docu\/review\/articles\/2020\/11\/24\/artificial-intelligence-at-nato-dynamic-adoption-responsible-use\/index.html\">https:\/\/www.nato.int\/docu\/review\/articles\/2020\/11\/24\/artificial-intelligence-at-nato-dynamic-adoption-responsible-use\/index.html<\/a><\/p>\n<p>(2) USNI News, DEPSECDEF Hicks: DoD Wants Thousands of Drones to Counter China\u2019s Military Mass Advantage, 28 Agosto 2023. Link: <a href=\"https:\/\/news.usni.org\/2023\/08\/28\/depsecdef-hicks-dod-wants-thousands-of-drones-to-counter-chinas-military-mass-advantage\">https:\/\/news.usni.org\/2023\/08\/28\/depsecdef-hicks-dod-wants-thousands-of-drones-to-counter-chinas-military-mass-advantage<\/a><\/p>\n<p>(3) The Defence Post, USSOCOM to Use AI to Detect Disinformation Threats on Social Media, 31 Agosto 2023. Link: <a href=\"https:\/\/www.thedefensepost.com\/2023\/08\/31\/ussocom-ai-disinformation-social-media\/#google_vignette\">https:\/\/www.thedefensepost.com\/2023\/08\/31\/ussocom-ai-disinformation-social-media\/#google_vignette<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-lintelligenza_artificiale_e_gli_eserciti_del_futuro\/29296_50803\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-lintelligenza_artificiale_e_gli_eserciti_del_futuro\/29296_50803\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala) &nbsp; Chi svilupper\u00e0 la migliore intelligenza artificiale diventer\u00e0 padrone del mondo. Vladimir Putin \u00a0 di Giuseppe Masala per l&#8217;AntiDiplomatico &nbsp; In questo momento storico stiamo assistendo alla prima vera ondata di innovazioni nel settore degli armamenti dove si utilizza in maniera massiccia l&#8217;Intelligenza Artificiale. 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