{"id":81474,"date":"2023-09-15T10:30:59","date_gmt":"2023-09-15T08:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81474"},"modified":"2023-09-13T18:30:31","modified_gmt":"2023-09-13T16:30:31","slug":"in-libia-linstabilita-politica-ha-spianato-la-strada-alla-tragedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81474","title":{"rendered":"In Libia l\u2019instabilit\u00e0 politica ha spianato la strada alla tragedia"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>L&#8217;INDIPENDENTE<\/strong> (Stefano Baudino)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo l\u2019impietosa e fatale azione del\u00a0<strong>ciclone Daniel<\/strong>, un grosso pezzo di Libia \u00e8 sommerso dal fango. Interi quartieri sono stati completamente\u00a0<strong>cancellati<\/strong>\u00a0e risulta ad oggi impossibile tenere il conto delle vittime. Di morti a terra ce ne sono\u00a0<strong>migliaia<\/strong>, ma tanti corpi potrebbero non essere mai pi\u00f9 ritrovati. A rendere ancora pi\u00f9 gravi gli effetti della tragedia \u00e8 il contesto in cui \u00e8 avvenuta: quello di un Paese\u00a0<strong>diviso a met\u00e0<\/strong>, provato da lunghi anni di guerra civile e instabilit\u00e0 politica. Il disastro ambientale \u2013 il pi\u00f9 grave della storia recente della Libia \u2013 ha coinvolto\u00a0<strong>l\u2019area orientale<\/strong>\u00a0del Paese, quella controllata dalle milizie di Haftar, ma anche la nemica Tripoli ha scelto di indire tre giorni di lutto e iniziato a\u00a0<strong>inviare aiuti<\/strong>\u00a0alle popolazioni colpite.<\/p>\n<p>Il centro in assoluto pi\u00f9 colpito \u00e8\u00a0<strong>Derna<\/strong>, la quarta citt\u00e0 pi\u00f9 grande della Libia, che da sola potrebbe arrivare a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2023\/09\/12\/disastro-in-libia-solo-a-derna-si-temono-10.000-morti_366c2f09-0e05-44a4-9451-e6e34156ede1.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contare<\/a>\u00a0oltre\u00a0<strong>10mila morti<\/strong>. Qui l\u2019altissimo livello dell\u2019acqua ha provocato la\u00a0<strong>rottura di due dighe<\/strong>, distruggendo le abitazioni costruite una accanto all\u2019altra nei pressi del fiume che attraversa il centro, il Wadi Derna, che ha mandato in mare persone, detriti, automobili. Almeno un quarto della citt\u00e0 \u00e8 stato completamente\u00a0<strong>raso al suolo<\/strong>.\u00a0Derna, oggi, \u00e8 senza elettricit\u00e0 e i suoi abitanti sono impossibilitati a comunicare con l\u2019esterno per via telefonica. Il capo dipartimento dello Gnu, Hussein Suweidan, ha dichiarato che per rimettere in sesto le strade e i ponti della citt\u00e0 serviranno almeno\u00a0<strong>67 milioni di dollari<\/strong>.<\/p>\n<p>A offrire terreno fertile alla catastrofe \u00e8 stata, in particolare, la disastrosa condizione della\u00a0<strong>rete infrastrutturale<\/strong>\u00a0del Paese. E ora, al cospetto di uno scenario apocalittico, far transitare gli aiuti in modo celere \u00e8 impossibile per via delle strade completamente bloccate. \u00c8 anche questa una delle tante facce di una\u00a0<strong>paralisi politica e amministrativa<\/strong>\u00a0che ha segnato la Libia dalla caduta di Muammar Gheddafi in avanti. Nell\u2019area del Nord Ovest, a dettare legge \u00e8 il\u00a0<strong>Governo di unit\u00e0 nazionale<\/strong>\u00a0(Gnu) guidato dal premier\u00a0<strong>Abdul Hamid Dbeibah<\/strong>, con sede a Tripoli. Questo Esecutivo \u00e8 riconosciuto a livello internazionale, occupando il seggio della Libia alle Nazioni Unite e all\u2019Unione africana. Ad Est, invece, il potere \u00e8 formalmente nelle mani della Camera dei Rappresentanti di Tobruk, che nel marzo 2022 ha dato la fiducia a un\u00a0<strong>governo parallelo<\/strong>\u00a0al cui vertice siede il primo ministro\u00a0<strong>Osama Hammad<\/strong>. A detenere lo scettro della Cirenaica grazie all\u2019impiego dei suoi miliziani \u00e8 in realt\u00e0 l\u2019\u201duomo forte\u201d, il generale\u00a0<strong>Khalifa Haftar<\/strong>, supportato da Egitto, Russia, Giordania ed Emirati Arabi Uniti.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>guerra civile<\/strong>\u00a0scoppiata tra Tripoli e Tobruk \u00e8 durata per pi\u00f9 di 6 anni, dal 2014 al 2020. Le prime elezioni libere nel Paese avrebbero dovuto avere luogo nel dicembre 2021, ma a causa delle\u00a0<strong>tensioni presenti<\/strong>\u00a0tra i due governi il piano non ha trovato concretezza. I disordini, in Libia, sono comunque sfociati anche nel 2023. Il mese scorso sono scoppiate\u00a0<strong>manifestazioni di protesta<\/strong>\u00a0in tutto il Paese dopo la notizia di un incontro segreto tra i ministri degli Esteri libico e quello israeliano, che si sono trasformate in un movimento che ha invocato dimissioni di Dbeibah. Nello stesso periodo,\u00a0<strong>sono morte 45 persone<\/strong>\u00a0nella capitale, nella cornice di violenti scontri tra due milizie rivali.<\/p>\n<p>Dato il contesto politico, gli sforzi della comunit\u00e0 internazionale per l\u2019invio di soccorsi devono tassativamente passare\u00a0<strong>attraverso il governo di Tripoli<\/strong>\u00a0e, dunque, essere approvati dalle autorit\u00e0 rivali di chi amministra le zone colpite. Il che, nel quadro di un\u2019emergenza di queste dimensioni, costituisce ovviamente un notevole freno alla velocit\u00e0 e all\u2019efficacia del sostegno. Almeno per ora, il Governo di Unit\u00e0 Nazionale ha comunque scelto di sotterrare l\u2019ascia di guerra e sta\u00a0<strong>contribuendo agli aiuti<\/strong>. Fino ad ora, il governo di Dbeibah ha mandato alle popolazioni colpite una novantina di medici e quattordici tonnellate di rifornimenti, farmaci, attrezzature e sacchi per le salme. Anche Egitto, Turchia e Algeria hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/time.com\/6313570\/libya-flood-climate-war-vulnerable\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risposto<\/a>\u00a0presente, inviando\u00a0<strong>aerei e squadre di soccorso<\/strong>. Altri aiuti stanno arrivando da Stati Uniti, Russia e Onu. In Libia \u00e8 giunto anche un team della Protezione Civile italiana.<\/p>\n<p>Altro aspetto da non sottovalutare \u00e8 quello legato alla questione migratoria. Dal litorale della Cirenaica colpita dalle inondazioni, infatti, sono solite partire grandi<strong>\u00a0imbarcazioni cariche di migranti<\/strong>\u00a0\u2013 solitamente originari di Egitto, Siria e Pakistan -, che effettuano il \u201cgrande viaggio\u201d verso le coste italiane. Secondo l\u2019Organizzazione internazionale delle migrazioni, che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lumsanews.it\/nordafrica-30-000-sfollati-e-10-000-morti-in-libia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parla<\/a>\u00a0gi\u00e0 di\u00a0<strong>30mila sfollati<\/strong>, tutto fa pensare che la\u00a0<strong>spinta migratoria<\/strong>\u00a0verso le coste del nostro Paese dalle aree colpite dalla tragedia, nel prossimo periodo, non far\u00e0 che intensificarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/09\/13\/in-libia-linstabilita-politica-ha-spianato-la-strada-alla-tragedia\/\">In Libia l\u2019instabilit\u00e0 politica ha spianato la strada alla tragedia &#8211; L&#8217;INDIPENDENTE (lindipendente.online)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE (Stefano Baudino) &nbsp; Dopo l\u2019impietosa e fatale azione del\u00a0ciclone Daniel, un grosso pezzo di Libia \u00e8 sommerso dal fango. 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