{"id":81575,"date":"2023-09-21T11:30:35","date_gmt":"2023-09-21T09:30:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81575"},"modified":"2023-09-19T10:04:27","modified_gmt":"2023-09-19T08:04:27","slug":"la-folle-ricerca-della-bomba-gay-il-piano-segreto-del-pentagono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81575","title":{"rendered":"La folle ricerca della \u201cbomba gay\u201d: il piano segreto del Pentagono"},"content":{"rendered":"<p><strong>di INSIDE OVER (Emanuel Pietrobon)<\/strong><\/p>\n<p>Non tutte le guerre si combattono con baionette e carri armate. La maggior parte dei conflitti ha natura ibrida, non convenzionale, dalla notte dei tempi. E tutti i conflitti, senza eccezione, hanno un lato psicologico alquanto pronunciato.<\/p>\n<p>La psicologia, in una guerra, \u00e8 tutto. Psicologia per abbattere il morale di un nemico tenace. Psicologia per demonizzare un nemico presso la comunit\u00e0 internazionale. Psicologia per volgere il popolo del nemico contro il suo re. Psicologia per convincere la propria opinione pubblica a sposare la causa dell\u2019invasione.<\/p>\n<div class=\"post-strip pt-3 pb-3 d-none d-md-block text-center\"><\/div>\n<p>All\u2019indomani della Guerra fredda, nei primi anni Novanta, alcuni scienziati militari statunitensi investigarono la possibilit\u00e0 di sviluppare un\u2019arma psicologica pi\u00f9 unica che rara, pi\u00f9 bizzarra che paurosa, che premetteva e prometteva di vincere il nemico facendolo regredire a uno stato semi-primitivo, stimolando nei suoi soldati un insaziabile appetito sessuale. I visionari scienziati operanti nei laboratori chimici della base Wright-Patterson, in Ohio, avrebbero ribattezzato tale dispositivo la \u201c<strong>bomba gay<\/strong>\u201c.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I feromoni come arma<\/h2>\n<p>Stati Uniti, 1994. La Guerra fredda \u00e8 alle spalle, il Momento unipolare \u00e8 appena cominciato e l\u2019arrivo dei nuovi tempi richiede l\u2019adozione di nuove strategie. Nel laboratorio Wright-Patterson, precursore dell\u2019odierno Laboratorio di Ricerca dell\u2019Aviazione (<em>Air Force Research Laboratory<\/em>), degli scienziati sottopongono all\u2019attenzione del Pentagono un progetto avveniristico pensato per abbattere creativamente le difese nemiche in uno scenario di conflitto.<\/p>\n<p>Il progetto degli scienziati del laboratorio Wright, condensato in un documento di tre pagine, prevede di realizzare un\u2019arma psicochimica unica al mondo, funzionante come uno spray\u00a0<strong>a base di feromoni<\/strong>\u00a0che, una volta spruzzato nell\u2019aria, sarebbe in grado di accendere delle\u00a0<strong>irresistibili<\/strong>\u00a0pulsioni sessuali nelle vittime. Le implicazioni sono chiare: delle truppe stazionanti in una base, una volta esposte a questo potente concentrato afrodisiaco, non vedrebbero arrivare un blitz perch\u00e9 impegnate a consumare le loro inspiegabili e incontenibili voglie sessuali.<\/p>\n<p>La bomba gay, affermano gli scienziati di Wright, pu\u00f2 funzionare. Vero \u00e8 che si tratterebbe del primo esperimento volto a utilizzare feromoni per indurre dei cambiamenti comportamentali tanto celeri quanto profondi negli esseri umani, ma le ricerche pregresse gli darebbero ragione: \u00e8 dagli anni Settanta, periodo della commercializzazione delle prime copuline, che gli ormoni in pillole sono sul mercato \u2013 e se c\u2019\u00e8 domanda, \u00e8 perch\u00e9 sono effettivi.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non solo feromoni<\/h2>\n<p>Gli scienziati del Wright chiesero\u00a0<strong>7,5 milioni di dollari<\/strong>\u00a0al Pentagono per sviluppare la pionieristica arma psicochimica, descritta come \u201csgradevole ma completamente non letale\u201d e capace di \u201ccausare comportamenti omosessuali\u201d, ma la loro richiesta sarebbe stata rifiutata.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019organizzazione che ha portato questa strana storia a galla,<strong>\u00a0il Sunshine Project<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20070930180455\/http:\/\/www.dailytimes.com.pk\/default.asp?page=2007%5C06%5C16%5Cstory_16-6-2007_pg4_12\">la piega presa dagli eventi sarebbe stata per\u00f2 diversa da come raccontato dal Pentagono<\/a>. Non soltanto i documenti declassificati, che il Sunshine Project ha ottenuto grazie al Freedom of Information Act, dimostrano l\u2019esistenza di interesse per il progetto da parte del Pentagono, ma dal laboratorio dell\u2019Aviazione giunsero anche altre stravaganti proposte: bombe alitosiche, bombe flatulenti, bombe iperidrosiche.<\/p>\n<p>Gli scienziati del laboratorio dell\u2019Aviazione, molti dei quali specializzati nella militarizzazione della biologia, erano alla ricerca di armi non letali innovative. Armi in grado di ridurre le difese degli eserciti nemici per vie non convenzionali: soldati emarginati dai commilitoni a causa di sudorazione maleodorante e\/o dell\u2019alitosi, soldati costretti a letto da attacchi di super-dissenteria, soldati attaccati da sciami di insetti particolarmente aggressivi con gli esseri umani, soldati convertiti in predatori sessuali dai feromoni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p>Il Sunshine Project ha scoperto che la bomba gay e i suoi parenti non sarebbero stati rigettati dagli addetti del Pentagono, ma ricevettero \u201culteriore considerazione\u201d. Considerazione che nel 2000, cio\u00e8 ben sei anni dopo la richiesta di fondi per l\u2019avvio dei lavori, condusse alla ricomparsa dell\u2019insieme di proposte di armi psicochimiche in un cd-rom per addetti ai lavori e alla sua successiva presentazione all\u2019Accademia nazionale delle scienze.<\/p>\n<p>Non \u00e8 dato sapere se la bomba gay e le altre armi psicochimiche immaginate nei laboratori dell\u2019Aviazione a stelle e strisce abbiano mai ricevuto fondi. Analisti militari e scienziati\u00a0<em>mainstream\u00a0<\/em>sono comunque dell\u2019idea che, anche se sviluppate, la armi psicochimiche non avrebbero avuto nessun impatto.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La love story di Washington con parapsicologia e fantascienza<\/h2>\n<p>Gli Stati Uniti guidano indiscutibilmente la classifica delle ricerche militari pi\u00f9 folli, che non di rado hanno superato e superano i limiti del fantascientifico, avendo trascorso la Guerra fredda e i decenni successivi a iniettare dollari in un numero imprecisato di progetti guidati da fumettistici scienziati pazzi.<\/p>\n<p>Prima che i chimici del laboratorio Wright concepissero l\u2019idea di una bomba a base di feromoni progettata per convertire i soldati nemici in violentatori dei loro commilitoni, gli scienziati di Langley dedicarono un ventennio al controllo mentale nel contesto del progetto MK-ULTRA, conducendo esperimenti su carcerati, studenti e pazienti psichiatrici, reclutando prostitute per drogare clientela inconsapevole e infiltrando l\u2019hippieverso per addormentare la grande contestazione con lsd, hashish ed eroina.<\/p>\n<p>Sul finire della lunga epopea di MK-ULTRA, nei primi anni Settanta, la Dia apr\u00ec le porte dei cantieri del progetto Stargate a presunti possessori di poteri paranormali, come chiaroudenti, chiaroveggenti, telecineti, visualizzatori remoti e viaggiatori astrali, nel tentativo di costruire delle \u201carmi psichiche\u201d. Una storia troppo singolare per fuggire all\u2019attenzione di Hollywood, che nel 2009 la trasform\u00f2 in un\u00a0<em>blockbuster\u00a0<\/em>dalle tinte comiche:\u00a0<em>L\u2019uomo che fissa le capre<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p>La\u00a0<em>love story<\/em>\u00a0degli Stati Uniti col paranormale, con la parapsicologia e con la fantasia non termina con la fine del Novecento. Nei primi anni Duemila, agli albori della Guerra al Terrore,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/storia\/devil-eyes-obiettivo-terrore-in-medio-oriente.html\">la Cia invest\u00ec nella produzione di action figure di Osama bin Loden inoculate di sostanze allucinogene<\/a>. Obiettivo: spaventare a morte i bambini che le avessero avute tra le mani, confidando nello sviluppo di riflessi pavloviani di lunga durata per via dell\u2019associazione di bin Laden con l\u2019esperienza traumatica.<\/p>\n<p>Armi psichiche, armi psicochimiche e bambolotti allucinogeni sono capitoli differenti di un corposo libro,\u00a0<em>made in USA<\/em>, del quale hanno conoscenza soltanto addetti ai lavori e appassionati di argomenti di nicchia. \u00c8 un libro a tratti comico, perch\u00e9 la storia della bomba gay \u00e8 sicuramente fonte di ilarit\u00e0, e a tratti drammatico, perch\u00e9 qualcuno \u00e8 morto sull\u2019altare di MK-ULTRA, che vale la pena di leggere. Perch\u00e9 se alcuni esperimenti sono falliti, altri hanno avuto successo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/la-folle-ricerca-della-bomba-gay-il-piano-segreto-del-pentagono.html\">https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/la-folle-ricerca-della-bomba-gay-il-piano-segreto-del-pentagono.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INSIDE OVER (Emanuel Pietrobon) Non tutte le guerre si combattono con baionette e carri armate. La maggior parte dei conflitti ha natura ibrida, non convenzionale, dalla notte dei tempi. E tutti i conflitti, senza eccezione, hanno un lato psicologico alquanto pronunciato. La psicologia, in una guerra, \u00e8 tutto. Psicologia per abbattere il morale di un nemico tenace. Psicologia per demonizzare un nemico presso la comunit\u00e0 internazionale. 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